Ist. Diritto Pubblico LZ
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Título del Test:
![]() Ist. Diritto Pubblico LZ Descripción: ecampus- De cesare Ilaria |



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NO HAY REGISTROS |
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Gli ordinamenti di Civil Law. Non hanno mai norme scritte. Sono quelli di ispirazione anglosassone. Si basano sulla regola del precedente vincolante. Sono di origine romana. La Costituzione. È presente, in forma scritta, in tutti gli ordinamenti giuridici. È un documento normativo che nasce per porre dei limiti al potere. È un documento normativo che nasce per ampliare i poteri delle istituzioni. Non fa parte del diritto pubblico. Gli ordinamenti di Common Law. Riconoscono la regola del precedente giurisprudenziale vincolante. Non hanno regole consuetudinarie. Non hanno una Costituzione. Sono costruiti integralmente sul diritto scritto. La cittadinanza europea. Non è prevista nei trattati. Non attribuisce diritti. Sostituisce quella degli Stati membri. Si somma a quella degli Stati membri. La cittadinanza italiana. Si acquista prevalentemente secondo la regola dello ius sanguinis. Si acquista prevalentemente secondo la regola dello ius soli. Non può mai essere richiesta dopo i diciotto anni di età. Non può essere acquisita dagli apolidi. Sono elementi costitutivi dello Stato. Il popolo e la Costituzione. Il popolo e la religione. Il popolo e il territorio. Il popolo e la società. Il territorio si compone di. Terraferma, mare e piattaforma continentale. Sola terraferma. Terraferma e mare. Anche delle ambasciate degli Stati esteri presenti nei territorio nazionale. Sono organizzazioni internazionali regionali. L'ONU e l'UE. L'Unione europea. La NATO e il Consiglio europeo. Il Consiglio d'Europa. Le norme dei trattati internazionali incontrano un limite. Nelle consuetudini internazionali. Nei soli principi supremi dell'ordinamento giuridico. Nelle norme costituzionale. In nessuna norma nazionale. I trattati internazionali. Sono sempre ratificati dal Presidente del Consiglio. Possono essere solenni, se ratificati dal Presidente della Repubblica. Possono essere solenni e richiedere una legge di autorizzazione alla ratifica. Possono essere solenni, se firmati dal Governo. L’adesione alle organizzazioni internazionali. Comporta una limitazione della sovranità nazionale. Non produce effetti a livello normativo. Comporta una estensione della sovranità nazionale. Non produce alcun effetto sulla sovranità nazionale. L’Unione europea. È stata istituita attraverso accordi sovranazionali. È stata istituita attraverso dei trattati internazionali. È una tipica organizzazione internazionale regionale. È stata istituita con una delibera del consiglio ONU. Lo Stato di democrazia pluralista. Si afferma negli anni '90 del 1900. Si afferma con la fine della seconda guerra mondiale. È una tipica organizzazione internazionale regionale. è organizzato secondo il principio della libera economia di mercato. Nello Stato assoluto. Il potere era diviso tra Sovrano e Parlamento. Il potere era concentrato nelle mani del Sovrano. Vigeva l'economia di mercato. Sono state adottate le prime Costituzioni. La separazione dei poteri. è ad oggi superata. Si afferma con lo Stato liberale e si evolve con lo Stato di democrazia pluralisya. Costituisce uno dei capisaldi dello Stato assoluto. Viene definitivamente abbandonata nel corso del '900. Le rivoluzioni del ‘700 hanno avuto una matrice giuridico-economica perché. Erano legate alla libertà del sovrano di imporre le tasse sul ceto produttivo. Erano legate alla volontà di rivalsa dell'aristocrazia sul sovrano. Erano legate ai sistemi di economia mista. Erano legate alla povertà del popolo. Lo Stato liberale si caratterizza per essere. Uno Stato pluriclasse con suffragio universale. Uno Stato dedito alla rimozione delle diseguaglianze sociali. Uno Stato minimo, a base sociale ristretta. Uno Stato democratico privo di Costituzione. Nella forma di governo presidenziale. Il Presidente può sciogliere anticipatamente le Camere. Parlamento e Presidente non sono legati da alcuna fiducia. Il Governo è nominato dal Parlamento. Il Parlamento può sfiduciare il Presidente. Tendenzialmente vi è un parlamentarismo compromissorio quando: Il sistema presenta solo due partiti. Il sistema è retto da una legge elettorale proporzionale. Il sistema prevede un Presidente del Consiglio eletto direttamente dal popolo. Il sistema è retto da una legge elettorale maggioritaria. La forma di governo parlamentare. Si caratterizza per l’elezione diretta del Presidente del Consiglio. Si caratterizza per la presenza di un Presidente della Repubblica eletto dal popolo. È sempre monocamerale. Si caratterizza per il rapporto di fiducia tra Governo e Parlamento. Nella forma di governo presidenziale. Ha potere di veto assoluto. Il Presidente ha un potere di veto sulle leggi approvate dal Congresso, superabile con una seconda votazione. Non ha alcun potere di veto'. Il Presidente ha un potere di veto sulle leggi approvate dal Congresso, superabile con una seconda votazione a maggioranza semplice. La forma di governo parlamentare. Può essere multipolare o bipolare. Funziona solo se bipolare. Non può mai essere monocamerale. Può essere solo bipolare o bipartitica. Qual è il significato normativo di Costituzione?. Quello di Costituzione come organizzazione del potere. Quello di Costituzione come ideale politico cui tendere. Quello di Costituzione come atto giuridico, fonte del diritto. Quello di Costituzione come struttura del potere. La differenza tra potere costituente e il potere di revisione costituzionale: È che il primo non trova mai esaurimento. È che il secondo è un potere costituito e deve essere esercitato nel rispetto die limiti e delle procedure previste in Costituzione. È che il primo incontra i limiti che gli sono imposti dalla Costituzione. È che il secondo è un potere costituito che però non incontra limiti. Le Costituzioni flessibili: Non possono essere modificate con legge ordinaria, ma solo con leggi di rango costituzionale. Possono essere modificate, in qualsiasi loro principio. Sebbene modificabili tramite legge, assicurano l’immodificabilità della sovranità della legge. Sono modificabili solo in alcuni specifici punti, tramite revisione costituzionale. Sono elementi di rigidità della Costituzione: La modificabilità tramite legge, previo controllo del Capo dello Stato. La sola procedura di revisione costituzionale aggravata. L’esistenza di un organo di giustizia costituzionale e la procedura di revisione aggravata. La presenza di un Capo dello Stato in posizione di garanzia. L’Assemblea costituente. Era diretta dal governo provvisorio dello Stato. Era organizzata in quattro Sottocommissioni. Era organizzata in tre Sottocommissioni. Era coordinata da un comitato governativo. Il comitato di coordinamento: Nasce con il compito di coordinare i lavori delle tre sottocommissioni. Nasce con lo scopo di approvare il testo finale della Costituzione. Nasce con lo scopo di coordinare i lavori dell’Assemblea. Nasce con il compito di stilare un progetto di Costituzione per le sottocommissioni. La Costituzione: Non è mai oggetto di revisione. Può essere modificata in qualsiasi sua parte. Non può essere revisionata in tutte le sue parti. Può essere modificata previo assenso della Corte costituzionale. Se una legge di revisione costituzionale è approvata a maggioranza assoluta. Viene promulgata e pubblicata in Gazzetta Ufficiale in via definitiva. Può essere oggetto di un referendum abrogativo. Può essere richiesto un referendum costituzionale. Può essere promulgata ma non può essere pubblicata in GU prima di tre mesi. La legge di revisione costituzionale: Deve essere sempre approvata a maggioranza qualificata dei tre quinti. Può essere approvata a maggioranza qualificata dei due terzi in seconda deliberazione. Deve essere sempre approvata a maggioranza semplice. Deve essere sempre approvata a maggioranza qualificata dei due terzi. La legge di revisione costituzionale. Deve essere approvata dal Parlamento in seduta comune. Prevede una sola deliberazione per ciascuna Camera. Non può essere proposta dai parlamentari. Prevede due deliberazioni in ciascuna Camera. La mozione di sfiducia: Deve essere votata da entrambe le Camere per comportare le dimissioni del Governo. Deve essere votata a maggioranza assoluta. Non può essere discussa prima di dieci giorni dalla sua presentazione. Non può essere discussa prima di tre giorni dalla sua presentazione. L'istituto della sfiducia individuale. È stato utilizzato con successo molte volte. Comporta le dimissioni dell'intero Governo. Non è esplicitamente previsto in Costituzione e comporta le dimissione di un solo Ministro. È stato dichiarato illegittimo dalla Corte costituzionale. La mozione di fiducia: Deve essere votata entro tre giorni dalla nomina del governo. Non deve essere motivata. Deve essere votata per scrutinio segreto. Deve essere votata entro dieci giorni dalla nomina del governo. Le crisi di governo possono essere parlamentari o extraparlamentari. Sono extraparlamentari quando: Viene meno l’accordo politico tra le forze di maggioranza. Il Presidente della Repubblica sfiducia un Ministro. Viene meno la fiducia del Parlamento tramite mozione di sfiducia. Viene respinta la questione di fiducia. Il voto: È sempre trasferibile. È un dovere costituzionale. È personale e libero, ma non sempre segreto. È personale, libero, segreto, uguale ed è un dovere civico. L’attuale legge elettorale (cd. Rosatellum): Non prevede liste bloccate. Introduce un sistema misto, prevalentemente proporzionale. Introduce un premio di maggioranza. Introduce un sistema maggioritario. Il Porcellum, legge elettorale introdotta nel 2005: È stata dichiarata incostituzionale nella parte in cui non prevedeva coalizioni annunciate al corpo elettorale. È stata dichiarata incostituzionale per l’assenza di previsioni volte al riequilibrio di genere. È stata dichiarata incostituzionale nella parte in cui premio di maggioranza non aveva una soglia minima per l’attribuzione. È stata dichiarata incostituzionale per la ripartizione dei seggi a livello regionale. Il bicameralismo paritario: Non rende più lento il processo di approvazione della legge. Non è legato in alcun modo alla instabilità politica, che dipende esclusivamente dalla legge elettorale. È stato spesso ritenuto la causa della instabilità dei governi e della lentezza dei lavori parlamentari. Non è mai stato oggetto di tentativi di revisione costituzionale. Nonostante il bicameralismo perfetto. Camera e Senato non devono approvare il medesimo testo di legge. Camera e Senato presentano delle differenze nella propria composizione. Camera e Senato hanno lo stesso numero di parlamentari. Camera e Senato hanno funzioni differenti. Il Parlamento è oggi composto da: Da 700 parlamentari. Da 630 deputati e 315 senatori. Esclusivamente da senatori elettivi. 400 deputati e 200 senatori. Secondo il bicameralismo perfetto: Possono esserci differenze di funzioni tra le due Camere. Le due Camere devono obbligatoriamente avere la stessa durata. Non possono esserci differenze di funzioni tra le due Camere. Le due Camere devono avere lo stesso Presidente. Gli Stati composti: Non hanno mai la veste di Stato regionale. Sono quegli Stati in cui il potere è diviso tra Stato centrale ed enti territoriali. Sono rappresentati esclusivamente dagli Stati federali. Generalmente sono caratterizzati dal monocameralismo. I regolamenti parlamentari: Possono contenere norme in contrasto con la Costituzione. Assicurano solo l’indipendenza dagli altri organi costituzionali, dovendo avere stesso contenuto. Assicurano l’autonomia e l’indipendenza delle Camere sia verso l’esterno che nei confronti l’una dell’altra. Possono derogare alla disciplina costituzionale. Per l’approvazione dei regolamenti parlamentari: È richiesta la maggioranza assoluta dei membri di entrambe le Camere. È richiesta la maggioranza assoluta del Parlamento in seduta comune. È richiesta la maggioranza assoluta dei membri della relativa Camera. È richiesta la maggioranza qualificata dei due terzi dei membri della relativa Camera. Il Parlamento in seduta comune è un organo collegiale imperfetto perché: Non può decidere del proprio ordine del giorno. Non può in alcun caso adottare un proprio regolamento. È presieduto dal Presidente del Senato. Può decidere del proprio ordine del giorno. Le Giunte parlamentari: Sono sempre e solo temporanee. Sono sempre composte da dieci parlamentari. Sono organi interni alle Commissioni. Sono organi che hanno funzioni istruttorie. L’ufficio di Presidenza: Coadiuva il Presidente di ciascuna Camera. È composto da soli parlamentari di maggioranza. Non è presente nel Senato della Repubblica. È composto da venti questori. Le Commissioni parlamentari svolgono importanti funzioni tra cui: Funzioni giurisdizionali. Formulare pareri sull'interpretazione dei regolamenti parlamentari. Funzioni legislative. Funzioni istruttorie sui risultati elettorali. Ciascun parlamentare: Viene automaticamente assegnato al gruppo parlamentare corrispondente al partito di appartenenza. Deve dichiarare a quale gruppo parlamentare appartiene entro due giorni dalla prima seduta. Può non appartenere ad alcun gruppo parlamentare. Deve dichiarare a quale giunta parlamentare vuole appartenere. Cosa si intende per quorum deliberativo?. Il numero di parlamentari necessari per approvare una delibera. Il numero dei parlamentari necessari per formare una giunta. Il numero dei parlamentari astenuti. Il numero di parlamentari necessari per la validità della seduta. Sulle richieste di autorizzazione a procedere: Si pronuncia il Presidente di assemblea. Si pronunciano le giunte competenti. Decisono i Capigruppo. Decide l’autorità giudiziaria. L’inviolabilità penale: Tutela i familiari del parlamentare. Tutela il parlamentare per tutta la vita. Non impedisce l'avvio di un procedimento penale. Impedisce l’avvio di un procedimento penale. L’insindacabilità: Copre il parlamentare per le opinioni espresse e i voti dati nell’esercizio delle sue funzioni. Copre il parlamentare solo per la durata della legislatura. Copre il parlamentare per le opinioni date prima della legislatura. Copre il parlamentare per qualsiasi opinione, comunque espressa. Le commissioni d’inchiesta. Sono costituite per accertare responsabilità individuali giudiziarie. Sono costituite su richiesta del Presidente della Repubblica. Sono composte in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi parlamentari. Sono composte da magistrati esperti. Le commissioni di inchiesta: Sono sempre e solo monocamerali. Possono essere monocamerali o bicamerali. Sono istituite per legge se monocamerali. Dispongono esclusivamente degli stessi mezzi dell’autorità giudiziaria. Il cosiddetto question time. È una forma di interrogazione parlamentare immediata. È una forma di interpellanza parlamentare. Si svolge sempre per iscritto. Si svolge generalmente il venerdì pomeriggio e risponde sempre il Presidente del Consiglio. L’indirizzo politico si manifesta: Esclusivamente attraverso atti parlamentari quali mozioni e risoluzioni. Anche attraverso atti legislativi, tra cui la legge di bilancio. Attraverso interrogazioni e interpellanze. Esclusivamente attraverso atti legislativi. Quali sono le funzioni del Parlamento?. Funzione legislativa, di indirizzo e di controllo. Esclusivamente funzione legislativa. Funzione legislativa, esecutiva e di indirizzo. Funzione esecutiva e di controllo. Il cd. “semestre europeo”: Non condiziona in alcun modo le politiche economico finanziarie degli Stati membri. è stato eliminato nel 2024 con il nuovo regolamento europeo sul piano strutturale di bilancio. è finalizzato al coordinamento delle politiche economico-finanziarie degli Stati membri dell’Unione Europea. si svolge nella seconda metà di ciascun anno solare. Oggi la legge di bilancio è improntata: al principio dell’equilibrio di bilancio, tenendo conto dei cicli economici. al principio dell’indebitamento. al principio del pareggio di bilancio. al principio dell’equilibrio di bilancio, senza tener conto dei cicli economici. Con la riforma dell’articolo 81 della Costituzione: È stata esclusa la possibilità di prevedere nuove spese nella legge di bilancio. È stata riconfermata la necessità di approvare la legge finanziaria. È stato introdotto il principio dell’equilibrio di bilancio. È stata introdotta la possibilità di prevedere nuove spese nella legge di bilancio. Il piano strutturale di bilancio di medio termine: Copre un arco temporale di due legislature almeno. Prevede gli impegni di uno Stato membro in materia di bilancio, di riforme e di investimenti. Non contiene le modalità di riduzione del disavanzo. È uno strumento esclusivamente interno. Tra i principi costituzionali in materia di finanza pubblica: Esiste il principio della esclusività dell'impresa privata. Esiste il principio della progressività delle imposte. Esiste il principio del disavanto pubblico. Esiste il principio della proporzionalità delle imposte. La legge elettorale "Porcellum". Ha ostacolato la grande coalizione del 2013. Non ha impedito che il sistema politico seguisse logiche bipolari. Ha ostacolato la frammentazione politica. Ha impedito che il sistema politico seguisse logiche bipolari. I governi italiani hanno quasi sempre rassegnato le proprie dimissioni. Per la revoca della fiducia, tramite votazione della mozione di sfiducia. Per il mancato ottenimento della fiducia iniziale. A causa di crisi parlamentari. A causa di crisi extraparlamentari. La conventio ad excludendum: Prevedeva l’esclusione dei partiti antisistema dalle coalizioni di Governo. Non ha riguardato il PCI. Non ha mai favorito governi a trazione DC. Prevedeva la sola esclusione dell’MSI dalle coalizioni di Governo. L’avvio della Seconda Repubblica è convenzionalmente fissato: Al 2005, anno di adozione del Porcellum. Al 2013, anno di affermazione di un terzo polo politico. Al 1993, anno dello scandalo Tangentopoli e del referendum abrogativo della legge elettorale proporzionale. Al 2022, dopo lo scoppio della pandemia da Covid 19. Con la legge elettorale "Rosatellum". Non sono consentiti governi tecnici. Si è tornati ad un multipartitismo estremo. La frammentazione politica del 2013 si è manifestata nuovamente nel 2018. Il sistema ha avuto una svolta maggioritaria. L’incarico è conferito oralmente perché: È un atto personalissimo del Presidente della Repubblica. Così è stabilito nei regolamenti parlamentari. Non è previsto in Costituzione. Altrimenti dovrebbe essere controfirmato dal Presidente del Consiglio dimissionario. Il primo atto del Presidente del Consiglio. È l’adozione di un decreto legge. È la nomina dei Ministri. È la richiesta della mozione di fiducia. È la controfirma degli atti di nomina del Governo. Il Presidente della Repubblica. Non può mai rifiutare la nomina di un ministro altrimenti verrà avviato il procedimento di accusa. Può scegliere liberamente i ministri. Può rifiutare la nomina di un ministro per ragioni di equilibrio costituzionale. Può rifiutare la nomina di un ministro per ragioni politiche. Le consultazioni: Sono condotte dal Presidente della Repubblica per conoscere la situazione politica del Parlamento. Sono disciplinate nei regolamenti parlamentari. Sono previste e disciplinate in Costituzione. Sono condotte dal Presidente del Consiglio. Il procedimento di formazione del Governo. Si compone esclusivamente di regole costituzionali. Si compone di regole convenzionali e regole costituzionali. È diretto dal Presidente del Consiglio dimissionario. È diretto dal Presidente del Consiglio. Il rimpasto. è esplicitamente vietato dalla Costituzione. consiste nella sostituzione di uno o più Ministri senza che il Governo rassegni le dimissioni. si ha quando il governo rassegna le dimissioni. comporta la temporanea sostituzione di un Ministro. I Sottosegretari di Stato. hanno un ruolo di mero prestigio politico. sono organi governativi necessari. votano in Consiglio dei Ministri. sono ausiliari dei Ministri, da cui ricevono deleghe per specifici ambiti. Gli organi governativi necessari sono. Sttosegretari e Ministri. I sottosegretari e i vice-presidente. I soli Ministri e il Presidente del Consiglio. Ministri, Presidente del Consiglio dei Ministri e Consiglio dei Ministri. La responsabilità collegiale. È una forma di responsabilità politica dei singoli ministri. Riguarda i reati ministeriali. È una forma di responsabilità giuridica del Consiglio dei Ministri. È una forma di responsabilità politica del Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio. mantiene l’unità di indirizzo politico ed amministrativo. non è mai responsabile politicamente. decide gli indirizzi politici dei ministeri e controlla il loro rispetto. non coordina l’attività dei Ministri che sono autonomi e indipendenti. I reati ministeriali. sono reati commessi dal solo Presidente del Consiglio, che risponde dell'operato del Governo e dei suoi Ministri. Non danno luogo a responsabilità giuridica fintanto che il Governo è nelle sue funzioni. Sono reati comuni commessi dai membri del Governo nell’esercizio delle loro funzioni. sono specifiche fattispecie di reato. Con la modifica dell’articolo 96 della Costituzione: È stata istituita una Corte speciale, slegata dal circuito della giurisdizione ordinaria, per giudicare i Ministri. Sono stati eliminati i reati ministeriali. La giurisdizione per i reati ministeriali è passata alla giustizia ordinaria. La giurisdizione per i reati ministeriali è passata alla Corte costituzionale. L’attuale governo: Ha superato la soglia del 40% di presenze femminili nella compagine governativa, conquistata dal Governo Draghi. Segna un passo indietro rispetto alle percentuali di presenza femminile nella compagine governativa, non superando il 30%. Si compone di 65 unità, tra cui 30 donne, raggiungendo la percentuale più alta di presenza femminile. Si compone di un massimo di 65 unità. L'attività amministrativa. Consiste nel favorire la politica governativa. Consiste nell’applicare la legge a casi controversi. Consiste nella cura concreta degli interessi generali. Consiste nel provvedere agli interessi di parte. Cosa significa che l'attività amministrativa è discrezionale?. Che la PA deve semplicemente verificare la sussistenza dei requisiti previsti dalla legge. Che la PA deve rivolgersi a esperti per valutare la sussistenza dei presupposti per l’esercizio del potere. Che la PA è libera di scegliere verso quali interessi orientare la propria azione. Che la PA sceglie come perseguire l’interesse generale che le è affidato. Il principio di sussidiarietà verticale. Attribuisce le funzioni amministrative esclusivamente alle Regioni. Attribuisce le funzioni amministrative all’ente più prossimo al cittadino. Attribuisce le funzioni amministrative ai Ministeri, salvo che la legge disponga diversamente. Attribuisce le funzioni amministrative ai cittadini in luogo della PA. Il principio di legalità. Impone che la PA persegua l’interesse pubblico individuato dalla legge. Impone che la PA sia libera di perseguire gli interessi che di volta in volta ritiene opportuni. Impone che la PA risponde al Parlamento del suo operato. Impone che la PA sia disciplinata per legge, perseguendo gli interessi che ritiene opportuni. Tra i principi che regolano il procedimento amministrativo vi è quello di partecipazione, cioè: Qualsiasi cittadino deve poter partecipare al procedimento. Devono essere coinvolte tutte le PA interessate. Il privato controinteressato deve poter partecipare al procedimento. Deve essere nominato un responsabile del procedimento. Il silenzio della PA vale: Non vale mai inadempimento. Significa che la PA accoglie la domanda del privato. Non dà luogo a risarcimento del danno. Inadempimento, salve le ipotesi di silenzio-assenso o silenzio-rigetto. Prima di adottare il provvedimento: la PA deve inviare preavviso di rigetto al privato, che può adire direttamente il giudice. la PA deve inviare preavviso di rigetto al privato, che può fare ricorso gerarchico. la PA deve inviare preavviso di rigetto al privato, che può solo prendere atto del diniego. la PA deve inviare preavviso di rigetto al privato, che può svolgere osservazioni. Il procedimento amministrativo. deve sempre concludersi entro 180 giorni. se non si conclude entro trenta giorni vale sempre rigetto. non ha mai una data prestabilita di conclusione. deve concludersi entro un termine prestabilito, di solito 30 giorni. La tutela giurisdizionale: Spetta al giudice amministrativo anche per i diritti soggettivi se vi è giurisdizione esclusiva. Spetta al giudice amministrativo sempre, solo ed esclusivamente per la tutela di interessi legittimi. Spetta sempre al giudice amministrativo contro gli atti della PA. Spetta al giudice ordinario nei casi di giurisdizione esclusiva. Si ha difetto assoluto di attribuzione quando: l’atto non presenta i requisiti essenziali previsti per legge. la legge conferisce un potere ad un organo diverso da quello che ha adottato il provvedimento. quando la legge lo riconosce esplicitamente. l’atto è adottato da un soggetto della PA, diverso da quello previsto per legge. L’eccesso di potere: Non può essere identificato attraverso le figure sintomatiche. Non si verifica quando l’atto amministrativo è illogico o contraddittorio. Non beneficia di una definizione puntuale, ma in generale si ha quando la Pubblica amministrazione esercita il proprio potere discrezionale per finalità diverse da quelle stabilite dalla legge. Non beneficia di una definizione puntuale, ma in generale si ha quando la Pubblica amministrazione esercita il proprio potere vincolato per finalità diverse da quelle stabilite dalla legge. Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. È un ricorso amministrativo che può essere esercitato solo per atti definitivi. È un ricorso giurisdizionale che può essere esercitato solo per atti definitivi. È un ricorso giurisdizionale che può essere esercitato solo per atti non definitivi. È un ricorso amministrativo che può essere esercitato solo per atti non definitivi. Il ricorso gerarchico è improprio quando?. Il ricorso si presenta ad un organo sovraordinato a quello che ha adottato l’atto. Il ricorso si presenta al Capo dello Stato, organo al vertice di tutta la PA. Il ricorso si presenta allo stesso organo che ha adottato l’atto. Il ricorso si presenta ad un organo che non è sovraordinato, ma controlla quello che ha adottato l’atto. Il Presidente della repubblica. È eletto dalle due Camere separatamente. È eletto a scrutinio segreto. È eletto a maggioranza semplice. È eletto a scrutinio palese. Per eleggere il Presidente della Repubblica. È richiesta la maggioranza qualificata dei due terzi nelle prime tre votazioni. È richiesta la maggioranza qualificata dei tre quinti dopo la terza votazione. È richiesta la maggioranza assoluta dalla quinta votazione. È richiesta la maggioranza qualificata dei due terzi nelle prime due votazioni. L’istituto della prorogatio comporta: Che il Presidente della Repubblica scaduto sia sostituito dal Presidente del Senato. Che i poteri del Presidente scaduto non sono limitati all’ordinaria amministrazione. Che il Presidente è nel pieno delle sue funzioni fino alla nomina del successore. Che i poteri del Presidente della repubblica sono prorogati fino a nuova elezione. Il potere presidenziale. È un potere politico governativo. È un potere neutro, cioè non esprime un proprio indirizzo politico. È un potere neutro, ma può esprimere un proprio indirizzo politico. È meramente di rappresentanza. Sono strumenti a garanzia dell’imparzialità del Presidente della repubblica. L'elezione da parte delle due Camere separatamente. Il voto palese. Il requisito dei 50 anni di età. La durata del mandato e le maggioranze elevate. Sono ipotesi di impedimento temporaneo: La morte. Un ricovero di routine. Le dimissioni. Una malattia che determina infermità. Lo scioglimento anticipato delle Camere. È configurabile come un atto duumvirale. È un atto esclusivamente del Presidente della Repubblica. È sempre deciso dal Governo. Necessità del parere vincolante e scritto dei Presidenti delle Camere. In caso di viaggio all’estero: Scatta automaticamente la supplenza del Presidente del Senato. Il Presidente della Repubblica non può mai attivare la supplenza. La Costituzione impone l’attivazione della supplenza. Il Presidente della Repubblica può con proprio decreto attivare la supplenza. La Costituzione: Non disciplina la procedura per l’accertamento dell’impedimento presidenziale. Attribuisce al Presidente della Camera il compito di accertare l’impedimento presidenziale. Attribuisce al Presidente della Corte costituzionale il compito di accertare l’impedimento presidenziale. Attribuisce al Presidente del Senato il compito di accertare l’impedimento presidenziale. Con la controfirma. Il Governo si assume la responsabilità dell’atto presidenziale. Il Presidente resta responsabile dell’atto adottato. Il Presidente mantiene la responsabilità politica ma non giuridica dell’atto adottato. Il Governo si assume la responsabilità politica ma non giuridica dell’atto presidenziale. La controfirma è apposta. Dal Presidente del Consiglio per gli atti sostanzialmente presidenziali. Dal ministro proponente per gli atti sostanzialmente presidenziali. Dal Presidente della Cassazione per gli atti che sono adottati dal Presidente della Repubblica come Presidente del CSM. Dal ministro proponente per gli atti sostanzialmente governativi. Non hanno bisogno della controfirma. Gli atti duumvirali. I soli atti che il Presidente della Repubblica adotta come Presidente del CSM. Gli atti sostanzialmente governativi ma formalmente presidenziali. Gli atti personalissimi del Presidente della Repubblica, come le dimissioni. Se un atto è sostanzialmente presidenziale. Non è mai controfirmato. È controfirmato dal Presidente del Consiglio. È controfirmato dal Ministro competente proponente. È controfirmato dal Ministro competente per materia. La Corte costituzionale nel 2006 ha chiarito che: La concessione della grazia è un atto del Ministro di Giustizia, su cui il Presidente della Repubblica svolge solo i necessari controlli. È un atto del Presidente della Repubblica come Presidente del CSM. La concessione della grazia è un atto del Presidente della Repubblica, su cui il Ministro di Giustizia svolge solo i necessari controlli. È un atto del Presidente del Consiglio dei Ministri. La proposta di messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica. È formulata dalla Corte Costituzionale. È formulata dal Presidente della Camera dei Deputati. È formulata dal Comitato bicamerale per i procedimenti di accusa. È formulata dal Parlamento in seduta comune. Il procedimento di accusa nei confronti del Presidente della Repubblica. Si svolge in tre fasi, una parlamentare e due giudiziarie. Si svolge in due fasi, una in Corte costituzionale e una in Cassazione. Si svolge in due fasi, una parlamentare e una giudiziaria. Si svolge tutto davanti alla Corte costituzionale. Il Presidente della Repubblica. Deve risarcire i danni che compiono i Ministri nell’esercizio delle loro funzioni. Non è mai chiamato a risarcire alcun danno. È chiamato a risarcire il danno tutte le volte in cui vi è responsabilità civile per atti compiuti da comune cittadino. È chiamato a risarcire il danno tutte le volte in cui vi è responsabilità civile per atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni. Il Presidente della Repubblica. Ha responsabilità politica di fronte al Governo. Ha responsabilità funzionale, solo nei casi di cui all’articolo 90 Cost. Ha resposabilità giuridica piena e risarcisce il danno commesso nell'esercizio delle sue funzioni. Ha sempre responsabilità funzionale. Chi giudica della messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica?. Il Parlamento in seduta comune. La Corte costituzionale integrata di 16 membri. La Corte di Cassazione integrata di 16 membri. La Corte costituzionale integrata dai delegati regionali. I Pubblici ministeri. Appartengono alla magistratura ordinaria. Non appartengono alla magistratura ordinaria. Sono organi giudicanti. Applicano la norma generale e astratta al caso concreto. Le giurisdizioni speciali. Non sono costituzionalmente legittime. Avrebbero dovuto essere sottoposte a revisione entro cinque anni dall’entrata in vigore della Costituzione. Non sono in alcun modo previste dalla Costituzione. Sono previste in Costituzione, limitatamente alla giurisdizione amministrativa. I giudici ordinari. Sono organizzati in tre gradi di giudizio. Non applicano la norma generale e astratta al caso concreto, ma esercitano l’azione penale. Sono gerarchicamente ordinati tra loro. Sono organizzati in due gradi di giudizio. La Corte di Cassazione. Esercita la funzione nomofilattica, cioè di uniforme interpretazione del diritto. È l’ultimo grado di giudizio per le giurisdizioni speciali. Produce precedenti vincolanti giuridicamente per gli altri giudici. Ha la sola sezione civile. Sono giudici straordinari, vietati dalla Costituzione. Quelli che si occupano di particolari materie. Quelli istituiti prima della commissione del fatto. Quelli istituiti dopo la commissione del fatto. I giudici amministrativi. I magistrati onorari. Svolgono le stesse funzioni dei giudici togati e appartengono all’ordine giudiziario. Non hanno diritto a un compenso. Non appartengono all’ordine giudiziario. Non hanno diritto a ferie e permessi. L’inamovibilità. Comporta l’assoluta impossibilità di trasferire un magistrato. Comporta l’impossibilità di passare da funzione giudicante a requirente. Comporta che il magistrato ha diritto di mantenere l’assegnazione ricevuta presso un determinato ufficio. Comporta che il magistrato non possa mai chiedere un trasferimento. La responsabilità civile del magistrato. È limitata ai casi di dolo. Si estende ai casi di colpa lieve. È limitata ai casi di dolo o colpa grave. Non incontra limiti. La responsabilità disciplinare del magistrato. È accertata dalla Sezioni Unite della Cassazione. È accertata dal Ministro della Giustizia. È accertata dalla Corte di appello di un distretto diverso da quello in cui il giudice svolge le proprie funzioni. È accertata dal CSM. La Costituzione stabilisce che alla magistratura si accede tramite concorso. ma rimette alla legge la disciplina di eventuali magistrati onorari. ma impone che la legge preveda anche dei magistrati onorari. ed esclude la possibilità di prevedere magistrati onorari. ma riconosce al Ministro della Giustizia potere di veto. Il Consiglio Superiore della Magistratura si compone. Per un terzo di membri laici e per un terzo di membri togati. Di avvocati estratti a sorte da un elenco parlamentare. Di soli magistrati. Anche da membri di nomina governativa. Il Cosniglio Superiore della Magistratura. Rappresenta un collegio giudicante speciale. Rappresenta l'organo di autogoverno della magistratura ordinaria. Rappresenta l'organo di autogoverno della magistratura speciale. è stato di recente soppresso. I provvedimenti disciplinari dei magistrati. Sono di competenza del Ministro di Giustizia. Sono di competenza del CSM. Sono di competenza del Presidente del Tribunale di afferenza del giudice. Sono di competenza di un'Alta corte disciplinare. Il Presidente della Repubblica è di diritto. Membro del CSM di nomina parlamentare. Presidente del CSM. Presidente della Corte disciplinare. Presidente della Corte costituzionale. Per l’elezione dei membri laici è stabilito un quorum deliberativo. dei tre quinti dei votanti nelle prime tre deliberazioni. dei due terzi del Parlamento in seduta comune. dei tre quinti dei componenti del Parlamento in seduta comune nelle prime due deliberazioni. della maggioranza assoluta delle Camere. Il modello di giustizia costituzionale diffuso. Comporta che ciascun giudice può dichiarare l’illegittimità di una legge con effetti erga omnes. Comporta che ciascun giudice può rilevare l’incostituzionalità della legge e disapplicarla. Comporta che solo la Corte costituzionale può dichiarare illegittima una norma di legge. Comporta che ciascun giudice può adire la Corte costituzionale. Secondo Karl Schmitt. Il custode della Costituzione avrebbe dovuto essere il Capo dello Stato in quanto organi di unità nazionale. Il custode della Costituzione avrebbe dovuto essere il Parlamento in seduta comune. Il custode della Costituzione avrebbe dovuto essere una Corte appositamente istituita. Custodi della Costituzione avrebbero dovuto essere tutti i giudici. I modelli di giustizia costituzionale possono distinguersi anche in relazione alle vie di accesso, la via diretta. Riconosce soltanto ai cittadini la possibilità di rivolgersi all’organo di giustizia costituzionale. È attivato esclusivamente dagli organi costituzionali nelle ipotesi previste dalla Costituzione. È attivato dal giudice nel corso di un giudizio. Riconosce anche ai cittadini la possibilità di rivolgersi all’organo di giustizia costituzionale. Quali condizioni impediscono il sorgere di una giustizia costituzionale nell’Europa dell’800?. La presenza di un Parlamento eletto dal popolo. Nessuno, infatti si sviluppano i primi modelli. La forma di governo duale e l’assenza di una Costituzione rigida. La rigidità della Costituzione. Tra i presupposti per aversi un sistema di giustizia costituzionale. Serve un organo giudiziario mera bouche de la loi. Serve un Capo dello Stato posto a garanzia della Costituzione. Serve un Parlamento eletto a suffragio ristretto. Serve un principio di separazione dei poteri forte. L’emendamento Arata. Proponeva di rimandare a una legge la disciplina delle questioni relative all’accesso alla Corte. Fu respinto, in quanto proponeva un sistema di giustizia costituzionale di ispirazione statunitense. Proponeva di disciplinare interamente per legge le questioni relative alla giustizia costituzionale. Proponeva di disciplinare interamente in Costituzione le norme sul funzionamento della Corte. Il sindacato accentrato italiano presenta degli elementi di diffusione?. Sì, nell’accesso alla Corte costituzionale riconosciuto ai giudici comuni. Sì, nell’accesso diretto alla Corte costituzionale da parte dello Stato. No, nessuno. Sì, nell’accesso diretto alla Corte costituzionale da parte dei cittadini. Il Governo. Non può impugnare una legge regionale. Può impugnare la legge regionale che eccede le competenze delle Regioni. Può impugnare una legge regionale che lede le sue competenze. Può impugnare la legge regionale per qualsiasi motivo, prima della sua entrata in vigore. Il modello italiano di giustizia costituzionale. Non aveva trovato spazio prima della Costituzione repubblicana del 1948. Si ispira al modello diffuso con lo Statuto albertino. Si ispira al modello statunitense, essendo prevalentemente diffuso. Si ispira al modello austriaco, essendo prevalentemente preventivo. La decisione. Da tutti i giudici della Corte. È assunta dai giudici che hanno partecipato a tutte le udienze. Da tutti i giudici che hanno partecipato alle udienze, anche se cessati dalla carica. Da dieci giudici costituzionali. Il Presidente della Corte costituzionale. È scelto dal Presidente della Repubblica. È scelto tra i più anziani membri della Corte costituzionale. Dura in carica tre anni e può essere rieletto. Dura in carica tre anni e non può essere rieletto. In caso di parità di voti per una decisione della Corte costituzionale la soluzione. Si richiede l’intervento del Presidente della Repubblica. non c'è soluzione e la questione si intende rigettata. È rappresentata dal voto del Presidente, che vale doppio. è votare finchè un giudice non cambia idea. I giudici della Corte costituzionale. Sono tutelati dall’immunità nella previsione anteriore alla revisione costituzionale. Non godono delle prerogative previste per i parlamentari. Sono tutelati solo dall’insindacabilità. Non possono essere in alcun caso condannati. Possono essere giudici della Corte costituzionale. Tutti i professori universitari con almeno venti anni di esperienza. Professori universitari ordinari in materie giuridiche. Professori universitari, di qualsiasi grado, in materie giuridiche. Solo professori universitari in diritto costituzionale. Possono essere oggetto del giudizio di costituzionalità. I decreti legislativi ma non i decreti legge. Le leggi anteriori a Costituzione e le leggi costituzionali, quest’ultime limitatamente al rispetto dei principi supremi. Le norme del diritto europee contrarie ai controlimiti. Le leggi anteriori a Costituzione e le leggi costituzionali, tutte limitatamente al rispetto dei principi supremi. L’ordinanza di rimessione. Deve essere notificata al Presidente della Repubblica. Deve essere notificata ai potenziali controinteressati. Deve essere notificata alle parti del giudizio. Deve essere sempre notificata al Presidente del Consiglio. La rilevanza. Sussiste anche se la norma non è applicata al caso concreto. Non è sempre necessaria per sollevare questione di costituzionalità. Corrisponde alla diretta applicabilità. Implica che la questione di costituzionalità avrà una certa influenza sulla risoluzione del caso concreto. Il giudice a quo, se dubita della costituzionalità di una legge o di un atto avente forza di legge. Sospende il giudizio e notifica la questione al Presidente della Repubblica. Sospende il giudizio e investe, con ordinanza, la Corte costituzionale della questione. Investe della questione la Corte, ma prosegue il processo. Sospende il giudizio e pubblica un avviso in Gazzetta Ufficiale. Le norme interposte. Sono norme di rango costituzionale che diventano parametro di un giudizio di costituzionalità. Sono usate direttamente dalla Corte costituzionale per dichiarare incostituzionale una legge. Sono rappresentate dalle norme internazionali generalmente riconosciute. Sono fonti primarie che integrano le disposizioni costituzionali come parametro in giudizio di costituzionalità. |





