finanza aziendale dalla 31
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Título del Test:
![]() finanza aziendale dalla 31 Descripción: ecampus notte |



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La finalità dell'introduzione di procedure gestionali guidate da EVA è di : perseguire l'obiettivo della massimizzazione del profitto. avere manager e collaboratori motivati e capaci di perseguire l'obiettivo della creazione del valore nel lungo periodo. tutte e tre le risposte. guidare le scelte gestionali. Nell'ambito dell'EVA, le rettifiche che incentivano l'adozione di scelte che massimizzano la creazione di valore nel medio e lungo termine riguardano: il riconoscimento del carattere di investimento a costi aventi un beneficio economico di carattere pluriennale (costi di ricerca e sviluppo, formazione, marketing, etc.). il trattamento di fondi come riserve di liquidità. nessuna delle risposte. il riconoscimento del fondo di TFR come fonte di finanziamento della gestione. Il manager di uno stabilimento può aumentare l'EVA attraverso: nessuna delle risposte. la riduzione del capitale impiegato. la riduzione degli utili. l'incremento del capitale impiegato. Uno dei vantaggi dall'applicazione dell'EVA riguarda la possibilità di: crea un sistema di ricompensa per l'attenzione e la premura nelle decisioni d'investimento. individuare parti di un business che non raggiungono performance minime. tutte e tre le risposte. rendere visibile il costo del capitale ai manager operativi. Nell'ambito dell'EVA, le rettifiche che mettono in risalto l'effettivo costo e impegno di capitale delle decisioni d'impresa riguardano : il riconoscimento dell'effettivo impatto economico di dismissioni di capitale investito. tutte e tre le risposte. il riconoscimento del costo operativo di piani d'incentivazione del management. il trattamento di fondi come riserve di liquidità. Nell'ambito dell'EVA, le rettifiche di base sono necessarie per : nessuna delle risposte. ridurre l'impatto di fattori non economici sul risultato gestito dal management operativo. evitare di considerare due volte una parte del costo del capitale. riconoscere il carattere di investimento a costi aventi un beneficio economico di carattere pluriennale (costi di ricerca e sviluppo, formazione, marketing, etc.). L'economic Value Added (EVA) : è una misura di performance convenzionale come il ROE o l'utile per azione. nessuna delle risposte. è pari al risultato operativo della gestione meno il costo di tutte le forme di finanziamento dell'impresa, incluso il costo dei mezzi propri forniti dai soci/azionisti non considerato dalla contabilità convenzionale. non è in grado di fornire indicazioni adeguate a guidare l'operato gestionale del management al fine di creare valore. Si indichi tra quelle seguenti la formula corretta di calcolo dell'EVA: EVA = NOPAT + capitale investito / WACC. EVA = NOPAT - capitale investito x WACC. EVA = NOPAT + capitale investito x WACC. EVA = NOPAT - capitale investito / WACC. Nell'ambito dell'EVA, il Net Operating Profit After Taxes (NOPAT) rappresenta: il profitto generato dalle attività caratteristiche dell'impresa. l'incremento di ricchezza degli azionisti. tutte e tre le risposte. la somma del costo percentuale di ogni forma di finanziamento. Nel processo di calcolo dell'EVA : il conto economico è fonte per la derivazione del WACC. il conto economico è fonte per la derivazione del capitale investito. lo stato patrimoniale è la fonte per la derivazione del NOPAT. il conto economico è la fonte per la derivazione del NOPAT. L'EVA costituisce una misura del VAN. Vero. Solo per la valutazione delle decisioni di investimento. Falso. Solo per la valutazione delle decisioni di finanziamento. Quale delle voci seguenti NON rappresenta uno svantaggio correlato all'uso dell'EVA?. L'EVA è di difficile applicazione alle società start-up. L'EVA rende visibile il costo del capitale. L'EVA premia l'esecuzione di progetti con tempi di recupero brevi e penalizza l'esecuzione di progetti con tempi di recupero più lunghi. L'EVA non misura il valore attuale. L'EVA è usato per: Premiare la performance all'interno dell'impresa. Tutte e tre le risposte. Migliorare la performance all'interno dell'impresa. Misurare la performance all'interno dell'impresa. I rischi che traggono origine da situazioni generali relative sia all'ambiente esterno e al suo mutamento, che all'andamento delle variabili di mercato:rischi non sistematici. rischi sistematici. rischi non sistematici. rischi di mercato. rischi puri. Il rischio : nessuna delle risposte. nasce dalla irrazionalità limitata di chi realizza gli scambi. è un concetto generalmente associato alle condizioni di certezza in cui vengono prese le decisioni. deriva dall'aleatorietà delle variabili che governano gli scambi. La disponibilità di informazioni, in termini quantitativi e qualitativi : consente una maggiore consapevolezza dell'operazione che si compie da parte dei potenziali soggetti coinvolti nell'operazione. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. permette un efficiente processo di allocazione delle risorse tra i potenziali soggetti coinvolti nell'operazione. Per selezione ex ante si intende l'attività necessaria a: valutare le caratteristiche tecniche dell'operazione. conseguire buoni risultati di investimento. verificare con continuità il rispetto dei termini dell'accordo da parte della controparte che ha proposto l'operazione. effettuare scelte che potrebbero risultate ex post contrarie agli obiettivi perseguiti. Per monitoraggio ex post si intende l'attività necessaria a: svolgere un'effettiva verifica ex ante della qualità dell'operazione. conseguire buoni risultati d'investimento. valutare le caratteristiche tecniche dell'operazione. verificare con continuità il rispetto dei termini dell'accordo da parte della controparte che ha proposto l'operazione. I rischi per natura possono essere distinti in: Rischi puri e rischi finanziari. Rischi sistematici e rischi non sistematici. Rischi di mercato e rischi di liquidità. Rischi di controparte e rischi di liquidità. I rischi non sistematici : traggono origine da fenomeni che hanno un impatto che dipende dalle peculiarità specificamente assunte dalla gestione caratteristica di ciascun azienda coinvolta. vengono anche definiti rischi speculativi. non possono essere eliminati attraverso il processo di diversificazione. comportano esclusivamente effetti negativi. I rischi puri sono: anche definiti rischi sistematici. rischi la cui eventuale manifestazione comporta esclusivamente effetti negativi. eliminati attraverso il processo di diversificazione. rischi la cui eventuale manifestazione comporta effetti che possono essere, con diversa intensità, positivi e/o negativi. I rischi finanziari possono: provocare sia una perdita che un profitto per l'azienda. provocare solo un danno economico per l'azienda. essere eliminati attraverso il processo di diversificazione. nessuna delle risposte. I rischi speculativi sono i : rischi finanziari. rischi puri. rischi sistematici. rischi non sistematici. Il rischio viene definito "speculativo" in quanto: si manifesta in un'oscillazione del capitale investito che, nel tempo, può aumentare o diminuire rispetto al valore iniziale. trae origine da situazioni generali relative all'ambiente. gli investitori hanno la stessa propensione al rischi. trae origine da fenomeni che, pur di diversa natura, hanno un impatto che dipende dalle peculiarità assunte dalla gestione caratteristica. La covarianza : indica, se positiva, che il rischio del portafoglio risulterà inferiore alla semplice media dei rischi dei titoli che lo compongono. misura il segno e l'intensità del legame esistente tra i rendimenti di 2 o più titoli al verificarsi di uno specifico evento. nessuna delle risposte. esprime il segno e l'intensità del legame esistente tra i rendimenti possibili di un titolo. Il rendimento medio: non è in grado di guidare la scelta tra investimenti alternativi caratterizzati da un diverso livello di rischio la probabilità ex ante. è una sintesi dei possibili risultati futuri. si determina come media ponderata dei singoli rendimenti ponderati per le relative probabilità. tutte e tre le risposte. L'avversione al rischio si determina quando: un soggetto è indifferente rispetto a possibili valori attesi, alcuni dei quali sono certi, mentre altri sono più o meno probabili. nessuna delle risposte. un soggetto preferisce una soluzione aleatoria (più rischiosa) che potrebbe portare a rendimenti maggiori, piuttosto che un valore atteso certo ma minore. un soggetto preferisce ottenere un risultato certo anziché essere esposto alla condizione che tale risultato possa essere aleatorio nel tempo. Il rendimento medio atteso si determina: ipotizzando una pluralità di scenari futuri e associando a ognuno di essi una ipotesi di rendimento e una probabilità di accadimento. semplicemente ipotizzando una pluralità di scenari futuri. come differenza tra i rendimenti effettivi (ex-post) e quelli attesi (ex-ante). nessuna delle risposte. Quando il coefficiente di correlazione è pari a 1 significa che : si è creato un portafoglio ben diversificato. il rischio è nullo. il rischio è la combinazione lineare del rischio delle attività che lo compongono. nessuna delle risposte. Il termine upside risk si utilizza per identifica: una minaccia, ossia la parte della distribuzione di probabilità che sta a destra della media. nessuna delle risposte. una opportunità, ossia la parte della distribuzione di probabilità che sta a sinistra della media. la probabilità ex ante. Quando il coefficiente di correlazione è pari a -1 significa che: il rischio è uguale a un'attività risk free. la correlazione all'interno del portafoglio è elevata. si è realizzato un portafoglio bene diversificato. il rischio non è stato annullato. La propensione al rischio si determina quando un soggetto: tutte e tre le risposte. preferisce una soluzione più rischiosa che potrebbe portare a rendimenti maggiori, piuttosto che un valore atteso certo ma minore. è indifferente rispetto a possibili valori attesi, alcuni dei quali sono certi, mentre altri sono più o meno probabili. preferisce ottenere un risultato certo anziché essere esposto alla condizione che tale risultato possa essere aleatorio nel tempo. Il rischio da un punto di vista economico è: la probabilità che i rischi effettivi (ex-post) differiscano da quelli attesi (ex-ante). la probabilità che i rendimenti effettivi (ex-post) differiscano da quelli attesi (ex-ante). la distribuzione di probabilità dei flussi di cassa. la possibilità di realizzare rendimenti effettivi troppo bassi. Si determini il rendimento medio atteso di uno strumento finanziario con le seguenti caratteristiche: Stato del mondo Rendimento Probabilità 1. 0,10. 0,15 2 0,02. 0,30 3. -0,01. 0,6. 1,5%. 20%. 13%. 6%. Il rendimento medio atteso di un portafoglio di strumenti finanziari: non può essere calcolato in quanto è possibile calcolare solo il rendimento medio atteso dei singoli strumenti finanziari che compongono il portafoglio. non dipende solo dal rendimento dei singoli titoli che compongono il portafoglio. dipende dal rischio di ciascun strumento finanziario che compone il portafoglio. è dato dalla media ponderata del rendimento atteso dei singoli strumenti finanziari che compongono il portafoglio. Il termine downside risk si utilizza per identifica: la probabilità ex ante. una minaccia, ossia la parte della distribuzione di probabilità che sta a sinistra della media. una opportunità, ossia la parte della distribuzione di probabilità che sta a destra della media. nessuna delle risposte. Una possibile misura del rischio di un titolo è : la covarianza. la varianza. nessuna delle risposte. il coefficiente di correlazione. |





