ETNOLINGUISTICA, SOCIOLOGIA E INTERCULTURA
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Título del Test:
![]() ETNOLINGUISTICA, SOCIOLOGIA E INTERCULTURA Descripción: LEZIONI 47-95 |



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01. Gli studi sull'importanza percepita delle MotS tengono conto. alcuni solo dell'opinione dei docenti, altri solo dell'opinione degli studenti e altri ancora prendono in considerazione entrambi i pareri. solo dell'opinione degli studenti. solo dell'opinione dei docenti. dell'opinione di docenti e studenti. 02. Gli studi sull'importanza percepita delle MotS si concentrano in. Medio Oriente. Stati Uniti. Asia Pacifica. Europa. 03. Il primo protocollo di ricerca empirica sulle strategie motivazionali venne formulato da. Shearin. Crookes. Gardner. Dornyei. 01. Pronunciare una L2 in modo corretto ha vantaggi di tipo. linguistico. cognitivo. psicologico. pragmatico. 01. La percezione di una pronuncia corretta ha sulla comunicazione. esiti negativi. esiti positivi. nessuna ripercussione. la pronuncia non conta affatto ai fini di una comunicazione dagli esiti felici. 02. L'insegnamento della pronuncia mira. a portare gli studenti ad avere un accento quanto più possibile simile a quello nativo. all'accuratezza lessicale. all'intelligibilità nella comunicazione. a potenziare i meccanismi di produzione fonetica. 01. La definizione di usabilità, come attributo che misura quanto l'interfaccia utente sia facile da usare fu coniata da. Jakob Nielsen. Donald Norman. Henry Ford. Tim Berners-Lee. 01. L'idea dell'usabilità nasce nei primi del Novecento in risposta ad esigenze di tipo. linguistico. informatico. industriale. economico. 02. Tra i dispositivi digitali quello più utilizzato nell'ambito dell'apprendimento linguistico risulta essere. tablet. smartphone. pc. nessuno dei tre. 01. Le aree tematiche relative a ciò che ogni docente di L2, secondo il profilo europeo, deve saper fare riguardano. struttura, sapere e comprendere, strategie e abilità, competenze. struttura, sapere e comprendere, strategie e abilità, valori. grammatica, fonetica, lessico, competenza. struttura, sapere e comprendere, strategie e abilità, idee. 01. Il PEFIL è. uno strumento destinato agli apprendenti L2. uno strumento destinato ai docenti di L2. uno strumento destinato agli apprendenti LS. nessuna delle riposte è corretta. 01. Il progetto MOVIDIS è un progeto che mira a sviluppare. la competenza linguistica. la competenza linguistica in ambito educativo. la lingua per la didattica a distanza. la mobilità internazionale virtuale. 02. Il test MobIta è rivolto a studenti di livello. B2. C2. C1. B1. 01. Tra le CALP rientrano. la conoscenza di strutture linguistiche complesse. la conoscenza delle strategie di deagentivizzazione. la conoscenza delle regole di derivazione morfologica. tutte le risposte sono corrette. 01. Tra le BICS rientrano. l'utilizzo dei verbi polirematici. le competenze di base per la comunicazione interpersonale. la conoscenza del meccanismo di nominalizzazione. l'utilizzo di frasi impersonali. 01. Il progetto di ricerca condotto presso il centro linguistico dell'università di Padova promuove lo sviluppo della competenza. comunicativa. valutativa. autovalutativa. pragmatica. 02. La sperimentazione del sillabo guidato interattivo, avvenuta presso il centro linguistico dell'università di Padova, è stata effettuta su. 18 studenti. 6 studenti. 8 studenti. 16 studenti. 01. La nozione di push-pull è in contrapposizione a quella di. traiettoria migratoria. migrante economico. migrazione forzata. nuovi migranti. 02. Il fenomeno per cui un locutore A produce un enunciato X in una determinta lingua e un locutore B ripete e riformula X traducendolo in un'altra lingua è noto come. ripetizione. etero-ripetizione. traduzione. auto-ripetizione. 01. La didattica dell'intercomprensione si fonda su. lo sviluppo di competenze strategiche e metacognitive. l'approccio plurilingue. tutte le risposte sono corrette. il ricorso a competenze parziali per capire ma non parlare una L2. 02. La prima attività comunicativa a svilupparsi sia in L1 sia in L2 è. la lettura. l'ascolto. il parlato. il giudizio critico. 03. Un approccio didattico della L2 per essere accessibile a bambini dislessici deve. potenziare le capacità metacognitive e metastrategiche. tutte le risposte sono corrette. proporre il contatto con il nuovo input attraverso l'oralità. proporre la scrittura dopo l'esposizione all'oralità. 01. Il transfer e l'inferenza si riferiscono a processi. relativi ai codici delle lingue. cognitivi. metacognitivi. metastrategici. 02. La corrispondenza biunivoca tra grafema e fonema rimanda al concetto di. trasparenza lessicale. trasparenza morfologica. trasparenza fonologica. trasparenza sintattica. 03. La traparenza lessicale è di tipo. bilaterale. biunivoco. interlinguistico. intralinguistico. 01. Le competenze parziali si riferiscono alla capacità di. capire una L2. nessuna delle riposte è corretta. scrivere una L2. parlare una L2. 01. Lo sviluppo dell'abilità di lettura simultaneamente in più lingue favorisce. tutte le risposte sono corrette. la riflessione sulle altre lingue L2. lo sviluppo di stategie di lettura cognitive e metacognitive. la riflessione sulla propria lingua madre. 01. L'idea che per capire una lingua straniera si possa fare affidamento su elementi lessicali, fonologici, morfologici e sintattici delle lingue appartenenenti allo stesso gruppo si fonda sul concetto di. vicinanza linguistica. trasversalità delle conoscenze. trasversalità degli apprendimenti. competenza parziale. 01. La valutazione di studenti e studentesse, rientrati/e da un programma di studio annuale all'estero, nella scuola secondaria di secondo grado in Italia, spetta a. dirigente scolastico. fondazione Intercultura. consiglio di classe. singolo insegnante di lingua. 01. Secondo le stime dell'osservatorio nazionale sull'internazionalizzazione delle scuole e la mobilità studentesca, il gruppo dei diciassettenni liceali del sud e delle isole appartiene al cluster dei. determinati. individualisti. conservatori. basici. 01. Per Portera, le competenze interculturali uniscono. caratteristiche, conoscenze e attitudini. caratteristiche, conoscenze, attitudini e abilità. caratteristiche e abilità. conoscenze, attitudini e abilità. 01. Nel concetto di intercultura, la cultura è intesa come. innata. socialmente costruita. reificata. determinata. Il cooperative learning è considerata una metodologia didattica efficace per potenziare competenze di tipo. interculturale. psicologico. linguistico. cognitivo. 03. L'approccio della group investigation appartiene alla metodogia didattica. della mobilità studentesca. nessuna delle riposte è corretta. della lezione frontale. del cooperative learning. 01. È una competenza interculturale. tutte le risposte sono corrette. l'exotopia. la sospensione del giudizio. il decentramento. 02. È uno strumento impiegato nella valutazione della competenza interculturale. il diario di bordo. tutte le risposte sono corrette. le autobiografie degli incontri interculturali. l'analisi degli incidenti critici. 1. Il flipped classroom è un approccio didattico basato sull'idea che il tempo passato in classe sia una risorsa da investire in. verifiche. occasioni di confronto. lezioni di tipo frontale. studio individuale. 02. L'atteggiamento passivo e poco produttivo di uno o più membri del gruppo rispetto al maggiore impegno che si sarebbe profuso nel lavoro individuale viene denominato. flipped classroom. social loafing. free riding. flexible environment. 01. Attraverso il project work si stimola. la dimensione linguistica. la dimensione collaborativa. il lavoro individuale. la dimensione cognitiva. 01. L'insicurezza linguistica si manifesta. a livello della scarsa considerazione delle proprie capacità di apprendimento. tutte le risposte sono corrette. a livello della correttezza nell'uso della L2. a livello di percezioni sbagliate del discorso altri influenzate da preconcetti. 02. L'apprendente ideale intercomprensivo deve essere in grado di. cooperare con l'insegnante per acquisire nuove conoscenze della LS/2 che sono svincolate dalla LM. cooperare con l'insegnante per raggiungere nuove conoscenze che sono il frutto della complementarietà tra LS/2, LM e tutte le altre lingue conosciute. raggiungere nuove conoscenze appartenenti alla LS/2 in maniera autonoma e svincolata da LM e da tutte le altre lingue conosciute. cooperare con l'insegnante per acquisire nuove conoscenze della LS/2 che sono in rapporto di complementarietà con le altre lingue conosciute, ma svincolate dalla LM. 01. Il progetto MIRIADI, finanziato dall'agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura riunisce. 34 partner. 32 partner. 36 partner. 38 partner. 01. La lingua ritenuta difficile dai suoi stessi parlanti è. il romeno. il francese. il tedesco. il portoghese. L'italiano si è dotato di grammatiche di riferimento. negli anni '90. alla fine degli anni '80. all'inizio degli anni '80. negli anni '70. 01. Tra gli assi paradigmatici del repertorio, la variazione diamesica riguarda. il livello di orientamento nello spazio socioculturale. la tipologia di materiali autentici. tutte le dimensioni del repertorio. le tipologie di testi con i quali si attua l'apprendimento. 01. La figura del facilitatore linguistico si pone nel rapporto tra. scuola e famiglia. scuola, studenti e famiglia. studenti e famiglia. scuola e studenti. 01. La comunità di YELL/TELL, a Luglio 2014, annovera. 206 membri. 202 membri. 204 membri. 200 membri. 01. Le ragioni per una cattiva condotta degli studenti sono. ragioni sociali e scolastiche. ragioni personali. ragioni familiari. tutte le risposte sono corrette. 02. Gordon propone come metodo d'insegnamento. quello dell'autorevolezza. quello del permissivismo. quello misto, alternato tra autorevole e permissivo. quello della dominanza. 03. Cosa comporta la produzione di cortisolo nel cervello?. fa sì che riusciamo a ricordare per molto tempo informazioni importanti e cariche di emozioni. gioca un ruolo importante nelle emozioni. impedisce il corretto funzionamento dell’ippocampo. attiva la corteccia prefrontale. Fattori che aumentano lo stress. sentirsi soffocati dal carico di lavoro richiesto. la mancanza di attinenza tra il proprio vissuto e quanto studiato, la paura di sbagliare. tutte le risposte sono corrette. la frustrazione generata da fallimenti precedenti, l’ansia da esami. Fattori che diminuiscono lo stress. tutte le risposte sono corrette. la novità, l’umorismo, la musica. gli atteggiamenti gentili, il movimento, l’ottimismo, l’espressione di gratitudine, il superamento delle sfide. la possibilità di scelta e le interazioni positive con i propri pari. 01. In Italia è assai conosciuto il modello DMIS (Developmental Model of Intercultural Sensitivity) elaborato da. Schiller. Bennet. Salazar. Kesselring. 02. Per sviluppare condizioni di carattere interculturale. è sufficiente avere conoscenze sulle differenze culturali. si devono esaltare le differenze. si devono appianare le differenze. non è sufficiente avere conoscenze sulle differenze culturali. 03. La sensibilità interculturale, secondo Bennet, si muove. da stadi a prevalenza etnocentrica (negazione, difesa, minimizzazione) a stadi di carattere etnorelativo (accettazione, adattamento, integrazione). da stadi di carattere etnorelativo (accettazione, adattamento, integrazione) a stadi a prevalenza etnocentrica (negazione, difesa, minimizzazione). secondo stadi di carattere etnorelativo (accettazione, adattamento, integrazione). secondo stadi a prevalenza etnocentrica (negazione, difesa, minimizzazione). 01. Per “sensibilità interculturale” si intende. dissolvere il concetto di competenza in ambito interculturale in una generica curiosità alla conoscenza delle culture altre. una vera e propria competenza nel cogliere la dinamicità dell'apprendimento interculturale senza dissolvere il concetto di competenza in ambito interculturale in una generica curiosità alla conoscenza delle culture altre. una competenza non necessaria. cogliere la dinamicità dell'apprendimento interculturale. 02. Il concetto di competenza si riferisce come a un insieme dinamico di conoscenze e abiità ed indica una padronanza assunta in determinati ambiti professionali. come ripetutamente sostenuto da Santerini. come ripetutamente sostenuto da Perrenoud. come ripetutamente sostenuto da Le Boterf. come ripetutamente sostenuto da Bennet. 01. Bauman (2005) propone. una lettura critica del concetto di intercultura. una lettura critica del concetto di internazionalizzazione. attraverso la coniazione del termine ‘globalizzazione’, una lettura critica del concetto di ‘glocalizzazione’. attraverso la coniazione del termine ‘glocalizzazione’, una lettura critica del concetto di ‘globalizzazione’. 02. Lo scheletro teorico che ruota attorno al concetto di internazionalizzazione si può sintetizzare. su due livelli: linguistico e metodologico. su tre livelli: interculturale, linguistico e sociologico. su due livelli: interculturale e linguistico. su tre livelli: interculturale, linguistico e metodologico. 03. L’attenzione nei confronti di processi e di strategie linguistiche. non va data per scontata quando si parla di docenti di discipline non linguistiche, tra i quali la riflessione è molto recente e ancora poco diffusa. riguarda solamente i docenti di discipline linguistiche. è irrilevante per i docenti di discipline non linguistiche. può essere data per scontata anche per docenti di discipline non linguistiche in quanto è già da tempo che la riflessione è stata discussa e generalmente accettata. 04. Obiettivo della scuola nell'era globale è. formare gli studenti fornendogli strumenti adeguati per l'apprendimento della lingua. formare al riconoscimento della qualità umana dell’altro, precondizione indispensabile a ogni comprensione. formare adeguatamente i docenti. tutte le risposte sono corrette. 01. L' indagine sull’ecologia linguistica in contesti familiari mostra come. la L2 finisca per sostituirsi quasi completamente alla L2. la L1 continui ad essere preferita rispetto alla L2. la L1 e la L2 non possano diventare strumenti per riflessioni metalinguistiche a livello lessicale. sia la L1 che la L2 possano diventare strumenti per riflessioni metalinguistiche a livello lessicale. 02. Il fenomeno della skilled migration comprende. emigranti scolarizzati e con un livello di qualificazione media. emigranti scolarizzati e con un livello di qualificazione medio-alta. le famiglie immigrate tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento. emigranti scolarizzati e con un livello di qualificazione medio-bassa. 01. Nell' indagine sull’ecologia linguistica in contesti familiari, quale momento della vita quotidiana è stato scelto come punto di osservazione?. il ritorno da scuola. momenti di svago. il pasto. il contesto domenicale. 02. È esprimendo. le proprie preferenze personali rispetto al cibo ed esibendo l’apprezzamento per uno stesso cibo che si consolida un sentimento di appartenenza e di identità familiare. le proprie preferenze personali rispetto alla cultura ed esibendo l’apprezzamento per uno stesso modo di pensare che si consolida un sentimento di appartenenza e di identità familiare. le proprie preferenze personali rispetto alla cultura ed esibendo l’apprezzamento per uno stesso modo di pensare che si distrugge un sentimento di appartenenza e di identità familiare. le proprie preferenze personali ed esibendo l’apprezzamento per uno stesso modo di pensare che si consolida un sentimento di appartenenza e di identità familiare. 03. L' indagine sull’ecologia linguistica in contesti familiari mostra che la famiglia in questione utilizza. il portoghese come lingua di cornice, il dialetto negli scambi diadici e l'italiano per le citazioni altrui. l'italiano come lingua di cornice, il portoghese negli scambi diadici e il dialetto per le citazioni altrui. il portoghese come lingua di cornice, l'italiano negli scambi diadici e il dialetto per le citazioni altrui. l'italiano come lingua di cornice, il dialetto negli scambi diadici e il portoghese per le citazioni altrui. 01. Il CLIL si fonda sul presupposto che. il contenuto non conta. il contenuto è indipendente dalla forma linguistica. contenuto e forma linguistica sono interdipendenti solo in alcuni contesti. il contenuto non è separabile dalla forma linguistica. 02. La distinzione tra acquisizione e apprendimento risale a. Schmidt. Corder. Cummins. Krashen. 03. La proposta di attività ludodidattiche agli adulti. Richiede una contestualizzazione e una negoziazione. Richiede una contestualizzazione. nessuna delle riposte è corretta. Richiede una negoziazione. |





