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TEST BORRADO, QUIZÁS LE INTERESE: Psicologia Generale A23
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Título del Test:
Psicologia Generale A23

Descripción:
test generico

Autor:
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Fecha de Creación: 05/05/2023

Categoría: Universidad

Número Preguntas: 120
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1. La prospettva empirista è sostenuta da: Wundt Fechner Cartesio Locke.
2. Wertheimer studiò i processi di apprendimento per intuizione scoperta induzione analisi.
3. Lo studio delle mente umana è diventato disciplina scientificanel: XX secolo XVII secolo XIX secolo XVIII secolo.
4. L'introspezione è il metodo che permette di: accedere a contenuti inconsci recuperare ricordi lontani rievocare ricordi passati rilevare l'esperienza immediata.
5. Tra gli esponenti della Psicologia della Gestalt ricordiamo: Wertheimer, Koffka e James Wertheimer, Koffka e Köhler Koffka, Köhler e Skinner Wertheimer, Wundt e Köhler.
6. Il metodo dell'introspezione adottato da Wundt: sostituisce il concetto filosofico di introspezione con il metodo sperimentale applica il concetto filosofico di introspezione supera il concetto filosofico di introspezione Sistematizza il concetto filosofico di introspezione, grazie al metodo sperimentale.
7. La psicologia è: Studio scientifico del comportamento umano Studio scientifico delle emozioni e dei processi mentali Studio scientifico del comportamento e dei processi mentali Studio scientifico dei processi mentali .
8. Chi ha definito la psicologia come «scienza dell'esperienzaimmediata»? Wundt Watson James Brentano.
9. La nascita della psicologia come scienza viene tradizionalmente fatta corrispondereal: 1897 1850 1900 1879.
10. Lo Human Information Processing (HIP) propone l'analogia tra: ! operazioni della mente umana e processi di elaborazione del computer ! operazioni della mente umana e processi dei primati superiori ! operazionidellamenteindividualeeprocessidielaborazionecollettiva ! operazionidellamenteumanaeprocessidielaborazionedeisimulatori.
11. James studiò il valore adattivo: ! dei comportamenti, in particolare delle abitudini ! dei ragionamenti ! dei comportamenti, in particolare degli script ! delle emozioni.
12. Il funzionalismo studia: ! il comportamento osservabile e misurabile oggettivamente ! l'intelligenza naturale e artificiale ! le funzioni della mente e il ruolo del comportamento nell'adattamento all'ambiente ! i processi interni dell'organismo non rilevabili come comportamento manifesto.
13. Secondo Watson, la psicologia deve studiare il comportamento osservabile, indagando: ! le risposte comportamentali ! tutte le opzioni precedenti ! le conseguenze osservabili ! le condizioni ambientali antecedenti.
14. Se vi trovaste davanti uno psicologo che afferma che la mente è una black box, avreste a che farecon: ! uno strutturalista ! un neocomportamentista ! un comportamentista ! un funzionalista.
15. Il cognitivismo afferma che la mente è come: ! un modulo ! una scatola nera ! una rete ! un computer.
16. L'osservazione del comportamento puòregistrare: ! eventi ! presenza/assenza ! intervalli di tempo ! tutte le opzioni proposte.
17. Perché gli studi condotti su campioni di studenti universitari possono essere criticabili? ! perché spesso capiscono quale risposta vuole lo sperimentatore e non la danno apposta ! perché potrebbero rispondere in modo ingannevole ! perché spesso capiscono in anticipo quale risposta vuole lo sperimentatore e la danno ! perché potrebbero non essere un campione rappresentativo rispetto all'intera popolazione.
18. Il metodo osservativo: ! opera un controllo delle variabili dipendenti ! indaga relazioni causali ! opera un controllo delle variabili indipendenti ! indaga relazioni funzionali realmente esistenti.
19. Un test attendibile: ! richiede condizioni di somministrazione identiche e utilizza le norme statistiche per il confronto dei dati ! mantiene costanti le misurazioni in tempi diversi e con somministratori diversi ! tutte le opzioni precedenti ! indica la capacità effettiva di misurare la variabile indagata.
20. Un test standardizzato: ! tutte le opzioni precedenti ! richiede condizioni di somministrazione identiche e utilizza le norme statistiche per il confronto dei dati ! indica la capacità effettiva di misurare la variabile indagata ! mantiene costanti le misurazioni in tempi diversi e con somministratori diversi.
21. Il metodo osservativo: ! considera l'interazione individuo-ambiente ! permette la massima aderenza aldato ! tutte le opzioni proposte ! permettedistudiaresituazioninonriproducibiliinlaboratorio.
22. Nei disegni sperimentali between: due gruppi con soggetti diversi, ma paragonabili, vengono messi a confronto ! il medesimo gruppo di soggetti è sottoposto a diverse condizioni ! nessuna delle opzioni proposte ! ogni gruppo di soggetti è sottoposto a una sola condizione.
23. Nel metodo osservativo, le categorie di codifica devono: ! tutte le opzioni proposte ! prevedere lo stesso livello di analisi ! essere omogenee, esaustive ed esclusive ! essere definite in modo univoco.
24. Le domande chiuse a scala graduata di un questionario possonoessere: ! numeriche ! tutte le opzioni proposte verbali visive.
25. I fattori che minacciano la validità interna nella conduzione di una ricercasono ! tutte le opzioni di risposta ! Effetto della regressione, Selezione, Mortalità ! Fluttuazioni degli strumenti, Aspettative del ricercatore e del soggetto ! Eventi storici, Maturazione, Effetto delle prove.
26. La validità di uno strumento di misurazione è funzione della sua efficacianel: ! valutare gli individui rispetto al criterio considerato ! differenziare gli individui rispetto al criterio considerato ! rilevare il criterio considerato ! misurare gli individui rispetto al criterio considerato.
27. Bolter sintetizza l'idea che la tecnologia fornisca i mezzi per trasformare l'ambiente e concorra a determinare la prospettiva culturale di un'epoca nel concetto di: ! tecnologia culturale ! cultura tecnologica ! tecnologia digitale ! tecnologia caratterizzante.
28. Secondo la prospettiva soggettiva, l'identità culturale è: ! una proposta autonoma, alimentata dalle aspirazioni di autoaffermazione di una data comunità ! una proposta autonoma di una data comunità, riconosciuta anche all'esterno ! l'insieme delle proprietà e delle qualità di una cultura, fondato sull'evoluzione delle prassi nel tempo ! l'insieme delle proprietà storiche di una cultura.
29. Secondo la prospettiva tecnologica il medium è: ! nessuna delle precedenti opzioni di risposta ! uno strumento tecnologico che immagazzina e trasferisce informazione, migliorando i gradi di efficienza nella comunicazione ! un artefatto che perfeziona e amplifica le potenzialità comunicative, mediando le relazioni tra individuo e ambiente ! entrambe le precedenti opzioni di risposta.
30. L'insieme delle situazioni in cui una persona usa due lingue, indipendentemente dal livello di padronanza, èdetto: ! bilinguismo successivo ! acquisizione di lingua straniera ! bilinguismo ! poliglottismo.
31. Gli artefatti secondari sono: ! strumenti e dispositivi usati direttamente ! artefatti immaginari con funzione ludica o estetica ! rappresentazioni degli artefatti primari e dei modi di azione loro associati ! rappresentazioni degli artefatti primari.
32. Le fasi dell'apprendistato cognitivo sono: ! modellamento, coaching, fading, supervisione ! modellamento, rinforzo, fading, scaffolding ! modellamento, coaching, fading, scaffolding ! modellamento, coaching, metacognizione,scaffolding.
33. L'apprendistato cognitivo richiede tre principali operazioni mentali ! articolazione, riflessione, confronto ! articolazione, organizzazione, esplorazione ! articolazione, riflessione, esplorazione ! selezione, riflessione, esplorazione.
34. La percezione è: ! L'elaborazione attiva e costruttiva dell'informazione ! L'elaborazione sensoriale dell'informazione ! L'elaborazione cognitiva dell'informazione sensoriale ! L'elaborazione cognitiva attiva e costruttiva dell'informazione sensoriale.
35. secondo la Teoria del GateControl, ! dei recettori specifici nella corteccia cerebrale quando attivati da un evento interno/esterno permettono di sentire dolore ! dei recettori specifici nel midollo spinale quando attivati da un evento interno permettono di sentire dolore ! dei recettori specifici nel midollo spinale quando attivati da un evento interno/esterno permettono di sentire dolore ! dei recettori specifici nel midollo spinale quando attivati da un evento esterno permettono di sentire dolore.
36. Nella percezione, l'attenzione indica: ! La focalizzazione ! La categorizzazione ! La selettività ! La elettività.
37. La teoria del gatecontrol: ! coinvolge recettori neurali e fattori psicologici ! coinvolge soltanto recettori di tipo neurale ! spiega perché il dolore è percepito in maniera simile in tutte le culture ! riguarda il senso dell'olfatto.
38. Il dolore può essere classificato come: ! acuto e lento ! rapido e lento ! acuto epersistente ! acuto e grave.
39. Il sistema sensoriale umano risponde a: ! Gli stimoli oltre una certasoglia ! Gli stimoli dei suoi specifici organi recettori ! Qualsiasi tipo di stimolo ! Gli stimolipropriocettivi.
40. La legge diWeber: ! è espressa da K = DI/I ! afferma che la Just NoticeableDifference è una proporzione costante rispetto all'intensità dello stimolo iniziale ! tutte le precedenti ! è stata ripresa da Fechner.
41. La Teoria della Detenzione del Segnale: ! enfatizza i processi di giudizio rispetto ai processi sensoriali ! dà uguale rilievo ai processi di giudizio e a quelli sensoriali ! sposta l'accento sui processi di giudizio o su quelli sensoriali a seconda del tipo di stimoli ! enfatizza i processi sensoriali rispetto ai processi di giudizio.
42. Si definisce SogliaDifferenziale: ! la quantità minima di cambiamento nell'intensità di uno stimolo necessaria affinché questo sia percepito come differente rispetto ad uno stimolo di confronto ! la quantità minima di intensità di uno stimolo necessaria affinché questo sia percepito ! la quantità massima di cambiamento nell'intensità di uno stimolo necessaria affinché questo sia percepito come differente rispetto ad uno stimolo di confronto ! la quantità massima di intensità di uno stimolo necessaria affinché questo sia percepito.
43. Secondo il fenomeno della costanza percettiva: ! Indici simili evocano percezioni differenti ! Indici differenti evocano una percezione identica ! Percezioni differenti evocano indiciidentici ! Indici differenti evocano percezioni differenti.
44. La convergenza: ! è un indizio binoculare della profondità ! è un indizio pittorico ! èunindiziomonocularedellaprofondità ! offre una stima delladistanza.
45. Secondo gli psicologi della Gestalt, i principi organizzativi della percezionesono: ! Appresi nell'arco di vita ! Validi per tutte le modalità sensoriali ! Innati e universali ! Soggettivi, ma evidenti.
46. La figura reversibile prevede: ! nessuna delle opzioni proposte ! la predominanza della figura ! la predominanza dello sfondo ! un'inversione sistematica di figura e sfondo.
47. I Principi di raggruppamento percettivo della Gestalt agiscono sulla base dei fattoridi: ! prossimità, somiglianza, costanza, continuità e simmetria ! prossimità, somiglianza, chiusura, continuità e pregnanza ! prossimità,somiglianza,chiusura,continuità,pregnanzaesimmetria. ! prossimità,somiglianza,chiusura,continuità,pregnanzaesimmetria.
48. Il networked flow: ! è uno stato raggiunto all'improvviso ! è uno stato raggiunto gradualmente ! è uno stato raggiunto attraverso 4 passaggi successivi ! è uno stato raggiunto attraverso 6passaggisuccessivi.
49. Il Paradosso del controllo (o paradosso del sé) tipico del flow, comporta che: ! si abbia massima coscienza di sé e massimo controllo sull'azione ! si perda coscienza di sé, ma si abbia il massimo controllo sull'azione ! si perda coscienza di sé, ma si svolga l'azione in modo automatico ! si perda coscienza di sé e del controllo sull'azione.
50. Tra i nove indicatori empirici dello stato di Flow ci sono: ! coscienza di sé ! coscienza del tempo ! concentrazione sull'ambiente ! Equilibrio dinamico tra sfida e capacità.
51. Lo stato di consapevolezza di stimoli esterni e interni provati in un dato momento èdetto: ! io ! coscienza ! consapevolezza ! sé.
52. Una persona che si addormenta nel corso dello svolgimento di normali azioni quotidiane, soffredi: ! ipnofilia ! apnea ! insonnia ! narcolessia.
53. I disturbi del comportamento del sonno REM si verificano quando una persona: ! Si muove mentre sogna ! Si addormenta durante il giorno ! Va in apnea mentre dorme ! Non è in grado di sognare.
54. Secondo gli studi sui contenuti dei sogni gli elementi tematici riportati più di frequenteriguardano: ! la sfortuna ! il successo ! la sessualità ! la violenza.
55. Uno dei modi più raccomandati per combattere l'insonnia è: ! fare attività fisica appena prima di andare a letto ! andare a dormire concentrandosi sull'idea di avere sonno ! usare il letto solo per dormire ! variare l'orario in cui si va a dormire.
56. Il sogno in cui si è consapevoli di sognare è detto: ! Sogno desto ! Sogno paradosso ! Sogno lucido ! Sogno oculare.
57. Le onde cerebrali durante il sonno vengono registrateattraverso: ! elettrocardiogramma (ECG) ! elettroencefalogramma (EEG) ! tomografia assiale computerizzata (TAC) ! tomografia ad emissione di positroni (PET).
58. L'effetto di "rebound" del sonno REM è causato da: ! abbandono repentino del sonno REM ! entrata troppo rapida nel sonno REM ! un periodo troppo lungo di sonno REM ! un periodo troppo breve di sonno REM.
59. I sogni sarebbero desideri inconsci e dimenticati, secondo la teoria: ! della sintesi-attivazione ! dei sogni per la sopravvivenza ! dell'apprendimento invertito ! della soddisfazione dei desideri inconsci.
60. I cronotipi serotini tendono ad avere uno stile di pensiero: ! verbale ! destro ! visivo ! sinistro.
61. I cronotipi mattutini tendono ad avere uno stile di pensiero: visivo verbale destro sinistro.
62. I disturbi tipici del riadattamento dopo il cambiamento dell'ora legale o del "jet lag" sono dovutia: ! ritmi circadiani ! eccessiva produzione di acetilcolina ! privazione di sonno REM ! disturbi secondari del sonno.
63. Secondo Ericcson e Simon, per essere affidabili, i self reportdevono: ! essere concomitanti ! richiedere informazioni oggetto di attenzione focalizzata ! tutte le precedenti opzioni di risposta ! indagare che cosa il soggetto fa o pensa, non le sue interpretazioni.
64. I resoconti introspettivi riguardano: ! anche i processi mentaliinconsci ! anche i processi mentali consapevoli ! soltanto i processi mentali inconsci ! soltanto processi mentali consapevoli.
65. Il talking aloud consiste nel: ! verbalizzare ad alta voce un discorso che si farebbe comunque nel caso di compiti nuovi ! verbalizzare operazioni mentali che il soggetto non eseguirebbe spontaneamente ! verbalizzare operazioni mentali compiute nella traduzione di immagini in parole ! verbalizzare ad alta voce un discorso che si farebbe comunque a livello subvocale.
66. Le variazioni negli stati di coscienza inducono: ! l'abilità di descrivere razionalmente le esperienze ! processi di pensiero più logici e profondi ! l'alterazione della sensazione deltempo ! la sensazione di maggior autocontrollo.
67. La suggestionabilità è una caratteristica di: ipnosi insonnia rimozione regressione.
68. Nella meditazione, lo stato di alterazione della coscienza è raggiunto: ! assumendo sostanze che stimolano il sistema parasimpatico ! comprimendo la memoria a breve termine ! stimolando la formazione reticolare ! restringendo il focus dell'attenzione su un unico oggetto.
69. La semiotica studia i processi di: intenzione ! significazione trasmissione informazione.
70. Secondo il modello matematico della comunicazione il feedback è: ! la ripetizione del messaggio durante la fase di codifica ! la quantità di informazione ritorna all'emittente, influenzando i messaggi successivi ! il processo di selezione di alcuni aspetti del segnale durante la fase di decodifica ! il processo di codifica del segnale da parte del ricevente.
71. Tra i caratteri distintivi del linguaggio umano c'è: stabilità generalità feed-back totale durata.
72. Giuditta chiama il fidanzato dal telefono dell'ufficio. Secondo l'approccio matematico della comunicazione, il recettore è: ! il fidanzato ! il filo del telefono ! il telefono ricevente ! l'apparato acustico del fidanzato.
73. Tra i caratteri distintivi del linguaggio umano c'è: ! canale vocale-uditivo ! generalità ! feedback parziale ! transitorietà.
74. Secondo Peirce, il segno ha funzione di: ! indicazione contesto ! rimando ! relazione.
75. Secondo Shannon, la comunicazione è: ! ciò che è detto dalla fonte ! ciò che passa dalla fonte al destinatario ! ciò che viene codificato dal destinatario ! ciò che viene trasmesso attraverso un canale.
76. Tommaso è stato dichiarato colpevole di omicidio. Di conseguenza viene incarcerato per i prossimi dieci anni. Secondo Austin, si tratta di unatto: locutorio comunicativo illocutorio perlocutorio.
77. Il contesto è l'insieme delle condizioni, delle opportunità, delle restrizioni e dei vincoli spaziali, temporali, relazionali, istituzionali e culturali che genera un messaggio di senso generaunmessaggiodisensoinsiemeall'intenzione falso ! genera un messaggio di senso insieme al testo vero.
78. Il triangolo semiotico rappresenta le relazioni tra: ! Io, Es, Super-io ! Emittente, Ricevente e Contenuto ! grammatica, sintassi e semantica ! significato, significante e contenuto.
79. Secondo Grice, l'implicatura conversazionale è ! il processo inferenziale che colma la distinzione tra dire e significare ! il processo inferenziale che colma la distinzione tra dire e pensare ! il processo inferenziale che colma la distinzione tra dire e fare ! il processo inferenziale che mette in relazione dire e significare.
80. La pragmatica studia: ! le relazioni tra isegni ! i significati dei segni ! le relazioni tra segni ecomunicanti ! i significati dei messaggi.
81. Per la semantica strutturale, il significato: ! si riferisce al concetto corrispettivo ! consiste nel sistema di somiglianze che esistono tra la parola data e tutte le altre nella stessa famiglia ! esclude riferimenti alla realtà esterna ! consiste nel sistema di somiglianze che esistono tra la parola data e tutte le altre.
82. Quale fra questi non è un corollario della teoria CNS? ! Soltanto i tratti più salienti possono venire aggiunti ! I tratti presentano confini di delimitazione netta ! Nessun tratto può venir cancellato ! Il concetto è caratterizzato da un elenco non strutturato di tratti.
83. Secondo la semantica vero-condizionale, il significato di unaparola: ! è dato dal rapporto tra linguaggio e realtà ! è dato dal rapporto tra linguaggio e grammatic ! non è dato dal rapporto tra linguaggio e realtà ! è dato dal rapporto tra linguaggio e parlante.
84. La semantica a tratti prevede che: ! il significato sia un insieme di tratti a sé stanti ! il significato sia scomponibile in tratti semantici, che sono condizioni necessarie, ma non sufficienti ! i tratti semantici non siano necessariamente di numero finito ! il significato sia scomponibile in tratti semantici, che sono condizioni necessarie e sufficienti.
85. Il significato è un'entità: dinamica univoca generale statica.
86. La fonetica studia: ! le unità fondamentali del linguaggio ! i significati di parole e frasi ! le regole che determinano la combinazione di frasi e parole ! le parole entro il loro contesto d'uso.
87. Secondo Grice, l'intenzionalità comunicativa consiste nel: ! voler aumentare le informazioni possedute dal destinatario ! voler rendere consapevole il destinatario di qualcosa ! voler accompagnare il processo di decodifica del destinatario ! voler entrare in relazione con l'interlocutore.
88. Secondo Searle, l'intenzione collettiva richiede: ! la condivisione degli obiettivi da parte dei partecipanti ! la partecipazione intenzionale dei comunicati ! l'azione differenziata e coordinata dei partecipanti ! la predisposizione alla cooperazione.
89. Non è un fenomeno di variabilità e instabilità semantica: ! la cancellabilità dei tratti semantici ! la presenza di confini definiti ! la vaghezza semantica ! il contesto d'uso.
90. La sintassi studia: ! le parole entro il loro contesto d'uso ! le regole che determinano la combinazione di frasi e parole ! i significati di parole e frasi ! le unità fondamentali del linguaggio,.
91. La we-intention: ! è riducibile ad una visione riduttiva ! non comporta necessariamente una rappresentazione mentale condivisa dell'evento comunicativo ! è un fenomeno elementareprimitivo ! è riducibile ad una visione additiva.
92. L'intenzione-in-azione è: ! la progettazione di un'azione ! il monitoraggio dell'azione nel suo corso ! lo scopo iniziale di un'azione la capacità di intervenire in modo intenzionale nell'imprevisto.
93. Il morfema è: ! Qualsiasi unità linguistica ! La più piccola unità linguistica ! Qualsiasi unità linguistica dotata di significato ! La più piccola unità linguistica dotata di significato.
94. Processo di re-intenzionalizzazione consiste nel: ! interpretare un messaggio ! ricevere un messaggio ! condividere un obiettivo comunicativo ! manifestare un'intenzione.
95. Secondo il Principio dell'assumere per garantito di Bach: ! il destinatario non può cogliere l'intenzione profonda del parlante ! il destinatario non si muove all'interno di format regolari ! il destinatario si muove all'interno di format regolari ! il destinatario non può accettare il primo senso dell'atto comunicativo.
96. Il significato metaforico può essere interpretato alla luce di tremodelli: ! semantico, della comparazione, dell'attribuzione ! semantico, della comparazione, dell'inferenza ! semantico, della derivazione, dell'attribuzione ! semantico, della comparazione, dell'inclusione.
97. La categoria di cose che una sola parola indica costituisce ilsignificato: ! Semantico Primitivo Denotativo Connotativo.
98. Secondo l'ipotesi di Sapir-Whorf: ! in funzione della lingua parlata, nella comunità culturale alcuni aspetti del pensiero differiscono ! in funzione della lingua parlata, nella comunità culturale nessun aspetto del pensiero differisce ! in funzione della lingua parlata, nella comunità culturale alcuni aspetti del pensiero relativi a concetti astratti differiscono ! in funzione della lingua parlata, nella comunità culturale tutti gli aspetti del pensiero differiscono.
99. Tra i parametri di misurazione dei gesti ci sono: ! animazione e qualità ! forza e intensità ! estensione spaziale etemporale ! fluidità e continuità.
100. La voce è una sostanza fonica che comprende riflessi, caratterizzatori vocali, vocalizzazioni, caratteristiche extralinguistiche eparalinguistiche ! non comprende i riflessi ! noncomprendelevocalizzazioni vero falso.
101. La qualità della voce è definita da: ! l'impronta vocalica ! le caratteristiche fisiologiche dell'individuo ! le componenti vocali verbali ! le componenti vocali non verbali.
102. La fonetica studia: ! le unità fondamentali del linguaggio ! le parole entro il loro contesto d'uso ! i significati di parole e frasi ! le regole che determinano la combinazione di frasi e parole.
103. Il linguaggio: ! consente la conoscenza procedurale ! rappresenta l'evoluzione della comunicazione non verbale ! consente la conoscenza dichiarativa e proposizionale ! ha dato avvio alla CNV.
104. Fanno parte dei gesti: ! emblemi e imitazioni ! emblemi e pantomime ! tutti le opzioni proposte ! pantomime e ripercussioni.
105. Tra i fattori che interessano la qualità della voce, ricordiamo quelli: ! biologici, audiometrici, sociali ! biologici, sociali e di personalità ! biologici, sociali e culturali ! biologici, sociali e contingenti.
106. Secondo la concezione integrata: ! all'interno di ogni cultura, strutture nervose e processi neurofisiologici universali si organizzano in circuiti nervosi specifici ! a prescindere dalla cultura, le strutture nervose e i processi neurofisiologici specie-specifici si organizzano in circuiti nervosi specifici ! i movimenti delle diverse forme di CNV sono controllati da circuiti nervosiaspecifici ! all'interno di ogni cultura, strutture nervose eprocessi neurofisiologicispecie-specificisi organizzano in circuiti nervosi universali.
107. La fissazione oculare è: ! Un tema ricorrente nei discorsi di una persona ! Un processo di percezione visiva ! Uno sguardo prolungato tra un singolo e un gruppo ! Uno sguardo prolungato tra due persone.
108. Linguaggio e sistemi non verbali sono reciprocamente uniti da una relazione di "asimmetria strutturale",perché: ! Il linguaggio presuppone la CNV ! ciascuno è indipendente ! ogni forma di CNV presuppone il linguaggio ! la CNV è il substrato del linguaggio.
109. L'effetto auditorio: ! è fondamentale per la comparsa, il mantenimento e il cambiamento delle espressioni facciali ! è fondamentale per la l'adattamento delle espressioni facciali ! è fondamentale per la comparsa delle espressioni facciali ! è fondamentale per l'efficacia e il mantenimento delle espressioni facciali.
110. La teoria innatista della mimica facciale: ! afferma che le espressioni facciali sono universali e risultato dell'evoluzione della specie umana ! afferma che le espressioni facciali sono comportamenti comunicativi funzionali alla sopravvivenza ! è stata proposta da Eckman ! afferma che le espressioni facciali sono decodificabili solamente all'interno di una stessa cultura.
111. Il TEC è: ! test of emotion control ! training for empowerment and creativity ! test of emotion comprehension ! test of endorphincalibration.
112. Nella comunicazione seduttiva il fattore novità ha un ruolo fondamentale, perché comporta attrazione e sfida della conquista. Si parla in questo casodi: ! strategia dell'apparenza ! esibizione di sé ! cambiamento di status Effetto Coolidge.
113. La comunicazione menzognera realizza la soluzione dell'ottimo locale, perché ! Massimizza sia le opportunità sia i rischi, a seconda degli esiti ! Massimizza i rischi e minimizza le opportunità ! Massimizza le opportunità e minimizza i rischi ! Massimizza le opportunità e annulla i rischi.
114. La comunicazione seduttiva è: ! è un insieme di mosse e contromosse in continua evoluzione ! un gioco relazionale legato all'immagine e alla stima di sé e alla condivisione profonda di stati interni con l'altro ! tutte le opzioni proposte ! intrigante, obliqua, allusiva, imbroglio.
115. Quale tra le seguenti opzioni non è una strategia per la menzogna: ! Falsificazione Occultamento Travestimento ! Falsa conferma.
116. Le condizioni che definiscono una vera menzogna devonoverificarsi: ! Non sonovincolanti ! Almeno due su tre ! Simultaneamente. ! Insequenza.
117. Alberto risponde al cellulare mentre è alla guida. Perché ciò rappresenta unrischio? ! nessuna delle precedenti ! non è possibile prestare attenzione adeguata a entrambi i compiti ! si tratta di una condizione di doppio compito che rallenta i tempi di frenata ! si tratta di una condizione in cui l'attenzione selettiva non funziona adeguatamente.
118. L'effetto cocktail party è stato identificato da: ! nessuno deiprecedenti Broadben Treisman Posner.
119. L'effetto che fa riferimento al rallentamento dei tempi di risposta nelle condizioni non corrispondenti, rispetto a quelle corrispondenti, prende il nomedi: ! effetto Stoop ! effetto flankers ! effetto Simon ! effetto Posner.
120. L'effetto Stroop è: ! La capacità di porre attenzione solo a certi aspetti di uno stimolo ! Un aumento dell'attenzione selettiva ! una mnemotecnica ! Un automatismo della percezione.
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