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CF Diritto Civile e Commerciale P.L. Lezioni 01 - 24 (Test 01 - 59)

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Título del Test:
CF Diritto Civile e Commerciale P.L. Lezioni 01 - 24 (Test 01 - 59)

Descripción:
Lezioni 01 - 24 (Test 01 - 59)

Fecha de Creación: 2026/07/09

Categoría: Universidad

Número Preguntas: 59

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01. All'interno del rapporto giuridico troviamo. solo il soggetto attivo. il soggetto attivo e il soggetto passivo. non è indicato. solo il soggetto passivo.

02. La tutela può essere. volontaria, legittima, dativa, assistenziale. non è disciplinata. solo volontaria. solo legittima.

03. Gli enti del terzo settore. non sono previsti. non sono disciplinati. sono organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, enti filantropici, le imprese sociali incluse le cooperative sociali, le reti associative, le società di mutuo soccorso, le associazioni riconosciute e non riconosciute, le fondazioni e gli altri enti di carattere privato diversi dalle società. sono società.

04. Il comitato. non è disciplinato. è composto da un gruppo di persone che attraverso l'unione di mezzi materiali si propone il raggiungimento di uno scopo altruistico di interesse pubblico. è composto da un gruppo di persone che hanno come fine il lucro. il comitato non è previsto sono previste solo le associazioni.

05. Le associazioni non riconosciute possono essere. spa - srl. non esistono associazioni non riconosciute. i partiti politici, i sindacati, i circoli sportivi. le associazioni non riconosciute non esistono.

06. L'assemblea sociale è. è un organo solo consultivo. non è prevista l'assemblea sociale. l'organo deliberativo delle sole associazioni formato dall'intera collettività degli associati. non è prevista.

07. Per autonomia patrimoniale perfetta si intende. è prevista soltanto autonomia patrimoniale imperfetta. il fatto che il patrimonio della persona giuridica non si distingue dal patrimonio dei suoi componenti. il fatto che il patrimonio della persona giuridica non si distingue dal patrimonio dei suoi componenti. il fatto che il patrimonio della persona giuridica rimane distinto dal patrimonio dei suoi componenti.

08. Le differenze tra associazioni e fondazioni riguardano. solo la volontà. il patrimonio e gli organi direttivi. solo il patrimonio. il patrimonio, lo scopo, la volontà, gli organi direttivi.

09. La curatela si verifica. non è prevista. quando vi è una condizione attuale di incapacità non necessariamente di intendere o di volere, essendo sufficiente che la persona sia priva in tutto o in parte di autonomia. non è prevista dal nostro ordinamento giuridico. quando la volontà dell'inabilità e del minore emancipato viene integrata dall'intervento di un curatore.

10. Gli enti collettivi sono. non sono previsti. quelle organizzazioni di persone e di beni dirette alla realizzazione di uno scopo comune economico e anche non economico. organizzazioni di persone e di beni dirette alla realizzazione di uno scopo comune solo economico. quelle organizzazioni di persone selezionate per categoria e di beni dirette alla realizzazione di uno scopo comune solo economico.

11. Per interdizione giudiziale si intende. non è disciplinata. colui che si trova affetto da una abituale infermità di mente. solo il minore di età che si trova affetto da una occasionale infermità di mente. solo il minore di età che si trova affetto da una abituale infermità di mente.

12. La capacità di agire si acquista. con la nascita. non si acquista mai. con il conseguimento da parte della persona fisica dell'attitudine a curare da sé i propri affari e interessi si acquista con la maggiore età. dopo i 15 anni di età.

13. Il luogo è. una situazione di fatto che implica l'abituale presenza del soggetto in un determinato luogo. il luogo dove il soggetto stabilisce la sede principale dei propri affari e interessi. il luogo nel quale il soggetto si trova occasionalmente. la sede in cui le persone vivono e svolgono la loro attività.

14. La scomparsa. è un fatto giuridico che si concretizza nell'allontanamento della persona dal suo ultimo domicilio o residenza e nella mancanza di notizie relative alla persona. non è prevista la scomparsa. quando la scomparsa di una persona si protrae per due anni dall'ultima notizia con ricorso al Tribunale competente. quando la scomparsa della persona si è protratta per almeno 10 anni.

15. La capacità giuridica termina. non termina mai. solo in caso di morte. non è disciplinata. solo quando viene trasferita ad un altro soggetto.

16. Per capacità giuridica si intende. mette la persona in condizione di vivere ed operare nel mondo del diritto. mette la persona in condizione di vivere ed operare nel mondo del diritto. non esiste la capacità giuridica. l'attitudine della persona ad essere titolare di rapporti giuridici quindi di situazioni giuridiche che siano esse attive o passive e mette il soggetto in condizione di vivere ed operare nel mondo del diritto.

17. Il diritto che garantisce al titolare un potere che questo può far valere indistintamente verso tutti gli altri soggetti e, questi soggetti hanno l'obbligo negativo di non turbare l'esercizio del diritto stesso è. diritto relativo. diritto assoluto. non è previsto questo tipo di diritto dal nostro ordinamento giuridico. diritto di obbligazione.

18. L'obbligo giuridico è. una situazione soggettiva attiva. non è previsto dal nostro ordinamento giuridico. una situazione soggettiva passiva. sottoposizione di un soggetto alle conseguenze dell'esercizio dell'altro diritto potestativo senza poteri in alcun modo di reagire.

19. Il diritto soggettivo è. il potere di agire per soddisfare un proprio interesse e questo potere di agire è protetto dall'ordinamento giuridico. il potere giuridicamente spettante al soggetto in ordine a determinate attività di fatto o comportamenti. non esiste diritto soggettivo. non è previsto dal nostro ordinamento giuridico.

20. Il rapporto giuridico nato a titolo originario si verifica quando. il diritto sorge a favore di un soggetto senza essere stato trasmesso da un precedente titolare. il diritto sorge quando è stato trasmesso da altro soggetto. è sempre e solo a titolo originario. non è disciplinato.

01. La convalida può avvenire. per tutti i negozi. non è disciplinata. solo per i negozi annullabili. solo per i negozi nulli.

02. Si può verificare la conversione del negozio nullo. no. si. non è disciplinato. non è previsto un negozio nullo.

03. il fatto giuridico. è un fatto naturale o umano idoneo a produrre un evento che prende il nome di effetto giuridico. non è disciplinato. è un fatto che non produce nessun evento. il fatto giuridico non è contemplato.

04. Tra i fatti naturali si rileva. la nascita. l'estinzione di un rapporto giuridico. la sostituzione di un rapporto già esistente con un nuovo rapporto. non è disciplinata.

05. Gli atti giuridici in senso stretto sono. non sono disciplinati. sono quegli atti per i quali la volontà dell'autore abbraccia sia l'atto che i suoi effetti in modo tale che è il soggetto agente a determinarli e a dettare la specifica regola che disciplina i propri interessi. atti per i quali la volontà umana abbraccia soltanto l'atto in sé ma non i suoi effetti i quali sono predeterminati dalla legge. esistono solo i negozi giuridici.

06. I vizi che annullano il negozio giuridico sono. solo l'errore vizio e il dolo. solo il dolo. l'errore vizio il dolo la violenza. solo la violenza.

07. La forma rientra tra gli elementi essenziali del negozio giuridico. no. si. solo in alcuni casi. non è prevista.

08. Gli elementi accidentali del negozio giuridico sono. non sono previsti gli elementi accidentali del negozio giuridico. la condizione il termine l'onere o modus. solo la condizione. solo il termine.

09. L'irregolarità del negozio giuridico si verifica quando. non si verifica mai. non è disciplinato. si verifica soltanto in casi eccezionali. pur essendo perfettamente valido ed efficace ha tuttavia violato qualche comando legislativo.

10. Qual è la definizione di accollo. il codice non da una definizione di accollo. è un negozio attraverso cui il debitore detto accollato e un terzo detto accollante pattuiscono che quest'ultimo assuma il debito del primo nei confronti del creditore detto accollatario, in questo modo il terzo fa proprio il debito dell'obbligato. non è prevista una definizione. è un negozio attraverso cui il debitore detto accollato e un terzo detto accollante pattuiscono che il primo assuma il debito del secondo.

11. La delegazione di pagamento si verifica quando. non è prevista la delegazione di pagamento. il debitore NON può ordinare al terzo di pagare direttamente il creditore. il terzo agisce spontaneamente a prescindere da precedenti accordi con il debitore. il debitore ordina al terzo di pagare direttamente il creditore.

12. L'obbligazione. è un rapporto giuridico informale. non è un vincolo giuridico. non è disciplinata. è un vincolo giuridico in forza del quale un soggetto debitore è tenuto ad effettuare la prestazione di dare, fare o non fare nei confronti di un altro soggetto creditore.

13. Sono definiti legali. gli interessi dovuti di qualsiasi tipo. gli interessi dovuti per legge. gli interessi dovuti una tantum non per legge. non è prevista nessuna definizione legale.

14. Il codice civile prevede come figure negoziali. solo l'accollo. la delegazione la espromissione l'accollo. non prevede tali figure. solo la delegazione.

15. Il codice civile individua diversi tipi di surrogazione. solo la surrogazione legale. la surrogazione per volontà del creditore, la surrogazione per volontà del debitore, la surrogazione legale. la surrogazione legale e per volontà del creditore. non prevede nessun tipo di surrogazione.

16. La nullità del negozio giuridico si verifica quando. è inidoneo a produrre i suoi effetti tipici. non è mai nullo. non è disciplinato. deriva dall'inosservanza delle regole che mirano a proteggere particolarmente uno dei soggetti.

01. L'oggetto del contratto deve essere. Lecito,cioè non contrario alla legge,all'ordine pubblico o al buon costume e,deve essere determinato o determinabile,pertanto deve avere un contenuto certo e individuato o,individuabile nel momento dell'esecuzione. solo indicato. individuato dalle parti quindi tutto è permesso giuridicamente. Non è disciplinato.

02. I contratti a titolo oneroso e a titolo gratuito rientrano nella classificazione dei contratti. no. i contratti non sono classificabili. si. non so.

03. Alle parti è consentito di concludere contratti atipici o innominati. si, sempre a prescindere che siano diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela secondo l'ordinamento giuridico. mai. solo in casi eccezionali. si, purchè siano diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela secondo l'ordinamento giuridico.

04. Quando la forma è richiesta ad substantiam nel contratto è elemento. è elemento essenziale. non è disciplinata. è libera. accidentale.

05. Quando l'impossibilità sopravvenuta per una causa non imputabile estingue l'obbligazione con conseguente liberazione della parte che vi era tenuta si tratta di. non è previsto. impossibilità sopravvenuta della prestazione. eccessiva onerosità. prestazione parziale impossibile.

06. Un negozio è valido se. ha una causa lecita e degna di tutela. la causa è contraria a norme imperative all'ordine pubblico o al buon costume. non è disciplinato. sempre.

07.L'ipoteca può essere. solo legale e volontaria. solo giudiziaria. legale - giudiziaria - volontaria. solo legale.

08. L'adempimento. è la modalità tipica di estinzione dell'obbligazione consiste nell'esatta esecuzione della prestazione quindi la liberazione del debitore e il soddisfacimento dell'interesse del creditore. non è stabilito. si verifica in casi eccezionali. è la modalità di NON estinzione dell'obbligazione.

09. La compensazione e la confusione sono. non estinguono le obbligazioni. non sono previsti dal codice civile. non sono disciplinate. modi di estinzione delle obbligazioni diversi dall'adempimento.

10. La remissione del debito. non è prevista. si prevede soltanto per alcuni debiti anche per i diritti irrinunciabili o indisponibili. è la manifestazione di volontà del creditore di non voler liberare il debitore dal vincolo obbligatorio. è la manifestazione di volontà del creditore di liberare il debitore dal vincolo obbligatorio, si tratta di un atto di disposizione con il quale il creditore rinuncia al diritto di credito.

11. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione determina. non è disciplinata. l'estinzione dell'obbligazione. non estingue l'obbligazione. modifica l'obbligazione.

12. L'inadempimento del debitore comporta. non provoca effetti. una responsabilità morale. non è disciplinato. una responsabilità patrimoniale.

13. La causa. è il contenuto del contratto. è la funzione economico sociale in cui il contratto adempie. non è prevista nel contratto. è l'idoneità a compiere atti produttivi di effetti giuridici.

14. Pegno e ipoteca sono. non sono diritti reali. non rientrano nella categoria dei diritti. diritti reali di garanzia. non sono previsti.

15. Sono le cause legittime di prelazione. il pegno - l'ipoteca - i privilegi. non è disciplinato. solo il pegno. solo i privilegi.

16. L'azione surrogatoria. è l'istituto giuridico che NON consente al creditore di sostituirsi al debitore. è l'istituto giuridico che NON consente al creditore di sostituirsi al debitore. non è disciplinata. è l'istituto giuridico che non consente al creditore di sostituirsi al debitore nell'esercizio di singoli diritti o azioni a lui spettanti.

17. L'azione revocatoria. è l'azione che non permette al creditore di far dichiarare inefficaci, gli atti di disposizione che il debitore abbia compiuto in pregiudizio delle sue ragioni. è l'azione che NON permette al creditore di far dichiarare inefficaci, gli atti di disposizione che il debitore abbia compiuto in pregiudizio delle sue ragioni. non è disciplinata. è l'azione che permette al creditore di far dichiarare inefficaci, gli atti di disposizione che il debitore abbia compiuto in pregiudizio delle sue ragioni.

18. L'azione di prescrizione si prescrive in. 1 anno. 5 anni. 3 anni. 10 anni.

19. L'anticresi. è un contratto con cui il debitore è obbligato a consegnare un immobile al creditore affinchè questi ne percepisca i frutti sia ad estinzione degli interessi se dovuti sia in conto dei capitali impiegati. non è un contratto. è un contratto con cui il debitore NON è obbligato a consegnare un immobile al creditore affinchè questi ne percepisca i frutti sia ad estinzione degli interessi se dovuti sia in conto dei capitali impiegati. non è disciplinata.

20. Il contratto presenta elementi. il contratto non ha elementi particolari. solo causa e forma. l'accordo delle parti - la causa - l'oggetto - la forma. solo la causa.

21. Il contratto imposto. non è previsto. quando è imposto da una delle parti NON per legge. quando è imposto dall'oggetto. quando è imposto autoritariamente dalla legge ad una o entrambe le parti.

22. Il contratto è concluso quando. l'accettazione sia giunta all'indirizzo del proponente, salvo che questi dimostri che per un fatto non dovuto a sua colpa non ne abbia avuto conoscenza. non è disciplinata la conclusione del contratto. l'accettazione è giunta all'indirizzo del proponente. non è disciplinato.

23. Il contratto si può sciogliere. non è stabilito. solo inadempimento. inadempimento - impossibilità sopravvenuta - eccessiva onerosità. solo eccessiva onerosità.

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