interpersonali confuse
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Título del Test:
![]() interpersonali confuse Descripción: da memorizzare |



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Cosa valuta la scala non intrusività della Emotional Availability Scales?. iperprotezione. capacità di essere disponibile per il bambino senza risultare intrusivo. le interferferenze fisiche e verbali. tutte le opzioni sono corrette. Cosa indaga la Parent Development Interview della Slade?. le compenze genitoriali percepite. nessuna delle opzioni è corretta. la capacità riflessiv della madre legata alla relazione col bambino. i comportamenti di careving rivolti al bambino. Quali sono le principali caratteristiche del conflitto genitoriale?. frequenza, intensità, contenuto e risoluzione. frequenza e intensità. intensità e risoluzione. frequenza, intensità e risoluzione. L'ipotesi che spiega i processi attraverso i quali il conflitto diviene lesivo per i figli, anche quando questi non ne sono direttamente esposti è: l'ipotesi triangolazione. l'ipotesi cognitivo-contestuale. l'ipotesi sistemico-familiare. l'ipotesi definita spillover. L'ipotesi teorica che spiega come il conflitto possa divenire un'esperienza patogena per i figli, quando questi liberamente o sotto la pressione di uno o dei due genitori si coinvolgono nel conflitto; viene definita. triangolazione. sistemico-relazionale. cognitivo-contestuale. Spillover. L'ipotesi che le reazioni einterpretazioni dei bambini in merito al conflitto abbiano una influenza determinante sul loro benessere psicologico, addirittura superiore a quella del conflitto stesso, appartiene a: Spillover. Ipotesi della sicurezza emotiva. Triangolazione. Ipotesi cognitivo-contestuale. Le rappresentazioni dei bambini di tipo costruttivo vs distruttivo sono state introdotte. nel modello cognitivo contestuale. tutte le opzioni sono corrette. nell'ipotesi dello spillover. nell'ipotesi della sicurezza emotiva. L'ipotesi della triangolazione fa riferimento a: teoria dell'attaccamento. infant research. teoria psicoanalitica. teoria sistemica. Le rappresentazioni dei bambini di tipo costruttivo vs distruttivo sono considerate: nell'ipotesi della sciureza emotiva. nel modello cognitivo contestuale. nell'ipotesi dello spillover. nell'ipotesi della triangolazione. Relativamente alla cogenitorialità, gli sudi empirici hanno dimostrato: la stretta connessione tra qualità della relazione di coppia e alleanza cogenitoriale. la corrispondenza tra attaccamento sicuro dei genitori e buon accordo sulle pratiche educative. una diminuzione del grado di coinvolgimento nella cura dei figli in presenza di solido rapporto di coppia. l'impossibilità per i genitori separati e/o in conflitto di collaborare nella crescita e nell’educazione dei figli. Cosa si intende nell'IRMAG per rappresentazione materna integrata/equilibrata?. una rappresentazione materna caratterizzata dal mantenimento di un equilibrio emotivo basato sul distacco e la razionalizzazione. un atteggiamento materno in cui coesistono tendenze diverse nei confronti della maternità e del bambino. una tendenza della madre a percepire solo il bambino reale senza dare spazio a quello immaginario. una rappresentazione della maternità e del bambino ricca, investita affettivamente , coerente, aperta al cambiamento. Nell'IRMAG, le sottocategorie delle rappresentazioni materne integrate/equilibrate sono: limitata, orientata su di sé, orientata sul bambino. accentuata, inversione di ruolo. confusa, inversione di ruolo, assorbita in se stessa. accentuata, con paura, orientata su di sé. Nell'IRMAG, quali sono le caratteristiche della rappresentazione materna ristretta/disinvestita?. oscillazione tra stati intensi di gioia e profonda depressione. un equilibrio tra coinvolgimento affettivo verso il bambino e ripiegamento su di sé. razionalizzazione, rigidità, impersonalità, mancanza di coinvolgimento emotivo. flessibilità, apertura al cambiamento, empatia, intensa emotività. Nell'IRMAG, quali sono le sottocategorie dalle rappresentazioni materne non integrata/ambivalente. accentuata, inversione di ruolo. limitata, orientata su di sé, orientata sul bambino. accentuata, con paura. confusa, inversione di ruolo, assorbita in se stessa. Nell'IRMAG, cosa si intende per rappresentazione materna non integrata/ambivalente?. una rappresentazione della genitorialità che esclude la presenza affettiva del partner. una rappresentazione della maternità e del bambino ricca, investita affettivamente ed aperta al cambiamento. la coesistenza di tendenze diverse nei confronti della maternità e del bambino che forniscono un quadro oscillante e confuso. una rappresentazione della maternità caratterizzata dal distacco emotivo, dalla razionalizzazione e dal controllo. Nell'IRMAG, quali sono le sottocategorie delle rappresentazioni materne ristrette/disinvestite?. confusa, inversione di ruolo, assorbita in se stessa. accentuata, inversione di ruolo. accentuata, con paura, orientata su di sé. limitata, orientata su di sé, orientata sul bambino. Relativamente alla cogenitorialità, gli sudi empirici hanno dimostrato: nessuna opzione è corretta. L'impossibilità per i genitori separati e/o in conflitto di collaborare nella crescita e nella educazione dei figli. la corrispondenza tra attaccamento sicuro dei genitori e buon accordo sulle pratiche educative. la corrispondenza tra psicopatologia e co-genitorialità. Nella valutazione della cogenitorialità, la dimensione accordo fa riferimento: alla tendenza a supportare il partner in una situazione di gioco con il bambino. alla condivisione degli obiettivi edutcativi, delle regole e dei limiti da impartire ai figli. tutte le opzioni sono corrette. alla presenza di atteggiamenti che promuovono la capacità dell'altro genitore. La Ainsworth, attraverso i suoi studi osservativi dell'interazione caregiver-bambino, rileva che la dimensione del comportamento materno che maggiormente giustifica le differenze comportamentali dei bambini alla Strange Situation è: L'equilibrio tra i sentimenti positivi e negativi che la madre nutre verso il figlio e la sua capacità di integrare tali sentimenti. L'atteggiamento di disponibilità o indifferenza della madre verso il piccolo. La capacità della madre di collaborare o di interferire con le attività del figlio. Il grado di sensibilità con cui la madre risponde ai segnali ed alle comunicazioni del figlio. In riferimento alla dimensione accettazione-rifiuto, così come illustrata dalla Ainsworth, la condizione più favorevole nella relazione madre-bambino è quella in cui: La madre sia capace di integrare sentimenti positivi e sentimenti negativi verso il bambino. Sono assenti sentimenti negativi da parte della madre rispetto al bambino. Nessuna delle tre risposte. C'è un'alternanza tra i sentimenti positivi e quelli negativi verso il bambino senza la possibilità di una loro compresenza. Nello studio di Baltimora, Ainsowrth individua le seguenti dimensioni di caregiving. disponibilità vs indifferenza. accettazione vs rifiuto. tutte le opzioni sono corrette. sensibilità e responsività e cooperavione vs interferenza. Alla Maternal sensitivity vs insensitivity scale viene classificata come insensibile una madre che: Adotta delle risposte che non sono sempre ben appropriate e pronte. E' concentrata su di sé ed ignora o distorce i segnali del bambino. Non è in grado di rispondere alle comunicazioni del bambino in modo appropriato e tempestivo. E' sensibile in alcune occasioni ma insensibile in altre. I principali elementi che costituiscono la disponibilità emotiva materna, oltre alla maggiore considerazione del contributo del bambino alla relazione, sono: La capacità di strutturare l'ambiente in modo da renderlo fruibile al bambino e l'assenza di intrusività ed ostilità. La sensibilità con cui la madre coglie e risponde ai segnali del bambino e l'assenza di intrusività ed ostilità. La sensibilità con cui la madre coglie e risponde ai segnali del bambino e la capacità di strutturare l'ambiente in modo da renderlo fruibile al bambino. La sensibilità con cui la madre coglie e risponde ai segnali del bambino, la capacità di strutturare l'ambiente in modo da renderlo fruibile al bambino e l'assenza di intrusività ed ostilità. La classificazione dell'Adult Attachment Interview prevede che ogni soggetto intervistato venga assegnato ad una delle seguenti categorie: Sicuro- autonomo; distanziante; preoccupato; irrisolto; non classificabile. Sicuro; insicuro-evitante; insicuro-ambivalente; disorganizzato. Sicuro; distanziante; insicuro-ambivalente; non classificabile. Sicuro-autonomo; insicuro-evitante; preoccupato; irrisolto. Nell'ambito della codifica della Adult Attachment Interview, rientra tra le scale di valutazione dello Stato della mente: Il monitoraggio metacognitivo. L'assenza di memoria. La svalutazione dell'attaccamento. Tutte le tre opzioni sono corrette. Nell'ambito della codifica della Adult Attachment Interview, non rientra tra le scale di valutazione dello Stato della mente: La svalutazione dell'attaccamento. L'assenza di memoria. Il monitoraggio metacognitivo. Coinvolgimento/inversione di ruolo. Quali delle seguenti affermazioni sulla Adult Attachment Interview è falsa?. Si tratta di un'intervista messa a punto da Mary Main che permette di indagare gli stati mentali circa l'attaccamento in soggetti adulti. Ha reso possibile studiare la relazione tra modelli operativi interni dei genitori (MOI) e il tipo di attaccamento del figlio. Ha permesso di rilevare l'assenza di relazioni significative tra MOI dei genitori e attaccamento dei figli. Tra le aree indagate prevede delle domande relative alla relazione con il figlio reale o immaginato. Nell'ambito della codifica della Adult Attachment Interview, quali delle seguenti affermazioni sulla scala del monitoraggio metacognitivo è falsa?. Valuta fino a che punto l'intervistato è in grado di rendersi conto delle sue contraddizioni durante l'intervista e di commentarle. Valuta fino a che punto l'intervistato è capace di riconoscere che quello che racconta potrebbe non corrispondere a quanto accaduto. Valuta fino a che punto l'intervistato ammette che possano esistere punti di vista differenti su quello che dice. Valuta fino a che punto l'intervistato è a suo agio nel trattare l'argomento. La Adult Attachment Interview non include. Domande relative alla presenza di altre persone significative. Domande relative ad episodi di lutti in famiglia. Domande relative al rapporto della coppia genitoriale. Domande relative alle prime separazioni. Quale delle seguenti caratteristiche non appartiene ai soggetti classificati come "Preoccupati" alla Adult Attachment Interview ?. Coinvolgimento confuso, passivo o arrabbiato rispetto alle figure di attaccamento. Tentativi attivi di allontanare o sminuire il versante emotivo ed affettivo delle loro esperienze di attaccamento. Discorso fortemente intriso di elementi affettivi, di sensazioni e di emozioni che il soggetto sembra non riuscire ad articolare in un quadro di pensiero logico e coerente. Le esperienze soggettive comprendono inversioni di ruolo, con la necessità da parte del genitore di essere curato e accudito dal figlio. Quale delle seguenti risposte non corrisponde alle caratteristiche del lapsus del monitoraggio del ragionamento?. Il soggetto interrompe il discorso, rimanendo in silenzio per alcuni minuti, per poi proseguire con un argomento non correlato al precedente. Frasi che attestano che una persona deceduta è, al tempo stesso, viva e non in senso metaforico o religioso bensì in senso fisico. Affermazioni che attestano di non essere stati presenti durante una morte seguite da considerazioni opposte. Collocazione temporale di uno stesso evento traumatico in periodi distinti e lontani tra loro. Quale delle seguenti risposte non corrisponde alle caratteristiche del lapsus del monitoraggio del discorso?. Attenzione estrema ai dettagli inerenti l' esperienza traumatica che risultano inappropriati rispetto al contesto dell'intervista. Indicazioni che attestano che la persona intervistata si considera responsabile e in colpa per la morte di una persona senza motivazioni plausibili in proposito. Utilizzo improvviso di modalità narrative di tipo elogiativo/funerario. Il soggetto interrompe il discorso, rimanendo in silenzio per alcuni minuti, per poi proseguire con un argomento non correlato al precedente. Quale delle seguenti descrizioni non corrisponde alle caratteristiche dei soggetti classificati nel sottotipo "Ostile" nella codifica dell'Adult attachment Interview?. sono spesso espliciti nel raccontare le proprie esperienze negative pur omettendo di descrivere i propri sentimenti negativi e le conseguenze che queste esperienze hanno avuto su di loro. L'individuo si identifica con il caregiver impotente, di cui spesso si prende cura. non mostra sentimenti rabbiosi e/o rancorosi verso il caregiver e tende a svalutarlo piuttosto che recriminare. sono impegnati nel tentativo di gestire i propri sentimenti di vulnerabilità attraverso la negazione di tali sentimenti. Lyons-Ruth e collaboratori hanno sviluppato la codifica HH al fine di individuare. gli effetti che una separazione prolungata dal caregiver o dal contesto ambientale di riferimento ha sullo sviluppo della regolazione emotiva del bambino. gli effetti di un attaccamento evitante o ambivalente sulla genitorialità in età adulta. gli effetti dei traumi relazionali di tipo cronico (maltrattamenti, abusi, trascuratezza). gli effetti che numerose e prolungate ospedalizzazioni del caregiver o del bambino hanno sulla qualità e profondità della relazione fra i due. Una classificazione dello stato della mente -Ostile- è composta da: Una descrizione molto teatralizzata delle esperienze negative passate, svalutazioni intense, fino al parossismo, del caregiver, massimizzazione e sottolineatura continua del proprio vissuto di vulnerabilità personale, una narrativa decisamente prolissa. Una descrizione distorta delle esperienze negative passate, svalutazioni blande del caregiver, con un continuo tentativo di giustificarlo, massimizzazione dei vissuti di vulnerabilità personale, una narrativa decisamente prolissa. Una descrizione franca delle esperienze negative passate, svalutazioni intense ?calde? del caregiver, minimizzazione dei vissuti di vulnerabilità personale, una narrativa concisa. Nessuna descrizione delle esperienze negative passate, nessuna svalutazione del caregiver, minimizzazione dei vissuti di vulnerabilità personale, una narrativa concisa. Una classificazione dello stato della mente Impotente è composta da: Un intenso riferimento a stati di paura, rabbia ed impotenza, un intenso riconoscimento della propria vulnerabilità, un'identificazione con il caregiver violento e richiestivo. Un blando riferimento a tutto quanto concerne l'infanzia e il passato, espresso con un tono dell'umore deflesso e connotato da senso di inadeguatezza, vulnerabilità, richiesta di aiuto che il caregiver non ha soddisfatto. Una negazione dei propri vissuti di impotenza, vulnerabilità, abbandono, vuoto interiore, vissuti che, tuttavia, pur essendo negati, emergono con violenza nella descrizione del proprio caregiver come figura abusante e controllante. Un frequente riferimento a stati di paura e di impotenza, un parziale riconoscimento della propria vulnerabilità, un'identificazione con il caregiver impotente, di cui spesso il soggetto si prende cura. Quale delle seguenti descrizioni non corrisponde alle caratteristiche dei soggetti classificati nel sottotipo "Impotente" nella codifica dell'Adult attachment Interview?. Riportano rappresentazioni del sé negative, colpevoli e non meritevoli di attenzioni. Si assiste al mancato riconoscimento di vissuti di vulnerabilità in seguito alla descrizione di esperienze traumatiche. La rabbia è inibita o espressa indirettamente o dissociata mentre è frequente il riferimento a stati di paura. Questi soggetti, da bambini, hanno sviluppato una tendenza a comprendere e proteggere il caregiver. Il sistema di codifica "Ostile-Impotente" : fa riferimento alla valutazione del costrutto della disponibilità emotiva. riguarda la classificazione degli stili di attaccamento alla Strange Situation. è stato introdotto da Mary Main in riferimento alla Adult Attachment Interview. è stato sviluppato al fine di meglio individuare gli effetti dei traumi relazionali cronici. Quale è il principale esito della depressione post-partum in termini di attaccamento?. attaccamento ansioso ambivalente. assenza di attaccamento. attaccamento disorganizzato. attaccamento evitante. Main e Hesse hanno dimostrato che i comportamenti di caregiving di tipo Minaccioso / Timoroso (FR) messi in campo da alcuni genitori inducono nei figli: Predisposizione all';identificazione con l'aggressore e alla perpetuazione del trauma. una disorganizzazione dell'attaccamento. Disturbi di tipo internalizzante (quali Fobia sociale, Fobia scolare, Fobie Specifiche). Disturbi di tipo esternalizzante (quali Disturbo Oppositivo Provocatorio e Disturbo della Condotta). Lyons-Ruth e collaboratori sostengono che gli stati della mente di tipo Ostile-Impotente (HH) favoriscono l'sorgenza di condotte genitoriali atipiche / alterate connotate da: Adultizzazione del bambino e stile genitoriale permissivo. Invischiamento e mancanza di confini chiari fra sé e il bambino. Eccessiva accondiscendenza verso il bambino (stile laissez-faire). Ostilità, ritiro ed errori comunicativi. Lo strumento di codifica AMBIANCE, messo a punto da Bronfman, Pearson e Lyons-Ruth, valuta: La capacità della madre di collaborare o di interferire con le attività del figlio. La capacità di mentalizzazione materna. Lo stile comunicativo materno nei confronti dei figli con attaccamento di tipo disorganizzato. Forme gravi di insensibilità espressa nel comportamento, da parte del genitore, e la sua incapacità di riparare alcuni specifici errori comunicativi. È stato ipotizzato di recente che l'esposizione dei bambini ad un clima emotivo familiare stressato: È un fattore di rischio prossimale. Può ledere direttamente il loro sviluppo socio-emozionale. È un importante fattore di rischio distale. Può, in alcuni casi, sviluppare la resilienza (o resistenza, o hardiness) del bambino di fronte ai fattori di stress. Maccoby e Martin individuano quattro stili educativi; tre di questi coincidono con la classificazione di Diana Baumrind. Il quarto stile genitoriale, codificato da questi autori, è: Lo stile maltrattante e punitivo;. Lo stile abusante o coercitivo. Lo stile trascurante e rifiutante. Lo stile abbandonico e disorientato. "La famiglia gioca insieme in modo adeguato ma deve impegnarsi per superare i continui alti e bassi a fronte di un evidente contrasto nello stile dei genitori". In quale tipo di alleanza si può osservare una situazione del genere nel Lausanne Trilogue Play (LTP)?. alleanza cooperativa. alleanza disturbata. alleanza in tensione. alleanza collusiva. Quali sono le due tipologie di alleanza disturbata che si possono osservare nel Lausanne Trilogue Play (LTP)?. caotiche e rigide. conflittuali e ambigue. aperte e nascoste. funzionali e disfunzionali. Quali sono le due tipologie di alleanza collusiva che si possono osservare nel Lausanne Trilogue Play (LTP)?. caotiche e rigide. conflittuali e ambigue. funzionali e disfunzionali. aperte e nascoste. Qual è l'aspetto che differenzia maggiormente le alleanze collusive dalle alleanze disturbate nel Lausanne Trilogue Play (LTP)?. il livello di cooperazione. il clima affettivo. l'ampiezza del conflitto e della ambiguità familiare. nessuna risposta è corretta. "Le configurazioni si succedono in modo naturale e fluido, senza scatti o interruzioni, in un clima disteso e di divertimento condiviso". In quale tipo di alleanza si può osservare una situazione del genere nel Lausanne Trilogue Play (LTP)?. alleanza cooperativa. alleanza collusiva. alleanza disturbata. alleanza in tensione. Cosa valuta l'analisi del processo del Lausanne Trilogue Play (LTP)?. se il bambino è capace di gestire le 4 configurazioni che costituiscono una relazione a tre e il modo con cui realizza questa gestione. se la famiglia sta collaborando e se i suoi membri si stanno aiutando a vicenda. le transizioni tra le diverse parti del LTP e il passaggio da stati disarmonici a stati armonici e viceversa. le interazioni non verbali della famiglia. Se non è soddisfatto nessuno dei quattro livelli funzionali (partecipazione, organizzazione, attenzione focale e contatto affettivo) presi in considerazione nel Lausanne Trilogue Play (LTP), che tipo alleanza familiare abbiamo?. alleanza in tensione. alleanza disturbata. alleanza cooperativa. alleanza collusiva. Se non è soddisfatta la funzione dell'organizzazione al Trilogue Play (LTP), che tipo alleanza familiare abbiamo?. alleanza cooperativa. alleanza in tensione. alleanza collusiva. alleanza disturbata. la coscienza di sé si articola: sé esistenziale. nessuna opzione è corretta. sé categorico. tutte le ozpioni sono corrette. Gli stadi: preconvenzionale, convenzionale e post-convenzionale sono stati definiti da: Piaget. Vygostkij. Kohlberg. Freud. La presenza di chiari segnali di emergenza favorisce: tutte le opzioni sono corrette. il comportamento prosociale. l'attivazione emozionale. la diffusione di responsabilità. Quali sono i fattori che possono inibire il comportamento prosociale?. tutte le opzioni sono corrette. indecisione e utilizzo del comportamento altrui come modello. nessuna opzione è corretta. fenomeno della diffusione sociale. Bruner in merito al gioco ha studiato. nessuna opzione è corretta. le competenze percettive e sensoriali. le competenze emotive e i legami di attaccamento. le competenze comunicative nei bambini piccoli. Quale autore considera il gioco una palestra per le abilità metacomunicative?. Bateson. Freud. Paget. Vygostkij. Quale autore attribuisce al gioco una funzione di catarsi?. Piaget. Freud. Huzinga. Vygostkij. Difficoltà di crescita e ritardi nel linguaggio sono conseguenze di: maltrattamento psicologico. abuso sessuale. maltrattamento fisico. tascuratezza. Quale dei seguenti comportamenti sessuali nei bambini NON è da considerare un segnale di allarme?. esplorazioni ed attività ludiche a connotazione sessuale. attività ludiche a connotazione sessuale. curiosità verso il proprio corpo e quello altrui. tutte le opzioni sono corrette. I seguenti comportamenti: mettere la bocca su parti sessuali, chiedere di essere coinvolto in atti sessuali, masturbarsi con oggetti e inserire oggetti in vagina/ano, sono: nessuna opzione è corretta. comportamenti presenti esclusivamente nei bambini vittime di abusi. comportamenti rari in bambini che non hanno subito abusi mentre sono presenti in una certa percentuale nei bambini abusati. comportamenti assenti sia nei bambini non abusati. Quante forme di tratto vengono analizzate nel disegno dei bambini?. 4. 2. 5. 3. Il primo livello della valutazione del gioco traumatico implica: analisi della struttura del gioco. analisi degli affetti. analisi dei temi. tutte le opzioni sono corrette. Il secondo livello della valutazione del gioco traumatico implica: tutte le opzioni sono corrette. analisi degli affetti. analisi della struttura del gioco. analisi delle caratteristiche del gioco. Cosa intendono Cirillo e Di Blasio quando parlano di "incapacità genitoriale come messaggio"?. tutte le risposte sono corrette. l'incapacità genitoriale viene utilizzata come mezzo per mostrare al partner la propria insoddisfazione all'interno della relazione coniugale. il genitore esibisce la propria incapacità sperando che il proprio genitore si occupi dei suoi figli, contando di ottenere una sorta di risarcimento per non essere stato adeguatamente accudito nell'infanzia. attraverso il suo comportamento il genitore comunica al figlio che non è in grado di accudirlo adeguatamente. Secondo Cirillo e Di Blasio, in alcune situazioni di maltrattamento e/o trascuratezza familiari il figlio assume un ruolo attivo nella misura in cui egli, coinvolto in un rapporto parentificato, inintenzionalmente sollecita l'irritazione e la rabbia già latenti in uno o entrambi i genitori, finendo cosi per assumere la posizione di: istigatore. nessuna opzione è corretta. terzo nel conflitto. protettore parentificato. Finkelhor afferma che "L'abuso di alcool o droghe, la presenza di psicosi e di un controllo inadeguato degli impulsi costituiscono aspetti salienti che predispongono al superamento delle inibizioni interne". Quanto affermato dall'autore costituisce: una dinamica tipica delle famiglie maltrattanti e trascuranti. una precondizione necessaria affinchè si compia l'abuso sessuale. nessuna risposta è corretta. la causa scatenante dell'abuso sessuale. Relativamente al funzionamento delle famiglie psicologicamente maltrattanti, quante tipologie di famiglia hanno individuato Gagné e Bouchard?. 2. 5. nessuna opzione è corretta. 3. Qual è l'effetto della violenza assistita sul legame d'attaccamento madre-bambino?. più è grave la violenza subita dalla madre, più aumenta la probabilità che il figlio instauri un legame di tipo evitante. più è grave la violenza subita dalla madre, più aumenta la probabilità che il figlio instauri un legame di tipo ambivalente. non esistono studi che abbiano dimostrato un legame tra violenza assistita e attaccamento. nessuna opzione è corretta. Qual è l'effetto della violenza assistita sul legame d'attaccamento madre-bambino?. il legame di attaccamento mamma-bambino è di tipo sicuro. più è grave la violenza subita dalla madre, più aumenta la probabilità che il figlio instauri un legame di tipo insicuro. all'aumentare della gravità della violenza subita dalla madre, aumenta anche la possibilità che i figli instaurino un legame di tipo disorganizzato. non esistono studi che abbiano dimostrato un legame tra violenza assistita e attaccamento. Quale dei seguenti sintomi non è conseguente all'aver assistito ad un'aggressione familiare nei confronti del caregiver, secondo quanto sostenuto da Lehmann all'interno di una rassegna della letteratura?. il ricordo intrusivo ed incontrollabile dell'evento. la reattività psicologica. nessuna opzione è corretta. il gioco ripetitivo e stereotipato. La presenza di alcuni tratti fisici particolari nel bambino, come handicap o malattie croniche, è un elemento che: rientra nei fattori perpetuanti, ovvero quei fattori che perdurano durante il corso di vita. predispone al maltrattamento i genitori con patologie psichiatriche e non i genitori psicologicamente sani. viene considerato un fattore precipitante grave. nessuna opzione è corretta. L'epoca di insorgenza della malattia mentale della madre si configura come: fattore precipitante. Nessuna risposta è corretta. fattore interveniente. fattore predisponente. Quando si verifica, secondo Hall, il fenomeno della triangolazione nelle famiglie in cui un genitore è affetto da psicopatologia?. quando il genitore non affetto da patologia chiede (in modo più o meno consapevole) ai propri figli di sostituirlo nella cura del partner malato o di diventare sostituti del partner. entrambe le risposte sono sbagliate. entrambe le risposte sono corrette. quando si verifica quel fenomeno che in letteratura viene definito "parentificazione" del bambino. La seconda tipologia di madri infanticide, secondo la classificazione proposta da Stanton e colleghi, include le madri che uccidono per fatalità i propri bambini. Quali sono le principali caratteristiche di queste madri?. non sono affette da disturbi di personalità. le madri sono spesso giovani, single o sposate con uomini non coinvolti nella cura dei figli. negano la gravidanza. sia la risposta 1 sia la risposta 3 sono corrette. Nei casi in cui siano i padri gli autori dell'infanticidio, essi presentano un profilo simile a quello delle madri appartenenti a quale gruppo?. al secondo gruppo, caratterizzato da infanticidio accidentale. al terzo gruppo, caratterizzato da infanticidio volontario. al primo gruppo, in cui l'infanticidio avviene nelle 24 ore dopo il parto. il profilo dei padri è completamente diverso dalle tre tipologie di profilo delle madri. Quale tra i seguenti aspetti differenzia le madri che hanno commesso infanticidio e presentano gravi patologie psichiatriche da quelle appartenenti agli altri due gruppi (madri che uccidono subito dopo il parto e madri che uccidono per fatalità)?. sia la risposta 1 sia la risposta 2 sono corrette. presentano, con incidenza significativamente superiore rispetto alla popolazione normale, disturbi di personalità dipendente o borderline. hanno storie pregresse di abusi subiti come vittime. negano la gravidanza. All'interno della sua breve rassegna cross-culturale sulle madri infanticide, Oberman in quale tipologia include quelle madri che assistono inermi all'uccisione dei loro figli da parte dei propri mariti o compagni, in un quadro di violenza che vede vittime sia la madre sia i figli?. nella prima tipologia che include le madri che uccidono i propri neonati nelle 24 ore dopo il parto. nella terza tipologia che comprende le madri che uccidono i propri bambini volontariamente. nella seconda tipologia, ovvero quella delle madri che uccidono per fatalità i propri bambini. in nessuna di queste tipologie. Quali sono le principali conseguenze dell'incarcerazione di un genitore sullo sviluppo dei bambini di età 2-6 anni?. rifiuto dei limiti e delle norme comportamentali. ansia, regressione evolutiva, stress traumatico acuto, senso di colpa. comportamenti devianti e rifiuto della relazione parentale. tutte le risposte sono corrette. Che cosa hanno dimostrato le ricerche che hanno esaminato la trasmissione del comportamento antisociale?. la condotta deviante spesso può accompagnarsi ad uno stile parentale carente per quanto concerne il monitoraggio della situazione e delle condotte dei figli. la condotta deviante spesso può accompagnarsi ad uno stile parentale carente da un punto di vista affettivo. il comportamento deviante dei padri sembra influenzare maggiormente la condotta dei figli maschi mentre il comportamento deviante materno le condotte delle figlie femmine. tutte le risposte sono corrette. Quali sono gli effetti dei sedativi sui genitori?. nessuna opzione è corretta. hanno l'effetto di ridurre la responsività emotiva e indurre uno stato di benessere generalizzato. alterano in modo grave la capacità del genitore di accudire la prole in quanto sovente, dopo aver assunto la sostanza, il genitore si trova in uno stato di agitazione incontrollabile, al quale fa seguito uno stato depressivo grave. modificano la percezione sensoriale in modo tale da rendere il genitore che ne subisce gli effetti incapace di prendersi cura dei propri figli. Secondo il modello di Flett e Hewitt, quali sono i fattori che, interagendo con l'abuso di alcool, amplificano il rischio di abuso e maltrattamento?. depressione ostile, percezione del figlio come bambino difficile e conflitto coniugale. tutte le risposte sono corrette. fattori di personalità, stress interpersonale e strategie di coping. psicopatia, condotte antisociali e stress genitoriale. Quando potrebbe essere vantaggioso un progetto di affido temporaneo del bambino nelle situazioni di maltrattamento e abuso?. dopo aver concluso l'iter di valutazione dei genitori naturali, individuate le cause delle disfunzioni familiari che hanno provocato l'allontanamento del bambino e verificata la disponibilità della famiglia al cambiamento ed eventualmente anche ad un percorso terapeutico personale. in situazioni di emergenza, tipiche della fase dell'allontanamento. prima di aver effettuato una valutazione psicologica della famiglia naturale che permetta di comprendere le cause del disagio, le ragioni che hanno scatenato la violenza, gli eventuali spazi di recuperabilità delle funzioni parentali. tutte le risposte sono corrette. Da uno studio condotto da Sbattella in Italia, per verificare quanto l'abbinamento tra famiglia affidataria e minore possa incidere sull'andamento del percorso di affido, è emerso che gli affidi con un esito positivo sono quelli in cui: entrambe le risposte sono corrette. si è verificato un abbinamento tra famiglie affidatarie di ceto medio-alto, con una motivazione fondata su ideali religiosi o di altro tipo e con precedenti esperienze di affido, con un legame di coppia molto stabile, e bambini portatori di disabilità fisiche o psichiche, o trascurati da madri non competenti o ammalate. entrambe le risposte sono sbagliate. si è verificato un abbinamento tra famiglie affidatarie di ceto medio-alto, con una motivazione fondata su ideali religiosi o di altro tipo e con precedenti esperienze di affido, con un legame di coppia molto stabile, e minori con un passato segnato da maltrattamenti, istituzionalizzazione, precedenti esperienze di affidi interrotti ed un'età superiore ai 10 anni. Quali sono le caratteristiche essenziali dell'affidamento familiare?. la temporaneità, il mantenimento dei rapporti con la famiglia di origine e la previsione di rientro nella famiglia di origine. la decadenza della potestà genitoriale di entrambi i genitori e il fatto che la famiglia affidataria non abbia figli naturali. la temporaneità, il fatto che il figlio abbia un buon rapporto con la famiglia di origine e la possibilità di cambiare famiglia affidataria. il fatto che entrambi i genitori naturali siano d'accordo con l'affidamento e la previsione di rientro nella famiglia di origine. L'affermazione "L'esperienza realizzata in questi anni sui casi di maltrattamento e di abuso suggerisce che l'opportunità di ricorrere a misure di protezione del bambino (anche attraverso l'allontanamento dalla famiglia) esclude la possibilità di interventi di valutazione e di trattamento della famiglia stessa" é: riferita soltanto al contesto italiano. falsa. vera. solo in parte vera. Quale dei seguenti aspetti NON costituisce un indicatore di rischio del percorso adottivo?. la giovane età dei coniugi. il ricorso a canali di intermediazione non autorizzati. la tendenza a nutrire eccessive aspettative nei confronti del nuovo venuto. sono tutti indicatori di rischio. A partire dai risultati dello studio condotto da Rosenthal e Groze, quali sono le caratteristiche familiari e genitoriali considerate fattori di protezione nel percorso adottivo?. tutte le risposte sono corrette. organizzazione e apertura mentale. coesione e cogenitorialità. flessibilità e adattabilità. A partire dai risultati di alcuni studi longitudinali, quali dei seguenti aspetti risultano essere fattori di rischio per una possibile interruzione dell'adozione?. adozione in età prescolare e storia pregressa del bambino problematica. entrambe le risposte sono corrette. entrambe le risposte sono sbagliate. adozione in età preadolescenziale o adolescenziale e aspettative irrealistiche dei genitori adottivi. Quali sono gli aspetti che devono essere inseriti nella relazione trimestrale del servizio sociale nella fase pre-adottiva?. non sono previste delle aree tematiche predefinite. la motivazione all'adozione, la genitorialità, il bambino immaginario (o immaginato), gli aspetti intrapsichici e le dinamiche interpersonali. l'accoglienza del bambino, l'ambiente, la vita del bambino in famiglia, le relazioni extrafamiliari, l'informazione, lo sviluppo psicomotorio, la valutazione. sia la risposta accoglienza sia la risposta motivazione sono corrette. I vari tipi di intervento di prevenzione rivolti a genitori e bambini nella prima infanzia possono differire a seconda della metodologia utilizzata in prevalenza; quali possono essere le metodologie utilizzate?. tutte le risposte sono corrette. interventi fondati sulla riparazione, sulla ridefinizione e sulla rieducazione. interventi rivolti al genitore, al bambino e alle rappresentazioni che essi hanno della loro reciproca relazione. uso del video-feedback per mostrare alla madre come interagire con il proprio bambino, attività psicoeducative e di sostegno sociale, tecniche maggiormente improntate all'indirizzo psicodinamico. In che cosa consistono gli interventi preventivi, rivolti a genitori e bambini nella prima infanzia e proposti da Sameroff, che mirano alla rieducazione?. si pongono l'obiettivo di cambiare il modo in cui il genitore interpreta il comportamento del figlio. tutte le risposte sono corrette. mirano a modificare, adottando un approccio prevalentemente psicopedagogico, le concrete modalità del genitore di accudire ed essere responsivo con il bambino. sono orientati a modificare i comportamenti e le risposte che il bambino rivolge al genitore, al fine di migliorare la capacità di quest'ultimo di attivare il suo comportamento di cura. In che cosa consistono gli interventi preventivi, rivolti a genitori e bambini nella prima infanzia e proposti da Sameroff, basati sulla ridefinizione?. tutte le risposte sono corrette. sono orientati a modificare i comportamenti e le risposte che il bambino rivolge al genitore, al fine di migliorare la capacità di quest'ultimo di attivare il suo comportamento di cura. si pongono l'obiettivo di cambiare il modo in cui il genitore interpreta il comportamento del figlio. mirano a modificare, adottando un approccio prevalentemente psicopedagogico, le concrete modalità del genitore di accudire ed essere responsivo con il bambino. In che cosa consistono gli interventi preventivi, rivolti a genitori e bambini nella prima infanzia e proposti da Sameroff, fondati sulla riparazione?. tutte le risposte sono corrette. si pongono l'obiettivo di cambiare il modo in cui il genitore interpreta il comportamento del figlio. sono orientati a modificare i comportamenti e le risposte che il bambino rivolge al genitore, al fine di migliorare la capacità di quest'ultimo di attivare il suo comportamento di cura. mirano a modificare, adottando un approccio prevalentemente psicopedagogico, le concrete modalità del genitore di accudire ed essere responsivo con il bambino. Negli interventi di prevenzione rivolti a genitori e bambini nella prima infanzia, un intervento basato sul modello psicodinamico utilizza come via d'ingresso: le rappresentazioni materne relative alle passate esperienze con i propri genitori e a quella di se stessa come madre. tutte le risposte sono corrette. Il comportamento del bambino. l'interazione tra madre e bambino. A chi è rivolto il modello di intervento proposto da Beebe, che combina video-feedback e approccio psicoanalitico?. a diadi madre-bambino in cui il figlio abbia più di 9 mesi. a diadi madre-bambino in cui non siano presenti disordini nella relazione. sia la risposta 1 sia la risposta 3 sono corrette. a diadi madre-bambino in cui sia già presente una distorsione nella relazione. A chi è rivolto il modello di intervento proposto da Papoušek, definito "Munich Interdisciplinary Research and Intervention Program for Fussy Babies"?. a bambini che mostrano ritardi cognitivi. a diadi madre-bambino in cui non siano presenti disordini nella relazione. a madri che hanno vissuto esperienze infantili traumatiche di perdita e di abbandono e poche esperienze di sicurezza e conforto nella relazione con i loro caregiver primari. a bambini che mostrano precocemente problemi di regolazione emotiva e comportamentale durante il primo anno di vita. In quale periodo viene attuato il programma di intervento "Minding the baby"?. durante i primi 18 mesi di vita del bambino. dalla 12° settimana di gravidanza fino al 6° mese di vita del bambino. dalla 28° settimana di gravidanza fino al secondo anno di vita del bambino. dalla nascita del bambino fino al secondo anno di vita. Qual è il focus principale del programma di intervento "Minding the baby"?. il legame di attaccamento tra mamma e bambino. tutte le risposte sono corrette. la funzione riflessiva della madre, intesa secondo la definizione di Fonagy. il comportamento del bambino. L'affermazione "A differenza di altri protocolli, nel programma di intervento preventivo Circle of Security Intervention (COS) la valutazione del pattern di attaccamento del bambino è il punto di arrivo e non di partenza dell'intervento" è: solo in parte vera. fuori tema. falsa. vera. A chi è diretto il programma di intervento definito "home visiting"?. a diadi madre-bambino in cui non siano presenti disordini nella relazione. a famiglie con figli problematici. a diadi madre-bambino in cui il figlio abbia un'età compresa tra i 5 e i 9 mesi. prevalentemente a famiglie multiproblematiche per lo più a rischio psicosociale. Cos'è il Nurse Family Partnership (NFP)?. un programma di intervento basato sull'home visiting. un modello di intervento che combina video-feedback e approccio psicoanalitico. un modello di intervento applicato negli ospedali. un modello di intervento preventivo di Guida all'interazione (GI). In che cosa consiste la prima fase del modello di intervento preventivo definito Guida all'interazione (GI)?. viene effettuata da operatori esperti una valutazione delle relazioni familiari rispetto al bambino. vengono videoregistrati momenti di gioco tra genitore e bambino che vengono rivisti in presenza di uno psicologo. vengono videoregistrati momenti di gioco tra genitore e bambino e viene posta ai genitori una serie di domande per facilitare la loro riflessione sul materiale videoregistrato. vengono videoregistrati momenti di gioco tra genitore e bambino e viene lasciato spazio ai genitori per riflessioni e commenti spontanei rispetto al materiale videoregistrato. "Le risposte adattive di questi bambini sono spesso imprevedibili e difficili da gestire, sia emotivamente sia fisicamente, da parte degli insegnanti". Questo aspetto osservabile nei contesti educativi è tipico dei bambini con quale stile di attaccamento?. tutte le risposte sono corrette. attaccamento ambivalente. accattamento disorganizzato. attaccamento evitante. Quale delle seguenti caratteristiche, osservabile nei contesti educativi, permette di identificare lo stile di attaccamento sicuro?. sono bambini chiusi o distaccati emotivamente. tutte le risposte sono corrette. per questi bambini, i successi e i risultati sono molto più importanti rispetto all'intimità con un altro bambino o con un adulto. questi bambini, di solito, vanno bene a scuola e riescono ad usufruire della maggior parte delle opportunità di apprendimento disponibili. "Sebbene questi bambini siano facili da gestire nei contesti educativi, dobbiamo essere consapevoli degli elevati livelli di ansia che possono esserci alla base delle loro risposte. Questi bambini possono rispondere alle nostre richieste o anche essere compiacenti nei nostri confronti". Questi aspetti osservabili nei contesti educativi sono tipici dei bambini con quale stile di attaccamento?. attaccamento evitante. attaccamento sicuro. accattamento disorganizzato. attaccamento ambivalente. Quale delle seguenti caratteristiche, osservabile nei contesti educativi, permette di identificare lo stile di attaccamento evitante?. questi bambini possono essere sia adesivi sia rifiutanti nei confronti degli educatori o degli insegnanti. dal momento che questi bambini sono così tanto preoccupati con le relazioni, hanno difficilmente energie per potersi applicare all'apprendimento. in classe si possono osservare comportamenti conflittuali dovuti al fatto che la possibile fonte di sicurezza (l'adulto) è, al tempo stesso, anche fonte di paura. questi bambini sono molto orientati sul compito, piuttosto che sulle relazioni. "Dal momento che questi bambini sono così tanto preoccupati con le relazioni, hanno difficilmente energie per potersi applicare all'apprendimento". Questo aspetto osservabile nei contesti educativi è tipico dei bambini con quale stile di attaccamento?. attaccamento evitante. attaccamento sicuro. accattamento disorganizzato. attaccamento ambivalente. Quale delle seguenti caratteristiche, osservabile nei contesti educativi, permette di identificare lo stile di attaccamento ambivalente?. questi bambini sono molto orientati sul compito, piuttosto che sulle relazioni. questi bambini possono essere sia adesivi sia rifiutanti nei confronti degli educatori o degli insegnanti. entrambe le risposte sono sbagliate. entrambe le risposte sono corrette. Quale delle seguenti caratteristiche, osservabile nei contesti educativi, permette di identificare lo stile di attaccamento disorganizzato?. tutte le risposte sono corrette. sono riluttanti a chiedere aiuto, ma più propensi ad essere loro che aiutano gli insegnanti, attraverso l'esecuzione dei compiti che devono essere fatti. dietro la facciata della sfida, ci può essere un profondo senso di paura, panico, impotenza; questi bambini sono così preoccupati a cercare di sopravvivere che possono trovare molto difficile rilassarsi all'interno della relazione o del processo di apprendimento. dal momento che questi bambini sono così tanto preoccupati con le relazioni, hanno difficilmente energie per potersi applicare all'apprendimento. L'affermazione "gli adulti di riferimento devono poter usufruire del supporto degli altri insegnanti e, se non è possibile crearlo in qualche modo, allora non è auspicabile offrire posti nelle scuole a bambini di questo tipo" è: solo in parte vera. falsa. vera. fuori tema. Facendo sperimentare al bambino accudimento e conforto da parte di una "figura di attaccamento aggiuntiva" si potrà: ridurre la presenza di cortisolo, l'ormone dello stress e formare connessioni neurali nel cervello del bambino, ovvero rendere la corteccia pre-frontale più attiva. entrambe le risposte sono corrette. migliorare la capacità di autoregolazione del bambino e riequilibrare i sistemi interni del bambino. entrambe le risposte sono sbagliate. I bambini, in risposta ad un'ansia crescente, si dissociano, si agitano oppure diventano molto attivi; i bambini con quale stile di attaccamento tendono ad avere tutte e tre le risposte di fronte alle situazioni di ansia?. i bambini con attaccamento sicuro. i bambini con attaccamento ambivalente. i bambini con attaccamento disorganizzato. i bambini con attaccamento evitante. Masticare le cose, grattarsi via le croste, dondolarsi e battere i piedi sono comportamenti che possiamo osservare nei bambini: tutte le risposte sono corrette. che hanno sperimentato traumi e perdite e si agitano in classe. che hanno difficoltà a relazionarsi con i compagni di classe. che presentano stati di tipo "dissociativo". Cosa succede quando si aiuta un bambino che ha comportamenti che denotano un livello di ansia?. il bambino può riuscire ad avere la capacità di controllare le sue sensazioni e i suoi stati. il bambino può diventare più ansioso, disregolato e fuori controllo. il bambino può avere difficoltà a capire gli altri e a relazionarsi con loro. tutte le risposte sono corrette. Cosa si intende per co-regolazione degli affetti?. entrambe le risposte sono sbagliate. è il processo attraverso il quale un bambino con difficoltà di attaccamento viene sostenuto a modulare le sue risposte emotive grazie a cure sensibili sufficientemente buone e sintoniche con i suoi stati emotivi da parte di un'altra persona. è il processo attraverso il quale il bambino con difficoltà di attaccamento viene supportato a dare significato agli stati, alle sensazioni e alle emozioni che sta sperimentando. entrambe le risposte sono corrette. L'adulto di riferimento non deve essere solo un osservatore ma un'attiva presenza con i bambini con difficoltà di attaccamento durante il tempo libero; quale tipo di attività può essere utile per i bambini della scuola secondaria?. entrambe le risposte sono corrette. attività che vertono sull'apprendimento delle competenze sociali. entrambe le risposte sono sbagliate. attività che vertono sui giochi di ruolo. |




