Antropologia Lamarte
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Título del Test:
![]() Antropologia Lamarte Descripción: lezione 13-15 |



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Secondo il pensiero di Buffon le “specie originarie” erano: Avrebbero dato origine per degenerazione a 187 specie. Non derivavano da un'unica specie, come dimostrato dal concetto della struttura ad albero. Le opzioni sono tutte corrette. In numero di 25. Il temine inteso come modificazione e distanziamento dalle specie originarie è rappresentato da: Nessuna delle precedenti opzioni è corretta. Fissismo. Degenerazionismo. Catastrofismo. Secondo quale evoluzionista, contemporaneo di Linneo, la specie rappresenta un raggruppamento naturale, delle comunità riproduttive imparentate e raggruppate in insiemi più grandi: Darwin. Lamark. Buffon. Hutton. La teoria su cui si concentrò principalmente Buffon fu quella della «degenerazione», termine inteso come: Nessuna delle precedenti. Modificazione e distanziamento dalle specie originarie. Un processo evolutivo delle piante. Un processo che consente di trasmettere i caratteri acquisiti. Secondo Buffon le cause del processo degenerativo sono: La conseguenza di un evento improvviso e catastrofico. Sono tutte vere. Clima, alimentazione, il comportamento. La manifestazione della volontà divinità. Chi tra gli studiosi elencati fu contemporaneo ma anche una figura contrapposta al pensiero di Linneo: Cuvier. Darwin. Buffon. Hutton. Buffon con un suo esperimento riuscì a calcolare empiricamente l'età della Terra, portandola da 6000 anni a: 80000. 75000. 90000. 70000. Il pensiero evoluzionistico secondo cui le specie deriverebbero da un processo degenerativo è stato formulato da: Buffon. Hutton. Cuvier. Linneo. Secondo Buffon le varie specie che popolano il pianeta: Derivano dal succedersi di eventi ciclici e perfetti per mano di un Dio creatore. Sono il risultato di incroci, parentele, estinzioni e cambiamenti climatici e ambientali. Nessuna delle precedenti. Sono sopravvissute ad una serie di catastrofi che hanno causato l'estinzione di altre specie. Il primo evoluzionista che elaborò una sorta di proto-evoluzione parlando di un processo degenerativo, con una conseguente parentela tra uomo e scimmia fu: Cuvier. Lamark. Buffon. Darwin. La teoria catastrofista venne elaborata da: Lamark. Lyell. Cuvier. Buffon. Osservando i livelli di una serie sedimentaria è possibile notare che gli strati più recenti non presentano alcuna traccia di parte o dell'intera popolazione fossile esistente in quelli sottostanti ipotizza. Per spiegare questa "diversità" Cuvier ipotizza: I resti fossili sarebbero il risultato di un processo degenerativo. L'insorgenza di fenomeni naturali particolarmente violenti che avrebbero provocato delle immani «catastrofi». Cuvier non si intressò dello studio degli strati litologici. Un cambiamento graduale dovuto all'ambiente. Secondo il pensiero di Cuvier la teoria evoluzionistica non aveva nessun fondamento scientifico dal momento che: Cuvier era un fautore della teoria evoluzionistica. Le varietà che si osservano in natura potrebbero originano specie nuove sono nel mondo animale. Finchè non vengono ritrovati reperti fossili non si può ipotizzare nessun processo evoluzionistico. Le trasformazioni presuppongono tempi lunghissimi e la terra si è invece formata di recente. In che modo il catastrofismo nega il pensiero evoluzionista: Gli organismi viventi di ciascun raggruppamento classificato da Linneo, sono molto diversi fra loro e non sono collegabili da fenomeni di trasformazione. In realtà non nega l'evoluzionismo. Attraverso la ricostruzione fossile. Le somiglianze sono dovute oltre che allo stesso uso a delle correlazioni embrionali. Quale teoria evoluzionistica si contrappone alla teoria dei cataclismi: I degenerazionismo. Non esiste la teoria dei cataclismi. L'attualismo. Il fissismo. Quale tra quelle elencate è una caratteristica del pensiero catastrofista: Sono tutte vere. Dopo ogni evento catastrofico le specie distrutte vengono sostituite dalla creazione specie nuove. Spiega l'evoluzione degli esseri viventi attraverso subitanei e violenti sconvolgimenti della crosta terrestre. Non contraddice il dogma della creazione. La teoria catastrofista formulata da Cuvier aveva come obiettivo per spiegare: L'estinzione della specie. In che modo hanno origine nuove specie. In che modo vengono trasmessi i caratteri acquisiti. Tutte le precedenti. Oltre ad essere un evoluzionista Cuvier è considerato il padre della: Paleontologia. Storigrafia. Eugenetica. Genetica. La teoria catastrofista prevede (escludere la risposta errata): Non contraddice il dogma della creazione. Si manifesta con cambiamenti repentini. Gli sconvolgimenti si verificano ad intervalli. Prevede un cambiamento evolutivo nelle specie. La teoria evoluzionistica secondo cui i processi naturali che hanno operato nel passato sono gli stessi che operano anche oggi prende il nome di: Neocreazionismo. Uniformismo. Degenerazionismo. Catastrofismo. Secondo quale studioso la Terra sarebbe stata modellata non da eventi catastrofici e improvvisi, quanto all'azione di processi lenti e graduali, come ad esempio l'azione dei venti, l'erosione dell'acqua: Buffon. Cuvier. Lyell. Hutton. Secondo Hutton il succedersi di piccole e lentissime variazioni, impercettibili per il singolo osservatore, che soo alla base del processo evolutivo, possono essere rilevate solo: Attraverso una lettura attenta dei testi biblici. In tempi molto lunghi. Attraverso la ricostruzione fossile. Non possono essere osservati. Secondo il Hutton i fenomeni che hanno portato all'evoluzione sono il risultato di: Nessuna delle precedenti. Espressione di un atto divino. Variazioni impercettibili e lente. Eventi repentini. Per chiarire i dubbi sulla storia della Terra Hutton sostiene una teoria che si basa sul ripetersi di semplici fenomeni geologi ciclici in tutti i momenti della storia geologica e in tutte le parti del globo. Tale teoria prende il nome di: Catastrofismo. Degenerazionismo. Uniformismo. Nessuna delle precedenti. Quale fu lo studioso che più di tutti si contrappose alla teoria del catastrofismo formulata da Cuvier: Buffon. Hutton. Lamark. Darwin. Werner ipotizzò una teoria geologica secondo cui veniva assegnata un'origine marina a tutte le rocce. Tale teoria è ricordata come: Plutonismo. Catastrofismo. Neocreazionismo. Nettunismo. Quale fu un esponente del plutonismo: Darwin. Hutton. Linneo. Button. Secondo la teoria evoluzionista di Lyell le modificazioni che si sono succedute sulla Terra durante le lunghissime ere geologiche: Sono dovute all'accumularsi di piccoli eventi in tempi lunghi. Dipendono dall'intervento di una forza divina punitrice. Sono tutte corrette. Gli effetti delle modificazioni sono molto pronunciati. Nella suo gradualismo Lyell riprende una teoria che era già stata elaborata da: Cuvier. Buffon. Hutton. Linneo. Lyell, nel formulare a formulare la teoria del gradualismo, secondo gli eventi osservabili in natura sono frutto del sommarsi nel tempo di piccoli cambiamenti, riprende il pensiero di: Buffon. Darwin. Hutton. Cuvier. Su quale evoluzionsita Il testo di Lyell ebbe un'influenza determinante in merito alla formaulzione della teoria sull'origine delle specie per selezione naturale: Lamark. Darwin. Buffon. Nessuna delle precedenti. Secondo quale evoluzionista le modificazioni che si sono verifacte in un tempo passato sarebbero avvvenute con le stesse modalità e con la stessa intensità degli eventi geologici che si possono osservare nel presente: Buffon. Lyell. Cuvier. Hutton. Il pensiero evoluzionista dell'uniformismo afferma che: Un evento catastrofico può portare a livellare le specie esistenti. I processi naturali che hanno operato nel passato sono gli stessi che operano anche oggi. Le specie presentano caratteri uniformi. L'ambiente seleziona il più idonea. Il concetto secondo cui Il tempo rappresenterebbe un elemento fondamentale, dal momento che, in tempi sufficientemente lunghi, le piccole variazioni che si verificano possono sommarsi per produrre effetti enormi, è alla base del: Fissismo. Catastrofismo. Gradualismo. Degenerazionismo. In merito al pensiero di Lyell definito gradualismo si può affermare (escludere la risposta errata): Sono tutte corrette. Gli effetti delle modificazioni sono molto pronunciati. Sono dovute all'accumularsi di piccoli eventi in tempi lunghi. Dipendono dall'intervento di una forza divina punitrice. Secondo quanto sostenuto dal pensiero unifromista: Si verficano in tempi brevi. I grandi eventi erano il risultato della somma costante di piccoli cambiamenti avvenuti in un lungo lasso di tempo. Erano manifestazione di un finalismo divino. Erano il risultato di un procresso degenerativo di specie tip. La teoria dell' uniformismo ipotizza una condizione di equilibrio bilanciato che mancava di qualsiasi andamento direzionale e che viene definito: Stato stazionario. Fissità. Tempo profondo. Sommazione. |




