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ACQUISIZIONE E INSEGNAMENTO DELL'ITALIANO L2

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Título del Test:
ACQUISIZIONE E INSEGNAMENTO DELL'ITALIANO L2

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Docente: Grosso Micaela

Fecha de Creación: 2026/09/27

Categoría: Otros

Número Preguntas: 40

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Il QCER e le sue estensioni servono a. Valutare solo le abilità scritte. Eliminare la diversità tra apprendenti. Descrivere i profili linguistici secondo parametri comuni europei. Sostituire totalmente l’osservazione soggettiva del docente.

Secondo Littlewood e Brown, i percorsi di apprendimento variano in base a. Traduzione sistematica della L1. Esclusiva influenza del contesto formale. Interazione tra variabili interne ed esterne. Applicazione di regole universali.

L’analisi dei profili di apprendenti serve principalmente a. Progettare percorsi di insegnamento centrati sull’apprendente. Stabilire il livello linguistico del docente. Definire programmi standardizzati per tutte le classi. Valutare esclusivamente la competenza grammaticale.

L’approccio comunicativo ha ridefinito la competenza linguistica come. Capacità di interagire adeguatamente in contesti variabili. Rapidità nel riconoscere strutture grammaticali. Padronanza delle regole morfosintattiche. Abilità nella traduzione letterale.

Il concetto di “bisogno formativo” deve essere inteso come. Costruzione situata e dinamica. Categoria fissa e predeterminata. Elemento puramente linguistico. Fattore esclusivamente affettivo.

01. Quale caratteristica contraddistingue la plasticità cognitiva del bambino?. Capacità esclusiva di apprendimento analitico. Tendenza alla memorizzazione rigida. Scarsa sensibilità prosodica. Predisposizione naturale all’apprendimento implicito.

Quali caratteristiche devono avere gli ambienti di apprendimento efficaci per bambini?. Privi di routine e rituali prevedibili. Tecnologicamente complessi e altamente competitivi. Basati solo su input visivi e digitali. Ricchi di stimoli ma equilibrati, favorendo l’interazione reale.

03. Per favorire la sicurezza emotiva, la lezione per bambine deve includere. Routine riconoscibili e giochi rituali. Traduzioni e verifiche formali. Analisi linguistica approfondita. Compiti grammaticali intensivi.

Secondo Canonici e Luise, la regolazione emotiva nell’infanzia favorisce. Riduzione dell’interazione tra pari. Apprendimento meccanico e imitativo. Eccessiva dipendenza dal docente. Memoria, motivazione e autostima positiva.

Secondo Cardona, Porcelli e Bettoni, l’acquisizione della L2 nei bambini deve essere letta in continuità con. La traduzione di testi. La grammatica formale. Lo sviluppo della lingua madre. L’apprendimento metalinguistico.

Gli studi di Minuz e Fratter sottolineano che l’apprendimento linguistico è favorito da. Una didattica centrata sull’errore. Un clima di classe affettivo e positivo. Un approccio strettamente strutturalista. Una valutazione esclusivamente sommativa.

Per Balboni, la motivazione nell’adolescente si forma attraverso. L’apprendimento meccanico delle regole. L’integrazione di emozione e cognizione. Il controllo costante dei risultati. La competizione tra pari.

Secondo Rogers, Deci e Ryan, la relazione educativa deve promuovere. Trasmissione frontale del sapere. Correzione immediata e continua. Controllo e monitoraggio stringente. Autodeterminazione e rispetto dell’apprendente.

La motivazione linguistica cresce quando la classe diventa. Un luogo di studio individuale e silenzioso. Una comunità discorsiva fondata sulla cooperazione. Un gruppo chiuso con obiettivi uniformi. Uno spazio competitivo per la valutazione.

Secondo Caon, l’insegnante deve “rendere la lingua necessaria” attraverso. Traduzioni e spiegazioni lessicali. Correzioni continue e standardizzate. Situazioni comunicative autentiche e significative. Esercizi grammaticali strutturati.

01. Gli strumenti metacognitivi come diari e portfolio digitali servono a. Automatizzare la correzione degli errori. Limitare la cooperazione tra i partecipanti. Misurare solo la competenza grammaticale. Riflettere sulle pratiche e documentare i progressi.

Gli studi di Rodgers e Maslow sottolineano che l’età adulta. Conserva una significativa plasticità cognitiva. Esclude l’apprendimento implicito. Implica un naturale declino delle capacità linguistiche. Necessita solo di memorizzazione meccanica.

Secondo Knowles e Balboni, la motivazione nell’apprendimento adulto è spesso connessa a. Desiderio di competizione interna. Bisogni extralinguistici e finalità pratiche. Vincoli istituzionali rigidi. Esigenze esclusivamente cognitive.

Il principale obiettivo dell’andragogia è. Promuovere l’apprendimento centrato sull’adulto e sull’autoregolazione. Standardizzare le pratiche didattiche. Ridurre la complessità delle esperienze pregresse. Applicare le stesse strategie dell’infanzia.

Nell’adult learning la narrazione autobiografica. Sostituisce interamente la grammatica esplicita. Rappresenta una leva motivazionale e riflessiva. Serve solo per misurare risultati quantitativi. Va evitata per non distrarre dai contenuti formali.

Chi propose per primo la distinzione rigorosa fra approccio, metodo e tecnica?. Edward Anthony. Jack C. Richards. Paolo Balboni. Theodore S. Rodgers.

Nel modello di Anthony, l'approccio rappresentava. Il livello intermedio tra teoria e prassi. Le procedure concrete messe in atto dall'insegnante. Il vertice teorico più astratto della piramide gerarchica. Il piano generale di presentazione del materiale linguistico.

Richards e Rodgers introdussero nel loro modello il concetto di. Procedure come sostituto delle tecniche. Assessment come componente metodologica. Feedback come elemento centrale della valutazione. Design come livello di analisi del metodo.

Gli elementi del modello di Richards e Rodgers sono. Teoria, approccio, metodo. Teoria, design, valutazione. Approccio, metodo, tecniche. Approccio, design, procedure.

Secondo Balboni, la teoria glottodidattica. Rappresenta la parte applicativa della disciplina. Fornisce il fondamento senza essere l'oggetto della disciplina. Determina direttamente le scelte metodologiche. Costituisce l'oggetto principale di studio della glottodidattica.

Chi, tra i primi, usò il termine "glottodidattica" negli anni Sessanta?. Renzo Titone. Giovanni Freddi. Gianfranco Porcelli. Paolo Balboni.

Le componenti dell'universo epistemologico secondo Balboni comprendono. Approccio, design, procedure, valutazione. Teoria, metodologia, prassi, verifica. Teoria, approccio, strategia, tecnica. Teoria, approccio, metodo, tecnica.

Secondo Porcelli, il metodo può indicare. Principi teorici, obiettivi formativi, criteri valutativi. Materiali integrati, modalità operative, strategia globale. Tecniche specifiche, attività concrete, procedure operative. Competenze target, percorsi didattici, risultati attesi.

La tecnica nella sistematizzazione contemporanea rappresenta. Il momento di progettazione delle attività. Il livello intermedio tra metodo e valutazione. Il livello più concreto e operativo della glottodidattica. La componente teorica delle attività didattiche.

L'imprecisione terminologica nella storia della glottodidattica riguarda principalmente. La confusione tra teoria e metodologia applicata. La sovrapposizione tra design e pianificazione. L'intercambiabilità di tecnica e procedura. L'uso del termine "metodo" per riferirsi agli approcci.

Cosa suggeriscono Urquhart e Weir come momento chiave per la comprensione scritta?. Traduzione letterale del testo. Riassunto immediato. Correzione grammaticale continua. Pre-text: anticipazione e analisi dello scopo.

Una strategia didattica importante per entrambe le abilità ricettive è. Focalizzarsi su test formali. Usare solo esercitazioni meccaniche. Trascurare la motivazione personale. Lavorare sulle macro-strutture testuali.

03. Una differenza chiave tra comprensione scritta e ascolto riguarda. La permanenza dell’input (possibilità di rilettura). La presenza di immagini. La funzione della docente. Il ruolo dei registri formali.

Per l’ascolto, secondo Rost e Field, è essenziale. La correzione scritta immediata. L’uso della sola memoria visiva. L’esercitazione traduttiva. La negoziazione di significato tramite segnali verbali e non verbali.

Nella comprensione scritta, quali strategie risultano cruciali?. Analisi metalinguistica dettagliata. Anticipazione, selezione, riformulazione. Dettato e ripetizione. Traduzione simultanea.

Quale processo risulta fondamentale nella comprensione scritta?. Monitoraggio esclusivo della pronuncia. Decodifica simultanea di messaggi vocali. Interpretazione immediata di segnali gestuali. Riorganizzazione delle informazioni e pianificazione interpretativa.

Le abilità ricettive condividono processi cognitivi come. Alfabetizzazione e memorizzazione automatica. Utilizzo di ruoli dialogici e feedback fonetici. Riconoscimento delle strutture testuali e integrazione delle informazioni. Traduzione simultanea di codici.

03. Secondo Balboni e Cardona, una differenza chiave tra ascolto e lettura è. L’ordine di acquisizione delle abilità. La natura delle informazioni elaborate. Il tempo disponibile e la possibilità di monitoraggio. Il livello di conoscenza della L1.

Quali attività sono consigliate per sviluppare la produzione orale in classe?. Role play, simulazioni reali, presentazioni. Test di traduzione scritta. Compilazione di glossari tecnici. Dettato e verifica di comprensione.

Secondo i modelli di Bachman e QCER, la valutazione della produzione orale valuta. Abilità di scrittura accademica. Solo la padronanza grammaticale. Velocità di risposta automatica. Correttezza, fluenza ed efficacia comunicativa.

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