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Psicologia

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Título del Test:
Psicologia

Descripción:
Test Peg

Fecha de Creación: 2026/03/07

Categoría: Universidad

Número Preguntas: 50

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Per performance si intende: Il prodotto in relazione agli obiettivi del comportamento. Il prodotto in relazione alle aspettative del comportamento. Il prodotto in relazione all' esito del comportamento. Il prodotto in relazione alle emozioni legate al comportamento.

Per produttività si intende: Il prodotto in relazione agli obiettivi del comportamento. Il prodotto in relazione alle aspettative del comportamento. Il prodotto in relazione all' esito del comportamento. Il prodotto in relazione alle emozioni legate al comportamento.

Il fenomeno dell'inerzia sociale è riferito: All'aumento delle prestazioni del gruppo. All'aumento delle prestazioni dei singoli quando lavorano in gruppo. Alla diminuzione delle prestazioni del gruppo. Alla diminuzione delle prestazioni dei singoli quando lavorano in gruppo.

Nell'esperimento di Triplett (1897) si verifica il fenomeno: Della competizione interpersonale. Della compensazione sociale. Della facilitazione sociale. Dell'inerzia sociale.

Nell'esperimento di Ringelmann (1913) si verifica che: Al crescere della numerosità del gruppo, la forza di tiro esercitata da ciascun partecipante diminuiva. Al crescere della numerosità del gruppo, la forza di tiro esercitata da ciascun partecipante aumentava. Al diminuire della numerosità del gruppo, la forza di tiro esercitata da ciascun partecipante diminuiva. Non esiste correlazione tra performance e numerosità del gruppo.

Le persone con alta competizione interpersonale: Avranno una performance individuale peggiore rispetto alla performance in gruppo. Avranno una performance individuale migliore rispetto alla performance in gruppo. Avranno una performance in gruppo migliore rispetto alla performance individuale. Avranno una performance di gruppo eccellente.

Per memoria transattiva si intende: Una forma di memoria volta a produrre discriminazione all'interno del gruppo. Una forma di memoria volta a comportamenti pro-sociali. Una forma di memoria interdipendente dove tutti i membri del gruppo sono competenti per tutto il processo di produzione. Una forma di memoria interdipendente che combina il richiamo individuale con il richiamo sistematico di gruppo.

La memoria transattiva in un gruppo di lavoro produce: Sfiducia. Specializzazione. Discriminazione. Totalizzazione.

La facilitazione sociale avviene quando: I membri del gruppo cercano collettivamente di migliorare le sorti del gruppo nel suo complesso. I membri del gruppo cercano collettivamente di migliorare le sorti individuali. Le azioni dei membri del gruppo peggiorano le sorti del gruppo nel suo complesso. Le azioni dei membri del gruppo producano l'effetto rebound.

Nel secondo esperimento d James e Greenberg (1989) emerge che: I partecipanti nelle condizioni che facevano riferimento alla competizione intergruppi risolvevano meno anagrammi quando l'identità della loro Università̀ era saliente. I partecipanti nelle condizioni che facevano riferimento alla competizione intergruppi risolvevano più anagrammi quando l'identità della loro Università̀ non era saliente. I partecipanti nelle condizioni che facevano riferimento alla competizione intergruppi risolvevano più anagrammi quando l'identità della loro Università̀ era saliente. I partecipanti nelle condizioni che facevano riferimento all'assenza di competizione intergruppi risolvevano più anagrammi quando l'identità della loro Università̀ era saliente.

In una organizzazione per ruoli si intende: Le prescrizioni di atteggiamenti e di comportamenti di una persona. Il posto particolare occupato da un individuo e alle sue particolari funzioni. I principi di livello superiore che guidano i comportamenti e l'attività. Gli esiti di una coordinazione di più persone.

In una organizzazione per norme si intende: Le prescrizioni di atteggiamenti e di comportamenti di una persona. Il posto particolare occupato da un individuo e alle sue particolari funzioni. I principi di livello superiore che guidano i comportamenti e l'attività. Gli esiti di una coordinazione di più persone.

In una organizzazione per valori si intende: Le prescrizioni di atteggiamenti e di comportamenti di una persona. Il posto particolare occupato da un individuo e alle sue particolari funzioni. I principi di livello superiore che guidano i comportamenti e l'attività. Gli esiti di una coordinazione di più persone.

Turner e Haslam (2001) definiscono le organizzazioni come: Qualsiasi gruppo non differenziato al suo interno e dotato di una finalità̀ esclusivamente economica. Qualsiasi gruppo differenziato al suo interno e dotato di una finalità̀ esclusivamente economica. Qualsiasi gruppo non differenziato al suo interno e dotato di una finalità̀ che ha un impatto psicologico sui suoi membri. Qualsiasi gruppo differenziato al suo interno e dotato di una finalità̀ che ha un impatto psicologico sui suoi membri.

Secondo il paradigma economico: L'ottimalità economica viene raggiunta attraverso l'assenza di tempi standard assegnati ai lavoratori. L'ottimalità economica viene raggiunta attraverso l'attivazione di un'identità sociale. L'ottimalità economica viene raggiunta attraverso la scomposizione e parcellizzazione dei processi di lavorazione. L'ottimalità economica viene raggiunta attraverso l'attenzione alle caratteristiche specifiche di ogni lavoratore.

La prima introduzione su vasta scala dei metodi tayloristici fu attuata da: Frederick Taylor. Henry Ford. Hugo Münsterberg. Elton Mayo.

Secondo il paradigma delle differenze individuali: E' necessario considerare nel processo di selezione del personale le variabili della personalità e quelle ambientali. E' necessario considerare nel processo di selezione del personale la standardizzazione delle mansioni lavorative. Non è necessario considerare nel processo di selezione del personale le variabili della personalità e quelle ambientali. Nel processo di selezione del personale, è necessario preferire gli uomini alle donne.

Il paradigma delle relazioni umane suggerisce che: E' necessario evitare di porre l'attenzione alle relazioni che si instaurano fra le persone all'interno della organizzazione. E' necessario considerare nel processo di selezione del personale la standardizzazione delle mansioni lavorative. E' necessario porre l'attenzione alle relazioni che si instaurano fra le persone all'interno della organizzazione. L'ottimalità economica viene raggiunta attraverso la scomposizione e parcellizzazione dei processi di lavorazione.

Mayo nel suo esperimento del 1924 introdusse: La musica durante le ore lavorative. Periodi di pausa nell'arco della giornata lavorativa. Messaggi subliminali per aumentare la produttività. Il badge per il conteggio delle ore lavorative.

Per Mayo il comportamento organizzativo è: Legato al senso di appartenenza all'organizzazione da parte dei lavoratori. Legato al senso di individualità da parte dei lavoratori. Legato al massimo profitto economico. Legato al senso di unicità da parte dei lavoratori.

Il leader è: La persona che, all'interno del gruppo, ha il ruolo di non prendere iniziative. La persona che, all'interno del gruppo, non assume un ruolo di forte responsabilità. La persona che, all'interno del gruppo, ha un potere di influenza sui membri e assume un ruolo di forte responsabilità. La persona che, all'interno del gruppo, non ha intenzione di influenzare i membri.

Secondo la teoria degli stati delle aspettative di Berger (1980) un leaders è: La persona con status elevato dalla quale ci si aspetta un contributo maggiore. La persona con status basso dalla quale ci si aspetta un contributo maggiore. La persona con status elevato dalla quale non ci si aspetta un contributo maggiore. La persona con status basso dalla quale non ci si aspetta un contributo maggiore.

Il leader emozionale è: Chi assicura che il clima di gruppo sia competitivo. Chi assicura che il clima di gruppo sia armonioso e cooperativo. Chi si prefigge di realizzare i compiti da perseguire ed è costantemente concentrato al raggiungimento degli obiettivi. Chi si prefigge di realizzare i compiti da perseguire ma non è concentrato sul raggiungimento degli obiettivi di gruppo.

Il leader centrato sul compito è: Chi assicura che il clima di gruppo sia competitivo. Chi assicura che il clima di gruppo sia armonioso e cooperativo. Chi si prefigge di realizzare i compiti da perseguire ed è costantemente concentrato al raggiungimento degli obiettivi. Chi si prefigge di realizzare i compiti da perseguire ma non è concentrato sul raggiungimento degli obiettivi di gruppo.

Il leader carismatico è: Chi assicura che il clima di gruppo sia competitivo. Chi assicura che il clima di gruppo sia armonioso e cooperativo. Chi presenta una maggiora capacità di dominanza. Chi è dotato di espressività emotiva, sicurezza e si mostra pienamente convinto della correttezza delle proprie idee.

La leadership autoritaria corrisponde: Un processo dove il leader si dimostra distaccato rispetto al resto del gruppo, direttivo, stabilisce di volta in volta i passi da compiere. Un processo dove il leader è un compagno di lavoro, esprime pareri tecnici, fa sì che sia il gruppo a decidere le attività da svolgere e lui. Un processo di sola rappresentanza dove il leader è colui che interviene il meno possibile e lascia il gruppo libero di agire. Non esiste.

La leadership democratica corrisponde: Un processo dove il leader si dimostra distaccato rispetto al resto del gruppo, direttivo, stabilisce di volta in volta i passi da compiere. Non esiste. Un processo di sola rappresentanza dove il leader è colui che interviene il meno possibile e lascia il gruppo libero di agire. Un processo dove il leader è un compagno di lavoro, esprime pareri tecnici, fa sì che sia il gruppo a decidere le attività da svolgere e lui.

La leadership permissiva corrisponde: Un processo di sola rappresentanza dove il leader è colui che interviene il meno possibile e lascia il gruppo libero di agire. Un processo dove il leader è un compagno di lavoro, esprime pareri tecnici, fa sì che sia il gruppo a decidere le attività da svolgere e lui. Un processo dove il leader si dimostra distaccato rispetto al resto del gruppo, direttivo, stabilisce di volta in volta i passi da compiere. Non esiste.

La teoria del grande uomo indica che: Un leader si distingue dal livello di competitività del gruppo. Un leader si distingue grazie alle propria capacità di andare contro corrente. Un leader si distingue grazie alle proprie caratteristiche di personalità. Un leader si distingue grazie alla propria capacità di adattarsi all'ambiente.

Secondo l'approccio della contingenza: La leadership efficace deriva solamente dalle caratteristiche di personalità del leader. La leadership efficace deriva solamente dalle caratteristiche della situazione specifica. La leadership efficace corrisponde ai desideri di tutti i membri del gruppo. La leadership efficace è il prodotto della corrispondenza delle caratteristiche della leadership stessa e quelle della situazione.

Per strain si intende: Lo stato psicologico e fisiologico di una persona nel rispondere alle richieste che le pone un ambiente. Un evento traumatico. Un evento positivo. Una manipolazione sperimentale.

Si definisce eustress: Lo stress negativo. Un trauma. Lo stress positivo. Una forma di negoziazione.

Il burnout è: Una stress esperito nelle relazioni intime. Un stress che colpisce qualsiasi lavoratore. Uno stress relativo a una catastrofe naturale. Uno stress che colpisce chi lavora nel campo dei servizi alla persona.

Le fasi della sindrome generale di adattamento (Selye, 1956) sono: Stimolo, cognizione e risposta. Allarme, resistenza ed esaurimento. Attivazione, elaborazione e fuga. Allarme, elaborazione ed evitamento.

Secondo l'approccio delle differenze individuali lo stress: E' determinato dalla fisiologia. E' determinato dalle caratteristiche di personalità. E' determinato dall'insieme delle caratteristiche ambientali. E' determinato dall'appartenenza sociale.

Per gli approcci basati sullo stimolo lo stress : E' determinato dall'insieme delle caratteristiche ambientali. E' determinato dalle caratteristiche di personalità. E' determinato dalla fisiologia. E' determinato dall'appartenenza sociale.

L'approccio transazionale sostiene che lo stress è determinato da: Solamente da processi fisiologici. Solamente da fattori contestuali. Solamente da fattori psicologici. Dall'incontro tra fattori di stress ambientali e la percezione di essi come minacciosi.

Una possibile modalità per fronteggiare lo stress a lungo termine è: La negazione. L'evitamento. La fuga. Il sostegno sociale.

In condizioni in cui gli individui si identificano fortemente con un gruppo possono: Accettare un livello di stress più alto di quello che sopporterebbero in altre condizioni. Non tollerare un livello alto di stress. Negare di provare stress. Avere comportamenti aggressivi causati dallo stress.

In una organizzazione più è alto il livello di appartenenza ad essa da parte dei lavoratori: Più probabilità di mettere in atto un favoritismo outgroup. Più probabilità di avere alti livelli di burnout tra i dipendenti. Più probabilità di avere bassi livelli di burnout tra i dipendenti. Più probabilità di mettere in atto comportamenti conflittuali intragruppo.

Thomas e Znaniecki (1918) definiscono gli atteggiamenti come: Processi di conoscenza sociale che determinano l'azione. Processi di conoscenza sociale che non determinano l'azione. Sinonimi di comportamento. Un oggetto che ha significato.

Allport (1935) definisce gli atteggiamenti come: Uno stato mentale neurologico di prontezza, organizzata attraverso l'esperienza, che non esercita un'influenza sulla risposta dell'individuo. Uno stato fisiologico dell'individuo che lo guida a una risposta ambientale. Uno stato mentale neurologico di prontezza, organizzata attraverso l'esperienza, che esercita un'influenza sulla risposta dell'individuo. Uno stato fisiologico dell'individuo che non lo guida a una risposta ambientale.

Secondo il modello tripartito (Rosenberg e Hovland, 1960) la componente cognitiva corrisponde: Alla reazione emotiva verso l'oggetto. Alle informazioni e alle credenze verso un oggetto. All'attivazione fisiologica di un individuo verso un oggetto. Alle intenzioni e alle azioni di avvicinamento o allontanamento dall'oggetto.

Secondo il modello tripartito (Rosenberg e Hovland, 1960) la componente affettiva corrisponde: Alla reazione emotiva verso l'oggetto. Alle informazioni e alle credenze verso un oggetto. All'attivazione fisiologica di un individuo verso un oggetto. Alle intenzioni e alle azioni di avvicinamento o allontanamento dall'oggetto.

Secondo il modello tripartito (Rosenberg e Hovland, 1960) la componente comportamentale corrisponde: Alla reazione emotiva verso l'oggetto. Alle informazioni e alle credenze verso un oggetto. All'attivazione fisiologica di un individuo verso un oggetto. Alle intenzioni e alle azioni di avvicinamento o allontanamento dall'oggetto.

Secondo Fazio (1989) l'accessibilità di un atteggiamento è: La facilità di associazione tra un target e la sua valutazione. La difficoltà di associazione tra un target e la sua valutazione. La facilità di dissociazione tra un target e la sua valutazione. La facilità di associazione tra due oggetti.

L'ambivalenza intracomponente cognitiva corrisponde: Alle reazioni solamente positive verso un target. Alle reazioni sia negative e sia positive verso un target. Alle credenze sia positive sia negative verso un target. Alle credenze solamente negative verso un target.

Un esempio di ambivalenza intercomponente è: La cioccolata mi piace ma so che fa ingrassare. La cioccolata mi piace e mi mette allegria. La cioccolata al latte è di colore più chiaro di quella fondente e fa ingrassare. La cioccolata mi mette allegria e buon umore.

La teoria dell'azione ragionata (Fishbein e Ajzen, 1975) sostiene che: L'ostracismo è la determinante principale del comportamento. Il pregiudizio è la determinante principale del comportamento. La reazione fisiologica è la determinante principale del comportamento. L'intenzione è la determinante principale del comportamento.

La teoria del comportamento ragionato amplifica la teoria dell'azione ragionata (Fishbein e Ajzen, 1975) introducendo. Le credenze sull'emotività. Le credenze sul controllo. L'intenzione. La reazione fisiologica.

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