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TEORIA E METODOLOGIA DELL'ALLENAMENTO

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Título del Test:
TEORIA E METODOLOGIA DELL'ALLENAMENTO

Descripción:
Universidad de Ferrara

Fecha de Creación: 2026/01/13

Categoría: Deportes

Número Preguntas: 15

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Temario:

La resistenza e: una capacità coordinativa. una capacità condizionale. una condizione psicomotoria. una tecnica psicologia.

La supercompensazione. Un processo mediante il quale il disagio provoca una situazione di fatica, cui segue una reazione ricostruttiva che supera la fatica precedente. Un processo in relazione al quale tutte le fatiche vengono superate attraverso stimolazioni muscolari. Un processo di ricostruzione dello stimolo a seguito di carichi di lavoro di tipo c2. D- Il processo mediante il quale lo stimolo provoca una condizione di disagio (la fatica), cui segue una reazione ricostruttiva che supera il livello precedente alla stimolazione.

La capacita condizionali pidendono principalmente: Da aspetti di tipo fisiologico, energetico, biochimico. Da aspetti neuronali dettati dal sistema nervoso centrale. Da aspetti socio-educativi. Da aspetti energetiche, biologici, fisiologici e coordinativi.

Le strutture incaricate alla selezione di stimoli si chiamano: Selezionatori. Analizzatori. Elaboratori. Commutatori.

Lo schema corporeo. Lo schema del sistema osteoarticolare. Lo schema logico per organizzare la proposta di esercizi in acqua o palestra. Immagine che ognuno ha del proprio corpo in relazione con il mondo esterno. Immagine esterna del nostro corpo che non può essere percepita.

Nel rapporto tra capacita e abilita motorie: Apprendimento delle abilità motorie precede quello delle capacità coordinative. Le abilità motorie si basano esclusivamente sulle capacità condizionali. Le abilità motorie si costruiscono sulle capacità motorie ma il loro esercizio aiuta lo sviluppo di queste ultime. Non esistono rapporti strutturali tra capacità e abilità motorie.

Nell' allenamento giovanile quale tipo di forza e corretto svilppare?. Forza massimale. Forza rapida e veloce. Resistenza alla forza. Forza multilaterale.

Nell' esercizio di lunga durata: L’energia è fornita dal meccanismo aerobico. Si accumula acido lattico che impedisce di proseguire il lavoro. Si utilizzano acidi grassi e proteine. Si utilizza prevalentemente la fosfocreatina disponibile a livello muscolare.

Parametri fisiologici idelle esercitazioni A1-A2. Frequenza cardiaca 150-180 bpm - lattacidemia 2,5- 3 mmol/l. Frequenza cardiaca < 150 bpm - lattacidemia <2,5 mmol/l. Frequenza cardiaca massimale - lattacidemia massimale. Frequenza cardiaca > 180 bpm - lattacidemia > 2,5 mmol/l.

Nella realizzazione del progetto d'azione, all'interno della programazione dello schema motorio, possiamo affermare che: La riformulazione del progetto d'azione si verifica spontaneamente. Una volta formato lo schema motorio esso è immodificabile per tutta la vita del soggetto. È possibile una riformulazione del progetto d'azione e quindi dello schema motorio attraverso un confronto tra risultato atteso e risultato reale dell'azione. È possibile una riformulazione del progetto d'azione senza alcuna verifica del risultato.

Nella resistenza aerobica l'intensita dell'andatura é: Molto blanda. Intorno al massimo consumo di ossigeno. Tolleranza al lattato. Velocità submassimale.

Per allenare la forza rapida gli sforzi devono essere: Brevissimi 3-9 secondi. Brevi 10-15 secondi. Medi 18-30 secondi. Lunghi oltre il minuto.

Per fattori di prestazione s'intendono: L’insieme delle capacità generali dell’individuo. Le risorse interne dell’individuo. I principi dell’allenamento. La costituzione, la condizione, la coordinazione e la mobilità articolare.

Quale le seguenti e una capacita condizionale. L’orientamento. Il ritmo. La forza. Il galleggiamento.

Quale tra le seguenti NON e un'espressione della forza. Forza massima. Forza coordinata. Forza resistenza. Forza rapida.

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