option
Cuestiones
ayuda
daypo
buscar.php

1-LINGUAGGI DEI NUOVI MEDIA SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

COMENTARIOS ESTADÍSTICAS RÉCORDS
REALIZAR TEST
Título del Test:
1-LINGUAGGI DEI NUOVI MEDIA SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Descripción:
Docente: Iezzi Francesco

Fecha de Creación: 2026/08/20

Categoría: Universidad

Número Preguntas: 50

Valoración:(0)
COMPARTE EL TEST
Nuevo ComentarioNuevo Comentario
Comentarios
NO HAY REGISTROS
Temario:

Cosa si intende per "rimediazione"?. McLuhan. Lévy. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Greimas.

Chi è l'autore a cui si rifanno Bolter e Grusin, formulando il concetto di "rimediazione"?. McLuhan. Lévy. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Greimas.

Quale metafora si può utilizzare per rappresentare le dinamiche della rimediazione?. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Quella della linea retta, che rappresenta l'evoluzione dei media in generale, grazie alla comparsa dei nuovi media. Quella della linea tratteggiata discontinua: un nuovo medium compare e fa fare come un salto, un'evoluzione, all'intero sistema dei media. Quella della circolarità: un nuovo medium rimedia i vecchi, che a loro volta si rimediano e lo portano a modificarsi.

Verso cosa tende la rimediazione, secondo Bolter e Grusin?. Verso l'ipermediazione dell'esperienza mediale. Non si può dire: a volte tende verso l'immediatezza, altre verso l'ipermediazione. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Verso l'immediatezza dell'esperienza mediale.

A quale film e a quale macchinario fanno riferimento Bolter e Grusin, per spiegare che cos'è l'immediatezza?. Al teletrasporto di Star Trek. Alla matrice di Matrix. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Al wire di Strange Days.

Cosa si intende per "immediatezza", quando si riflette sulle dinamiche della rimediazione?. Il fatto che il nuovo medium sia facile da usare. Il fatto che il nuovo medium faccia sentire pesantemente la presenza della sua mediazione rispetto a ciò di cui si parla, servendosi dei suoi contenuti e del suo apparato comunicativo. Il fatto che il nuovo medium dia l'impressione che non ci sia alcuna mediazione tra i suoi contenuti e ciò a cui essi si riferiscono. Nessuna delle suddette risposte è corretta.

Qual è la metafora che meglio rappresenta il concetto di immediatezza?. Lo schermo che trasmette dati. La finestra aperta sul mondo. Nessuna delle suddette risposte è corretta. La finestra chiusa e appannata.

Che tipo di esperienza ci offrono i media "immediati"?. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Puntano a scomparire, dandoci l'impressione di essere un'estensione dei nostri sensi. Puntano ad aumentare a dismisura le nostre fonti di informazione sulla realtà che ci circonda. Puntano a renderci consapevoli del fatto che tra la realtà e la sua rappresentazione mediatica c'è un diaframma, fatto del linguaggio e dell'interfaccia dei media stessi.

Quale delle seguenti caratteristiche non è tipica dei media "immediati"?. L'automatismo produttivo. Nessuna delle suddette risposte è corretta. La moltiplicazione dei punti di vista sulle cose. L'interattività.

Perché la prospettiva lineare ha a che vedere con l'immediatezza?. Perché è una tecnica molto semplice per riprodurre la realtà dentro ai contenuti dei media. Perché le persone la riconoscono come la tecnica migliore per rappresentare la realtà. Perché riproduce fedelmente le proporzioni delle cose a cui ci si riferisce attraverso i media, dando l'impressione che i media stessi siano una finestra sul mondo che rappresentano. Nessuna delle suddette risposte è corretta.

Perché, per ottenere l'effetto dell'immediatezza, è necessario cancellare ogni segno della presenza dell'autore dei contenuti dei media?. Perché sentire la presenza dell'autore dà l'impressione di poter interagire con lui. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Perché la presenza dell'autore svia l'attenzione da ciò che viene rappresentato dai contenuti dei media. Perché la presenza dell'autore dà l'impressione di una forte mediazione tra i contenuti dei media e ciò che essi rappresentano.

Quale delle seguenti opere propone un'esperienza mediale più immediata?. La descrizione di un paesaggio, all'interno di una lettera. La fotografia di un paesaggio. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Il dipinto di un paesaggio.

Quale, tra le caratteristiche dei media immediati, è più tipica dell'attuale panorama dei nuovi media?. L'interattività. La cancellazione dell'interfaccia. Nessuna delle suddette risposte è corretta. La prospettiva lineare.

Cosa si intende per "ipermediazione", quando si riflette sulle dinamiche della rimediazione?. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Il tentativo di rendere i media come una sorta di estensione dei nostri sensi, dunque qualche cosa di apparentemente invisibile. Quel certo modo di costruire i contenuti dei media che fa sentire come "mediato" il discorso che viene condotto attraverso di essi. Il tentativo di rendere facile e immediato l'utilizzo dell'interfaccia dei media.

Qual è la metafora che meglio rappresenta il concetto di ipermediazione?. Una finestra appannata, che ci consente di vedere fuori, ma che ci fa sentire che tra noi e il mondo c'è un elemento di mediazione. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Un quadro iperrealista. Un macchinario che è in grado di farci "vedere" i contenuti dei media come se fossero direttamente nel nostro cervello, senza la mediazione di alcuna interfaccia.

Quale, delle seguenti caratteristiche, non è tipica dei media ipermediati?. Ipermedialità. Molteplicità dei punti di vista sui contenuti proposti. Cancellazione dell'interfaccia. Nessuna delle suddette risposte è corretta.

Quale delle seguenti opere propone un'esperienza più ipermediata?. Una cattedrale romanica. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Una cattedrale neoclassica. Una cattedrale barocca.

01. Quale, tra le caratteristiche dei media ipermediati, è più tipica dell'attuale panorama dei nuovi media?. Nessuna delle suddette risposte è corretta. La moltiplicazione dei punti di vista all'interno del mondo rappresentato. L'enfatizzazione della presenza dell'interfaccia. L'enfatizzazione della presenza dell'autore.

Cosa accade ai vecchi media, quando un nuovo medium si dimostra più immediato?. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Nulla: continuano a funzionare come prima e si ritagliano una propria nicchia, anche se ridotta rispetto al passato. I vecchi media cercano di inglobare il nuovo medium al loro interno. I vecchi media appaiono ipermediati e puntano a esasperare la loro offerta di ipermediazione.

Cosa si intende con la formula "rimediazione come riforma"?. Che la rimediazione è in grado di modificare non solo il sistema dei media, ma anche il nostro io e la società in cui viviamo. Che la rimediazione è un fenomeno che si appoggia sul funzionamento dei media del passato, al fine di modificarli. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Che la rimediazione è il frutto dei grandi cambiamenti sociali.

Cosa si intende con la fomula "rimediazione come inseparabilità tra mediazione e realtà"?. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Che la rimediazione è in grado di darci accesso diretto alla realtà attraverso i media. Che la rimediazione trasforma la realtà in cui viviamo, facendocela apparire diversamente rispetto al passato. Che in alcuni casi la rimediazione produce forme di esperienza mediale che, pur apparendoci ipermediate, ci fanno passare il messaggio che la realtà è quella cosa mediata che viviamo attraverso il medium.

Perché la complessità dell'io e della visione della realtà contemporanea ha a che vedere col fenomeno della rimediazione?. Perché discende dai medesimi modelli culturali che determinano il modo di funzionare dei nuovi media e che i nuovi media contribuiscono a diffondere nella nostra società. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Perché man mano che i media progrediscono, ci offrono visioni della realtà sempre più complesse. Perché rimediare i media precedenti significa proporci esperienze più complesse di quelle che questi ultimi erano in grado di offrirci.

Che tipo di riforma apportano i nuovi media alla struttura dell'io di chi li usa, secondo Bolter e Grusin?. Lo rendono più coerente e lineare. Lo rendono incoerente e disgregato. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Lo rendono più molteplice e complesso.

Quali sono le due caratteristiche principali dei nuovi media, secondo Bolter e Grusin?. Sono allo stesso tempo molteplici e interattivi. Sono allo stesso tempo basati sull'automatismo della produzione dei contenuti e sulla cancellazione della presenza dell'interfaccia. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Sono complessi da utilizzare e molto opachi nella loro interfaccia.

Cosa si intende, quando si dice che la rimediazione è una forma di "mediazione di mediazione"?. Che ogni medium modifica il nostro modo di concepire gli altri media e noi stessi. Che ogni medium diventa parte della realtà e influenza il nostro modo di percepirla. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Che ogni medium ne rimedia altri.

Cosa si intende per "progetto di comunicazione crossmediale" secondo Giovagnoli?. Un progetto di comunicazione che tiene insieme diversi media, in maniera tale che i contenuti di ognuno siano collegati a quelli dell'altro e che non possano sussitere senza il reciproco supporto. Una storia che muta in relazione ai diversi mezzi di comunicazione che la distribuiscono. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Una forma narrativa che coinvolge diversi media ma resta identica nelle sue declinazioni sulle diverse piattaforme.

Cosa si intende per "progetto di comunicazione transmediale" secondo Giovagnoli?. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Un progetto di comunicazione che tiene insieme diversi media, in maniera tale che i contenuti di ognuno siano collegati a quelli dell'altro e che non possano sussitere senza il reciproco supporto. Una storia che muta in relazione ai diversi mezzi di comunicazione che la distribuiscono. Una forma narrativa che coinvolge diversi media ma resta identica nelle sue declinazioni sulle diverse piattaforme.

Tra le seguenti dinamiche di funzionamento dei mass media, quale NON fa parte delle caratteristiche della convergenza individuate da Jenkins?. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Netta distinzione tra la figura del produttore e del consumatore di contenuti. Importanza della creatività grassroots. Partecipazione.

Perché, secondo Jenkins, la convergenza aumenta il valore economico di alcuni tipi di prodotti dei mass media?. Perché aumenta il tempo di esposizione delle persone ai contenuti della comunicazione di massa. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Perché innesca e favorisce le dinamiche della cosiddetta "economia emozionale". Perché aumenta la possibilità che le persone entrino in contatto coi contenuti della comunicazione di massa.

A quali tipi di consumatori si rivolgono i contenuti dei mass media che sono in grado di attivare le dinamiche della cultura convergente?. A quelli più razionali, che decidono di consumare un prodotto sulla base di calcoli numerici, considerazioni sul rapporto qualità/prezzo, eccetera. A quelli occasionali, che decidono di consumare un prodotto sulla base di scelte estemporanee. Nessuna delle suddette risposte è corretta. A quelli più appassionati, che prediligono i cosiddetti "lovemarks" e amano riunirsi in "brand communities".

Qual è il modo migliore, per i produttori dei contenuti dei mass media che innescano la cultura convergente, di monetizzare questo risultato?. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Sponsorizzarli o utilizzare la strategia del product placement. Proteggere i propri diritti d'autore e impedire la nascita di fenomeni di creatività di tipo grassroots attorno a essi. Inserire al loro interno interruzioni pubblicitarie.

Che genere di programma televisivo è in grado di favorire meglio lo sviluppo della cultura convergente attorno a sé?. Il telegiornale. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Il talent show. Il programma contenitore.

A quale forma di cultura Jenkins associa quella prodotta dalla creatività grassroots?. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Alla cultura di massa. Alla cultura elitaria, prodotta dagli intellettuali. Alla cultura popolare, altrimenti detta folk culture.

A cosa si riferisce Jenkins, quando parla di "collaborazionismo", nello studio del rapporto tra mass media e fandom?. Al fatto che esistono produttori che collaborano coi consumatori allo sviluppo o alla diffusione dei loro prodotti. Si tratta di un termine utilizzato in senso dispregiativo dai produttori, per parlare della collaborazione tra i consumatori, finalizzata al file sharing di contenuti piratati. Si tratta di un termine utilizzato per descrivere la collaborazione tra i produttori, al fine di proteggere i diritti d'autore dei loro prodotti, dall'attività creativa di tipo grassroots dei consumatori. Nessuna delle suddette risposte è corretta.

Perché, secondo Jenkins, il gossip generato dai mass media favorisce lo sviluppo della cultura convergente?. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Perché il basso livello delle discussioni a cui dà origine allarga la base del numero di persone che vi possono prendere parte. Perché la gente preferisce discutere di tematiche leggere. Perché consente alle persone di discutere di questioni etiche spesso importanti, prendendo posizioni che dicono molto di loro e dei loro valori, senza doversi riferire a qualcuno che si conosce direttamente.

Perché il modding appare a Jenkins un buon esempio di collaborazione tra produttori e consumatori di contenuti dei mass media?. Perché dimostra che dare in mano alle persone lo sviluppo dei propri videogiochi preferiti fa sì che poi, questi ultimi, siano esattamente come li vogliono i loro giocatori. Perché dimostra che traducendo gratuitamente i propri film, serie tv e fumetti preferiti, i consumatori aiutano la diffusione e la vendita di questi ultimi. Perché dimostra che il gossip aiuta la diffusione dei contenuti di cui tutti parlano. Nessuna delle suddette risposte è corretta.

Cosa si intende per "cittadino monitorante", nell'epoca della cultura convergente?. Un cittadino che controlla la veridicità di ciò che dicono i media, o di ciò che. Un cittadino che controlla la politica e denuncia le sue malefatte. Un cittadino che si informa. Nessuna delle suddette risposte è corretta.

Cosa intende Jenkins, quando parla di "photoshop per la democrazia"?. Il fatto che, con dei semplici software che tutti posseggono, oggi i cittadini possono partecipare alla vita politica più facilmente, manipolando le immagini prodotte dai mass media e facendo circolare interpretazioni differenti di queste ultime. Il fatto che il potere delle immagini è talmente forte, oggi, che per comunicare al meglio i politici devono saper attingere alle competenze tecniche necessarie per manipolarle. Il fatto che è necessario possedere delle competenze a proposito di come funziona photoshop, per capire se le immagini prodotte dai mass media per parlare di politica sono manipolate. Nessuna delle suddette risposte è corretta.

Quale delle seguenti affermazioni è scorretta?. Secondo Jenkins, la cultura che si deve apprendere nell'epoca della convergenza è più partecipativa di quella che si doveva apprendere in passato. Secondo Jenkins, la cultura che si deve apprendere nell'epoca della convergenza è più di tipo bottom-up, mentre quella che si doveva apprendere in passato era più di tipo top-down. Secondo Jenkins, la cultura che si deve apprendere nell'epoca della convergenza è talmente ampia che vengono meno gli spazi di affinità tra gli studenti e le materie che essi studiano, un fatto, questo, che in passato non avveniva. Nessuna delle suddette risposte è corretta.

Quale, tra le seguenti competenze culturali, NON è tipica dell'epoca della cultura convergente?. La capacità di unire la propria conoscenza a quella di altri. L'abilità di trovare collegamenti tra frammenti sparsi di informazione. Nessuna delle suddette risposte è corretta. La conoscenza mnemonica di testi o di parti di testi ritenuti fondamentali.

Perché Jenkins si interessa allo spoiling, per descrivere il fenomeno della cultura convergente?. Perché gli consente di far vedere come funzionano le dinamiche dell'intelligenza collettiva. Perché dimostra l'importanza del paradigma dell'esperto nella generazione della cultura convergente. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Perché è un'attività che richiede l'utilizzo di diversi media.

Cosa intende Jenkins, quando fa riferimento al concetto di "intelligenza collettiva"?. Una tecnologia in grado di rendere più intelligente un collettivo di individui. Il sapere condiviso e "ufficiale", su cui si fonda la cultura di un intero popolo. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Una forma di sapere costruita insieme dalle persone, mettendo ognuno a disposizione degli altri le proprie conoscenze limitate.

Quale delle seguenti affermazioni è falsa?. Il video della performance di Susan Boyle a "Britain's got talent" è virale perché questa donna incarna nella realtà un contenuto tipico del nostro immaginario, che credevamo esistesse solo nell'immaginario stesso. Il video della performance di Susan Boyle a "Britain's got talent" è virale perché è modulare ed è facile da condividere. Il video della performance di Susan Boyle a "Britain's got talent" è virale perché questa donna rappresenta il tipico personaggio di successo dei talent show musicali. Nessuna delle suddette risposte è corretta.

Qual è, secondo Jenkins, il pericolo per la democrazia, nell'epoca della cultura convergente?. La frammentazione delle posizioni della gente. L'impossibilità, da parte delle istituzioni, di governare il flusso delle informazioni che le riguardano e che indirizzano alla gente. Nessuna delle suddette risposte è corretta. La polarizzazione delle posizioni della gente.

Qual è la caratteristica che, secondo Jenkins, Ford e Green, rende diffusibile la campagna pubblicitaria "Smell like a man, man"?. Il suo contenuto umoristico. Il fatto che essa attivi la nostalgia generazionale. Il suo contenuto parodico. Nessuna delle suddette risposte è corretta.

Quale delle seguenti caratteristiche NON è tipica di quelli che Jenkins, Ford e Green chiamano i "testi producenti"?. La capacità di riferirsi a rumors e leggende metropolitane, fomentandoli. Nessuna delle suddette risposte è corretta. L'incompletezza. Il rigore documentale nel riferirsi alla realtà di cui si parla.

Quale delle seguenti caratteristiche NON è tipica di quelli che Jenkins, Ford e Green chiamano i "testi producenti"?. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Il mistero. Il perfetto utilizzo del linguaggio dei media che li diffondono. L'umorismo.

Perché Jenkins, Ford e Green criticano la parola "viralità", quando viene collegata ai contenuti dei media?. Perché non enfatizza abbastanza il ruolo attivo e consapevole che le persone giocano nel diffonderli. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Perché secondo loro non esiste nella cultura nulla di simile ai memi di cui parlano i fautori della memetica e della viralità dei contenuti dei media. Perché preferiscono fare riferimento alla teoria della cultura elaborata da Lévi-Strauss.

Perché il problema dei regimi di visibilità è così centrale, per spiegare i meccanismi degli spreadable media?. Nessuna delle suddette risposte è corretta. Perché la gente tende a diffondere ciò che va oltre ciò che è abituata a vedere nella quotidianità. Perché la gente diffonde i contenuti dei media per aumentare di popolarità e risultare più visibile. Perché i contenuti mediali che si diffondono sono quelli prodotti con più professionalità e che, dunque, fanno vedere meglio ciò che mostrano.

Qual è l'elemento del pensiero di Lévi-Strauss che si può accostare al concetto di meme, così come viene definito dai fautori della memetica?. Mitema. Matrice mitemica. Trasformazione. Nessuna delle suddette risposte è corretta.

Denunciar Test