Educazione permanente degli adulti
|
|
Título del Test:
![]() Educazione permanente degli adulti Descripción: dalla 37 alla 67 Columbus |



| Comentarios |
|---|
NO HAY REGISTROS |
|
Il programma per istruzione 2007- 2013 Attribuiva alla formazione permanente: Un ruolo secondario. Nessun ruolo. Un ruolo esclusivamente economico. Un ruolo centrale. A partire dalla prima metà degli anni 90 la politica europea di formazione e istruzione subirono: Una riduzione dell'importanza della formazione. Una completa Abolizione. Profondi cambiamenti. Nessun cambiamento. Il primo cambiamento della strategia comunitaria fu di carattere: Politico- Strategico. Esclusivamente pedagogico. Esclusivamente religioso. Esclusivamente tecnologico. Nel Libro bianco 993 la politiche formative vengono collegate soprattutto: Alla riduzione della popolazione. Fa la solo cultura classica. Allo sviluppo economico del paese Ue. Alla formazione militare. Secondo il testo, l'istruzione non può più essere relegata : Ai luoghi di lavoro. Alle università. Alle sole fasi della vita in cui ne viene riconosciuto il valore educativo. Alla scuola primaria. Le politiche del lavoro, Sociali e dell'istruzione/ Formazione dovrebbe costituire : Sistemi completamente separati. Un sistema esclusivamente economico. Un modello centralizzato. Un approccio integrato. L'educazione permanente viene collegata al: Divieto di formazione continua. Solo sistemo universitario. Diritto all'istruzione e al dialogo sociale europeo. Solo mercato del lavoro. La globalizzazione richiede un'istruzione : Flessibile facilmente adattabile ai cambiamenti. Esclusivamente teorica. Rigida e immutabile. Limitata all' Infanzia. Le competenze digitali sono sempre più richieste: Esclusivamente nelle università. Soltanto nelle scuole primarie. Nel mercato del lavoro. Soltanto nel tempo libero. Il concetto di disoccupazione tecnologica è associata: Alla nuova Era caratterizzata dai cambiamenti tecnologici. Alla società agricola. Alla scuola ottocentesca. Alla rivoluzione francese. L'apprendimento permanente rappresenta un elemento di promozione: Alla cittadinanza attiva. Della competizione scolastica. Dell'isolamento sociale. Della formazione esclusivamente professionale. Lo sviluppo delle competenze di base serve anche a: Limitare l'atteggiamento professionale. Eliminare la formazione permanente. Fornire una formazione egualitaria fra uomini e donne. Aumentare la disuguaglianza. L'anno 1996 fu proclamato: Aanno europeo dell'università. Anno europeo dell'istruzione e della formazione lungo tutto l'arco della vita. anno europeo della scuola primaria. Anno europeo della competenza digitale. Il Memorandum sull'istruzione e la formazione permanente citato nel terzo risale: Al 2007. All'ottobre 2000. Al 1996. Al 1993. Secondo il Memorandum, una promessa essenziale per la continuità dell'apprendimento e: La formazione professionale obbligatoria. Una formazione esclusivamente universitaria. L'apprendimento è esclusivamente informale. Un'istruzione di base di qualità per tutti. L'apprendimento formale si svolge: Negli istituti di istruzione e formazione e parte a diplomi e qualifiche riconosciuti. Nella vita quotidiana senza intenzionalita. Soltanto nelle associazioni. Esclusivamente sul luogo di lavoro. L'apprendimento non formale si attua: Esclusivamente attraverso lo studio individuale. Soltanto nelle scuole. Al di fuori dei principali strutture di istruzione e formazione. Solo in famiglia. L'apprendimento informale: Porta sempre a certificati ufficiali. Avviene esclusivamente nelle università. Non è necessariamente intenzionale e può non essere riconosciuto dallo stesso interessato. È necessariamente intenzionale. Nella seconda metà dell'Ottocento, La rivoluzione industriale produsse: Una radicale cambiamento nel mondo del lavoro e nella società. Una scomparsa dell'educazione primaria. Una diminuzione di importanza dell'istruzione. A fine dell'istruzione di massa. La legge Cassati fu emanata originariamente: Nel 1904. Nel 1911. Nel 1877. Nel 1859. La legge Cassati è considerata: Una riforma del secondo dopoguerra. La prima riforma universitaria italiana. L'atto di nascita del sistema scolastico italiano. Una legge esclusivamente religiosa. La legge Coppino nel 1877: Imposta ai genitori di mandare i figli a scuola fino ai 9 anni e assunse un' Impostazione laica. Aboli l'istruzione primaria. Introdusse l'università obbligatoria. Affido a tutte le scuole alla Chiesa. La legge Orlando dal 1904 estese l'obbligo scolastico: Dai 9 ai 10 anni. Dai 12 ai 14 anni. Da 6 a 9. Dai 9 ai 12 anni. La legge Credaro del 1911 rappresentò un passo verso: La riduzione dell'intervento statale. L'attivazione e l'istruzione. L'affidamento dello Stato del compito della gestione dell'istruzione e della formazione. L'abolizione della scuola dell'obbligo. Qual è uno dei principali elementi della riforma gentile?. L'estensione Dell'obbligo scolastico fino ai 14 anni. L'abolizione della scuola elementare. L'istituzione della scuola materna statale. L'abolizione dell'obbligo scolastico. Secondo la riforma gentile, Quanto durava il corso elementare?. 3 anni. 8 anni. 4 anni. 5 anni. Quanto durava il corso avviamento professionale previsto dalla riforma gentile?. 2 anni. 3 anni. 5 anni. 1 anno. A cha ha destinato il corso di avviamento professionale?. A coloro che non accedevano alla scuola media. Agli studenti universitari. Esclusivamente agli adulti. A tutti i diplomati del liceo classico. Quali squadre speciali furono istituiti dalla riforma gentile?. Per handicappati sensoriali della vista e dell'udito. Per alunni stranieri. Per alunni che ho difficoltà linguistiche. Per studenti universitari. Quale insegnamento divenne obbligatorio con la riforma gentile?. Filosofia. Religione cattolica. Lingua straniera. Educazione fisica. Cosa prevedeva la riforma gentile riguardo all'inadempienza dell'obbligo scolastico?. Nessun controllo. La sospensione della scuola. L'abolizione dell'obbligo. Rigidi controlli. |




