Test di preparazione di Semiotica Generale
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Título del Test:
![]() Test di preparazione di Semiotica Generale Descripción: Test di ripasso per la preparazione della materia "Semiotica Generale" |



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La semiotica è: Una teoria di classificazione dei segni. La scienza di analisi dei processi e sistemi di significazione, cioè processi e sistemi volti a dare un senso a qualcosa. La disciplina dei sintomi e dei segni clinici. La disciplina di studio dei semi e dei memi. Le descrizioni in semiotica: Lasciano spazio alle impressioni. Si basano sull'opinione comune. Tengono conto dell'influenza della critica. Devono essere rigorose e euristiche, cioè che portano ad una scoperta. Il metodo semiotico si compone di: Procedure di analisi. Procedure di analisi e una "cassetta di attrezzi". Una "cassetta di attrezzi". Significati e significanti. La "cassetta di attrezzi" è: Un organon (più semplicemente "insieme") di strumenti e di concetti per l'analisi. Una valigetta di analisi. Un insieme di definizioni della semiotica. La semiotica in pillole. La semiotica strutturalista: Nasce dalla filosofia. Nasce dall'architettura in Italia. Nasce tra Francia e Inghilterra. Nasce in Francia dalla linguistica di Ferdinand de Saussure. La semiotica interpretativa: E' una forma di filosofia cognitiva contemporanea. Interpreta il sistema neuronale. E' una semiotica della letteratura. Insegna a scrivere romanzi di successo. Roland Barthes è stato: Il principale esponente della semiotica interpretativa. Il principale esponente della semiotica generativa. Il fautore di una semiotica come critica dei "falsi miti" della società. Il fautore di una semiotica delle culture. Il "valore" in semiotica è: Un concetto che arriva dall'economia. Un concetto definito in linguistica da Saussure. Un concetto di natura politica. Un concetto tratto dalla filosofia antica. Con "narratività" si intende in semiotica: Ogni trasformazione di azioni e passioni per la conquista di un valore. Lo storytelling. La critica di un racconto. La fabula e l'intreccio di un racconto. Il senso: Si manifesta distintamente. E' come una massa amorfa, lo si può intendere come la "parte non visibile" di un messaggio, di una frase. Non appare. A volte si manifesta, altre no. Il rapporto fra senso e significazione in semiotica è: Di equivalenza fra senso e significazione. Di contrapposizione fra senso e significazione. Di trasformazione del senso in significazione (senso e significazione come concetti "continui" e non separati). Di separazione fra senso e significazione. La semiotica studia: I segni come singole unità. I segni e i loro referenti. Semi e memi. I processi di significazione come strutture di differenze. Una struttura in semiotica è: Una logica di posti. Un sistema architettonico. Uno spazio all'aperto. Un complesso di unità. Le differenze di cui è fatto il mondo: Vanno superate. Sono minime e ineffabili. Danno significato al mondo e all'uomo. Sono meno delle somiglianze. Per "chiasmo percettivo" si intende: La percezione dell'uomo. Una figura retorica della comunicazione. La reversibilità tra vedente e visibile. La sindrome di Stendhal. Le differenze in semiotica: Sono di un solo tipo. Non sono distinte in tipologie. Sono di 3 tipi. Sono di 2 tipi: discrete e graduali. Alto/basso, sinistra/destra… sono differenze: Riferite allo schema corporeo. Riferite alla piante urbane. Prive di sistemi di riferimento. Riferite agli organismi unicellulari. Individuare dei contrari serve a: Sapere perché si è sempre in guerra. Annullarne il peso specifico. Rendere comprensibili i processi di significazione. Non serve in semiotica. I complementari in semiotica sono: Differenze di tipo graduale. Differenze di tipo discreto. Non sono differenze. Sono uguaglianze. |




