Psicologia
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Título del Test:
![]() Psicologia Descripción: Test Peg |



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Consiste nella costellazione di elementi a cui una persona fa riferimento per sé stessa: autostima. autoefficacia. concetto di Sé. autoregolazione. Consiste nel processo soggettivo e duraturo che porta la persona a valutare e apprezzare sé stessa tramite l'auto-approvazione del proprio valore: autostima. autoefficacia. concetto di Sé. autoregolazione. Consiste in una valutazione circa le informazioni contenute nel concetto di sé: autostima. autoefficacia. autocontrollo. autoregolazione. Secondo Baumeister (1998): l'autocontrollo rappresenta un aspetto valutativo della coscienza riflessiva. l'autoregolazione rappresenta un aspetto valutativo della coscienza riflessiva. l'autoefficacia rappresenta un aspetto valutativo della coscienza riflessiva. l'autostima rappresenta un aspetto valutativo della coscienza riflessiva. Si tratta di un costrutto contesto e compito specifico: autostima. autoefficacia. concetto di Sé. autoregolazione. Le persone utilizzano fondamentalmente tre processi per ricavare elementi di conoscenza sul Sé: l'introspezione, l'osservazione dei comportamenti e l'interazione sociale. l'autoriflessione, l'osservazione dei comportamenti e l'interazione sociale. l'introspezione, l'osservazione dei comportamenti e l'interazione gruppale. l'introspezione, l'apprendimento classico e l'interazione sociale. Secondo Bandura, il senso di autoefficacia riguarda i giudizi di capacità personale, mentre l'autostima: riguarda giudizi di valore gruppale. riguarda l'autoregolazione. riguarda giudizi di valore personale. riguarda giudizi di valore sociale. Rappresenta il processo chiave per comprendere le transizioni identitarie: il successo lavorativo. la riconsiderazione dell'impegno. la riconsiderazione dell'attenzione. la riconsiderazione dell'autostima. Tra processi identitari e contenuti del concetto di Sé intercorre una relazione di: mediazione. opposizione. interdipendenza. competizione. Il sentimento di identità che può rappresentare: l'elemento unificante attraverso cui superare la separazione tra identità e concetto di sé. l'elemento unificante attraverso cui superare la separazione tra autoefficacia e autostima. l'elemento unificante attraverso cui superare la separazione tra autocontrollo e autoregolazione. l'elemento unificante attraverso cui superare la separazione tra automonitoraggio e autoregolazione. La spiegazione della condotta, secondo Bandura, si articola nei seguenti elementi: agentività umana, autostima e disimpegno psicologico. agentività umana, autostima e disimpegno morale. agentività umana, autoefficacia percepita e disimpegno morale. apprendimento, autoefficacia percepita e disimpegno morale. La caratteristica essenziale dell'agentività umana è: la facoltà di generare azioni mirate a determinati scopi. la autostima. la facoltà di generare azioni sociali. la motivazione d'azione diretta allo scopo. L'agentività umana riguarda gli atti compiuti: gradatamente nel corso della vita. e biologicamente determinati. attraverso l'apprendimento sociale. intenzionalmente. Consiste in un meccanismo cognitivo attivato come difesa dell'autostima o come conseguenza della perdita e dell'abbassamento della stessa: disimpegno morale. disimpegno psicologico. autoefficacia percepita. agentività umana. Consiste in un insieme di strategie cognitive-sociali per svincolarsi dalle norme e dalla responsabilità: autoefficacia percepita. autostima. disimpegno morale. disimpegno psicologico. Il seguente meccanismo di disimpegno morale comporta una sostanziale ridefinizione della condotta: deumanizzazione. attribuzione di colpa. minimizzazione delle conseguenze. giustificazione morale. Il seguente meccanismo di disimpegno morale provoca una rivalutazione della vittima: etichettamento eufemistico. attribuzione di colpa. minimizzazione delle conseguenze. giustificazione morale. Il seguente è un meccanismo che determina una distorsione nella relazione causa - effetto: attribuzione di colpa. minimizzazione delle conseguenze. etichettamento eufemistico. giustificazione morale. Sono strettamente collegate con i concetti di rispetto di sé, con l'autocensura preventiva per le azioni che concordano o che viceversa violano i criteri personali: le influenze regolatrici sulla condotta umana. le influenze regolatrici sulla condotta gruppale. le influenze cognitive sulla condotta umana. le influenze sociali sulla condotta umana. La Scala del Disimpegno Morale è composta da: 20 item. 16 item. 8 item. 32 item. La sintassi studia: le relazioni formali tra i segni. la generazione del significato. la relazione tra i parlanti. la relazione tra pensiero e linguaggio. La pragmatica si occupa: della relazione tra semiotica e matematica. della psicologia della comunicazione. delle relazioni tra i segni e i comunicanti. della relazione tra i parlanti. Un esempio di deissi è: certamente. un gatto. qui. cantare. Un esempio di atto illocutorio è: sto scrivendo un romanzo. ti nomino cavaliere. domani mangerò tardi. ho molto sonno. Il principio di cooperazione è stato elaborato da: Peirce. Grice. Austin. Bruner. Tra i requisiti o massime del principio di cooperazione vi è: la correttezza grammaticale. la qualità. la precisione. l'umiltà. Tra i requisiti del principio di cooperazione vi è: la quantificazione. l'attenzione. l'accento. il modo. Ogni osservanza o violazione del principio di cooperazione permette di identificare: le intenzioni comunicative. il vero significato della comunicazione. le informazioni corrette. lo stile comunicativo. La pragmatica distingue: tra diversi linguaggi. tra leggi e principi della comunicazione. tra parola e concetto. tra informazione e comunicazione. Per la pragmatica della comunicazione un parlante può influenzare: la scelta del codice per la comunicazione. le teorie della comunicazione. le relazioni fra i segni. i sentimenti e comportamenti altrui. Secondo l'approccio strategico della comunicazione, il linguaggio rappresenta il mezzo di elezione per favorire: La coesione. La consapevolezza. Il cambiamento. Il trattamento. Nell'approccio strategico, il linguaggio rappresenta il mezzo di elezione per favorire: De-strutturazione del sintomo. Ri-strutturazione dei sistemi. Ri-strutturazione del sintomo. De-strutturazione del sistema. Al posto di un linguaggio descrittivo e indicativo, tipico della spiegazione e della descrizione delle cose e degli eventi, viene adoperato un linguaggio: Suggestivo e disgiuntivo. Suggestivo e ingiuntivo. Ipnotico e ingiuntivo. Ipnotico e disgiuntivo. Secondo il primo assioma della comunicazione umana: Non si può non colludere. Non si può che comunicare. Non si può non comunicare. Non si può non cooperare. Il secondo assioma della comunicazione umana assume che essa possieda due aspetti: Contenuto e interazione. Sintassi e relazione. Semantica e contenuto. Contenuto e relazione. Secondo il quarto assioma della comunicazione umana, essa è: Digitale e analogica. Numerica e analogica. Analogica e ricorsiva. Numerica e ricorsiva. L'utilizzo del linguaggio e del modo in cui la persona si rappresenta e si relaziona con se stesso e con la realtà consiste nella tecnica: Del linguaggio suggestico. Della ristrutturazione. Del paradosso. Del ricalco. Quale tecnica consente di cambiare lo sfondo concettuale ed emozionale in cui il cliente colloca il suo disagio, ponendolo all'interno di una cornice alternativa: Linguaggio suggestivo. Ristrutturazione. Paradosso. Ricalco. Quale tecnica permette di modificare la rigidità percettiva e reattiva attraverso azioni e comunicazioni illogiche e impreviste: Linguaggio suggestivo. Ristrutturazione. Paradosso. Ricalco. Quale tecnica è particolarmente indicata le personei che, invece di pensare a migliorare il proprio comportamento, sono maggiormente interessati a vanificare il lavoro terapeutico: Linguaggio suggestivo. Ristrutturazione. Paradosso. Dichiarazione di impotenza. |





