Misure Meccaniche e Termiche l9 ORC
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![]() Misure Meccaniche e Termiche l9 ORC Descripción: Test 1 Misure Meccaniche e Termiche |



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Cosa sono gli ingressi modificatori?. Sono gli ingressi che modificano lo stato dello strumento di misura e che devono essere misurati. Sono ingressi indesiderati che producono un'uscita anche in assenza di un ingresso. Sono ingressi indesiderati che variano il valore dell'uscita. Sono ingressi indesiderati che variano il valore dell'uscita variando la legge fisica che lega l'ingresso all'uscita. Dare la definizione di misura. La misura è un numero che indica il valore assunto dalla grandezza misurata associato a un'unità di misura che rappresenta il riferimento secondo cui il misurando è rapportato. La misura è costituita da un numero e da un'incertezza che ne rappresenta il campo di variabilità. La misura è costituita da un numero, un'incertezza e un'unità di misura. La misura è un numero che indica il valore assunto dalla grandezza misurata. Dato un segnale stato acquisito con una frequenza di campionamento fs, se sono stati registrati N campioni, la risoluzione in frequenza è: N/fs. 1/fs. fs*N. fs/N. Dato un segnale stato acquisito con una frequenza di campionamento fs, se sono stati registrati N campioni, il tempo di campionamento è: 1/fs. N/fs. fs/N. fs*N. Dato un segnale stato acquisito con una frequenza di campionamento fs, se sono stati registrati N campioni, il tempo di acquisizione è: 1/fs. N/fs. fs*N. fs/N. Gli errori accidentali: sono dovuti a imprevedibili fluttuazioni delle condizioni operative, strumentali e ambientali. permangono anche quando sono stati eliminati gli errori grossolani e quelli sistematici. si ripetono in maniera stocastica ripetendo la misura con la stessa strumentazione in condizioni ambientali e operative immutate. si ripetono con lo stesso segno e ampiezza ripetendo la misura con la stessa strumentazione in condizioni ambientali e operative immutate. Gli errori grossolani: possono essere quantificati mediante la taratura e rappresentati dall'incertezza calcolata durante l'operazione di taratura. possono essere eliminati ripetendo la taratura dello strumento. C) possono essere eliminati mediante la taratura e rappresentati dall'incertezza calcolata durante l'operazione di taratura. D) possono essere eliminati ripetendo l'esperimento. Gli errori sistematici: si ripetono con lo stesso segno e ampiezza ripetendo la misura con la stessa strumentazione in condizioni ambientali e operative immutate. sono dovuti a imprevedibili fluttuazioni delle condizioni operative, strumentali e ambientali. si ripetono in maniera stocastica ripetendo la misura con la stessa strumentazione in condizioni ambientali e operative immutate. permangono anche quando sono stati eliminati gli errori grossolani. I misuratori di portata a ultrasuoni basati sull'effetto Doppler: Funzionano solo per fluidi inseminati. Funzionano solo per fluidi che hanno velocità molto elevate. Funzionano solo per fluidi puliti. Funzionano solo per fluidi con sedimenti. Il coefficiente di Poisson è: il rapporto tra la deformazione trasversale e quella assiale. il rapporto tra il modulo della deformazione trasversale e il modulo della deformazione assiale. il rapporto tra la deformazione assiale e quella trasversale. il rapporto tra il modulo della deformazione assiale e il modulo della deformazione trasversale. Il fattore di cresta di un segnale impulsivo è: Maggiore di 1. Uguale a 0. Uguale a 1. Minore di 1. Il fattore di cresta è dato: dal rapporto tra il valore di picco del segnale e il valore RMS. dal rapporto tra il valore RMS e il valor medio assoluto del segnale. dal rapporto tra il valore di picco e il valor medio assoluto del segnale. dal rapporto tra il valore RMS e il valore di picco del segnale. Il fattore di cresta indica: A) quanti eventi di natura impulsiva sono presenti nel segnale. B) la forma del segnale ovvero se esso presenta dei valori con ampiezza prossimi al valor medio. C) i picchi del segnale che hanno valori con ampiezza prossima al valore estremo. D) l'impulsività del segnale ovvero se esso presenta dei valori con ampiezza che si discostano dal valor medio. Il fattore di forma indica : dal rapporto tra il valore RMS e il valore di picco del segnale. dal rapporto tra il valore di picco del segnale e il valore RMS. dal rapporto tra il valore di picco e il valor medio assoluto del segnale. dal rapporto tra il valore RMS e il valor medio assoluto del segnale. Il fattore di forma indica: quanti eventi di natura impulsiva sono presenti nel segnale. la forma del segnale ovvero se esso presenta dei valori con ampiezza prossimi al valor medio. l'impulsività del segnale ovvero se esso presenta dei valori con ampiezza che si discostano dal valor medio. i picchi del segnale che hanno valori con ampiezza prossima al valore estremo. Il fonometro può dare in uscita il valore rms del segnale di pressione acustica: integrato nel tempo di integrazione scelto dall'utente. integrato su un tempo di integrazione di 30 o 60 s fissato dalle normative. integrato su un tempo di integrazione che può avere 3 durate diverse (slow, fast, impulse) a seconda delle caratteristiche dinamiche del segnale. integrato sul tempo di acquisizione. Il manometro a U permette di effettuare una misura della pressione: con metodo ad azzeramento. diretta. differenziale. assoluta. Il misuratore di portata a turbina funziona in campo lineare se il numero di Reynolds è. <1000. >1000. >10000. >100000. Il prefisso nano corrisponde a: 106. 109. 10-6. 10-9. Il rapporto di smorzamento in uno strumento del II ordine dipende: Dalla durata di oscillazione della risposta smorzata. Dal rapporto delle ampiezze di oscillazione della risposta smorzata. Dal periodo di oscillazione della risposta smorzata. Dalla costante di sensibilità statica dello strumento. Il rotametro è un misuratore di portata di tipo: Deprimogeno ad area costante. Deprimogeno ad area variabile e pressione costante. Deprimogeno ad area variabile e caduta di pressione costante. Ad interazione con organi meccanici rotanti. Il rumore bianco: è un segnale casuale. è un segnale casuale e non stazionario. è un segnale casuale e stazionario. è un segnale deterministico e stazionario. Il segnale sinusoidale di ampiezza 2.0 V e frequenza 20 Hz x(t)=2*cos(2*Pi greco*20*t), nel dominio della frequenza è rappresentato: dal grafico dell'ampiezza con un picco di ampiezza 2.0 V alla frequenza di 20 Hz e dal grafico della fase con un picco di ampiezza (Pi greco)/2 radianti alla frequenza di 20 Hz. dal grafico dell'ampiezza con un picco di ampiezza 2.0 V alla frequenza di 20 rad/s e dal grafico della fase con un picco di ampiezza 0 radianti alla frequenza di 20 rad/s. dal grafico dell'ampiezza con un picco di ampiezza 2.0 V alla frequenza di 20 Hz. dal grafico dell'ampiezza con un picco di ampiezza 2.0 V alla frequenza di 20 Hz e dal grafico della fase con un picco di ampiezza 0 radianti alla frequenza di 20 Hz. Il sistema di misura non intrusivo che permetter di rilevare il campo di velocità di un fluido in una intera sezione è: l'anemometro Laser Doppler. il diaframma o boccaglio. il vortex. la Particle Image Velocimetry. Il suono emesso da un diapason messo in vibrazione per accordare uno strumento musicale. Un segnale casuale transitorio. Un segnale casuale non stazionario. Un segnale deterministico transitorio. Un segnale deterministico periodico. Il valore di picco o valore estremo di un segnale: è il valor medio tra il valore minimo e il valore massimo in valore assoluto. è il minimo tra il valore minimo e il valore massimo in valore assoluto. è il valore massimo del segnale. è il massimo tra il valore minimo e il valore massimo in valore assoluto. Il valore RMS di un segnale sinusoidale di ampiezza A e frequenza f vale: 0.64A. 0.71A. Dipende dal tempo di acquisizione. 0.71Af. Il vettore intensità acustica può essere misurato indirettamente mediante due microfoni affacciati a distanza D l'uno dall'altro: dal rapporto tra il gradiente di pressione lungo la distanza D nella direzione dell'asse dei microfoni e l'impedenza del mezzo di propagazione. dal rapporto tra la pressione media misurata e l'impedenza del mezzo di propagazione. dal prodotto della pressione media misurata e del gradiente di pressione lungo la distanza D nella direzione dell'asse dei microfoni, diviso l'impedenza del mezzo di propagazione. dal prodotto della pressione media misurata e del gradiente di pressione lungo la distanza D nella direzione dell'asse dei microfoni, diviso le densità del mezzo di propagazione. In campo libero ad un raddoppio di distanza dalla sorgente di rumore corrisponde: Una diminuzione di 3 dB del livello di pressione sonora. Una diminuzione di 6 dB del livello di pressione sonora. Una diminuzione di 10 dB del livello di pressione sonora. Una diminuzione di 2 dB del livello di pressione sonora. In un circuito a ponte di Wheatstone per compensare gli effetti della temperatura e dei cavi si può usare: Un circuito a 7 fili. Un circuito a 2 fili. Un circuito a 3 fili o a 6 fili. Un circuito a 5 fili. In un microfono capacitivo la risposta in alta frequenza dipende: dallo smorzamento del volume d'aria presente tra membrana e contropiatto. dal diametro del diaframma. dalla massa e rigidezza del diaframma e dallo smorzamento del volume d'aria presente tra membrana e contropiatto. dalla rigidezza del diaframma. In un microfono capacitivo la risposta in bassa frequenza dipende da: dalla costante RC del circuito di trasduzione. dalla costante di tempo del circuito del sistema capacitivo e dell'amplificatore, dalla posizione della presa di pressione per l'equalizzazione della pressione statica ed è inversamente proporzionale al diametro del diaframma (tanto più è grande il diaframma tanto più il microfono riesce a misurare in bassa frequenzA). dalla costante di tempo del circuito del sistema capacitivo e dell'amplificatore. dal diametro del diaframma (tanto più è grande il diaframma tanto più il microfono riesce a misurare in bassa frequenzA). In un sensore capacitivo, per piccoli spostamenti, si ha. Una relazione quadratica tra ingresso (spostamento) e uscita (tensione). Una relazione lineare tra la variazione di capacità e la variazione di distanza tra le armature del condensatore. Una relazione lineare tra la variazione dell'ingresso (spostamento) e la variazione dell'uscita (tensione). Una relazione lineare tra ingresso (spostamento) e uscita (tensione). In un sensore di prossimità a correnti parassite: Occorre ripetere la taratura se si cambia il materiale conduttivo di cui è costituito l'oggetto di misura. La curva di taratura viene fornita dal costruttore. Occorre ripetere la taratura se cambiano le condizioni ambientali (temperaturA). Occorre ripetere la taratura se si cambia il materiale conduttivo di cui è costituito l'oggetto di misura e le condizioni ambientali (temperaturA). In un sensore di prossimità a correnti parassite: il circuito di misura è un ponte di Wheatstone costituito da tre resistenze e dall'impedenza attiva. il circuito di misura è un ponte di Wheatstone costituito da quattro resistenze. il circuito di misura è un ponte di Wheatstone costituito da due resistenze, dall'impedenza attiva e dall'impedenza di bilanciamento. il circuito di misura è un ponte di Wheatstone costituito da quattro impdenze di cui una attiva e tre di bilanciamento. In un sismografo si tende ad avere: Molle molto cedevoli. Molle molto rigide. Smorzamenti elevati. Masse piccole. In uno strumento a deflessione. la quantità da misurare produce un effetto a cui si contrappone una reazione che si genera in un elemento dello strumento stesso. la quantità da misurare produce un effetto a cui si contrappone una reazione che si genera in un elemento dello strumento stesso. la lettura viene effettuata quando si ripristina l'equilibrio e la deflessione rispetto alla posizione dizero viene equilibrata da una reazione che si genera in un elemento dello strumento stesso. si mantiene nulla la deflessione rispetto alla posizione dizero generando un effetto opposto a quello prodotto dalla grandezza da misurare. In uno strumento ad azzeramento: la quantità da misurare produce un effetto che modifica l'equilibrio delsistema. la lettura viene effettuata quando si ripristina l'equilibrio e la deflessione rispetto alla posizione dizero viene equilibrata da una reazione che si genera in un elemento dello strumento stesso. la quantità da misurare produce un effetto a cui si contrappone una reazione che si genera in un elemento dello strumento stesso. si mantiene nulla la deflessione rispetto alla posizione dizero generando un effetto opposto a quello prodotto dalla grandezza da misurare. L'anemometro a corrente costante è un trasduttore di ordine. 1. non ha prestazioni dinamiche. 0. 2. L'anemometro a filo o film caldo si basa sul principio di conservazione dell'energia per cui: L'energia termica immagazzinata dall'elemento sensibile è uguale alla differenza tra l'energia sviluppata per effetto Joule e quella asportata per convezione, conduzione e irraggiamento. L'energia termica immagazzinata dall'elemento sensibile è uguale alla differenza tra l'energia sviluppata per effetto Joule e quella asportata per conduzione. L'energia termica immagazzinata dall'elemento sensibile è uguale alla differenza tra l'energia sviluppata per effetto Joule e quella asportata per convezione. L'energia termica immagazzinata dall'elemento sensibile è uguale alla differenza tra l'energia sviluppata per effetto Joule e quella asportata per irraggiamento. L'indice di inaccuratezza, o bias, di una misura è: il rapporto tra il valor medio della distribuzione di letture effettuate per realizzare la misura e il valore atteso. la differenza tra il valor medio della distribuzione di letture effettuate per realizzare la misura e il valore atteso. la differenza tra il valor medio della distribuzione di letture effettuate per realizzare la misura e il valore vero della misura. la deviazione standard della distribuzione di letture effettuate per realizzare la misura. L'unità di misura della deformazione: è metro. è micrometro. è Newton/metro. è micrometro/metro. La cella di carico pneumatica è uno strumento di ordine: 0. ha una funzione di risposta in frequenza più complessa. 1. 2. La compatibilità delle misure è: La condizione che si verifica quando le fasce di valore assegnate in diverse occasioni come misura dello stesso parametro nello stesso stato si sovrappongono. La condizione che si verifica quando le fasce di valore assegnate in diverse occasioni come misura dello stesso parametro nello stesso stato coincidono. La condizione che si verifica quando le fasce di valore assegnate in diverse occasioni come misura dello stesso parametro nello stesso stato si sovrappongono agli estremi dell'intervallo. La condizione che si verifica quando le fasce di valore assegnate in diverse occasioni come misura dello stesso parametro nello stesso stato hanno almeno un elemento in comune. La composizione di un ingresso interferente con l'ingresso desiderato può essere schematizzata come: un collegamento in parallelo. il rapporto tra i due ingressi. un collegamento in serie. il prodotto dei due ingressi. La composizione di un ingresso modificatore con l'ingresso desiderato può essere schematizzata come: un collegamento in serie. un collegamento in parallelo. il prodotto dei due ingressi. il rapporto tra i due ingressi. La costante di sensibilità statica di un manometro a U, in assenza di capillarità, dipende: dalla accelerazione di gravità e dalla sezione del tubo. dalla densità del fluido manometrico e dall'accelerazione di gravità. dalla densità del fluido manometrico e di quello dell'ambiente di misura. dalla densità del fluido manometrico e dalla sezione del tubo. La costante di sensibilità statica di uno strumento del I ordine si determina: Mediante taratura con ingresso a gradino. Mediante taratura con ingresso sinusoidale. Mediante taratura statica dello strumento. Dall'ampiezza della funzione di trasferimento sinusoidale che è data dal rapporto tra l'ampiezza dell'uscita e quella dell'ingresso. La definizione euclidea di misura è. La misura è costituita da un numero, un'incertezza, un'unità di misura assegnati a rappresentare un parametro in un determinato stato del sistema. La misura è costituita da un numero e un'incertezza. La misura è il rapporto tra grandezza misurata e l'unità di misura (o un suo sottomultiplo). La misura è il rapporto tra grandezza misurata e una grandezza di riferimento. La funzione di risposta in frequenza dell'accelerometro piezoelettrico è data: Dalla somma delle FRF del sensore piezoelettrico e del sistema inerziale. Dal prodotto delle FRF del sensore piezoelettrico e del sistema inerziale. Dal rapporto delle FRF del sensore piezoelettrico e del sistema inerziale. Da una combinazione lineare delle FRF del sensore piezoelettrico e del sistema inerziale. La funzione di risposta in frequenza si determina: Mediante taratura dinamica con ingresso a impulso. Mediante taratura dinamica con ingresso sinusoidale ad una determinata frequenza. Mediante taratura statica. Mediante taratura dinamica con ingressi sinusoidali la cui frequenza varia all'interno del range in cui vuole essere calcolata la funzione di risposta. La linea di tendenza di una dispersione di dati y=a*x^2+2 può essere del tipo: Polinomiale. Iperbolica. Sigmoide. Lineare. La massa dinamica della bilancia, vista come esempio di uno strumento del II ordine, è: La massa mobile del sistema (massa del piattello + 1/3 della massa della mollA). La massa del piattello mobile. La massa della bilancia. La massa del piattello mobile + la massa dell'elemento da misurare. La misura di portata volumetrica è: Una misura indiretta basata sulla misura della velocità del fluido. Una misura indiretta basata sulla misura dell'area del condotto in cui scorre il fluido. Una misura diretta effettuata mediante diverse possibili tipologie di trasduttori. Può essere sia diretta che indiretta. La relazione che lega ingresso (velocità) - uscita (pressione differenziale tra la presa di pressione totale e quella di pressione staticA) nel tubo di Pitot è. polinomiale. parabolica. lineare. iperbolica. La risoluzione è: La più piccola variazione misurabile della grandezza di ingresso di uno strumento di misura. Il più piccolo ingresso misurabile dallo strumento di misura. La più piccola variazione della grandezza in uscita da uno strumento di misura. La più piccola uscita misurabile da uno strumento di misura. La risposta all'impulso misurata all'uscita di uno strumento del II ordine si è rivelata sottosmorzata e con periodo fra le oscillazioni pari a 0.2s. Avendo calcolato il rapporto di smorzamento trovato pari a 0.6, quanto vale la frequenza naturale non smorzata dello strumento?. 39.27 Hz. 6.25 Hz. 5 Hz. 3.12 Hz. La risposta dell'orecchio umano ad una sollecitazione acustica è un filtro di tipo: B. D. C. A. La sensibilità statica è: L'inverso della pendenza della curva di taratura. Il termine noto della retta di taratura. La pendenza della curva di taratura in ogni suo punto all'interno del campo di misura. Il coefficiente angolare della curva di taratura moltiplicato per il fattore k. La taratura statica dell'anemometro a filo caldo: Viene effettuata dal costruttore che fornisce la curva di taratura statica. Deve essere effettuata ad ogni misura perché dipende dal tipo di fluido e dalle condizioni di temperatura e di velocità e viene effettuata per interpolazione dei punti di taratura. Viene effettuata dal costruttore che fornisce la funzione interpolante dei punti di taratura. Viene effettuata dal costruttore che fornisce la costante di taratura statica. La voce umana: è un segnale deterministico e stazionario. è un segnale casuale e stazionario. è un segnale casuale e non stazionario. è un segnale casuale. Le celle di carico estensimetriche che hanno maggior sensibilità sono quelle a: trazione. compressione. taglio. flessione. Le finalità della taratura statica sono: Determinare la sensibilità statica dello strumento e l'errore di bias. Determinare la curva di taratura dello strumento per eliminare gli errori di tipo sistematico e quelli casuali. Determinare la curva di taratura dello strumento, la sua sensibilità statica e l'incertezza combinata dello strumento. Determinare la curva di taratura dello strumento. Le misure 6.32±0.12 mm, 6.02±0.42 mm, 6.56±0.06 mm, 6.32±0.12 Pa sono compatibili?. Sono compatibili le misure 6.32±0.12 mm e 6.32±0.12 Pa. Sono compatibili le misure 6.32±0.12 mm e 6.02±0.42 mm. Sono compatibili le misure 6.32±0.12 mm, 6.02±0.42 mm e 6.56±0.06 mm. Sono compatibili le misure 6.32±0.12 mm e 6.56±0.06 mm. Le prese di pressione nei diaframmi possono essere: Angolari, sulle flange o sul tubo a distanza D dal diaframma. Angolari, sulle flange o sul tubo a distanze D e D/2 a monte e a valle del diaframma, rispettivamente. Angolari, sulle flange o sul tubo a distanze D/2 a monte e a valle del diaframma. Angolari a bordi individuali o a camera anulare. Le prese di pressione statica nel tubo di Pitot devono essere. dei tubicini di diametro piccolo a spigoli arrotondati e devono essere posti in una posizione intermedia tra la testa ad ogiva e lo stelo. dei tubicini di diametro piccolo a spigoli svasati e devono essere posti lungo lo stelo. dei tubicini di diametro piccolo a spigoli vivi e devono essere posti in una posizione intermedia tra la testa ad ogiva e lo stelo. dei tubicini di diametro piccolo e bordi arrotondati e possono essere poste in qualsiasi posizione lungo il tubo. Negli estensimetri elettrici a resistenza costante la sensibilità o gage factor (F o K) vale: Circa 2. Circa 100. Meno di 1. Più di 100. Nei dinamometri ad anello estensimetrici si usano: 4 estensimetri a 1/2 ponte. 1 estensimetro a 1/4 di ponte. 2 estensimetri a 1/2 ponte. 4 estensimetri a ponte intero. Nei vortex la misura di portata volumetrica viene effettuata mediante sensori in grado di rilevare: La frequenza con cui si distaccano i vortici a valle dell'elemento di ostruzione. La variazione di velocità del fluido a causa della presenza dell'elemento di ostruzione. La velocità di distacco i vortici a valle dell'elemento di ostruzione. La caduta di pressione provocata dall'elemento di ostruzione. Nel calcolo della trasformata di Fourier mediante FFT (Fast Fourier Transform)si utilizza un numero di campioni: il più elevato possibile. maggiore di 1000. pari a una potenza di 2. inferiore a 1000. Nel rotametro la portata dipende: Dalla sezione del tubo conico. Dalla sezione del galleggiane. Dal rapporto tra la sezione del tubo e quella del galleggiante. Dalla differenza tra la sezione del tubo e quella del galleggiante. Nel SI la forza: È una grandezza derivata e si misura in newton. E' una grandezza fondamentale e si misura in newton. È una grandezza fondamentale e si misura in kilogrammi. È una grandezza derivata e si misura in kilogrammi. Nel Sistema Internazionale l'unità di misura della temperatura è: il grado centigrado. il grado Fahrenheit. il grado Celsius. il Kelvin. Nel tubo di Bourdon la sensibilità dipende: dal modulo di elasticità del materiale, dalla forma della sezione, dall'angolo di avvolgimento, dallo spessore del tubo. dal modulo di elasticità del materiale, dall'angolo di avvolgimento e dallo spessore del tubo. dalla forma della sezione e dallo spessore del tubo. dal modulo di elasticità del materiale e dalla forma della sezione. Nel tubo di Bourdon si preferisce riempire il tubo: di liquido. di gas. parzialmente di liquido (nella zona dell'elemento sensibile) e parzialmente di gas. parzialmente di gas (nella zona dell'elemento sensibile) e parzialmente di liquido. Nell'accelerometro piezoelettrico: La rigidezza e lo smorzamento sono dati dall'elasticità e dagli attriti interni al cristallo di quarzo. La rigidezza è data dall'elasticità del cristallo di quarzo e lo smorzamento da un elemento smorzante interposto tra massa inerziale e cristallo. La rigidezza e lo smorzamento sono dovuti alla molla di precarico e agli attriti interni alla stessa. La rigidezza è data dalla molla di precarico e lo smorzamento dagli attriti interni al cristallo di quarzo. |




