4. ACQUISIZIONE E INSEGNAMENTO DELL'ITALIANO L2
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Título del Test:
![]() 4. ACQUISIZIONE E INSEGNAMENTO DELL'ITALIANO L2 Descripción: Docente: Grosso Micaela |



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La mediazione linguistica nel QCER è. Traduzione simultanea obbligatoria. Capacità di facilitazione, sintesi e gestione dei conflitti comunicativi. Limite posto dalla lingua madre. Compito riservato ai docenti. L’uso dei descrittori nel QCER serve a. Indicare quantità di vocaboli acquisiti. Tracciare solo gli errori sintattici. Valutare esclusivamente il vocabolario. Specificare comportamenti e usi pragmatici osservabili ai vari livelli. Quali dimensioni oltre alle abilità linguistiche include il QCER?. Pragmatica, sociolinguistica, culturale e strategica. Competenze traduttive e scritte. Solo produzione orale. Studio comparativo delle grammatiche europee. In cosa consiste l’approccio orientato all’azione del QCER?. Proporre solo esercizi ripetitivi. Prediligere la memorizzazione di regole. Ridurre l’interazione in classe. Focalizzarsi su compiti autentici e partecipazione attiva dello studente. Il concetto di “progresso continuo” secondo il QCER implica. Obiettivi fissi e standardizzati per tutte le classi. Salti di livello arbitrari. Crescita graduale e negoziata delle competenze. Valutazioni solo con test a risposta multipla. Quale dimensione va valutata nei task autentici secondo il task-based assessment?. Solo capacità di ascolto. Comunicazione pragmatica, mediazione e gestione degli imprevisti. Conoscenza teorica delle regole. Memorizzazione del lessico. Come sono strutturati i task nel task-based assessment?. Solo esposizione orale di argomenti imparati. Compiti individuali senza feedback. In fasi processuali: input autentico, pianificazione, revisione e riflessione ex post. Sequenze di regole da memorizzare. Che tipo di rubriche sono necessarie per valutare compiti autentici?. Analitiche, trasparenti e adattive ai diversi livelli. Basate su numeri di errori. Solo griglie a punteggio sommativo. Invariate per ogni compito. Cosa si valuta oltre al risultato finale in una prova basata su task?. Efficacia delle interazioni e processualità. Solo la correttezza lessicale. Livelli di motivazione. Quantità di parole prodotte. In che modo si integra l’uso delle tecnologie digitali nel task-based assessment?. Si concentra su esercizi grammaticali automatizzati. Vieta la collaborazione online. Limita l’attività a test online. Consente simulazioni, portfoli, evidenze multimediali e raccolta sistematica. Qual è il vantaggio dell’uso del Portfolio Europeo delle Lingue rispetto ai certificati tradizionali?. Favorisce autovalutazione, revisione continua, sviluppo metacognitivo. Crea dossier solo per l’esame finale. Esclude la riflessione personale. Limita la presentazione alle sole competenze grammaticali. Che ruolo svolge l’autovalutazione nel PEL?. Limita la motivazione degli apprendenti. Stimola la consapevolezza, la responsabilità e la pianificazione autonoma. Serve per formalizzare esclusivamente titoli di studio. Sostituisce le verifiche ministeriali. Quale funzione ha il Portfolio Europeo delle Lingue per l’inclusione e la trasparenza?. Supporta personalizzazione, equità dei percorsi e riconoscimento a livello europeo. Si usa soltanto per la didattica frontale. Serve esclusivamente in ambienti accademici. Permette solo raccolta dati amministrativi. A quale documento internazionale si collega la valutazione nel Portfolio?. Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). Certificato di nascita europeo. Modello di curriculum vitae Eu. Regolamento scolastico nazionale. Quali sono le principali certificazioni di italiano L2 riconosciute a livello internazionale?. DELF, Goethe-Zertifikat, PLIDA. TOEFL, IELTS, Trinity. CILS, CELI, PLIDA. CILS, ESOL, ÖSD. Il sistema delle certificazioni linguistiche europee si basa su. Due livelli, base e avanzato. Sei livelli del QCER (da A1 a C2). Otto livelli specifici per ogni lingua. Solo su criteri stabiliti dal singolo Stato. Qual è una funzione fondamentale delle certificazioni linguistiche per studenti e lavoratori in Europa?. Facilitare la mobilità, la prosecuzione degli studi e il riconoscimento delle qualifiche. Essere riconosciute solo in Italia. Valutare la pronuncia madrelingua. Garantire punteggi per l’accesso ai master. Che funzione devono avere le griglie valutative nelle prove autentiche?. Schede solo con dati personali. Tabelle con punteggio finale segreto. Griglie non accessibili agli apprendenti. Rubriche dettagliate esplicitate e condivise per trasparenza e autovalutazione. Come viene trattato l’errore nella valutazione autentica?. Aspetto da ignorare nel feedback. Motivo di penalizzazione automatica. Opportunità di crescita con feedback personalizzato e dialogato. Segnale di esclusione dal processo. Il ruolo della docente durante la prova autentica consiste in. Solo trasmettitrice di regole linguistiche. Giudice esclusiva dei prodotti finali. Facilitatore/trice che supporta strategie e osserva processi e negoziazione. Esaminatrice che non interviene mai nel processo. Secondo la prospettiva del translanguaging, il repertorio linguistico di un individuo. È un insieme fluido di strategie discorsive che integrano tutte le risorse disponibili. Deriva solo dalla lingua di scolarizzazione. È la somma di lingue e dialetti separati. Esclude tecnolinguaggi e strategie multimodali. In quale modo il translanguaging favorisce l’inclusione scolastica?. Limitando l’uso delle lingue d’origine. Uniformando i repertori alla varietà standard. Legittimando capitali linguistici minoritari e dando spazio a soggettività spesso escluse. Escludendo dialetti e lingue di famiglia. 03. La ridefinizione dell’errore nel translanguaging implica che. Si valutino solo codici formalmente corretti. Venga penalizzato ogni scostamento dalla norma. L’errore indica esclusivamente carenze di apprendimento. L’interferenza diventa occasione di consapevolezza e crescita plurilingue. Perché il translanguaging viene considerato una risposta alle sfide contemporanee?. Riduce la complessità linguistica in scuola, agevolando i processi di acquisizione. Conserva le forme tradizionali di insegnamento in un mondo in evoluzione. Esalta un’unica lingua nazionale quale modello. Offre strumenti inclusivi, promuove cittadinanza multilivello e accoglie la pluralità. Da cosa si differenzia il translanguaging rispetto al semplice bilinguismo?. Valorizza soltanto la lingua madre. Distingue rigidamente le lingue utilizzate. Si limita alla commutazione di codice occasionale. Supera la separazione tra lingue concependole come repertorio unitario dinamico. Nella prospettiva pragmatica, il code-switching. segnala confusione linguistica. si adotta solo in contesti formali. costruisce relazioni e negozia significati tra interlocutori. serve solo per imparare nuovi vocaboli. Che cosa ha evidenziato la ricerca etnografica sul code-switching nelle comunità ibride?. È pratica adottata sia dentro che fuori la scuola, espressione di agency. Indica scarso livello linguistico. È sempre indice di disallineamento sociale. Limita la creatività comunicativa. 03. Qual è uno degli usi simbolici del code-switching in contesti asimmetrici?. Pratica di resistenza linguistica contro modelli monolingui. Riduzione delle varietà regionali. Esclusiva conservazione di una lingua ufficiale. Adattamento passivo alle norme imposte. In cosa il translanguaging si distingue dal code-switching?. Segue solo i cambi dettati da motivi funzionali. Supera i confini delle lingue-nome e mobilita risorse semiotiche e corporee. Si limita alla successione temporale delle lingue. Si concentra sulla correttezza delle alternanze. Nel translanguaging, le norme linguistiche. sono fisse e rigide a livello istituzionale. sono codificate dall’autorità scolastica. sono reinventate creativamente dai parlanti secondo ragioni espressive. vengono ignorate nell’interazione. Uno dei cambiamenti attitudinali derivanti dall’adozione di translanguaging in classe riguarda. Riduzione del coinvolgimento delle studentesse. Aumento del senso di appartenenza e della leadership diffusa. Aumento della rigidità delle regole comunicative. Incremento della dipendenza dalla docente. Che impatto ha il translanguaging sulla produzione scritta degli studenti?. Migliora la coesione testuale e favorisce inferenze culturali complesse. Diminuisce le opportunità di trasferire strategie da altre lingue. Limita la creatività nella strutturazione dei testi. Favorisce la scrittura in lingua madre. Qual è uno degli effetti sociali osservati nelle classi che accolgono translanguaging?. Crescita della collaborazione peer-to-peer e superamento del gap tra madrelingua e nuovi arrivati. Riduzione delle interazioni tra pari. Esclusione degli studenti di recente immigrazione. Rafforzamento delle gerarchie tradizionali. Qual è la funzione di una pedagogia translanguaging in contesti interculturali?. Sostenere l’esclusiva adozione delle lingue nazionali. Promuovere solo la lingua dominante. Riconoscere la molteplicità linguistica come patrimonio e diritto. Limitare l’uso dei repertori minoritari. Per essere efficace, la pedagogia translanguaging necessita di. Mancanza di progettualità intenzionale. Ridotta collaborazione tra famiglie e docenti. Comunità educante formata e orientamento ai curricula inclusivi. Esclusiva centralità dei test standardizzati. L’inclusione delle lingue non standard nei percorsi di aula serve a. Escludere dialetti e lingue di casa. Valorizzare identità, storie ed esperienze personali. Rafforzare gerarchie linguistiche. Rendere invisibili le differenze individuali. Cosa deve essere monitorato nella valutazione di processi trans-linguistici?. Analisi esclusiva della grammatica italiana. Rigida separazione delle lingue. Decentramento, gestione dei breakdown, flessibilità nei compiti complessi. Sequenza fissa di risposte corrette. Qual è la funzione della documentazione narrativa e digitale?. Sostituisce prove orali e scritte. Rende visibili traiettorie processuali, valorizza progressi non lineari. Fissa i risultati solo in numeri. Esclude feedback dal percorso. Quale aspetto etico è implicito nel valutare con una prospettiva translanguaging?. Rafforzare solo il merito secondo modelli uniformi. Premiare la conformità e l’omologazione. Riconoscere dignità e complessità dei repertori minoritari e migranti. Penalizzare varietà regionali. Su quale concezione si basa la valutazione nei contesti translanguaging?. Dinamica: la pluralità linguistica è risorsa da osservare e documentare. Focalizzata sulla lingua nazionale dominante. Statica, con standard rigidi separati per ogni lingua. Solo correzione degli errori grammaticali. Che ruolo hanno le nuove tecnologie nell’educazione multiliteracies?. Sono impiegate solo per test a risposta multipla. Rendono la scrittura obsoleta nella scuola. Limitano la comunicazione a una singola lingua. Facilitano storie di vita, videonarrazioni, mappe concettuali e agency. La produzione di testi ibridi e remix, transmedia storytelling e gamification hanno il fine di. Eliminare la partecipazione degli studenti. Sostituire interamente le pratiche tradizionali. Consolidare l’uniformità dei prodotti finali. Trasformare l’apprendimento in processi ludici, partecipativi e personalizzati. 03. Quale aspetto critico per le multiliteracies viene sottolineato nella valutazione?. Valorizzazione di competenze extra-accademiche, documentazione digitale, rubriche inclusive. Centralità dei test a scelta multipla. Uniformità degli strumenti di verifica. Esclusione delle abilità digitali. Come si collega il concetto di multiliteracies a giustizia sociale e cittadinanza?. Promuovendo ambienti inclusivi, agency, empowerment e accesso equo. Limitando l’uso di social network in educazione. Escludendo lingue minoritarie e varietà non standard. Rinforzando barriere tra discipline. 01. Perché l’elaborazione di portfolio multimediali è strategica nel paradigma multimodale?. Sostituisce tutte le attività pratiche. Favorisce esclusivamente la valutazione sommativa. Si limita a raccogliere prove grammaticali. Documenta progressi, revisioni, riflessioni e valorizza le competenze multiliteracies. Nella prospettiva della semiotica sociale, la valutazione formativa punta a. Evitare la personalizzazione degli strumenti di verifica. Standardizzare solo le prove scritte individuali. Misurare esclusivamente conoscenze lessicali. Integrare criteri condivisi, qualità del lavoro di gruppo, varietà di prodotti e processi di autovalutazione. Quale competenza viene valorizzata dalla didattica multimodale?. Produzione di messaggi unicamente verbali. Agency creativa e consapevolezza nella progettazione, scrittura e presentazione. Solo capacità di analisi grammaticale. Ripetizione di modelli stilistici prestabiliti. Qual è uno degli impatti didattici del lavoro sui testi multimodali?. Disincentiva la produzione orale. Favorisce inclusione, collaborazione e consapevolezza metariflessiva. Riduce le occasioni di creatività in classe. Promuove solo competenze di scrittura standard. Cosa consente la progettazione di compiti autentici su testi multimodali?. Concentrare il lavoro sul manuale tradizionale. Eliminare la valutazione processuale. Sviluppare competenze interdisciplinari e motivazione, riducendo disuguaglianze. Limitare la produzione a saggi scritti accademici. Qual è il ruolo dell’educazione ai media nelle politiche scolastiche attuali?. Favorire ambienti di apprendimento personalizzati, cross-curriculari e inclusivi. Limitare l’utilizzo delle tecnologie in classe. Sostituire tutte le discipline tradizionali. Migrare esclusivamente verso l’istruzione a distanza. Le digital literacy nella formazione odierna si caratterizzano per. Capacità di produrre, condividere, valutare e proteggere contenuti nei nuovi media. Gestione esclusiva di social network. Apprendimento di una sola competenza informatica. Uso passivo di dispositivi elettronici. Con quale ambito si collega direttamente la visual literacy a scuola?. Solo insegnamento delle arti visive. Sviluppo esclusivo di competenze linguistiche. Educazione civica e mediale: decodifica del potere, stereotipi e narrative identitarie. Apprendimento di nozioni storiche dell’arte. Per quale competenza è utilizzato il visual literacy index?. Valutare la capacità di riprodurre icone. Misurare la velocità di riconoscimento di oggetti amorfi. Testare la memoria cromatica. Autovalutare la maturità nell’analisi critica e produzione consapevole di contenuti visivi. In che modo la literacy visiva influisce sull’apprendimento trasversale?. Isola le competenze digitali. Si limita alla riproduzione di stampe antiche. Riduce l’abilità narrativa. Rafforza la padronanza di altre modalità semiotiche, promuove inclusione e punti di vista plurali. Qual è il principio cardine della media literacy?. Navigare, valutare criticamente, produrre e condividere contenuti su molteplici piattaforme. Semplice memorizzazione di dati audiovisivi. Monitoraggio di un solo tipo di contenuto. Uso passivo delle tecnologie digitali. Quale tipo di attività didattica promuove media literacy?. Peer education, blogging, video, podcast e giornalismo partecipativo. Test a risposta multipla. Attività esclusivamente cartacee. Solo lezioni frontali. Quale ricerca sostiene che la civic engagement e il service learning promuovono empowerment locale e cittadinanza attiva?. Studi di Piaget e Skinner. Teorie di Dewey e Freire. Ricerche di Chomsky e Saussure. Approcci di Vygotskij e Bruner. Quale autore ha sviluppato la teoria dei “repertori plurilingui” nella didattica multiliteracies?. Halliday. Canagarajah. Jenkins. Van Leeuwen. Secondo Cummins, quale attività è fondamentale per una didattica multiliteracies efficace?. Memorizzazione di elenchi grammaticali. Focalizzazione solo sulla produzione orale. Uso esclusivo del testo scritto. Mappatura dei repertori linguistici, visuali e gestuali. La nozione di “trajectories di apprendimento” fa riferimento soprattutto a quale scuola teorica?. Competency Based Approach. Grammar Translation Method. New Literacy Studies (Street, Barton, Hamilton). Behaviorismo. |





