ALIMENTAZIONE PER IL BENESSERE E L'ATTIVITA' FISICA
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Título del Test:
![]() ALIMENTAZIONE PER IL BENESSERE E L'ATTIVITA' FISICA Descripción: Docente: Deriu Francesca |



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La parola "dieta" deriva dal greco e significa: Dietoterapia. Alimentazione controllata. Stile di vita. Dieta ipocalorica. I LARN: Identificano un livello di sicurezza riferito al singolo individuo e non alla popolazione. Identificano un limite minimo sotto al quale esiste un rischio di malnutrizione. Si riferiscono ai valori di riferimento di assunzione di nutrienti ed energia per l'individuo. Si riferiscono ai valori di riferimento di assunzione di nutrienti ed energia per la popolazione media. Le raccomandazioni dei LARN: Si riferiscono a individui sani. Non sono indicate per la gravidanza. Non sono indicate al di sotto della maggiore età. Vanno bene per tutti. L'intake adeguato (AI): Si riferisce all'assunzione degli integratori. E' stato introdotto poiché per molti nutrienti non esistono studi sufficienti a stabilirne il fabbisogno. Si riferisce a individui con patologie. Si riferisce a individui con particolari esigenze. La dieta equilibrata: Non è indicata in caso di patologia. E' una dieta che può essere proposta a tutta la popolazione. Deve tenere conto dei gusti e delle abitudini del singolo individuo. Deve assicurare la copertura del fabbisogno energetico di tutta la popolazione. Durante i processi metabolici: Le proteine vengono ossidate in anidride carbonica e acqua. Carboidrati e grassi vengono ossidati in anidride carbonica e acqua. I grassi vengono sempre immagazzinati sotto forma di energia. Il gruppo amminico degli aminoacidi viene utilizzato a scopo energetico. La reazione di defosforilazione dell'ATP: Non libera energia. Libera energia pari a 7,3Kcal per mole. E' una reazione endoergonica. Porta alla formazione di ATP. Ricaviamo energia: Dai nutrienti contenuti negli alimenti. Dall'esterno. Da macro e micronutrienti. Dall'ATP. Il valore energetico netto dei grassi: E' pari a 9,40Kcal/g. Dipende dal tipo di grasso. E' pari a 4Kcal/g. E' pari a 9Kcal/g. Il metabolismo: E' l'insieme delle reazioni di sintesi e di degradazione che avvengono nel nostro organismo. E' l'insieme delle reazioni esoergoniche che avvengono nel nostro organismo. E' sempre in equilibrio. Equivale all'energia che introduciamo con gli alimenti. Il turnover proteico: E' l'insieme dei processi che caratterizzano la digestione delle proteine. Definisce il pool aminoacidico. E' un processo di demolizione e sintesi a cui vanno incontro le proteine. E' un processo di demolizione e sintesi a cui vanno incontro le proteine. Il fabbisogno proteico secondo i LARN: E' pari a 0,9g/kg/die nella popolazione adulta sana. E' aumentato negli uomini rispetto alle donne. E' pari a 0,9g/kg/die. Diminuisce con l'età. Gli aminoacidi essenziali: Sono gli aminoacidi che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare. Sono anche detti aminoacidi di alta qualità. Sono 12. Li troviamo solo negli alimenti di origine animale. Proteine ad alto valore biologico: Sono contenute nei cibi di alta qualità. Sono quelle dei legumi. Non sono contenute nei cibi conservati. Contengono tutti gli aminoacidi essenziali. I cereali: Sono carenti di metionina e cisteina. Contengono proteine ad alto valore biologico. Sono carenti di lisina e triptofano. Sono privi di aminoacidi essenziali. La fibra: Deve essere limitata. La troviamo in alimenti animali e vegetali. Ha un limitato valore energetico, ma svolge importanti funzioni nel nostro organismo. I legumi ne sono privi. L'amido: Viene immagazzinato nei muscoli e nel fegato. E' assorbito velocemente a livello intestinale. E' un polisaccaride. Ha un indice glicemico basso. I carboidrati: Svolgono, nel nostro organismo diverse funzioni. Sono digeriti velocemente. Svolgono unicamente la funzione energetica. Li troviamo solo negli organismi vegetali. I carboidrati semplici: Sono pericolosi per la salute. Dovrebbero rappresentare circa il 10-12% delle calorie introdotte con la dieta. Dovrebbero rappresentare circa il 55% delle calorie introdotte con la dieta. Devono essere ben rappresentati. Il glicogeno: E' una fonte di energia di pronto utilizzo. Si utilizza in caso di attività fisica. Rappresenta la fonte di energia di riserva maggiormente rappresentata nel nostro organismo. E' uno zucchero di deposito presente nei muscoli e nel fegato. Gli acidi grassi trans: Sono acidi grassi saturi. Li troviamo nel burro. Sono acidi grassi essenziali. Contengono doppi legami in forma trans, che si formano durante i processi industriali di solidificazione degli oli. Gli acidi grassi saturi: Possiedono un doppio legame. Non possiedono doppi legami. Si trovano prevalentemente nel pesce. Sono solo di derivazione animale. I grassi vegetali: Sono sempre liquidi, infatti sono definiti oli. Non contengono grassi trans. Possono essere liquidi o solidi. Sono costituiti da acidi grassi insaturi. Il colesterolo: E' di derivazione animale e vegetale. E' solo di derivazione alimentare. Fa male alla salute. Entra a far parte delle membrane cellulari. Gli acidi grassi monoinsaturi: Devono essere assunti in grande quantità perché fanno bene. Sono privi di doppi legami. Si trovano solo nel pesce. Si trovano negli oli vegetali. I Polifenoli sono composti bioattivi presenti negli organismi vegetali, che hanno la funzione di: Prevenire, nell'uomo, malattie infettive. Colorare la pianta. Nutrire la pianta. Proteggere l'organismo vegetale da eventuali parassiti o da particolari condizioni di stress. Il calcio: Quello dell'acqua è di difficile assimilazione. Viene assorbito meglio in presenza delle vitamine liposolubili. E' il minerale maggiormente rappresentato nel nostro organismo. E' contenuto solo nel latte e derivati. Il ferro: E' presente solo negli organismi animali. Deve sempre essere integrato nella dieta vegana. E' assimilabile solo sotto forma di ferro EME. E' un microelemento essenziale per il nostro organismo. Le vitamine liposolubili: Il pesce ne contiene grandi quantità. Si trovano solo nei grassi animali. Sono quattro: A, D, K, E. Sono solubili in acqua. I micronutrienti: Sono nutrienti presenti in minima quantità nei cibi. Sono nutrienti che non forniscono energia, ma svolgono essenziali funzioni nel nostro organismo. Non sono essenziali. Sono vitamine e minerali presenti solo in frutta e verdura. Per prevenire la disidratazione: Bisogna bere 1,5L di acqua al giorno quando fa freddo, ma di più se fa caldo. In estate bisogna assumere integratori salini. Un consiglio generale potrebbe essere quello di bere con regolarità e assumere cibi freschi come ortaggi e frutta nelle porzioni consigliate. Bisogna bere 1,5L di acqua al giorno. L'iponatremia: Riguarda la carenza di sodio nella dieta. Si previene con un'alimentazione ricca di sale. Si può verificare in caso di intensa sudorazione e mancata integrazione di sali minerali. Si verifica in caso di disidratazione. Le acque minerali: Per essere benefiche devono avere un residuo fisso basso. Non hanno riconosciute proprietà terapeutiche, ma possono essere consigliate in particolari situazioni. Sono ricche di sali. Hanno virtu' terapeutiche, a seconda del residuo fisso. La disidratazione: Corrisponde alla perdita del 12% dell'acqua corporea. Si verifica spesso nei soggetti che bevono meno di 1,5 litri di acqua al giorno. Può essere prevenuta bevendo grandi quantità di acqua. E' una condizione pericolosa che può anche essere letale. L'acqua: E' presente anche nei cibi, ma in minima quantità. Rappresenta circa il 65% del peso di un individuo adulto. Rappresenta circa il 65% del peso di tutti gli individui. Non è mai presente nei cibi. Gli alimenti appartenenti al gruppo dei grassi: Sono i grassi solidi. Sono grassi animali e oli vegetali. Fanno male alla salute. Sono sempre da limitare perché molto calorici. L'alcool: E' sempre vietato. E' consigliabile inserirlo tutti i giorni in piccole dosi. Apporta 7,3 kcal per grammo. Non apporta calorie. Il terzo gruppo di alimenti: Comprende cereali e legumi. Comprende i cereali e i prodotti derivati, e i tuberi. Comprende tutti gli alimenti contenenti fibra. Comprende cereali integrali, ma esclude quelli raffinati. Gli alimenti appartenenti al gruppo dei latticini: Sono alimenti ricchi di grassi. Rappresentano una buona fonte di calcio, fosforo e vitamina D. Sono alimenti carenti di proteine nobili. Sono alimenti completi. Al gruppo di carni, pesce e uova appartengono alimenti: Sono alimenti ricchi di calcio. Sono alimenti che non apportano vitamine. Ricchi di proteine nobili. In generale sono alimenti da limitare. I piatti della tradizione mediterranea: Escludono pesce e carne. Sono spesso a base di cereali, legumi e verdure. Sono piatti vegetariani. Sono a base di carne e verdura. Negli ultimi anni l'aderenza alla dieta mediterranea. E' stata via via persa, dalle popolazioni del bacino mediterraneo. E' diminuita solo in Italia. E' aumentata. E' rimasta solo nei piccoli paesi dove si osservano ancora le tradizioni. I grassi nella dieta mediterranea: Sono tutti da limitare. Derivano esclusivamente dall'olio di oliva. Derivano dal pesce, e non dalla carne. Rappresentano in media il 30% delle calorie introdotte con la dieta. I carboidrati nella dieta mediterranea: Sono i nutrienti maggiormente rappresentati. Rappresentano il 40% delle Kcal introdotte quotidianamente. Derivano prevalentemente dalla pasta. Sono da limitare. La dieta mediterranea: Rispecchia le tradizioni dei paesi che si affacciano nel bacino mediterraneo. E' una dieta ipolipidica. E' un tipo di dietoterapia. E' stata adottata dalle popolazioni del mediterraneo poiché previene alcune patologie. La piramide alimentare della dieta mediterranea: Le proteine animali sono all'apice insieme ai dolci. Ha subito delle modifiche nel tempo. Non ci sono consigli comportamentali. I grassi sono da limitare e quindi sono all'apice. La piramide alimentare è: Un grafico che sintetizza i gruppi alimentari. La sintesi della dieta mediterranea. L'insieme degli alimenti da consumare durante il giorno. Una rappresentazione grafica che permette di capire a colpo d'occhio quali siano i principi fondamentali del modello alimentare raffigurato. Nella piramide alimentare della dieta mediterranea: Pesce e legumi fanno parte dello stesso gruppo. I legumi devono essere inseriti ogni giorno. Non ci sono indicazioni riguardo la frequenza di consumo degli alimenti. I cereali integrali e gli ortaggi sono alla base. La piramide alimentare: Riassume le linee guida. Può essere costruita su qualsiasi modello dietetico. Deve essere un modello di dieta per tutta la popolazione. Si riferisce esclusivamente al modello mediterraneo. La piramide alimentare: Si riferisce alla dieta ipocalorica. Considera aspetti alimentari, ma più in generale comportamentali. Consiglia di pesarsi tutti i giorni. Si rivolge alla fascia della popolazione in sovrappeso. |





