SALUTE MENTALE
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Título del Test:
![]() SALUTE MENTALE Descripción: Domande salute mentale |



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E un disturbo dell’umore di tipo bipolare. La manía. La ciclotimia. La depresiones maggiore. La distimia. Il disturbo dell’adattamento con síntoma depresivo ed ansioso. NON E UN SÍNTOMA DISGNOSTICO DELLA DEPRESIONE MAGGIORE. L’ansia. La perdita di interesse. L’anedonia. Ipersonnia. La dificulta a concentrarsi. Quanti pazienti schizofrenici svolgono un’attività lavorativa. 50 %. 80 %. 20%. Nessun paziente ríes e a svolgere un’attivita lavorativa a tempo pieno. Tutti riescono a svolgere una¡ATTIVITÀ lavorativa protetta. Il delirio e: Un disturbo della forma del pensiero. Un disturbo del contenuto del pensiero. Un Disturbo della percezione. Un disturbo della conscienza. Non e un disturbo ed e frecuente nella popolazione generale. Per allucinosi si intende: Una síndrome allucinatoria. Un fenomeno uditivo e visivo proiettato nello spazio oggettivo esterno. Un fenomeno che non viene vissuto dal soggetto come uno stimulo reale essendo riconosciuto. Tutte le precendenti risposte sono vere. Nessuna e vera. Nella schizofrenia sono presenti: SINTOMI +, - , deficit neurocognitivi. SINTOMI +, - , ma non deficit neurocognitivi. SINTOMI +, ma non - , deficit neurocognitivi. Sempre + ma non necesariamente sintomi - e deficit neurocognitivi. Nessuna e vera. Sono sintomi - della schizofrenia: Sentimento della mancanza di sentimento. Assenza di sostentamento. Déficit neurocognitivi. Abulia, anedonia, asocialità. Disorganizzazione comportamentale. La prevalenza della schizofrenia: Maggiore nei paesi industrializzati. Maggiore nei paesi sottosviluppati. Approssimativamente dell’1% in ogni popolazione studiata. Forte mente influenzata da condizione igienico-sanitarie. Influenziata dal grado di scolarità. Agorafobia si caraterizza specificamente per la presenza di : Constante paura degli ascensori. Costante paura delle Piazze e di latir luoghi aperti. Ansia, ( e consecuente evitamento) in tutti i luoghi in cui sarebbe difficile allontanarsi o non disponible l’aiuto in caso di pánico. Paura di essere contaminati/sporcati se si esce di casa non accompagnati. Timore delle prestazioni sociali (parlare in publico). La schizofrenia: E una patología crónica. E una patología con un inizio e una fine. E una patología cíclica con tendenza a recidivare. Si puo presentare in tutti i modi sopra citati. Nessuna delle risposte precedenti e vera. COSTITUISCONO I SINTOMI POSITIVI PRESENTI NELLA SCHIZOFRENIA E IN ALTRI DISTURBI PSICOTICI: Iperattività motoria, insonnia e logorrea. Deliri e allucinazioni. Insonnia, iperfagia e aumento della libido. Appiattimento dell’affettività, ritiro sociale, deficit neuro-cognitivi. Eloquio e comportamento disorganizzato. UN EPISODIO DEPRESSIVO MAGGIORE: E’ più frequente nel sesso maschile. Ha una durata di circa 2 mesi. E’ più frequente nei soggetti anziani. Rappresenta una fase del disturbo bipolare. E’ una delle manifestazioni della ciclotimia. 71) QUAL È LA PROBABILITÀ DI SVILUPPARE UN SECONDO EPISODIO DEPRESSIVO?. Molto bassa. Bassa. 10%. 30%. 50%. 81) QUALE DEI SEGUENTI DELIRI È CONGRUO ALL’UMORE DEPRESSO?. Colpa. Grandezza. Persecuzione. Mistico. Nessun di questi. 99) LA PERDITA REVERSIBILE DI ATTENZIONE, CONCENTRAZIONE E MEMORIA (PSEUDO DEMENZA) IN UN PAZIENTE SESSANTENNE PUÒ DEPORRE PER: Una fase evolutiva della schizofrenia. Un esordio di demenza. Una vascolopatia cerebrale. Uno scompenso diabetico. Un episodio depressivo. 63) IL DISTURBO BIPOLARE DI TIPO II È CARATTERIZZATO: Dalla presenza di deliri megalomanici. Dall’alternarsi di fasi depressivi e maniacali. Dall’alternarsi di fasi depressivi e ipomaniacali. Dall’alternarsi di la distimia e ipomania. Da una maggior frequenza nel sesso maschili. 95) NON È CARATTERISTICO DELLA MANIA: Il delirio megalomane. L’iperattività. La distraibilità. I tentativi di suicido. L’insonnia. 33) PER FARE DIAGNOSI DI DISTURBO DI PANICO LA COMPARSA DI ATTACCHI DI PANICO DEVE ESSERE SEGUITA DA: 1 mese di ospedalizzazione. Almeno 15 giorni di risposta ad una terapia ansiolitica. Almeno 1 mese di preoccupazione relativa agli attacchi e/o alle loro conseguenze, e connessa alterazione del comportamento. 1 settimana di osservazione cardiologica. Nessuna delle precedenti. 35) UN ATTACCO DI PANICO SI PUÒ CARATTERIZZARE PER LA PRESENZA DI: Dolore al petto. Tremori. Vertigini. Tachicardia. Tutte le precedenti. 38) PER POTER DIAGNOSTICARE UN DISTURBO DI PANICO È NECESSARIA LA PRESENZA DI: Ansia nelle situazioni sociali. Evitamento dei luoghi chiusi. Timore delle malattie. Attacchi di panico ricorrenti ed inaspettati. Attacchi di panico situazionali. 84) INDICHI LA CORRETTA DEFINIZIONE DI OSSESSIONE: Idee, anche se normali che continuano a essere presentí nella mente del paziente. Idee bizzarre con tematiche irreali che continuano ad essere presentí nella mente del paziente. Idee che continuano ad essere presenti nella mente del paziente. Idee patologiche che continuano ad essere presenti nella mente del paziente. Idee e azioni ripetitive. 55) INDICARE SU QUALI RECETTORI E NEUROTRASMETTITORI AGISCONO GLI ANTIDEPRESSIVI (POSSIBILE PIU RISPOSTE): GABA. NA. DOPAMINA. NESSUNO PRECEDENTI. SEROTONINA. QUALE PERCENTUALE DI SOGGETI CON DISTURBO DI POANIOC VA INCONTRO A REMISSIONE COMPLETA 6-10 ANNI. 0%. 70%. 30 %. QUASI IL 100%. NESSUNA DELLE PRECEDENTI. L’ESORDIO DI DISTURBO DI PÁNICO E PIU PROBABILE. nell’infanzia. nel periodo compreso tra la tarda adolescencia ed i 35 anni. Dopo i 45 anni. In età senile. In tutte le età. GLI ATTACHI DI PÁNICO POSSONO ESSERE. INASPETTATI. INAVVERTITI DAL SOGETTO. CAUSATI DALLA SITUAZIONE. SENSIBILI ALLA SITUAZIONE. INDICHI LA CORRETTA DEFINIZIONE DI ALLUCINAZIONE. ERRONEA PERCEZIONE DELLA REALTÀ SENZA LA PRESENZA DI OGGETTI. ERRONEA PERCEZIONE DELLA REALTA CON LA PRESENZA DI OGGETTI. ERRONEA PERCEZIONE DELLA REALTA SENZA LA PRESENZA DI OGGETTI MODIFICABILE CON IL RAGIONAMENTO. ERRÓNEA PERCEZIONE DELLA REALTA CON LA PRESENZA DI OGGETTI NON MODIFICABILE CON IL RAGIONAMENTO. Erronea percezione della realta SENZA la presenza di oggetti NON MODIFICABILE con il ragionamento. LE ALLUCINAZIONI PIÙ FREQUENTI NELLE SINDROMI SCHIZOFRENICHE SONO: UDITIVE. VISIVE. SOMATICHE. OLFATTIVE E GUSTATIVE. NELLA PSICOPATOLOGÍA DELLA SCHIZOFRENIA NON SONO PRESENTI ALLUCINAZIONI. LE ALLUCINAZIONI: POSSONO ESSERE PROVOCATE DALL’ASSUNZIONE DI SOSTANZE STIMOLANTE (AMFETAMINE E COCAINA). SI POSSONO VERIFICARE A SEGUITO DI LESIONI ORGANICHE. SONO CLASSICAMENTE DEFINITE “PERCEZIONI SENZA OGGETTO”. POSSONO RIGUARDARE TUTTI 5 SENSI. TUTTE LE RISPOSTE PRECEDENTI SONO VERÉ. RIENTRANO NEL FALSAMENTO DELLE PERCEZIONI: Illusioni. Alucinazioni. Pseudo allucinazioni. Allucinosi. Tutte le precedenti. I disturbi della percezione (illusioni e allucinazioni) presenti nello stato confusionale sono più comunemente, ma non esclusivamente: uditivi. visivi. Olfattivi. Gustativi. Tattili. Le allucinazioni visive sono tipiche di: psicosi organiche. delirium tremens. Intossicazioni da droghe. Tutte le precedenti. Nessuna delle precedenti. PER AMNESIA ANTEROGRADA SI INTENDE: L’oblio di eventi precedenti all’evento traumático. l’oblio di eventi sucesivo all’evento traumático. Un’ amnesia lacunare. Un’amnesia psicogena. Un’amnesia su base organica. Il RISCONTRO DI DELIRI NEL QUADRO CLÍNICO PUO DEPORRE PER UNA DIAGNOSI DI;. Schizofrenia. Disturbo bipolare. Disturbo delirante. Tutte le patologie precedenti. Nessuna delle patologie precedenti. FATTORI DI RISCHIO PER LO SVILUPPO DI SCHIZOFRENIA IN ET’ADULTA SONO: Familiarita positiva per disturbi psicotici. Presenza di anossia perinatale. Ritardo nello sviluppo psicomotorio. Compromissione delle relazioni sociali nell’infanzia e nell’adolescenza. Tutte le precedenti. INDICHI la corretta definizione di TONO DELL’UMORE: Reazione affettiva intensa ma di breve durata. Reazione affettiva meno intenso ma piu stabile e persistente. Reazione soggetive alle esperienze psichiche. Reazione esasperata alle esperienze psichiche. Reazione basale dell’affettivita, in cui viviamo la realta, le esperienze, gli avenimiento. QUALE DEI SEGUENTI SINTOMI NON RIENTRA NEL QUADRO CLÍNICO DELLO STATO CONFUSIONALE. OSSESIONI. DELIRIO. DISORIENTAMENTO SPAZIO-TEMPORALE. DISTURBI AMNESICI. PEGGIORAMENTO SERALE DEI SINTOMI. QUALE SOGGETTI SONO A MAGGIOR RISCHIO DI SVILUPPARE UNO STATO CONFUSIONALE?. Donne dopo il parto. Pazienti anziani ricoverati da pocho giorni. pazienti giovani dopo una settimana da un IQ. Estilista dopo un mese di suspensiones dell’assunzione di alcol. Nessuna delle precedenti. INDICHI GLI EFFETTI TERAPEUTICI DEGLI ANTIPSICOTICI. Prevenzione dei disturbi bipolari. Aumento del tonto dell’umore, disinibente, ansiolitico, antifobico. Riduzione ATTIVITÀ mototia, ansiolitico, delirio lírico, alucino lírico, riduszione dell’anaffettività. Ansiolitico, miorilassantre, anticonvulsionante, ipnoinducente. INDICHI gli effetti collaterali dei regolatori dell’umore: pOLIURIA, TRMORI, ASTENIA, IPOTIROIDISMO, ARRITMIA , NAUSEA, VOMITO, LEUCOCITOSI, EDEMI. Rigidita nucale, tremore, irrequietezza, acatisia. La percentuale di mortalidad in corso di AN e: 0,1%. 10%. 50%. Variable tra il 5 e il 20%. Si reduce negli studi con più lunghi periodo di follow-up. La diagnosi di anoressia nervosa si riferisce a: soggetti che dificultando di mantenerse il peso corporeno normale a causa di una alterazione dell’esperienza del peso e della forma del corpo. SOGGETI sottopeso per motivo psicologici. Dal punto di vista psicopatologico i pazienti con bulimia nervosa si caracterizzano per: Grave depressione. Delirio cerca l’imaggine corporea. Incapacita a controllare gli impulsi in maniera flessibile. Rifiuto del cibo. Obsesiono di contaminazione. Il comportamiento verso il cibo in corso di anoressia puo caratterizzarsi per la presenza di: marcate restrizioni dell’apporto calorico. Abbuffate. Periodi di digiuno alternati a periodi di abbuffate. Tutte le precedenti. Nessuna delle precedenti. La terapia della anoressia si basa su: PSICOfármaco terapia. psicoterapia. Terapia nutrizionale. TUTTE LE PRECEDENTI. 2 e 3. L’approccio terapéutico preferible per la bulimia e: l’educazionealimentare. Una presa in carico congiunta internistica e psichiatria nell’ambito di una solida relazione psicoterapeutica. In un soggetto di giovane età uno stato confusionale e piu frecuentemente Causato da. uso di sostanze. schizofrenia. Manía. Grave trauma emotivo. Lesione vascolare cerebrale. Quali di quiste caratteristiche non appartengono alle ossesioni: il pz non riesce a liberarsene. sono ego distoniche. Il paziente non le rico no se come prodotto della propia mente. Si asociando spesso alle compulsioni. L’assitenza infermieristica al pz depresso dovrebbe prevedere: non permette al pz…. nessuna delle precedenti. LA MANÍA E: una fase dela depressione maggiore ricorrenre. un disturbo dell’umore caratterizato di euforia/disforia. |




