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il deficit è. Conseguenza noxa patogena. Perdita parziale o totale delle capacita di svolgere delle funzioni in modo normale. Perdita di sostanza o alterazione fuzionale o strutturale. Conseguenza funzionale del danno. l’handicap è. Perdita di sostanza o alterazione fuzionale o strutturale. Conseguenza noxa patogena. Conseguenza funzionale del danno. Svantaggio sociale. la menomazione è. Conseguenza funzionale del danno. Perdita di sostanza o alterazione fuzionale o strutturale. Conseguenza noxa patogena. Perdita parziale o totale delle capacita di svolgere delle funzioni in modo normale. .l’invalidità è. Perdita di sostanza o alterazione fuzionale o strutturale. Conseguenza funzionale del danno. Conseguenza noxa patogena. Perdita parziale o totale delle capacita di svolgere delle funzioni in modo normale. IL DANNO è. Conseguenza noxa patogena. Conseguenza funzionale del danno. Svantaggio sociale. Perdita parziale o totale delle capacita di svolgere delle funzioni in modo normale. IL FANTASMA FUSIONALE SI RIFERISCE A. Prima della nascita. Da 0 a 2 mesi. Dopo i due mesi. Nell’età evolutiva. LO SPAZIO FUSIONALE è. Uno spazio simbolico. Uno spazio urbano e motorio. Uno spazio motorio. Uno spazio fisico e psicologico. LA TEORIA DI FODOR contempla: L’esperienza senso motoria. Il concetto di moduli cognitivamente impenetrabili. Il concetto di moduli cognitivamente penetrabili. Il concetto di sviluppo prossimale. LA TEORIA DI EDELMAN è detta. TMGN. Dell’innatismo. Dello sviluppo senso percettivo. TSGN. NELLA TEORIA DI EDELMAN. C’è un’impostazione innatista. C’è un ritardo cognitivo. C’è la formazione di un repertorio primario. C’è una zona di sviluppo prossimale. PER REPERTORIO PRIMARIO SI INTENDE. zona di sviluppo prossimale. il numero di sintomi associati alla paralisi. insieme variabile di gruppi di neuroni in una data regione del cervello. il numero di schemi motori potenziali. IL “RIENTRO” E’ UN CONCETTO relativo alla teoria. Di fodor. Di edelman. Di dandy-walker. williams. PER RIENTRO INTENDIAMO. insieme variabile di gruppi di neuroni in una data regione del cervello. è una struttura dinamica che varia nel tempo a seconda del comportamento che mette in corrispondenza i gesti e la postura. una zona di sviluppo prossimale. favorisce la sincronizzazione delle attivita dei gruppi neuronali appartenenti a mappe cerebrali diverse. LA MAPPA GLOBALE FA RIFERIMENTO ALLA TEORIA DI. piaget. fodor. edelman. freud. PER MAPPA GLOBALE INTENDIAMO. insieme variabile di gruppi di neuroni in una data regione del cervello. una struttura dinamica che varia nel tempo a seconda del comportamento che mette in corrispondenza i gesti e la postura. una zona di sviluppo prossimale. favorisce la sincronizzazione delle attivita dei gruppi neuronali appartenenti a mappe cerebrali diverse. PER DISABILITA MOTORIA INTENDIAMO. disturbo relativo al tono muscolare. Imprecisione nei movimenti. Soggetti con disturbi a livello di tono muscolare, postura e movimento con problemi di natura cognitiva e socio affettiva. Disturbo dell’apprendimento motorio e non del movimento. TRA I DISTURBI MINORI DEL MOVIMENTO TROVIAMO. La lateralità disomogenea. Il disequilibrio. L’instabilità psicomotoria. Il tremore. TRA I DISTURBI MINORI DEL MOVIMENTO TROVIAMO. La lateralità disomogenea. Il disequilibrio. La spasticità. La maldestrezza. LA GOFFAGINE è. l’imprecisione nei movimenti che coinvolgono entrambi gli emilati corporei. disturbo relativo al tono muscolare, non permette la fluidità del movimento. dipende dall’intelligenza percettivo-motoria che permette di modificare i movimenti del corpo in relazione all’ambiente. La lateralità disomogenea. LA MALDESTREZZA è. l’imprecisione nei movimenti che coinvolgono entrambi gli emilati corporei. disturbo relativo al tono muscolare, non permette la fluidità del movimento. dipende dall’intelligenza percettivo-motoria che permette di modificare i movimenti del corpo in relazione all’ambiente. La lateralità disomogenea. L’INSTABILITA PSICOMOTORIA è. l’imprecisione nei movimenti che coinvolgono entrambi gli emilati corporei. disturbo relativo al tono muscolare, non permette la fluidità del movimento. dipende dall’intelligenza percettivo-motoria che permette di modificare i movimenti del corpo in relazione all’ambiente. La lateralità disomogenea. . PER P.C.I INTENDIAMO. Disturbo persistente ma immutabile della postura e del movimento dovuto ad alterazioni della funzione cerebrale. Disturbo persistente ma non immutabile della postura e del movimento dovuto ad alterazioni della funzione cerebrale. Esperienza intollerabile che sta alla base della rinuncia al movimento. Malattia genetica. LE CAUSE DELLE P.C.I. SONO. anossia cerebrale, diabete. fattori pre-natali, peri-natali, post natali. anossia, asfissia. encefalia, lesioni cerebrali. FATTORI PRE-NATALI NELLE P.C.I. POSSONO ESSERE. encefalite, lesioni cerebrali. sindrome anossica-ischemica, danni per cause meccaniche per parto distocico. anossia cerebrale, diabete materno, infezioni fetali. Emorragia ventricolare o parenchimale. FATTORI PERI-NATALI NELLE P.C.I. POSSONO ESSERE. encefalite, lesioni cerebrali. sindrome anossica-ischemica, danni per cause meccaniche per parto distocico. anossia cerebrale, diabete materno, infezioni fetali. Emorragia ventricolare o parenchimale. FATTORI POST-NATALI NELLE P.C.I. POSSONO ESSERE. encefalite, alterazioni metaboliche. sindrome anossica-ischemica, danni per cause meccaniche per parto distocico. anossia cerebrale, diabete materno, infezioni fetali. Emorragia ventricolare o parenchimale. IL BAMBINO “TIRATI SU” è UNA FORMA DI P.C.I. posturale. aposturale. iperposturale. ipoposturale. NELLA FORMA APOSTURALE. Il bambino avverte la percezione del vuoto con un’intensita superiore alla sua tollerabilità, sente di precipitare anche da supino. il soggetto è intollerabile verso il movimento ed è incapace di organizzare una reazione posturale antigravitaria. Perdita del piacere del movimento. ha difficoltà nella realizzazione di una sequenza di movimenti volontari piu o meno complessi. NELLA FORMA IPOPOSTURALE. Il bambino avverte la percezione del vuoto con un’intensita superiore alla sua tollerabilità, sente di precipitare anche da supino. il soggetto è intollerabile verso il movimento ed è incapace di organizzare una reazione posturale antigravitaria. Perdita del piacere del movimento. ha difficoltà nella realizzazione di una sequenza di movimenti volontari piu o meno complessi. IL BAMBINO “CADO-CADO” è UNA FORMA DI P.C.I. aposturale. ipoposturale. iperposturale. aposturale. TRA I SINTOMI ASSOCIATI ALLE P.C.I troviamo. Discalculia. Strabismo. Febbre alta. Tremore. TRA I SINTOMI ASSOCIATI ALLE P.C.I troviamo?. Dislalia. Ritardo mentale. Disturbo motorio. Sindrome di down. TRA I SINTOMI ASSOCIATI ALLE P.C.I troviamo: Discalculia. Febbre alta. Scialorrea. tremore. L’APPRENDIMENTO MOTORIO NELLE P.C.I: misura lo sviluppo della spasticità. misura la modificabilità delle paralisi. riduce le difficolta motorie. misura lo sviluppo degli schemi motori di base. PER PARALISI INTENDIAMO. una compromissione totale del movimento. una compromissione parziale del movimento. la perdita di un segmento corporeo. la perdita di una capacità motoria. PER PARESI INTENDIAMO. una compromissione totale del movimento. una compromissione parziale del movimento. la perdita di un segmento corporeo. la perdita di una capacità motoria. L’APPRENDIMENTO MOTORIO CONSISTE. sviluppo degli schemi motori di base. la riduzione delle difficolta motorie. l’aggiunta di schemi motori a schemi appresi precedentemente. lo sviluppo della socialità. LA SEMEIOTICA RIABILITATIVA. rileva il difetto. è rivolta ai compiti motori. sta alla base delle esperienze intollerabili del movimento. individua le differenze nel come il disturbo influenzerà la vita del soggetto. LA SEMEIOTICA NEUROLOGICA: indica il livello di handicap. è evidentissima nei compiti motori. rileva il difetto. sta alla base delle esperienze intollerabili del movimento. LA SEMEIOTICA: rileva il difetto. educa la corporeità. confronta e sovrappone le informazioni provenienti da diversi apparati. è l’interpretazione dei segni. NELLE PARALISI IL PROBLEMA NON è DI CARATTERE MOTORIO MA. percettivo spaziale. nell’interpretazione dei segni. dalla capacità di codificare determinati stimoli sensoriali. da un disturbo specifico. LA PARALISI è PRIMA DI TUTTO. un disturbo del movimento. un problema di azione. l’incapacita mentale di rispondere a stimoli. la forma del piacere del movimento. PER I SOGGETTI CON P.C.I. è INTOLLERABILE. il movimento riflesso. il vuoto. lo schema corporeo. l’apprendimento. PUNTI DI VISTA PER LE ANALISI DELLE P.C.I. SONO. motorio, percettivo, intenzionale. quantitativo, qualitativo. consenso, azione, visione. motricità, schema corporeo, intelligenza. .NELL’ANALISI DELL’UTILIZZO CONSIDERIAMO. N di movimenti posseduti. Ridondanza motoria. Quale e quanta parte dei movimenti è disponibile. Dominanza di schemi su altri. PER “REPERTORIO” NELLE P.C.I. SI INTENDE. il numero di sintomi associati alla paralisi. lo sviluppo dei principali gruppi muscolari. il numero di movimenti posseduti. il numero di schemi motori potenziali. LA PARALISI PUO ESSERE MODIFICATA IN FUNZIONE DI. apprendimento motorio e acquisizione. capacità mentali. socializzazione. schema corporeo. L’OBIETTIVO DELL’EDUCAZIONE PSICOMOTORIA è. Lo sviluppo del linguaggio. la riduzione dell’handicap. lo sviluppo dei principali gruppi muscolari. l’educazione della corporeità del bambino in rapporto all’ambiente e all’adulto. LO SCHEMA CORPOREO è. rapprensentazione grafica di sé. limmagine mentale dei propri movimenti. l’immagine mentale di sé. lo schema dei propri movimenti. PER BILANCIO PSICOMOTORIO SI INTENDE. forma di appr di una risposta combinata e armonizzata. imitazione spontanea di movimenti osservati. riscontro del tipo di attività perturbata. raccolta dati personali. IL BILANCIO PERCETTIVO DI PREVISIONE DA CONSENSO. all’azione. alla fusione. alla visione. alla postura corretta. NELLA SELEZIONE PERCETTIVA. il bambino non riesce a mettere a fuoco l’oggetto osservato. il bambino non guarda brutte cose. il bambino è catturato dallo stimolo piu intenso. il b.aumenta la concentrazione. PER CALIBRAZIONE PERCETTIVA SI INTENDE. La capacita di confrontare e sovrapporre le informazioni provenienti da apparati percettivi diversi. Chiudere gli occhi davanti a certe immagini troppo violente. Capacita mentale di decodificare definiti stimoli sensoriali. Perdita del piacere del movimento. PER COLLIMAZIONE PERCETTIVA SI INTENDE. La capacita di confrontare e sovrapporre le informazioni provenienti da apparati percettivi diversi. Mettere a fuoco l’oggetto osservato. Capacita mentale di decodificare definiti stimoli sensoriali. Chiudere gli occhi davanti a certe immagini troppo violente. NELLA COMPETIZIONE PERCETTIVA. La capacita di confrontare e sovrapporre le informazioni provenienti da apparati percettivi diversi. Capacita mentale di decodificare definiti stimoli sensoriali. il soggetto impara ad autogenerare un certo tipo di info propriocettive per ridurre l’intensita di altre info che vorrebbe non ricevere. Chiude gli occhi davanti a certe immagini troppo violente. |




