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DOCIMOLOGIA PIACENZA

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Título del Test:
DOCIMOLOGIA PIACENZA

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Fecha de Creación: 2026/10/13

Categoría: Otros

Número Preguntas: 125

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La valutazione continua è: La valutazione che si svolge al termine di un segmento formativo. è quella che l'insegnante o lo studente compiono lungo tutto l'arco del corso. Una valutazione casuale. scegliere i migliori allievi.

Che cosa significa visione ecologica della vautazione?. Si adotta il modello botanico. I metodi di studio si rifanno alle scienze naturali. Occorre curare l'ambiente naturale in cui si trova la scuola. I sistemi di valutazione sono sempre più sottoposti ad una valutazione della qualità complessiva del servizio scolastico.

Secondo la tassonomia di Bloom la comprensione è: La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto. Un'operazione che implica due diverse capacità: la traduzione e l'estrapolazione. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. Un'operazione che implica tre diverse capacità: la traduzione, l'interpretazione e l'estrapolazione.

Secondo la tassonomia di Bloom la conoscenza è: Nessuna di queste. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. Un'operazione che implica tre diverse capacità: la traduzione, l'interpretazione e l'estrapolazione. La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto.

Secondo la tassonomia di Bloom la valutazione è: Un'operazione che implica tre diverse capacità: la traduzione, l'interpretazione e l'estrapolazione. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto. La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni.

Quale tra i seguenti non è un elemento da considerare per l'analisi di un istituto scolastico?. Contesto. Risorse. Risultati. Nessuna di queste.

Che cosa significa valutazione di processo in ambito scolastico?. L'insieme degli elementi che dimensionano il contesto scolastico. Il percorso che fanno gli studenti. L'insieme delle attività dei docenti nella scuola. Nessuno di questi.

Secondo la tassonomia di Bloom l'analisi è: Un'operazione che implica tre diverse capacità: la traduzione, l'interpretazione e l'estrapolazione. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto. Una operazione sostenuta da due tipi di capacità: l'analisi degli elementi e l'analisi delle relazioni.

Secondo la tassonomia di Bloom l'elaborazione è: La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. La capacità di utilizzare il contenuto appreso. Un'operazione che implica tre diverse capacità: la traduzione, l'interpretazione e l'estrapolazione. La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto.

Quali sono le ulteriori variabili di valutazione nella scuola dell'autonomia?. Risorse. Nessuna di queste. Risultati. Le competenze professionali.

Secondo la tassonomia di Bloom la sintesi è: La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. La capacità di organizzare e combinare il contenuto in modo da produrre una struttura. Una operazione sostenuta da due tipi di capacità: l'analisi degli elementi e l'analisi delle relazioni.

Secondo Bertocchi la competenza: capacità effettivamente dimostrare in azione. l'insieme delle capacità astratte possedute da un sistema. La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. è l'insieme delle capacità sottese che permettono di agire in modo efficace su dati, informazioni, modelli e procedure rispetto un contesto specifico.

Quale è la principale critica alla programmazione e verifica per obbiettivi ?. Semplifica enormemente la complessità dei processi di apprendimento. Non è applicabile ai contesti scolastici. Rende estremamente complessa la programmazione. Non è comprensibile da parte dei docenti.

Come possiamo definire la competenza?. La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. Utilizzazione e padroneggiamento della conoscenza. Nessuno di questi. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente.

Secondo Vertecchi le competenze: si costruiscono attraverso un processo ricco di opportunità di apprendimento. appartengono solo al mondo delle professioni. non sono rilevanti. non si costruiscono a scuola.

Rispetto alle competenze Bara fa distinzione tra: competenza e prestazione. conoscenza e prestazione. assenza e presenza. competenza e conoscenza.

Con la definizione di competenza Bara fa riferimento a: La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. capacità effettivamente dimostrare in azione. l'insieme delle capacità astratte possedute da un sistema.

Con la definizione di prestazione Bara fa riferimento a: La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. capacità effettivamente dimostrare in azione. Nessuna di queste. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente.

Tra le molte definizioni di competenza gli elementi comuni sono: assenza e presenza. possesso di determinate dimensioni e utilizzazione di quelle dimensioni in contesti operativi. capacità effettivamente dimostrare in azione. l'insieme delle capacità astratte possedute da un sistema.

Quale tra le seguenti non è una domanda che si pone il docente nel formulare gli obbiettivi didattici?. In quali condizioni si vuole che l'allievo sia in grado di produrre comportamento desiderato?. Come dovrà essere tale comportamento?. Quale media desidera ottenere dalle valutazioni?. Che cosa dovrebbe essere in grado di fare l'allievo?.

Le competenze generali secondo Vertecchi: sono libere dalle determinazioni settoriali. si riferiscono agli apporti di competenza propri di determinate articolazioni della conoscenza, quindi di derivazione disciplinare. appartengono solo al mondo delle professioni. non si costruiscono a scuola.

Quale tra le seguenti non è una domanda che si pone il docente nel formulare gli obbiettivi didattici?. In quali condizioni si vuole che l'allievo sia in grado di produrre comportamento desiderato?. Quale sistema di valutazione occorre adottare?. Come dovrà essere tale comportamento?. Che cosa dovrebbe essere in grado di fare l'allievo?.

Le competenze concorrenti secondo Vertecchi: non si costruiscono a scuola. sono libere dalle determinazioni settoriali. si riferiscono agli apporti di competenza propri di determinate articolazioni della conoscenza, quindi di derivazione disciplinare. appartengono solo al mondo delle professioni.

La valutazione nel collaborative learning: viene affidata esclusivamente agli studenti. può avere forme miste. non è possibile. nessuna di queste risposte.

Che cosa si intende con valutazioni autentiche?. Valutare ciò che lo studente sa fare con le conoscenze di cui dispone. Valutazioni che non producono voti. Valutazioni che producono un voto. Nessuno di questi.

Quale tra le seguenti non è una dimensione della valutazione?. Come valutare. Chi valuta. Il punteggio raggiunto nella valutazione. Cosa valutare.

Se lo scopo è quello di effettuare una valutazione delle conoscenza che l'allievo possiede all'inizio di un determinato percorso di studi?. Si parla di valutazione formativa. Si parla di valutazione finale. Si parla di valutazione in ingresso. nessuna di queste risposte.

Secondo Scriven la funzione formativa della valutazione ha luogo: quando la rilevazione delle informazioni sul procedere degli apprendimenti è compiuta allo scopo di rimodellare il processo dell'istruzione. quando esse sono libere dalle determinazioni settoriali. quando la rilevazione delle informazioni è compiuta lo scopo di controllare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento. appartengono solo al mondo delle professioni.

Secondo Scriven la funzione sommativa della valutazione ha luogo: quando la rilevazione delle informazioni è compiuta lo scopo di controllare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento. quando esse sono libere dalle determinazioni settoriali. quando la rilevazione delle informazioni sul procedere degli apprendimenti è compiuta allo scopo di rimodellare il processo dell'istruzione. appartengono solo al mondo delle professioni.

Le due dimensioni della valutazione... non esistono. sono intercambiabili. sono completamente indipendenti. sono strettamente correlate.

In che cosa consiste l'affidabilità di una misura?. Il fatto che si siano registrati dati. Grado di corrispondenza tra quella misura e ciò che si vuole misurare. Consiste nel grado di precisione con cui essa può essere compiuta. Registrare tutti gli elementi.

In che cosa consiste la validità di una misura?. Il fatto che si siano registrati dati. Grado di corrispondenza tra quella misura e ciò che si vuole misurare. Il fatto di poter attribuire una valutazione. Registrare tutti gli elementi.

Quale tra i seguenti passi fa parte della valutazione?. Raccogliere dati in modo casuale. nessuna di queste risposte. Selezionare alcuni elementi caratteristici. Registrare tutti gli elementi.

In che cosa consiste la validità di contenuto in ambito educativo?. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Il fatto che si siano registrati dati. Registrare tutti gli elementi. Il fatto di poter attribuire una valutazione.

In che cosa consiste la validità di criterio in ambito educativo?. Il fatto che si siano registrati dati. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. Registrare tutti gli elementi. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica.

In che cosa consiste la validità di costrutto in ambito educativo?. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. Registrare tutti gli elementi. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. è possibile procedere a posteriori con l'analisi dei risultati emersi da altre misure già note che fanno riferimento allo stesso costrutto.

In che cosa consiste la validità di presentazione in ambito educativo?. Registrare tutti gli elementi. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. Fa riferimento all'adeguatezza degli stimoli rispetto ai destinatari previsti. Fa riferimento alla significatività degli emementi da sottoporre a verifica.

Quali tra i seguenti elementi riguardano le verifiche empiriche sulla precisione delle prove?. Fa riferimento alla significatività degli emementi da sottoporre a verifica. Il numero di domande. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. L'omogeneità e coerenza interna.

Quali tra i seguenti elementi riguardano le verifiche empiriche sulla precisione delle prove?. L'accordo tra chi interpreta i risultati della prova. Il numero di domande. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro.

Quale tra i seguenti elementi costituisce un elemento di validità del costrutto rispetto alla capacità di strutturare il discorso?. Competenza linguistica. Competenza motoria. Competenza cognitiva. Compet. ortografica.

Quale tra i seguenti elementi costituisce un elemento di validità del costrutto rispetto alla capacità di strutturare il discorso?. Competenza sociale. Competenza motoria. Competenza linguistica. Compet. ortografica.

Quale tra i seguenti elementi costituisce un elemento di validità del costrutto rispetto alla capacità di produrre testi?. Competenza sociale. Conoscenza della norma. Competenza cognitiva. Competenza linguistica.

Quale tra i seguenti elementi costituisce un elemento di validità del costrutto rispetto alla capacità di produrre testi?. Competenza cognitiva. Competenza sociale. Conoscenza della norma. Competenza motoria.

Come si può verificare il grado di precisione (costanza) che la verifica ideata può raggiungere?. Utilizzare una check-list di verifica. nessuna di queste risposte. Somministrare il test a molti studenti. Registrare tutti gli elementi.

Che cosa si intende con costanza del soggetto valutato?. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Il fatto che lo studente sottoposto a valutazione possa avere comportamenti non sempre omogeni. Registrare tutti gli elementi. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro.

Che cosa si intende con valore mediano?. Il valore medio tra quelli attribuiti dai correttori di una prova. Nessuna di queste risposte. Il valore ponderato tra quelli attribuiti dai correttori di una prova. Il valore dato dalla maggior parte dei correttori di una prova.

Una scala nominale... guida la valutazione. consente di registrare la presenza o l'assenza di un determinato comportamento. misura i dati. consente le misurazioni di tratti specifici di una determinata attività o competenza.

Quando è utile una scala nominale?. Per le misurazioni di tratti specifici di una determinata attività o competenza. Quando vogliamo registrare la presenza o l'assenza di un determinato comportamento. In nessuno di questi casi. Quando si misurano i dati.

Quando può essere utile una scala ordinale per misurare gli apprendimenti?. Per attribuire i voti. Per la rilevazione delle competenze in termini di presenza o assenza di determinate dimensioni che le costituiscono. Nessuno di questi. per la misurazione della presenza o assenza di determinati elementi.

Quando può essere utile una scala nominale per misurare gli apprendimenti?. Per misurare il grado degli apprendimenti. Per effettuare una valutazione. Nessuno di questi. Per la rilevazione delle competenze in termini di presenza o assenza di determinate dimensioni che le costituiscono.

Quale tra i seguenti può essere un esempio di scala ordinale?. Nessuno di questi. I voti scolastici. La città di nascita. La provincia di residenza.

Quale tra i seguenti può essere un esempio di scala nominale?. La città di nascita. Nessuno di questi. I voti universitari. I voti scolastici.

Quando è utile una scala ordinale?. Quando si misurano i dati. In nessuno di questi casi. Per le misurazioni di tratti specifici di una determinata attività o competenza. Quando vogliamo registrare la presenza o l'assenza di un determinato comportamento.

Quale è la caratteristica chiave di una scala ordinale?. Classificare in base all'appartenenza delle singole variabili a determinate categorie qualitative. Il fatto di poter attribuire una valutazione. Consente di ordinare rispetto alla maggiore o minore presenza di una determinata caratteristica. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro.

Quale è la caratteristica chiave di una scala nominale?. Classificare in base all'appartenenza delle singole variabili a determinate categorie qualitative. Consente di ordinare rispetto alla maggiore o minore presenza di una determinata caratteristica. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. Il fatto di poter attribuire una valutazione.

Quale è il secondo passo dopo la scelta di una scala nella fase di valutazione?. Definire il range di variazione. Registrare tutti gli elementi. Attribuire i voti. Utilizzare una delle scale per differenziare i risultati raccolti.

Per poter effettuare valutazioni degli apprendimenti è necessario: Utilizzare una delle scale per differenziare i risultati raccolti. Attribuire i voti. Definire il range di variazione. Descrivere analiticamente i comportamenti che individuano il raggiungimento di un obiettivo.

Che cosa è un descrittore di apprendimento?. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Nessuno di questi. Consente di descrivere le singole abilità-criterio in termini di prestazioni e di compiti specifici che in forma positiva e misurabile. Consente di ordinare rispetto alla maggiore o minore presenza di una determinata caratteristica.

I descrittori devono essere: Formulati in modo negativo. Definiti con un criterio casuale. Riferiti al singolo allievo. Formulati positivamente.

Cosa permette un indicatore se valido affidabile?. Compiere una misurazione. Compiere una comparazione. Compiere una valutazione. Compiere una descrizione.

Qual è la caratteristica peculiare è un indicatore?. La quantità. La scala. La numerazione. La misurazione.

Perché il discorso su come si definiscono gli standard è particolarmente complesso e di attualità?. In quanto rimanda al sistema di accertamento e certificazione di determinati giudizi. In quanto rimanda al sistema di accertamento e certificazione di determinate competenze. In quanto rimanda al sistema di accertamento e certificazione di determinate valutazioni. In quanto rimanda al sistema di accertamento e certificazione di determinate capacità.

Gli approcci alla misurazione a quali strumenti rimandano?. A strumenti di tipo normativo. A strumenti di tipo normativo e criteriale. Alle singole prestazioni. Strumenti di criterio.

Che cosa si usa indicare con il termine standard?. La valutazione. La misurazioni. Il giudizio. Il livello di prestazione.

Gli indicatori possono essere delle elaborazioni statistiche?. Dipende. Si, sempre. No. Sì, per ricavare atti sintetici.

Il termine indicatore, nel linguaggio comune a quale altro termine, si sovrappone?. Descrittore. Nessuno di questi. Segnale. Standard.

Nella competenza alfabetica funzionale, l'insieme delle capacità sono riferite alle. Alle abilità di lettura, di scrittura e di produzione di informazioni. Alle abilità di produzione di informazioni. Alle abilità di lettura. Alle abilità di scrittura e di produzione di informazioni.

Per la certificazione delle competenze alfabetiche cosa si prevede oltre al riferimento al livello 3?. La rilevazione dei livelli più bassi. La rilevazione di tutti i livelli. La rilevazione dei livelli più alti. Niente altro.

Come si chiama il progetto condotto dall'OCSE relativo all'indagine sulle competenze di base dei quindicenni?. PISA. PASI. APSI. SAPI.

Nel progetto PISA rispetto in che cosa sono identificabili i singoli quesiti?. A un livello di complessità. All'abilità richiesta. Alla comprensione del testo. Alla ricerca di informazioni.

Nel progetto i singoli quesiti sono ordinati per... Prove diverse. Ambiti disciplinari. Difficoltà. Punteggio numerico.

Che cosa si intende con Literacy?. Competenza alfabetica funzionale. Saper scrivere e leggere. Capacità alfabetica funzionale. Competenza alfabetica.

Quante sono le prove che accertano la competenza lessicale?. 2. 5. 4. 6.

Perché l'operazione della formulazione del giudizio tra le più complesse nella scuola?. perché l'unicità di voci da considerare aumenta la probabilità di distorsioni nella valutazione. perché aumenta la probabilità di distorsioni nella valutazione. perché la pluralità di voci da considerare diminuisce la probabilità di distorsioni nella valutazione. perché la pluralità di voci da considerare aumenta la probabilità di distorsioni nella valutazione.

A cosa introducono i giudizi riportati da Lettera a una professoressa?. al problema dell'approssimazione di un giudizio complesso. al problema del giudizio sintetico. alla valutazione. alla formulazione di una votazione.

Per l'espressione del giudizio sintetico si fa uso di una scala a cinque livelli: ottimo, buono, distinto, sufficiente, non sufficiente. ottimo, discreto, buono, sufficiente, non sufficiente. ottimo, buono, discreto. sufficiente, non sufficiente. ottimo, distinto, buono, sufficiente, non sufficiente.

Chi sono i destinatari a cui si rivolge la sintesi valutativa di un giudizio?. studenti. studenti e famiglie. famiglie. famiglie e docenti.

Nel caso della valutazione globale che cosa si usa descrivere ?. le competenze. il comportamento. i livelli. una serie di aspetti.

Scegli la definizione migliore per i voti. Nessuna di queste. dei giudizi che utilizzano un sistema numerico. in termini di sintesi valutative. come valutazioni sulla qualità della persona.

Come sono stati definiti i voti?. Nessuna di queste. come dei giudizi che utilizzano un sistema numerico. in termini di sintesi valutative, o anche come dei giudizi che utilizzano un sistema numerico. in termini di sintesi valutative.

Più propriamente, quali sono i giudizi?. quelli che utilizzano una formulazione linguistica. quelli che utilizzano una formulazione numerica. quelli che utilizzano una formulazione valutativa. quelli che utilizzano una formulazione giudicante.

Perché sono stati scelti due giudizi di una classe seconda?. Per presentare una possibile gamma di valutazioni. Nessuna di queste. Per presentare una possibile gamma di giudizi. Per presentare una possibile gamma di posizioni relative a diverse dimensioni scolastiche.

Dove risiede la funzionalità del giudizio?. nella comprensione sia degli esiti dei percorsi sia nella progettualità futura. nella comprensione delle criticità. nella comprensione dell'avvenuta promozione. nella comprensione dei progetti futuri.

Il voto è una sintesi... numerica. quantitativa. linguistica. qualitativa.

Nella composizione di un giudizio valutativo gli elementi variabili sono necessariamente presenti?. dipende. no. sì. sì, sempre.

Nella composizione di un giudizio valutativo tra gli elementi costanti cosa possiamo elencare?. Le competenze raggiunte. L'applicazione delle abilità. i voti ottenuti termini di rendimento scolastico. I livelli raggiunti in termini di apprendimento scolastico.

In un giudizio a che cosa serve individuare il livello di comparazione adottato?. Per meglio capire le modalità di espressioni. Per meglio capire le modalità di classificazione. Per meglio capire le modalità di valutazione. Per meglio capire le modalità di votazione.

Quando si esprime il giudizio sintetico?. a fine quadrimestre o a fine anno. a fine semestre o a fine anno. a fine quadrimestre. a fine anno.

La pratica del testing perché cosa risulta enormemente utile ?. La formulazione di un giudizio. Il livello di conoscenza. L 'attribuzioni di punteggi e voti. La verifica delle competenze.

Quali erano gli strumenti di verifica tradizionalmente adottati nella scuola?. Il tema e l' interrogazione. Il compito di realtà. Il compito in classe. I questionari.

Per quanto riguarda la valutazione nella scuola, da chi è stato dato impulso?. CEDE. CEDE e INVALSI. INVALSI. CEDE e INDIRE.

Cosa ha spinto fortemente verso una diffusione dei test come modalità di verifica?. Le richieste dei docenti. Le richieste dei genitori. Le richieste dei studenti. Le richieste di valutazione nella scuola.

Qual è la posizione di Gardner relativa ai test?. Ne giustifica l'esigenza con il proliferare delle discipline. Ha avanzato soltanto alcune critiche. Nessuna di queste. Ha avanzato alcune critiche ma ne giustifica l'esigenza.

Cosa garantisce la pratica del testing?. Una valutazione di ordine qualitativo. Una valutazione. Una valutazione di ordine quantitativo. Una misurazione.

Come possono essere chiamate le prove strutturate?. Test. oggettive di profitto o semplicemente test. Prove oggi attive. Questionari.

Cosa permettono di confrontare le prove normative?. i risultati di chi si sottopone alla prova. Nessuna di queste. i risultati di chi si sottopone alla prova con quelli di uno o più gruppi di riferimento che rappresentano la norma. i risultati i di uno o più gruppi di riferimento che rappresentano la norma.

Le prove strutturate forniscono uno stimolo e modalità di risposta... Di tipo aperto. Di tipo chiuso. Di tipo misto. Univoca.

I test o prove strutturate come erano chiamate genericamente?. Prove di carta e matita. Prove foglio e penna. Prove foglio e matita. Prove carta e penna.

Le prove strutturate forniscono uno stimolo e modalità di risposta... Univoca. Di tipo misto. Nessuna di queste. Di tipo aperto.

Cosa mettono il rapporto le prove criteriali?. le prestazioni dei gruppi con una determinata prestazione-tipo. una determinata prestazione-tipo. le prestazioni dei singoli con una determinata prestazione-tipo. le prestazioni dei singoli.

La diffusione del testing in Italia è stata ed è ancora ... Molto sentita. Consolidata. Poco conosciuta. Controversa.

La tradizione nazionale valuta attraverso quali forme di verifica?. scritta e aperta. scritta e orale. aperta e orale. chiusa e orale.

Relativamente alle prove oggettive, cosa sostiene la critica?. che costringono lo studente a ragionare con categorie predeterminate. che costringono lo studente a ragionare con categorie ragionate. Che valorizzano proprio quei livelli cognitivi. che valutano soltanto nei contesti scolastici.

Come sono comunemente costruite le prove oggettive di classe?. all'interno della situazione scolastica, in classe, dai singoli professori o da un collegio dei docenti, con o senza l'ausilio degli studenti. in classe, soltanto dai singoli professori. fuori classe, all'esterno della situazione scolastica, dai singoli professori o da un collegio dei docenti, con o senza l'ausilio degli studenti. all'interno della situazione scolastica con l'ausilio degli studenti.

In quante categorie si possono catalogare le finalità di valutazione di una prova?. 2. 6. 3. 4.

Quali prove si dimostrano particolarmente utili tanto più si voglia giungere a valutazione di determinate prestazioni per un alto numero di studenti e in breve tempo?. Le prove di profitto. Le prove oggettive. Le prove strutturate. Le prove criteriale.

Nella prova strutturata/ oggettiva cosa si deve mettere a punto?. Il tipo di stimolo, la strutturazione dello stimolo, la soluzione predefinita. Il tipo di stimolo. la soluzione predefinita. Il tipo di stimolo e la soluzione predefinita.

Quando lo studente tra le risposte deve individuare tra due o più scelte a quale attività si trova di fronte?. problem solving. nessuna di queste. flipeed classroom. cooperative learnig.

Una volta stabilita la finalità della prova e gli obiettivi in generale, qual è la fase successiva?. La comparazione tra punteggi e livelli. i punteggi da attribuire. pianificare la costruzione della prova. la misurazione delle conoscenze.

Che cosa forniscono le prove regolative del processo (formative)?. un feedback allo studente e al docente per autovalutarsi. un feedback allo studente per autovalutarsi e al docente per modificare le didattiche. un feedback allo studente per autovalutarsi. un feedback al docente per modificare le didattiche.

A che cosa serve una prova di ingresso?. per misurare i prerequisiti e le abilità indispensabili per attivare un percorso formativo. per misurare le abilità. per misurare i prerequisiti e le abilità indispensabili per attivare un'unità formativa. per misurare le competenze.

Qual è la forma più conosciuta di prova strutturata?. la verifica. il test. l'interrogazione. Il compito in classe.

In un test, al mutare dei destinatari come possono essere gli approcci per interpretare i risultati?. uguali. diversi. comparati. simili.

Nel caso dell'interpretazione dei risultati a prove strutturate, quando parliamo di riferimenti assoluti?. quando definiamo la soglia che delimita il raggiungimento o meno di una prestazione. quando il riferimento è relativo alla distribuzione dei risultati. quando definiamo la soglia che delimita il raggiungimento di una prestazione. quando definiamo la soglia che delimita il non raggiungimento di una prestazione.

Dove risiede una delle potenzialità delle prove strutturate?. nella possibilità di non ricorrere a standard di riferimento o a norme statistiche. nella possibilità di ricorrere a indicatori di riferimento. nella possibilità di ricorrere a standard di riferimento o a norme statistiche. nella possibilità di ricorrere a norme statistiche.

Prima di correggere le risposte ad un test, cosa dobbiamo fare?. verificare che le domande siano giuste. verificarne l'idoneità complessiva. verificare che le risposte siano credibili. verificare che siano stati consegnati tutti i test.

Su cosa si compie il primo controllo relativo ai singoli quesiti?. sì/no. l'indice di facilità. l'indice di facilità/difficoltà. vero/falso.

Quali sono le verifiche più idonee per la valutazione diagnostica e formativa?. Le forme di verifica semistrutturate. Il Testing. Le forme di verifica criteriali. Le forme di verifica strutturate.

Che cosa sono i "criteri" nella valutazione?. l'insieme di modalità che permettono di codificare e valutare I diversi livelli delle prestazioni. l' insieme di modalità che permettono di codificare e valutare I diversi giudizi. l' insieme di modalità che permettono di codificare e valutare le competenze raggiunte. Nessuna di queste.

Cosa permettono le misurazioni degli apprendimenti condotte con i test?. elencare e stabilire giudizi. comparare e stabilire giudizi. elencare e stabilire graduatorie. comparare e stabilire graduatorie.

Nella misurazioni in cui si classificano le prestazioni e i risultati degli studenti a cosa è rapportata la posizione di ogni studente?. a descrittori prestabiliti. a graduatorie prestabilite. a livelli prestabiliti. a indicatori prestabiliti.

Quali sono le forme di verifica definite genericamente criteriali?. quelle che nella rilevazione rimandano a criteri. quelle che nella rilevazione, misurazione e interpretazione dei risultati individuano le criticità. quelle che nella rilevazione, misurazione e interpretazione dei risultati rimandano a criteri. quelle che nella rilevazione individuano le criticità.

Quando abbandoniamo le forme strutturate di verifica cosa si scaturisce nella valutazione?. le criticità. l'imparzialità. l'oggettività. la soggettività.

Gli esempi di verifiche richieste a scuola, possono essere svolti in gruppo?. soltanto per le verifiche svolte in laboratorio. si. Sì, le verifiche linguistiche. no.

Che cosa si indica con il termine generale di "criteri"?. l' insieme di modalità che permettono di codificare e valutare I diversi giudizi. l'insieme di modalità che permettono di codificare e valutare le competenze raggiunte. l' insieme di modalità che permettono di codificare e valutare. l' insieme di modalità che permettono di codificare e valutare I diversi livelli delle prestazioni.

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