Inter 41-47 bre
|
|
Título del Test:
![]() Inter 41-47 bre Descripción: Inter 41-47 bre |



| Comentarios |
|---|
NO HAY REGISTROS |
|
Quando si attribuisce un punteggio 1 alla funzione della organizzazione: genitore attivo?. tutte le opzioni sono corrette. Quando In caso di difficoltà rifiuta il supporto del partner. Quando Dirige/impone, non rispetta né stimola le iniziative del figlio, dà ordini su come condurre il gioco, determina il contenuto e lo stile delle attività, non presta attenzione ai comportamenti del figlio che segnalano disinteresse. Quando disorientato, interazione non coerente con la consegna (ad es. un gioco diverso da quello prescritto); incita il bambino a giocare da solo; si rivolge al partner più volte ignorando il bambino; si rivolge più volte all'equipe; quando vi sono più figli gioca con uno e ignora gli altri. Quando si attribuisce un punteggio 0 alla funzione della organizzazione: genitore osservatore?. Tenta di sostituirsi al partner, interrompe l'altro genitore, manipola gli oggetti per attirare l'attenzione del bambino. fornisce suggerimenti superflui e non richiesti. Squalificante e ipercritico. Svaluta l'azione del partner con commenti critici o espressioni di disapprovazione, fa commenti ipercritici che riguardano anche atteggiamenti, tratti di personalità e comportamenti del partner non pertinenti all'attività del momento. Non è coinvolto, disinteressato, disconferma col suo atteggiamento indifferente l'operato del partner. Quando si attribuisce un punteggio 0 alla funzione della organizzazione: parte 3 insieme?. mantiene un ruolo di osservatore esterno. non risponde ai tentativi del figlio di coinvolgerlo. Non accetta l'alternanza del figlio e si disimpegna. tutte le opzioni sono corrette. Quando si attribuisce un punteggio 1 al bambino alla funzione della organizzazione: parte 3 insieme?. gioca o interagisce con un solo genitore. è oppositivo. tutte le opzioni sono corrette. fa giochi separati con ciascun genitore. Quando si attribuisce un punteggio 1 alla funzione della organizzazione: genitore osservatore?. Tenta di sostituirsi al partner, interrompe l'altro genitore, manipola gli oggetti per attirare l'attenzione del bambino. Squalificante e ipercritico. Svaluta l'azione del partner con commenti critici o espressioni di disapprovazione, fa commenti ipercritici che riguardano anche atteggiamenti, tratti di personalità e comportamenti del partner non pertinenti all'attività del momento. Non è d'accordo e si oppone in modo Funzionale all'obiettivo, fornisce suggerimenti superflui e non richiesti. tutte le opzioni sono corrette. Quando si attribuisce un punteggio 1 alla funzione della organizzazione: parte 3 insieme?. si alterna col partner ma non si coordina, ostacola l'interazione tra bambino e partner. dirige l'attività non permettendo al partner di formulare proposte alternative. tutte le opzioni sono corrette. svaluta le iniziative del partner. Quando si attribuisce un punteggio 2 alla funzione della organizzazione: parte madre + padre ?. smette di giocare, interagisce col partner. guarda prevalentemente il coniuge ma monitora l'attività del bambino. tutte le opzioni sono corrette. in caso di richiesta di attenzione da parte del bo, risponde brevemente incitandolo a giocare da solo. Quando si attribuisce un punteggio 0 alla funzione della organizzazione: parte madre + padre ?. Resta orientato vs il figlio e interagisce solo in modo verbale, risponde alle sollecitazioni del bambino a continuare il gioco. Non si orienta vs il coniuge e non interagisce. In caso di richiesta di attenzione da parte del bo, risponde brevemente. nessuna opzione è corretta. Quando si attribuisce un punteggio 1 alla funzione attenzione focale?. guarda e manipola isolatamente giochi diversi da quelli usati dagli altri. tutte le opzioni sono corrette. Incongruità tra sguardo verbalizzazioni e azioni. Lo sguardo è rivolto all'attività in atto ma il soggetto parla di altro. Quando si attribuisce un punteggio 0 alla funzione contatto affettivo. tutte le opzioni sono corrette. assenza di sorrisi. Rimane inespressivo e rigido. mimica neutra e invariata. Quando si attribuisce un punteggio 1 alla funzione contatto affettivo?. tutte le opzioni sono corrette. Esprime emozioni positive in maniera forzat. Ostilità. emozioni solo come rispecchiamento di quelle altrui. Quando si attribuisce un punteggio 2 alla funzione della organizzazione: genitore osservatore?. fornisce suggerimenti superflui e non richiesti. Non è coinvolto, disinteressato, disconferma col suo atteggiamento indifferente l'operato del partner. Osserva con interesse e partecipazione empatica, sorridendo e facendo cenni di assenso ma senza intervenire. Tenta di sostituirsi al partner, interrompe l'altro genitore, manipola gli oggetti per attirare l'attenzione del bambino. Quando si attribuisce un punteggio 2 alla funzione della organizzazione: genitore attivo?. Quando ostiene, incoraggia, aiuta il figlio a iniziare attività e a portarle avanti; incoraggia le iniziative del figlio, segue le sue proposte. In caso di difficoltà accetta l'aiuto del partner. Quando non è coinvolto, cede il ruolo, non ha iniziative, non gioca, rimane in silenzio si rivolge all'altro e lascia che sia lui a condurre l'attività. Quando dirige/impone, non rispetta né stimola le iniziative del figlio, dà ordini su come condurre il gioco, determina il contenuto e lo stile delle attività, non presta attenzione ai comportamenti del figlio che segnalano disinteresse. In caso di difficoltà rifiuta il supporto del partner. Quando disorientato, interazione non coerente con la consegna (ad es. un gioco diverso da quello prescritto); incita il bambino a giocare da solo; si rivolge al partner più volte ignorando il bambino; si rivolge più volte all'equipe; quando vi sono più figli gioca con uno e ignora gli altri. Quando si attribuisce un punteggio 1 al bambino alla funzione della organizzazione: genitore attivo?. Guida in modo conflittuale: cambia spesso attività, interrompe il gioco, è oppositivo, protesta, critica i genitori. tutte le opzioni sono corrette. Disorientato (si rivolge + volte all'altro genitore), gioca da solo o coi fratelli ma non coi genitori. Diventa direttivo: organizza l'attività senza accettare proposte o consigli; prescrive ai genitori gesti, posizioni, movimenti. Quando si attribuisce un punteggio 1 alla funzione della partecipazione?. quando il soggetto orienta solo il corpo verso gli altri e il compito. Quando il soggetto rimane seduto e osserva gli altri. Quando il soggetto si posiziona ai confini del campo interattivo, si allontana e rimane lontano rispetto al centro del campo interattivo vs cui è orientato. quando il soggetto posiziona il corpo fuori dal campo interattivo (vaga per la stanza, guarda fuori dalla finestra, esce dalla stanza, telefona; rimane seduto ma volge le spalle ai familiari e comunica di non voler partecipare). Quando si attribuisce un punteggio 0 alla funzione della organizzazione: parte madre + padre ?. Resta orientato vs il figlio e interagisce solo in modo verbale, risponde alle sollecitazioni del bambino a continuare il gioco. In caso di richiesta di attenzione da parte del bo, risponde brevemente. nessuna opzione è corretta. Non si orienta vs il coniuge e non interagisce. Quando NON si attribuisce un punteggio 0 al bambino alla funzione della organizzazione: genitore attivo?. prescrive ai genitori gesti, posizioni, movimenti. Tutte le opzioni sono corrette. cambia spesso attività, interrompe il gioco, protesta, critica i genitori, disorientato gioca da solo o coi fratelli ma non coi genitori. Diventa direttivo, guida in modo conflittuale, senza accettare proposte o consigli. Quando si attribuisce un punteggio 2 alla funzione della partecipazione?. quando il soggetto si posiziona ai confini del campo interattivo, si allontana e rimane lontano rispetto al centro del campo interattivo vs cui è orientato. quando il soggetto posiziona il corpo fuori dal campo interattivo (vaga per la stanza, guarda fuori dalla finestra, esce dalla stanza, telefona; rimane seduto ma volge le spalle ai familiari e comunica di non voler partecipare. Quando il soggetto orienta il corpo verso gli altri e il compito. Quando il soggetto rimane seduto e osserva gli altri. Se non è soddsfatta la funzione della partecipazione al Trilogue Play (LTP), che tipo alleanza familiare abbiamo?. alleanza in tensione. alleanza collusiva. alleanza cooperativa. alleanza disturbata. In quale fase dello sviluppo i temi dell'autonomia, del rispecchiamento e dell'alleanza intragenerazionale sono centrali nella relazione fraterna?. durante l'età prescolare. durante la primissima infanzia. nessuna risposta è corretta. durante l'adolescenza. Studi empirici hanno dimostrato che il rapporto tra fratelli non è in grado di influenzare lo sviluppo: della personalità. sistema emotivo. della comprensione sociale. del sistema cognitivo. Cosa si intende per conflitto costruttivo relativamente alla relazione fraterna?. costituisce un fattore di rischio per lo sviluppo di condotte aggressive anche in altri contesti. implica una forte prevalenza di assertività. il conflitto non può mai essere costruttivo. implica una buona comprensione del punto di vista e delle ragioni altrui. Quale delle seguenti funzioni NON è una funzione della relazione fraterna?. sviluppo della personalità e dell'identità. acquisizione di competenze scolastiche. regolazione e socializzazione delle emozioni. sviluppo delle competenze cognitive e sociali. Quali sono le caratteristiche della relazione fraterna individuate in letteratura?. l'affetto, il conflitto, la rivalità e il potere (status). l'empatia, l'interazione, il confronto e il potere (status). nessuna risposta è corretta. la vicinanza emotiva, la cooperazione e il conflitto. Quali sono le due dimensioni più approfondite in letteratura rispetto all'asimmetria tra fratelli, determinata da uno squilibrio di potere e ruolo?. il legame di attaccamento e il livello di affetto ricevuto. il caretaking e il teaching. la rivalità e il conflitto. la difficoltà genitoriale e l'handicap di uno dei fratelli. Cosa intendono Stoneman e Brody per processo di role crossover all'interno della relazione fraterna?. il fratello minore, superando le capacità del fratello maggiore e assumendosene in parte la cura, di fatto ne usurpa il ruolo di primogenito. il fratello maggiore perde il suo ruolo all'interno della famiglia d'origine quando esce di casa e si costruisce una sua famiglia, cosentendo al fratello minore di assumere il ruolo di primogenito. il fratello maggiore assume un ruolo genitoriale nei confronti del fratello minore. nessuna risposta è corretta. In base a quale caratteristica vengono distinte le due tipologie di conflitto, costruttivo e distruttivo, presenti nella relazione fraterna?. in base al grado di affetto. in base alla possibilità di trovare una soluzione al conflitto. in base alle strategie di risoluzione. in base al livello di assertività. Quanti sono i fattori del Sibling Relationship Inventory?. nessuna risposta è corretta. 4. 3. 2. Quale dei seguenti fattori individuali non influenza la qualità della relazione fraterna?. vicinanza di età. personalità. ordine di nascita. genere. Quando una persona particolarmente cara ad un bambino muore in modo traumatico il bambino può manifestare delle difficoltà, quali?. Tutte le risposte sono corrette. sintomi fisici o emotivi di accresciuto arousal. memorie intrusive relative al decesso. evitamento e appiattimento. Nella diagnosi di PTSD secondo il DSM IV è necessario specificare se il disturbo è: ad esordio precoce, ad esordio ritardato. acuto, cronico, ad esordio ritardato. lieve, intenso. nessuna risposta è corretta. Secondo il criterio diagnostico B del PTSD, facendo riferimento alla quarta edizione del DSM, quali sono alcuni dei sintomi relativi alla sensazione di rivivere l'evento traumatico?. entrambe le risposte sono corrette. entrambe le risposte sono sbagliate. agire o sentire come se l'evento traumatico si stesse ripresentando. ricordi spiacevoli ricorrenti e intrusivi dell'evento, che comprendono immagini, pensieri, o percezion. Qual è la definizione del criterio diagnostico A del PTSD secondo il DSM IV?. presenza di almeno due sintomi: uno relativo alla sensazione di rivivere l'evento traumatico e l'altro di evitamento. si tratta di un evento che deve comprendere una minaccia all'integrità fisica del soggetto. presenza di almeno 1 sintomo di aumentato arousal e di ipereccitabilità. presenza di almeno tre sintomi di evitamento ed attenuazione della reattività generale. Quale autore afferma che "Evitare il lutto é una importante variante patologica del dolore"?. Main. Ainsworth. Bowlby. Meins. Quale delle seguenti caratteristiche è presente nel lutto traumatico e non nel lutto normale né in quello cronico?. i soggetti sono essenzialmente bloccati, cristallizzati in una condizione di lutto cronico. Senso di alienazione e di isolamento sociale. sono tutte caratteristiche presenti soltanto nel lutto traumatico. la causa della morte è terrificante e scioccante. "I ricordi, i pensieri e le emozioni relative alla persona deceduta possono sollecitare le memorie spaventose relative alla modalità del decesso". Questa affermazione è vera per le situazioni di: lutto prolungato. lutto traumatico. lutto normale. tutte le risposte sono corrette. La comprensione del concetto di morte nei bambini fa riferimento a: non funzionalità, irreversibilità, universalità, causalità e mortalità personale. non è posssibile rispondere a questa domanda perché gli studi sul concetto di morte nei bambini sono troppo pochi. non funzionalità, irreversibilità ed evento tragico. irreversibilità e universalità. L'affermazione "Secondo diversi autori la quasi totalità dei bambini dai sei anni di età sa che la morte è irreversibile, universale, ed implica la cessazione delle funzioni vitali" è: l'irreversibilità, l'universalità e la non funzionalità sono concetti che vengono acquisiti durante l'adolescenza. falsa perché tutti gli autori concordano che tali conoscenze vengono acquisite a partire dagli otto anni. non è possibile affermare ciò perché l'acquisizione di tali conoscenze dipende soltanto dall'esperienza personale del bambino. vera. Quali sono le principali reazioni al lutto nei bambini?. cambiamenti nel comportamento e nel pensiero. interazioni interpersonali caratterizzate da ritiro, isolamento sociale e comportamenti aggressivi. Tutte le risposte sono corrette. reazioni emotive. L'affermazione "Nei giorni successivi al lutto il bambino può manifestare fantasie di ricongiungimento" è: vera. vera solo in alcune situazioni particolari. assolutamente falsa. falsa perché le fantasie di ricongiungimento possono manifestarsi soltanto nel momento in cui il bambino riceve la notizia del lutto. Nel Disturbo da Lutto Prolungato nei bambini: Devono esserci almeno 3 sintomi per più di 2 settimane. Devono esserci almeno 2 sintomi per più di 2 settimane. Devono esserci almeno 4 sintomi per più di 2 settimane. Devono esserci almeno 2 sintomi per più di 3 settimane. In merito al processo di elaborazione del lutto quali tra queste affermazioni è corretta?: l'elaborazione del lutto implica che la persona colpita possa dare libero sfogo alle proprie sensazioni ed emozioni, in altre parole al proprio dolore. l'elaborazione del lutto comporta grandi trasformazioni delle immagini mentali sia di sé sia della persona perduta che potrà venire conservata soltanto in quanto sarà trasformata in ricordo. l'elaborazione del lutto è un particolare processo mentale lungo e articolato che si svolge ?a ondate? per mezzo delle quali ci avviciniamo e allontaniamo dalla percezione diretta del dolore mentale depressivo. tutte le opzioni sono corrette. "Progressiva consapevolezza emotivo-cognitiva della perdita, sua accettazione profonda, stabile ristrutturazione emotivo-cognitiva della percezione di Sé che tenga pienamente conto della perdita e riconoscimento schietto del dolore che si sta provando, della sua sensatezza e legittimità ritornando ad accogliere, stimare, a volere bene al se stesso sofferente che ci si ritrova ad essere". Questa definizione fa riferimento al processo mentale di: accettazione della perdita. elaborazione del lutto. elaborazione del dolore. dolore depressivo. quanti prodotti si ottengono durante l'intervista basata sul genogramma?. 2, il disegno del genogramma e la storia del genogramma. 2, il disegno del genogramma e la storia della famiglia. 2, il disegno della famiglia e la storia della famiglia. 2, il disegno della famiglia e la storia del genogramma. Quali sono le aree di indagine dell'intervista sulla storia familiare?. tutte le opzioni sono corrette. Famiglie di origine di entrambi i coniugi/genitori:. domande su individui. coppia. Cosa viene rappresentato nel disegno del genogramma?. problemi di natura medica delle figure di riferimento. una specie di albero genealogico, comprensivo di 4 generazioni. eventi critici esclusivamente avvenuti nell'infanzia. una specie di albero genealogico, comprensivo di 3 generazioni. Nelle lezioni, i fattori di protezione sono stati paragonati a: un salvagente. un airbag. un kit di pronto soccorso. un paracadute. la definizione - non semplice capacità di sopravvivere, ma utilizzo delle esperienze per riflettere, riparare e ricominciare a costruire e a realizzare progetti grazie alla forza e alle energie interiori - fa riferimento a: autodeterminazione. autoefficacia. risorsa. resilienza. L' Approccio che considera una complessa articolazione di elementi che entrano in gioco nei percorsi evolutivi e nei processi sottesi alle dinamiche dell'adattamento e del maladattamento si chiama: della causalità multifattoriale. della causalità circolare. della causalità ecologica e sistemica. nessuna risposta è corretta. In che cosa consiste la prima fase del modello di intervento preventivo definito Guida all'interazione (GI)?. vengono videoregistrati momenti di gioco tra genitore e bambino che vengono rivisti in presenza di uno psicologo. vengono videoregistrati momenti di gioco tra genitore e bambino e viene posta ai genitori una serie di domande per facilitare la loro riflessione sul materiale videoregistrato. vengono videoregistrati momenti di gioco tra genitore e bambino e viene lasciato spazio ai genitori per riflessioni e commenti spontanei rispetto al materiale videoregistrato. viene effettuata da operatori esperti una valutazione delle relazioni familiari rispetto al bambino. A chi è diretto il programma di intervento definito "home visiting"?. a diadi madre-bambino in cui non siano presenti disturbi della relazione affettiva. a diadi madre-bambino con figli piccoli caratterizzati da ansia da separazione. nessuna opzione è corretta. a famiglie con figli con disturbi della condotta. Una caratteristica che accomuna i diversi tipi di intervento preventivo rivolti a genitori e bambini nella prima infanzia è: la dimensione individuale del bambino. la dimensione relazionale. la dimensione individuale del genitore. tutte le risposte sono corrette. Per quali aspetti della genitorialità l'intervento di video-feedback si è rivelato efficace?. diminuzione del parenting stress e della intrusività. tutte le risposte sono corrette. miglioramento del senso di autoefficacia del genitore. miglioramento della co-genitorialità. Sameroff ha proposto differenti tipi di intervento di prevenzione rivolti a genitori e bambini nella prima infanzia: attività psicoeducative e di sostegno sociale. tutte le risposte sono corrette. elazione, ricostruzione e rielaborazione. riparazione, ridefinizione e rieducazione. Da chi è stata introdotta la tecnica del video-feedback nell'ambito di un modello di intervento preventivo definito Guida all'interazione (GI)?. Beebe. McDonough. Stern. van IJzendoorn. Su cosa si fonda il modello di intervento proposto da Beebe, che combina video-feedback e approccio psicoanalitico?. sull'analisi microanalitica delle interazioni faccia a faccia tra madre e bambino. sull'analisi delle rappresentazioni materne circa le proprie relazioni passate. Tutte le risposte sono corrette. sull'analisi dei sentimenti e pensieri attuali materni che concernono la relazione con il proprio figlio. Da chi è stato proposto un modello di intervento che combina video-feedback e approccio psicoanalitico ed è rivolto a diadi madre-bambino in cui sia già presente una distorsione nella relazione?. Beebe. Stern. McDonough. Fraiberg e Cramer. Su cosa si fonda l'approccio illustrato da Downing, definito Video Intervention Therapy (VIT)?. su tratti dalla teoria dei sistemi. su elementi psicodinamici. Tutte le risposte sono corrette. su elementi cognitivo-comportamentali. A chi è diretto il programma di intervento definito "home visiting"?. a famiglie con figli con disturbi della condotta. a diadi madre-bambino in cui non siano presenti disturbi della relazione affettiva. nessuna opzione è corretta. a diadi madre-bambino con figli piccoli caratterizzati da ansia da separazione. Che approccio adottano prevalentemente gli interventi di "home visiting"?. di tipo psicodinamico. Nessuna risposta è corretta. di tipo psicoeducativo. di tipo riparativo. Da chi è stato messo a punto il programma di intervento "Minding the baby"?. Beebe. Fonagy. Papoušek. Slade. A chi è rivolto il modello di intervento proposto da Papoušek, definito "Munich Interdisciplinary Research and Intervention Program for Fussy Babies"?. a diadi madre-bambino in cui non siano presenti disordini nella relazione. a bambini che mostrano precocemente problemi di regolazione emotiva e comportamentale durante il primo anno di vita. a madri che hanno vissuto esperienze infantili traumatiche di perdita e di abbandono e poche esperienze di sicurezza e conforto nella relazione con i loro caregiver primari. a bambini che mostrano ritardi cognitivi. L'affermazione "A differenza di altri protocolli, nel programma di intervento preventivo Circle of Security Intervention (COS) la valutazione del pattern di attaccamento del bambino è il punto di arrivo e non di partenza dell'intervento" è: falsa. vera. fuori tema. solo in parte vera. Qual è l'obiettivo dei modelli integrati di intervento preventivo, rivolti a genitori e bambini nella prima infanzia?. potenziare la funzione riflessiva del genitore. tutte le risposte sono corrette. contribuire a ridefinire le rappresentazioni mentali dei genitori. sostenere le modalità di parenti. Cos'è il Nurse Family Partnership (NFP)?. dello di intervento che combina video-feedback e approccio psicoanalitico. un modello di intervento preventivo di Guida all'interazione (GI). un modello di intervento applicato negli ospedali. un programma di intervento basato sull'home visitin. |




