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Psicologia

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Título del Test:
Psicologia

Descripción:
Test Peg

Fecha de Creación: 2026/03/09

Categoría: Universidad

Número Preguntas: 50

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Le opinioni sono: Risposte fisiologiche dell'organismo. Risposte verbali a una situazione-stimolo. Risposte implicite dell'organismo. Per la psicologia sociale non esistono.

Gli atteggiamenti si possono misurare con: Misure dirette e indirette. Non si possono misurare. Solo con le misure implicite. Solo con le misure esplicite.

La scala likert è: Uno strumento per misurare il valore connotativo dei concetti, presuppone che la descrizione di un concetto si possa collocare in un continuum definito da una coppia di termini bipolari. Uno strumento che utilizza una scala di risposta a più passi, compresa fra due opposti estremi che permette di rilevare diverse sfumature di un'opinione. Uno strumento che consente di effettuare una valutazione della "forza di associazione" tra due elementi, ovvero l' associazione tra un determinato concetto e un determinato attributo. Uno strumento attraverso il quale si valuta come la presenza di uno stimolo possa influenzare una risposta successiva.

Il differenziale semantico è: Uno strumento per misurare il valore connotativo dei concetti, presuppone che la descrizione di un concetto si possa collocare in un continuum definito da una coppia di termini bipolari. Uno strumento che utilizza una scala di risposta a più passi, compresa fra due opposti estremi che permette di rilevare diverse sfumature di un'opinione. Uno strumento che consente di effettuare una valutazione della "forza di associazione" tra due elementi, ovvero l' associazione tra un determinato concetto e un determinato attributo. Uno strumento attraverso il quale si valuta come lapresenza di uno stimolo possa influenzare una risposta successiva.

Il priming è: Uno strumento per misurare il valore connotativo dei concetti, presuppone che la descrizione di un concetto si possa collocare in un continuum definito da una coppia di termini bipolari. Uno strumento che utilizza una scala di risposta a più passi, compresa fra due opposti estremi che permette di rilevare diverse sfumature di un'opinione. Uno strumento che consente di effettuare una valutazione della "forza di associazione" tra due elementi, ovvero l' associazione tra un determinato concetto e un determinato attributo. Uno strumento attraverso il quale si valuta come lapresenza di uno stimolo possa influenzare una risposta successiva.

L'Implicit Association Test (IAT) è: Uno strumento per misurare il valore connotativo dei concetti, presuppone che la descrizione di un concetto si possa collocare in un continuum definito da una coppia di termini bipolari. Uno strumento che utilizza una scala di risposta a più passi, compresa fra due opposti estremi che permette di rilevare diverse sfumature di un'opinione. Uno strumento che consente di effettuare una valutazione della "forza di associazione" tra due elementi, ovvero l' associazione tra un determinato concetto e un determinato attributo. Uno strumento attraverso il quale si valuta come la presenza di uno stimolo possa influenzare una risposta successiva.

Il focus group è: Uno strumento di rilevazione delle opinioni implicite. Uno strumento di rilevazione delle reazioni fisiologiche di gruppo. Uno strumento di rilevazione delle opinioni attraverso un'intervista di gruppo. Una forma di terapia di gruppo.

Il moderatore di un focus group: Gestisce la discussione di gruppo seguendo una traccia costruita. E' un osservatore passivo. Garantisce in modo silente che i punti da discutere vengano rispettati. Prende appunti sullo svolgimento del focus group.

Il focus group si utilizza: Per cambiare le opinioni delle persone. Per raccogliere le reazione fisiologiche delle persone. Per omologare i pensieri delle persone. Per ottenere informazioni approfondite su un argomento.

L'analisi tematica dei dati di un focus group è: Lo studio delle parole e delle loro relazioni all'interno del testo. Lo studio delle opinioni dei partecipanti attraverso categorie analitiche. L'analisi delle dinamiche interattive tra i partecipanti. L'analisi della comprensione di un messaggio da parte dei partecipanti.

La dissonanza cognitiva è: Il senso di benessere provocato dalle informazioni che sono coerenti con la valutazione positiva del sé. Il senso di malessere causato dalle informazioni che sono discrepanti con la valutazione positiva del sé. Il senso di malessere causato dalle informazioni che sono discrepanti con l'Identità sociale. Il senso di malessere causato dalle informazioni che sono discrepanti con la valutazione del gruppo.

La dissonanza cognitiva è più forte quando: Compiamo un'azione che minaccia la nostra immagine. Compiamo un'azione che minaccia l'identità sociale. Compiamo un'azione che minaccia l'immagine degli altri. Compiamo un'azione che è coerente con la nostra immagine.

La dissonanza cognitiva elicita il bisogno di: Appartenenza. Indipendenza. Evitamento. Coerenza.

Nel'esperimento di Festinger e Carlsmith (1959) i partecipanti che hanno ricevuto 20 dollari: Valutano il compito come divertente. Mostrano favoritismo ingroup. Giustificano la menzogna sulla base dell ricompensa. Non mentono.

La dissonanza post-decisionale: Si riduce aumentando l'attrattività verso l'alternativa scelta e svalutando quella rifiutata. Si riduce all'aumentare dell'attrattività verso l'alternativa rifiutata. Si riduce diminuendo l'attrattività verso l'alternativa scelta. Rimane costante rispetto alle alternative di scelta.

Il counterattitudinal advocacy è il processo che: Induce le persone a dichiarare pubblicamente un atteggiamento volto ad aumentare l'identità sociale. Induce le persone a dichiarare pubblicamente un atteggiamento che produce discriminazione. Induce le persone a dichiarare pubblicamente un atteggiamento che è in contraddizione con il loro vero atteggiamento. Induce le persone a dichiarare pubblicamente un atteggiamento che è coerente con il loro vero atteggiamento.

La teoria della discrepanza del Sé di Higgins (1987) sostiene che: Le persone riducono l'impatto di una dissonanza affermando la loro competenza su qualche dimensione non collegata con la minaccia. Le persone sono motivate a mantenere una coerenza tra le credenze e percezioni su se stesse. Il concetto di sé può essere minacciato dal confronto con gli altri. Le persone hanno il bisogno di trovare conferma del loro concetto di sé, sia esso positivo o negativo.

La teoria del mantenimento del giudizio di Sé (Tesser, 1988) sostiene che: Le persone riducono l'impatto di una dissonanza affermando la loro competenza su qualche dimensione non collegata con la minaccia. Le persone sono motivate a mantenere una coerenza tra le credenze e percezioni su se stesse. Il concetto di sé può essere minacciato dal confronto con gli altri. Le persone hanno il bisogno di trovare conferma del loro concetto di sé, sia esso positivo o negativo.

La teoria dell'affermazione di Sé di Steele (1988) sostiene che: Le persone riducono l'impatto di una dissonanza affermando la loro competenza su qualche dimensione non collegata con la minaccia. Le persone sono motivate a mantenere una coerenza tra le credenze e percezioni su se stesse. Il concetto di sé può essere minacciato dal confronto con gli altri. Le persone hanno il bisogno di trovare conferma del loro concetto di sé, sia esso positivo o negativo.

La teoria della verifica di sé di Swann (1983) sostiene che: Le persone riducono l'impatto di una dissonanza affermando la loro competenza su qualche dimensione non collegata con la minaccia. Le persone sono motivate a mantenere una coerenza tra le credenze e percezioni su se stesse. Il concetto di sé può essere minacciato dal confronto con gli altri. Le persone hanno il bisogno di trovare conferma del loro concetto di sé, sia esso positivo o negativo.

La persuasione è un processo di: Formazione di un atteggiamento. Cambiamento di un atteggiamento. Formazione e cambiamento di un atteggiamento. Mantenimento di un atteggiamento.

L'approccio della scuola di Yale (Hovland et al., 1942) analizza: La fonte. Il messaggio. Il ricevente. La fonte, il messaggio e il ricevente.

Il paradigma dell'elaborazione dell'informazione di McGuire (1968) studia: Attraverso 6 fasi, il processo di apprendimento di un messaggio. Attraverso 6 fasi, il processo persuasivo della fonte. Attraverso 4 fasi, il processo di apprendimento di un messaggio. Attraverso 6 fasi, la costruzione di un messaggio persuasivo.

La forma semplificata del paradigma dell'elaborazione dell'informazione prevede due fasi: Ricezione ed esposizione. Ricezione e accettazione. Accettazione e Attenzione. Attenzione e traduzione.

L'approccio della risposta cognitiva di Petty, Ostrom e Brock (1981) considera: Il ruolo delle emozioni nella comunicazione persuasiva. Il ruolo dei fattori individuali nella comunicazione persuasiva. Il ruolo delle risposte cognitive nella comunicazione persuasiva. Il ruolo dell'empatia nella comunicazione persuasiva.

La reazione soggettiva alla comunicazione consiste nel fatto che: Il ricevente mette in relazione l'informazione del messaggio ricevuto con le proprie reazioni fisiologiche. Il ricevente mette in relazione l'informazione del messaggio ricevuto con le proprie credenze. Il ricevente mette in relazione l'informazione del messaggio ricevuto con quanto pensato dagli altri. Il ricevente mette in relazione l'informazione del messaggio ricevuto con l'identità sociale.

La lista dei pensieri è: Una tecnica per indagare l'elaborazione delle informazioni di un messaggio. Un tecnica per evitare fraintendimenti. Una tecnica di persuasione. Una tecnica per pianificare una persuasione subliminale.

Il modello della probabilità di elaborazione ELM (Petty e Cacioppo, 1981) prevede due percorsi: Diretto e indiretto. Diretto e periferico. Indiretto e centrale. Centrale e periferico.

La persuasione è più efficace se segue il percorso: Diretto. Indiretto. Centrale. Periferico.

Il modello euristico-sistematico di Eagly & Chaiken (1980-1984) si distingue dal modello della probabilità di elaborazione ELM di Petty e Cacioppo (1981) perché: Prevede che i due percorsi siano alternativi. Prevede che i due percorsi siano identici. Prevede che i due percorsi siano messi in atto contemporaneamente. Prevede che i due percorsi siano rigidi.

Chi è il principale esponente circa gli studi sul bullismo: Ferrington. Bolwby. Fonzi. Olweus.

Una vittima di bullismo può sviluppare a lungo termine: Ripetute bocciature. Problemi nell'adattamento socioaffettivo. Comportamenti antisociali. Abuso di sostanze.

La spedizione ripetuta di messaggi insultanti con l'unico fine di ferire il destinatario si riferisce alle: Molestie. Violenze. Rivelazioni. Percosse.

Cosa guida le azioni aggressive del bullo ansioso: La mancata percezione delle conseguenze. L'irrequietezza. Un forte disimpegno morale. Il senso di fallimento e il bisogno di attenzione.

La vittima provocatrice: Presenta sintomi ansiosi e aggressivi. Provoca per aumentare la sicurezza in sé stessa. Solitamente è una persona prudente. Ha un carattere risoluto.

Tra i fattori implicati nello sviluppo di comportamenti aggressivi troviamo: La dipendenza tra caregiver e bambino. Tratti di personalità evitante del bambino. L'uso coercitivo del potere. Tratti di personalità dipendente del caregiver.

Quali di questi tratti è sempre presente nei comportamenti del bullo: Ripetività. Isolamento. Inganno. Denigrazione.

Secondo Fonzi: Le bulle prediligono calunnie e ricatti. Le bulle sono meno predisposte a comportamenti aggressivi. I bulli usano l'aggressività per danneggiare la vittima. Bulle e bulli sono ugualmente aggressivi.

Secondo Olweus la vittima può essere: Dimessa. Sottomessa. Irritabile. Complice.

A livello internazionale per la prevenzione del bullismo si stanno proponendo progetti che si basano su: Le Soft Skill Education. La restorative justice. Programmi per la dindividuazione dei bulli. Le Life Skill Education.

L'autoefficacia percepita è una credenza: contesto e cultura specifica. contesto e compito specifica. gruppo e compito specifica. autoricorsiva e autoriferita.

L'autoefficacia percepita è un importante fattore di influenzamento e di mediazione del: l'intelligenza. la autostima. la capacità di concentrazione. la motivazione.

L'autoefficacia percepita: non è presente fin dalla nascita, ma viene costruita gradatamente nel corso della vita. è presente fin dalla nascita ed è biologicamente determinata. è presente fin dalla nascita, ma viene gradatamente modificata nello sviluppo. viene costruita gradatamente nel corso della vita anche se è innata.

Tra le fonti dell'autoefficacia troviamo: i simboli culturalmente condivisi. i successi o i fallimenti sperimentati nell'esperienza passata. i vissuti esperiti nell'attaccamento. il controllare, il controllo e l'autoregolazione.

La grandezza, la forza e la generalizzazione dell'autoefficacia sono: dimensioni lungo le quali possono variare le aspettative di autocontollo. il costrutto dalle convinzioni di autostima. dimensioni lungo le quali possono variare le aspettative di autoefficacia. il costrutto dalle convinzioni di controllo.

Il seguente costrutto si riferisce al numero di difficoltà in crescendo che la persona si considera in grado di affrontare: la grandezza dell'autoefficacia. la convinzione di confronto. la convinzione di generalizzazione. la grandezza dell'autocontrollo.

Il seguente costrutto permette di motivare i gruppi al raggiungimento di obiettivi con elevati standard di competenza nei diversi ambiti: l'autoefficacia di gruppo. l'autoefficacia regolatoria. l'autoefficacia collettiva. l'autoefficacia sociale.

Le convinzioni degli alunni e delle alunne circa la propria efficacia nell'apprendimento predicono: il successo lavorativo. la percentuale di problemi risolti e l'incremento delle abilità di studio. il comportamento prosociale. l'aumento dei voti e dei successi scolastici.

Le convinzioni degli studenti circa le proprie capacità di affrontare gli impegni scolastici determinano: il successo professionale. il livello di interesse nelle attività di tipo intellettuale. il successo sociale. il livello di interesse nelle attività di tipo sociale.

La capacità di moderare, diluire e superare le emozioni negative, sia la capacità di godere, condividere e trarre tutti i benefici che possono derivare da emozioni e affetti positivi è: la competenza affettiva individuale. l'ascolto empatico. l'empatia. la competenza emotiva individuale.

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