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Docimologia R0nd 17-36

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Título del Test:
Docimologia R0nd 17-36

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Docimologia file diviso sequenziale

Fecha de Creación: 2026/04/06

Categoría: Otros

Número Preguntas: 93

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Quale è l'elemento centrale del modello della valutazione "docimologico"?. È orientato essenzialmente verso la fedeltà o affidabilità delle valutazioni e misurazioni. La valutazione incide nel processo di riproduzione sociale. La valutazione è un atto sincretico, strettamente legato alla persona del valutatore. Nessuno di questi.

A cosa fa riferimento il modello della valutazione "docimologico"?. La valutazione è un atto sincretico, strettamente legato alla persona del valutatore. E' orientato essenzialmente verso la fedeltà o affidabilità delle valutazioni e misurazioni. La valutazione incide nel processo di riproduzione sociale. Nessuna di queste.

A cosa fa riferimento il modello della valutazione "centrato sulle aspettative/padronanza"?. La valutazione è un atto sincretico, strettamente legato alla persona del valutatore. La valutazione consiste esclusivamente nel confronto tra una prestazione e degli obiettivi fissati. La valutazione incide nel processo di riproduzione sociale. È orientato essenzialmente verso la fedeltà o affidabilità delle valutazioni e misurazioni.

A cosa fa riferimento il modello della valutazione "economico"?. Riconosce un ruolo alla valutazione sommativa, condotta da valutatori esterni, i quali, liberi da ogni obiettivo assemblano le informazioni conoscitive da strumenti variati e pronunciano un giudizio di valore. La valutazione formativa è necessaria per progettare attività di recupero e per diagnosticare e integrare le attività di insegnamento e apprendimento. Studia la variabilità delle acquisizioni degli alunni, del peso delle caratteristiche socioeconomiche e dell'equità dell'istruzione. Si da centralità alla valutazione del contesto, degli input, dei processi e dei prodotti.

A cosa fa riferimento il modello della valutazione "formativo differenziato"?. La valutazione formativa è necessaria per progettare attività di recupero e per diagnosticare e integrare le attività di insegnamento e apprendimento. Riconosce un ruolo alla valutazione sommativa, condotta da valutatori esterni, i quali, liberi da ogni obiettivo assemblano le informazioni conoscitive da strumenti variati e pronunciano un giudizio di valore. La valutazione formativa è necessaria per progettare attività di recupero e per diagnosticare e integrare le attività di insegnamento e apprendimento. Si da centralità alla valutazione del contesto, degli input, dei processi e dei prodotti.

A cosa fa riferimento il modello della valutazione "centrato sulle decisioni e dell'integrazione"?. Si da centralità alla valutazione del contesto, degli input, dei processi e dei prodotti. Riconosce un ruolo alla valutazione sommativa, condotta da valutatori esterni, i quali, liberi da ogni obiettivo assemblano le informazioni conoscitive da strumenti variati e pronunciano un giudizio di valore. Studia la variabilità delle acquisizioni degli alunni, del peso delle caratteristiche socioeconomiche e dell'equità dell'istruzione. La valutazione formativa è necessaria per progettare attività di recupero e per diagnosticare e integrare le attività di insegnamento e apprendimento.

A cosa fa riferimento il modello della valutazione "centrato sul consumatore"?. Riconosce un ruolo alla valutazione sommativa, condotta da valutatori esterni, i quali, liberi da ogni obiettivo assemblano le informazioni conoscitive da strumenti variati e pronunciano un giudizio di valore. La valutazione formativa è necessaria per progettare attività di recupero e per diagnosticare e integrare le attività di insegnamento e apprendimento. Il modello sottolinea il ruolo importante della valutazione in itinere. Si da centralità alla valutazione del contesto, degli input, dei processi e dei prodotti.

A cosa fa riferimento il modello della valutazione "sociologico"?. La valutazione incide nel processo di riproduzione sociale. Nessuna di queste(*). È orientato essenzialmente verso la fedeltà o affidabilità delle valutazioni e misurazioni. La valutazione è un atto sincretico, strettamente legato alla persona del valutatore.

A cosa fa riferimento il modello della valutazione "tradizionale induttivo"?. È orientato essenzialmente verso la fedeltà o affidabilità delle valutazioni e misurazioni. La valutazione consiste esclusivamente nel confronto tra una prestazione e degli obiettivi fissati. La valutazione incide nel processo di riproduzione sociale. La valutazione è un atto sincretico, strettamente legato alla persona del valutatore.

Quando si utilizza un test di profitto: è prioritaria la funzione misurativa. non è prioritaria la funzione misurativa. nessuna di queste risposte. è prioritaria la funzione orientativa.

I piani della valutazione e della misurazione... sono solo parzialmente sovrapponibili. Nessuna di queste risposte. sono totalmente sovrapponibili. non sono sovrapponibili.

01. Raccordo docimologico nella valutazione si configura come: scegliere i migliori allievi. come prerequisito e al tempo stesso obiettivo della continuità scolastica formativa. tutte quelle forme di rilevazione, di accertamento, di verifica, che permettono di quantificare determinati elementi. è in stretta correlazione con la funzioni sommativa e certificativa.

02. La valutazione a scuola serve a: scegliere i migliori allievi. punire gli allievi. nessuna di queste risposte. esplicitare l'andamento della didattica e dell'istruzione.

Il termine misurazione rimanda a: tutte quelle forme di rilevazione, di accertamento, di verifica, che permettono di quantificare determinati elementi. nessuna di queste risposte. fa riferimento esclusivamente ai test. le funzioni orientative della valutazione.

Con il termine valutazione si intende: fa riferimento esclusivamente ai test. tutte quelle forme di rilevazione, di accertamento, di verifica, che permettono di quantificare determinati elementi. scegliere i migliori allievi. il complesso processo di sintesi che porta dotare di «valore» gli atti educativi.

Misurazione e valutazione: non sono antagonisti ma sono parte del processo di valutazione. sono antagonisti. nessuna di queste risposte. sono sinonimi.

L'uso dei voti a scuola... è in stretta correlazione con la funzioni sommativa e certificativa. ha una prevalente funzione orientativa. è desueta. è essenziale.

La funzione diagnostica della valutazione è particolarmente rilevante perché: Serve a certificare i risultati. Richiede voti numerici. Consente di individuare la situazione di partenza. Riduce la soggettività.

L’uso prevalente dei voti è maggiormente associato alla funzione: Orientativa. Formativa. Sommativa e certificativa. Diagnostica.

Quale tra i seguenti termini afferiscono al campo semantico del: "come valutare"?. Formativa vs. sommativa. Conoscenze vs. prestazioni. Profitto scolastico vs. padronanza o competenza. Riferita alla norma o normativa vs. riferita al criterio.

Quale tra i seguenti termini afferiscono al campo semantico del: "cosa valutare"?. Olistica vs. analitica. Formale vs. informale. Profitto scolastico vs. padronanza o competenza. Diretta vs. indiretta.

Quale tra i seguenti termini afferiscono al campo semantico del: "cosa valutare"?. Formale vs. informale. Singola o di categorie vs. di serie. Conoscenze vs. prestazioni. Olistica vs. analitica.

Quale tra i seguenti termini afferiscono al campo semantico del: "cosa valutare"?. Diretta vs. indiretta. Soggettiva vs. oggettiva. Olistica vs. analitica. Formativa vs. sommativa.

Una valutazione formativa che si limita a raccogliere informazioni senza incidere sulla progettazione didattica risulta, dal punto di vista docimologico: Più oggettiva. Equivalente a una valutazione sommativa. Orientata alla certificazione. Inefficace rispetto alla sua funzione regolativa.

Una valutazione centrata prevalentemente sul profitto scolastico si colloca in una prospettiva: Proiettata verso i contesti professionali. Indipendente dagli obiettivi di insegnamento. Orientata all’esterno del sistema formativo. Interna alla scuola e alle discipline.

Che cosa si intende con: "valutazione delle competenze"?. Mira all'accertamento del raggiungimento di un progresso rispetto ad un punto di partenza. Rimanda più specificamente a forme di verifica dell'acquisizione di saperi utili anche al contesto extrascolastico. Le funzioni orientative della valutazione. Fa riferimento esclusivamente ai test.

Che cosa si intende con: "valutazione del profitto"?. Le funzioni orientative della valutazione. Fa riferimento esclusivamente ai test. Rimanda più specificamente a forme di verifica dell'acquisizione di saperi utili anche al contesto extrascolastico. Mira all'accertamento del raggiungimento di un progresso rispetto ad un punto di partenza.

Quale tra i seguenti termini afferiscono al campo semantico del: "come valutare"?. Soggettiva vs. oggettiva. Profitto scolastico vs. padronanza o competenza. Conoscenze vs. prestazioni. Formativa vs. sommativa.

Quale tra i seguenti termini afferiscono al campo semantico del: "quando valutare"?. Misurazione continua vs. misurazione discreta. Olistica vs. analitica. Diretta vs. indiretta. Singola o di categorie vs. di serie.

La valutazione continua è funzionale soprattutto perché: È sempre informale. Riduce il numero di verifiche. Sostituisce le prove finali. Consente una regolazione progressiva degli apprendimenti.

02. La valutazione continua è: Una valutazione casuale. scegliere i migliori allievi. è quella che l'insegnante o lo studente compiono lungo tutto l'arco del corso. La valutazione che si svolge al termine di un segmento formativo.

Le prove criteriali si distinguono da quelle normative perché: Mettono in relazione la prestazione con uno standard prefissato. Confrontano i risultati con un gruppo di riferimento. Sono sempre qualitative. Eliminano la comparazione.

Che cosa significa valutazione di processo in ambito scolastico?. Nessuno di questi. L'insieme delle attività dei docenti nella scuola. L'insieme degli elementi che dimensionano il contesto scolastico. Il percorso che fanno gli studenti.

Quale tra i seguenti non è un elemento da considerare per l'analisi di un istituto scolastico?. Risorse. Risultati. Nessuna di queste. Contesto.

Che cosa significa visione ecologica della valutazione?. Si adotta il modello botanico. I sistemi di valutazione sono sempre più sottoposti ad una valutazione della qualità complessiva del servizio scolastico. Occorre curare l'ambiente naturale in cui si trova la scuola. I metodi di studio si rifanno alle scienze naturali.

Quali sono le ulteriori variabili di valutazione nella scuola dell'autonomia?. Risorse. Le competenze professionali. Nessuna di queste. Risultati.

Secondo la tassonomia di Bloom la conoscenza è: La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. Nessuna di queste. Un'operazione che implica tre diverse capacità: la traduzione, l'interpretazione e l'estrapolazione. La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto.

Secondo la tassonomia di Bloom la comprensione è: La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto. Un'operazione che implica due diverse capacità: la traduzione e l'estrapolazione. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. Un'operazione che implica tre diverse capacità: la traduzione, l'interpretazione e l'estrapolazione.

Secondo la tassonomia di Bloom l'elaborazione è: La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto. La capacità di utilizzare il contenuto appreso. Un'operazione che implica tre diverse capacità: la traduzione, l'interpretazione e l'estrapolazione. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente.

Secondo la tassonomia di Bloom la sintesi è: La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto. La capacità di organizzare e combinare il contenuto in modo da produrre una struttura. Una operazione sostenuta da due tipi di capacità: l'analisi degli elementi e l'analisi delle relazioni.

Secondo la tassonomia di Bloom la valutazione è: La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. Un'operazione che implica tre diverse capacità: la traduzione, l'interpretazione e l'estrapolazione. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto.

Il mastery learning si fonda sull’idea che: Tutti possano raggiungere elevati livelli in condizioni adeguate. I tempi di apprendimento siano uguali per tutti. L’apprendimento dipenda esclusivamente dall’attitudine. Solo alcuni studenti possano raggiungere gli obiettivi.

Secondo la tassonomia di Bloom l'analisi è: Una operazione sostenuta da due tipi di capacità: l'analisi degli elementi e l'analisi delle relazioni. Un'operazione che implica tre diverse capacità: la traduzione, l'interpretazione e l'estrapolazione. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto.

Con la definizione di competenza Bara fa riferimento a: La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. capacità effettivamente dimostrare in azione. La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. l'insieme delle capacità astratte possedute da un sistema.

Con la definizione di prestazione Bara fa riferimento a: Nessuna di queste. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. capacità effettivamente dimostrare in azione.

L’esplicitazione operativa della tassonomia di Bloom è funzionale alla valutazione perché consente di: Eliminare la dimensione interpretativa del giudizio. Ridurre l’apprendimento a comportamenti elementari. Standardizzare rigidamente le prove. Collegare obiettivi, prestazioni osservabili e criteri di giudizio.

La competenza si distingue dalla prestazione perché: È inferibile attraverso più prestazioni in contesto. Coincide con il comportamento. È direttamente osservabile. È un contenuto disciplinare.

Le competenze generali secondo Vertecchi: appartengono solo al mondo delle professioni. si riferiscono agli apporti di competenza propri di determinate articolazioni della conoscenza, quindi di derivazione disciplinare. sono libere dalle determinazioni settoriali. non si costruiscono a scuola.

Le competenze concorrenti secondo Vertecchi: si riferiscono agli apporti di competenza propri di determinate articolazioni della conoscenza, quindi di derivazione disciplinare. sono libere dalle determinazioni settoriali. appartengono solo al mondo delle professioni. non si costruiscono a scuola.

Quale tra le seguenti non è una domanda che si pone il docente nel formulare gli obbiettivi didattici?. Che cosa dovrebbe essere in grado di fare l'allievo?. Quale media desidera ottenere dalle valutazioni?. In quali condizioni si vuole che l'allievo sia in grado di produrre comportamento desiderato?. Come dovrà essere tale comportamento?.

Tra le molte definizioni di competenza gli elementi comuni sono: possesso di determinate dimensioni e utilizzazione di quelle dimensioni in contesti operativi. assenza e presenza. l'insieme delle capacità astratte possedute da un sistema. capacità effettivamente dimostrare in azione.

Quale tra le seguenti non è una domanda che si pone il docente nel formulare gli obbiettivi didattici?. Come dovrà essere tale comportamento?. Che cosa dovrebbe essere in grado di fare l'allievo?. In quali condizioni si vuole che l'allievo sia in grado di produrre comportamento desiderato?. Quale sistema di valutazione occorre adottare.

Quale è la principale critica alla programmazione e verifica per obbiettivi ?. Non è applicabile ai contesti scolastici. . Non è comprensibile da parte dei docenti. Semplifica enormemente la complessità dei processi di apprendimento . Rende estremamente complessa la programmazione.

Come possiamo definire la competenza?. La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. Utilizzazione e padroneggiamento della conoscenza. Nessuno di questi.

Secondo Vertecchi le competenze: non sono rilevanti. si costruiscono attraverso un processo ricco di opportunità di apprendimento. non si costruiscono a scuola. appartengono solo al mondo delle professioni.

Secondo Bertocchi la competenza: l'insieme delle capacità astratte possedute da un sistema. La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. è l'insieme delle capacità sottese che permettono di agire in modo efficace su dati, informazioni, modelli e procedure rispetto un contesto specifico. capacità effettivamente dimostrare in azione.

Rispetto alle competenze Bara fa distinzione tra: assenza e presenza. conoscenza e prestazione. competenza e conoscenza. competenza e prestazione.

Che cosa si intende con valutazioni autentiche?. Valutazioni che producono un voto. Nessuno di questi. Valutare ciò che lo studente sa fare con le conoscenze di cui dispone. Valutazioni che non producono voti.

Quale tra le seguenti non è una dimensione della valutazione?. Come valutare. Il punteggio raggiunto nella valutazione. Chi valuta. Cosa valutare.

La valutazione nel collaborative learning: viene affidata esclusivamente agli studenti. può avere forme miste. non è possibile. nessuna di queste risposte.

La valutazione tra pari è rilevante perché: Sostituisce il docente. È sempre sommativa. Rafforza metacognizione e responsabilità. Riduce l’affidabilità.

Una valutazione sommativa può assumere anche funzione formativa perché: È sempre qualitativa. È svolta in itinere. Fornisce indicazioni per fasi successive. Elimina la misurazione.

Se lo scopo è quello di effettuare una valutazione delle conoscenza che l'allievo possiede all'inizio di un determinato percorso di studi?. Si parla di valutazione formativa. nessuna di queste risposte. Si parla di valutazione in ingresso. Si parla di valutazione finale.

Le due dimensioni della valutazione... sono intercambiabili. sono completamente indipendenti. non esistono. sono strettamente correlate.

Secondo Scriven la funzione sommativa della valutazione ha luogo: quando la rilevazione delle informazioni è compiuta lo scopo di controllare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento. appartengono solo al mondo delle professioni. quando la rilevazione delle informazioni sul procedere degli apprendimenti è compiuta allo scopo di rimodellare il processo dell'istruzione. quando esse sono libere dalle determinazioni settoriali.

Secondo Scriven la funzione formativa della valutazione ha luogo: quando la rilevazione delle informazioni sul procedere degli apprendimenti è compiuta allo scopo di rimodellare il processo dell'istruzione. appartengono solo al mondo delle professioni. quando la rilevazione delle informazioni è compiuta lo scopo di controllare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento. quando esse sono libere dalle determinazioni settoriali.

In che cosa consiste la validità di criterio in ambito educativo?. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Registrare tutti gli elementi. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. Il fatto che si siano registrati dati.

Quale tra i seguenti passi fa parte della valutazione?. Raccogliere dati in modo casuale. nessuna di queste risposte. Registrare tutti gli elementi. Selezionare alcuni elementi caratteristici.

In che cosa consiste la validità di una misura?. Grado di corrispondenza tra quella misura e ciò che si vuole misurare. Il fatto che si siano registrati dati. Registrare tutti gli elementi. Il fatto di poter attribuire una valutazione.

In che cosa consiste la validità di contenuto in ambito educativo?. Il fatto di poter attribuire una valutazione. Il fatto che si siano registrati dati. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Registrare tutti gli elementi.

In che cosa consiste la validità di costrutto in ambito educativo?. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. è possibile procedere a posteriori con l'analisi dei risultati emersi da altre misure già note che fanno riferimento allo stesso costrutto. Registrare tutti gli elementi. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro.

In che cosa consiste la validità di presentazione in ambito educativo?. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Registrare tutti gli elementi. Fa riferimento all'adeguatezza degli stimoli rispetto ai destinatari previsti.

In che cosa consiste l'affidabilità di una misura?. Consiste nel grado di precisione con cui essa può essere compiuta. Registrare tutti gli elementi. Il fatto che si siano registrati dati. Grado di corrispondenza tra quella misura e ciò che si vuole misurare.

Quale tra i seguenti elementi costituisce un elemento di validità del costrutto rispetto alla capacità di produrre testi?. Competenza cognitiva. Competenza sociale. Conoscenza della norma. Competenza linguistica.

Le verifiche empiriche dell’affidabilità che riguardano l’accordo tra valutatori mirano principalmente a controllare: La difficoltà degli item. L’oggettività dell’interpretazione dei risultati. La coerenza tra obiettivi e prove. La stabilità nel tempo delle prestazioni.

Quale tra i seguenti elementi costituisce un elemento di validità del costrutto rispetto alla capacità di produrre testi?. Competenza cognitiva. Competenza motoria. Competenza sociale. Conoscenza della norma.

Come si può verificare il grado di precisione (costanza) che la verifica ideata può raggiungere?. Somministrare il test a molti studenti. Registrare tutti gli elementi. Utilizzare una check-list di verifica. nessuna di queste risposte.

Quale tra i seguenti elementi costituisce un elemento di validità del costrutto rispetto alla capacità di strutturare il discorso?. Competenza linguistica. Competenza motoria. Competenza ortografica. Competenza sociale.

Quale tra i seguenti elementi costituisce un elemento di validità del costrutto rispetto alla capacità di strutturare il discorso?. Competenza linguistica. Competenza ortografica. Competenza cognitiva. Competenza motoria.

Che cosa si intende con valore mediano?. Il valore medio tra quelli attribuiti dai correttori di una prova. Nessuna di queste risposte. Il valore ponderato tra quelli attribuiti dai correttori di una prova. Il valore dato dalla maggior parte dei correttori di una prova.

Quali tra i seguenti elementi riguardano le verifiche empiriche sulla precisione delle prove?. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. L'omogeneità e coerenza interna. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Il numero di domande.

Che cosa si intende con costanza del soggetto valutato?. Registrare tutti gli elementi. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. Il fatto che lo studente sottoposto a valutazione possa avere comportamenti non sempre omogeni. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica.

Quali tra i seguenti elementi riguardano le verifiche empiriche sulla precisione delle prove?. L'accordo tra chi interpreta i risultati della prova;. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Il numero di domande. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro.

Quale tra i seguenti può essere un esempio di scala ordinale?. La città di nascita. La provincia di residenza. I voti scolastici. Nessuno di questi.

Quando può essere utile una scala nominale per misurare gli apprendimenti?. Per la rilevazione delle competenze in termini di presenza o assenza di determinate dimensioni che le costituiscono. Per effettuare una valutazione. Nessuno di questi. Per misurare il grado degli apprendimenti.

Quale è la caratteristica chiave di una scala nominale?. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. Consente di ordinare rispetto alla maggiore o minore presenza di una determinata caratteristica. Classificare in base all'appartenenza delle singole variabili a determinate categorie qualitative. Il fatto di poter attribuire una valutazione.

Quale è la caratteristica chiave di una scala ordinale?. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. Il fatto di poter attribuire una valutazione. Consente di ordinare rispetto alla maggiore o minore presenza di una determinata caratteristica. Classificare in base all'appartenenza delle singole variabili a determinate categorie qualitative.

Quando è utile una scala ordinale?. Per le misurazioni di tratti specifici di una determinata attività o competenza. Quando vogliamo registrare la presenza o l'assenza di un determinato comportamento. Quando si misurano i dati. In nessuno di questi casi.

Quale tra i seguenti può essere un esempio di scala nominale?. La città di nascita. I voti scolastici. Nessuno di questi. I voti universitari.

Quando è utile una scala nominale?. In nessuno di questi casi. Quando vogliamo registrare la presenza o l'assenza di un determinato comportamento. Per le misurazioni di tratti specifici di una determinata attività o competenza. Quando si misurano i dati.

Una scala nominale... misura i dati. guida la valutazione. consente di registrare la presenza o l'assenza di un determinato comportamento. consente le misurazioni di tratti specifici di una determinata attività o competenza.

I voti scolastici sono considerati, dal punto di vista docimologico, esempi di scala ordinale perché: Consentono confronti di tipo proporzionale. Indicano un ordine senza definire distanze precise. Hanno uno zero assoluto. Permettono di calcolare medie e deviazioni standard.

Quando può essere utile una scala ordinale per misurare gli apprendimenti?. Nessuno di questi. Per attribuire i voti. per la misurazione della presenza o assenza di determinati elementi. Per la rilevazione delle competenze in termini di presenza o assenza di determinate dimensioni che le costituiscono.

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