Psico dello sviluppo e relazioni interpersonali - Lezioni 41-50
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![]() Psico dello sviluppo e relazioni interpersonali - Lezioni 41-50 Descripción: Ecampus 25 |



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Come è possibile definire il gioco?. una forma di comunicazione. una azione trasformativa sulla realtà. una esperienza emotiva. tutte le opzioni sono corrette. Il gioco permette l'esplorazione. del proprio corpo. del mondo. delle relazioni. tutte le opzioni sono corrette. Negli anni '90 rispetto agli studi sl gioco. il gioco diviene strumento per ingare lo sviluppo infantile. si studia la componente relazionale del gioco. si arresta l'intersse verso lo studio del gioco. nessuna opzione è corretta. Quali caratteristiche si possono analizzare nel gioco?. il contesto. tutte le opzioni sono corrette. le caratteristiche psicologiche. il livello di comportamento osservabile. Tra i possibili comportamenti osservabili durante il gioco, Piaget sottolinea?. il gioco con regole. il gioco con materiali sociali. il gioco con parole. i comportamenti epistemici. Gli aspetti psicologici del gioco possono venire descritti come la combinazione di quante componenti?. 3. 6. 5. 4. Chi sostiene che il gioco costituisce una invariante culturale?. Bruner. Huzinga. Piaget. Vygostkij. Chi sostene che il gioco permette il passaggio dalla dipendenza alla autonomia?. Winnicott. Bruner. Piaget. Freud. Bruner in merito al gioco ha studiato. nessuna opzione è corretta. le competenze percettive e sensoriali. le competenze emotive e i legami di attaccamento. le competenze comunicative nei bambini piccoli. Quale autore considera il gioco una palestra per le abilità metacomunicative?. Bateson. Freud. Paget. Vygostkij. Quale autore attribuisce al gioco una funzione sociale in cui emerge il sé?. Paget. Vygostkij. Mead. Freud. Quale autore attribuisce al gioco una funzione di catarsi?. Piaget. Freud. Huzinga. Vygostkij. Quale stadio del gioco si basa sul far finta?. il gioco senso-motorio. il gioco con regole. il gioco simbolico. tutte le opzioni sono corrette. Quale autore considera il gioco uno strumento della mente che aiuta il bambino a controllare i suoi comportamenti?. Paget. Freud. Bruner. Vygostkij. Il gioco con regole caratterizza: i 6-7 anni. nessuna opzione è corretta. l'età prescolare. l'età adolsecenziale. Il gioco sibolico caratterizza: l'età scolare. il secondo anno di vita. il terzo anno di vita. il quarto anno di vita. Quali sono gli stadi dello sviluppo del gioco per Piaget?. gioco simbolico. gioco con regole. tutte le ozpioni sono corrette. stadio senso-motorio. Per Piaget lo sviluppo del gioco si articola in quanti stadi?. 4. 2. 5. 3. Per Piaget, nel gioco ... viene facilitato l'apprendimento. si assiste all'esercizio di strutture già disponbili. tutte le ozpioni sono corrette. prevale l'assimilazione. Quale dei seguenti comportamenti NON è di aiuto per un bambino che ha subito un lutto significativo?. assicurarsi che il bambino riceva informazioni corrette sulla malattia o sulle circostanze della morte. difendere il bambino minimizzando il tragico lutto e impedendogli di partecipare a tutte le cerimonie connesse al decesso. dare esplicitamente al bambino il permesso di addolorarsi. ristabilire la routine il più presto possibile. Quale delle seguenti affermazioni riferite all'elaborazione del lutto NON è vera: l'elaborazione del lutto è quel particolare dolore mentale che è proprio della esperienza della perdita di qualche cosa di buono che avevamo o che eravamo. l'elaborazione del lutto è un particolare processo mentale lungo e articolato che si svolge ?a ondate? per mezzo delle quali ci avviciniamo e allontaniamo dalla percezione diretta del dolore mentale depressivo. l'elaborazione del lutto comporta grandi trasformazioni delle immagini mentali sia di sé sia della persona perduta che potrà venire conservata soltanto in quanto sarà trasformata in ricordo. l'elaborazione del lutto implica che la persona colpita possa dare libero sfogo alle proprie sensazioni ed emozioni, in altre parole al proprio dolore. "Progressiva consapevolezza emotivo-cognitiva della perdita, sua accettazione profonda, stabile ristrutturazione emotivo-cognitiva della percezione di Sé chetenga pienamente conto della perdita e riconoscimento schietto del dolore che si sta provando, della sua sensatezza e legittimità ritornando ad accogliere, stimare, a volere bene al se stesso sofferente che ci si ritrova ad essere". Questa definizione fa riferimento al processo mentale di: dolore depressivo. nessuna opzione è corretta. accettazione della perdita. elaborazione del dolore. Cosa si intende per dolore depressivo?. quel particolare dolore che implica la mancata elaborazione del lutto. quel particolare dolore mentale che è proprio della esperienza della perdita di qualche cosa di buono che avevamo o che eravamo. un tipo di dolore che implica soltanto aspetti negativi. Nessuna risposta è corretta. L'invischiamento nel processo del lutto e l'evitamento della perdita sono due componenti di: una mancata elaborazione del lutto. dolore depressivo. un lutto normale. un lutto prolungato o traumatico. L'affermazione "Nei giorni successivi al lutto il bambino può manifestare fantasie di ricongiungimento" è: falsa perché le fantasie di ricongiungimento possono manifestarsi soltanto nel momento in cui il bambino riceve la notizia del lutto. vera solo in alcune situazioni particolari. vera. assolutamente falsa. Quali sono le principali reazioni al lutto nei bambini?. cambiamenti nel comportamento e nel pensiero. Tutte le risposte sono corrette. interazioni interpersonali caratterizzate da ritiro, isolamento sociale e comportamenti aggressivi. reazioni emotive. L'affermazione "Secondo diversi autori la quasi totalità dei bambini dai quattro anni di età sa che la morte è irreversibile, universale, ed implica la cessazione delle funzioni vitali" è: l'irreversibilità, l'universalità e la non funzionalità sono concetti che vengono acquisiti durante l'adolescenza. falsa perché tutti gli autori concordano che tali conoscenze vengono acquisite a partire dagli otto anni. non è possibile affermare ciò perché l'acquisizione di tali conoscenze dipende soltanto dall'esperienza personale del bambino. falsa perché tutti gli autori concordano che tali conoscenze vengono acquisite a partire dai sei anni. Come viene inteso il concetto di morte da parte dei bambini che hanno meno di tre anni?. la morte è vista dal bambino come una separazione limitata, una specie di vita ridotta, un evento temporaneo. il bambino ha già compreso che la morte è irreversibile e universale. prima dei tre anni il concetto di morte non è per niente compreso dai bambini. il bambino inizia a comprende il principio della non funzionalità. La comprensione del concetto di morte nei bambini fa riferimento a: non è posssibile rispondere a questa domanda perché gli studi sul concetto di morte nei bambini sono troppo pochi. non funzionalità, irreversibilità ed evento tragico. irreversibilità e universalità. non funzionalità, irreversibilità, universalità, causalità e mortalità personale. Quale autore afferma che "Evitare il lutto é una importante variante patologica del dolore"?. Nessuna risposta è corretta. Stanulovic. Lieberman. Bowlby. Nella diagnosi di PTSD secondo il DSM IV è necessario specificare se il disturbo è: tutte le opzioni sono corrette. acuto o cronico. lieve, grave. ad esordio precoce, ad esordio ritardato. Quale di queste caratteristiche NON è tipica dei soggetti che sperimentano un lutto prolungato?. provano un'intensa sensazione di nostalgia. sperimentano sentimenti di alienazione e di isolamento sociale. riescono ad investire in nuove attività e nel loro futuro. sono essenzialmente bloccati, cristallizzati in una condizione di lutto cronico. Qual è la definizione del criterio diagnostico A del PTSD secondo il DSM IV?. la risposta all'evento deve comprendere intensa paura, sentimenti di impotenza o di orrore (nei bambini questo può essere espresso con comportamento disorganizzato e/o agitato). l'individuo deve presentare almeno tre sintomi di evitamento ed attenuazione della reattività generale. presenza di almeno un sintomo relativo alla sensazione di rivivere l'evento traumatico. presenza di almeno due sintomi di aumentato arousal e di ipereccitabilità. Qual è la principale differenza tra il Disturbo da Lutto Prolungato nei bambini e il Disturbo Post-traumatico da Stress?. entrambe le risposte sono sbagliate. entrambe le risposte sono corrette. nel Disturbo da Lutto Prolungato c?è una maggiore tendenza alla letargia, al ritiro, alla depressione e all'apatia. nel Disturbo Post-traumatico da Stress c?è una maggiore tendenza alla riproduzione ansiosa dell'evento e di pattern compulsivi. Secondo il criterio diagnostico B del PTSD, facendo riferimento alla quarta edizione del DSM, quali sono alcuni dei sintomi relativi alla sensazione di rivivere l'evento traumatico?. agire o sentire come se l'evento traumatico si stesse ripresentando. entrambe le risposte sono corrette. entrambe le risposte sono sbagliate. ricordi spiacevoli ricorrenti e intrusivi dell'evento, che comprendono immagini, pensieri, o percezioni. "I ricordi, i pensieri e le emozioni relative alla persona deceduta possono sollecitare le memorie spaventose relative alla modalità del decesso". Questa affermazione è vera per le situazioni di:\n. lutto normale. lutto prolungato. tutte le risposte sono corrette. lutto traumatico. Quale spiegazione potrebbe essere fornita ad un bambino rispetto al suicidio del proprio genitore?. nessuna opzione. il fatto che il genitore non era in grado di sentire e di pensare in modo sano a causa di una malattia mentale. il fatto che il genitore abbia desiderato in modo anomalo risolverei i suoi problemi. è meglio non fornire alcuna spiegazione al bambino subito dopo l'avvenimento. Quale delle seguenti caratteristiche è presente nel lutto traumatico e non nel lutto normale né in quello cronico?. Senso di alienazione e di isolamento sociale. sono tutte caratteristiche presenti soltanto nel lutto traumatico. la causa della morte è terrificante e scioccante. i soggetti sono essenzialmente bloccati, cristallizzati in una condizione di lutto cronico. Quando una persona particolarmente cara ad un bambino muore in modo traumatico il bambino può manifestare delle difficoltà, quali?. evitamento e appiattimento. memorie intrusive relative al decesso. Tutte le risposte sono corrette. sintomi fisici o emotivi di accresciuto arousal. Quale dei seguenti sintomi può essere presente nel Disturbo da Lutto Prolungato nei bambini?. disturbi del comportamento alimentare. pianto e richiamo della persona perduta. Tutte le risposte sono corrette. regressioni o perdite di competenze fondamentali. L' Approccio che considera una complessa articolazione di elementi che entrano in gioco nei percorsi evolutivi e nei processi sottesi alle dinamiche dell'adattamento e del maladattamento si chiama: approccio cululativo del rischio. della causalità diretta. della causalità circolare. process oriented. Quali sono le principali caratteristiche dei soggetti resilienti?. pianificazione. tutte le opzioni sono corrette. progettualità. stima di sé. la definizione - non semplice capacità di sopravvivere, ma utilizzo delle esperienze per riflettere, riparare e ricominciare a costruire e a realizzare progetti grazie alla forza e alle energie interiori - fa riferimento a: resilienza. autodeterminazione. autoefficacia. risorsa. Il maltrattamento psicologico comprende due dimensioni, quali?. dimensione commissiva e omissiva. dimensione intrapsichica. dimensione relazionale e personale. tutte le opzioni sono corrette. Il fenomeno dell'abuso all'infanzia è. grave. a elevato rischio di ricorrenza. tutte le opzioni sono corrette. frequente. Incuria, discuria e ipercura fanno parte di: abuso fisico. patologia delle cure. abuso emozionale. abuso sessuale. Quante forme di trascuratezza sono state classificate?. 2. 1. 3. 4. Difficoltà di crescita e ritardi nel linguaggio sono conseguenze di: maltrattamento psicologico. abuso sessuale. maltrattamento fisico. tascuratezza. L'anacronismo delle cure fa parte della: abuso emozionale. trascuratezza. ipercura. discuria. La sindrome di Munchausen per procura fa parte di: incuria. discuria. ipercura. abuso sessuale. I fattori da valutare per meglio diagnosticare una azione maltrattante sono: età. tutte le opzioni sono corrette. forma. localizzazione. Il maltrattamento fisico comprende diversi livelli di gravità, quali?. non vi sono livelli di gravità. lieve moderato e grave. moderato grave e gravissimo. minimo grave e gravissimo. In età prescolare, difficoltà cognitive e bassi QI sono conseguenze di: discuria. ipercura. abuso emozionale. maltrattamento fisico. Quante sono le fasi di sviluppo dell'abuso sessuale?. 3. 2. non vi sono fasi. 4. Il post traumatic stress disorder è una conseguenza: maltrattamento fisico e abuso sessuale. maltrattamento psicologico. abuso sessuale. maltrattamento fisico. Qual è la definizione del criterio diagnostico A del PTSD secondo il DSM IV?. presenza di almeno un sintomo relativo alla sensazione di rivivere l'evento traumatico. la risposta all'evento deve comprendere intensa paura, sentimenti di impotenza o di orrore (nei bambini questo può essere espresso con comportamento disorganizzato e/o agitato). l'individuo deve presentare almeno tre sintomi di evitamento ed attenuazione della reattività generale. presenza di almeno due sintomi di aumentato arousal e di ipereccitabilità. Quale dei seguenti comportamenti sessuali nei bambini NON è da considerare un segnale di allarme?. esplorazioni ed attività ludiche a connotazione sessuale. attività ludiche a connotazione sessuale. curiosità verso il proprio corpo e quello altrui. tutte le opzioni sono corrette. I seguenti comportamenti: mettere la bocca su parti sessuali, chiedere di essere coinvolto in atti sessuali, masturbarsi con oggetti e inserire oggetti in vagina/ano, sono: nessuna opzione è corretta. comportamenti presenti esclusivamente nei bambini vittime di abusi. comportamenti rari in bambini che non hanno subito abusi mentre sono presenti in una certa percentuale nei bambini abusati. comportamenti assenti sia nei bambini non abusati. Quale delle seguenti caratteristiche NON fa parte degli aspetti che caratterizzano la relazione educatore-bambino nei casi di sospetto di abuso e/o maltrattamento?. c'è la tendenza da parte della vittima a normalizzare la situazione di abuso. il disagio viene espresso dal bambino in maniera indiretta. il bambino ha assoluta fiducia nell'altro. è presente il bisogno da parte della vittima di mantenere un'immagine buona del genitore maltrattante. Nella relazione educatore-bambino, "ascoltare le emozioni attivate da quanto osservato" significa: entrambe le risposte sono sbagliate. entrare in contatto con le emozioni del bambino. entrambe le risposte sono corrette. entrare in contatto con le proprie emozioni attivate da quanto si sta osservando. "Sospendere le aspettative e il giudizio, osservare ciò che accade con occhio obiettivo, non attuare interventi immediati e impulsivi, ascoltare le emozioni attivate costituiscono i principi dell'osservazione partecipe e dell'ascolto empatico". Questa affermazione è: vera solo per quanto riguarda l'ascolto empatico ma non per l'osservazione partecipe. vera solo per quanto riguarda l'osservazione partecipe ma non per l'ascolto empatico. vera. falsa. Nella diagnosi di PTSD secondo il DSM IV è necessario specificare se il disturbo è: acuto, cronico, ad esordio ritardato. ad esordio precoce, ad esordio ritardato. lieve, intenso. nessuna risposta è corretta. Secondo il criterio diagnostico B del PTSD, facendo riferimento alla quarta edizione del DSM, quali sono alcuni dei sintomi relativi alla sensazione di rivivere l'evento traumatico?. entrambe le risposte sono corrette. entrambe le risposte sono sbagliate. ricordi spiacevoli ricorrenti e intrusivi dell'evento, che comprendono immagini, pensieri, o percezioni. agire o sentire come se l'evento traumatico si stesse ripresentando. |





