Conservativa Ambientale 121-240
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Título del Test:
![]() Conservativa Ambientale 121-240 Descripción: Prof caputi |



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NO HAY REGISTROS |
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La principale differenza tra i 5 eventi estintivi di massa del passato e la sesta ondata estintiva è: non vi sono differenze. il ruolo del cambiamento climatico. il ruolo della deriva dei continenti. il ruolo dell'uomo. Il cambiamento climatico può alterare i seguenti aspetti del ciclo vitale e del comportamento degli organismi: esclusivamente la stagionalità. la stagionalità e la riproduzione. nessun aspetto. esclusivamente la riproduzione. La megafauna è particolarmente sensibile alle minacce di estinzione in quanto: ha bassi tassi riproduttivi e alta richiesta di risorse. la megafauna non è particolarmente sensibili alle minacce di estinzione. essa ha sempre un'areale di distribuzione ristretto. è più sensibile alla caccia. Le specie marine sono da considersi poco vulnerabili all'estinzione: parzialmente falso. vero. parzialmente vero. falso. La riproduzione in cattività e la reintroduzione in situ possono aiutare a spezzare il vortice dell'estinzione in quanto: aumenta numericamente il numero di organismi presenti in situ. rende le persone maggiormente responsabili verso una specie in pericolo. aumenta la biodiversità della specie. aumenta la biodiversità della specie riducendone potenzialmente la consanguineità. La diversità genetica è: l'insieme delle variazione del DNA di una popolazione. l'insieme delle variazione del DNA di una specie. la diversità del trascrittoma. la diversità del proteoma. Il gene flow tra popolazioni: è maggiore tra popolazioni isolate. determina una diminuzione della diversità genetica. è maggiore tra popolazioni contigue. è massimo tra specie diverse. Nell'equazione per il calcolo del coefficiente di consanguineità N rappresenta: il numero di specie. la dimensione media delle specie. il numero di alleli. il numero di individui. Popolazioni ridotte e frammentate sono caratterizzate da: bassa resistenza a patogeni e malattie. alta resistenza a patogeni e malattie. alta resilienza alla malattie. bassa vulnerabilità. La genomica della conservazione è: un accumulo di dati senza senso. un rivoluzione nel campo della genetica della conservazione. uno strumento come un altro. inutile. Nella formula di Nei e Li per il calcolo della diveristà nucleotidica, xj rappresenta. La frequenza nucleotidica di tutte le sequenze. La frequenza nucleotidica della sequenza j. Il numero di basi nella sequenza j. Il numero di sequenze. L'eterozigosi è: la presenza di sessi diversi in una specie. la presenza di geni diversi in un individuo. la presenza di alleli diversi in un locus. la presenza di alleli uguali in un locus. la formula che descrive l'equilibrio di Hardy-Weinberg è: p^2+2pq+q^2=0. p^2+2pq-q^2=1. p^2+pq+q^2=1. p^2+2pq+q^2=1. Ne rappresenta: dimensione effettiva della popolazione. dimensione reale della popolazione. dimensione attesa della popolazione. Il numero di geni in una popolazionie. La frequenza di un genotipo aumenta se: la sua fitness è eguale alla fitness media. la sua fitness è superiore alla fitness media. la sua fitness è inferiore alla fitness media. la sua fitness è indipendente dalll'eterozigosi. La legge che classifica ed istituisce le aree protette in Italia è: 218/98. 311/2001. Feb-80. 394/1991. I Parchi nazionali in Italia si trovano soprattutto: nelle aree costiere e marine. nelle aree urbane. nelle aree montane. equamente distribuite. Le riserve naturali sono definite come: come aree terrestri, fluviali, lacuali o marine che contengono una o più specie naturalisticamente rilevanti della flora e della fauna, ovvero presentino uno o più ecosistemi importanti per la diversità biologica o per la conservazione delle risorse genetiche. come aree fluviali, lacuali o marine che contengono una o più specie naturalisticamente rilevanti della flora e della fauna, ovvero presentino uno o più ecosistemi importanti per la diversità biologica o per la conservazione delle risorse genetiche. come aree terrestri che contengono una o più specie naturalisticamente rilevanti della flora e della fauna, ovvero presentino uno o più ecosistemi importanti per la diversità biologica o per la conservazione delle risorse genetiche. come aree terrestri, fluviali, lacuali o marine con ambiente altamente degradato. I due principali strumenti per valutare la fattibilità di opere nelle are protette sono: VAS e VIA. VAS e VTA. VTA e VIA. VIA. La relazione tra la qualità ambientale e la diversità delle specie è: positiva. negativa. inestente. principalmente positiva. Una zonazione complessa è: uno svantaggio in quanto di difficile applicabilità. un vantaggio in quanto permette di gestire meglio le risorse naturali. utile alla comprensione della biodiversità. utile alla ricerca scientifica. Le due fasi del processo di zonazione sono: descrittiva e ricreativa. discrittiva e prescrittiva. teorica e reale. normativa e prescrittiva. Nelle zone di tipo A la presenza umana continuativa e stabile è: auspicabile. possibile. vietata. tollerata. Gli attori che interagiscono per la definizione delle aree di gestion sono: Stato e Regioni. Ente Parco, Regioni e Comuni. Ente Parco e Regione. Regione e comuni. la riperimetrazione della zone di gestione è dovuta a: contrasti tra gli attori istutuzionali. ossevazioni e aggiornamento scinerifico. imposizioni dello Stato. proteste dei cittadini. Una specie estinta in un'area da tempo è da considerarsi: alloctona. autoctona. endemica. alina. Il successo della reintroduzione di una specie è: sempre coronata da successo. quasi impossibile. da valutare nel tempo. semore conflittuale. Nel caso della lince euroasiatica la reintroduzione ha avuto poco successo perché: le popolazioni ridotte sono soggette a problemi genetici. la caccia deregolamentata ne impedisce il successo. la specie è inabile ad adattarsi al nuovo ambiente. la specie ha troppi competitori. Una specie aliena può risultare problematica solo nel tempo perché: cambiano le interazioni con l'uomo. cambiano le interazioni con altre specie. cambiano le condizioni ambientali. cambiano le codizioni economiche. Un caso di ripopolamento di successo come quello del'orso bruno in Trentino è: accettato da tutti come cosa positiva. capace di creare conflitti. non accettato dai cacciatori. non accettato dai coltivatori. La delta-diversità misura la biodiversità. in un'area geografica locale. tra due aree gografiche locali. in un'area geografica comprendente più habitat. tra aree geografiche comprendenti più habitat. L'eveness è: la misura dell'addondanza relativa delle specie in un'area. la misura del numero di specie in un'are. la misura dell'abbondanza degli inindividui di tutte le specie in un'area. la misura dell'abbondanza degli inindividui di una le specie in un'area. Nel caso di aree sottoposte ad alta pressione antropogencia la conservazione in-situ rusultaé: estrememamente facile. estrememamente dispendiosa. molto difficile. impossibile. Gli zoo sono: un modo per conservare la biodiversità. un modo crudele di trattare gli animali. un mero fatto ricreativo. una possibile fonte. La preservazione del germoplasma in banche del seme è: poco costosa ed attuabile da tutti le nazioni. inutile. difficile da ottenere con le tecnologie contemporanee. estremamente costosa ed attuabile solo da parte delle nazioni più ricche. Le aree ad alto sfuttamento umano non necessitano di essere protette: in quanto già contaminate irremidiabilmente dall'uomo. è falso, meritano di essere protette quanto e spesso più di altre. di solo utilizzo economica. è vero in alcuni casi. Un sito non importante dal punto di vista della conservazione merita di esser protetto se: esso funge da collegamento o da cuscinetto tra zone importanti. contiene una keystone species. esso funge da collegamento o da cuscinetto tra zone importanti o perché apete di una rete. non merita di esser protetto. Un Habitat unico e raro è: un habitat che si verifica solo raramente nel tempo. un habitat che si verifica solo in un sito. un habitat che si verifica solo in un area protetta. un habitat che si verifica solo in un sito specifico o in un numero limitato di siti. L'utilizzo di specie ombrello per la conservazione è: sempre funzionale alla conservazione di altre specie. mai funzionale alla conservazione di altre specie. funzionale solo dal punto di vista politìco. solo in parte funzionale alla conservazione di altre specie. Conoscere il modo nel quale la presenza di una specie influisce su quela di un'altra specie sarebbe ai fini di conservazione: fondamentale poiché permette di riconoscere le reti trofiche e la strutture degli ecosistemi. inutile in quanto la sua funzione può essere svolta semrpre da un'altra specie. utile ma non necessario. indifferente al fine della conservazione della specie. La Lista Rossa IUCN è: uno strumento utile per la conservazione. uno strumento fondamentale per la conservazione. uno strumento utile per la politica. uno strumento utile per i cittadini. Una specie Data Deficient (DD) è: sicuramente a rischio. sicuramente non a rischio. priva dei dati necessari per valutarne il rischio. estinta. L'analisi quantitativa del rischio di estinzione è: una stima probabilistica della possibilità di estinzione in un dato intervallo di tempo. un criterio valido solo per specie rare. un criterio valido per tutte le specie. un criterio relativo alla distribuzione spaziale delle specie. La valutazione del rischio ecosistemico e basato su criteri: distributivi. funzionali. distributivi e funzionale. spaziali e funzionale. La soglia di estinzione ecosistemica dipende da: la distribuzione spaziale. il numero di specie. la diversità genetica. non precisamente definito. La Direttiva Habitat è: la direttiva fondamentale per la salvaguardia della biodiversità nell'UE. la direttiva fondamentale per la salvaguardia della biodiversità negli USA. la direttiva fondamentale per la salvaguardia della biodiversità dell'ONU. la direttiva fondamentale per la salvaguardia delle piante negli USA. Natura 2000 è: un ambizionso piano di ridozione delle emissioni di CO2. la rete integrata delle aree protette in Europa. un piano per la riduzione delle micropalstiche. il piano per l'implementazione dell'suo della mobilità elettrica. Fino al 1986 la normativa ambientale italiana era: integrata. del tutto assente. frammentata. ottima. Il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 è ancge detto: Testo Unico Ambientale. Legge Quadro Aree Protette. Ricezione direttive UE. Legge per la Biodiversità. Le crisi economiche determiano: una spinta alla ricezione delle direttive UE in campo ambientale. lo stop di tutte delle le direttive UE in campo ambientale. la redefinione delle delle direttive UE in campo ambientale. una barriera alla ricezione delle direttive UE in campo ambientale. I modelli matematici di trsporto degli inquinanti nelle acque sono: fondamentali per la valutazione dell'inquinamento chimico. fondamentali per la valutazione dell'inquinamento chimico. inutili per la valutazione dell'inquinamento chimico. un tipo di AI. I POP sono: Inquinanti inorganici. inquinanti volatili. inquinanti organici persistenti altamente pericolosi. inquinanti organici volatili altamente pericolosi. I metalli pesanti sono. il sottoprodotto dalla produzione di vernici e coloranti, dall'industria tessile, farmaceutica, della carta e della chimica fine. il principale prodotto della produzione chimica fine. inquinanti non pericolosi delle acuq reflue industriali. composti non persistenti nella catena alimentare. L'inquinamento delle acque da fonti agricole è: di importanza secondaria. di importanza primaria e globale. di importanzza regionale. poco importante. Le mircoplastiche sono: biologicamente inerti e quindi non pericolose per l'uomo. vettori di inquinanti. vettori di patogeni. negative solo dal punto di vista estetico. Le particelle ultrafini del particolato possono : raggiungere i tratti respiratori superiori. raggiungere gli alveoli. essere filtrati dai sistemi di protezione naturali (naso). essre benefici per l'uomo. il PCDD è: una diossina. un metallo pesante. una polvere sottile. un inquinante gassoso. L'esposiozione al biombo provoca: danni al sistema della dopamina, al sistema del glutammato e al complessoNMDA che svolgono un ruolo importante nelle funzioni della memoria. danni agli organi riproduttivi. danni al sistema cardiocircolartorio. benefici all'uomo. Il cambiamento climatico può: mitigare l'effetto degli inquinanti atmsoferici influenzandone i precusrsori. mitigare l'effetto degli inquinanti atmsoferici. esacerbare l'effetto degli inquinanti atmsoferici influenzando la le temperature medie. esacerbare l'effetto degli inquinanti atmsoferici influenzando la meterologia. Specie che si possono adattare all'inquinamneto atmosferico vedranno: le proprie popolazioni aumentare. il proprio areale di distribuzione e le popolazioni aumentare. il proprio areale di distribuzione aumentare. altre specie dominanti. Il cambiamento climatico può provocare l'asincronia tra il ciclo vitale del plancton e quello dei pesci perché: I primi sono più resiliaìenti dei secondi. I primi rispondono più rapidamente dei secondi ai fatotri ambientali. i secondi sono più resistenti dei primi. Il plancotn riponde meglio allo stress. Le quattro categorie dei servizi ecosistemici sono: fresilienza, resistenza, creasita e ricchezza. fornitura, distribuzione, supporto e culturale. fornitura, regolazione, supporto e diversità. fornitura, regolazione, supporto e culturale. La temperatura influenza l'espressione genica negli organismi marini secondo. semplici cline latitudinali. semplici cline langitudinali. cline longitudinali ed altri fattori. la loro richcezza. Le larve degli organismi marini sono in genere molto suscettibili a: cambiamenti di temperatura. cambiamenti di temperatura, salinità e pH. cambiamenti di salinità. retroevoluzione. Alle basse latitudini, gli effetti dell'albedo sono: inferiori a quelli del carbonio. maggiori di quelli del carbonio. pari a quelli del carbonio. indipendenti a quelli del carbonio. Ai fini della sua ottimale gestione conoscere l'origine di un rifiuto è: inutile in quanto solo la conposizione è importante. utile, ma non necessario. necessario quanto conoscere la sua composizione. indifferente al fine della gesitione. Le tre vie di esposizione ai danni da rifiuto sono: inalazione, contatto e ingestione. vista, contatto e ingestione. respirazione, contatto e ingestione. inalazione, contatto e odore. La contaminazione delle acque da parte dei rifiuti è: un problema per l'uomo. un problema per l'uomo e per l'ambiente. un problema ecosistemico. un problema politico. La gestione dei rifiuti in Italia è regolata dal: Ministero dell'economia e finanza. dalle Regioni. DLGS 12/91. DLGS 152/2006. La gerarchia deo rofiuti è: ridurre e riciclare. smaltire, bruciare e gettare. ridurre, riutilizzare e riciclare. riutilizzare e riciclare. Alcune nazioni africane hanno alte percentiali di energia provenienti da quale tipo di energia rinnovabile: solare. geotermica. idroelettrica. da biomassa. L'energia utilizzata proveninete da fonti solari è ad ogg: molto alta, ma potrebbe essere di più. relativamente bassa a causa dei suoi costi iniziali. inifinitesimale a causa della poco sviluppata tecnologia. inutile in quanto poco efficiente. La Bioeneriga è: quella forma di energia che viene prodotta dalla distruzione della biomassa. quella forma di energia che viene prodotta dalla creazione della biomassa. quella forma di energia che viene prodotta dalla conversione della biomassa, che può provenire direttamente dai prodotti della terra o da altri residui delle colture. quella forma di energia che viene prodotta dall'utilizzo di biomassa artificiale. Il rilascio di gas nocivi da parte di centrali geotermiche confrontato a qullo da parte di fonti tradizionali di energie: molto alto. pari. non vengono prodotti gas nocivi. molto basso. Il cambiamento climatico può: impattare positivamente la biomassa. distruggere totalmente la biomassa. impattare negativamente la biomassa. non impattare positivamente la biomassa. La concentrazione ideale di Legionella nell'acqua potabile è: zero. 0,1 mg/mL. 0,00000000001 mg/mL. 1 mg/mL. Le fasi di una VSA sono: monitoraggio e valutazione. Screening e valutazione. monitoraggio e informazione. screening, scoping, valutazione, monitoraggio, informazione. I marcatori chimici non possono: efficaci. indicare effetti biologici. indicare risopste complesse. costosi. Nella malattia di Minamata il mercurio che si accumulava nel cervello delle persone derivavva: dall'aria. dall'acqua. dalla catena alimentare. dai gatti. La Posedonia oceanica è un ottimo bioindicatore di: metalli pesanti. cianobatteri. alghe tossiche. invertebrati tossici. La biomagnificazione è: L'aumento delle dimensioni nelle specie nel tempo. l'aumento dell'areale di distribuzione di una specie. L'assorbinento e l'accumulto di sostanze tossiche attraverso al catena alimentare. Il miglioramento delle caratteristiche genetiche di uan specie. Nell'approccio passivo di un monitoraggio statico è: gli organismi che abitano un biotopo vengono sottoposti a stress. gli organismi che abitano un biotopo vengono raccolti per la misurazione senza alcuna manipolazione speciale. una definizione alternativa per species sessile. un approccio di pura osservazione. L'eDNA è: complessa miscela di DNA genomico da molti organismi diversi trovati in un campione ambientale. DNA creato artificialmente in laboratorio. una forma di RNA. una forma di cDNA. Il monitoraggio del livello di radiazione nigli oceani è: impossibile utilizzando il biomonitoraggio. inutile, in quanto la presenza o meno di una specie è sufficiente per il biomonitoraggio di siti radioattivi. possibile utilizzando forme di monitoraggio ambientale chimiche. possibile utilizzando il biominotaggio. La presenza o meno di una specie può essere considerata qaule un surrogato di: della richness. della eveness. di un tratto funzionale. della diversità. Una delle vie più importanti per gli organismi marini per spostarsi in areali non nativi è: l'acqua di zavorra delle navi. la pesca. la vendita per acquari domestici. la contaminazione di meric. La presenza di fondatori da popolazioni distinte aiuta a contrastare gli effetti negativi del bottleneck perché: permette alla popolazione iniziale di essere numericamente imponente. mantiene alta la variabilità genetica in una popolazione inziale piccola. porta tratti che permettono una maggior competitività. permette l'azione di retrotrasposoni. La colonizzazione di habitat non nativi da parte di specie aliene può portare a modifiche del genoma tramite: epigenetica ed attivazione di trasposoni. epigenetica. attivazione di trasposoni. epigenetica ed attivazione di trasposoni indotte da stress. L'altezza delle piante è: un esempio di evoluzione adattativa nelle specie aliene. sicuramente un tratto distintivo di specie aliene invasive. un possibile tratto distintivo di specie aliene invasive. un tratto dovuto a modificazionei del genoma. Una specie adattata ad ambiente umano è potenzialmente un buon invasore in quanto: ha una maggior probabilità di dispersione mediata dall'uomo. ha una maggior probabilità di dispersione mediata dall'uomo in altre aree urbane. è sicuramente più competitiva. è sicuramente più adattabike. L'assenza di predatori naturali può portare una specie invasiva a selezionare genotipi: più deboli, per mancanza di competizione. più forti, in quanto le risorse energetiche venno poste nello sviluppo e crescita piuttosto che nella difesa. ibridi. con maggiore tendenza ad esplorare. Nel valutare la dipendenza dal contesto di un'invasione biologica. bisogna tener conto solo del taxon invasivo. bisogna tener conto del taxon invasivo e dell'ambiente. bisogna tener conto del taxon invasivo, dell'ambiente e della valutazione soggetiva umana. bisogna tener solo della valutazione soggetiva umana. Nel CIMPAL Aj è: un indice dello stato della popolazione di specie aliene invasive i nell'area specifica. un indice dello stato della popolazione di specie aliene invasive i globale. un indice dello stato della popolazione di specie aliene invasive i contestualizzato. un indice dello stato della popolazione di specie aliene invasive i binomiale. Nel CIMPAL wi,j è: l'indice di abbondanza. l'indice di richness. peso dell'impatto per la specie i e la comunità j. peso dell'impatto per la specie i e l'habitat j. Specie aliene invasive psicvore hanno un effeto sullo zooplankton tendenzialmente di che tipo: positivo in quanto indeboliscono i loro predatori. positivo in quanto ne permettono la selezione dei genotipi èiù forti. negativo. neutrale. Il riscaldamento globale è: un fattore decisivo che favorisce alcune specie invasive (quali insetti). un fattore che mitiga le invasioni biologiche. in fattore che non impatta le invasioni biologiche. un elemento dipendente dalle invasioni biologiche. Le prestazioni di specie vegetali invasive possono essere migliori di quelle native in realzione a: aumento delle temperature. aumento di CO2. aumento delle precipitazioni. aumento di CO2 e temperature. La pressione dei propaguli è: la frquenza di riproduzione di un organismo marino. la misure della pressione atmosferica in bar agente su una larva marina. la qualità, la quantità e la frequenza degli organismi invasori. la qualità degli organismi invasori. L'utilizzo di pesticidi contro specie aliene novcive in agricoltura potrebbe aumentare in quanto: I pesticidi potrebbero essere meno efficaci per singola unità. ci sono più specie nocive. maggior presenza di parassiti. maggior fiversità di patogeni. Le specie aliene in ambiente urbano chreano: disservizi. servizi. disservizi e servizi. calo della biodiversità. L'esplosione del coniglio europeo in Australia a fine XIX secolo è probabilmente dovuta a: all'introduzione di una maggior numero di individui. l'introduzione di un nuovo genotipo maggiormente adattato all'ambiente selvatico. alle variate condizioni climatiche. all'assenza di predatori. La diapausa fotoperiodica è: è un periodo di dormienza dipendente dal fotoperiodo giornaliero. un periodo di pausa nell'attività riproduttiva. un periodo di pausa nell'attività della nutrizione. il ciclo vitale diurno della zanzara tigre. L'unico continente che pare essere immune all'invasione da zanzare tigre è: l'Europa. l'Oceania. l'Africa. l'Antartide. Il gatto selvatico insulare è un predatore: specializzato. onnivoro. geenralista. utilitarista. La distribuzione dell'Ibis scaro in Italia secondo alcuni modelli potrebbe espandersi: verso il meridione. verso il nord. verso l'est. verso le città. L'analisi dei costi di un'invasione biologica è: perte principale di una valutazione di rischio. perte secondaria di una valutazione di rischio. perte integrante di una valutazione di rischio. una valutazione esterna alla valutazione di rischio. La risposta rapida ad una specie invasiva aliena è: il minor tempo necessario per far circolare notizie riguardanti invasioni biologiche all'interno dell'UE. un rapido intervento legislativo in risposta all'invasione biologica. la risposta data subito dopo l'inserimento della specie nella lista nera. l'immediata risposta gestionale data all'insorgere dell'invasione. La maggior parte delle tecnologie utilizzate nel controllo delle specie aliene invasive è: moderna. costosa. inefficace. obsoleta. Una gestione delle specie invasive basata sull'impatto inceve che sulle specie è: inutile perché conta solo l'erdacazione della specie invasiva. potenzialmente molto utile. utile ma non necessario. utile ma non sufficiente. Un ecocentrico assoluto è: una persona che favorisce un approccio di gestione non interventista. una persona che pensa che un certo grado di interferenza umana sia necessaria. una persona che favorisce le specie invasive. una persona che non crede al cambiamento climatico. Le specie che mutano il proprio areale di distribuzione in maniera naturale sono: escluse dal regolamento UE 1143/2014. incluse dal regolamento UE 1143/2014. escluse dal regolamento UE 1143/2014 con deroga. escluse dal regolamento UE 1143/2014 con autrizzazione. L'elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale: un elenco di tutte le IAS presenti nel territorio della UE. Un elenco di tutte le specie aliene. un elenco di alcune specie aliene presenti sul territorio UE. un elenco delle IAS presenti sul territorio della UE che hanno maggior rilevanza. Il gatto selvatico non è presente nell''elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale in quanto: è un animale domestico. è un animale che non ha effetti deleteri sull'ecosistema. la sua diffusione è storica ed è preoccupante solo in alcune isole. non è una specie invasiva. L'eradicazione di una IAS secondo la legislazione italiana può essere effettuata con metodi: esclusivamente non letali. letali e non letali. esclusivamente letali. di rimozione. Gli interventi di eradicazione e di gestione di una IAS trovano spesso barriere nell'accesso: a siti difficilmente accessebili. alla proprietà privata. ai parchi nazionali. alle aree industriali. Una specie stenoeciea è: una specie che mostra alta tolleranza ai parametri ambientali. una specie aliena non invasiva. una specie che mostra una particolare esigenza in uno o più fattori ecologici con stretto margine di tolleranza. una specie bioaccumulatrice. Un Bioindicatore è: una comunità la cui presenza indica la presenza di un'altra comunità ad essa legata lungo una catena trofica. un organismo in grado di fornire informazioni su uno/più fenomeni ecologici. un organismo in grado di fornire informazioni riguardo l'accumulo di sostanze nocive. una specie autoctona a diffusione limitatissima e frammentata. Il metodo diretto sfrutta: la capacità di un bioaccumulatore di accumulare sostanze nocive sopravvivendo. la capacità di un biomarker di indicare la presenza di una sostanza nociva. l'attinenza eclogica dei biomarker. l'autoecologia dei bioindicaotri. I biomarker danno risposte a livello biologico organizzativo: sub-individuale. si specie. di individuo. di cellula. L'attinenza ecologica è: l'attinenza di una ricerca al campo dell'ecologia. l'attinenza di un organismo alla definizione di biomarker. l'attinenza di biomarker al parametro del quale si vuole misurare la variazione. l'importanza della risposta biologica a livello ecosistemico. L'orizzonte A del suolo e: l'orizzonte organico. l'orizzonte di porosità del suolo. l'orizzone di eluviazione. l'orizzone superficiale, dove si mescolano materiale organico e minerale. È ricco di nutrienti ed è importante per la crescita delle piante. La porosità del suolo è determianta da: le fasi liquide e gassose nel loro insieme. la componente organica del suolo. le sostanze solide del suolo. la decomposizione delle sotanze organiche nel suolo. Due esempi di adatamento convergente nella fauna edafica sono: modificazione nion-adattativa del sistema nervoso. modificazione adattativa della riproduzione ed del fotoperiodo. modificazione adattativa degli arti allo scavo e riduzione degli apparati visivi. adattamento del ciclo vitale. l' f(i) nel Maturity Index rappresenta: il valore c-p di data famigli di Nematod. la frequenza di una data famigli di Nematodi. la frequenza di una data famigli di Rotiferi. la maturità dell'ecositsema. Nell'indice QBS-ar una fascia di adattamento è: un insieme di caratteri di specie ipogee. un particolare gruppo tassonomico. un insieme di caratteri, facilmente leggibili, che permetta di valutare il livello di adattamento alla vita del suolo di un gruppo di artropodi indipendentemente dalla tassonomia e dallo stadio di sviluppo. l'insieme degli indici ecomorfologici. I licheni sono degli ottimi indicatori di inquinamento a lungo termine in quanto: sono dei bioaacumulatori. sono orgnismi resistenti longevi. sono orgnismi resistenti agli stress ambientali dotati di grande longevità, lenta crescita e che accumulanto sostanze tossiche. sono persistenti. L'effetto degli inquinanti atmosferici sui licheni si rivela soprattutto: nell'alta mortalità. nell'alterato equilibrio alga-fungo simbionti. nella fenologia del lichene. nell'alterato ciclo vitale. L'indice di tossicità degli agrofarmici nei cronfronti delle ape più facile da rilevare è: la mortalità. la durata della vita. la perdita di orientamento. la composizione della cera. La dendrocronologia è: lo studio dendroclimatico. un tipo di statistica applicata alla crescita degli alberi. la scienza che studi i dendriti. l'analisi dettagliata di sequenze di anelli d'accrescimento. Scopo dell'Indice Biotico Esteso (IBE) è: formulare diagnosi della qualità di ambienti di acque lacustri sulla base di modificazioni nella composizione delle comunità di macroinvertebrato. formulare diagnosi della qualità di ambienti di acque correnti sulla base di modificazioni nella composizione delle comunità di macroinvertebrati. comprendere la qualità di un qualsivoglia ecosistema. basato sulla composizione dell'ittiofauna. Il Community based monitoring è: processo in cui cittadini interessati, agenzie governative, industria, mondo accademico, gruppi comunitari e istituzioni locali collaborano per monitorare una specie o parametro ecosistemico. il prcesso nel quale i cittadini monitorano una specie in maniera indipendente. il processo nel quale gli scenziati fanno osservazioni sulle comunità di organismi. il processo nel quale la comunità si mobilità nella sua maggioranza a favore di un argomento ambientale. Il protocollo di un progettto di citizen science dovrebbe essere: preciso anche se complesso. semplice ma preciso. semplice anche se non preciso. preciso. I moduli on line possono garantire: correttezza dei dati. assenza di errori tassonimici. completezza dei dati. uniformità del formato dei dati. Il pricipalismoha l'obbiettivo di: di definire i principi generali. di favorire solo alcuni temi rispetto agli altri. ha l'obiettivo di sostenere uno o più principi cari al proprio cuore. di prioritizzare l'osservazione. Una maggior consepovolezza è: la base per la partecipazione a progetti di citizen science. un risultato della partecipazione a progetti di citizen science. indifferente ai fini della partecipazione. inutile ai fini della partecipazione. Il primo punto della mission dell'ECS è: creare Big Data con l'aiuto dei cittadini. creazione e condivisione di dati e conoscenze della citizen science. sensibilizzazione dei cittadini rispetto ai problemi ambientali. divulgazione scientifica. Delle due app fornite da MammalNet, la più utilizzabile dalle persone non specializzate è: iMammalia. TrapWeb. SEAWatcher. RIP. Oltre a l'utilizzo di una app per segnalare eventuali avvistamenti il progetto Life Conceptu Maris prevede il coinvolgiomento dei cittadini tramite: segnalazioni di inquinamento a mare. segnalazioni di pesca illegale. campagne di osservazione da traghetti. raccolta dati ambientali. Una chiave dicotomica è: un software. una app. uno strumento di sistematica botanica. è uno strumento che ci permette di identificare elementi, se strutturati in una tassonomia. Il sito web di X-Pollination fornisce: dati in tempo reale e guide per i cittadini. dati in tempo reale. guide per i cittadini. retribuzioni a gettone. il package wdpar è: un modulo in linux. un interfaffia al sito Protected plante. in software in Java. una funzione in python. Nel codice wdpar, la funzione library serve a: a caricare un package. a costruire una libreria di dati. a determinare il path di un file. a disegnare una mappa. il package ggmpap è: un package. un file di ninput. una funzione. un loop. Il package prioritizeR accetta inout grafici formato: esclusivamente R. qualunque formato. esclusivamente binari. di vario tipo. Le funzioni di vincolo possono essere utilizzate per: promuovere la connettività tra i siti. vietare la connettività tra i siti. accertare la connettività tra i siti. vincolare obbiettivo e target. una grafica raster è: un modo di rappresentare dati geografici. una grafica raster è composta da una raccolta di minuscoli pixel di dimensioni uniformi, disposti in una griglia bidimensionale composta da colonne e righe. un modo di rappresentare dati spaziali. una grafica delle distribuzioni. In priotirizeR le feature sono: le caratterisitche spaziale di interesse. le caratterisitche grafiche. la distribuzione delle caratteristiche. dei constrain. In priotirizeR e possibile integarre aree protette resistenti tramite. la funzione get_wa_locked_in(). la funzione add_locked_in_constraints(). la funzione get_wa_locked_out(). la funzione add_binary_decisions()). la funzione obiettivo add_min_set_objective()). non ha senso. indica che desideriamo massimizzare le are selezionate dalla priorità. indica che desideriamo ridurre al minimo il costo totale delle unità di pianificazione selezionate dalla priorità. indica che desideriamo rminimizzare le are selezionate dalla priorità. Intergrare la connettività in un problem di prioritizzazione è importante perché: le popolazioni frammentate ed isolate sono pià adattabili. le popolazioni frammentate sono più forti. le popolazioni isolate e frammentate sono spesso più vulnerabili all'estinzione. le popolazioni isolate sonp più rare. Un paesaggio naturale è: un paesaggio privo di elementi antropici. un paesaggio nel quale gli elementi antropici sono intergrati nel bioma. un paesaggion nel quale gli elementi antropici sono stati aggiunti in epoca antica. un paesaggio privo di costruzioni umani. L'antroma è: ogni ecosistema nel quale l'uomo è presente. il bioma antropogenico. Il paesaggio strettamente urbano. ogni ecosistema ingfouenza dall'uomo. L'antropizzazione del paesaggio è correlata a: una maggior naturalità del terreno. la perdita di biodiversità. l'aumento di densità della popolazione umana. l'aumento della tecnologia umana. Le città influenzano il paesaggio: solo nell'ambito cittadino stesso. in qualunque ambito. a livello regionale. a livello globale. Le aree con minor naturalità del suolo in Europa sono: le grandi aree industriali. le aree protette. le aree più inquinate. le grandi aree urbane. La dinamica di un paesaggio considerato quale sistema complesso è: prevedibile in base a calcoli probabilistici. intrinsecamente imprevedibile. prevedibile sulla base di modelli concettuali. prevedibile e lungo termine ma non a breve termine. Preservare il patrimonio bioculturale ai fini della salvaguardia del paesaggio è. rilevante. inutile. fondamentale. utile. La sosteibiità estetica di un paesaggio è: importante solo ai fini puramente estetici, ma anche ecologici. importante ai fini economici in quanto favorisce il turismo. importante in quanto salvaguarda la biodiversità. importante non solo ai fini puramente estetici, ma anche ecologici. L'agricoltura conservativa è: un approccio olistico alla produzione di colture, che comprende la lavorazione del terreno conservativa e cerca anche di preservare la biodiversità in termini di flora e fauna. un approccio moderno alla produzione di colture. un approccio primitivo alla produzione di colture, dannoso ai fini economici. un modo per creare ricchezza. La rigenerazione del patrimonio culturale di un centro urbano può avere impatti: non ha impatti. solamente positivi. solo negativi. sia negativi che positivi. Il fusto legnoso deriva dal: xilema. cambio suberofellodermico. cambio cribro-vascolare. meristema primario. Gli elaioplasti sono: cellule del parenchima di riserva ricche di lipidi. cellule del parenchima acquifero. cellule del parenchima di riserva ricche di amido. cellule del parenchima di clorofilliano. La funzione dell'epidermide è: protezione e regolazione. sensoriale. tattile. traspirazione. I due tessuti conduttori sono: floema e vasi. xilema e trachee. xilema e floema. arterie e vene. Il nettare è: una struttura ghiandolare che secerne soluzioni zuccherine che funge da richiamo per gli impollinatori. una difesa dai fitofagi. una struttra riproduttiva. una struttura ghiandolare che secerne soluzioni zuccherine, lipidiche o contenenti alcaloidi, che funge da richiamo per gli impollinatori o da difesa contro i fitofagi. La rachide è: una nervatura basinervia. la nervatura principale della foglia. una struttura posta alla base del picciolo. una struttura posta all'apice della foglia. La funzione del picciolo è: di sostegno. di trasporto di fluidi. di sostegno e di trasporto dei fluidi. fotosintetica. Le nervature Trinervie sono. nervature basinervie con 3 nervature parallele. nervature basinervie con 5 nervature parallele. nervature peltinervie. tre nervature uninervie. Le nervature hanno carattere tassonomico in quanto: nelle dicotiledoni le nervature sono parallele e collegate fra loro da un reticolo di nervature più fin, mentre nelle monocotiledoni le nervature formano un reticolo simile ad una filigrana. nelle felci le nervature sono assenti. nelle monocotiledoni le nervature sono parallele e collegate fra loro da un reticolo di nervature più fin, mentre nelle dicotiledoni le nervature formano un reticolo simile ad una filigrana A=B. nelle monocotiledoni le nervature sono parallele e collegate fra loro da un reticolo di nervature più fin, mentre nelle dicotiledoni le nervature formano un reticolo simile ad una filigrana B=A. La filotassi è. è quella parte della sistematica che studia l'ordine con cui le foglie vengono temporalmente distribuite. è la scienza delle foglie. è quella parte della botanica che studia l'ordine con cui le foglie vengono spazialmente distribuite. lo studio della risposta degli apparati fpotosintetici alle microvariazioni nell'esposizione alla luce. Nella gemma apicale sono presenti: l'asse caulinare, le bozze fogliari e primordi dei rami. le bozze fogliari e primordi dei rami, i nodi e gli internodi. le bozze fogliari già atte alla fotosintesi. primordi dei rami. Il legno è costituito da: cellule vive del floema secondario. cellule vive dello xilmea secondario. cellule morte del floema primario. cellule morte dello xilema secondario. La dominanza apicale è: il fenomeno per il quale la gemma apicale si trova sempre al punto più alto del fusto. la preminenza della gemma apicale nel metabolismo della pianta. il fenomeno per il quale la gemma apicale inibisce la sviluppo delle gemmme ascellari, dipendente dalla distranza tra la prima e le seconde. Il fenomeno che determina l'accrescimento verticale nelle ramificazionei simpodiali. Il brachiblasto è: un ramo nato da ramificazione simplodiale. un ramo laterale che non si allunga. Un ramo fruttifero. una ramo privo di foglie. Nel fusto delle dicotiledoni i fasci vascolari sono disposti: ad anello introno al midollo. tangenziali al midollo. paralleli al midollo. caoticamente. la radice si svilupa dal: polo radicale dell'embrione. polo apicale dell'embrione. gemme ascellari. tessuto parenchimatico. Il rizoderma è: la zona centrale della radice. il complesso dei vasi xilematici. il complesso dei vasi floematici. l'epidermide della radice. I vacuoli delle cellule della zona liscia: incamerano acqua. incamerano amido. incamerano nutrienti. incamerano sali. Caratteristica della corteccia è: la presenza di xilema. la presenza di suberina. la presenza di amiloplati. l'origine parenchimatica. Le radici di riserva sono: un termine comune ma non scientifico. un sistema raadicale di riserva al quale la pianta attinge nel caso in cui quello principale muoia. radici modificate atte ad accumulare sostanze nutritive. un sinonimo di apparato radicale secondario. Il micropilo è: un organo del sistema radicale. Un elemento della foglia. Il nucleo aploide che darà origine all'embrione dopo la fecondazione. l'apertura che mette in comunicazione la nocella con l'esterno. La piumetta è: l'asse principale del seme. il fusto embrionale. l'asse secondario del seme. un sinonimo di ilo. Le caratteristiche della bacca sono: epicarpo sottile, mesocarpo ed endocarpo carnosi. epicarpo sottile, mesocarpo sottile ed endocarpo carnoso. epicarpo, mesocarpo ed endocarpo carnosi. epicarpo carnoso, mesocarpo ed endocarpo sottili. L'epicarpo dell'esperidio è: ricco di oli essenziali. ricco di vitamine. ricco di zuccheri. ricco di proteine. Un esempio di balauseto è: la mela. le more. il melograno. le ciliegie. L'habitus di una pianta dipende da: genetica ed ambiente. ambiente. evoluzione. genetica. Le specie simili all'agave con tronco legnoso possono essere classificati come: palme. arbusti. succulente. alberi. I fiori delle piante erbacee sono in genere: del tutto assenti. ridotti e poco appariscenti. vistosi e grandi. piccoli e profumati. Gli arbusti hanno: un singolo stelo. 3 steli. molteplici steli. 5 steli. Gli alberi sono piante: perenni. stagionali. estive. biennali. L'architettura vegetale è: la forma complessiva di una pianta. la struttura di una pianta. la forma complessiva di una pianta così come derivante da adattamento morfo-funzionale. il portamento di una pianta. La presenza di un fiore è esempio di;. crescita indeterminata. crescita determinata. crescita ritmica. crescita continua. Il salice piangente ha portamento. sferiodale. decombente. prostrato. piramediale. Nel portamento ombrelliforme la chioma ha forma. scomposta. ascendente. tondeggiante. sferoidale. Se un albero appartiene alla classe "soppresso" vuol dire che: riceve poca luce. ha bisogno di poca luce. è in crescita. è morente. L'assenza di un fusto legnoso nelle piante erbacee è collegato a l'assenza o riduzione di : gemma apicale. sviluppo secondario. xilema secondario. floema. Le piante annuali sono caratterizzate da: una singola stagione di vita. un singolo stadio di sviluppo. una dormienza stagionale. fogliame basso. Le piante erbacee svolgono un ruolo critico nel ciclo dei nutrienti in tutti gli ambienti in cui si trovano le piante in quanto: hanno maggiori riserve nutrizionali. influenzano il microbiota del suolo. hanno in genere cicli vitali più brevi. sono di più delle piante legnose. Il tasso di crescita relativa si calcola come: RGR=(1dM_t )×((dM_t)⁄dt). RGR=(1⁄D)×((dM_t)⁄dt). RGR=(1⁄M_t )/((dM_t)⁄dt). RGR=(1⁄M_t )×((dM_t)⁄dt). Quali tipi di organi delle piante erbacee sono prodotti alimentari. organi di riserva. organi di riproduzione. organi metamorfosati. organi accumoulatori. Le due forme delle piante legnose sono: alberi e palme. felci ed arbusti. alberi ed arbusti. alberi e felci. Gli attrubuti delle piante legnose dei sistemi forestali sono predittori dei: servizi ecosistemici. cambiamento climatico. qualità dell'aria. processi ecosistemici. Le deminsioni degli alberi sono influenzate da: genetica. ambiente. interazione con l'uomo. genetica ed ambiente. La percentuale di C stock globale dovuta alle piante legnose delle savane è apri a circa: 2%. 8%. 15%. 30%. Fattori del cambiamento climatico possono portare a: morte delle piante legnose della savana. decrescita delle piante legnose della savana. ispessimento delle piante legnose della savana. ispessimento delle piante erbacee della savana. Una pianta perenne che ha un'unica stagione di fioritura è detta: monocaprica. policarpica. biennale. iteropara. Una pianta iteropora è caratterizzata da: 1 ciclo riproduttivo nel corso della sua vita. più cicli riproduttivi nel corso della sua vita. 10 cicli riproduttivi nel corso della sua vita. 2 cicli riproduttivi nel corso della sua vita. Il rapporto P/C rappresenta: il rapporto della sopravvivenza di una pianta annuale su una perenne. il rapporto della sopravvivenza dello stadio giovanile su quello adulto. il rapporto della sopravvivenza dello stadio adulto su quello giovane. Il rapporto tra crescita e riproduzione. La vernalizzazione è: L'inibizione della fioritura dovuta alle basse temperature. l'inibizione della fioritura dovuta al breve fotoperiodo invernale. l'induzione del processo di fioritura alte temperature. l'induzione del processo di fioritura di una pianta mediante esposizione prolungata al freddo. Le piante annuali inibenti l'autofecondazione sono, rispetto a quelle perenni: più frequenti. più rare. di dimensioni minori. avolutovamente ancestarli. Le due teorie riguardanti la frequente poliplidia della specie annuali sono: in questo modo si bilancia il minor tasso mutazionale. il genoma di maggior dimensioni è la causa della poliplodia. maggior tempo per associarsi ad un patner compatibie o eventoancestrale di duplicazione del genoma. l'iteroparetà è correlata alla poliplodia. Il risposta ad una allungamento del fotoperiodo: il gene RT viene sovraespesso. il gene RT si sposta nel meristema. l'mRNA RT si sposta nel meristema. FT interagisce con FD. RoSPY è: un gene che risponde alla vernalizzazione. l'omologo di SPY delle resacee. un gene che risponde ad ormoni. un regolatore. Pep1. è un gene sviluppo-dipendente. risponde a segnali ormonali. risponde al fotoperiodo. risponde alla vernalizzazione. Z. marina è: una pianta biennale. una pianta annuale che può diventare perenne. una pianta perenne che può diventare annuale. una semelpera facoltativa. Le piante biennali sono relativamente rare in quanto. esse sono facilmente distrutte dagli erbivori. esse competono con successo contro annuali e perenni solo in condizioni ambientali particolari. sono particolarmente sensibili ai parassiti. sopravvivono solo in ambienti umidi e freddi. Le piante biennali producono. semi resistenti ai parassiti. pochi semi di grandi dimensioni. semi atti a disperdersi a lungo raggio. molti semi di piccole dimensioni. La dormienza dei semi delle piante biennali è un adattamento dovuto a: l'attesa che un sito mostri nuovamente caratteristiche favorevoli. fotoperiodo. meccanismi genetici indepindenti dalle condizioni esterne. motivi ancora ignoti. Le piante biennali sono: dei pessimi colonizzatori. degli ottimi colonizzatori. colonizzatori opportunisti in qualunche habitat. specie invasive. Il ciclo vitale di P. hallaisanensis dura: 12 mesi per generazione. 6 mesi. 24 mesi per generazione. ha durata variabile in base alle condizioni ambientali. Dopo aver valutato il livello di rischio di un albero, il passaggio successivo è: programmare una nuova valutazione. abbattere l'albero. gestire e mitigare il rischio. isolare l'albero. Il rischio è: la probabilità che si verifichi un pericolo. la probabilità che si verifichi un evento. la probabilità che non si verifichi un evento potenzialmente dannoso. la probabilità che si verifichi un evento potenzialmente dannoso. E e Mor: diminuiscono con l'aumento dell'età del tronco e della lunghezza dei rami. diminuiscono con l'aumento dell'altezza del tronco e della lunghezza dei rami. diminuiscono con lo sviluppo dell'albero. diminuiscono con lo l'età dell'albero. La tomografia a onde radar utilizza: un radar a penetrazione del terreno. una sonda a penetrazione del terreno. un campione del terreno. un carotaggio. Le tecniche di scansione a microonde rilevano: la dispersione delle microonde da parte dei tessuti del legno. la distorsione delle microonde da parte dei tessuti del legno. l'assorbimento e la diffusione delle microonde da parte dei tessuti del legno. la dispersione e la distrosione delle microonde da parte dei tessuti del legno. I segnali esterni durante l'indagine VTA sono: vitalità e presenza di difetti. vitalità, stato fitosanitario e presenza di difetti. stato fitosanitario e cavità. tato fitosanitario e presenza di difetti. le quattro possibili posizioni sociali deìi una lbero sono: dominante, deceduto, intermedio, dominato. dominante, codominante, intermedio, in via di sviluppo. dominante, codominante, intermedio, dominato. isolato, codominante, intermedio, dominato. Il primo elemento da osservare in una radice è: radici esposte. presenza di funghi. presenza di lesioni. evidenza di radici sollevate. L'ispesismento del legno è un sintomo: di una forma di stress. di ricchezza di nutrienti. di uno xilema particolarmente forte. di senescenza dell'albero. La presenza di rami mnorti è: sintomo crescita abnorme. sintomo di stato di salute ottimale. sintomo di stato di salute non ottimale. un semplice fenomeno stagionale. Il Pulling test è: un sistema di valutazione della stabilità degli alberi che rileva la propensione al cedimento dell'apparato radicale sfruttando la forza naturale del vento. un metodo di valutazione della stabilità degli alberi che ha la finalità di testare la resistenza meccanica e la stabilità di un albero a livello radicale. Un metodo meccanico per la potatura degli alberi. un metodo per la valutazione dello satto di salute delle radici. La Tomografia sonica è: è un metodo per scoprire la presenza di tessuti morti interni alla pianta. è un metodo per scoprire la presenza di parassiti morti interni alla pianta. è un metodo per scoprire la presenza di cabvità nascoste nella alla pianta. è un metodo di analisi della qualità interna di un albero mediante l'impiego di onde sonore. L'inclusione di un albero nella categoria D ha come conseguenza: l'abbattimento dell'albero. il recupero dell'albero. la potatura dell'albero. un nuovo turno di controllo a breve. Lo scopo fiale di una scheda VTA è: l'abbattimento dell'albero. il recupero dell'albero. l'inclusione della pianta in una classe CPC. l'analisi della sua pericolosità per l'uomo. Il principale limite del metodo VTA è: l'abbattimento dell'albero. la valutazione dello stato di salute di un albero. la non ispezione delle radici. la mancanza di conoscenze scientifica sulla biodinamicità dei fusti arborei. Nell'approccio riduzionista si ritiene che: i sistemi non siano costituiti da componenti che possono essere analizzate isolatamente. l'approccio minimalista sia funzionale alla diagnosi. l'approccio massimalista sia funzionale alla diagnosi. i sistemi siano costituiti da componenti che possono essere analizzate isolatamente e che i sistemi possono essere spiegati da un numero relativamente limitato di fattori. L'interferenza umana può modificare e definire lo stato di saluta di una pianta secondo l'approccio: funzionalista. di resilienza. olista. normativista. La LAMP è: un timpo di imaging. un test di amplificazione in un unico passaggio che amplifica la sequenza di DNA o RNA bersaglio. un tipo di rt-PCR. una forma di RPA. Il grande vantaggio della RPA è che: è precisa. è veloce. può essere usata in loco. costa poco. Nell'imaging si usano spettri elettromagnetici: solo nel visibile. solo nell'infrarosso. solo nell'UV. visibile e vati ripi di infrarosso. Cavità e bacini d'acqua che si formano naturalmente sono: indice di infezione fungina. indice di senescenza dell'albero. indice della maturità dell'albero. indice di infezione batterica. L'overpruning è: l'eccessiva potatura di un albero. l'insufficiente potatura di un albero. un tipo di intervento all'apparato radicale. un tipo di intervento di consolidamento. La spollonatura è: l'innesto di rami nuovi. l'eliminazione di rami secchi. l'eliminazione di vegetazione avventizia di età inferiore a tre anni originatasi dal tronco. l'eliminazione di vegetazione avventizia di età inferiore a 1 anno originatasi dal tronco. Gli insetticidi si dividono in: ad azione diretta e ad azione sistematica. insetticidi ed acaricidi. fungicidi e insetticidi. pesticidi e insetticidi. L'aspetto più importante di un fitofarmaco dal puto di vista ecotossicologico è: il suo assorbimento da parte del suolo. la sua capacità di poter entrare nella catena alimetare. il rischio che inquini falde acquifere. la sua degradazione. La fitodepurazione è: l'utilizzo di piante per bonificare aria, acqua e suolo. un processo intrinseco delle piante. un processo delle piante ingenerizzato dall'uomo. la detossificazione delle piante. La fitofiltrazione e rizofiltrazione vengono utilizzati soprattutto per bonificare le acque da: erbicidi. metalli pesanti. composti organici. pesticidi. La via più comune di assorbimento chimico nelle piante è: il fusto attraverso la fase acquosa. lo xilema. la radice attraverso la fase acquosa. le foglie. Per determinare quale via (microbica o meno) le piante utilizzano per la fitodegradazione si può usare: una pcr. un radioisotopo. un contaminante taggato. un contaminante marcato. Nella rizodegradazione un ruolo fondamentale viene svolto da: le foglie tramite assorbimento. il floema. il complesso microbico dell'apparato radicale. l'apparato radicale. Per valutare la capacità di una pianta di assorbire elementi si usa: il fattore di bioconcentrazione. il fattore di traslocazione. il rapporto tra le concentrazioni di elementi nella pianta e nei substrati. il rapporto parte/totale della pianta. I metodi più utilizzati di digestione del terreno sono: con HCl, HNO3 o H2O. con HCl, HNO3 o H2O2. con HCl, HNO2 o H2O2. con H2Cl, HNO3 o H2O2. Il fattore di bioconcentrazione (BF) è definito come: come la concentrazione totale di elementi nel tessuto del germoglio/concentrazione totale di elementi nel tessuto della radice. come la concentrazione totale di elementi nella pianta/concentrazione totale di elementi nel tessuto della radice. come la concentrazione totale degli elementi nella pianta/concentrazione totale degli elementi nelle scorie minerarie. come la concentrazione totale degli elementi nel tessuto del germoglio/concentrazione totale degli elementi nelle scorie minerarie. Le piante ornamentali possono essere utilizzate nella bonifica di siti urbani in quanto. ornamentali e adattate alle aree abitate. adattate alle aree abitate. iperaccumulanti. ornamentali. Ageratina adenophora è: una pianta assorbente del piombo. una pianta iperaccumulante piombo. una pianta invasiva assorbente del piombo. una pianta invasiva bioindicatroice della contaminazione da piombo. Una zona di sedimentazione ha lo scopo di: di creare un dislivello per favorire la sedimentazione e l'accumulo delle particelle. di ridurre la velocità dell'acqua che entra in modo da favorire la sedimentazione e l'accumulo delle particelle più grossolane. di ridurre la velocità dell'acqua utilizzando una grata. di aumentare la velocità dell'acqua che entra in modo da favorire la sedimentazione e l'accumulo delle particelle più grossolane. Nel trattamento primario: si abbattono i batteri con sostanze chimiche. vi è la fitodepurazione primaria. si filtrano tutte le sostanze solide. si filtrano tutte le sostanze organiche. Le piante entrano in gioco: dopo il trattamento secondario per fitodepurare l'acqua filtrata. dopo il trattamento primario. prima del tratamento primario. prima del trattamento secondario. In un impianto quale quello di Cà di Mezzo si ottiene un abbattimento dell'azoto totale pari al: 10%. 12.90%. 15%. 100%. Nell'impianto di Jasi, come in molti altri in Italia, le pianta più diffusa è: Phragmites australis. Oleandrum. Crisantemo. betulla. Tra i gruppi di vegetazine tipici dei sistemi urbani, qulli che forniscono come servizio la biodiversità sono: vegetazione con reminescenze del paesaggio originale e vegetazione del paesaggio agricolo. vegetazione con reminescenze del paesaggio originale e vegetazione spontanea. vegetazione ornamentale e vegetazione spontanea. vegetazione con reminescenze del paesaggio originale e vegetazione ornamentale. Tra i motivi per i quali il verde urbano impatta positivamente la salute umana vi è: presenza di allergeni naturali. assenza di allergeni naturali. protezione dalle ondate di calore. equilibrio idirico. Il verde urbano impatta positivamente l'ambiente interno nei seguenti quattro modi: controllo della temperatura, migliore qualità dell'aria, servizi culurali, riduzione del rumore. controllo della temperatura, migliore qualità delle acque, servizi culurali, riduzione del rumore. controllo della temperatura, migliore qualità dell'aria, servizi culurali, riduzione del traffico. controllo della temperatura, migliore qualità dell'aria, servizi economici, riduzione del rumore. La maggior parte dei disservizi procurati dal verde urbano sono: sopportabili. inevitabili. causati da incuria. naturali. L'effetto isola di calore urbana è: l'aumento di temperatura tra centro città e periferie. l'aumento di temperatura occasionale nelle città. una forma di ondata di calore. l'aumento di temperatura che si ha spostandosi dalle zone rurali al centro cittadino. La causa pricipale della diffusione delle specie aliene invasive nel verde urbano è: il cambiamento climatico. il trasporto di merci. il trasporto di persone. l'agricoltura ornamentale. Il kudzu è stato importato negli Stati Uniti per: scopo di ricerca. è un albero da frutta. diminuire l'erosione del suolo. scopo ornamentale. caratteristiche queli resistenza, alto tasso riproduttivo e necessità di poche cure sono: caratteristiche delle piante autoctone. caratteristiche delle piante invasive utili anche all'agricoltura ornamentale. rare nelle piante invasive. rare nelle piante ornamentali. Gli ibridi specie autoctone/invasive mostrano in genere. scarse attitudini invasive. ampie attitudini invasive. attitudini invase medie. nessuna attitudine invasive. Le specie aliene invasive possono avere un effetto negativo sui monumneti storici in quanto: afanno diminuire i visitatori. non hanno effetti negativ. li coprpono alla vista. possono eroderli. l'obbiettivo principale della gestione del verde urbano è: aumentare il numero degli alberi piantati. favorire la coscienza ecologica dei cittadini. aumentare il numero di spazi ricreativi a disposizione dei cittadini. migliorare ed aumentare i servizi ecosistemici forniti dallo stesso. Il censimento del verde è: la rilevazione dei soggetti verdi nell'area cittadina. l'identificazione di ogni soggetto verde nell'area urbana. la cura degli alberi della città. la riqualificazione del verde urbano. Il Regolamento del Verde contiene: prescrizioni da rispettare per le corrette progettazione, manutenzione, tutela e fruizione della vegetazione in ambito pubblico e privato. Suggerimenti ed indicazioni tecniche e procedurali da rispettare per le corrette progettazione, manutenzione, tutela e fruizione della vegetazione in ambito pubblico e privato. prescrizioni specifiche ed indicazioni tecniche e procedurali da rispettare per le corrette progettazione, manutenzione, tutela e fruizione della vegetazione in ambito pubblico e privato. Indicazioni tecniche e procedurali da rispettare per le corrette progettazione, manutenzione, tutela e fruizione della vegetazione in ambito pubblico e privato. I valori ecologici ed estetici nella gestione del verde urbano sono: alle volte in conflitto. Sempre in conflitto. sempre concordi. indipendenti l'uno dall'altro. Per una corretta gestione del verde è necessario: preferire i valori ecologici a quelli estetici e socioeconomici. preferire i valori estetici e socioeconomici a quelli ecologici. bilanciare i valori ecologici con quelli estetici e socioeconomici. diminuire il più possibile la viabilità privata. |





