DIDATTICA DEGLI SPORT NATATORI
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Título del Test:
![]() DIDATTICA DEGLI SPORT NATATORI Descripción: prof. Jacopo Vitale |



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Il sistema anaerobico alattacido utilizza prevalentemente. Gli acidi grassi nei mitocondri. Il glucosio attraverso la glicolisi. L’ossigeno come principale fonte energetica. La fosfocreatina per rigenerare rapidamente ATP. Qual è la molecola direttamente responsabile della fornitura di energia per le contrazioni muscolari?. Acido Lattico. Fosfocreatica. ATP. Glucosio. Durante una gara di 50 metri stile libero, qual è il sistema energetico prevalente utilizzato dal nuotatore?. Anaerobico alattacido. Anaerobico lattacido. Ossidazione dei grassi. Aerobico. In quale tipo di gara di nuoto prevale il metabolismo aerobico?. 50m. 1500m. 100m. 25m. In quale tipo di gara di nuoto è più importante allenare la resistenza aerobica?. 100 metri crawl (stile libero). 400 o 1500 metri stile libero. 50 metri rana. 25 metri delfino. Qual è l’obiettivo principale dell’allenamento lungo o di durata continua nel nuoto?. Migliorare la velocità di contrazione muscolare. Aumentare la tolleranza all’acido lattico. Incrementare la gittata cardiaca e la capillarizzazione muscolare. Potenziare la forza esplosiva delle bracciate. Nell’interval training estensivo, quale vantaggio offrono i brevi intervalli di recupero?. Diminuiscono l’efficienza del metabolismo aerobico. Consentono un completo recupero cardiaco. Aumentano l’accumulo di acido lattico. Favoriscono la ricostituzione di ATP e fosfocreatina. Quale adattamento fisiologico deriva principalmente dall’allenamento di forza nel nuoto?. Ipertrofia delle fibre muscolari e migliore reclutamento delle unità motorie. Riduzione della densità ossea. Diminuzione della frequenza di reclutamento delle unità motorie. Aumento della capillarizzazione muscolare. Secondo la teoria della supercompensazione di Yakovlev, quando si verifica l’adattamento positivo al carico di allenamento?. Soltanto dopo una settimana di riposo completo. Durante l’allenamento, nella fase di massimo sforzo. Durante l'allenamento svolto il giorno successivo. Dopo il recupero, quando le riserve energetiche superano il livello iniziale. Perché nel nuoto è importante alternare fasi di carico e recupero nei microcicli settimanali?. Per ridurre il volume totale di allenamento. Per rendere le sedute meno impegnative. Per mantenere sempre costante la fatica. Per permettere la supercompensazione e prevenire il sovrallenamento. Quale tra i seguenti è un segnale tipico di sovrallenamento nel nuotatore?. Miglioramento della qualità del sonno. Incremento della frequenza cardiaca a riposo. Miglioramento della concentrazione e dello stato d'animo. Maggiore motivazione all’allenamento. Cosa accade se un nuovo carico di allenamento viene somministrato troppo presto, prima che il recupero sia completato?. Non cambia nulla nel processo di adattamento. Si ottiene un ulteriore miglioramento. Si riduce la capacità di prestazione. Si accelera la supercompensazione. Qual è la principale forza che il nuotatore deve vincere per avanzare in acqua?. La pressione idrostatica. La forza centrifuga. La resistenza dell'acqua. La forza di gravità. Qual è l’obiettivo principale per aumentare la velocità nel nuoto?. Aumentare la resistenza frontale. Ridurre la frequenza di bracciata. Aumentare la resistenza all’avanzamento. Aumentare la propulsione e ridurre la resistenza. Cosa accade se il nuotatore solleva eccessivamente la testa durante la nuotata?. Diminuisce la reistenza frontale. Aumenta la resistenza frontale. Migliora la posizione idrodinamica. Riduce la resistenza di vortice. Quale tra le seguenti non è una delle tre principali forme di resistenza nel nuoto?. Attrito superficiale. Resistenza gravitazionale. Resistenza di vortice. Resistenza frontale. La corretta tecnica natatoria puo' determinare una migliore applicazione del principio di azione e reazione?. Si', in tutti e quattro gli stili natatori. No, per nessuno dei quattro stili natatori. Si', solo per il dorso ma non per gli altri stili natatori. Si', solo per il crawl ma non per gli altri stili natatori. Cosa accade se la spinta del nuotatore non è diretta correttamente all’indietro ma verso il basso?. Parte della forza viene sprecata e il corpo tende a sollevarsi anziché avanzare. Aumenta la propulsione orizzontale. La velocità rimane costante. Migliora l'efficienza idrodinamica. Secondo la terza legge di Newton, cosa accade quando il nuotatore spinge l’acqua all’indietro con le mani?. L’acqua si comprime e genera turbolenze casuali. La forza riduce la resistenza dell’acqua. La forza si disperde in tutte le direzioni senza effetto utile. L’acqua esercita una forza uguale e contraria che spinge il nuotatore in avanti. Quale principio fisico spiega l’avanzamento del nuotatore in acqua?. Il principio di inerzia. Il principio di conservazione dell'energia. Il principio di azione e reazione. Il principio di Archimede. Durante la bracciata subacquea, quando la mano accelera l’acqua all’indietro, quale legge fisica entra in gioco insieme a Bernoulli?. Il principio di Archimede. Il principio di Galileo. La legge di Pascal. La terza legge di Newton (azione e reazione). Quale condizione è necessaria affinché si generi portanza durante la bracciata?. Che la mano sia inclinata con un angolo d’attacco rispetto al flusso d’acqua. Che la mano sia parallela al piano dell’acqua. Che la mano eserciti solo una forza verticale. Che il movimento sia lento e continuo. In che modo l’effetto di sostentamento contribuisce alla propulsione del nuotatore?. Facilitando l’espulsione dell’acqua con le gambe. Aumentando la forza di attrito tra pelle e acqua. Riducendo la resistenza frontale del corpo. Creando una differenza di pressione tra la parte superiore e inferiore della mano. Secondo la legge di Bernoulli, cosa accade alla pressione di un fluido quando la sua velocità aumenta?. La pressione aumenta proporzionalmente alla velocità. La pressione dipende solo dalla temperatura. La pressione diminuisce al crescere della velocità. La pressione rimane costante. |




