ped gen e soc 3
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Título del Test:
![]() ped gen e soc 3 Descripción: da 36 a 61 |



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Lezione 036 01. Come può essere definito il gioco nell’attività e nell’educazione umana?. una risorsa economica da sfruttare indipendentemente dalla fase della vita. una competenza da acquisire con consapevolezza da adulto. un’attività naturale volta alla preparazione della vita. un obbligo del bambino che si oppone ad essere educato. 2. Quale, tra quelli indicati, non è una tipologia di gioco espressa dal Piaget. quello simbolico dell’infanzia. quello antagonista della terza età. quello specifico dell’età scolare. quello senso motorio dei primi anni di vita. 3. Quando ha inizio l’educazione all’autonomia per Honnegger?. dalla culla. non inizia mai. in età adulta. dalla fanciulezza. Lezione 037 01. Da cosa è caratterizzato il gruppo secondo Maccio?. da un mezzo. dal solipsismo. da risorse. da uno scopo. 2. A cosa ci riferiamo se affermiamo: “una entità collettiva che ha un’opera comune da compire e tende verso una relativa coesione delle manifestazioni sociali”. alla socializzazione. al gruppo. alla didattica cooperativa. alla pedagogia. 03. In quale rapporto stanno il leader e la leadership?. causa/effetto. memoria/ricordo. soggetto/funzione. abilità/operosità. 04. Quale autore sostiene il fatto che "La consapevolezza della propria centralità formativa e della peculiarità educativa, dovrebbe essere tale da non comportare alcuna preclusione"?. Golderg. Wilmann. Goleman. Spencer. 01. Quale definizione è riferita al leader se lo si descrive come un “individuo che possiede i tratti caratteriali necessari per la leadership”?. strutturale. funzionale. personologica. primal. 02. Quale orientamento concepisce la leadership come un fenomeno legato al raggiungimento di un determinato obiettivo?. strutturale. per obiettivi. funzionalista. deterministico. 03. Come è possibile distinguere la leadership?. anarchica/liberale. formale/informale. analitica/sintetica. strutturale/funzionale. 4. Qual è il primo stadio della scala di socializzazione. stadio coppia. stadio dell'IO. triade. stadio ecumenico. 5. Quale definizione è riferita al leader se lo si descrive come “la figura di riferimento che riceve il maggior numero di scelte sociometriche”?. statico-strutturale. atomistica. osmotica. funzione superficiale. ezione 039 01. Quali, tra quelli indicati, sono le modalità attraverso cui l’animatore gestisce le proprie funzioni?. prassico/teorico. olistico/alchimistico. diretto/indiretto. anarchico/autoritario. 02. Qual è la seconda fase di un corretto lavoro di gruppo?. ammaestrare gli studenti. valutazione dei risultati. definizione degli obiettivi. lo studio del problema. Lezione 040 01. Quali caratteristiche deve possedere la relazione educativa?. movimentata/chiassosa. autoritaria/lassiva. attiva/partecipativa. autoreferenziale/valuta. 02. Come descrive Marx la relazione educativa?. asimmetria di opinioni e volontà. interscambio di pensieri e parole. permanente stato di azione. scambio di amore con amore, fiducia con fiducia. 03. Dove e a quando risale il cooperative learning?. XIIII/Germania. XXII/Francia. XIX/Italia. XVIII/Gran Bretagna. 04. Cosa è il cooperative learning?. un metodologia di insegnamento collaborativo. la funzione tecnologica all’interno dell’educazione. una specifica modalità di trasmissione del solo sapere quantitativo. una forma didattica di insegnamento in rete. 05. Cosa intendiamo con "Vampirismo dell'anima"?. distruzione della vitalità soggettiva. l'elemento indispinsabile dell'educazione. il donare se stessi. la prospettiva ecologica. Lezione 041 01. Secondo Dupont come è possibile descrivere la classe da un punto di vista sociale?. una società perfetta. una dinamica di sistemi. un’azione coercitiva. un insieme di obbligazioni. 2. Cosa sancisce il primo assioma di Palo Alto?. l’educazione è sempre viva. imparare ad imparare. le tecnologie salveranno il mondo. l'uomo non può non comunicare. Lezione 043 01. Secondo Weber alla base dell’apprendimento tecnologico cosa risiede?. il pagamento economico all’educazione. l’implementazione della comunicazione. la divisione del lavoro in unità semplici. la necessità di ridurre tutto al fabbisogno energetico. 02. Se la tecnica è un mezzo, cosa è la tecnologia?. è ciò che determina l’evoluzione delle masse e dei governi di tutto il mondo. è ciò che vincola l’essere umano a sottostare alle leggi. è ciò che vincola l’educazione ad un regime prettamente tecnicistico e strumentale. è ciò che ha reso possibile l’applicazione rigorosa della scienza al mondo della realtà, per produrre la tecnica. Lezione 044 01. Per Crispiani e Giaconi, su quale tecnologia punta le terza generazione delle FAD?. tecnologie telematiche. tecnologie prassiche. tecnologie di elevata standardizzazione. tecnologie paritarie. 02. Qual è secondo Crispiani e Giaconi la seconda generazione della FAD?. Reti didattiche. FAD multimediali. internet deviced. programmi e infrastrutture. 03. Quale ruolo svolge il tutor nel modello educativo on-line wrap around?. emotivo. di supporto. di margine. valutazione. 4. Tra i seguenti elenchi si determini quale è un modello educativo tecnologico (on-line)?. content support. whit you. education learning. me and you. 5. Cosa significa l’acronimo FAD?. formazione a distanza. fare didattico. formare a docimologia. fare a domande. 06. Cosa significa il termine e-learning?. elemento tecnico. formazione classica. insegnamento elettronico. apprendimento esperienziale. Lezione 045 01. Cosa è la classe virtuale?. un contesto sanitario. un’azione necessaria. un luogo fisico. un ambiente formativo. Lezione 047 01. Quali tipi di approcci si sono evidenziati nella lettura?. nomotetico/fenomenologico. analitico/ecumenico. prassico/teorico. afferente/estetico. 02. Per giungere alla completa comprensione di un testo il lettore utilizza due tipi di informazioni, quali?. olfattivo/non olfattivo. visivo/non visivo. uditivo/non uditivo. tattile/non tattile. 3. Qual è la seconda fase della lettura?. sfogliare le pagine. comprare il libro. leggere il titolo. memorizzare. 4. Qual è la quinta fase di una corretta metodologia di lettura?. regalare il testo. riassumere. riscriverlo. raccontare. 05. Quali elementi dello studio abbiamo analizzato all’interno del corso?. scrivere, contare, intraprendere. leggere, scrivere, ascoltare. attivare, educare, memorizzare. narrare, produrre, creare. 6. Qual è la terza fase della lettura?. riflettere. sfogliare il testo. riscrivere. conoscere l'autore. Lezione 049 01. Quale, tra quelle elencate, non è una funzione di un testi scritto. transazionale. diacronica. espressiva. poetica. 2. Quali sono le modalità con cui è possibile prendere appunti?. ascoltando/decifrando. passeggiando/riflettendo. chiedendoli ad un collega. penna/registratore. ezione 051 01. Quali sono gli elementi che non sono presenti nel come documentare?. parafrasi. prodotti. strumenti. modalità. Lezione 052 01. A quale domanda risponde la fase della realizzazione?. quanto sono bravo?. come voglio fare?. perché si determinano le variabili?. quanto voglio ricavare?. 02. Quando nasce la programmazione?. durante il periodo fascista. seconda metà degli anni Settanta. prima decade del secolo. nel 1920. 3. Come si articola la programmazione curriculare?. pedagogica/alessitimica. farmacologica/prossemica. sanitaria/fittizia. educativa/didattica. 4. Quale, tra quelle elencate, non è una fase della programmazione?. valutazione. progettazionea. realizzazone. didattica. Lezione 053 01. Quale scuola definisce un programma educativo distinto in due determinate fasi:- accreditamento delle tecniche e degli strumenti di lavoro necessari per ottenere un determinato obiettivo- stimolazione delle occasioni inerenti il percorso curriculare che ogni soggetto in apprendimento deve compiere?. Hoai. Virginia. Winnicont. Winnetka. 2. Quale autore afferma che "Il metodo progettuale non è altro che una serie di operazioni necessarie, disposte in ordine logico, dettato dall’esperienza. Il suo scopo è quello di giungere al massimo risultato con il minimo sforzo"?. Bacchi. Becchi. Mencarelli. Vertecchi. 03. Come è chiamato lo studio che precede la programmazione?. analisi dei bisogni formativi. determinazione delle risorse in modo univoco. sintesi creativa delle azioni. espressione della fasi complementari. 4. A chi appartiene il metodo della falsificazione?. Popper. Damasio. Cartesio. Rosati. 5. Come dove essere la scuola secondo il pedagogista Claparede?. cooperante. su misura. determinata. isolata. 6. I quali fasi è distinta la programmazione delle scuole di Winnetka?. analisi e subconscio. prassi e determinazione. accreditamento e stimolazione. associazione ed evitamento. ezione 054 01. Qual è la terza fase della progettazione?. organizzazione didattica. valutazione de requisiti d’accesso. selezione dei contenuti. test di ingresso. 2. Qual è la prima fase della progettazione?. organizzazione didattica. valutazione de requisiti d’accesso. test di ingresso. analisi dei prerequisiti. 3. Qual è la seconda fase della progettazione?. verifica e valutazione. definizione degli obiettivi. determinazione delle risorse. creazione di un team di lavoro. 4. Che tipo di fase è la progettazione?. prossemica. isolata dalla scuola. esclusivamente economica. sostanzialmente collegiale. ezione 055 01. Quali principi di fondo richiede la progettazione?. amore/rispetto/anarchia/prassologia. afferenza/limitazioni/apertura/opzioni. riflessività/organizzazione/comunicabilità/collegialità. docimologia/deontologia/matematica/essenza. Lezione 057 01. Quale caratteristica presenta la fase della realizzazione?. essere una fase prettamente individuale. essere coercitiva. promuovere all’obbligo. essere elitaria. 2. Quale fase della programmazione è una prettamente individuale?. valutazione. analisi. realizzazione. progettazione. ezione 058 01. A cosa è particolarmente legata la realizzazione del progetto?. al governo che la compie. all’autostima del docente. all’intenzionalità. alla fantasia. ezione 059 01. Come può essere la fase programmatica della valutazione?. sia individuale che collegiale. fittizia e intelligente. sicura ed oggettiva. lungimirante e prescrittiva. 2. Come definisce il Bruner la valutazione?. prospettiva utopica dell’educazione. processo che non ha mai fine. valorizzazione dell’espressione umana. forma di intelligenza pedagogica. 03. Quale fase della programmazione il Bruner la definisce come forma di intelligenza pedagogica?. la programmazione. la progettazione. la realizzazione. la valutazione. 4. Cosa significa secondo don Milani bocciare un discente?. determinare il suo futuro. bocciare se stessi. dargli il giusto valore. approfondire la conoscenza. 5. Quale elemento non è compreso nel modello delle 4 C?. conoscenza. collaborazione. comprensione. comunicazione. ezione 060 01. Quale tipo di valutazione rappresenta la sintesi finale dei vari apprendimenti e segmenti di operato?. catartica. formativa. sommativa. oggettiva. 2. Come può essere la valutazione?. determinata-indeterminata. facile-difficile. sommativa-formativa. utopica-vera. 3. Quale valutazionesi svolge alla fine di un percorso didattico circoscritto nel tempo e nello spazio?. fantasiosa. sommativa. formativa. pericolosa. 4. Cosa può essere sommativa e formativa?e. la didattica. la pedagogia. la ricerca. la valutazione. 5. Quale, tra le seguenti funzioni, non appartiene alla valutazione?. di misurazione. prognostica. diagnostica. analitica. 6. A cosa ci riferiamo se affermiamo: è un’operazione parziale (Mastry Learning) dell’atto valutativo visto nel suo insieme che si svolge durante il percorso, comunque alla fine di ogni sezione di lavoro per di controllare se il messaggio educativo è stato recepito?. alla documentazione. alla verifica. alla didattica. al problem solving. ezione 061 01. Cosa bisogna tenere in considerazione quando si valuta?. solo le variabili. gli elementi del caso. tutto. la somma. 2. Quale, tra quelle indicate, non è una tecnica statistica per la valutazione educativa?. moda. problem solving matematico. media. mediana. 03. Quali sono le dimensioni della valutazione secondo Pellerey?. diacronica/sincronica/reale. paradossale/ermeneutica/deterministica. soggettiva/intersoggettiva/oggettiva. austera/flessibile/unilaterale. |





