Metodologie della ricerca archeologica PIATTAFORMA
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Título del Test:
![]() Metodologie della ricerca archeologica PIATTAFORMA Descripción: Test metodologie piattaforma |



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All'inizio degli anni Ottanta, una seconda direzione di ricerca ha spostato l'attenzione dagli oggetti ai: Resti antropologici. Resti archeologici. Resti fossili. Appartengono a una classe diversa dai manufatti: Le ossa animali. Le conchiglie. Le vegetazioni. Approcciarsi alla teoria dell'archeologia: Serve a esplicitare la prospettiva del singolo ricercatore. Serve a comprendere i principali dibattiti teorici. Permette di rispondere al "come". APR: Possono essere monorotore. Sono sicuramente monorotore. Non sono monorotore. Atlantide. E' un espediente narrativo. E' un testo per bambini. Da il nome ad un museo di archeologia ispirandosi alla famosa isola sommersa. Charles Lyell pubblicò "Principles of Geology" nel. 1830. 1930. 1920. Con catena operativa si intende: Una sequenza di azioni tecniche. Una successione di lavori di squadra. Un insieme di scavi a sequenza. Con l'archeologia processuale, i criteri per identificare la presenza/ assenza di siti si basano su: Il rinvenimento di un numero soglia di materiali. Il rinvenimento di un numero elevato di resti. Il non rinvenimento di materiali, ma di resti animali. Da un punto di vista cronologico, l'archeologia: Studia il passato e il presente. Studia il passato e il futuro. Studia il passato. Datazioni assolute dell'impasto ceramico possono essere ottenute tramite: Termoluminescenza. Radiofrequenza. Illuminazione diffusa. Dopo la modellazione si passa a: La cottura. L'essicamento. L'impastatura. Dopo l'estrazione e prima della lavorazione dell'argilla bisogna: Depurarla dai residui grossolani. Lasciarla agire e farla essiccare. Non depurarla. Durante il Settecento: Il Grand Tour comprendeva visite a Pompei ed Ercolano. Il Grand Tour comprendeva visite a Roma e Torino. Il Grand Tour comprendeva visite a Napoli e Agrigento. Durante la creazione di file raster, il valore z di una cella vuota viene assegnato per: Interpolazione. Estrapolazione. Interpunzione. Durante le pause nei cicli di formazione della stratificazione: Non avvengono fenomeni di apporto. Avvengono fenomeni di apporto. Non avvengono fenomeni di rapporto. È un tipo di documentazione grafica inesistente in archeologia: Sezione secante. Sezione essecante. Sezione grafica archeologica. É fondamentale addizionare le materie prime in polvere per la preparazione dell'impasto di una faience con: Acqua. Gesso. Argilla. Fu oggetto di riprese aeree per l'archeologia a inizio Novecento: Porto. Siracusa. Ercolano. Geschichte der Kunst des Altertums: Comprende quattro stili - antico, sublime, bello, di imitazione. Comprende lo stile arcaico e non arcaico. Comprende tre stili - antico, sublime e bello. Gli alcali monovalenti: Abbassano la temperatura di fusione del vetro. Alzano la temperatura di fusione del vetro. Mantengono la temperatura di fusione del vetro. Gli archeologi al cinema: A volte sono ritratti come individui meschini e ossessionati dal lavoro. Sono ritratti come degli eroi che salvano il mondo. Vengono rappresentati come individui freddi e indifferenti. Gli ecofatti: Includono le conchiglie. Includono le ossa animali. Includono cocci di vasi. Gli N transforms sono processi di formazione di origine: Naturale. Animale. Artificiale. Gli obiettivi di ricerca dell'archeologia della produzione includono: Inquadrare i risvolti socio-economici della produzione. Studiare le relazioni tra esseri umani e oggetti fisici. Riconoscere i processi culturali connessi. Gli oggetti per un archeologo: Sono agenti attivi di cambiamento. Forniscono informazioni sul passato umano. Rappresentano dei campioni di analisi per la ricerca. Gli sbocchi lavorativi per un archeologo escludono: Architettura. Paleontologia. Botanica. Gli snow marks: Evidenziano soprattutto le tracce negative. Mettono in risalto i rilievi sulla neve. Evidenziano il grado di pendenza della buca sotto la neve. Gli stadi di sviluppo delle comunità umane non comprendono: Nazione. Paesaggio. Internazionalità. Gli strumenti più comunemente usati in scavo sono: Sessola e trowel. Pala e piccone. Setaccio e coltello da scavo. Gli studi biografici in archeologia: Riguardano anche agli oggetti. Riguardano solo i resti. Riguardano i reperti antichi. Gli studi etnoarcheologici di Binford hanno riguardato: L'Alaska. L'Australia. L'America. Gli studi sulla cultura materiale devono considerare il contesto: L'affermazione è sempre vera. L'affermazione è falsa. L'affermazione porta il dubbio che sia vero a discrezione dell'archeologo. Gli studi universitari di archeologia: Possono durare anche a dieci anni. Solitamente si concludono i 5 anni. Sono conclusi con la triennale. Gli stampi monovalvi: Sono usati per la fuzione piena. Sono monoporzioni di scavo. Permettono di prendere la forma del resto. Gli atlanti con raffigurazioni sono: Spesso non sufficienti per l'identificazione. Accettabilmente chiari. Esaustivi per l'analisi. I bacini di deposizione: Sono costituiti da apporti di materia. Sono aree dove si accumulano i sedimenti. Formano successioni di rocce che arrivano a migliaia di metri di spessore. I contesti aperti sono caratterizzati da: Commistione di materiali di periodi diversi. Conservazione e valorizzazione del patrimonio. Metodologie innovative e tecnologie digitali avanzate. I contesti archeologici chiusi sono caratterizzati da: L'isolamento dopo la deposizione. Informazioni preziose sulla vita quotidiana delle civiltà antiche. Strutture di utilizzo comune fondamentali per la storia. I laser scanner per applicazioni paesaggistiche sono solitamente montati su: Aerei. Satelliti. Automobili. I limiti della fotografia verticale: Non includono distorsioni nelle misure dell'immagine. Non includono costi elevati. Non includono fotografie precise e strutturate. I Necrocorinthia: Sono stati venduti ai collezionisti romani. Sono essenzialmente delle monografie sulla ceramica corinzia. Costituiscono una risorsa per gli studi dell'arte greca arcaica. I processi che creano e trasformano le informazioni del passato sono detti: Processi formativi. Processi attivi. Processi informativi. I processi di formazione della stratificazione archeologica coinvolgono interazioni tra: Esseri viventi, superfici, materia e ambiente. Materiale e ambiente. Vegetazione e superfici. I processi post-deposizionali non includono: Fattori ecologici. Fattori ideologici. Fattori potenziali. I pugnali citati da Tucidide: Appartengono al periodo geometrico. Appartengono al III sec. a.c. Appartengono al periodo del Neolitico. I saggi di piccole dimensioni: Consentono di valutare il potenziale di una stratificazione. Consentono di studiare al meglio la storia dello scavo. Permettono un'analisi approfondita dello scavo. I satelliti multispettrali e iperspettrali come Landsat e Sentinel forniscono: Dati acquisiti solo durante il giorno. Dati acquisiti solo durante la notte. Dati acquisiti in determinate fasce orarie. I sensori che utilizzano l'energia naturale emessa o riflessa dalla superficie del bersaglio sono detti: Sensori passivi. Sensori attivi. Sensori recettivi. I solidi amorfi: Mancano di ordine spaziale a lungo raggio. Presentano ordine spaziale a lungo raggio. Riflettono un ordine spaziale ridotto. I tre tipi di fotorecettori nella retina sono sensibili alla luce: Rossa, verde, blu. Rossa, gialla, blu. Verde, bianco, rosso. I vetri ad alcali misti: Sono tipici dell'età del Bronzo europea. Sono tipici dell'età del Rame. Sono a cavallo tra le tre età. I pattern di sesso ed età degli animali abbattuti non sono fondamentali per studi che riguardano: Il traino animale. Gli scavi. I ritrovamenti. Ian Hodder: Crede nell'agenzialità degli oggetti. Crede nella neutralità degli oggetti. Si sofferma sulla soggettività dell'archeologo. |




