1.ACQUISIZIONE E INSEGNAMENTO DELL'ITALIANO L2
|
|
Título del Test:
![]() 1.ACQUISIZIONE E INSEGNAMENTO DELL'ITALIANO L2 Descripción: Docente: Grosso Micaela |



| Comentarios |
|---|
NO HAY REGISTROS |
|
Il QCER e le sue estensioni servono a. Valutare solo le abilità scritte. Eliminare la diversità tra apprendenti. Descrivere i profili linguistici secondo parametri comuni europei. Sostituire totalmente l’osservazione soggettiva del docente. Secondo Littlewood e Brown, i percorsi di apprendimento variano in base a. Traduzione sistematica della L1. Esclusiva influenza del contesto formale. Interazione tra variabili interne ed esterne. Applicazione di regole universali. L’analisi dei profili di apprendenti serve principalmente a. Progettare percorsi di insegnamento centrati sull’apprendente. Stabilire il livello linguistico del docente. Definire programmi standardizzati per tutte le classi. Valutare esclusivamente la competenza grammaticale. L’approccio comunicativo ha ridefinito la competenza linguistica come. Capacità di interagire adeguatamente in contesti variabili. Rapidità nel riconoscere strutture grammaticali. Padronanza delle regole morfosintattiche. Abilità nella traduzione letterale. Il concetto di “bisogno formativo” deve essere inteso come. Costruzione situata e dinamica. Categoria fissa e predeterminata. Elemento puramente linguistico. Fattore esclusivamente affettivo. 01. Quale caratteristica contraddistingue la plasticità cognitiva del bambino?. Capacità esclusiva di apprendimento analitico. Tendenza alla memorizzazione rigida. Scarsa sensibilità prosodica. Predisposizione naturale all’apprendimento implicito. Quali caratteristiche devono avere gli ambienti di apprendimento efficaci per bambini?. Privi di routine e rituali prevedibili. Tecnologicamente complessi e altamente competitivi. Basati solo su input visivi e digitali. Ricchi di stimoli ma equilibrati, favorendo l’interazione reale. 03. Per favorire la sicurezza emotiva, la lezione per bambine deve includere. Routine riconoscibili e giochi rituali. Traduzioni e verifiche formali. Analisi linguistica approfondita. Compiti grammaticali intensivi. Secondo Canonici e Luise, la regolazione emotiva nell’infanzia favorisce. Riduzione dell’interazione tra pari. Apprendimento meccanico e imitativo. Eccessiva dipendenza dal docente. Memoria, motivazione e autostima positiva. Secondo Cardona, Porcelli e Bettoni, l’acquisizione della L2 nei bambini deve essere letta in continuità con. La traduzione di testi. La grammatica formale. Lo sviluppo della lingua madre. L’apprendimento metalinguistico. Gli studi di Minuz e Fratter sottolineano che l’apprendimento linguistico è favorito da. Una didattica centrata sull’errore. Un clima di classe affettivo e positivo. Un approccio strettamente strutturalista. Una valutazione esclusivamente sommativa. Per Balboni, la motivazione nell’adolescente si forma attraverso. L’apprendimento meccanico delle regole. L’integrazione di emozione e cognizione. Il controllo costante dei risultati. La competizione tra pari. Secondo Rogers, Deci e Ryan, la relazione educativa deve promuovere. Trasmissione frontale del sapere. Correzione immediata e continua. Controllo e monitoraggio stringente. Autodeterminazione e rispetto dell’apprendente. La motivazione linguistica cresce quando la classe diventa. Un luogo di studio individuale e silenzioso. Una comunità discorsiva fondata sulla cooperazione. Un gruppo chiuso con obiettivi uniformi. Uno spazio competitivo per la valutazione. Secondo Caon, l’insegnante deve “rendere la lingua necessaria” attraverso. Traduzioni e spiegazioni lessicali. Correzioni continue e standardizzate. Situazioni comunicative autentiche e significative. Esercizi grammaticali strutturati. 01. Gli strumenti metacognitivi come diari e portfolio digitali servono a. Automatizzare la correzione degli errori. Limitare la cooperazione tra i partecipanti. Misurare solo la competenza grammaticale. Riflettere sulle pratiche e documentare i progressi. Gli studi di Rodgers e Maslow sottolineano che l’età adulta. Conserva una significativa plasticità cognitiva. Esclude l’apprendimento implicito. Implica un naturale declino delle capacità linguistiche. Necessita solo di memorizzazione meccanica. Secondo Knowles e Balboni, la motivazione nell’apprendimento adulto è spesso connessa a. Desiderio di competizione interna. Bisogni extralinguistici e finalità pratiche. Vincoli istituzionali rigidi. Esigenze esclusivamente cognitive. Il principale obiettivo dell’andragogia è. Promuovere l’apprendimento centrato sull’adulto e sull’autoregolazione. Standardizzare le pratiche didattiche. Ridurre la complessità delle esperienze pregresse. Applicare le stesse strategie dell’infanzia. Nell’adult learning la narrazione autobiografica. Sostituisce interamente la grammatica esplicita. Rappresenta una leva motivazionale e riflessiva. Serve solo per misurare risultati quantitativi. Va evitata per non distrarre dai contenuti formali. Chi propose per primo la distinzione rigorosa fra approccio, metodo e tecnica?. Edward Anthony. Jack C. Richards. Paolo Balboni. Theodore S. Rodgers. Nel modello di Anthony, l'approccio rappresentava. Il livello intermedio tra teoria e prassi. Le procedure concrete messe in atto dall'insegnante. Il vertice teorico più astratto della piramide gerarchica. Il piano generale di presentazione del materiale linguistico. Richards e Rodgers introdussero nel loro modello il concetto di. Procedure come sostituto delle tecniche. Assessment come componente metodologica. Feedback come elemento centrale della valutazione. Design come livello di analisi del metodo. Gli elementi del modello di Richards e Rodgers sono. Teoria, approccio, metodo. Teoria, design, valutazione. Approccio, metodo, tecniche. Approccio, design, procedure. Secondo Balboni, la teoria glottodidattica. Rappresenta la parte applicativa della disciplina. Fornisce il fondamento senza essere l'oggetto della disciplina. Determina direttamente le scelte metodologiche. Costituisce l'oggetto principale di studio della glottodidattica. Chi, tra i primi, usò il termine "glottodidattica" negli anni Sessanta?. Renzo Titone. Giovanni Freddi. Gianfranco Porcelli. Paolo Balboni. Le componenti dell'universo epistemologico secondo Balboni comprendono. Approccio, design, procedure, valutazione. Teoria, metodologia, prassi, verifica. Teoria, approccio, strategia, tecnica. Teoria, approccio, metodo, tecnica. Secondo Porcelli, il metodo può indicare. Principi teorici, obiettivi formativi, criteri valutativi. Materiali integrati, modalità operative, strategia globale. Tecniche specifiche, attività concrete, procedure operative. Competenze target, percorsi didattici, risultati attesi. La tecnica nella sistematizzazione contemporanea rappresenta. Il momento di progettazione delle attività. Il livello intermedio tra metodo e valutazione. Il livello più concreto e operativo della glottodidattica. La componente teorica delle attività didattiche. L'imprecisione terminologica nella storia della glottodidattica riguarda principalmente. La confusione tra teoria e metodologia applicata. La sovrapposizione tra design e pianificazione. L'intercambiabilità di tecnica e procedura. L'uso del termine "metodo" per riferirsi agli approcci. Cosa suggeriscono Urquhart e Weir come momento chiave per la comprensione scritta?. Traduzione letterale del testo. Riassunto immediato. Correzione grammaticale continua. Pre-text: anticipazione e analisi dello scopo. Una strategia didattica importante per entrambe le abilità ricettive è. Focalizzarsi su test formali. Usare solo esercitazioni meccaniche. Trascurare la motivazione personale. Lavorare sulle macro-strutture testuali. 03. Una differenza chiave tra comprensione scritta e ascolto riguarda. La permanenza dell’input (possibilità di rilettura). La presenza di immagini. La funzione della docente. Il ruolo dei registri formali. Per l’ascolto, secondo Rost e Field, è essenziale. La correzione scritta immediata. L’uso della sola memoria visiva. L’esercitazione traduttiva. La negoziazione di significato tramite segnali verbali e non verbali. Nella comprensione scritta, quali strategie risultano cruciali?. Analisi metalinguistica dettagliata. Anticipazione, selezione, riformulazione. Dettato e ripetizione. Traduzione simultanea. Quale processo risulta fondamentale nella comprensione scritta?. Monitoraggio esclusivo della pronuncia. Decodifica simultanea di messaggi vocali. Interpretazione immediata di segnali gestuali. Riorganizzazione delle informazioni e pianificazione interpretativa. Le abilità ricettive condividono processi cognitivi come. Alfabetizzazione e memorizzazione automatica. Utilizzo di ruoli dialogici e feedback fonetici. Riconoscimento delle strutture testuali e integrazione delle informazioni. Traduzione simultanea di codici. 03. Secondo Balboni e Cardona, una differenza chiave tra ascolto e lettura è. L’ordine di acquisizione delle abilità. La natura delle informazioni elaborate. Il tempo disponibile e la possibilità di monitoraggio. Il livello di conoscenza della L1. Quali attività sono consigliate per sviluppare la produzione orale in classe?. Role play, simulazioni reali, presentazioni. Test di traduzione scritta. Compilazione di glossari tecnici. Dettato e verifica di comprensione. Secondo i modelli di Bachman e QCER, la valutazione della produzione orale valuta. Abilità di scrittura accademica. Solo la padronanza grammaticale. Velocità di risposta automatica. Correttezza, fluenza ed efficacia comunicativa. La scrittura guidata prevede attività come. Test orali a scelta multipla. Lettura silenziosa senza rielaborazione. Riassunti, descrizioni, lettere. Produzioni solo libere. Qual è l’obiettivo della produzione scritta nella didattica glottodidattica secondo Balboni e Cardona?. Traduzione letterale di testi. Sviluppo di abilità mnemoniche. Strumento di espressione individuale e negoziazione di significati. Nessuna risposta è corretta. Per favorire l’autonomia nella produzione scritta, la didattica dovrebbe. Stimolare strategie metacognitive ed uso di tecnologie di supporto. Ritardare l’esposizione a testi autentici. Proporre un unico modello di testo per tutti. Vietare la revisione tra pari. La scrittura collaborativa attraverso strumenti digitali permette di. Ridurre la motivazione all’apprendimento. Negoziare significati e rivedere i testi insieme. Isolare ogni studente dal gruppo. Eliminare ogni tipo di feedback. Come si configura la gestione dell’errore nella produzione scritta didattica moderna?. Motivo per esercizi punitivi. Ostacolo alla creatività testuale. Strumento di autocorrezione e valutazione condivisa. Segnale di fallimento da correggere subito. 01. Secondo Nunan, l’elemento cardine della didattica integrata è. Gradazione progressiva della difficoltà. Studenti divisi sempre per livello. Esclusione della collaborazione. Assegnazione di compiti casuali. Quali benefici didattici apportano le attività integrate con compiti reali?. Ripetizione di strutture fisse. Sviluppo simultaneo di comprensione, produzione e interazione. Pratica isolata di abilità. Ossessione per la correttezza sintattica. L’uso di materiali autentici e strumenti digitali serve a. Sostituire la presenza dell’insegnante. Creare percorsi standardizzati. Estraniare il compito dal vissuto reale. Favorire connessioni tra abilità e apprendimento inclusivo. 04. Per Widdowson ed Ellis, la didattica efficace promuove. Esercizi separati per ogni abilità. Pratica formale senza compiti. Connessione e alternanza tra le abilità linguistiche. Memorizzazione di liste lessicali. 05. Le unità didattiche integrate sono particolarmente efficaci perché. Richiedono solo ripetizione meccanica. Consentono di affrontare problemi autentici e stimolano la sperimentazione. Eliminano la riflessione metacognitiva. Impongono un livello uniforme per tutti. La data simbolica che segna la nascita della glottodidattica come disciplina scientifica è. 1963 con il contributo di Edward Anthony. 1960 con gli studi di David Wilkins. 1950 con i lavori di Français Fondamental. 1942 con la pubblicazione di Leonard Bloomfield. La periodizzazione cronologica distingue tra. Approcci deduttivi e induttivi. Metodi formali e informali. Glottodidattica tradizionale e moderna. Preglottodidattica e glottodidattica vera e propria. I criteri multidimensionali proposti da Cambiaghi per la classificazione metodologica sono. Quando, Come, Perché, Chi e quando, Dove. Quando, Come, Quanto, Chi e che cosa, Dove. Quando, Come, Perché, Chi e che cosa, Dove. Quando, Cosa, Perché, Come, Con chi. Gli approcci scientifici principali identificati dalla classificazione scientifica includono. Behaviorista, cognitivista, costruttivista, socioculturale. Strutturalistico, comunicativo, umanistico-affettivo. Deduttivo-cognitivo, induttivo, comunicativo, affettivo. Formalistico, diretto, strutturalistico, situazionale. Marcel Danesi nel 2005 propose una classificazione dei metodi in. Formali, informali, diretti, indiretti. Tradizionali, moderni, comunicativi, digitali. Deduttivi-cognitivi, induttivi, comunicativi, affettivi. Strutturali, funzionali, cognitivi, umanistici. La psicologia comportamentista si basava sul meccanismo. Osservazione-analisi-sintesi. Input-elaborazione-output. Ipotesi-verifica-correzione. Stimolo-risposta-rinforzo. Il metodo cognitivo enfatizzava. Ripetizione meccanica dei modelli. Comprensione consapevole delle regole grammaticali. Automatizzazione delle strutture linguistiche. Imitazione dell'input nativo. Il metodo diretto si fondava sull'ipotesi che l'apprendimento fosse efficace quando avveniva. Attraverso regole grammaticali esplicite. Con supporti tecnologici avanzati. Mediante traduzione sistematica. In maniera naturale come per la lingua nativa. Dell Hymes propose il concetto di. Competenza sociolinguistica. Competenza grammaticale. Competenza pragmatica. Competenza comunicativa. Le caratteristiche del metodo audiolinguale comprendevano. Comunicazione autentica, negoziazione significato, fluenza, interazione. Spiegazioni grammaticali, traduzione, memorizzazione regole, lingua scritta. Comprensione testuale, analisi letteraria, composizione, riflessione critica. Priorità abilità orali, dialoghi modello, pattern drills, correzione immediata. |





