adatata 2
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Título del Test:
![]() adatata 2 Descripción: mañana se aprueba |



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L’INTEGRAZIONE è. La volontà e la capacità bilaterale di integrarsi con l’altro. l’inevitabile e naturale conseguenza di un inserimento in un gruppo. rendere partecipe il ragazzo una volta integrato, si cerca di farlo accettare dagli altri. uno strumento che permette di individuare le ISOLE. LA SOCIALIZZAZIONE è. La volontà e la capacità bilaterale di integrarsi con l’altro. l’inevitabile e naturale conseguenza di un inserimento in un gruppo. rendere partecipe il ragazzo una volta integrato, si cerca di farlo accettare dagli altri. uno strumento che permette di individuare le ISOLE. L’INCLUSIONE è. La volontà e la capacità bilaterale di integrarsi con l’altro. l’inevitabile e naturale conseguenza di un inserimento in un gruppo. rendere partecipe il ragazzo una volta integrato, si cerca di farlo accettare dagli altri. uno strumento che permette di individuare le ISOLE. LA SPASTICITA è. Incapacita mentale di decodificare precisi stimoli sensoriali. La capacita di confrontare e sovrapporre le informazioni provenienti da apparati percettivi diversi. un disturbo del sistema senso-motorio. È rappresentata da ipertonicità, riflessi di estensione muscolare iperattivi e riflessi spinali anomali. mancata strutturazione spazio-temporale. L’ISCHEMIA è. un danno cerebrale che si verifica quando l’afflusso di sangue diretto al cervello si interrompe improvvisamente per la chiusura o la rottura di un’arteria. ridotto afflusso di sangue in un organo. un’Ostruzione che di solito comporta l'interruzione di un flusso. Lesione di un organo, seguita da necrosi dei tessuti, dovuta a interruzione della circolazione locale del sangue, in genere per trombosi o embolia. LA PSICOSOMATICA è. è la disciplina, afferente alle scienze sociali, che studia il comportamento e la mente, attraverso lo studio dei processi psichici, mentali e cognitiva. studia ed educa l’attivita psichica attraverso il movimento del corpo. è la scienza che studia l'educazione e la formazione dell'uomo nella sua interezza ovvero lo studio dell'uomo nel suo intero ciclo di vita. è una branca della medicina che si occupa di disturbi organici che non rilevando alla base una lesione anatomica o un difetto funzionale sono ricondotti ad un’origine psicologica. LA DISGNOSIA è. Incapacita di scrivere. Incapacita mentale di decodificare precisi stimoli sensoriali. Esperienza intollerabile che sta alla base della rinuncia al movimento. Malattia genetica. IL Q.I. è. il rapporto tra eta mentale/eta cognitiva x 100. il rapporto tra eta cronologica/eta mentale x 100. il rapporto tra eta mentale/eta cronologica x 100. il rapporto tra eta cognitiva/eta mentale x 100. SI PARLA DI RITARDO MENTALE. prima del 15° anno di età. al di sotto dei 18 anni. dopo 18 anni. dopo i 70 anni. SI PARLA DI DEMENZA. prima del 15° anno di età. dopo i 18 anni. dopo i 70 anni. tra i 15 e 18 anni. IL RITARDATO MENTALE DI MEDIO GRAVE è CONSIDERATO. educabile. addestrabile. borderline. nella norma. Il RITARDATO MENTALE BORDERLINE HA UN Q.I. tra 20 e 30. tra 30 e 50. tra 50 e 70. tra 70 e 90. Il RITARDATO MENTALE LIEVE HA UN Q.I. tra 50 e 70. tra 70 e 90. tra 30 e 50. tra 20 e 30. Il RITARDATO MENTALE MEDIO HA UN Q.I. tra 20 e 30. tra 30 e 50. tra 50 e 70. tra 70 e 90. Il RITARDATO MENTALE GRAVISSIMO HA UN Q.I. tra 20 e 30. tra 30 e 50. inferiore a 20. tra 70 e 90. LE DISABILITA DOMESTICHE, RIENTRANO. nelle disabilita della comunicazione. nelle disabilita del comportamento. nelle disabilita dovute all’assetto del corpo. nelle disabilita locomotorie. L’INSUFFICIENZA MENTALE è LIEVE CON. q i irrilevante. eta mentale pari a 6/7 anni. eta mentale pari a 2/3 anni. eta mentale pari a 4/5 anni. L’INSUFFICIENZA MENTALE è SEVERA CON. q i irrilevante. eta mentale pari a 6/7 anni. eta mentale pari a 2/3 anni. eta mentale pari a 4/5 anni. L’INSUFFICIENZA MENTALE è PROFONDA CON. q i irrilevante. eta mentale pari a 6/7 anni. eta mentale pari a 2/3 anni. eta mentale pari a 4/5 anni. LA LEGGE 104 RIGUARDA. DSA. PEI E PDF. PDP. CDC. LA LEGGE 170 RIGUARDA. PEI E PDF. PDP. DSA. ASD. LA DISORTOGRAFIA è UN DSA CHE SI MANIFESTA. difficolta nella lettura. in difficolta nei processi linguistici di transcodifica. in difficolta nella realizzazione grafica. in difficolta nel copiare. NELLA DISLESSIA. c’è difficolta di lettura. c’è l’incapacità di lettura e scrittura e decodifica. c’è un disturbo specifico di scrittura. C è un disturbo di codifica fonografica. NELLA DISGRAFIA. C è un disturbo di codifica fonografica. c’è difficolta di lettura. esiste un deficit di automatizzazione dei meccanismi di conversione grafema/fonema. c’è instabilità nella traccia grafica. NELLA DISCALCULIA. C è un disturbo di codifica fonografica. c’è difficolta negli automatismi del calcolo e dell’elaborazione dei numeri. esiste un deficit di automatizzazione dei meccanismi di conversione grafema/fonema. c’è instabilità nella traccia grafica. TRA LE FUNZIONI TRASVERSALI DEL SISTEMA COGNITIVO TROVIAMO. la lettura. il controllo. il movimento. il linguaggio. TRA LE FUNZIONI TRASVERSALI DEL SISTEMA COGNITIVO TROVIAMO. scrittura. movimento. selezione. l’intelligenza. TRA LE FUNZIONI VERTICALI DEL SISTEMA COGNITIVO TROVIAMO. calcolo. selezione. linguaggio. controllo. PER L’AUTONOMIA COGNITIVA è NECESSARIO NON AVERE DIFFICOLTA NE. selezione, apprendimento, movimento. ridescrizione rappresentazionale, pianificazione, controllo. pianificazione, movimento, controllo. ridescrizione rappresentazionale, movimento, controllo. PER PRASSIA SI INTENDE. disturbo dell’apprendimento motorio e non del movimento. il soggetto non sa cosa fare. realizzazione di una sequenza di movimenti volontari piu o meno complessi. il soggetto sa cosa fare ma non sa come farlo. LE PRASSIE SONO IL PRODOTTO. dell’amicizia. della socializzazione. dell’attività motoria. dei disturbi specifici di apprendimento. PER APRASSIA SI INTENDE. assenza di movimento. disturbo sensoriale. difficolta nell’esecuzione di movimenti volontari. difficoltà percettiva. NELL’APRASSIA IDEATIVA. la mano destra e sinistra agiscono verso fini opposti. la rappresentazione neurale è legata alla percezione dei vari segmenti corporei. Il soggetto non sa cosa fare. il paziente sa cosa fare. NELL’APRASSIA IDEATIVA. il paziente sa cosa fare. sono presenti errori di utilizzazione degli oggetti. la mano destra e sinistra agiscono verso fini opposti. la rappresentazione neurale è legata alla percezione dei vari segmenti corporei. NELL’APRASSIA IDEOMOTORIA. il paziente non sa cosa deve fare. la mano destra e sinistra agiscono verso fini opposti. il paziente sa cosa fare ma non sa come farlo. la rappresentazione neurale è legata alla percezione dei vari segmenti corporei. NELL’APRASSIA DIAGONISTICA. il paziente non sa cosa deve fare. la mano destra e sinistra agiscono verso fini opposti. il paziente sa cosa fare ma non sa come farlo. la rappresentazione neurale è legata alla percezione dei vari segmenti corporei. NELL’APRASSIA DEGLI OCCHI (OCULOMOTORIA) TROVIAMO. caratterizzata dalla lentezza dai movimenti oculari. mancata fissita dello sguardo. lo sguardo che vaga. asensorialità. NELL’APRASSIA MIELOCINETICA. è caratterizzata dall’estrema lentezza dei movimenti. è evidentissima in compiti motori che richiedono un numero stabilito di ripetizioni. è la perdita della conoscenza spaziale del proprio corpo. sta alla base delle esperienze intollerabili del movimento. L’APRASSIA COSTRUTTIVA. è evidentissima in compiti motori che richiedono un numero stabilito di ripetizioni. sta alla base delle esperienze intollerabili del movimento. è la rappresentazione neurale è legata alla percezione dei vari segmenti corporei. è l’incapacità di costruire strutture complesse ponendo elementi costituenti nei corretti rapporti reciproci. NELL’APRASSIA DEL TRONCO. è evidentissima in compiti motori che richiedono un numero stabilito di ripetizioni. sta alla base delle esperienze intollerabili del movimento. I movimenti eseguiti con la muscolatura assiale sarebbero preservati in pazienti che manifestano chiara aprassia degli arti. è l’incapacità di costruire strutture complesse ponendo elementi costituenti nei corretti rapporti reciproci. NELL’APRASSIA ORALE. il disturbo coinvolge tutta la muscolatura orale. sta alla base delle esperienze intollerabili del movimento. è la rappresentazione neurale è legata alla percezione dei vari segmenti corporei. è l’incapacità di costruire strutture complesse ponendo elementi costituenti nei corretti rapporti reciproci. L’ECOPRASSIA è. il disturbo coinvolge tutta la muscolatura orale. L’imitazione spontanea dei movimenti osservati e l’incapacità di reprimere la tendenza ad imitare. è la rappresentazione neurale è legata alla percezione dei vari segmenti corporei. è l’incapacità di costruire strutture complesse ponendo elementi costituenti nei corretti rapporti reciproci. LA PERSEVERAZIONE MOTORIA è. è la rappresentazione neurale è legata alla percezione dei vari segmenti corporei. è evidentissima in compiti motori che richiedono un numero stabilito di ripetizioni. incapacità di porre termine ai movimenti quando richiesti o ad un momento predeterminato. è la perdita della conoscenza spaziale del proprio corpo. LA DISPRASSIA. è la rappresentazione neurale è legata alla percezione dei vari segmenti corporei. è evidentissima in compiti motori che richiedono un numero stabilito di ripetizioni. un disturbo dell’apprendimento motorio e non del movimento (nascosto nelle p.c.i). è la perdita della conoscenza spaziale del proprio corpo. CON IL TERMINE “ATASSIA” SI INTENDE. un disturbo propriocettivo. un disturbo che induce una realizzazione prassica. un disturbo che porta a una difficoltosa realizzazione atassica. un disturbo che porta a una difficoltosa realizzazione atetosica. LA DIAGNOSI DI APRASSIA CERTA SI HA QUANDO IL PUNTEGGIO. è compreso tra 48 e 60. è maggiore di 62. scende al di sotto di 53. scende al di sotto di 62. LA DIAGNOSI DI APRASSIA è ESCLUSA QUANDO IL PUNTEGGIO. è compreso tra 48 e 60. è maggiore di 62. scende al di sotto di 53. scende al di sotto di 62. L’AUTOTOPOAGNOSIA. sta alla base delle esperienze intollerabili del movimento. è evidentissima in compiti motori che richiedono un numero stabilito di ripetizioni. è la perdita della conoscenza spaziale del proprio corpo. è caratterizzata dall’estrema lentezza dei movimenti. LA SINDROME DI DOWN è ANCHE CONOSCIUTA COME. sindrome di eccesso di materiale cromosomico. trisomia 21. sindrome da disabilita motoria. trisomia 31. NELLA SINDROME DI DOWN IL SOGGETTO HA UN ASSETTO. di 45 cromosomi. di 46 cromosomi. di 47 cromosomi. di 48 cromosomi. NELLA SINDROME METABOLICA. della glicemia inferiore a 75 ml/dl. dei trigliceridi è maggiore di 150 ml/dl. del colesterolo HDL è minore di 75 ml/dl. del peso supera 110kg. LE CAPACITA SONO. poche, stabili e durature e sottendono l’esecuzione di numerose abilita. molte. astratte. legate al tono muscolare. LE CAPACITA SONO. immodificabili. migliorabili. poco migliorabili. modificabili. LE CAPACITA PERCETTIVO MOTORIE SONO. Coordinazione degli arti, precisione di controllo, orientamento. forza esplosiva, forza statica, dinamica. modificabili. legate al tono muscolare. LE CAPACITA DI EFFICIENZA FISICA SONO. Coordinazione degli arti, precisione di controllo, orientamento. *forza esplosiva, forza statica, dinamica. modificabili. legate al tono muscolare. LE ABILITA SONO. trasversali numerosissime, modificabili con l’esercizio fisico e dispone di sottogruppi di capacità. verticali numerosissime, immodificabili con l’esercizio fisico e dispone di sottogruppi di capacità. trasversali numerosissime, modificabili con l’esercizio fisico e dispone di sottogruppi di capacità. verticali numerosissime, modificabili con l’esercizio fisico e dispone di sottogruppi di capacità. IL DSM V. permette di fare un bilancio psicomotorio. permette di catalogare le disabilità. è il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. permette una zona di sviluppo prossimale. IL DISORDINE è. La capacita di confrontare e sovrapporre le informazioni provenienti da apparati percettivi diversi. un danno marcato nello sviluppo della coordinazione motoria non dovuto a ritardo mentale ne a cause neurologiche. Capacita mentale di decodificare definiti stimoli sensoriali. Perdita del piacere del movimento. LA TETRAPLEGIA è. un disturbo del controllo motorio del tronco e dei 4 arti. un disturbo del controllo motorio del tronco e dei 3 arti. un disturbo di entrambi gli arti inferiori e raramente quelli superiori. una compromissione del tono muscolare e del movimento volontario localizzato nell’emilato corporeo controlaterale all’emisoma cerebrale colpito. LA TRIPLEGIA è. un disturbo del controllo motorio del tronco e dei 4 arti. un disturbo del controllo motorio del tronco e dei 3 arti. un disturbo di entrambi gli arti inferiori e raramente quelli superiori. una compromissione del tono muscolare e del movimento volontario localizzato nell’emilato corporeo controlaterale all’emisoma cerebrale colpito. LA PARAPLEGIA è. un disturbo del controllo motorio del tronco e dei 4 arti. un disturbo del controllo motorio del tronco e dei 3 arti. un disturbo di entrambi gli arti inferiori e raramente quelli superiori. una compromissione del tono muscolare e del movimento volontario localizzato nell’emilato corporeo controlaterale all’emisoma cerebrale colpito. L’EMIPLEGIA è. un disturbo del controllo motorio del tronco e dei 4 arti. un disturbo del controllo motorio del tronco e dei 3 arti. un disturbo di entrambi gli arti inferiori e raramente quelli superiori. una compromissione del tono muscolare e del movimento volontario localizzato nell’emilato corporeo controlaterale all’emisoma cerebrale colpito. LA DOPPIA EMIPLEGIA è. la perdita della mobilità di un solo arto. il danno motorio interessa tutti e quattro gli arti con maggiore impegno di un emilato rispetto all’altro; il danno cerebrale è presente in entrambi gli emisferi in maniera asimmetrica. disturbo del tono e del movimento volontario che interessa i 4 arti soprattutto quelli inferiori. disturbo del tono e del movimento volontario che interessa un solo emilato. |




