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psicologia e psicopatologia della sessualità

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Título del test:
psicologia e psicopatologia della sessualità

Descripción:
paniere

Autor:
Caafagna Dario
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Fecha de Creación:
22/09/2022

Categoría:
Universidad

Número preguntas: 232
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Temario:
in entrambe le tradizioni Greca e Cristiana ritroviamo il concetto di: Unità relazionale Unità elementare Unità fusionale Unità interattiva.
L'assioma << prima-Adamo-poi-Eva>> ha dato luogo allo sviluppo di vari e basilari preconcetti: la donna rappresenta il risveglio del sonno di Adamo Il maschio è superiore in coscienza, in sostanza ed è l'unico ad essere stato creato ad immagine e somiglianza di Dio Il maschio è superiore in coscienza e in sostanza e come la femmina è stata creata ad immagine e somiglianza di Dio Nessuna delle opzioni preposte.
Oggi la biologia ci racconta che: E' la donna che deriva dall'uomo L'uomo deriva dall'uomo E' l'uomo che deriva dalla donna Nessuna delle opzioni proposte.
Il fallo è sinonimo di: Forza, potenza, bellezza Virilità, potenza, fascino Forza, potere, fascino Forza, potenza, fascino.
La Brachetta era un accessorio di gran moda nella nobiltà del 1500, la sua grandezza rispecchiava. In maniera proporzionale il grado di agiatezza economica del nobile che la indossava In maniera proporzionale il grado di virilità del nobile che la indossava In maniera proporzionale il rango del nobile che la indossava In maniera inversamente proporzionale il grado di virilità del nobile che la indossava.
Il modello Androcentrico prevedeva nell'ambito sessuale la triade: Erezione, piacere e riproduzione Erezione, eiaculazione e riproduzione Nessuna delle opzioni proposte Eccitazione psicologica, erezione e riproduzione.
La prospettiva nei confronti della sessualità muta negli anni: 70/80 80 60/70 Nel 45 con il suffragio universale .
Il primo a parlare di sessualità femminile è stato: Lowen Klein Freud Reich.
Tra le disfunzioni sessuali non troviamo: Disfunzione eccitatoria Disturbi del desiderio Amorgasmia Eiaculazione precoce.
L'astuccio penico rappresenta: Solo la fecondità maschile Solo il rango sociale Il rango sociale e la fecondità maschile Un mezzo di esibizione della potenza maschile.
Oggi il pene viene rappresentato come mezzo per Nessuna delle opzioni proposte Procurare piacere sessuale e rappresentare la propria virilità Solo per procurare piacere Solo per rappresentare la propria virilità.
Con la rivoluzione sessuale le donne rivendicavano: Il diritto dell'autodeterminazione Tutte le opzioni proposte Il diritto al piacere Il diritto ad essere padroni del proprio corpo.
Il sesso encefalico si sviluppa: dal 6 al 8 mese della vita fetale intrauterina le strutture encefaliche sono originariamente mascoline dal 4 al 5 mese della vita fetale intrauterina non esiste.
Nella mitologia antica gli uomini erano: esseri perfetti ermafroditi esseri perfetti senza caratteri ne maschili ne femminili ermafroditi con due gambe e due braccia esseri imperfetti con entrambi i caratteri sessuali.
Tra le varie tipologie di "sesso" non abbiamo: cognitivo encefalico fenotipico gametico.
L'amplesso è caratterizzato da obnubilamento: dello spirito della coscienza dei valori morali dell'interazione.
Sesso deriva da: distinguere unire avicinare dividere.
Gli aspetti della sessualità sono: biologici, mentali, culturali fisiologici, psicologici, culturali biologici, psicologici, sociali biologici, psicologici, culturali.
I genitali femminili e maschili si distinguono in: interni ed esterni nascosti e osservabili primari e secondari nucleari e periferici.
Le Ghiandole di Bartolini: sono presenti anche nell'uomo si trovano nella parete anteriore delle piccole labbra secernono durante la fase di riposo un liquido lubrificante si trovano nella parete posteriore delle piccole labbra.
La vulva è costituita da: Imene, Vagina, Utero, Apparato riproduttivo tutte le opzioni proposte Grandi e Piccole labbra, clitoride, vestibolo e Monte pubico Nessuna delle opzioni proposte.
Il clitoride è una piccola massa di tessuto erettile: le cui dimensioni variano da 3 mm a 1 cm è una parte dei genitali interni che non può considerarsi omologa al pene le cui dimensioni variano da 2 mm a più di 1 come.
L'imene può essere: bilabiato informe a coppia lunare.
La fisiologia è la descrizione: di come un organo opera in una situazione critica di come funziona un organo in assenza di patologia di come funziona un organo in presenza di una patologia di come è costituito strutturalmente un organo.
La selezione avviene: per gli spermatozoi, ma non per gli ovuli per gli spermatozoi e per gli ovuli può non avvenire per gli spermatozoi solo per gli ovuli.
Una volta che lo spermatozoo è entrato nell'ovulo: è più facile che ne riesca ad entrare un altro è possibile che ne entri un altro e più difficile che ne entri un altro avviene un meccanismo per cui non e possibile farne entrare un altro.
L'utero è un'organo: plastico cavo e molto elastico solo cavo cavo e molto flessibile.
I due terzi interni della vagina sono: lassi, tesi, larghi e senza recettori nervosi lassi, morbidi, larghi e con recettori nervosi lassi, tesi e larghi con recettori nervosi Nessuna delle opzioni proposte.
La vagina: ha pareti spesse è costituita da 3 strati ha dimensioni comprese tra 5 e i 12 cm contiene ghiandole.
Il terzo esterno della vagina Tutte le opzioni proposte non è sostenuto da muscoli è più lungo dei due terzi interni è altamente vascolarizzato e ricco di terminazioni nervose.
I muscoli bulbospongiosi e ischiocavernosi si contraggono: durante l'orgasmo e forse durante l'erezione solo durante l'erezione solo durante l'orgasmo durante l'erezione e forse durante l'orgasmo.
Gli organi genitali maschili rispetto a quelli femminili sono: visibili sviluppati funzionali Nessuna delle opzioni proposte.
Il meato o orifizio uretrale è: non è detto orifizio è il primo tratto dell'uretra situato alla sommità del glande situato alla base del glande.
Il pene è costituito da: due corpi spugnosi e uno cavenoso corpo, glande e scroto un corpo cavernoso e uno spugnoso corpo e glande ricoperto da prepuzio nei maschi non circoncisi.
I due corpi cavernosi sono collocati in posizione superiore e si uniscono a canna di fucile: vero, ma i due corpi sono posizionati inferiormente falso vero vero, ma non si uniscono a canna di fucile.
Il glande è: una zona dove si prova solo piacere una zona dove non sono presenti terminazioni nervose una zona altamente vascolarizzata poco sensibile.
Il liquido seminale è composto per: tutte le opzioni proposte 1% da spermatozoi 60% fruttosio 39% liquor prostatico.
Lo scroto: una sacca muscolare morbida con pareti sottili ad un unico scompartimento una sacca muscolare morbida con pareti spesse divisa in due scompartimenti una sacca muscolare tesa con pareti spesse divisa in due scompartimenti una sacca muscolare morbida con pareti sottili e divisa in due scompartimenti.
Ogni testicolo è circondato da due tuniche: falso vagina e albuginea, chiara e fibrosa vaginale e albuginea, chiara e non fibrosa albuginea e vaginale, chiara e fibrosa.
Le cellule di Leyding: producono ormoni androgeni si differenziano notevolmente dalle cellule interstiziali sono situate esternamente ai lobuli dei testicoli vengono anche chiamate cellule del Sertoli.
La prostata: tutte le opzioni proposte ha una struttura fibromuscolare, è divisa in diverse parte ed è attraversata dall'uretra è situata sola la vescica ha una forma allungata.
Le ghiandole del Cowper durante l'eccitazione producono: nessun liquido un liquido acido un liquido alcalino un liquido a ph 7.
Gli spermatozoi per sopravvivere e rimanere fertili hanno bisogno di una temperatura: di 2°/3° C la stessa temperatura di quella corporea leggermente più alta du quella corporea leggermente più bassa di quella corporea.
Nella parafimosi: il prepuzio non riesce a tornare nella posizione iniziale Nessuna delle opzioni proposte il prepuzio non è coinvolto il prepuzio riesce a tornare nella posizione iniziale .
Dartos e cremastere: svolgono una funzione termoregolatrice sollevano i testicoli in risposta ad uno stimolo somatico servono a corrugare la parete dello scroto assieme al "grande muscolo" avvolgono i testicoli.
L'uretra è una struttura lunga: 10 cm 15 cm 25 cm 20 cm.
Nella fimosi: nell'adulto non comporta grossi problemi di igene si viene a formare un anello intorno al glande che lo strozza è una condizione causata da un orifizio prepuziale troppo largo si ha l'impossibilità di separare il glande dal prepuzio.
L'uretra, nel maschio, è un canale attraverso cui transitano: solo urina urina e sperma solo sperma Nessuna delle opzioni proposte.
Masters e Johnsn studiano lo: Human Sexual Response Human Sexual Reaction Human Sexual Inducement Human Sexual Behavior.
Nella fase di plateau della donna non troviamo: le piccole labbra diventano rosso scuro Tumescenza del clitoride il lume della vagina si rimpicciolisce il glande del clitoride si alza.
Nella fase di eccitamento della donna non troviamo: sollevamento del corpo e del collo uterino appianamento delle pieghe delle pareti vaginali le grandi labbra si ingrossano sempre più lubrificazione della vagina.
La donna secondo Masters e Johnson può vivere la risposta sessuale secondo molteplici modalità. Quante? 3 5 falso, solo attraverso una singola modalità 2.
Tra i comportamenti osservati da Masters e Johnson non troviamo: coito artificiale coito naturale autopalpazione masturbazione.
Le misurazioni di tipo strumentale usate da Masters e Johnson comprendevano. solo riprese cinematografiche riprese cinematografiche a colori e misurazioni fisiologiche comuni solo misurazioni fisiologiche comuni riprese cinematografiche in bianco e nero e misurazioni fisiologiche comuni.
Nella fase di eccitamento dell'uomo non troviamo: i testicoli si ingrossano e si innalzano al massimo fino ad avere un contatto diretto con il perineo innalzamento dei testicoli verso il perineo tumescenza ed erezione del pene erezione ed ipersensibilità dei capezzoli.
Nella fase della risoluzione dell'uomo non troviamo: eiaculazione eventuale ipersensibilità residua dei genitali (appena dopo l'orgasmo) l'erezione decrescente l'erezione dei capezzoli scompare.
Nella fase orgasmica dell'uomo non troviamo: il lume dell'uretra alla radice del pene aumenta considerevolmente condizione ritmica dei condotti seminali, delle vescicole seminali, della prostata e dell'uretra interna (emissione) eventuali contrazioni minori del pene lo scroto e i testicoli tornano alla fase di riposo.
Nella fase di risoluzione della donna non troviamo: l'orifizio cervicale dell'utero rimane aperto l'eiaculato modifica il ph della vagina da 4 a 7 momenti di apnea, possibili gemiti o grida il clitoride si rimpicciolisce .
Nella fase di orgasmo della donna non troviamo: contrazioni dell'utero eventuali contrazioni della muscolatura perineale aumento di tensione con eventuale spasmo della terza parte più esterna della vagina la pressione interna dell'utero diventa negativa.
La prima fase della riposta sessuale secondo Reich è rappresentata: dal controllo volontario dell'esperienza del piacere dalle contrazioni muscolari involontarie dall'esperienza non volontaria e controllata del piacere dal controllo volontario delle contrazioni muscolari.
Reich aveva una visone dell'evento sessuale che possiamo definire: vitale universale globale riduzionista.
Reich nello studio del ciclo della riposta sessuale pate: dai vissuti delle persone e da una approssimativa valutazione fisiologica utilizza gli stessi metodi di Masters e Johnson dai vissuti delle persone e da una attenta valutazione fisiologica sono dai vissuti delle persone.
Tra le risposte comuni nella fase di eccitamento non abbiamo: perfusione ematica della cute aumento della frequenza cardiaca tensione muscolare i movimenti del coito si fanno gradualmente spontanei.
Durante un rapporto sessuale: si diventa insensibili al caldo e al freddo si percepisce maggiormente il dolore le pupille si restringono si ha un abbassamento della soglie sensoriali.
Tra le risposte comuni nella fase di risoluzione non abbiamo: eventuale sudorazione diffusa la frequenza cardiaca ritorna ai livelli basali rilassamento muscolare arrossamento dei genitali.
Nella fase del desiderio il DSM: prevede modificazioni degli indici fisiologici solo nelle femmine non sono presenti fantasie sull'attività sessuale non prevede modificazioni degli indici fisiologici sia nei maschi che nelle femmine prevede modificazioni degli indici fisiologici solo nei maschi.
Tra le diverse tipologie di orgasmo individuate da Kaplan abbiamo: orgasmo ottimale orgasmo vaginale orgasmo simulato orgasmo con fantasie.
L'orgasmo secondo la Kaplan è regolato dal sistema: dello stesso sistema che controlla l'eccitazione simpatico nessuna delle opzioni proposte parasimpatico.
Kaplan ha aggiunto nella risposta sessuale la fase: della risoluzione plateau dell'eccitazione del desiderio.
Possiamo affermare che: il DSM non fa menzione ai disturbi che intervengono nella fase di risoluzione il priaprismo è un disturbo sessuale femminile tutte le opzioni proposte il disturbo da eccitazione sessuale persistente caratterizza il sesso maschile.
Secondo il DSM IV il ciclo della risposta sessuale prevede in successione: desiderio, eccitazione, orgasmo, risoluzione eccitazione, desiderio, orgasmo, risoluzione desiderio, eccitazione, plateau, risoluzione eccitazione, orgasmo, risoluzione.
Il testosterone è: presente solo nell'uomo un androgeno i cui livelli aumentano con l'avanzare dell'età un neuropeptide collegato al desiderio sessuale e alla sensibilità genitale.
Gli ormoni sessuali modulano: la direzione del desiderio sessuale ma non la sua intensità l'intensità del desiderio sessuale ma non la sua direzione l'intensità e la direzione del desiderio sessuale ne l'intensità me la direzione del desiderio sessuale.
Le regioni celebrali coinvolte nel desiderio e nel coordinamento della funzione sessuale sono: sono maggiori nel maschio sono maggiori nella femmina le stesse nei due sessi variano da persona a persona.
L'amigdala è: confronta continuamente lo stimolo sessuale attuale con il ricordo di stimoli precedenti fa parte del lobo limbico tutte le opzioni proposte centro critico per la mediazione delle emozioni fondamentali.
Gli estrogeni: il loro legame con il comportamento sessuale nella donna e chiaro sono alla base delle sensazioni di benessere sembrerebbero avere una funzione di modulatori periferici, ma non centrali sembrerebbero avere una funzione di modulatori periferici, ma non periferici.
L'ossitocina è un: uno tra gli ormoni steroidei neurormone un ormone androgeno assieme al testoserone un ormone estrogeno.
La pulsione è caratterizzata da: staticità un oggetto che è variabile fissa della pulsione un processo somatico una resistenza.
Il desiderio: è uno stato psicofisiologico è la dimensione più chiara della sessualità umana è uno stato solo psicologico è uno stato solo fisiologico.
L'attrazione: è uno stato di attivazione fisiologica non implica l'orientamento dell'attenzione verso lo stimo attivante è uno stato di attivazione emotiva non piò coesistere con la repulsione.
Tra i destini della pulsione troviamo: accentuazione dell'intensità conversione nel suo contrario reazione deterioramento graduale.
Sugli istinti sessuali basali il lobo frontale svolge un'azione: prevalentemente inibitoria nessuna delle opzioni proposte stimolante prevalentemente attivante.
I need detectors sono situati a livello: dell'amigdala dell'ipotalamo dell'ippocampo dei lobi frontali.
I preliminari: tutte le opzioni proposte nutrono l'erotismo sono necessari non aumentano la qualità della soddisfazione sessuale.
Il sottosistema del piacere è regolato principalmente: dal testosterone dalla dopamina dall'endorfina dalla prolattina.
L'attesa e il desiderio sessuale hanno un rapporto: inversamente proporzionale direttamente proporzionale legato alla frustrazione legato alla frequenza dell'atto.
I bisogni appetitivi: nascono dalla frustrazione attivano comportamenti di ricerca attivano comportamenti di attaco attivano comportamenti di contatto fisico ed emotivo.
Stimolano direttamente i centri del piacere: l'anfetamina la cocaina tutte le opzioni proposte gli oppiacei.
I sistemi emozionali fondamentali di comando sono: 5 4 6 2.
I genitali interni e esterni femminili si sviluppano attraverso l'azione: solo del progesterone dall'estradiolo e del progesterone solo dall'estradiolo dall'estradiolo e dal testosterone.
L'SRY è: il sex region y è situato suelle braccia lunghe del cromosoma Y è situato sulle braccia corte del cromosoma Y è necessario per sviluppare il fenotipo femminile.
Lo sviluppo ontogenetico: processo che coinvolge aspetti corporei, psichici e relazionali in maniera non integrata nessuna delle opzioni proposte processo che coinvolge solo aspetti corporei e psichici in maniera integra processo che coinvolge aspetti corporei, psichici e relazionali in maniera integrata.
Il sesso fenotipico del feto è possibile conoscerlo a partire: dal secondo trimestre dal terzo trimestre dal primo trimestre dal settimo mese di gravidanza.
La crescita embrionale si attua attraverso processi biochimici: falso, solo attraverso processi ormonali falso vero, ma anche attraverso processi ormonali vero.
Le crisi di sviluppo: rappresentano il passaggio da una fase all'altra del ciclo di vita non determinano un diverso adattamento ad una nuova tappa hanno una durata prestabilita si presentano solo durante la fase adolescenziale.
Il principio del piacere afferma: subentra al principio della realtà non è presente fin dall'infanzia la naturale inclinazione solo a soddisfare le pulsioni la naturale inclinazione a schivare il dolore e soddisfare le pulsioni.
La fase anale si presenta: dai 2 ai 5 anni dalla nascita dai 2 ai 4 anni dai 3 ai 5 anni.
Le fasi dello sviluppo psicosessuale sono: 5 2 3 4.
La maturazione psicosessuale non comprende lo sviluppo di: orientamento sessuale identità di ruolo identità sociale identità di genere.
La masturbazione è correlata con la fase: orale del periodo di latenza anale genitale.
Nel periodo di latenza la stimolazione autoerotica è: ridotta aumentata del tutto assente costante.
Il petting consiste in: sbaciucchiarsi fino al collo accarezzarsi in maniera intensa non fa parte dei preliminari accarezzamento reciproco con contatto tra i genitali esterni.
Gli adolescenti spesso vivono il primo rapporto sessuale come un: dovere e dover dimostrare una fantasia esigenza nata dal desiderio un gioco.
La fase alloerotica omosessuale: tutte le opzioni proposte riguarda anche ragazzi/e eterosessuali si riferisce a comportamenti omosessuali in adolescenza contribuisce alla costruzione della propria identià.
L'atto della masturbatorio: ha carattere temporaneo corrisponde alla semplice manipolazione dei genitali è legato al soddisfacimento di bisogni esclusivamente sessuali è connotato come un'abitudine.
La direzione in senso evolutivo dell'orientamento sessuale è presa: consapevolmente sin dai primi anni durante il periodo di latenza in adolescenza.
Il carattere masturbatorio: è associato ad una regressione agli stadi narcisistici è legato ad un comportamento transitorio connota una struttura psicoaffettiva matura è sinonimo di comportamento masturbatorio.
La sterilità è influenzata dallo stress: falso vero, solo a causa di aspetti psicologici vero, solo a causa di fattori neuroendocrini vero, il corpo della donna reagisce allo stress come 5000 anni fa.
Sterilità: non riuscire a portare a termine una gravidanza tutte le opzioni proposte la relazione sessuale tende a focalizzarsi sulla procreazione può essere causa di disfunzioni sessuali dovute all'ansia da prestazione.
Tra gli aspetti riguardanti la sessualità adulta non abbiamo: innamoramento "nido vuoto" nascita del primo figlio infertilità e senilità.
Infertilità: comporta il non concepimento dopo 24 mesi di rapporti non protetti comporta il non concepimento dopo 9 mesi di rapporti non protetti comporta il non concepimento dopo 12 mesi di rapporti non protetti comporta il non concepimento dopo 6 mesi di rapporti non protetti.
In una coppia di fidanzati tradizionale: prima di sposarsi bisogna avere una flessibilità relazionale si attende a lungo prima di sposasi ci si sposa poco dopo il fidanzamento prima di sposarsi bisogna avere una stabilità economica e professionale.
Il completamento della maturazione biologica avviene attorno agli anni: 18-20 16-18 28-30 20-28.
Nel primo trimestre si ha: un aumento dell'irrorazione sanguigna dei visceri della pelvi un annullamento del desiderio un aumento del desiderio una riduzione del desiderio.
Durante la gravidanza la fase di risoluzione: nel terzo trimestre bisogna spettare 1 ora affinchè l'eccitazione svanisca nel secondo trimestre dopo l'orgasmo bisogna aspettare fino a 15 min affinchè l'eccitazione svanisca l'orgasmo risolve completamente la vasocongestione del pavimento pelvico nel secondo semestre l'orgasmo risolve completamente la vasocongestione del pavimento pelvico.
Non è indicato fare sesso in caso: durante qualsiasi gravidanza durante l'ultimo trimestre distacco della placenta alla fine della gravidanza.
Il "Nido vuoto": comporta una riorganizzazione della vita di coppia comporta sempre una riscoperta della sessualità affettiva si ha antecedentemente la prima gravidanza comporta un avvicinamento dei genitori.
Il bambino immaginario: è legato alle fantasie di riparazione da ogni dolore nasce nel primo trimestre correlato ai timori circa la capacità di essere genitori e sui cambiamenti futuri frutto di fantasie genitoriali che comprendono le aspettative attuali e coscienti.
Il bambino fantasmatico: nasce nel secondo trimestre non comprende un'ambivalenza nel confronto del nascituro frutto di fantasie genitoriali che comprendono aspettative attuali e coscienti legato a fantasie di riparazione da ogni dolore.
La sindorme climaterica comporta disturbi di tipo: visivo-coordinativo cognitivo neurologico vaso-motorio.
La menopausa è caratterizzata da modificazioni: estetiche, fisiche e psichiche la cui incidenza è stabile con sintomi oggettivi solo fisiche e psichiche.
Il climaterio nell'uomo comporta: possono reagire psicologicamente con serenità o con un atteggiamento depresso nessuna delle opzioni proposte tendono a reagire psicologicamente con atteggiamento depressivo tendono a reagire psicologicamente in maniera serena e con equilibrio.
Una reazione depressiva nell'uomo, nella fase del climaterio può portare a: vivere la sessualità in modo più pacato avere relazioni extraconiugali avere problemi erettili e calo del desiderio usare meccanismi di negazione con recupero dell'interesse sessuale e affettivo.
Il climaterio nell'uomo comporta: vista e udito rimangono invariati maggiori capacità mnemoniche minore capacità di resistenza allo stress aumento dell'attività della masturbazione.
Il climaterio: segna il passaggio all'età adulta nell'uomo sono presenti modificazioni ormonali che incidono sulla fisiologia della sessualità precede e seguita di 6 anni la menopausa va dai 40 anni ai 60.
La PMI è orientata al recupero, della coppia, delle dimensioni: tutte le opzioni proposte erotiche ludiche affettive e relazionali.
Il tempo è vissuto con maggiore intensità e coinvogimento: nella fase del climaterio dai giovani adulti nell'adolescenza nella terza età assume un valore esclusivo.
L'essenza più profonda della sessualità umana è costituita da: gioco, relazione e affetività piacere, soddisfazione, affettività gioco, eroticismo e affettività complementarietà, rapporto, sentimento.
La terza età è il periodo di vita che convenzionalmente va dai: 65 anni 70 anni 80 anni 75 anni.
Il modello efficientista: legato agli aspetti ludici, affettivi e relazionali fa riferimento esclusivamente alla virilità legato alla generatività fa riferimento alle prestazioni sessuali in senso qualitativo e quantitativo.
Il modello Innovativo: nella terza età assume un valore esclusivo fa riferimento alle prestazioni sessuali in senso qualitativo e quantitativo fa riferimento alla virilità e femminilità legato alla generatività.
L'intersessualità: è un'anomalia cogenita è detta disordine della differenziazione sessuale tutte le opzioni proposte si presenta con organi genitali e/o gonadi che sono mal definiti.
Il ruolo del genere: è costruito dal secondo anno di vita e si modifica nel tempo è costruito dal primo anno di vita e non si modifica nel tempo è costruito dal secondo anno di vita e non si modifica nel tempo è costruito dal primo anno di vita e si modifica nel tempo.
L'identità di genere: dipende esclusivamente dall'identificazione personale ha solo connotazioni psicologiche è biologicamente determinata coincide con il ruolo di genere.
L'identità sessuale biologica fa capo a: corredo genetico sessuale caratteri sessuali secondari tutte le pozioni proproste fenotipo sessuale.
L'orientamento sessuale: ha una componente solamente erotica non influisce alla componente identitaria fondamentale è l'attrazione erotica ed affettiva verso un'altro coincide con il comportamento sessuale.
La maturazione psicosessuale: dipende dal corretto sovrapporsi di identità di genere e identità di ruolo non riguarda l'orientamento sessuale dipende da identità biologica, di genere, di ruolo e orientamento sessuale ha matrice puramente biologica.
La Pansessualità è: caratteristica di chi prova attrazione per molti generi sessuali ma non necessariamente tutti uno orientamento sessuale non rappresentato da una bandiera caratteristica di chi prova attrazione per tutti i generi sessuali sintomo di polisessualità.
L'asesualità: prevede la totale assenza di attrazione verso qualsiasi genere/sesso non esiste realmente non è un orientamento sessuale prevede sempre anche aromanticismo.
Romanticismo e eroticismo sono due elementi che nell'ambito dell'orientamento sessuale: possono esistere anche separatamente nessuna delle opzioni proproste non sono i due elementi dell'attrazione viaggiano sempre assieme.
L'omosessualità è: rappresentata da una bandiera monocormatica riguarda solo il genere maschile una variante non patologica del comportamento sessuale una variante patologica del comportamento sessuale.
Quanti tipi di orientamento sessuale possiamo riscontrare? 8 10 13 7.
L'APA (1975) afferma che l'orientamento sessuale: è un qualche cosa di non definibile in maniera univoca si riferisce ad un modello decisionale di attrazione emotiva, romantica e/o sessuale verso uomini o donne si riferisce ad un modello flessibile di attrazione emotiva, romantica e/o sessuale verso uomini, donne o entrambi i sessi si riferisce ad un modello stabile di attrazione emotiva, romantica e/o sessuale verso uomini, donne o entrambi i sessi.
La terapia per la disforia di Genere: è orientata al ricondizionamento psicologico dell'identità di genere all'identità sessuale biologica culmina necessariamente con l'intervento chirurgico prevede solo un percorso psicoterapeutico non è orientata al ricondizionamento psicologico dell'identità di genere all'identità sessuale biologica.
Il percorso di riassegnazione chirurgica e anagrafica di sesso, in Italia, è stato regolamentato nel: 1998 1982 1986 1979.
Nel DSM 5 il disturbo dell'identità di genere è stato nominato: Disforia di genere Disagio di genere Disturbo di genere Disfunzione di genere.
Per poter effettuare una diagnosi di Disforia di genere: occorrono almeno 6 mesi occorrono almeno 12 mesi occorrono almeno 18 mesi occorrono almeno 24 mesi .
Ai fini di effettuare una diagnosi di Disforia di genere, il desiderio di appartenere al genere opposto: nessuna delle opzioni proposte è il criterio più significativo è una condizione necessaria e sufficiente è un criterio da associare almeno ad un'altro.
La Disforia di genere si viene a sviluppare: a partire da vari fattori psicologici di cui si conoscono il peso di influenza e i nessi causali reciproci a partire da una molteplicità di fattori di cui si conoscono il peso di influenza e i nessi causali reciproci a partire da fattori puramente biogenetici anche se oggigiorno non si sa il come e il perchè a partire da una molteplicità di fattori anche se oggigiorno non si sa il come e il perchè.
Riguardo la Disforia di genere a livello biologico si ipotizza: una eccessiva androgenizzazione nei feti maschi genetici una completa androgenizzazione nei feti maschi genetici una incompleta androgenizzazione nei feti maschi genetici una incompleta androgenizzazione nei feti femmine genetici.
AGIO sta per: organizzazione atipica dell'identificazione genitale organizzazione atipica dell'identità di genere organizzazione genitale anomala dell'individualità organizzazione anormale dell'identità di genere.
in situazioni di AGIO la maggior parte dei centri specializzati converge sull'approccio: watch & wait watchful waiting watching and matching waiting by watchinh.
I bloccanti ipotalamici: sono anche detti CmRh rappresentano un intervento irreversibile aumentano la produzione di estrogeni o testosterone bloccano lo sviluppo puberale .
Gli interventi in situazioni di AGIO riguardano aspetti: cognitivi e comportamentali individuali e di sviluppo psicologici e biologici individuali, familiari e sociali.
Per quanto riguarda la disforia di genere possiamo affermare che: gli adolescenti percepiscono meno l'incongruenza mente corpo può scomparire con la crescita se compare nell'infanzia permane anche con la crescita gli adolescenti non sono a rischio suicidio.
L'interpretazione psicodinamica di Sugarman e Kurash sulla teoria delle relazioni oggettuali guarda all'anoressia e bulimia come: volonta di non assimilare alcun elemento esterno per delimitare i propri spazi interni sentimenti nascosti di inadeguatezza e di scarsa autostima, sopratutto verso il proprio corpo nessuna delle opzioni proposte rifiuto del cibo come specchio di un rifiuto simbolico dell'oggetto-madre.
Secondo Erikson il disturbo dell'identità nell'anoressia e nella bulimia: si sostanzia in una certezza delle proprie convinzioni e idee si sostanzia in un dubbio dell'identità sessuale con l'obiettivo di sviluppare la propria femminilità si sostanzia in un dubbio dell'identità sessuale con l'obiettivo di fermarsi ad un genere neutro si sostanzia in un dubbio del proprio IO cercando di riaffermare la propria femminilità.
Anoressia e bulimia nascono a partire: dalla sola componente relazionale e familiare dalla sola componente psicologica da una molteplicità di fattori tra loro integrati e circolarmente correlati da una componente sessuale.
L'opposizione all'identità sessuale appare: nella disfunzione erettile nel DSM nell'anoressia e nella bulimia nel vaginismo.
Il significato psicodinamico del sintomo anoressico e bulimico è: desiderio di restare aggrappato al mondo adolescenziale bisogno del raggiungimento della perfezione estetica desiderio di affermazione del proprio sè soluzione compromissoria di un tempo sospeso tra infanzia e adolescenza.
L'interpretazione psicodinamica di Boris sulla Teoria delle relazioni oggettuali, guarda all'amore nessuna delle opzioni proprosta sentimenti nascosti di inadeguatezza e di scarsa autostima, sopratutto verso il proprio corpo rifiuto del cibo come specchio di un rifiuto simbolico dell'oggetto-madre volontà di non assimilare alcun elemento esterno per delimitare i propri spazi interni.
Secondo la psicologia psicoanalitica, una causa importante dell'ER è: non accetazione della propria sessualità desiderio di distanziamento dalla donna mancanza di fantasia erotica verso il partner paura del concepimento e problemi legati alla genitorialità.
L'eiaculazione ritardata comporta: problemi di eiaculazione solamente nel coito problemi di eiaculazione e perdita del desiderio sessuale problemi di eiaculazione e perdita della capacità erettiva problemi di eiaculazione nel coito o in altre attività sessuali.
Il trattamento più adeguato all'ER è: terapia sessuologica mirante ad amplificare l'eccitazione sessuale ed esplorare alcune aree ansiogenee terapia medica con la prescrizione di farmaci ad hoc terapia sessuologica mirante al raggiungimento dell'orgasmo terapia sessuologica mirante al soddisfacimento dell'eiaculazione.
Si lamentano di problemi legati al raggiungimento dell'eiaculazione per lo più di sei mesi: più del 10% degli uomini tra il 5% e il 10% degli uomini meno dell'1% degli uomini tra il 2% e il 5% degli uomini.
Secondo il DSM, per diagnosticare l'ER: servono almeno 12 mesi, anche se il disturbo non è clinicamente significativo servono almeno sei mesi, anche se il disturbo non è clinicamente significativo servono almeno sei mesi e deve essere un disturbo clinicamente significativo servono almeno 12 mesi e deve essere un disturbo clinicamente significativo.
Per diagnosticare correttamente l'ER: è necessario valutare sia le condizioni mediche, sia quelle farmacologiche sia quelle psicologiche è necessario valutare solo le cause medice è necessario valutare solo le cause psicologiche è necessario valutare solo le cause farmacologiche.
Si lamenta di problemi occasionali di erezione: più del 25% degli uomini tra i 40-80 anni circa il 15%-22% degli uomini tra i 40-80 anni circa il 13%-21% degli uomini tra i 40-80 anni circa il 4%-6% degli uomini tra il 40-80 anni.
Tra le principali cause della disfunzione erettile non abbiamo: comportamentali ormonali neurologiche vascolari.
Secondo il DSM5, per diagnosticare la DE è necessario avere come sintomi: marcata difficoltà ad ottenere un'erezione durante l'attività sessuale tutte le opzioni proposte marcata diminuzione nella rigidità dell'erezione marcata difficoltà a mantenere l'erezione fino al completamento dell'attività sessuale.
L'approccio diagnostico al paziente con DE è: molto semplice complesso articolato lungo.
I sintomi della disfunzione erettile sono: di natura organica, intrapsichica, relazionale di natura organica, intrapsichica, comportamentale di natura intrapsichica, comportamentale, relazionale di natura organica, comportamentale, relazionale.
Trai i tipi di terapia per la DE abbiamo: TNA terapia di accomodamento della sessualità terapia di gruppo terapia intracavernosa.
Nell'anorgasmia il rapporto sessuale: non viene vissuto con tipore e/o panico viene vissuto con timore e/o panico può essere vissuto con timore e/o panico è vissuto come nelle fobie sessuali.
Il trattamento per l'anorgasmia è: terapia chirurgica terapia intracavernosa Il TMI terapia di accomodamento della sessualità.
La gravità del disturbo dell'orgasmo femminili: può essere solo accentuato o grave dipende dai livelli di distress dipende dai livelli di eustress può essere lieve, accentuato o grave.
Tra i diversi tipi di anorgasmia abbiamo: deficitaria complementare fobica assoluta primaria.
L'anorgasmia è: prevede sempre l'assenza di orgasmo prevede un'anormale fase di eccitazione sessuale un disturbo dell'orgasmo maschile una ricorrente e persistente inibizione dell'orgasmo femminile.
L'eziologia del disturbo del desiderio e dell'eccitazione sessuale femminile è di tipo: bio-psico-sociale attitudinale esclusivamente biologica psico-relazionale.
L'epidemiologia del disturbo del desiderio e dell'eccitazione femminile è: sconosciuta inesistente conosciuta nessuna delle opzioni proposte.
Il trattamento nel caso di disturbo del desiderio e dell'eccitazione sessuale: prevede terapie lunghe per garantire una maggiore efficacia nel tempo è TNA può prevedere l'utilizzo di farmaci non prevede una terapia psicologica.
Il disturbo del desiderio e dell'eccitazione sessuale femminile secondo il DSM 5 è definito come: mancanza o significativa riduzione di interesse/eccitazione sessuale eccesso di interesse/eccitazione sessuale totale mancanza di interesse/eccitamento sessuale squilibrio dell'interesse/eccitazione sessuale in entrambi i sensi.
Basson suggerisce di dividere i sintomi 3 sottogruppi: desiderio, eccitazione e orgasmo desiderio, attivazione, orgasmo falso, i sottogruppi sono 2 desiderio, eccitazione ed entrambe le fasi.
Il disturbo del desiderio e dell'eccitazione sessuale femminile: sono messi categorie diagnostico-terapeutiche differenti sono stati messi in un'unica categoria diagnostica-terapeutica assieme all'anorgasmia sono stati messi in un'unica categoria diagnostica-terapeutica sono sinonimi.
Il vaginismo di grado 1 e 2: non consentono la penetrazione consentono la penetrazione che è però dolorosa consentono la penetrazione senza dolori il primo consente la penetrazione il secondo no per via del dolore.
I due parametri per la valutazione del vaginismo e della dispareunia sono: intensità del dolore e difficoltà nel rapporto difficoltà nel rapporto e intensità dello spasmo muscolare intensità del dolore e gravità della fobia intensità dello spasmo muscolare e gravità della fobia.
Le nuove teorie psicopatologiche vedono il vaginismo come: un disturbo strettamente fisiologico un disturbo strettamente psicologico un disturbo psicofisiologico senza elementi fobici un disturbo psicofisiologico con elementi fobici.
Il vaginismo è la persistente o ricorrente difficoltà della donna a permettere la penetrazione vaginale: in caso di anomalie strutturali e fisiche nonostante esprima il desiderio di farlo indipendentemente dal desiderio di farlo del solo pene.
La dispareunia è un persistente o ricorrente dolore genitale associato al tentativo o alla penetrazione vaginale completa e/o rapporto vaginale: falso vero, è un disturbo strettamente maschile vero vero, non fa parte dei disturbi del dolore sessuale.
Le teorie psicoanalitiche vedevano il vaginismo come: un'espressione di un rifiuto del ruolo femminile un tentativo di raggiungere l'orgasmo in situazioni non idonee una problematica strettamente fisiologica un tentativo di autopunizione.
Il disturbo maschile da desiderio sessuale ipoattivo per essere diagnosticato necessita: nessuna delle opzioni proposte solo il riscontro del desiderio sessuale ipoattivo desiderio sessuale ipoattivo e difficoltà durante il rapporto percezione del disturbo come fonte di sofferenza.
Il desiderio sessuale nella popolazione generale tende a ridursi significativamente dopo i: 55 anni 60 anni 50 anni 40 anni.
del DSIM possiamo affermare che: non può essere un disturbo lifelong la sessualità può essere gratificante anche se rimane una certa anedonia il sintomo consiste in difficoltà erettili il paziente ha iniziativa sessuale ma non è recettivo.
La percezione della gravità del DSIM è: dovuta a motivi culturali genere-specifica determinata dal confronto con le persone vicine dovuta a motivi interpersonali genere-specifica oggettiva.
Tra fattori che concorrono all'eziopatogenesi per il DSIM non abbiamo: nessuna delle opzioni proposte fattori organici compresa a presenza di psicopatologia e psicofarmaci fattori intrapsichici fattori relazionale.
Il DSI: ha una prevalenza poco superiore nell'uomo ha una prevalenza doppia nell'uomo ha una prevalenza doppia nella donna ha la stessa prevalenza nell'uomo che nella donna.
La diagnosi in piscosessuologia: deve rispondere a criteri sia di specificità che di generalizzabilità deve rispondere solo a criteri di specificità deve rispondere solo a criteri di generalizzabilità specificità e generalizzabilità non sono criteri pertinenti alla diagnosi.
La lettura della domanda sessuologica è: un processo attitudinale un processo percettivo-intuitivo un processo cognitivo-intelettivo un processo inferenziale.
Le nosografie categoriali: rappresentano il solo approccio diagnostico possibile sono mappature mentali determinate dall'anamnesi del paziente concepiscono la psicopatologia secondo variazioni qualitative e quantitative del funzionamento psichico in un continuum che va fino alla normalità si basano su informazioni riferite esplicitamente dai diretti interessati o su comportamenti direttamente osservabili.
Nei presupposti di un clinico per la diagnosi sessuologica: è preferibile un trattamento di una persona con cui egli abbia un rapporto stretto è preferibile trattare una persona con la quale abbia già una conoscenza pregressa non ha importanza la conoscenza o non conoscenza del paziente è fondamentale la non conoscenza del paziente.
Nelle fasi di lettura della domanda sessuologica, prima della restituzione terapeutica: è previsto soltanto un colloquio di coppia è previsto sia un colloquio con l'individuo che con il partner è previsto soltanto un colloquio con l'individuo non è previsto nessun colloquio con il partner dell'individuo, nel rispetto della sua privacy.
Nella formazione del sintomo sessuale: i fattori anatomo-fisiologici sono irrilvanti i fattori psichici sono gli unici da prendere in considerazione nessuna delle opzioni proposte i fattori culturali sono irrilevanti.
Nella lettura della domanda sessuologica è sempre raccomandabile: in primis vedere i partner separatamente in primis vedere i partener assieme per creare un clima di collaborazione reciproca nella prima seduta dare libero sfogo alle discussioni tra i due partner non vedere il/la compagno/a del partner .
Tra le variabili della funzione sessuale che si possono definire attraverso il colloquio abbiamo: livello recettivo, pratica e soddisfazione complicità, passione e vigore romanticismo, pratica e livello orgasmico interesse, attività e soddisfazione.
I sintomi senza malati: sono in realtà malati senza sintomi il paziente accusa un problema anche se riesce attraverso l'uso di meccanismi di difesa ad arginarli il paziente non accusa nessun problema perchè utilizza meccanismi di difesa per disattendere il sintomo il paziente non capisce se ha un problema oppure no perchè si protegge con meccanismo di difesa dal sintomo.
I sintomi non sessuologici sono quelli che: sintomi sessuologici che mistificano confittualità di coppia e altre problematiche relazionali mascherano effettivi disturbi sessuali nessuna delle opzioni proposte immaginari dovuti ad insicurezza, disinformazione e conflittualità.
Che cosa viene sottolineato nella seconda definizione riveduta dell'OMS sulla salute sessuale: che la salute sessuale è la somma di una corretta educazione sessuale e una sicura attività sessuale che la salute sessuale dipende dall'esenzione da sentimenti di odio, repressione e vergogna che la salute sessuale dipende dall'esenzione di turbe, malattie, deficienze organiche che la salute sessuale non è riducibile all'assenza di malattie, disfunzioni e infermità.
In quale anno è stata rivista la prima definizione della sessualità del 1974, da parte dell'OMS: 2009 2004 1998 2002.
Tra i diritti sessuali annoverati dall'OMS ci sono: tutte le opzioni proposte educazione sessuale e integrità della persona relazioni sessuali consensuali e matrimonio consensuale scelta del partner e decisioni di essere sessualmente attivi o meno.
Secondo la Dichiarazione della salute sessuale per il Millennio del 2007, la promozione della salute sessuale, oltre a migliorare la qualità della vita, creerebbe le condizioni per: realizzare la pace e sradicare la povertà migliorare le condizioni per lo sviluppo della ricerca nessuna delle opzioni proposte creare e favorire la formazione di nuclei domestici più solidi e duraturi.
Nella definizione dell'OMS del 1974, i fini della salute sessuale sono individuati in: "valorizzazione della personalità, dell'affettività e dell'amore" "valorizzazione della personalità, dell'affettività di una corretta attività sessuale" "valorizzazione della personalità, della comunicazione e dell'amore" "valorizzazione della personalità, della socialità e della comunicazione".
La dichiarazione sulla salute sessuale per il millennio del 2007 è stata formulata da: WGS (world group of sexology) EAS (european association of sexology) WCS (world company of sexology) WAS (world association of sexology).
Il rapporto tra fattori di rischio ed esiti disfunzionali è di tipo: ciclico monocausale lineare non lineare.
Il principio della multifinalità: sostiene che da un disturbo possono derivare molte finalità e benefici inaspettati sostiene che stessa cause patogene possono influire su più condizioni di disturbo sostiene che specifichi forme disfunzionali sono associate con numerosi fattori di rischio è un principio non valido, poichè si parla del principio di multicausalità.
La prevenzione secondaria: mira a ridurre le conseguenze di una malattia dopo che si è già manifestata mira alla riduzione del numero di nuovi casi mira a diminuire la durata, la diffusione di una condizione disfunzionale, individuandola e trattandola in fase precoce ne sono un esempio gli screening effettuati in ambito oncologico rivolto alle donne.
L'institute of medicine ha riveduto i tipi di prevenzione, distinguendoli in: primaria, secondaria, terziaria particolare, selettiva, generale universale, selettiva, specifica universale, selettiva, generale.
La prevenzione selettiva, nel vecchio sistema di classificazione, rientra nella prevenzione: non è riducibile al vecchio sistema di prevenzione secondaria primaria terziaria.
La prevenzione terziaria, nel nuovo sistema di classificazione: equivale alla nuova prevenzione universale non è contemplata, in quanto considerata una forma di trattamento equivale in parte alla nuova prevenzione selettiva, in parte alla nuova prevenzione universale equivale alla nuova prevenzione selettiva.
Quanti sono i tipi di prevenzioni individuati dalla medicina sociale: quattro cinque due tre.
Tra i modelli della prevenzione della salute troviamo: motivazionale self disclousure azione singola group empowerment.
La peer education è una metodologia d'intervento: che ha scopi informativi e formativi-educativi che non si fonda sull'influenza reciproca rivolta a gruppi numerosi che si basa principalmente sullo scambio di nozioni.
Tra i temi affrontati dai formatori (peers) troviamo: fede studio bullismo sicurezza stradale.
Tra i diversi livelli di intervento nella promozione della salute e del benessere abbiamo: tutte le opzioni proposte individuo società gruppo/famiglia.
Nel modello biopsicosociale della salute tra i fattori sociali troviamo: comportamenti risposta immunitaria abilità inquinamento ambientale.
Tra i pre-requisiti per la salute non troviamo: relazioni amorose pace reddito ecosistema stabile.
Con la promozione della salute e del benessere ci si riferisce ad una nuova prospettiva che guarda: a porre enfasi sui problemi per poterli poi affrontare meglio a che cosa causa il disagio a una definizione della salute come assenza della malattia a che cosa favorisce il benessere.
L'uso del profilattico: è sostituibile dalla tecnica del coito interrotto, per quanto concerne la protezione dalla gravidanza è fondamentale perchè protegge da malattie gravi, oltre che dalla gravidanza è sconsigliabile in quanto diminuisce il piacere sessuale serve solo a proteggere dalla gravidanza.
Il coito interroto: non è un metodo contraccettivo consiste nel non completare il rapporto sessuale è un metodo contraccettivo, ma più rischio del profilattico è un metodo contraccettivo equivalente all'uso del profilattico.
Per sistemi contraccettivi, si intende: l'insieme dei comportamenti che consentono di evitare gravidanze indesiderate l'insieme di tecniche per avere una sessualità soddisfacente e sicura l'insieme di metodi e comportamenti che consentono di godere della sessualità, senza incorrere in gravidanze indesiderate tutte le opzioni proposte.
Il modo per evitare le malattie sessualmente trasmissibili consiste: nell'evitare di avere rapporti sessuali nell'utilizzo del coito interrotto nella conoscenza di sè, delle malattie e dei comportamenti idonei per evitarle tutte le opzioni proposte.
Le malattie sessualmente trasmissibili: sono malattie di origine batterica sono malattie di origine genetica sono malattie di origine batterica o virale sono malattie di origine virale.
Le malattie sessualmente trasmissibili: non sono mai guaribili sono guaribili ad eccezione di quelle genetiche sono guaribili ad eccezione di quelle a trasmissione batterica sono guaribili ad eccezione di quelle a trasmissione virale.
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