Linguaggi espressivi nei processi di apprendimento e crescita personale
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Título del Test:
![]() Linguaggi espressivi nei processi di apprendimento e crescita personale Descripción: Test - Romano Daniela Chiara - 24-41 |



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In quale anno la Pro Civitate Christiana di Assisi avviò il primo corso sperimentale di musicoterapia in Italia?. 1981. 2001. 1975. 1994. Quale pioniera ha sviluppato l’approccio dell’immaginario guidato in musica?. Rolando Benenzon. Clifford K. Madsen. Helen Bonny. Mary Priestley. Qual è la caratteristica principale della musicoterapia attiva?. Si basa sull’ascolto guidato di brani musicali selezionati dal terapeuta. Si limita a stimolare funzioni cognitive attraverso esercizi di memoria. Coinvolge il paziente nella creazione musicale con strumenti, canto ed espressione sonora. È una pratica riservata agli adulti con patologie neurologiche. Qual è la definizione data dalla World Federation of Music Therapy alla musicoterapia?. Pratica esclusivamente religiosa e rituale. Metodo educativo basato sull’apprendimento musicale scolastico. Attività artistica per il tempo libero e l’intrattenimento. Uso professionale della musica e dei suoi elementi per migliorare qualità di vita e condizioni fisiche, sociali, emotive e spiritual. A quale secolo risale il primo riconoscimento scientifico della musicoterapia?. XV secolo. XVIII secolo. XIX secolo. XX secolo. Quali benefici sono stati evidenziati dagli studi sulla musicoterapia?. Incremento della competitività sociale e lavorativa. Miglioramento funzioni cognitive, regolazione emotiva, sviluppo abilità sociali, riduzione di stress e ansia. Aumento della produttività musicale e artistica. Potenziamento esclusivo della memoria a lungo termine. Quale modello italiano pone l’accento sulla relazione sonora come mezzo per condividere vissuti corporei, emotivi e cognitivi?. Modello Nordoff-Robbins. Modello Analitico di Priestley. Modello Postacchini. Modello Benenzoniano. Quale civiltà considerava la musica parte integrante della paideia, sistema educativo che univa discipline intellettuali e fisiche?. Impero Romano. Egitto. Mesopotamia. Grecia antica. Gli spirituals, nati durante la schiavitù negli Stati Uniti, avevano anche una funzione…. Di resistenza, con messaggi nascosti per favorire la fuga degli schiavi. Finalizzata alla celebrazione dei padroni. Esclusivamente rituale e sacra. Puramente estetica e di intrattenimento. Quale scuola italiana di musicoterapia, fondata nel 1994, ha integrato modelli italiani con una concezione preventiva, riabilitativa e terapeutica?. Accademia di Firenze. Scuola di Bologna. Conservatorio di Milano. Centro Arti Terapie di Lecco. Quale modello di musicoterapia si basa sull'uso della musica classica per esplorare stati di coscienza alterati?. Il modello di libera improvvisazione di Alvin. Il modello di Immaginazione Guidata e Musica (GIM). Il modello Nordoff-Robbins. Il modello analitico. Qual è il principio fondamentale del modello di Benenzon?. Il principio dell'ISO. Il principio della ricompensa comportamentale. Il principio della comunicazione verbale. Il principio della sinergia musicale. Quale tra i seguenti modelli di musicoterapia è considerato "creativo"?. Il modello di Benenzon. Il modello comportamentale. Il modello analitico. Il modello Nordoff-Robbins. Nel modello di Immaginazione Guidata e Musica (GIM), quale ruolo ha il terapeuta?. Deve guidare attivamente il paziente nella sua immaginazione. Deve suggerire brani musicali basandosi sul passato del paziente. Deve instaurare una comunicazione empatica senza interpretare l'esperienza. Deve spiegare il significato delle immagini prodotte. Il metodo Dalcroze si basa principalmente su: Movimento ritmico e improvvisazione. Terapia del suono e ISO personale. Espressione esclusivamente verbale. Analisi delle emozioni musicali. Quale tra i seguenti non è un tipo di ISO nel modello di Benenzon?. ISO complementare. ISO biologico. ISO gestaltico o culturale. ISO universale. Il modello di libera improvvisazione di Alvin si focalizza su: Approcci clinici, ricreativi ed educativi. Il principio dell'ISO. L'analisi psicoanalitica della musica. L'uso di strumenti intermediari. Chi ha sviluppato il modello analitico di musicoterapia?. Helen Bonny. Mary Priestley. Clifford Madsen. Paul Nordoff. l modello comportamentale si basa sul concetto di: ISO universale. Stimolo → risposta. Relazione musicale. Esplorazione emotiva. In quale anno è stato presentato il modello di Benenzon?. 1999. 1960. 1975. 1985. Quale modello di musicoterapia utilizza l’Identità Sonora (Iso) e un approccio non verbale?. Immaginario Guidato e Musica (GIM). Musicoterapia Creativa (Nordoff-Robbins). Musicoterapia Benenzoniana. Musicoterapia Comportamentale e Cognitiva. Qual è una delle tecniche fondamentali della musicoterapia?. Analisi dei testi musicali. Registrazione di concerti. Scrittura di spartiti. Improvvisazione musicale. Quale modello di musicoterapia si basa sull’improvvisazione musicale e il potenziale musicale innato?. Musicoterapia Comportamentale e Cognitiva. Musicoterapia Benenzoniana. Musicoterapia Creativa (Nordoff-Robbins). Musicoterapia Analitica. In quale tecnica si utilizzano suoni non verbali per migliorare la comunicazione?. Ascolto musicale. Vocalizzazione. Composizione musicale. Movimento al ritmo della musica. Chi ha sviluppato il modello di Musicoterapia Analitica?. Helen Bonny. Paul Nordoff. Rolando Benenzon. Mary Priestley. Quale elemento caratterizza il Metodo Orff?. La memorizzazione delle note musicali. L’uso esclusivo della voce per imparare la musica. L’apprendimento attivo attraverso corpo, voce e strumenti. L’insegnamento basato solo sul solfeggio. A che settimana di gestazione inizia a formarsi l’apparato uditivo del feto?. Decima settimana. Ottava settimana. Dodicesima settimana. Sesta settimana. Quale componente del canto materno è fondamentale per creare un legame affettivo con il neonato?. Rumori di fondo non riconoscibili. La voce materna, grazie alla sua valenza emotiva e relazionale. I suoni ambientali casuali. La musica ad alto volume. Qual è uno degli effetti benefici principali del canto materno in gravidanza?. Aumento dell’ansia. Incremento della tensione muscolare. Deterioramento della comunicazione fetale. Riduzione dello stress e dei livelli di cortisolo. Qual è il ruolo della voce materna per il feto durante la gravidanza?. Causa una reazione di stress nel feto. Viene percepita come un semplice rumore di fondo. Non ha alcun impatto sullo sviluppo fetale. Funziona come elemento di continuità tra la vita intrauterina e quella extrauterina. Quale effetto ha il canto materno sui neonati pretermine in Terapia Intensiva Neonatale (TIN)?. Migliora l’ossigenazione e riduce gli eventi critici (ipossiemia, bradicardia, apnea). Non influisce sui parametri fisiologici. Riduce eccessivamente la frequenza cardiaca. Aumenta il numero degli eventi critici. Come si definisce il “motherese” nel contesto della comunicazione madre-bambino?. Un registro formale utilizzato nelle situazioni ufficiali. Un linguaggio semplice, ritmato e melodico utilizzato dalla madre per interagire con il neonato. Un linguaggio privo di espressione emotiva. Un linguaggio tecnico e complesso. Quale studio ha evidenziato l’effetto della musica classica sullo sviluppo cognitivo e sulle capacità attentive?. L’effetto Mozart, definito da Trainor e Rauscher (1993). Le analisi sui parametri fisiologici nei neonati pretermine. Lo studio dell’Università di Helsinki. La ricerca condotta da Fornari. Qual è uno dei benefici neurofisiologici associati al canto materno?. Inibizione della formazione delle connessioni neurali. Promozione della neuroplasticità e modulazione del sistema nervoso autonomo. Diminuzione dell’attività del sistema parasimpatico. Incremento dei livelli di stress in specifiche aree cerebrali. Quale comportamento materno è considerato universale e svolge una funzione calmante per il neonato?. Cantare la ninna nanna. Leggere testi complessi. Parlare a voce alta. Evitare ogni forma di comunicazione verbale. Come viene descritto l’effetto del canto materno nel creare continuità tra la vita pre e postnatale?. Interrompe la continuità sensoriale tra gravidanza e nascita. Funziona da ponte sonoro che collega l’esperienza intrauterina con il mondo esterno, favorendo un attaccamento sicuro. Non ha alcun impatto sullo sviluppo del legame madre-bambino. Confonde il neonato a causa della varietà di suoni. Quale elemento accomuna i metodi Orff, Dalcroze e Kodály?. L’uso esclusivo di strumenti musicali. L’integrazione del movimento corporeo con la musica. Lo studio teorico senza pratica musicale. L’apprendimento passivo attraverso l’ascolto. Qual è il principio fondamentale alla base delle metodologie musicali per la prima infanzia?. L’utilizzo esclusivo di strumenti musicali. L’insegnamento individuale senza interazioni di gruppo. L’apprendimento teorico della musica. L'importanza dell'esperienza musicale per lo sviluppo globale dell’individuo. In quali discipline si suddivide il Metodo Dalcroze?. Strumenti musicali, canto e ballo. Teoria musicale, composizione e orchestrazione. Solfeggio, canto e danza. Ritmica, solfeggio e improvvisazione. Quale aspetto è centrale nel Metodo Kodály?. L’apprendimento della musica esclusivamente tramite strumenti. L’uso del computer per la composizione musicale. L’uso della voce e del canto corale. L’insegnamento individuale senza coinvolgimento di gruppo. Quale strumento musicale non fa parte dello strumentario Orff?. Lo xilofono. Il tamburello. Il metallofono. Il violino. Quale obiettivo ha il “Cestino dei tesori sonori”?. Creare strumenti musicali da zero. Stimolare l’udito attraverso l’esplorazione di diverse sonoritá. Insegnare ai bambini a suonare il pianoforte. Far memorizzare le note musicali ai bambini. Cosa caratterizza l’attività di body percussion?. L’uso esclusivo di strumenti musicali a percussione. L’uso del ballo senza suoni corporei. L’uso del corpo per produrre suoni ritmici. La memorizzazione delle melodie. Qual è lo scopo principale della lettura del libro “Oh! Un libro che fa dei suoni”?. Memorizzare i nomi degli strumenti musicali. Sviluppare la vocalizzazione e il senso del ritmo nei bambini. Apprendere la teoria musicale. Insegnare a leggere la musica. Perché l’apprendimento musicale in gruppo è importante?. Evita la necessità di esercizi individuali. Rende l’insegnamento meno impegnativo per l’educatore. Permette di imparare più velocemente. Favorisce la socializzazione e la collaborazione tra i bambini. Secondo Bowlby, in quale periodo il bambino è maggiormente predisposto a sviluppare un legame di attaccamento?. Nell’età adulta. Durante la pubertà. Nel primo anno di vita. Tra i 3 e i 5 anni. Qual è il principale segnale che indica la formazione di un legame di attaccamento nel bambino?. La protesta alla separazione dalla figura di riferimento. L’indifferenza verso la madre o il caregiver. Il rifiuto costante di nuove figure di riferimento. La capacità di giocare autonomamente senza bisogno dell’adulto. Secondo la teoria dell’attaccamento di Bowlby, quale funzione principale svolge la figura di attaccamento per il bambino?. Fornire una base sicura da cui esplorare il mondo. Impedire al bambino di affrontare situazioni nuove. Creare dipendenza emotiva assoluta. Sostituire completamente le esperienze esplorative del bambino. Quali caratteristiche sono fondamentali affinché una relazione possa essere definita di attaccamento?. Ricerca di vicinanza, base sicura, protesta alla separazione. Gioco condiviso, imitazione, esplorazione dell’ambiente. Dipendenza emotiva, bisogno costante di conferme, rifiuto della separazione. Presenza fisica costante, mancanza di autonomia, protezione assoluta. Come si comporta tipicamente un bambino con attaccamento evitante nella Strange Situation?. Evita il contatto con la madre e non mostra segni evidenti di disagio. Cerca il contatto fisico con la madre e si calma velocemente. Rimane paralizzato e mostra comportamenti contraddittori. Piange ininterrottamente e rifiuta ogni tipo di consolazione. Cosa sono i Modelli Operativi Interni (MOI) secondo Bowlby?. Modelli di comportamento sviluppati esclusivamente nell’adolescenza. Strategie cognitive utilizzate per risolvere problemi matematici. Una serie di regole imposte dai genitori per educare i figli. Rappresentazioni mentali di sé e delle figure di attaccamento che influenzano le relazioni future. Quale delle seguenti affermazioni descrive meglio l’interazione tra il sistema di attaccamento e il sistema esplorativo?. Il sistema esplorativo è sempre attivo, indipendentemente dal livello di sicurezza percepito. Il sistema di attaccamento e quello esplorativo funzionano sempre insieme senza alternarsi. Il sistema esplorativo si attiva solo quando il bambino è separato dalla figura di attaccamento. Quando il bambino si sente al sicuro, il sistema di attaccamento si riduce e quello esplorativo si attiva. Nella Strange Situation, un bambino con attaccamento sicuro come si comporta al ritorno della madre?. Mostra un forte rifiuto nei suoi confronti. La ignora completamente e continua a giocare. Rimane confuso e paralizzato senza una risposta coerente. Si avvicina a lei, cerca conforto e poi torna ad esplorare. Qual è l’età in cui il bambino sviluppa una preferenza marcata per una figura di attaccamento specifica?. Nei primi 3 mesi di vita. Dopo i 2 anni. Tra i 6 e gli 8 mesi. Durante il periodo dell’adolescenza. Quale delle seguenti categorie di attaccamento è stata aggiunta successivamente da Main e Solomon (1986, 1990)?. Attaccamento disorganizzato/disorientato. Attaccamento ambivalente. Attaccamento evitante. Attaccamento insicuro. Qual è il ruolo principale della voce materna durante la gravidanza?. Primo ponte emotivo tra madre e feto. Semplice abitudine culturale. Strumento di apprendimento linguistico precoce. Strumento di intrattenimento del feto. A partire da quale settimana di gestazione inizia a formarsi l’apparato uditivo del feto?. Ventiquattresima settimana. Dodicesima settimana. Sesta settimana dopo la nascita. Sesta settimana. Quale beneficio prenatale è associato al canto materno?. Potenziamento esclusivo della memoria. Incremento della competitività sociale. Riduzione dello stress materno e fetale. Aumento della produttività musicale. Quale beneficio ottengono i neonati pretermine dal canto materno?. Solo un effetto estetico e sonoro. Sviluppo precoce delle capacità logiche. Migliore capacità motoria precoce. Maggiore stabilità fisiologica e riduzione eventi critici. Quali aree cerebrali vengono attivate dal canto materno secondo gli studi neurofisiologici?. Aree legate alla regolazione emotiva e al sistema limbico. Aree motorie del cervelletto. Aree motorie corticali. Aree visive occipitali. Chi ha descritto l’“effetto Mozart” legato allo sviluppo cognitivo e attentivo nei neonati?. Freud e Jung. Darwin e Wallace. Trainor e Rauscher. Piaget e Vygotskij. Qual è la caratteristica principale del motherese?. Assenza di melodia, comunicazione neutra. Voce monotona e priva di variazioni. Tono basso, ritmo rapido, voce neutra. Tono più alto, ritmo lento, voce melodica e amorevole. Secondo gli studi dell’Università di Helsinki, cosa memorizza il feto durante la gravidanza?. Solo i suoni della natura. Rumori ambientali generici. Melodie e voce materna. Unicamente la voce paterna. Come definiva Franco Fornari il legame tra suono e madre?. Il suono è un accessorio della relazione madre-bambino. In principio era il suono, e il suono era presso la madre, e il suono era la madre. La madre è un tramite secondario del suono. Il suono è separato dall’esperienza affettiva. Dopo la nascita, quale effetto ha il canto materno sul neonato?. Stabilizza la frequenza cardiaca e favorisce la regolazione fisiologica. Produce esclusivamente effetti estetici. Esclusivamente un effetto calmante senza benefici fisiologici. Effetti soltanto a livello cognitivo. Qual è il principio fondamentale dei “cento linguaggi” di Loris Malaguzzi?. Ogni bambino impara attraverso il linguaggio verbale. I linguaggi artistici sono più efficaci di quelli tecnologici. I bambini hanno molteplici modi di esprimersi e comunicare. L'apprendimento avviene meglio in contesti formali. Che funzione ha l’atelierista nel Reggio Emilia Approach?. Impartire lezioni teoriche di arte. Sostituire l’educatore principale. Sorvegliare il comportamento dei bambini. Guidare i bambini nella scoperta attraverso i linguaggi artistici. Qual è un esempio di attività in un atelier?. Esplorare la luce e le ombre con materiali trasparenti e opachi. Memorizzare definizioni di arte. Colorare immagini predefinite. Copiare disegni già completati. Qual è l’obiettivo principale dell’atelier?. Insegnare tecniche artistiche specifiche. Creare le condizioni per l’apprendimento attraverso la sperimentazione. Fornire un luogo separato per le attività manuali. Produrre risultati artistici da esporre. Secondo Malaguzzi, quale ruolo ha l’ambiente nella pedagogia di Reggio Emilia?. È solo uno spazio fisico. È un “terzo educatore”. È irrilevante rispetto alla figura dell’insegnante. Serve principalmente a contenere materiali. Quale di questi materiali è tipico degli atelier di Reggio Emilia?. Oggetti di recupero e materiali naturali. Libri e manuali scolastici. Soltanto materiali acquistati nei negozi d’arte. Giocattoli industriali preconfezionati. Qual è una caratteristica fondamentale degli spazi educativi secondo Malaguzzi?. Devono contenere solo materiali nuovi e perfetti. Devono essere separati da spazi di relazione. Devono essere accoglienti, flessibili e stimolanti. Devono essere rigidi e ben strutturati. Qual è il valore etico dell’atelier?. Limitare il coinvolgimento delle famiglie. Sostenere solo attività individuali. Promuovere il rispetto per l’infanzia e la collaborazione educativa. Creare un luogo isolato per l’apprendimento artistico. Quale affermazione descrive meglio il concetto di flessibilità dello spazio?. Gli spazi devono rimanere statici per garantire ordine. Gli spazi devono essere separati per età. Gli spazi devono essere definiti rigidamente per ogni attività. Gli spazi devono adattarsi alle esigenze e ai progetti dei bambini. Qual è lo scopo degli atelier itineranti del Centro Internazionale Loris Malaguzzi?. Esporre opere d’arte dei bambini. Insegnare tecniche artistiche ai genitori. Diffondere la cultura educativa di Reggio Emilia a livello globale. Promuovere solo le scuole locali di Reggio Emilia. Quale affermazione riflette il concetto di “comunità educante”?. La scuola è un ambiente chiuso. I genitori sono spettatori passivi. Solo gli educatori hanno il ruolo di guida. Bambini, educatori e famiglie collaborano nel processo educativo. Qual è il ruolo della documentazione nel Reggio Emilia Approach?. Valutare esclusivamente i risultati finali. Archiviare i progetti completati per scopi amministrativi. Rendere visibili i processi di apprendimento dei bambini. Monitorare il comportamento disciplinare. Che funzione ha la documentazione visibile nell’atelier?. Archiviare progetti conclusi senza ulteriori utilizzi. Servire come registro amministrativo della scuola. Permettere a bambini e adulti di riflettere sui processi di apprendimento. Valutare le competenze dei bambini in modo competitivo. Qual è una caratteristica chiave della progettazione educativa?. Focus esclusivo sui risultati accademici. Processo partecipativo che coinvolge educatori, bambini e famiglie. Esclusione delle esperienze pratiche. Pianificazione rigida e non modificabile. Quale delle seguenti affermazioni descrive meglio la programmazione educativa?. Si basa su obiettivi specifici e segue criteri di efficienza ed efficacia. Si sviluppa senza una sequenza logica. Promuove l'apprendimento attraverso progetti non strutturati. Evita la definizione di obiettivi chiari. Nel Reggio Emilia Approach, quale elemento è fondamentale nel processo educativo?. L'uso esclusivo di libri di testo. L'isolamento dei bambini durante le attività. Le lezioni frontali tradizionali. La documentazione delle esperienze dei bambini. Come vede Loris Malaguzzi il ruolo dell'educatore?. Come un controllore autoritario. Come un semplice trasmettitore di conoscenze. Come un osservatore distaccato. Come un co-costruttore del percorso educativo insieme ai bambini. Quale ruolo ha l'ambiente fisico secondo il Reggio Emilia Approach?. Serve solo come spazio per le pause. Deve essere il più neutro possibile. È considerato il "terzo educatore". È irrilevante nel processo educativo. Cosa si intende per "cento linguaggi" nel Reggio Emilia Approach?. Le molteplici modalità attraverso le quali i bambini esprimono la loro creatività e comprensione del mondo. Un programma di studio con cento materie diverse. Un insieme di regole grammaticali per i bambini. Un metodo per insegnare cento parole nuove ogni giorno. Secondo Loris Malaguzzi, come viene visto il bambino nel contesto educativo?. Come un osservatore passivo. Come un individuo ricco di potenzialità. Come una tabula rasa da riempire di conoscenze. Come un semplice esecutore di compiti. Chi è il fondatore del Reggio Emilia Approach?. Lev Vygotskij. Jean Piaget. Maria Montessori. Loris Malaguzzi. Qual è l'obiettivo principale della programmazione educativa?. Promuovere l'apprendimento attraverso l'esplorazione libera. Organizzare in modo razionale e coerente gli interventi educativi. Evitare qualsiasi forma di valutazione degli studenti. Coinvolgere esclusivamente le famiglie nel processo educativo. Qual è una caratteristica dell’approccio pedagogico di Reggio Emilia?. L’utilizzo esclusivo di tecnologie avanzate. La collaborazione tra bambini, educatori e famiglie. L’insegnamento basato su programmi rigidi. L’adozione di un unico metodo di insegnamento. Come vengono utilizzati i materiali naturali negli atelier?. Per favorire esperienze sensoriali e riflessioni creative. Solo per attività artistiche avanzate. Per costruire modelli predefiniti. Come decorazioni statiche. Qual è lo scopo della progettazione educativa in un atelier?. Garantire un prodotto finale da esporre. Creare un ambiente che stimoli la creatività e la sperimentazione. Standardizzare le esperienze di apprendimento. Pianificare attività identiche per ogni bambino. Cosa si intende per apprendimento significativo?. Un apprendimento che nasce dall’esperienza e dalla riflessione. Un apprendimento basato sulla memorizzazione meccanica. Un apprendimento che ignora l’ambiente circostante. Un apprendimento esclusivamente teorico. Quale tra questi è un principio pedagogico di Malaguzzi?. Il bambino deve seguire un percorso predefinito. L’apprendimento avviene solo tramite l’istruzione diretta. La creatività è un elemento secondario. Il bambino è competente e attivo nel proprio apprendimento. Quale relazione intercorre tra materiali e apprendimento?. I materiali aperti favoriscono la creatività e la scoperta. I materiali preconfezionati limitano l’apprendimento. I materiali devono essere usati solo per progetti artistici. I materiali non hanno un ruolo significativo. Secondo Malaguzzi, cosa significa “pensare con le mani”?. Preferire attività manuali rispetto a quelle intellettuali. Apprendere attraverso la manipolazione e l’esperienza diretta. Trascurare l’uso del linguaggio verbale. Ridurre l’importanza delle emozioni. Qual è il principio fondamentale del metodo Reggio Emilia?. Gli insegnanti devono seguire un metodo unico e standardizzato. L’educazione deve essere basata su un curriculum rigido. Il bambino è protagonista attivo del proprio apprendimento. L’uso della tecnologia è prioritario rispetto all’interazione sociale. Come avviene la documentazione dell’apprendimento nelle scuole Reggio Emilia?. Tramite test standardizzati somministrati ai bambini ogni mese. Con un registro delle presenze senza bisogno di ulteriori dettagli. Solo con valutazioni scritte periodiche da parte degli insegnanti. Attraverso fotografie, registrazioni audio/video e trascrizioni delle conversazioni. Quale caratteristica distingue l’esperienza educativa di San Miniato?. L’obbligo di insegnare esclusivamente attraverso libri di testo. L’uso esclusivo di materiali tecnologici per la didattica. L'adozione di gruppi di età mista per favorire l’interazione e l’apprendimento reciproco. L’eliminazione del ruolo degli insegnanti a favore di un apprendimento completamente autonomo. Quale organizzazione ha contribuito alla diffusione globale del metodo Reggio Emilia?. World Economic Forum. Reggio Children. UNESCO. Harvard University. Quale tra i seguenti elementi non è un principio del metodo Reggio Emilia?. Il rispetto dei diritti e delle potenzialità dei bambini. L'insegnamento basato su un rigido programma predefinito. L’apprendimento attraverso l’esplorazione e la creatività. L’importanza del lavoro collaborativo tra bambini e insegnanti. In quale paese è particolarmente attivo il Reggio Emilia Institutet?. Canada. Francia. Svezia. India. Quale iniziativa sostiene l’espansione del metodo Reggio Emilia in Africa?. European Early Childhood Education Project. Africa Reggio Emilia Alliance (AREA). United Nations Educational Program. The Montessori Network. Quale ruolo giocano i genitori nelle scuole che adottano l’approccio Reggio Emilia?. Non hanno alcun ruolo e devono lasciare tutte le decisioni agli educatori. Possono solo assistere senza influenzare il percorso educativo. Sono partner attivi nel processo educativo e collaborano con insegnanti e bambini. Devono partecipare obbligatoriamente a tutte le attività scolastiche. Quale figura pedagogica ha sviluppato il metodo Reggio Emilia?. Jean Piaget. John Dewey. Maria Montessori. Loris Malaguzzi. Quale ruolo ha l’ambiente nell’approccio Reggio Emilia?. È un semplice sfondo per le attività didattiche. Deve essere standardizzato in tutte le scuole che adottano il metodo. Deve essere privo di distrazioni per favorire l’apprendimento formale. È considerato il “terzo insegnante” e deve stimolare la curiosità. Secondo la teoria differenziale, quale delle seguenti emozioni è considerata primaria e innata?. Gioia. Orgoglio. Speranza. Gelosia. Quali sono le sei emozioni di base identificate da Paul Ekman?. Curiosità, Vergogna, Speranza, Nostalgia, Invidia, Indifferenza. Gioia, Tristezza, Rabbia, Paura, Stupore, Disprezzo. Felicità, Tristezza, Rabbia, Paura, Sorpresa, Disgusto. Amore, Gelosia, Orgoglio, Compassione, Ansia, Disprezzo. Quali sono le tre dimensioni del modello di competenza emotiva di Salovey e Mayer?. Percezione, valutazione ed espressione delle emozioni; regolazione delle emozioni; uso delle emozioni. Espressione verbale, espressione non verbale, empatia. Espressione emotiva, controllo emotivo, comprensione emotiva. Pianificazione flessibile, pensiero creativo, rifocalizzazione. Quale teoria dello sviluppo emotivo enfatizza l'importanza dell'interazione tra predisposizioni innate e influenze ambientali?. Teoria dello sviluppo cognitivo di Jean Piaget. Teoria dell'intelligenza emotiva di Daniel Goleman. Teoria differenziale di Carroll Izard. Teoria della differenziazione di Alan Sroufe. Nella teoria dell'intelligenza emotiva, l'abilità di gestire e modulare le proprie emozioni è definita come: Motivazione interna. Autoregolazione. Consapevolezza di sé. Empatia. Secondo la teoria differenziale di Carroll Izard, quante sono le emozioni di base innate?. Cinque. Un certo numero di emozioni primarie. Tre. Due. Cosa rappresenta il Facial Action Coding System (FACS) sviluppato da Ekman?. Un metodo per classificare i tratti della personalità. Uno strumento per identificare e codificare i movimenti muscolari del volto associati alle emozioni. Un sistema per misurare l’attività cerebrale durante l’esperienza emotiva. Un modello per analizzare il linguaggio verbale. Quale termine usa Ekman per indicare quelle brevi e involontarie espressioni facciali che rivelano emozioni autentiche?. Display rules. Microespressioni. Macroespressioni. Mimica controllata. Cosa sono le “display rules” secondo la teoria di Ekman?. I processi cognitivi che generano le emozioni di base. I fattori genetici che determinano le emozioni. Le norme culturali che stabiliscono i livelli di intelligenza emotiva. Le regole socialmente apprese che modulano l’espressione delle emozioni. In che modo le ricerche di Ekman hanno dimostrato l’universalità delle emozioni?. Mostrando che persone di culture diverse riconoscono le stesse espressioni facciali di base. Concludendo che le espressioni facciali sono determinate esclusivamente dall’ambiente sociale. Dimostrando che solo le popolazioni occidentali esprimono emozioni simili. Evidenziando che le emozioni variano completamente da una cultura all’altra. Secondo la teoria della differenziazione di Alan Sroufe, le emozioni emergono attraverso: L'imitazione dei comportamenti degli adulti. Un processo di sviluppo da stati affettivi indifferenziati. L'apprendimento sociale esclusivo. La maturazione biologica senza influenze ambientali. Nella teoria dell'intelligenza emotiva di Daniel Goleman, quale delle seguenti è una componente chiave?. Memoria a lungo termine. Abilità matematiche. Capacità linguistiche. Consapevolezza di sé. Quale fattore non influenza direttamente lo sviluppo emotivo e affettivo?. Colore degli occhi. Temperamento individuale. Contesto sociale e culturale. Interazioni con i caregiver. Quale fase dello sviluppo emotivo è caratterizzata dall'emergere del senso di colpa e dell'orgoglio?. 12-18 mesi. 0-3 mesi. 6-12 mesi. 24-36 mesi. Quale teoria suggerisce che le emozioni sono costruite attraverso l'esperienza e l'interazione sociale?. Teoria dell'intelligenza emotiva. Teoria dell'emozione costruita. Teoria della differenziazione. Teoria delle emozioni discrete. Quale delle seguenti non è considerata un'emozione di base?. Gioia. Speranza. Paura. Rabbia. Secondo la teoria di Sroufe, in quale fase i bambini iniziano a manifestare emozioni come la gelosia?. 0-3 mesi. 6-12 mesi. 12-18 mesi. 3-6 mesi. Quale emozione autocosciente emerge tipicamente tra i 18 e i 24 mesi di età?. Sorpresa. Tristezza. Imbarazzo. Paura. Quale studioso ha identificato le emozioni come innate e universali attraverso studi sulle espressioni facciali?. Paul Ekman. Sigmund Freud. Jean Piaget. Erik Erikson. Quali sono esempi di emozioni di base?. Nostalgia, rimorso, speranza. Delusione, sorpresa, invidia. Rabbia, paura, gioia. Orgoglio, gelosia, gratitudine. Secondo Jean Piaget, in quale stadio dello sviluppo cognitivo i bambini iniziano a comprendere le emozioni proprie e altrui in modo più realistico?. Periodo delle operazioni formali (dai 12 anni in poi). Periodo preoperatorio (2-7 anni). Periodo delle operazioni concrete (7-11 anni). Periodo senso-motorio (0-2 anni). |




