option
Cuestiones
ayuda
daypo
buscar.php

Master 3

COMENTARIOS ESTADÍSTICAS RÉCORDS
REALIZAR TEST
Título del Test:
Master 3

Descripción:
Test Pegaso 3

Fecha de Creación: 2026/01/05

Categoría: Universidad

Número Preguntas: 50

Valoración:(0)
COMPARTE EL TEST
Nuevo ComentarioNuevo Comentario
Comentarios
NO HAY REGISTROS
Temario:

1. Competenze trasversali, un tempo considerate opzionali, sono diventate indispensabili in seguito a: La quarta rivoluzione industriale. La prima rivoluzione industriale. I nuovi programmi ministeriali. I decreti delegati.

2. In Italia iI rapporto tra disoccupazione giovanile e disoccupazione adulta è: 1 a 2. 1 a 3. 2 a 1. 3 a 1.

3. Che la scuola cambi in modo profondo è richiesto da: Società civile, docenti, comunità europea, media, mondo del lavoro e accademico. Società civile, studenti, comunità europea, media, mondo del lavoro e accademico. Docenti, studenti, comunità europea, media, mondo del lavoro e accademico. Società civile, studenti, docenti, media, mondo del lavoro e accademico.

4. I progetti di miglioramento scolastico sono, in genere, attuati: Da una minoranza di docenti, sempre di mattina. Dalla maggioranza dei docenti, spesso in orario extrascolastico. Dalla minoranza dei docenti, spesso in orario extrascolastico. Da una maggioranza di docenti, sempre di mattina.

5. Con l'insegnamento capovolto il docente evita di: Ripetere le stesse spiegazioni e accelerando le lezioni frontali. Ripetere le stesse spiegazioni e fermare la classe per seguire i più deboli. Ripetere le stesse spiegazioni e fermare la classe per seguire i più forti. Abolire le spiegazioni e fermare la classe per seguire i più forti.

6. Con l'insegnamento capovolto il docente riesce a: Personalizzare gli apprendimenti e aumentare la professionalità. Unificare gli apprendimenti e aumentare la professionalità. Personalizzare gli apprendimenti e semplificare la professionalità. Unificare gli apprendimenti e semplificare la professionalità.

7. L'insegnante appassionato forma studenti: Acculturati, obbedienti e inquadrati. Dipendenti, responsabili e capaci di seguire procedure. Dipendenti, responsabili e capaci di orientamento. Autonomi, responsabili e capaci di orientamento.

8. Con il metodo tradizionale si perde tempo in ripetizioni e chiarimenti perché: Gli studenti amano le lezioni frontali. Gli studenti hanno velocità diverse mentre le lezioni frontali hanno sempre la stessa velocità. Gli studenti hanno velocità uguali mentre le lezioni frontali hanno sempre diverse velocità. Gli studenti e le lezioni frontali hanno velocità uguali.

9. La Classe capovolta si può sintetizzare in: Video con lezioni a scuola e compiti a casa. Video con compiti a casa e lezioni a scuola. Video con lezioni a casa e compiti a scuola. Compiti con lezioni a casa e video a scuola.

10. Se chiedo agli studenti di inventare poesie: Li faccio esercitare a scuola consegnando loro una checklist di autovalutazione. Li faccio esercitare prima a casa e poi consegno loro una checklist di autovalutazione. Li faccio esercitare prima a casa e poi li valuto in classe. Li faccio esercitare a scuola e poi correggo a casa i loro elaborati.

1. La Direttiva ministeriale del 27.12.2012, che ha esteso l'uso del PDP anche agli alunni con. BES. DSA. una funzione generale circoscritta ai soli casi particolari. BES oltre che ai DSA.

2. Nelle Linee guida emanate con D.M. del 12.7.2011, si evidenzia l'esigenza della personalizzazione e della individualizzazione ma solo con. riferimento ad alcune categorie di alunni DSA. riferimento alle specifiche categorie di alunni DSA. riferimento alle specifiche categorie di alunni BES. riferimento alle specifiche categorie di alunni DSA oltre che ai BES.

3. Sul piano pedagogico la personalizzazione si collega con. disabilità o DSA. obiettivi nazionali in percorsi formativi funzionali. iniziative utili al raggiungimento del successo formativo. quelle teorie che fanno capo all'attivismo del primo Novecento.

4. De Bartolomeis disse che «Centro dell'educazione non è l'educando-individuo, ma l'educando essere sociale. Si elimina così l'equivoco riguardo al centro dell'educazione, che non è un centro chiuso in se stesso, ma in espansione, che entra in relazione con. persone e cose. persone appartenenti al gruppo dei pari. cose facenti parte dell'area didattica. la differenza e la complementarietà.

5. Alle specifiche esigenze di ciascuno devono essere adattate le pratiche didattiche con. l'intento di offrire a tutti pari opportunità di apprendimento. i propri simili azioni ed emozioni. la sua unicità e il rispetto della sua autonomia. l'uso di strategie didattiche.

6. Le possibilità di valutazione alternative sono quelli di confronto con uno standard assoluto e con. la media della classe o con la valutazione precedente dello stesso allievo. tutta la classe o con la valutazione futura dello stesso allievo. un dialogo sui contenuti e sui metodi di apprendimento. le attività obbligatorie per la classe e attività di gruppo.

7. I docenti possono promuovere la formazione e la crescita degli studenti con. il solo coinvolgimento degli stessi studenti negli obiettivi da raggiungere. il solo accrescimento della motivazione attraverso la spinta al recupero dell'errore. la consapevolezza della singolarità della persona, la considerazione del livello di partenza e dei ritmi di apprendimento degli allievi. la famiglia per essere più sensibile ai problemi.

8. Lo studente è il centro del metodo educativo con. la trasparenza dei giudizi e dei criteri utilizzati. la sua autonomia che occupa un ruolo fondamentale. la scuola. la famiglia.

9. È importante che lo studente ascolti l'insegnante con. lo standard assoluto. l'educazione personalizzata. la didattica privata. l'importanza dell'iniziativa personale.

10. L'educazione scolastica non si può certamente riferire soltanto all'acquisire saperi e all'immagazzinare nozioni, si tratta di saper stare con. i docenti pur acquisendo qualche competenza. i soli genitori e docenti per acquisire competenze nel saper fare e saper essere. i compagni di scuola per acquisire le competenze nel saper essere. gli altri, acquisire competenze nel saper fare e saper essere.

1. Un docente deve possedere capacità: Disciplinari, umanistiche, relazionali, digitali. Disciplinari, pedagogiche, relazionali, analogiche. Disciplinari, pedagogiche, umanistiche, digitali. Disciplinari, pedagogiche, relazionali, digitali.

2. L'insegnante può essere sostituito da un PC: quando si dedica a trasmettere il sapere. quando insegna agli studenti come diventare autonomi. quando si dedica all'orientamento dei suoi studenti. quando insegna come elaborare informazioni affidabili.

3. Lo scopo della piattaforma didattica è: Rendere monodirezionale la comunicazione. Creare classi virtuali. Gestisce senza password la privacy degli alunni. Impedire la correzione e la valutazione online.

4. Per evitare che si passi il tempo scuola distratti o aspettando di essere interrogati: Occorre spostare le I compiti a casa e le lezioni frontali a scuola. Occorre spostare le spiegazioni a scuola ed I compiti con il lavoro di gruppo a casa. Occorre spostare le spiegazioni a casa ed I compiti con il lavoro di gruppo a scuola. Occorre spostare le spiegazioni a casa e le interrogazioni a scuola.

5. Una videolezione si seleziona da YouTube in base a: Proprio stile di insegnamento, capacità cognitive degli studenti, qualità del video. Proprio stile di insegnamento, capacità cognitive degli studenti, qualità dell'insegnante. Proprio stile di insegnamento, capacità cognitive del docente qualità del video. Proprio stile di insegnamento, capacità relazionali degli studenti, qualità del video.

6. Per predisporre le videolezioni per I propri studenti occorre prima di tutto: Produrre I propri video didattici. Registrare in aula tutte le proprie lezioni. Cercare fra I canali didattici di Youtube e fra I docenti youtuber. Farsi riprendere dai propri alunni mentre si spiega la lezione.

7. Il compito autentico o di realtà insieme al compito creativo sono le uniche attività in grado di: Creare conoscenze disciplinari approfondite. Assolvere ai compiti fondamentali dello studente. Assolvere all'obiettivo principale del sistema educativo e formativo italiano. Fornire un bagaglio di conoscenze di base solido e definitivo.

8. Secondo il DM 254/12, l'obiettivo principale del sistema educativo e formativo italiano è. Facilitare l'acquisizione delle otto competenze europee. Facilitare l'acquisizione delle sette competenze europee. Formare l'uomo ed il cittadino nella sua completezza. Lo sviluppo armonico e integrale del bambino.

9. Le quattro proprietà dei compiti autentici sono: Olistico, pluridisciplinare, immediatamente valutabile, che ammette più di una soluzione. Realistico, pluridisciplinare, immediatamente valutabile, che ammette più di una soluzione. Teorico, monodisciplinare, immediatamente valutabile, che ammette più di una soluzione. Realistico, pluridisciplinare, immediatamente valutabile, che ammette una sola soluzione.

10. Il learning object può essere definito come una: Attività analogica di tipo procedurale o mnemonico, non finalizzata allo sviluppo delle competenze. Attività di tipo procedurale o mnemonico, finalizzata allo sviluppo delle competenze digitali. Attività digitali di tipo mnemonico, finalizzata allo sviluppo della creatività. Attività digitali di tipo procedurale o mnemonico, non finalizzata allo sviluppo delle competenze.

1. Un motore di ricerca come Google: Ha la sola funzionalità di ricerca disponibile nella pagina principale. E' difficile da utilizzare. Ha una modalità semplice e ha anche delle modalità avanzate per raffinare la ricerca. Fornisce sempre dei materiali adatti alla lezione.

2. Attraverso il motore di ricerca Bing: Passano il 90% delle ricerche online. Passano meno del 3% delle ricerche online. Passano il 50% delle ricerche online. Passano il 20% delle ricerche online.

3. La ricerca avanzata di Google: Permette di scegliere i risultati in una particolare lingua. Non permette di fare la ricerca base. Permette di ordinare i risultati per data. Non permette di ricercare immagini prive di copyright.

4. Flickr: E' un sito dove pubblicare immagini sempre e comunque disponibili a tutti. E' un sito che permette di condividere delle immagini che possono essere pubbliche o private. Dispone di una chat per comunicare con gli autori delle foto. E' il sito in assoluto più ricco di immagini.

5. Google immagini: Non consente la ricerca di immagini coperte da diritti d'autore. Consente la ricerca di immagini simili ad un'immagine che abbiamo sul nostro pc. Consente la ricerca di immagini relative ad una determinata notizia. Non consente in nessun caso di recuperare informazioni relative all'immagine.

6. La ricerca avanzata delle immagini in Google: Consente di ricercare immagini che rappresentano figure geometriche. Non consente di ricercare per dimensione. Consente di recuperare immagini che hanno un colore predominante. Non consente di cercare per tipologia di immagine.

7. I diritti Creative Commos: Fanno riferimento alle opere creative degli artisti. Possono essere utilizzati da chiunque pubblichi del materiale su Internet. Non permettono il riutilizzo commerciale dell'opera pubblicata. Permettono di condividere solo delle immagini.

8. La ricerca di file riutilizzabili in Google: Fa esplicito riferimento alle licenze Creative Commons. Utilizza un meccanismo di ricerca simile ai Creative Commons. Permette di ordinare i risultati per data. Permette di cercare immagini libere e già modificate da altri.

9. Il sito Incompetech: Trovare dei file audio riutilizzabili senza licenza. Ha un'area Commons in cui le istituzioni possono pubblicare audio di carattere storico. Permette la condivisione dei file video per qualunque uso. Permette di pubblicare immagini con licenza che consente la condivisione.

10. Il modo migliore per utilizzare video di Youtube in didattica è: Scaricarli sul proprio pc e distribuirli agli studenti. Non consigliare video didattici ma farli cercare dagli studenti. Scaricarli sul proprio pc e poi sul PC degli studenti. Indicare il link del video su youtube e guardarli online.

1. Il Learning Object è un elemento didattico: Modulare, in formato analogico, fruibile via web, utilizzato da un solo studente. Modulare, in formato analogico, fruibile via web, utilizzato sempre in gruppo. Modulare, in formato digitale, fruibile via web, utilizzato sempre in gruppo. Modulare, in formato digitale, fruibile via web, utilizzato da un solo studente.

2. Il L.O. è mirato all'apprendimento: Dei contenuti scientifici più che delle lingue straniere. Delle lingue straniere più che dei contenuti scientifici. Dei singoli contenuti più che delle competenze. Delle competenze più che dei singoli contenuti.

3. Possiamo dividere i L.O. in due categorie: Esercizi interattivi singoli e applicativi con punteggio. Esercizi interattivi a gruppi e applicativi con punteggio. Esercizi interattivi a gruppi e applicativi senza punteggio. Esercizi interattivi singoli e applicativi senza punteggio.

4. Il Learning object: Non segnala l'errore, invita a riprovare, premia subito le risposte esatte, è sempre adeguato alla propria zona di sviluppo prossimale. Segnala l'errore, invita a riprovare, premia subito le risposte esatte, è sempre adeguato alla propria zona di sviluppo prossimale. Segnala l'errore, invita a riprovare, premia subito le risposte esatte, è sempre adeguato alla zona di sviluppo sostenibile. Segnala l'errore, invita a riprovare, elimina subito le risposte sbagliate, è sempre adeguato alla zona di sviluppo sostenibile.

5. La modalità di apprendimento basata sui L.O. non è individualistica o asociale: Perché il virtuale non può considerarsi meno sociale del rapporto in presenza. Perché il LO si sostituisce al lavoro a scuola. Perché il LO si sostituisce allo studio da soli a casa e non a quello scolastico. Perché il LO non si sostituisce allo studio da soli a casa e non a quello scolastico.

6. E' conveniente usare i L.O.: Sia in modo programmato che estemporaneo. Solo in modo euristico. Solo in modo programmato. Sia in modo euristico che estemporaneo.

7. Per creare senso di responsabilità negli studenti occorre: Somministrare LO con moderazione. Somministrare LO e poi interrogare per verificare se li hanno utilizzati. Somministrare LO saltuariamente dopo aver comunicato loro gli obiettivi. Somministrare LO quotidianamente dopo aver condiviso con loro gli obiettivi.

8. Fiammiferi è un L.O. che: Migliora le conoscenze in campo energetico. Migliora le abilità logiche, matematiche e geometriche. Migliora le conoscenze in chimica. Migliora le abilità artistiche.

9. Crossword Labs è un L.O. che ha come obiettivo: Potenziare le conoscenze linguistiche e lessicali. Potenziare le conoscenze scientifiche. Migliorare le abilità matematiche. Migliorare le abilità motorie.

10. I test INVALSI sono L.O.: No, perché non sono mai online. Si, perché sono sempre online. No, perché non aiutano nella scelta corretta dopo l'errore. Si, perché aiutano nella scelta corretta dopo l'errore.

Denunciar Test