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letteratura italiana mazz

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Título del Test:
letteratura italiana mazz

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lezioni 1- 20

Fecha de Creación: 2026/01/31

Categoría: Otros

Número Preguntas: 158

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Chi pronuncia la frase "onorate l'altissimo poeta" in Inf. IV?. - Omero. - Virgilio. - Dante. - Stazio.

Chi sono i poeti incontrati da Dante e Virgilio nel Limbo?. Omero, Orazio, Ovidio, Lucano. - Omero, Stazio, Ovidio, Lucano. - Omero, Orazio, Ovidio, Stazio. - Omero, Orazio, Stazio, Lucano.

Orazio, nel Limbo, è chiamato satiro perché?. - Autore dei Sermones e delle Epistulae. - Autore dell'Ars amandi. - Autore dell'Ars poetica. - Autore delle Satirae.

Chi è il "segnor de l'altissimo canto / che sovra li altri com'aquila vola"?. - Omero. - Virgilio. - Dante. - Ovidio.

Qual è l'attributo di Omero nel Limbo?. - Il fuoco. - La corona. - L'alloro. - La spada (corretta).

Chi è Elettra, vista da Dante nel nobile castello del Limbo?. - La madre di Dardano, fondatore di Troia. - La moglie di Lucio Collatino, suicida per l'offesa alla sua virtù. - La moglie di Catone Uticense. - La madre dei Gracchi.

7. Quale fra i seguenti filosofi non compare nel "nobile castello" degli "spiriti magni" del Limbo?. - Zenone. Empedocle. - Diogene. - Parmenide.

Fra gli "spiriti magni" del "nobile castello" del Limbo, troviamo solo greci e latini?. - No, anche Averroè. - No, anche Avicenna e Averroè. - Sì. - No, anche Saladino, Averroè e Avicenna.

Che cosa significa "il buono accoglitor del quale", riferito a Diascoride (Inf. IV)?. - Classificatore della qualità delle piante. Raccoglitore di quantità. Classificatore della qualità degli animali. - Raccoglitore della quantità di piante.

Cesare nel Limbo ha gli occhi grifagni, cioè?. - Minacciosi. - Grigi. - Attenti. - Misericordiosi.

"Da ch'ebber ragionato insieme alquanto" (Inf. IV 97) significa. - Poiché avevano parlato insieme un poco. - Dopo che ebbero riflettuto insieme un poco. - Dopo che ebbero ragionato insieme un poco. - Dopo che ebbero parlato insieme un poco.

Perché dante nel Limbo afferma: "fui sesto tra cotanto senno"?. - Perché i cinque poeti lo ammettono alla loro compagnia. - Perché vede cinque poeti. - Perché vede cinque filosofi. - Perché cinque filosofi lo ammettono alla loro compagnia.

Nel canto IV dell'Inferno l'aggettivo altissimo a chi è riferito ?. - a Dante, Omero e Virgilio. - a Dante e Virgilio. - a Dante e Omero. - a Virgilio e Omero.

14. Chi è "de li altri poeti onore e lume"?. - Virgilio per Dante. - Dante per Virgilio. - Omero per Virgilio. - Virgilio per Omero.

Quale è l'unico personaggio a cui è riferito il termine poeta nel Paradiso?. - Virgilio. - Stazio. - Omero. - Dante.

Chi è "'l maestro di color che sanno" (Inf. IV 131)?. - Omero. - Virgilio. - Platone. - Aristotele.

Chi vive nel primo cerchio dell'Inferno?. - Coloro che vissero prima del cristianesimo e i morti senza battesimo. - I morti senza battesimo. - I Patriarchi dell'Antico Testamento. - Coloro che vissero prima del cristianesimo.

Perché Dante esalta Omero e Virgilio in Inf. IV?. - Omero è il signore del canone greco, Virgilio è nostro, è anticipazione pagana, figura, di Dante. - Dante esalta entrambi ma sente più affine a sé Omero. Perché hanno entrambi scritto poemi epici. - Perché hanno anticipato il cristianesimo.

Orazio, Ovidio e Lucano sono citati anche nel capitolo XXV della Vita nuova. Ci sono differenze rispetto a Inf. IV?. L’Orazio citato nel prosimetro è satiro, quello citato nella Commedia è il teorico di poesia, l’autore dell’Ars poetica. - Nella Vita nuova è esaltato Lucano. - No. L’Orazio citato nel prosimetro è il teorico di poesia, l’autore dell’Ars poetica, quello citato nella Commedia è satiro.

Perché la Commedia si chiama così, secondo l'Epistola a Cangrande?. - Per due motivi: come le commedie, inizia male e finisce bene; il secondo perché il suo stile è basso e umile, come quello delle donnette. - Perché, come le commedie, inizia male e finisce bene. - Perché il suo stile è basso e umile, come quello delle donnette. - Perché si ispira alle commedie del mondo romano.

Qual è il modello di stile della Commedia?. Lo stile insieme umile e sublime della Sacra Scrittura. - L'Eneide di Virgilio. - Non ha nessun modello di stile. - I poemi omerici.

Chi è Camilla, vista da Dante nel nobile castello del Limbo?. - Un personaggio virgiliano, figlia del re dei Volsci, che combattè contro Enea. - Un'eroina greca che combattè contro Enea. - Un'eroina troiana che lottò contro i greci. - Un personaggio virgiliano, seguace di Enea, che lo aiutò nella conquita dell'Italia.

Come può essere letto allegoricamente il finale di Inf. IV (La sesta compagnia in due si scema)?. - Virgilio-Eneide e Dante-Commedia entrano nel mondo moderno da redimere. - La ragione e la poesia prendono una nuova strada. - Virgilio e Dante abbandonano i generi poetici classici. - Virgilio-Eneide e Dante-Commedia ripudiano la letteratura antica.

Qual è lo scopo della Commedia, secondo l'Epistola a Cangrande?. - Rimuovere i viventi in questa vita da uno stato di miseria e condurli a uno stato di felicità. - Ammonire i viventi a non peccare. - Dimostrare la grandezza di Dio. - Ricapitolare la storia dell'umanità, punire coloro che hanno peccato e premiare le persone virtuose.

Che cos'è il "gran comento" che fece Averroè, ricordato in Inf. IV?. - Il commento alle opere di Cassiodoro. - Il commento alle opere di Virgilio. - Il commento alle opere di Omero. - Il commento alle opere di Aristotele.

Chi pronuncia la frase "non t'inganni l'ampiezza dell'intrare" in Inf. V?. - Minosse. Paolo. - Francesca. Cerbero.

Chi sono i i «peccator carnali, che la ragion sommettono al talento»?. - Gli ignavi. - I golosi. - Le anime del Limbo. - I lussuriosi.

Nella frase «peccator carnali, che la ragion sommettono al talento», che cosa significa talento?. - Desiderio. Capacità. - Razionalità. - Gioia.

Oltre a Paolo e Francesca, quali sono i personaggi incontrati da Dante nel secondo cerchio?. - Cleopatra, Tristano, Isotta. - Didone, Isotta, Tristano. - Semiramide, Saffo, Cleopatra. - Semiramide, Didone, Cleopatra.

Che cosa succede nella "ruina" di Inf. V 34?. - I dannati bestemmiano Dio. - Il vento cessa di soffiare. - L'eterna tormenta infernale aumenta. - I dannati sono costretti a ricordare la Crocifissione di Cristo.

Perché Dante si confonde, circa Semiramide?. - La identifica con una sovrana egiziana. - La colloca nell'epoca sbagliata. - Non aveva commesso nessun peccato di lussuria. - La colloca fra i personaggi del mondo classico.

Chi indica la perifrasi "colei che s'ancise amorosa, / e ruppe fede al cener di Sicheo" (Inf. V 61-62). - Cleopatra. - Saffo. - Semiramide. - Didone.

Perché Achille "con amore al fine combatteo"?. - Perché tradì la donna che amava, Deidamia, e combattè contro di lei. - Perché alla fine della guerra di Troia cambiò i propri sentimenti contro i nemici. - Perché combettè contro i Troiani. - Perché si innamorò di Polissena.

"libito fé licito in sua legge" in Inf. V è riferito a. - Cleopatra. - Didone. - Semiramide. Paride.

"libito fé licito in sua legge" in Inf. V significa. - rese lecito ogni desiderio. - rese lecito il libero arbitrio. - emanò delle leggi molto restrittive. - tradì spesso Nino, suo marito.

Perché Dante prova pietà per Francesca?. Perché in gioventù ha scritto testi poetici che esaltano l'amore cortese, anche adultero. - Perché è colpito dal fatto che Paolo e Francesca, anche nell'aldilà, sono sempre insieme. Perché è colpito dalla crudeltà della sua vicenda terrena. Perché la vicenda di Francesca, ai tempi di Dante, era molto famosa.

Paolo e Francesca sin dal loro primo apparire sono figure contraddittorie. Perché?. Perché pregano Dio per la pace di Dante, cosa per loro impossibile. Perché sono figure medievali dopo che nel canto sono state presentate figure del mondo classico. Perché suscitano la pietà di Dante, anche se sono dei peccatori. Perché le parole di Francesca sono di difficile interpretazione.

Nelle celebri tre terzine di Francesca che iniziano con Amor quale figura retorica è presente?. - Personificazione. - Sinestesia. - Metafora. - Anafora.

Le celebri tre terzine di Francesca che iniziano con Amor quale dottrina amorosa presentano?. - Carnale. - Religioso. - Lussurioso. - Stilnovistico.

Che cosa significa "Amor, ch'a nullo amato amar perdona" (Inf. V)?. Amore, che non perdona niente a ogni amante. -Amore, che tollera ogni tipo di amore. Amore, che non consente a nessuno, se amato, di non ricambiare l'amore. - Amore, che non perdona niente a nessun amante.

Qual è il senso complessivo dell'episodio di Paolo e Francesca?. L'amore-lussuria è male. L'amore stilnovistico eleva gli animi. Talvolta chi ama sbaglia. - L'amor cortese migliora le persone.

"Caina attende chi a vita ci spense" sono parole di Francesca che significano: Il cerchio dei traditori dei parenti (Caina) attende chi ci ha ucciso, cioè Gianciotto Malatesta. Caino attende chi ci ha ucciso per ucciderlo a sua volta. Il cerchio dei traditori dei parenti (Caina) attende chi ci ha ucciso, cioè Tristano. Il cerchio dei traditori dei parenti (Caina) attende chi ci ha ucciso, cioè il padre di Paolo, Gianciotto.

Perché Francesca è figura di Dante?. Perché rappresenta Dante in quanto poeta amoroso. Perché Dante la sceglie come primo personaggio della Commedia che gli rivolge la parola. Perché Dante prova pietà per lei. Perché rappresenta Dante in quanto poeta morale.

"Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende" ricordano l'incipit di una poesia di. Cino da Pistoia. Cavalcanti. Dante. Guinizzelli.

Quale delle seguenti affermazioni è falsa?. Nel canto V si condanna l'amore stilnovistico. Paolo, nel canto V, non parla mai. Francesca è un personaggio bivalente. Il romanzo che Paolo e Francesca leggono è quello di Tristano.

"Nessun maggior dolore / che ricordarsi del tempo felice / ne la miseria; e ciò sa 'l tuo dottore" (Inf. V). Chi è il dottore?. - Aristotele. - Paolo. - Probabilmente Boezio. - Probabilmente Virgilio.

Perché Dante, alla fine del racconto di Francesca, sviene?. Perché il secondo dannato dell'Inferno che gli parla ha una storia molto drammatica. Perché riconosce in Francesca il proprio alter ego. Perché è profondamente commosso dalla sua vicenda. Perché Francesca si è nutrita delle fonti letterarie che anche Dante apprezzava.

Che cosa significa "Galeotto fu il libro e chi lo scrisse" (Inf. V)?. Il romanzo di Lancillotto è stato il tramite fra i due amanti, come Galehaut fra Lancillotto e Ginevra. Il romanzo di Lancillotto e Ginevra ha condannato Paolo e Francesca alla prigione eterna. Il romanzo di Lancillotto e Ginevra ha condannato Paolo e Francesca alla dannazione eterna. Nessuna delle risposte date.

Che cosa significa "questi, che mai da me non fia dviso"?. - Costoro, che non furono mai lontani da me. - Costoro, che non saranno mai lontani da me. - Costui, che non fu mai diviso da me. - Costui, che non sarà mai diviso da me.

Perché Francesca dice che "solo un punto fu quel che ci vinse"?. Perché Paolo e Francesca furono condannati da Dio a causa di una precisa colpa, quella dell'adulterio. Perché lei e Paolo, mentre leggevano un passo del libro, capirono che avevano peccato. Perché Paolo e Francesca furono sconfitti dall'amore leggendo un libro. Perché lei e Paolo, leggendo un preciso passo del libro, capirono che si amavano.

Nei versi "quanti dolci pensier, quanto disio / menò costoro al doloroso passo" (Inf. V) i pensier e il disio sono: Soggetto. - Complemento oggetto. - Complemento predicativo del soggetto. - Complemento predicativo dell'oggetto.

Nei versi "quanti dolci pensier, quanto disio / menò costoro al doloroso passo" (Inf. V), che cosa è il passo?. - La lettura del libro peccaminoso con le storie di Lancillotto e Ginevra. - Il passaggio. - L'amore. - Il peccato.

Chi prova i "dubbiosi desiri" (Inf. V)?. Francesca. Paolo. Lancillotto. Dante.

Quale figura retorica è evidente in "caddi come corpo morto cade" (finale di Inf. V)?. - Allitterazione. - Metafora. - Sinestesia. - Onomatopea.

Perché il tempo dell'auctor e quello dell'agens non coincidono, nel poema dantesco?. - Perché Dante autore conosce già la verità da rivelare nel poema, Dante-personaggio la impara a poco a poco. - Nessuna delle risposte date. - Non è vero: il tempo di Dante autore coincide con quello di Dante personaggio. - Perché Dante personaggio impiega molto più tempo a percorrere l'Aldilà di quanto non ne impieghi Dante autore a scrivere il poema.

Perché molte anime che Dante-agens incontra non sono quelle che i lettori, antichi e anche moderni, si aspetterebbero?. - Perché rappresentano affetti, emozioni, aspetti della vita relativi a preferenze, interessi e relazioni di Dante-agens. - Perché ci sono troppi personaggi di Firenze. - Perché rappresentano la giustizia di Dio. - Perché sono anime che erano celebri al loro tempo, mentre lo erano molto meno ai tempi di Da.

Qual è la parafrasi corretta di "Certo a colui che meco s'assottiglia, / se la Scrittura sovra voi non fosse, / da dubitar sarebbe a maraviglia" (Par. XIX)?. - Se non vi fosse data la Scrittura come guida, certamente colui che si affatica sul problema della giustizia divina avrebbe motivo di meravigliarsi e dubitare. - Se non vi fosse data la Scrittura come guida, certamente colui che si avvicina a Dio avrebbe motivo di meravigliarsi e dubitare. - Certamente per colui che fa sottili ragionamenti sulla giustizia, se non ci fosse la Scrittura, non ci sarebbero motivi di dubbio. - Certamente per colui che interpreta la Scrittura, se non ci fosse la Giustizia divina, ci sarebbero molti motivi di stupore.

Quale dei seguenti è un sinonimo di Dante-agens?. - Protagonista. - Scrittore. - Autore. - Personaggio.

Quale dei seguenti è un sinonimo di Dante-auctor?. - Poeta. - Protagonista. - Personaggio. - Autore.

Qual è il motivo a cui si lega lo stupore di Dante-agens davanti alla presenza di determinati personaggi nell'Aldilà?. - Alla soggettività dell'auctor. - Alla legge divina. - Alla soggettività dell'agens. - Alla tecnica narrativa dell'auctor che sorprende il lettore.

Quali sono i dannati che si trovano in Inf. X?. - Gli eretici. - I non battezzati. - I lussuriosi. - I golosi.

Che cosa significa "Tutti saran serrati / quando di Iosafàt qui torneranno / coi corpi che là sù hanno lasciati" (Inf. X)?. - I sepolcri saranno chiusi dopo il Giudizio universale. - I sepolcri saranno chiusi quando le tombe torneranno dalla valle di Giosafat. - I sepolcri saranno chiusi quando le anime moriranno e saranno portate nella valle di Giosafat. - I sepolcri saranno chiusi quando i dannati andranno nella valle di Giosafat.

Perché Virgilio in Inf. X risponde alle domande di Dante prima che quest'ultimo le esprima?. - Perché le ha già espresse in Inf. VI. - Non è vero che Virgilio risponda a domande che Dante non ha posto. - Perché le legge in Dio. - Non c'è una vera spiegazione, è una strategia narrativa di Dante-auctor.

In quale canto Dante chiede informazioni su importanti uomini politici fiorentini come Farinata, il Tegghiaio, Iacopo Rusticucci, Arrigo e il Mosca?. - Inf. XIX. - Inf. X. - Inf. IV. - Inf. VI.

Quale è la parafrasi corretta di "gran disio mi stringe di savere / se 'l ciel li addolcia o lo 'nferno li attosca" (Inf. VI)?. - Ho un grande desiderio di sapere se l'Inferno li addolcisce o il Paradiso li avvelena. - Ho un grande desiderio di sapere se sono in Paradiso o all'Inferno. - Ciacco vuole sapere come sono le gioie del Paradiso o le pene dell'Inferno. - Ciacco mi chiede con grande insistenza se sono in Paradiso o all'Inferno.

Qual è il legame fra Inf. VI e Inf. X?. - In entrambi i canti si parla delle lotte intestine di Firenze. - In entrambi i canti c'è un solo personaggio con cui Dante parla. - In entrambi i canti Virgilio conosce i pensieri di Dante prima che ques'ultimo li esprima. - In entrambi i canti l'azione è poca.

Quali sono i dannati che si trovano in Inf. VI?. - I golosi. - Gli eretici. - I simoniaci. - I lussuriosi.

In che cosa consiste il peccato degli eretici di Inf. X?. - Non credettero nell'immortalità dell'anima. - Non credettero in Cristo. - Non credettero nella risurrezione di Cristo. - Non si adeguarono alla dottrina morale professata dalla Chiesa.

Chi si erge "dalla cintola in su"?. - Francesca. - Virgilio. - Ciacco. - Farinata.

Qual è il punto di massima distanza fra Dante-auctor e Dante-agens?. - Quando Dante manifesta un atteggiamento umile davanti a Farinata. - Quando Dante piange davanti a Paolo e Francesca. - Quando Virgilio esorta Dante a girarsi per guardare Farinata. - Quando Ciacco risponde a Dante.

Che cosa significa "con altra voce omai, con altro vello" (Par. XXV)?. - Con una voce diversa e con una fama diversa. - Con una fama diversa e con vestiti diversi. - Con una voce diversa e con i capelli bianchi. - Con una fama diversa e con i capelli bianchi.

Che cos'è il "cappello" che Dante spera di prendeere nel fonte battesimale di San Giovanni a Firenze (Par. XXV)?. - La corona poetica. - Il cappello delle arti liberali. - Un simbolo di amnistia politica. - La corona di re.

Quale delle seguenti risposte è sbagliata?. - Dante e Farinata non sono sullo stesso piano. - Dante e Farinata sono sullo stesso piano. - Dante si avvicina a Farinata con atteggiamento umile. - Virgilio invita pressantemente Dante ad avivicinarsi a Farinata.

Che cosa significa due fiate?. Due anime. Due volte. Due fiati. Due amiche.

Quali sono le due volte in cui Farinata ha disperso i guelfi?. 1248 e 1260. 1248 e 1267. 1251 e 1260. 1251 e 1267.

La battaglia di Montaperti…. Accadde nel 1260 e vide la sconfitta dei guelfi. Accadde nel 1260 e vide la sconfitta dei ghibellini. Accadde nel 1266 e vide la sconfitta dei guelfi. Accadde nel 1260 e vide la sconfitta dei ghibellini.

La battaglia di Benevento…. Accadde nel 1266 e vide la sconfitta dei ghibellini. Accadde nel 1266 e vide la sconfitta dei guelfi. Accadde nel 1260 e vide la sconfitta dei guelfi. Accadde nel 1260 e vide la sconfitta dei ghibellini.

Quali sono le due occasioni in cui i guelfi tornarono a Firenze (Inf. X)?. - 1251 e 1267. - 1248 e 1267. - 1251 e 1260. - 1248 e 1260.

Qual è l'arte che gli Uberti non hanno appreso (Inf. X)?. - Quella di rientrare in patria. - La politica. - La poesia. - Quella di sconfiggere i nemici.

Chi sono i vostri che non hanno appreso l'arte di rientrare dall'esilio (Inf. X)?. - Gli Alighieri. - I guelfi. - I ghibellini. - Gli Uberti.

Quale è il motivo per cui, secondo Cavalcante, il figlio Guido dovrebbe essere insieme a Dante (Inf. X)?. - L'altezza d'ingegno. - L'amicizia fra i due. - Il fatto che sono entrambi poeti. - La fama.

Che cosa significa «colui ch'attende là, per qui mi mena / forse cui Guido vostro ebbe a disdegno» (Inf. X)?. Virgilio mi conduce attraverso questi luoghi a Beatrice, in quanto sapienza e Grazia divina, che Guido, vostro figlio, disprezzò. Virgilio, che vostro figlio Guido disprezzò, mi conduce attraverso questi luoghi a Beatrice, in quanto sapienza e Grazia divina. Virgilio mi conduce attraverso questi luoghi a Dio, che vostro figlio Guido disprezzò. Virgilio, che vostro figlio Guido disprezzò, qui mi conduce a Beatrice, in quanto sapienza e Grazia divina.

Le parole di Cavalcante a Inf. X quali sentimenti NON esprimono?. - Angoscia. - Dolore. - Orgoglio. - Ironia.

Attraverso l'incontro con Cavalcante in Inf. X Dante che cosa ci comunica?. Il pentimento per la propria produzione giovanile segnala dall'influenza di Guido. Il pentimento per la propria produzione stilnovistica. L'orgoglio per la propria produzione poetica giovanile. La perdurante amicizia con Guido.

Quale delle seguenti affermazioni è falsa?. La presenza di Guido tornerà in tutti i luoghi del poema nei quali Dante definirà la propria nuova concezione d’amore-charitas. Tutto il discorso di Cavalcante rimanda alle rime del figlio per altri segnali intertestuali. La risposta di Cavalcante a Dante riecheggia Donna me prega. Il distacco di Dante da Guido è dovuto a ragioni esclusivamente poetiche.

Nei versi "Quando s'accorse d'alcuna dimora / ch'io facëa dinanzi a la risposta" (Inf. X), che cosa significa dimora?. - Pausa. - Casa. - Luogo. - Indugio.

Nei versi "Dintorno mi guardò, come talento / avesse di veder s'altri era meco" (Inf. X), che cosa significa talento?. Dote. Prerogativa. Dono. Desiderio.

Chi è Farinata degli Uberti?. Un personaggio di cui si sa poco, ma che è condannato in quanto goloso. Un amico di Dante. Un importante esponente dei guelfi. Un importante esponente dei ghibellini.

Chi è Cavalcante dei Cavalcanti?. Un importante personaggio della politica fiorentina. Un amico di Dante. Il figlio di Guido Cavalcanti. Il padre di Guido Cavalcanti.

Che cosa tormenta Farinata più del sepolcro infuocato nel quale si trova?. Il fatto che il figlio di Cavalcante sia morto. Il fatto che un guelfo come Dante abbia potuto rientrare a Firenze e lui no. Il fatto che i suoi non abbiano appreso l'arte di tornare in patria. La sconfitta dei ghibellini a Benevento nel 1266.

Qual è la profezia che Farinata fa a Dante?. La presa del potere da parte dei guelfi neri a Firenze. L'Italia sarà liberata da un Veltro, che scaccerà la cupidigia che regna nelle città italiane. Entro cinquanta mesi anche Dante si troverà come dannato nell'Inferno. Entro cinquanta mesi anche Dante saprà quanto è difficile rientrare in patria.

Qual è il motivo per cui il popolo di Firenze è così crudele (empio) nei confronti degli Uberti (Inf. X)?. La strage di guelfi a Montaperti ordita dai ghibellini. La strage di ghibellini a Montaperti ordita dai guelfi. Le leggi emanate dai ghibellini erano troppo severe. Le leggi emanate dai guelfi erano troppo severe.

Che cosa significa la frase di Dante "tal orazion fa far nel nostro tempio" (Inf. X)?. Questo discorso viene recitato nel nostro tempio. A Firenze i consigli cittadini recitano questa preghiera. A Firenze in chiesa preghiamo in questo modo. Fa prendere queste decisioni nei nostri consigli.

Che cosa Farinata fu il solo a fare?. A difendere Firenze da coloro che la volevano distruggere. A organizzare la battaglia di Montaperti. A decidere l'esilio dei guelfi. A decidere l'esilio dei ghibellini dopo la battaglia di Benevento del 1266.

In "Deh, se riposi mai vostra semenza" (Inf. X), che valore ha il se?. - Conclusivo. - Eventuale. - Ipotetico. - Ottativo (corretta).

Perché Cavalcante non sa se suo figlio è morto?. Perché i dannati vedono solo il futuro, non il presente. Perché è morto prima che potesse saperlo. In realtà lo sa, ma la fictio dantesca prevede che non lo sappia. Perché i dannati non possono prevedere il futuro, ma conoscono solo il presente.

La pietas con cui Dante chiede a Farinata di riferire a Cavalcanti del destino del figlio che cosa rivela?. La divaricazione fra Dante-auctor e Dante-agens. L'umanità di Dante nell'Inferno. Il fatto che Dante sia figura di Farinata. Una sagace strategia narrativa di Dante-auctor.

Qual è la parafrasi corretta di "del futuro fia chiusa la porta" (Inf. X)?. Era chiusa la porta del futuro. è chiusa la porta del futuro. Fu chiusa la porta del futuro. Sarà chiusa la porta del futuro.

Perché Farinata è figura di Dante?. - Perché la sua storia si intreccia con quella di Dante. - Perché è un uomo animato da una profonda passione politica. - è anche lui un poeta come Dante. - è anche lui un uomo che non è rientrato a Firenze per ragioni politiche.

Che cosa significa, nell'italiano antico, avaccio?. - Nemico (sostantivo). - Io avevo (verbo). - Io ho (verbo). - Velocemente (avverbio).

Chi è il Cardinale presente nel cerchio degli eretici (Inf. X)?. - Filippo Argenti. - Farinata degli Uberti. - Il futuro Bonifacio VIII. - Ottaviano degli Ubaldini.

Quale dei seguenti personaggi non fa parte dei dannati del cerchio degli eretici?. - Farinata degli Uberti. - Federico II. - Cavalcante dei Cavalcanti. - Filippo Argenti.

Qual è l'incoerenza presente nel canto X dell'Inferno?. - Dante resta sempre umile davanti a Farinata, benché fossero dei rivali politici a Firenze. - Non è presente nessuna incoerenza. - I dannati affermano di conoscere solo il futuro e non il presente, ma in realtà conoscono anche i fatti contemporanei. - Virgilio dice che Beatrice parlerà a Dante del suo esilio, ma sarà Cacciaguida a farlo.

Come si potrebbe parafrasare "un sentier ch'a una valle fiede" (Inf. X)?. - Un sentiero che si trova in una valle. - Un sentiero che ferisce una valle. - Un sentiero che diventa una valle. - Un sentiero che conduce a una valle.

Che cosa significa "trarre guai" (Inf. XIII)?. - Prendere vantaggi. - Togliere dai guai. - Pensare ai guai. - Emettere lamenti.

In "cose che torrien fede al mio sermone" (Inf. XIII), torrien significa... - Tolgono. - Toglievano. - Toglieranno. - Toglierebbero.

Quale figura retorica è presente in "Cred'ïo ch'ei credette ch'io credesse" (Inf. XIII)?. - Sinestesia. - Metafora. - Poliptoto. Ipallage.

Quando Dante strappa un ramo dell'albero di Pier delle Vigne, qual è la prima reazione di ques'ultimo?. - Chiede a Dante perché ha compiuto quel gesto. - Chiede a Dante chi sono stati i suoi antenati. - Manifesta gioia per quello che è successo, perché avrà la possibilità di parlare con Dante. - Chiede a Dante chi è.

Chi dice: "Uomini fummo, e or siam fatti sterpi"?. - Niccolò III. - Ciacco. - Farinata. - Pier delle Vigne.

Le Arpie e la pianta che sanguina e parla in Inf. X... - Controbuiscono al carattere alto e retoricamente elaborato del canto. - Si trovano anche nell'Odissea. - Sono di invenzione dantesca. - Si trovano anche nell'Eneide.

Quando il tronco di Pier delle Vigne parla, Dante… -. Si mette a piangere. Dialoga con la pianta. Si rivolge a Virgilio. Si spaventa.

In "ciò c'ha veduto pur con la mia rima" (Inf. XIII), pur significa... - tanto. - anche. - pure. - solo.

In "ciò c'ha veduto pur con la mia rima" (Inf. XIII), che cos'è la rima?. - I sonetti di Guido Cavalcanti. - Le rime di Dante. - La Commedia di Dante. - L'Eneide.

che cosa viene paragonata la voce di Pier delle Vigne?. - Al vento che esce da un tronco verde quando un'estremità è bruciata. - A un guaito proveniente da un luogo non ben precisato. - Al lamento delle Arpie. Al pianto di una madre dolente per la perdita del figlio.

Qual era il glorioso uffizio di Pier delle Vigne?. - Quello di capo politico. - Il suo ruolo di contadino. - Quello di poeta. - Il suo ruolo di cancelliere.

Che cosa significa Pier delle Vigne quando afferma che perse "li sonni e ’ polsi"?. - Prima perse la serenità, poi si suicidò. - Il riposo e poi la pace. - Il riposo e poi la salute. - Il riposo e poi la vita.

La strategia retorica presente in "ingiusto fece me contra me giusto" (Inf. XIII) come può essere definita?. - Metafora. - Poliptoto. - Antitesi. - Antitesi in chiasmo.

Che cosa indica la meretrice che non distoglie mai gli occhi dall'ospizio di Cesare (Inf. XIII)?. - La prostituzione. - L'ambizione. - Il suicidio. - L'invidia.

Che cosa significa "ingiusto fece me contra me giusto" (Inf. XIII)?. - è giusto che io fossi definito un ingiusto. - è ingiusto che io fossi definito un giusto. - Mi rese ingiusto davanti ai miei amici giusti. - Mi spinse a compiere un atto ingiusto contro me innocente.

In "Se l'om ti faccia / liberamente ciò che 'l tuo dir priega" (Inf. XIII), se ha valore... - Eventuale. - Conclusivo. - Ipotetico. - Ottativo.

Qual è il destino dei suicidi dopo il Giudizio Universale?. - Gli alberi non potranno più germogliare e i suicidi terranno il dolore dentro di sè. - Gli alberi saranno distrutti dalle Arpie. - Soffriranno ancora di più. - I loro corpi saranno appesi agli alberi.

Dove viveva Pier delle Vigne?. - Alla corte papale. - A Ravenna. - A Firenze. - Alla corte di Federico II.

Che cos'è la settima foce in cui Minosse manda l'anima dei suicidi?. - Il settimo cerchio dell'Inferno. - La settima cornice del Purgatorio. - La settima bolgia. - Il settimo fiume infernale.

Perché Pier delle Vigne si è suicidato?. Perché ha attraversato un periodo difficile. Perché ingiustamente accusato di avere tradito Federico II. A causa del suo peccato di lussuria. Perché con la fine dell'impero di Federico II i successori non gli hanno dato la stessa fiducia.

Perché Pier delle Vigne è una figura di Dante?. Perché è un poeta ingiustamente perseguitato. Perché è anche lui un uomo politico ingiustamente perseguitato. Perché fa parte della scuola siciliana, e quindi era un poeta. Perché anche Dante, durante l'esilio, ha pensato al suicidio.

Chi sono Lano da Siena e Iacopo da Santo Andrea?. - Due simoniaci. - Due eretici. - Due suicidi. - Due scialacquatori.

Qual è la pena degli scialacquatori in Inf. XIII?. - Sono sotto una pioggia di fango. - Sono trasformati in alberi. - Si trovano in sepolcri arroventati. - Sono inseguiti da cani.

Chi è l'ultimo personaggio di Inf. XIII?. - Iacopo da Santo Andrea. - Pier delle Vigne. - Uno scialacquatore. - Un anonimo suicida fiorentino.

Qual è la "la città che nel Batista / mutò 'l primo padrone" (Inf. XIII)?. - Gerusalemme. - Treviso. - Roma. - Firenze.

Quale fu il primo padrone di Firenze, secondo Inf. XIII?. - Dante. - Catilina. - San Giovanni Battista. - Marte.

Che cosa significa indarno?. - Ieri. - Nell'Arno. - Indietro. - Invano.

Che cosa significa "Io fei gibetto a me de le mie case" (Inf. XIII)?. - Ho realizzato grandi guadagni vendendo le mie case. - Mi sono suicidato a casa mia. - Mi sono suicidato a Firenze. - Ho avuto una grande perdita economica a causa di una vendita incauta delle mie case.

Chi pronuncia la frase "Io fei gibetto a me de le mie case" (Inf. XIII)?. - Pier delle Vigne. - Iacopo da Santo Andrea. - Lano da Siena. - Un anonimo suicida.

Quale è il senso dei versi "e se non fosse che 'n sul passo d'Arno / rimane ancor di lui alcuna vista, / que' cittadin che poi la rifondarno / sovra 'l cener che d'Attila rimase, / avrebber fatto lavorare indarno" (Inf. XIII)?. - Se non fosse rimasto un pezzo di statua di Marte, i fiorentini avrebbero ricostruito invano la loro città. - Se non ci fosse una statua di san Giovanni Battista, i fiorentini avrebbero ricostruito invano la loro città. - Se non ci fosse una bella vista sull'Arno, Firenze non sarebbe stata costruita così bene. - Se i fiorentini non avessero rifondato la loro città sulle ceneri di Attila, avrebbero fatto lavorate invano i loro operai.

A quale canto appartengono i versi "Di rietro a loro era la selva piena / di nere cagne, bramose e correnti / come veltri ch'uscisser di catena"?. - Inf. XIX. - Inf. VI. - Inf. X. - Inf. XIII.

A quale cerchio dell'Inferno appartiene Malebolge?. - Sesto. - Settimo. - Nono. - Ottavo.

Chi sono i simoniaci?. - Coloro che vissero senza infamia e senza lode. - Coloro che non amarono abbastanza il prossimo. - Coloro che disprezzarono i propri simili. - Coloro che commerciarono cariche sacre.

Che cosa sembrano, a Dante, i buchi della bolgia dei simoniaci?. - Le cavità in cui a Firenze erano sprofondati i condannati a morte. - I fori di un sepolcro romano. - Quelli del canto degli eretici. - Quelli del battistero di Firenze.

Che cosa sono le "ritorte e strambe" citate in Inf. XIX?. - Due tipi di anime peccatrici. - Due tipi di buchi. - Personaggi femminili stravaganti. - Due tipi di funi.

Quale è la pena dei simoniaci?. - Devono spingere per l'eternità enromi massi. - Sono agitati da una bufera eterna. - Sono in tombe arroventate. - Sono capofitti a testa in giù in buche scavate nel terreno.

Che cosa ricorda la pena dei simoniaci?. - La sofferenza che hanno causato ai fedeli cristiani. - Il loro amore sfrenato per il denaro. - Le passioni umane che li hanno agitati. - Il volo a testa in giù di Simon Mago.

Che cosa significa arto (Inf. XIX)?. - Bucato. - Bruciato. - Alto. - Stretto.

Che cosa significa "anima trista come pal commessa" (Inf. XIX)?. - Anime triste, magra come un palo. - Anime triste come un paio di commesse. - Anima infelice impiccata su un palo. - Anima infelice conficcata come un palo.

Che cosa significa "zanca" (Inf. XIX)?. - Animale. - Buca. - Zanna. - Gamba.

Quale delle seguenti affermazioni è falsa?. - Il termine battezzatoio (Inf. XIII) è stato variamente interpretato. - Nell'episodio della rottura del battezzatoio (Inf. XIII) Dante sta dimostrando che intende assumere un ruolo profetico. - Nella rottura del battezzatoio (Inf. XIII) è possibile vedere un riferimento al profeta Geremia. - Nella rottura del battezzatoio (Inf. XIII) Dante inserisce un riferimento alla corruzione di Firenze.

Quale interpretazione dei versi "Non mi parean men ampi né maggiori / che que' che son nel mio bel San Giovanni, / fatti per loco d'i battezzatori" (Inf. XIX) non è ammissibile?. - Battezzatori vale 'anfore che contengono l'acqua per il battesimo'. - Battezzatori vale 'sacerdoti che battezzano'. - Battezzatori vale 'luoghi per battezzare'. - Battezzatori vale 'battesimi'.

Qual è la prima cosa che papa Niccolò III chiede (Inf. XIX)?. Di pregare per lui. Se Dante è già arrivato. Se Clemente V è già arrivato. Se Bonifacio VIII è già arrivato.

Che cosa sicuramente NON è lo scritto che ha mentito a papa Niccolò III in Inf. XIX?. - Un riferimento per indicare qualcosa che il papa sa. - Il libro del futuro. - Una delle profezie papali che circolavano fra Due e Trecento. - La Bibbia.

Qual è la corretta successione dei papi?. - Niccolò III, Bonifacio VIII, Clemente V. Niccolò III, Clemente V, Bonifacio VIII. - Bonifacio VIII, Niccolò III, Clemente V. - Bonifacio VIII, Clemente V, Niccolò III.

Qual è l'interpretazione di Gian Luca Potestà dello scritto di Inf. XIX?. è la Bibbia. è una delle profezie papali. è il libro del futuro. è un riferimento ironico alle profezie papali.

Chi sarà un Nuovo Iasòn, di cui si legge ne' Maccabei (Inf. XIX)?. - Dante. - Bonifacio VIII. - Niccolò III. - Clemente V.

Chi è Benedetto Caetani?. - Innocenzo XI. - Clemente V. - Niccolò III. - Bonifacio VIII.

Quale affermazione è erronea?. - Il gesto profetico di Dante in Inf. XIX è la rottura dell'anfora. - In Inf. XIX Dante inserisce un ricordo autobiografico sulla rottura di uno dei battezzatori di san Giovanni. - In Inf. XIX Dante si presenta come un nuovo Geremia. - In Inf. XIX si condanna l'eresia, in particolare il fatto di non credere nell'immortalità dell'anima.

Chi stabilì Avignone come sede papale?. Innocenzo XI. Niccolò III. Bonifacio VIII. Clemente V.

Chi è colei che siede sopra l'acque (Inf. XIX) per Dante?. - Firenze. - Roma in quanto sede dell'impero. - La Roma pagana. - La Curia romana.

Dante credeva nell'autenticutà della donazione di Costantino?. - Sì. - No, e lo deunncia in Inf. XIX. - No. - Sì, ma ne contesta gli effetti perversi in Inf. XIX.

Che cos'è la donazione di Costantino?. Il presunto dono dell'Impero alla Chiesa, che sarebbe stato fatto dall'imperatore Costantino. Il dono della Città del Vaticano alla Chiesa, che sarebbe stato fatto dall'imperatore Costantino a papa Silvestro. Il presunto dono di Roma a Costantino, che avrebbe dato origine al potere spirituale della Chiesa. Il presunto dono di Roma a papa Silvestro, che avrebbe dato origine al potere temporale della Chiesa.

Qual è la differenza fra i papi e gli idolatri, secondo Inf. XIX?. - Gli idolatri adorano cento dèi, i papi uno solo. - Gli idolatri adorano un dio diverso da quello dei cristiani. - Nessuna. - Gli idolatri adorano un dio, i papi cento (i soldi).

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