psicologia dell'apprendimento92
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Título del Test:
![]() psicologia dell'apprendimento92 Descripción: domande in più |



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Secondo Skinner, il rinforzo è il processo che conduce il ratto a continuare a premere la leva che eroga cibo. Il rinforzatore è invece: il ratto. basato sui comportamenti. l'erogatore del cibo. il cibo. Rinforzo e rinforzatore si riferiscono: basato sui comportamenti. al condizionamento classico. alla legge dell'effetto. al condizionamento operante. L'esperimento del piccolo Albert fu svolto da: Skinner. Watson. basato sui comportamenti. Pavlov. Nel condizionamento classico: il condizionamento è maggiore quando lo stimolo condizionato è presentato appena prima dello stimolo incondizionato. risposta condizionata e incondizionata sono diverse. organizzazione, articolazione, flessibilità, collegamento. risposta condizionata e incondizionata sono identiche. La percezione è: L'elaborazione attiva e costruttiva dell’informazione. L'elaborazione cognitiva attiva e costruttiva dell’informazione sensoriale. L'elaborazione cognitiva dell’informazione sensoriale. L'elaborazione sensoriale dell’informazione. Il ragionamento induttivo segue una linea di pensiero che va: Dal generale al particolare. Dalle premesse alle conclusioni. Dal particolare al generale. Da un caso particolare ad un altro caso particolare. L’euristica della rappresentatività è usata per: Stimare l’efficacia di strategie per la soluzione di un problema. Determinare la disponibilità di strategie per la soluzione di un problema. Stimare la frequenza relativa degli eventi. Fare stime di probabilità. Il “fattore g”: per garantire la persistenza sul compito, devono essere più frequenti di quelle spiacevoli. indica la multi-dimensionalità del concetto di intelligenza. è un fattore unico e misurabile, da cui dipende il risultato di qualsiasi manifestazione di intelligenza. è un fattore unico e non misurabile da cui dipende il risultato di qualsiasi manifestazione di intelligenza. Il SAM valuta le dimensioni dello stato emotivo: valenza, attivazione, controllo. nessuna delle opzioni proposte. valenza, rispondenza, controllo. valore, attivazione, controllo. Il coping focalizzato sulle emozioni non prevede di: nella modalità «prudente» le persone rischiano se obbligate, nell. nella modalità «prudente» le persone rischiano se obbligate, nella modalità «audace» osano. mantenere una prospettiva positiva. cercare il supporto sociale. mettere in atto abilità di regolazione affettiva. Nella teoria bifattoriale, cosa è l'arousal?. Attivazione fisiologica aspecifica. Risposta muscolare localizzata. Interpretazione cognitiva. Stimolo esterno. Cosa è innato secondo Scherer?. Le espressioni motorie. Le emozioni di base. I processi valutativi e le regole che li guidano. Il contenuto delle emozioni. Secondo le teorie dell'appraisal, l'antecedente emotivo: può essere solo un evento fisico. motivare le emozioni proprie e altrui, di esprimerle e regolarle in funzione degli obiettivi. non può essere un ricordo. deve essere rilevante per l’individuo. Secondo la Teoria Cognitivo-Attivazionale, l’emozione è generata dalla connessione tra: una componente fisiologica di arousal indifferenziato e una componente psicologica, di percezione e riconoscimento dello stimolo/situazione. una componente fisiologica e una componente psicologica di percezione. Sì, inoltre sono correlate, sia quelle positive, sia quelle negative, all’autoregolazione e all’utilizzo di procedimenti analitici. una componente fisiologica e una componente psicologica di riconoscimento dello stimolo/situazione. Le emozioni positive: comportano una specifica tendenza all’azione. comportano un’attivazione del sistema nervoso autonomo. sono dinamiche e hanno un valore adattivo specifico. passate. Le emozioni negative: tutte le opzioni prorposte. oggettive, temporali e transitorie. sono dinamiche, ma non adattive, perché non spingono all'azione. quando sono intense, prolungate e ricorrenti possono incidere sulla salute e il benessere della persona. Secondo la Broaden-and Build Theory, non è vero che le emozioni positive: ampliano il repertorio di azioni. ampliano le potenzialità cognitive. neutralizzano e alleviano le conseguenze negative a lungo termine delle emozioni negative. non coincide con il benessere psicologico. Non è vero che le emozioni piacevoli: hanno molteplici funzioni. possono essere vissute contemporaneamente. antecedente/posteriore. sono il contrario delle emozioni spiacevoli. Secondo la Teoria “Controllo – Valore” i due antecedenti cognitivi delle emozioni si rifanno a: il costrutto di autodeterminazione (Controllo); l'importanza e il significato sociale dell'evento (Valore). No, le emozioni anticipate non sono dimensioni caratterizzanti. il costrutto di autoefficacia e il senso di competenza (Controllo); l'importanza e il significato attribuiti all'evento (Valore). il costrutto di autoefficacia e di effectance (Controllo); l'importanza e il significato attribuiti all'evento (Valore). Cosa suggeriscono le emozioni secondo la teoria comunicativa?. La nostra velocità di reazione. Il nostro livello di attenzione. La nostra capacità di apprendimento. I nostri obiettivi e priorità. Qual è il primo passo verso la trasformazione emotiva?. Sopprimere le emozioni negative. Imitare le emozioni altrui. Riconoscere e accettare le emozioni. Evitare il contatto emotivo. La capacità di regolare il proprio vissuto emotivo attiva l’individuo sul piano: affettivo e relazionale. cognitivo, affettivo e sociale-ambientale. valenza, attivazione, regolazione. cognitivo e affettivo. La percezione alla competenza riguarda: tutte le opzioni proposte. l'importanza di essere riconosciuti dagli altri per la propria bravura. la sicurezza in se stessi. la valutazione della probabilità di portare a termine con successo un certo compito o attività. Alla sommità della gerarchia dei bisogni così come delineate da Maslow c’è il bisogno di: Appartenenza. del comportamento delle figure di riferimento. Autorealizzazione. Trascendenza. Non è vero che il senso di autoefficacia: sintetizza il livello di abilità percepita, l'importanza della situazione e le aspettative di riuscita. equivale al senso di competenza. è un insieme di credenze personali dominio-specifiche. cause stabili vs. instabili. La percezione di competenza può svilupparsi o inibirsi in funzione: del livello di fiducia del bambino. incrementa la motivazione. del comportamento delle figure di riferimento e del supporto ambientale. del confronto con i pari e del supporto ambientale. Un ambiente è definito funzionale quando: Rende chiari obiettivi, strategie e sostiene la scelta. Offre gratificazioni materiali. Applica regole severe e fisse. Lascia completa libertà agli studenti. Il modello aspettativa per valore: è influenzata da aspettative e obiettivi dell'ambiente. Le formulazioni negative. tutte le opzioni proposte. la motivazione è data dal rapporto tra aspettativa di fattibilità e valore attribuito. Le strategie comunicative: gli interlocutori siano soddisfatti. Sono stabili. implicano un processo di calibrazione affettiva e cognitiva del messaggio. sono generalizzabili. I parametri delle caratteristiche paralinguistiche sono: Altezza, intensità, ritmo. Tono, intensità, tempo. Tono, durata, accento. tutte le opzioni proposte. In assenza di intenzionalità reciproca non si ha: relazione. comunicazione. informazione. comunicativo. Secondo Grice, l’intenzionalità comunicativa consiste nel: la capacità di intervenire in modo intenzionale nell’imprevisto. voler accompagnare il processo di decodifica del destinatario. voler rendere consapevole il destinatario di qualcosa. voler aumentare le informazioni possedute dal destinatario. Nella costituzione dei gruppi cooperativi, occorre considerare: tipologia di costruzione e età dei soggetti. durata del gruppo e tipologia di costruzione. vero tranne lo sguardo. durata e ampiezza del gruppo, tipologia di costruzione. L’interazione costruttiva si rafforza grazie a: Compiti individuali isolati. Esclusione dei pari. Monitoraggio esterno costante. Gruppi piccoli e attività continuative. L’apprendimento cooperativo promuove: Apprendimento mnemonico isolato. Lavoro individuale supervisionato Interdipendenza positiva e responsabi. Interdipendenza positiva e responsabilità individuale. Concorrenza tra studenti. Nel modello costruttivista, il discente deve: cogliere i collegamenti tra varie unità. permettono il passaggio da obiettivi di prestazione a quelli di comprensione;. elaborare una struttura cognitiva coerente che superi quella precedente. spiegare i legami sussistenti tra ogni unità informativa e quelle adiacenti. Qual è il mediatore didattico principale nell’epistemologia realista?. Complica l’insegnamento. Il lavoro di gruppo. La lezione frontale. Il dialogo socratico. Secondo Schommer, le dimensioni delle epistemologie personali comprendono: controllo e velocità di acquisizione. visione contestuale. grado di certezza e organizzazione. tutte le opzioni proposte. La prospettiva fenomenografico-soggettiva di Säljö contrappone le visioni: relazionali, spaziali, temporali, cinetici, culturali. quantitativa/qualitativa. di I /II grado. superficiale/profonda. Nel modello del campo, il discente deve: spiegare i legami sussistenti tra ogni unità informativa e quelle adiacenti. cogliere i collegamenti tra varie unità. verificare l’applicabilità del principio a casi analoghi. Si fida solo delle proprie opinioni. Quale dei seguenti modelli è basato su contenuti dati e sequenze associative?. Il brainstorming. Il mastery learning. Il discovery learning. Il problem-finding. L'imitazione comporta le capacità di: tutte le opzioni proposte. elaborare una rappresentazione mentale che attiva processi inter-modali di traduzione dei modelli visivi in modelli motori e la capacità di coordinamento motorio. elaborare una rappresentazione mentale che attiva processi inter-modali di traduzione dei modelli visivi in modelli motori e la capacità di attuarli. elaborare una rappresentazione mentale che attiva processi inter-modali di traduzione dei modelli visivi in modelli motori e la capacità di mindreading. Il Mastery learning si rifà a un modello basato su: basato sui contenuti. elaborare una rappresentazione mentale che attiva processi inter-modali di traduzione dei modelli visivi in modelli motori e la capacità di valutarne la correttezza. basato sulle operazioni. basato sulla relazione. Nell'apprendimento per argomentazione, i contenuti sono: trovati dal discente. creati dal discente. dipende dall'età del narrante. Dati dal docente. Rispetto alle funzioni di controllo metacognitivo, è vero che: tutte le opzioni proposte. va analizzata sul piano motivazionale. dipendono dallo sviluppo delle aree cerebrali delle funzioni esecutive, dall’apprendimento e dalla trasmissione culturale. vengono regolate in relazione all’età e alla quantità di risorse cognitive a disposizione. La capacità di monitorare e valutare la propria prestazione è una: Bruner. funzione di controllo metacognitivo. capacità strategica. conoscenza metacognitiva. Le conoscenze metacognitive possono avere origine: recupera le conoscenze facilmente. informale, formale, sociale. intraindividuale, interindividuale, universale. intraindividuale, interindividuale, sociale. I criteri di analisi dello stile Adattatore-Innovatore di Kirton sono: percezione, memoria, atteggiamento. originalità, efficacia, ruoli e autorità. originalità, efficacia, autonomia. novità, economia, autorità. Lo stile di apprendimento analitico: Percepire l'informazione come parte di un tutto. evita i compiti poco stimolanti. nessuna delle opzioni di risposta. è orientato a compiti relativi a materie scolastiche. Lo stile cognitivo destro/sinistro contrappone rispettivamente le tendenze ad utilizzare strategie: realistiche/fantasiose. globali-sintetiche vs. analitiche. sequenziali/simultanee. Riguarda il contesto e il livello di cognizione. Lo stile comprensione-operazione di Pask contrappone le tendenze: olistico-comprensione vs. seriale-operazione. olistico-operazione vs. seriale- comprensione. stile conservatore e progressista. olistico-seriale vs. comprensione-operazione. Gli stili di apprendimento sono: modelli strutturati che considerano anche variabili quali obiettivi, motivazioni, attese. recezione, immagazzinamento, organizzazione. modelli che distinguono le concezioni ingenue di apprendimento. organizzati lungo un continuum rispetto al quale si valuta la tendenza ad avvicinarsi ad una polarità più che all’altra. Secondo Boekaerts, l'autoregolazione: è sequenziale. è assimilabile a forme di autocontrollo. comporta una dimensione cognitiva e motivazionale. è assimilabile alla metacognizione. Nel modello di Boekaerts, l'autoregolazione prevede le componenti. conoscitiva, strategica, autoregolativa. conoscitiva, regolativa, degli obiettivi. Non è una categorizzazione di Kaufmann. conoscitiva, strategica, degli obiettivi. L'autoregolazione si basa su un modello dell'apprendimento: basato sulle operazioni. basato sui contenuti. basato sulla relazione. autonomia personale, autogestione dell’apprendimento, realizzazione indipendente dell’apprendimento, autovalutazione. |




