economia aziendale
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Título del Test:
![]() economia aziendale Descripción: economia aziendale |



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Il soggetto economico e': Colui al quale fanno capo gli interessi interni d’azienda e in forza di cio' amministra e governa l’impresa. Sempre presente nelle societa' di capitali ma mai nelle societa' di persone. Colui il quale e' chiamato a rispondere con il proprio patrimonio personale delle obbligazioni della societa'. Colui al quale fanno capo gli obblighi e i diritti che sorgono nello svolgimento dell’attivita' d’impresa. Nelle imprese pubbliche: Nessuna delle alternative proposte e' corretta. Il soggetto economico e' sempre di tipo privatistico. Non vi e' né il soggetto economico né il soggetto giuridico. La forma giuridica dell’impresa puo' essere anche quella della societa' commerciale -spa oppure Srl. Nella societa' in accomandita semplice, chi risponde delle obbligazioni sociali: I soci accomandanti rispondono limitatamente alla quota sottoscritta, mentre i soci accomandatari rispondono illimitatamente e solidalmente. Solo la societa' con il proprio patrimonio. I soci accomandantari rispondono limitatamente alla quota sottoscritta, mentre i soci accomandanti rispondono illimitatamente e solidalmente. Tutti i soci in maniera illimitata. In quale modello di corporate governance (tra i seguenti) si ha una struttura proprietaria unitaria: Public company. Impresa padronale. Outsider system. Impresa a proprieta' ristretta. Gli organi di staff sono: Organi direttivi. Organi esecutivi. Organi volitivi. Organi di consulenza e supporto. Gli organi di line sono: Nessuna delle affermazioni e' esatta. Organi direttivi. Organi di staff. Organi consultivi. Nella struttura organizzativa multidivisionale il lavoro e' suddiviso, in senso verticale, per: Input, ovvero si segue il criterio della specializzazione per risorse. Nessuna delle affermazioni e' esatta. Direzione generale, direzione di divisione e direzione di funzione. Direzione generale e direzione di funzione. Le strategie che per l’impresa rispondono alla domanda 'dove operare' (ovvero in quali mercati/settori operare) e sono relative alla scelta delle aree d'affari in cui svolgere la propria attivita', sono le: Strategie competitive. Strategie di impresa. Le strategie di capitalizzazione. Strategie funzionali. I valori assegnati ai prodotti finiti venduti: Vanno sotto il nome di 'valori di ricavo pluriennale'. Vanno sotto il nome di 'valori di ricavo'. Nessuna delle alternative esposte e' esatta. Vanno sotto il nome di 'valori di ricavo anticipato'. Un aumento del denaro in cassa da' luogo ad una variazione: Aumentativa dei crediti di finanziamento. Numeraria certa positiva. Numeraria assimilata positiva. Diminutiva dei crediti di finanziamento. Le operazioni della "fase di scambio": Generano variazioni finanziarie negative. Nessuna delle alternative proposte e' corretta. Generano variazioni finanziarie positive. Generano variazioni economiche negative. La sommatoria algebrica dei 'valori di costo' e dei 'valori di ricavo' esprime il: Il capitale. Il reddito d'esercizio. Il reddito. Il capitale d'esercizio. Sono variazioni economiche negative: I costi. Nessuna delle alternative proposte e' corretta. I ricavi. I conferimenti di capitale. Ogni operazioni di provvista e scambio da' luogo a: Nessuna delle alternative proposte e' esatta. Variazione nei soli valori originari "finanziari". Variazione nei valori sia originari "finanziari" sia derivati "economici". Variazione nei soli valori derivati "economici". Determinano uscite che misurano l'entita' dei costi: Nessuna delle alternative proposte e' esatta. Le "operazioni di finanziamento". Le "operazioni di provvista". Le "operazioni di scambio". Determinano entrate che misurano l'entita' di ricavi: Le "operazioni di scambio". Le "operazioni di finanziamento". Nessuna delle alternative proposte e' esatta. Le "operazioni di provvista". L'insieme dei mezzi a disposizione, in un dato momento, di diritto e di fatto, del soggetto aziendale per il perseguimento delle finalita' aziendali, prende il nome di: Reddito d'impresa. Capitale d'impresa. Nessuna delle alternative proposte e' esatta. Di immobilizzazioni. Sostituiscono temporaneamente una uscita monetaria e sono espressione del credito mercantile di cui l'azienda gode: I crediti di funzionamento. I crediti di finanziamento. I debiti di funzionamento. I debiti di finanziamento. Il reddito ordinario: Esprime il livello di performance raggiunto dall’impresa producendo quei beni e quei servizi che si e' preposta di realizzare. Nessuna delle precedenti alternative e' esatta. In esso si raccolgono fenomeni di tipo occasionale e casuale. Esprime l’interazione tra i risultati dell’attivita' operativa e gli effetti legati alle scelte di finanziamento che sono state operate per sostenere l’attivita' operativa. I cicli economici della gestione che pur iniziati nell’esercizio, con l’acquisto di fattori produttivi, risultano ancora sospesi al termine dello stesso esercizio (e cioe' al 31/12 non si sono ancora manifestati i ricavi di vendita dei prodotti ottenuti dai fattori produttivi in questione) danno luogo a: Nessuna delle affermazioni e' corretta. Costi sospesi poiché di competenza di esercizi futuri. Entrate nell’esercizio. Costi di competenza dell’esercizio in questione. Si definiscono costi semifissi quei costi: Nessuna tra le alternative proposte e' esatta. La cui entita' rimane costante solo in un dato intervallo del volume produttivo. La cui entita' si modifica sempre in relazione al mutamento del volume produttivo. La cui entita' rimane sempre insensibile a mutamenti nel volume produttivo. La quantita' di break even point e' 1.500 unita', invece l'azienda produce e vende 1.300 unita'. In una tale circostanza si puo' affermare che: Nessuna tra le alternative proposte e' esatta. Certamente sono errati i dati rilevati dalla contabilita'. L'azienda conseguira' un utile. L'azienda subira' una perdita. Nel criterio di ripartizione dei costi comuni su base unica: Si fa una misurazione obiettiva (tipo prezzo x quantita') delle utilita' del fattore produttivo che sono incorporate nel prodotto venduto. Nessuna tra le alternative proposte e' esatta. I costi comuni dell'impresa vengono considerati complessivamente, senza operare alcuna distinzione che tenga conto della loro "natura". Si distinguono in vari gruppi i diversi costi comuni e, per ogni gruppo, utilizza una base di ripartizione 'ad hoc'. I costi che sono attribuibili ad un «oggetto» (prodotto) mediante: Misurazione obiettiva (ad es. Prezzo x quantita') si dicono costi «speciali». Nessuna tra le alternative proposte e' esatta. Stima soggetta ad arbitrio si dicono costi «speciali». Un criterio di ripartizione dei costi comuni si dicono costi «speciali». Parlando di categorie di valori che formano il capitale, si puo' affermare che i valori che compongono l’attivo sono i seguenti: Valori finanziari attivi e valori anticipati di ricavo. Costi e ricavi d’esercizio oltre ai conferimenti. Nessuna delle affermazioni e' esatta. Valori finanziari attivi e valori anticipati di costo. La vendita, da parte dell’impresa, di prodotti: Determina dei valori finanziari negativi. Determina dei valori economici di reddito negativi. Nessuna delle affermazioni è esatta. Determina dei valori economici di reddito positivi. Un R.O.I. (return on investment) pari al 5 % ha il seguente significato: per ogni 100 € di denaro investito nell’impresa, che è stato reperito a prestito oppure dai soci, la gestione complessiva aziendale genererà 5 € di reddito netto. per ogni 100 € di denaro investito nell’impresa, che è stato reperito a prestito oppure dai soci, la gestione caratteristica aziendale genererà 5 € di reddito operativo. per ogni 100 € di denaro investito nell’impresa dai soci (denaro reperito dai soli soci), la gestione complessiva aziendale genererà 5 € di reddito netto. per ogni 100 € di denaro investito nell’impresa dai soci (denaro reperito dai soli soci), la gestione caratteristica aziendale genererà 5 € di reddito operativo. Si calcoli la quantità di break-even point (quantità di pareggio), sapendo che i Costi Fissi ammontano a 150, il prezzo di vendita di una singola unità del prodotto è pari a 7 e che il costo variabile unitario (sostenuto mediamente per produrre una singola unità del prodotto) è pari a : La quantità di break even point è di 20. La quantità di break even point è di 50. La quantità di break even point è di 30. La quantità di break even point è di 100. Il costo industriale: risulta dalla somma di tutti i costi speciali, rispetto al prodotto, di natura industriale, ossia afferenti al processo trasformativo. si ottiene sommando al costo industriale, tutti i restanti costi, speciali o comuni relativi allo svolgimento delle altre attività funzionali dell'impresa, diverse da quella propriamente produttiva (di trasformazione industriale). si ottiene sommando, al costo primo i costi comuni, sempre però relativi all'attività di trasformazione industriale. si ottiene sommando al costo industriale, tutti i restanti costi, speciali o comuni relativi allo svolgimento delle altre attività funzionali dell'impresa, diverse da quella propriamente produttiva (di trasformazione industriale). Il costo primo comprende: Tutti i costi che hanno rilevanza contabile. Tutti i costi speciali dell’area industriale. Tutti i costi dell’area industriale. Tutti gli oneri figurativi. Il costo economico-tecnico: si ottiene aggiungendo al costo complessivo gli «oneri figurativi». risulta dalla somma di tutti i costi speciali, rispetto al prodotto, di natura industriale, ossia afferenti al processo trasformativo. si ottiene sommando, al costo primo i costi comuni, sempre però relativi all'attività di trasformazione industriale. si ottiene sommando al costo industriale, tutti i restanti costi, speciali o comuni relativi allo svolgimento delle altre attività funzionali dell'impresa, diverse da quella propriamente produttiva (di trasformazione industriale). |




