Pedagogia dell'intervento educativo speciale nuovo 21-09-26
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Título del Test:
![]() Pedagogia dell'intervento educativo speciale nuovo 21-09-26 Descripción: Columbus Academy |



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Quali sono le principali abilità interessate dai Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)?. Memoria a lungo termine, attenzione e motricità. Ragionamento logico, disegno e orientamento spaziale. Comprensione verbale, ascolto e coordinazione. Lettura, scrittura e calcolo. Qual è lo scopo degli studi attualmente in corso sui DSA?. Dimostrare l'assenza di correlazione tra DSA e fattori emotivi. Esplicitare i domini d'impatto e definire strategie, percorsi abilitativi e strumenti compensativi. Sostituire le attività scolastiche tradizionali con compiti semplificati. Trovare una cura farmacologica definitiva. Come si comporta tipicamente un soggetto con DSA durante compiti di lettura, scrittura e calcolo?. Risulta più veloce ed efficiente della media. È più lento, impiega più risorse ed energie e ottiene risultati spesso incerti. Mostra difficoltà esclusivamente nelle relazioni interpersonali. Non riscontra alcuna difficoltà se lavora in autonomia. Su quali aspetti della crescita personale possono influire negativamente i DSA?. Autostima, comportamento e sviluppo di competenze di apprendimento e relazione. Solo sull'apprendimento delle lingue straniere. Esclusivamente sulla velocità di esecuzione motoria. Esclusivamente sul comportamento in ambito familiare. Perché il soggetto rischia di provare un "senso di sconfitta duplice "?. Perché fallisce sia nelle prove scritte che in quelle orali. Perché il problema coinvolge sia l'ambiente di apprendimento/crescita sia il contesto familiare. Perché perde sia la stima degli insegnanti che quella dei compagni di classe. Perché non riesce a migliorare né nel calcolo né nella lettura. Come viene spesso etichettato il soggetto dall'ambiente di apprendimento?. Incapace. Svogliato. Incompetente. Disattento. Qual è l'atteggiamento del contesto familiare nei confronti del soggetto?. Offre supporto immediato attraverso specialisti esterni. Tende a non dargli credito perché non è preparato e/o consapevole del problema. Ignora completamente il percorso scolastico del figlio. Riconosce subito le reali capacità del ragazzo ma non lo aiuta. Quali aspetti emotivi personali vengono feriti dal comportamento della famiglia?. La pazienza e la resilienza. L'orgoglio e la fiducia. L'empatia e la motivazione. L'autonomia e la creatività. Che cosa permettono di creare alla didattica i progressi della ricerca e le soluzioni tecnologiche?. Contesti di formazione altamente inclusivi adatti alle caratteristiche dei discenti. Metodi di insegnamento esclusivamente basati sul lavoro individuale. Programmi di studio completamente separati per gli studenti in difficoltà. Un sistema di valutazione automatizzato e privo di giudizio umano. Qual è la funzione principale delle soluzioni informatiche per i soggetti con DSA?. Ridurre le ore di frequenza scolastica necessarie. Compensare le abilità compromesse, garantendo autonomia ed efficienza. Sostituire integralmente l'apprendimento della lettura e della scrittura. Diagnosticare autonomamente la presenza di un disturbo specifico. Quali stati d'animo negativi possono essere contrastati dall'uso di questi strumenti?. Ansia da prestazione e iperattività. Isolamento sociale e aggressività. Frustrazione e disistima. Apatia e disattenzione cronica. In quali ambiti di intervento possono essere usate le soluzioni tecnologiche?. Esclusivamente per la diagnosi medica dei disturbi di apprendimento. Solo nella valutazione finale e negli esami di Stato. Soltanto durante le ore dedicate alle attività informatiche. Diagnosi precoce, potenziamento delle abilità e compensazione delle difficoltà. A chi giovano gli strumenti tecnologici se affiancati a strategie didattiche mirate?. Esclusivamente ai docenti di sostegno. A tutti gli studenti della classe, e in particolare a quelli in difficoltà. Solo agli studenti con elevata familiarità con la tecnologia. Soltanto agli studenti in possesso di una diagnosi medica formale. Qual è una delle sfide più importanti legate all'educazione dei soggetti con DSA?. L'educazione all'autonomia, favorendo la consapevolezza di poter fare da soli con strumenti tecnologici. Il raggiungimento della perfetta correttezza ortografica. Il superamento degli esami senza alcun tipo di supporto o ausilio. La totale eliminazione dell'uso della tecnologia durante l'apprendimento. Cosa accade di norma allo sviluppo delle abilità scolastiche in assenza di DSA?. Si automatizza dopo un breve periodo, richiedendo un minimo dispendio di risorse. Dipende esclusivamente dalla quantità di compiti svolti a casa. Richiede anni di studio prima di stabilizzarsi. Non si automatizza mai completamente. Secondo la definizione dell'ICD-10, come sono caratterizzati i Disturbi Specifici di Apprendimento?. Come disturbi in cui le modalità normali di acquisizione delle abilità sono alterate fin dalle prime fasi dello sviluppo. Come un temporale un ritardo nello sviluppo cognitivo generale. Come la conseguenza diretta della mancanza di opportunità adeguate di apprendimento. Come il risultato di lesioni fisiche o traumi cerebrali avvenuti in età adulta. Cosa NON causa i DSA secondo la classificazione ICD-10?. L'esposizione precoce alla didattica scolastica. La predisposizione genetica o biologica. L'uso prolungato di strumenti informatici. Una semplice mancanza di opportunità di apprendere, traumi o malattie cerebrali acquisite. Qual è la reale origine dei Disturbi Specifici di Apprendimento?. Origine neuro-biologica. Approccio pedagogico inadeguato di genitori e insegnanti. Scarso impegno e pigrizia nello studio. Problemi emotivo-relazionali con i pari. Perché è fondamentale favorire la diffusione delle conoscenze sui DSA?. Per ridurre la quantità di materiale di studio assegnato a scuola. Per consentire ai genitori di sostituirsi ai docenti nell'insegnamento. Per allontanare errate convinzioni ed evitare comportamenti non idonei in ambito scolastico e familiare. Per esonerare completamente gli studenti dallo svolgimento dei compiti. Quale doppia difficoltà affrontano i bambini con DSA nell'ambiente che li circonda?. Difficoltà personali di cui non sanno darsi spiegazione e un ambiente ostile e punitivo che non li comprende. Difficoltà fisiche e mancanza di strumenti informatici adeguati. Impossibilità di accedere ai percorsi di riabilitazione e isolamento scolastico. Rifiuto da parte dei compagni di classe e scarso rendimento nelle attività sportive. A quali rischi di disagio psicologico sono esposti i bambini con DSA a causa di un ambiente non comprensivo?. Difficoltà di memorizzazione a lungo termine e deficit di attenzione. Dipendenza dai dispositivi tecnologici e rifiuto delle regole familiari. Iperattività, aggressività verbale e disturbi del sonno. Disturbi di comportamento, disinteresse, chiusura in se stessi e abbandono scolastico. In quali gradi scolastici la scuola dovrebbe attivare i percorsi per l'individuazione precoce delle difficoltà di apprendimento?. Soltanto a partire dal primo anno della Scuola Secondaria di Primo Grado. Unicamente negli anni di passaggio tra un ciclo scolastico e l'altro. Al lII anno della Scuola d'Infanzia, nel I e II della Primaria, ma anche in III Primaria, I Secondaria Inferiore e I Superiore. Esclusivamente durante la scuola dell'Infanzia. Cosa deve fare l'Istituzione scolastica a seguito dell'individuazione degli studenti in difficoltà?. Attivare percorsi curriculari ed extra-curriculari idonei al superamento delle difficoltà. Esonerare gli studenti dallo svolgimento delle prove verificate. Richiedere immediatamente un approfondimento diagnostico alla famiglia. Assegnare un docente di sostegno specializzato per ciascun alunno. Quando è opportuno consigliare alle famiglie un approfondimento diagnostico?. Esclusivamente su richiesta scritta formulata dai genitori. Solo al termine dei percorsi idonei, se gli alunni mostrano ancora molta distanza dalla media della classe. Prima ancora di aver avviato percorsi di recupero in classe. Subito dopo la prima segnalazione di difficoltà da parte dei docenti. Quali sono le principali caratteristiche dei DSA secondo la Consensus Conference promossa dall'Associazione Italiana Dislessia?. Il ritardo nell'apprendimento delle lingue straniere e nel disegno. La disattenzione cronica e l'iperattività motoria. L'incapacità cognitiva generale e il ritardo di sviluppo. La "discrepanza "e la "specificità". Che cosa si intende con i concetti di "discrepanza" e "specificità" nei DSA?. Una difficoltà omogenea che si estende a tutti gli ambiti e a tutte le discipline scolastiche. Un buon funzionamento cognitivo generale a fronte di abilità specifiche (lettura, scrittura, calcolo) inferiori alla media. Una marcata differenza tra le prestazioni scolastiche e il comportamento in ambito familiare. Un deficit intellettivo globale accompagnato da adeguate competenze pratiche. Quali percorsi deve attivare la scuola basandosi sulle basi neuropsicologiche del disturbo?. Corsi di recupero esclusivamente pomeridiani e a pagamento. Test attitudinali per la selezione delle classi. Programmi di sostegno psicologico per le famiglie degli alunni. Percorsi utili all'individuazione precoce delle difficoltà di apprendimento. In quali classi può avvenire l'individuazione precoce?. III anno Infanzia, I, II e III Primaria, I Secondaria Inferiore e I Superiore. Solamente durante la Scuola Secondaria di Primo Grado. Solamente negli ultimi anni della Scuola Superiore. Esclusivamente al III anno della Scuola dell'Infanzia. Qual è l'obiettivo della Consensus Conference promossa dall'Associazione Italiana Dislessia?. Abolire le valutazioni numeriche nelle scuole primarie. Sostituire i libri cartacei con soli strumenti digitali. Favorire la definizione di standard clinici condivisi per la diagnosi e la riabilitazione. Organizzare corsi di aggiornamento obbligatori per i soli dirigenti scolastici. Che cosa si intende per "specificità" e "discrepanza" nei DSA?. Un deficit cognitivo generale associato a buone abilità di lettura. Un ritardo marcato sia nello sviluppo intellettivo che in quello motorio. Un buon funzionamento cognitivo generale associato ad abilità specifiche inferiori alla media. Un livello di apprendimento superiore alla media accompagnato da problemi comportamentali. Quando si parla di Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) secondo i criteri generali di esclusione?. Unicamente se sono presenti problematiche ambientali o traumi psicologici pregressi. Quando il disturbo è causato da patologie neurologiche o fisiche di natura degenerativa. Solo in assenza di deficit di intelligenza, problemi ambientali/psicologici e deficit sensoriali o neurologici. Solo in presenza di un deficit cognitivo primario e di problemi di udito o vista. Quale valore di Quoziente Intellettivo (QI) viene misurato per escludere un deficit di intelligenza generale nei DSA?. QI minore di 70. QI compreso tra 50 e 65. QI maggiore di 85. QI compreso tra 70 e 80. Qual è il criterio di deviazione standard utile a valutare la compromissione delle specifiche abilità di velocità e accuratezza?. Prestazioni minori di 2 Deviazioni Standard rispetto ai valori attesi per età e livello di istruzione. Prestazioni superiori di 2 Deviazioni Standard rispetto alla media della classe. Prestazioni inferiori di 1 Deviazione Standard rispetto ai valori attesi. Prestazioni pari alla media, ma con tempi di risposta più lunghi. Che tipo di strumenti occorre utilizzare per la misurazione delle abilità e dell'intelligenza generale?. Semplici schede di osservazione predisposte dai docenti. Test informali creati dal contesto familiare. Strumenti standardizzati. Esclusivamente colloqui clinici senza prove pratiche. Da che cosa sono causate le difficoltà nella velocità e nell'accuratezza della lettura, scrittura e calcolo?. Da un difetto di automatizzazione delle procedure necessarie per leggere, scrivere e fare calcoli. Da un ritardo nello sviluppo cognitivo globale. Da una generale mancanza di motivazione nello studio. Da deficit visivi o uditivi non corretti. Quali effetti negativi sul piano psicologico possono manifestarsi se i DSA non vengono riconosciuti e gestiti a scuola?. Iperattività, disturbo oppositivo e aggressività. Perdita della memoria a lungo termine e disturbi del linguaggio. Depressione, ansia, disistima e mancato sviluppo sul versante formativo. Chiusura totale verso la famiglia e disturbi del sonno. Cosa stabilisce l'art. 3 della Legge n. 170/2010 riguardo al ruolo della scuola?. L'individuazione precoce è un compito che spetta esclusivamente ai servizi sanitari territoriali. Le scuole possono attivare interventi compensativi solo dopo il conseguimento del diploma. È un compito delle scuole di ogni ordine e grado attivare interventi tempestivi per individuare i casi sospetti di DSA, previa comunicazione alle famiglie. Le scuole devono diagnosticare direttamente e in autonomia i disturbi di apprendimento. Quali specifici disturbi rientrano tra i DSA secondo la Legge n. 170/2010?. Autismo, ADHD, disprassia e ritardo intellettivo. Disgrafia, dislessia, disturbo del linguaggio e ansia prestazionale. Deficit di attenzione, dislessia, mutismo selettivo e discalculia. Dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia. Fin dove è garantito il diritto degli alunni con diagnosi di DSA ad usufruire di misure educative e didattiche idonee?. Sino al completamento dell'obbligo scolastico (16 anni). Solo fino al termine della Scuola Primaria. Esclusivamente per la Scuola Secondaria di Primo Grado. Lungo tutto il percorso scolastico, compresa l'Università. Oltre alla lettura e alla scrittura, quali altri ambiti cognitivi possono essere interessati dai DSA?. Esclusivamente l'orientamento spazio-temporale. Soltanto la coordinazione motoria globale e l'equilibrio. Memoria, attenzione, visuo-percezione e funzioni esecutive. Unicamente il linguaggio verbale e l'ascolto attivo. Quali sono esempi di difficoltà legate alle funzioni esecutive?. Mantenere il contatto visivo per esprimere le proprie emozioni. Imparare e ricordare informazioni in sequenza come mesi, giorni, conteggio all'indietro e procedimenti matematici. Comprendere la grammatica avanzata delle lingue straniere. Riconoscere i colori primari e le forme geometriche di base. Come viene definita la Dislessia secondo la classificazione DSM IV?. Un disturbo generale dello sviluppo causato da un basso quoziente intellettivo. Una difficoltà temporanea dovuta a carenze nell'istruzione primaria. Un disturbo dell'apprendimento della lettura nonostante un'istruzione adeguata, in assenza di deficit intellettivi, neurologici o sensoriali. Una conseguenza diretta di svantaggi socio-culturali e familiari. Qual è la differenza tra dislessia evolutiva e dislessia acquisita?. L'evolutiva scompare con la crescita, mentre l'acquisita è permanente. L'evolutiva è congenita e legata a cause biologico-genetiche, mentre l'acquisita deriva da traumi o lesioni cerebrali. L'evolutiva riguarda il calcolo, mentre l'acquisita riguarda la scrittura. L'evolutiva è causata da lesioni cerebrali mentre l'acquisita si manifesta solo in età adulta. Quali grafemi vengono tipicamente confusi a causa di un differente orientamento nello spazio?. "m-n", "c-e", "f-t". "c-g", "p-b", "m-n". "a-e", "q-d", "n-u", "p-b". "t-d", "l-r", "f-v". Quale difficoltà porta a scambiare lettere come "m" e "n" oppure "c" ed "e"?. Un deficit nella coordinazione oculo-motoria della mano. La confusione legata all'orientamento dello sguardo da destra a sinistra. L'incapacità di riconoscere i suoni delle vocali. La difficoltà a distinguere grafemi con piccole differenze grafiche. Perché un dislessico può riscontrare difficoltà con coppie di lettere come " t-d ", " f-v " o " c-g "?. Perché hanno forme speculari identiche. Perché sono lettere presenti solo in parole straniere. A causa di un deficit visivo non compensato dagli occhiali. Per la difficoltà nel discriminare i grafemi relativi a fonemi simili. Che cosa si intende per difficoltà nella codifica sequenziale durante la lettura?. L'incapacità di pronunciare parole lunghe più di tre sillabe. La difficoltà di memorizzare la sequenza dei numeri di telefono. L'impossibilità di leggere in direzione verticale nei testi strutturati a colonna. La difficoltà nello spostamento del focus da sinistra verso destra e dall'alto verso il basso. Quale ambito riguarda nello specifico la disgrafia?. La comprensione del testo scritto e della sintassi. Le difficoltà nella scrittura (gestione dello spazio, linea, pressione e forma). Le abilità legate al calcolo e all'incolonnamento dei numeri. La capacità di memorizzazione e la concentrazione. Quale conseguenza ha il fatto che la grafia del disgrafico sia spesso illeggibile anche per se stesso?. L'incapacità di pronunciare correttamente le parole scritte. La perdita permanente della memoria a breve termine. La difficoltà e persino l'impossibilità, spesso, di effettuare correzioni. La necessità di utilizzare solo la tastiera per sostenere gli esami. In quali attività di scrittura si presentano le difficoltà del disgrafico?. Sia nella produzione di un testo sia nella copiatura. Esclusivamente nella copiatura da una lavagna o da un libro. Solamente nell'esecuzione di calcoli matematici scritti. Soltanto durante la produzione autonoma di un testo. Come si rapporta la disgrafia rispetto agli altri disturbi dell'apprendimento?. Non si presenta mai contemporaneamente ad altri DSA. È sempre necessariamente associata alla dislessia e alla disortografia. Rappresenta sempre la causa primaria della discalculia. Può accompagnarsi ad altri disturbi, ma si può essere disgrafici senza essere dislessici né disortografici. Quali abilità sono primariamente interessate dalla discalculia?. La coordinazione motoria fine e la grafia. Le abilità di calcolo e la gestione dei simboli numerici. L'espressione verbale e l'ascolto. La comprensione del testo e l'ortografia. Quale difficoltà legata alla memoria compromette l'esecuzione di moltiplicazioni e divisioni?. La difficoltà nel ricordare i giorni della settimana. L'impossibilità di ricordare i nomi delle figure geometriche. La perdita della memoria a breve termine per le istruzioni verbali. La difficoltà a memorizzare la tavola pitagorica. Perché un soggetto con discalculia può scambiare tra loro numeri come il 32 e il 23 o il 756 e il 675?. A causa di un deficit intellettivo generale. A causa della difficoltà ad assegnare il corretto significato alla posizione delle cifre. Per un problema visivo che impedisce di leggere le cifre centrali. Per l'incapacità di distinguere i numeri pari da quelli dispari. Che tipo di errore di trascrizione può verificarsi a causa del mancato riconoscimento del significato dello 0?. Il numero 534 viene trascritto come 500304. Il numero 534 viene trascritto come 5304. Il numero 534 viene trascritto come 53,4. Il numero 534 viene trascritto come 543. Che cosa si intende con il termine "Screening" secondo la materia?. Un percorso di potenziamento individuale riservato ai casi gravissimi. Una diagnosi clinica definitiva effettuata da uno specialista. Attività condotte secondo protocolli validi, su larga scala, per verificare indicatori di rischio di DSA. Una valutazione informale del livello di gradimento scolastico. In quale momento è possibile effettuare una corretta diagnosi di DSA secondo la letteratura?. Già durante il primo anno della Scuola dell'Infanzia. Nei primi due anni della scuola primaria, ultimata la fase di alfabetizzazione. Soltanto a partire dal terzo anno della scuola primaria. Esclusivamente al passaggio alla Scuola Secondaria di Primo Grado. Perché la precocità di intervento è considerata un elemento strategico?. Per esentare precocemente il bambino da ogni tipo di verifica scritta. Per gestire subito i problemi ed evitare che i bambini impattino con l'esperienza dell'insuccesso e ne siano scoraggiati. Per sostituire la didattica tradizionale con la sola formazione digitale. Per accelerare il passaggio alla classe successiva senza esami. Attraverso quali strumenti può essere realizzato lo screening?. Esclusivamente attraverso test neuropsicologici complessi somministrati in ospedale. Test per abilità cognitive/letto-scrittura e strumenti dall'aspetto amichevole come i videogiochi. Solo tramite colloqui orali con la famiglia e con i docenti. Soltanto mediante schede di valutazione compilate dagli insegnanti di sostegno. In che modo il disturbo di apprendimento può influenzare le scelte lavorative secondo gli studi citati?. Nessuna influenza, poiché non impatta sulle preferenze lavorative in età adulta. Impedendo del tutto l'accesso a professioni di tipo intellettuale o accademico. Orientando esclusivamente verso professioni in ambito informatico e tecnologico. Inducendo la persona a preferire lavori di tipo pratico. Quale percentuale di casi presenta una compensazione del disturbo secondo lo studio di Kurzweii (1992)?. L'80% dei casi. Il 20% dei casi. Il 60% dei casi. Il 40% dei casi. Cosa evidenzia lo studio di Michelsson, Byring e Bjorkgren (1985) per attività come la lettura o la realizzazione di riassunti?. La necessità di un tempo maggiore per lo svolgimento di tali attività. L'impossibilità di svolgere tali compiti in età adulta. Un drastico peggioramento delle prestazioni con l'avanzare dell'età. Un livello di accuratezza identico a quello dei soggetti senza disturbo. Quali erano le caratteristiche del campione esaminato nello studio di Lami et al. (2008)?. 33 adulti di età compresa tra 30 e 40 anni con diagnosi di disgrafia acquisita. 100 bambini di scuola primaria con diagnosi precoce all'età media di 6 anni. 33 giovani adulti con età media di 19,6 anni e diagnosi di dislessia evolutiva fatta all'età media di 10,2 anni. 50 studenti universitari con diagnosi di discalculia effettuata a 15 anni. Quali risultati sono emersi nello studio di Lami e al. (2008) al tempo 2 (nove anni e cinque mesi dopo la diagnosi)?. Il completo azzeramento degli errori e una velocità di lettura pari alla media. Un lieve incremento della velocità di lettura, che permane però deficitaria rispetto alla media attesa. Un peggioramento marcato sia nella velocità sia nella accuratezza di lettura. Il totale recupero della velocità di lettura senza alcun incremento nella precisione. Quali sono tra le conclusioni più rilevanti dello studio citato nel testo?. L'inefficacia della diagnosi precoce per l'evoluzione del profilo di lettura. Il miglioramento delle performance, il persistere degli effetti nel tempo e la correlazione con la severità del disturbo. L'assenza di correlazione tra la severità del disturbo e gli effetti a lungo termine. La totale scomparsa del disturbo in età adulta e l'inutilità dei trattamenti precoci. Quali sono i due strumenti informatici di screening?. DSM-IV e ICD-10. CoPS (Cognitive Profiling System) e S.P.I.L.L.O. Anastasis e GIUNTI Scuola. WISC-IV e SPM (Standard Progressive Matrices). Qual è lo scopo primario di strumenti come CoPS e S.P.I.L.L.O.?. Evidenziare un rischio della presenza del disturbo. Sostituire l'insegnamento tradizionale della lettura. Assegnare automaticamente l'insegnante di sostegno. Fornire una diagnosi medica definitiva di DSA. Quali caratteristiche contraddistinguono l'approccio di questi strumenti informatici di screening?. È riservato esclusivamente a medici specializzati in neurologia. È basato unicamente su questionari cartacei compilati dai genitori. E non invasivo, mediamente ben accettato, pratico e semplice da utilizzare. È complesso, richiede ricovero ospedaliero ed è molto lungo. Da quali figure professionali è composta l'equipe multidisciplinare per la diagnosi di DSA?. Neuropsichiatra infantile o foniatra, psicologo, logopedista, psicopedagogista clinico e testista. Psicologo, pedagogista scolastico, tutor d'apprendimento e logopedista. Pediatra, insegnante di sostegno, neurologo e sociologo. Medico di base, terapista della neuro e psicomotricità, educatore e psicologo. In che modo intervengono i professionisti dell'equipe durante il percorso diagnostico?. Con valutazione di gruppo somministrate contemporaneamente. Singolarmente, con la somministrazione di prove relative al proprio ambito. Esclusivamente tramite interviste verbali rivolte ai genitori. Attraverso l'osservazione diretta in aula durante le ore di lezione. Qual è l'unità principale di una buona diagnosi oltre a caratterizzare il deficit?. Garantire l'esonero permanente da tutte le verifiche scritte. Per mettere l'assegnazione automatica di un insegnante di sostegno dedicato. Certificare l'impossibilità di proseguire gli studi universitari. Stilare un progetto abilitativo, didattico ed educativo su misura, conoscendo il profilo funzionale. Che cos'è la soluzione software AD-DA?. Una piattaforma per la gestione dei Piani Didattici Personalizzati (PDP) da parte dei docenti. Un videogioco riabilitativo per il potenziamento della lettura e della scrittura. Un programma di screening per la rilevazione della discalculia nella prima infanzia. Un'Assistente alla Diagnosi dei Disturbi di Apprendimento conforme alla Consensus Conference. In quali fasi della presa in carico supporta il professionista il software AD-DA?. Raccolta dati clinici/evolutivi, valutazione funzionale e restituzione dell'esito tramite relazione scritta. Esclusivamente nella fase di riabilitazione logopedica pomeridiana. Solo durante la somministrazione dei test attitudinali a scuola. Soltanto nella redazione del verbale finale da consegnare alla famiglia. Qual è il passaggio successivo da compiere una volta effettuata la diagnosi?. Il passaggio rieducativo, volto al potenziamento della funzione deficitaria. La somministrazione immediata di test attitudinali di secondo livello. L'esonero immediato e permanente da tutti i compiti a casa. La ripetizione dell'anno scolastico per consolidare le basi. A cosa servono i sussidi e le strategie di abilitazione durante la rieducazione?. A sostituire integralmente la figura del docente in classe. A integrare o sostituire parzialmente la funzione deficitaria. A misurare in modo automatizzato il Quoziente Intellettivo. A diagnosticare l'eventuale presenza di ulteriori disturbi motori. Qual è il vero obiettivo dell'intervento rieducativo nel bambino con DSA?. Uniformare la velocità di esecuzione a quella del resto della classe. Ottenere la completa guarigione clinica dal disturbo. Eliminare la necessità di utilizzare strumenti informatici o tecnologici. Aiutare a ridurre gli effetti del disturbo sull'acquisizione della letto-scrittura e del calcolo. Riguardo alla gestione del tempo dell'intervento rieducativo, cosa occorre individuare correttamente?. I mesi estivi durante i quali sospendere ogni tipo di attività didattica. I tempi in cui intensificare l'intervento e quelli in cui lasciare spazio agli strumenti compensativi. Le ore esatte della giornata in cui il cervello è il più predisposto all'apprendimento. Il numero massimo di anni entro cui terminare definitivamente la riabilitazione. Quando è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Legge n. 170/ 2010?. Il 18 Novembre 2010. Il 24 Ottobre 2010. Il 18 Ottobre 2010. Il 18 Ottobre 2000. Qual è lo scopo fondamentale della Legge 170/2010 nei confronti dei soggetti con DSA?. Assegnare obbligatoriamente un docente di sostegno per l'intero orario scolastico. Garantire loro una tutela per concludere l'iter scolastico e garantire il diritto allo studio. Esonerarli dal sostenere gli esami di Stato e le prove nazionali. Riconoscere un'indennità economica mensile alle famiglie dei soggetti interessati. In quanti articoli si sviluppa la Legge n. 170/2010?. 9 articoli. 5 articoli. 12 articoli. 7 articoli. Quali aspetti principali vengono sottolineati dal legislatore nella Legge 170/2010?. Obbligo di frequenza in classi differenziate e supporto psicologico settimanale. Programmi di studio ridotti, valutazione semplificate ed esonero dalle lingue straniere. Uso esclusivo di risorse digitali ed esenzione totale dalle verifiche scritte. Didattica individualizzata/personalizzata, strumenti compensativi, misure dispensative e adeguate forme di verifica/valutazione. Quale norma ribadisce la centralità delle metodologie didattiche per il successo formativo degli studenti con DSA, comprese le Università?. La Circolare Ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013. Il Decreto Legislativo n. 62 del 13 aprile 2017. La Legge Quadro n. 104 del 5 febbraio 1992. Le Linee Guida promulgate con Decreto Ministeriale n. 5669 del 12 luglio 2011. Quale argomento è trattato nello specifico al punto 3 delle Linee Guida del 2011?. Le modalità di presentazione della documentazione alle Università. La composizione della commissione medica per la diagnosi. La didattica individualizzata è personalizzata, strumenti compensativi e misure dispensative. La formazione dei dirigenti scolastici e del personale docente. Qual è il fine principale della "didattica individualizzata" illustrata nelle Linee Guida?. Ridurre l'orario scolastico settimanale per gli studenti che presentano difficoltà. Esonerare lo studente dallo studio delle materie scientifiche e delle lingue. Sostituire le valutazioni periodiche con semplici giudizi di presenza. Far acquisire determinate abilità e competenze tramite metodologie e strategie idonee a promuovere le potenzialità e il successo formativo. Cosa determina le condizioni più favorevoli per il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento fissati?. L'assegnazione esclusiva di ore di affiancamento con l'insegnante di sostegno. La riduzione dei programmi ministeriali di studio in tutte le discipline. L'esonero totale dello studente da tutte le verifiche e valutazioni periodiche. La sinergia tra didattica personalizzata e individualizzata e l'utilizzo di misure compensative e strumenti dispensativi. Che cosa sono gli strumenti compensativi?. Interventi che esentano lo studente da compiti a casa e interrogazioni. Test informatizzati dedicati all'analisi delle funzioni visuo-spaziali. Protocolli clinici impiegati dall'equipe medica per formulare la diagnosi. Strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o facilitano la prestazione richiesta nell'abilità deficitaria. In che cosa costituiscono le misure dispensative?. Interventi che consentono all'alunno di non svolgere alcune prestazioni che, a causa del disturbo specifico, risultano particolarmente difficoltose. Ausili digitali per la lettura e la sintesi vocale dei testi. Programmi di recupero da svolgere al termine dell'orario scolastico. Schede di valutazione differenziate basate su criteri qualitativi anziché numerici. Quale precisazione viene fatta in merito all'entrata in vigore delle norme?. Che non possiamo ritenere concluso il processo di attuazione delle norme stesse. Che le norme si applicano esclusivamente nel contesto della Scuola Primaria. Che il processo di attuazione delle norme è da ritenersi pienamente concluso. Che l'applicazione di tali strumenti risulterà facoltativa a discrezione dei singoli istituti. Su cosa insistono in modo particolare la Legge 170/2010 e le Linee Guida per il raggiungimento del successo formativo?. Sull'assegnazione prioritaria dell'insegnante di sostegno specializzato. Sulla riduzione del programma scolastico e degli obiettivi minimi. Esclusivamente sulla concessione di misure dispensative ed esoneri. Sulla centralità delle metodologie didattiche e non solo degli strumenti compensativi e delle misure dispensative. Quale atteggiamento o approccio occorre assolutamente evitare?. L'uso di tecnologie digitali e software compensativi. Il coinvolgimento delle famiglie nel percorso educativo. La somministrazione di prove d'esame equipollenti. Forme di pietismo o di assistenzialismo. Cosa non è sufficiente predisporre e garantire al solo fine di tutelare realmente gli studenti con DSA?. Le sole misure compensative o dispensative. Il supporto psicologico scolastico e la diagnosi clinica. L'uso della calcolatrice e del registratore vocale. Il rispetto dei tempi aggiuntivi durante le verifiche. Quale sentenza viene citata nel testo a supporto dell'obbligo di garantire una "didattica personalizzata ed individualizzata"?. Una sentenza della Corte Costituzionale del 2010. Il ricorso al TAR della Lombardia del 31 Gennaio 2011. Una circolare del Ministero della Salute del 2012. La risoluzione del Consiglio di Stato del 12 Luglio 2011. In che modo deve essere valutata l'adozione delle misure dispensative secondo le Linee Guida?. Sulla base dell'effettiva incidenza del disturbo sulle prestazioni richieste, per evitare percorsi immotivatamente facili. Esclusivamente su richiesta verbale dello studente al momento della verifica. Con l'unico fine di ridurre l'orario scolastico e l'ammontare dei compiti a casa. In modo automatico per tutte le materie di studio senza distinzioni. Rispetto agli obiettivi di apprendimento, come deve integrarsi il percorso dello studente con DSA?. Deve mirare soltanto al raggiungimento delle competenze grafiche e di calcolo primarie. Non deve differenziare il percorso di apprendimento in ordine agli obiettivi fissati. Deve sostituire gli obiettivi disciplinari con valutazioni di solo comportamento. Deve prevedere una drastica riduzione del programma e degli obiettivi di apprendimento. Quale importante aspetto viene posto direttamente a carico degli studenti con DSA dalle Linee Guida?. L'obbligo di acquisire autonomamente tutti i software compensativi. La responsabilità di preparare autonomamente le verifiche equipollenti. Il dovere di effettuare sessioni di logopedia a scuola prima delle elezioni. Il "dovere di porre adeguato impegno nel lavoro scolastico ". Cosa dimostrano le Linee Guida nel bilanciare le tutele per gli studenti con DSA?. Non si limitano a elencare i diritti di cui gli studenti sono titolari, ma richiamano anche ai loro doveri di impegno. Garantiscono la promozione automatica indipendentemente dalla frequenza scolastica. Eliminano la necessità di utilizzare strumenti compensativi durante l'orario scolastico. Sostituiscono il ruolo dei docenti con l'attività esclusiva del tutor d'apprendimento. Entro quale termine temporale la scuola di ogni ordine e grado deve rendere espliciti gli interventi e le misure per il singolo alunno nel Piano Didattico Personalizzato (PDP)?. Entro il primo trimestre. Entro l'avvio della sessione ed esami finale. Entro i primi 30 giorni dall'inizio delle lezioni. Entro la fine del primo quadrimestre. Come devono essere considerate le misure dispensative e gli strumenti compensativi?. Come garanzia di fruizione di pari opportunità formative, e non come ingiustificati privilegi. Come forme di vantaggio competitivo riservate agli studenti meritevoli. Come forme di semplificazione del programma scolastico ministeriale. Come concessioni straordinarie a discrezione del Consiglio di Classe. Da chi e in quale sede vengono individuati gli accorgimenti compensativi e dispensativi?. Dal Dirigente Scolastico durante il collegio dei docenti. Dal personale specialistico (clinico e sanitario) in sede di diagnosi neuropsicologica. Dagli insegnanti di classe al termine del periodo di osservazione. Dal tutor scolastico e dalla famiglia durante i colloqui periodici. Da quale elemento scaturisce la misura dispensativa o lo strumento compensativo consigliato allo studente?. Dal livello di profitto scolastico raggiunto nelle singole materie. Da una tabella di equipollenza standard fissata dal Ministero. Dalla richiesta scritta presentata dai genitori all'iscrizione. Dal "ragionamento clinico "in merito alle caratteristiche particolareggiate del disturbo di ogni ragazzo. Quali soggetti partecipano congiuntamente alla stesura del PDP (Piano Didattico Personalizzato)?. Il personale clinico-sanitario, la famiglia dell'alunno e il corpo docente della scuola. Esclusivamente il Dirigente Scolastico e l'insegnante di sostegno. Unicamente gli specialisti dell'ASL e il tutor pedagogico. Il Consiglio di Istituto e i rappresentanti degli studenti. Qual è la funzione principale del PDP secondo il testo?. Delineare il percorso e le indicazioni in termini di strumenti o misure da seguire per lo studente e il disturbo specifico. Definire la quota economica per l'acquisto delle tecnologie compensative. Esentare lo studente dalla frequenza delle attività di laboratorio. Stabilire i criteri di riduzione del programma scolastico ministeriale. Che cosa mira ad indagare la diagnosi funzionale?. Il profilo neuropsicologico sia per quanto riguarda le capacità integre sia per le capacità deficitarie del soggetto. Solo il livello d'ansia e la motivazione allo studio dell'alunno. Soltanto la velocità di esecuzione nei compiti scritti. Esclusivamente il Quoziente Intellettivo verbale. Per quale motivo la descrizione dal punto di vista funzionale risulta fondamentale?. Per un corretto intervento riabilitativo e per orientare l'introduzione di metodiche di supporto anche in ambito scolastico. Per giustificare l'assenza dello studente dalle lezioni di lingua straniera. Per esonerare la scuola dalla predisposizione di prove equipollenti. Per procedere alla bocciatura o promozione automatica dell'alunno. A che cosa richiama la Legge 170/2010 le istituzioni scolastiche riguardo agli strumenti da garantire?. All'adozione prioritaria di libri di testo cartacei ad alta leggibilità. All'introduzione di strumenti compensativi, compresi mezzi di apprendimento alternativi e tecnologie informatiche, e misure dispensative. All'obbligo di affiancamento costante di un docente di sostegno per ogni alunno con DSA. All'esonero totale da tutte le verifiche scritte in ogni disciplina. Da quale tipo di prestazioni consente di essere dispensati la Legge 170/2010?. Da tutte le prove d'esame previste al termine del ciclo scolastico. Dai compiti a casa per l'intero anno scolastico. Da alcune prestazioni non essenziali ai fini della qualità dei concetti da apprendere. Dalle lezioni di materie scientifiche e matematiche. Come viene definita l'attività didattica con approccio "individualizzato" nelle Linee Guida del 2011?. Un metodo basato sull'esonero dalle materie di studio più complesse. Un percorso personalizzato redatto unicamente dagli specialisti dell'ASL. Un intervento focalizzato esclusivamente sulle esigenze specifiche del singolo discente. Un'attività calibrata sul gruppo classe considerando le difficoltà del singolo, per obiettivi raggiungibili dall'intero gruppo. Che cosa caratterizza invece la didattica "personalizzata" rispetto a quella individualizzata?. Il focalizzarsi dell'attenzione direttamente sul singolo discente. L'applicazione rigida dello stesso programma per tutti gli studenti dell'Istituto. Il coinvolgimento esclusivo delle famiglie nella scelta delle metodologie. L'uso obbligatorio ed esclusivo di strumenti informatici senza la guida del docente. Quali condizioni crea un approccio "integrato" che preveda sia la didattica individualizzata che quella personalizzata?. Garantisce l'esonero automatico da qualsiasi forma di valutazione o verifica scritta. Sostituisce del tutto le lezioni in aula con sessioni di tutoraggio individuale. Crea condizioni ottimali permettendo allo studente di vivere in un contesto didattico e socioeducativo meno discriminante e meno sfavorevole. Permette la riduzione del percorso di studi di un anno scolastico. Quale tra i seguenti sono espressamente citati come esempi di "strumenti compensativi"?. Evitare la lettura a voce alta ed evitare l'apprendimento mnemonico. Gli esercizi più corti e la riduzione dei compiti a casa. Il PC, la sintesi vocale, la calcolatrice, la tabella delle formule, la tavola pitagorica, le mappe concettuali/mentali, le cartine e il dizionario digitale. L'esenzione dalle interrogazioni orali e dall'insegnamento della lingua straniera. Quale tra le seguenti misure rientrano nella categoria delle "misure dispensative"?. La consultazione della tavola pitagorica e del dizionario digitale. Gli esercizi più corti, evitare la lettura a voce alta, ridurre i compiti a casa ed evitare l'apprendimento mnemonico. L'uso della sintesi vocale e del computer con correttore ortografico. La somministrazione di test di Quoziente Intellettivo non verbali. Qual è lo scopo fondamentale delle misure compensative?. Ridurre gli obiettivi minimi di apprendimento stabiliti dai programmi ministeriali. Compensare il disturbo supportando i ragazzi in quelli che sono i loro punti di debolezza dovuti ai DSA. Sostituire l'impegno dello studente nello studio individuale. Certificare l'inidoneità alla prosecuzione degli studi secondari. Che cosa comporta l'utilizzo degli strumenti compensativi a scuola e a casa?. Non elimina il disturbo, ma agevola l'apprendimento e richiede la conoscenza del disturbo e delle sue manifestazioni da parte degli insegnanti. Sostituisce la necessità di effettuare verifiche periodiche di valutazione. Riduce automaticamente la durata del ciclo di studi e la quantità di materie. Elimina completamente il disturbo specifico dell'apprendimento nel tempo. Quali istituzioni scolastiche sono obbligate dalla Legge 170 all'adozione degli strumenti compensativi?. Tutte le istituzioni scolastiche, ivi comprese le Università. Unicamente le scuole paritarie che dispongono di finanziamenti dedicati. Esclusivamente le scuole primarie e secondarie di primo grado. Solo i licei e gli istituti tecnici statali. In quale contesto e riflessione si inseriscono gli strumenti compensativi previsti?. In una riflessione a monte legata alla tipologia del disturbo e all'intervento riabilitativo individuato dal personale qualificato. In una direttiva rigida standardizzata a livello nazionale per tutti i tipi di disabilità. In una scelta improvvisata dallo studente al momento dell'inizio della prova d'esame. In una deroga temporanea concessa esclusivamente durante l'anno dell'esame di Stato. A quale analogia viene paragonato l'uso dello strumento compensativo per lo studente con DSA?. A come un ipovedente vive i suoi occhiali da vista, ovvero un semplice strumento per orientarsi meglio e dimostrare le proprie competenze. A una calcolatrice usata da un matematico durante una gara scientifica. A una proroga dei termini di consegna concessa in caso di assenza giustificata. Al sostegno didattico fornito da un docente di affiancamento per l'intera giornata. Quali sono gli strumenti compensativi utilizzati più spesso citati nel testo?. Tabelle di correzione ortografica, dizionari cartacei e compasso. Sintesi vocale, programmi di videoscrittura, registratore e calcolatrice. Libri di testo semplificati, schede grafiche e software di traduzione. Calcolatrice scientifica, lavagna interattiva e mappe precompilate. Qual è lo scopo primario degli strumenti compensativi menzionati?. Facilitare o rendere più semplice l'iter scolastico per l'alunno. Garantirgli pari opportunità di studio, formazione e ricerca. Ridurre le ore di presenza in aula durante le lezioni teoriche. Consentire la promozione automatica senza sostenere le verifiche. In che cosa consistono le "misure dispensative"?. L'esonero permanente da tutte le valutazioni e dalle interrogazioni orali. La riduzione del programma ministeriale d'esame per le sole materie scientifiche. La possibilità di non frequentare le lezioni della prima ora di scuola. Provvedimenti che prevedono il sollevamento dell'alunno da alcune prestazioni didattiche troppo onerose e che non incrementano l'apprendimento. Qual è la percentuale stimata di tempo aggiuntivo prevista per gli studenti con DSA rispetto alla classe?. 0.2. 0.1. 0.3. 0.5. Che cos'è una "prova equipollente"?. Una prova con gli stessi contenuti ma strutturata diversamente. Una prova senza voto finale. Una prova semplificata con contenuti ridotti rispetto agli altri compagni. Un test svolto oralmente anziché per iscritto. Tra le seguenti, quale azione RIENTRA tra le misure dispensative?. Utilizzare esclusivamente schemi e mappe concettuali. Dispensare dalla scrittura veloce sotto dettatura. Eliminare del tutto i compiti a casa. Ridurre il programma di studio svolto a casa. Quale indicazione riguarda la lettura in classe per gli studenti con DSA?. Far leggere per primi gli studenti con DSA per rompere il ghiaccio. Limitare la lettura ad alta voce in classe. Far leggere soltanto brani brevi scelti dai compagni. Abolire del tutto qualsiasi attività di lettura. In merito alla valutazione degli elaborati scritti, quale misura viene indicata?. Valutare solo la calligrafia. Non attribuire mai un voto negativo. Non considerare gli errori ortografici. Raddoppiare il voto delle risposte corrette. Quale modalità di verifica è preferibile somministrare, ove possibile?. Verifiche scritte a tempo ridotto. Verifica a risposta multipla. Verifica in modalità orale. Verifiche a risposta multipla. Nella valutazione degli elaborati scritti, a cosa bisogna dare maggior peso?. Alla velocità di consegna dell'elaborato. Al contenuto rispetto alla forma. Alla correttezza grammaticale e formale. Alla lunghezza del testo scritto. In caso di discrepanza nei voti, quale valutazione deve prevalere?. Il voto ottenuto nelle verifiche scritte. Il voto ottenuto nelle verifiche orali. La media aritmetica esatta. Il voto della prova più recente. Come deve essere considerata l'adozione di uno strumento o di una misura?. Come un'alternativa all'insegnamento tradizionale. All'interno di un'ottica di didattica "attiva". Come una semplificazione permanente degli obiettivi. Come un beneficio automatico svincolato dal contesto. Quale tra i seguenti NON è citato come strumento compensativo?. La sintesi vocale e il PC. Il dizionario digitale e le mappe concettuali. Il registro elettronico e il diario personale. La calcolatrice e la tavola pitagorica. Cosa rischiano di diventare le TIC se non accompagnate da un'adeguata formazione?. Uno strumento del tutto inutile per gli studenti. Più una "barriera" che un "sostegno". Un costo economico insostenibile. Un fattore di distrazione privo di rilevanza. A quali figure professionali occorre fornire le competenze minime indispensabili per l'uso delle TIC?. Ai docenti, agli educatori e ai tutor. Solamente agli specialisti di informatica. Soltanto ai dirigenti scolastici e al personale ATA. Esclusivamente agli studenti delle scuole secondarie. Quale approccio occorre evitare nell'adozione delle TIC?. L'aggiornamento costante dei software. L'adozione di modelli preconfezionati. La condivisione delle esperienze tra insegnanti. L'uso di dispositivi mobili in aula. Per quale motivo è fondamentale dare visibilità alle esperienze più significative?. Per ridurre il carico di lavoro amministrativo. Per sostituire la didattica tradizionale con quella a distanza. Per premiare economicamente i docenti più tecnologici. Per favorirne la diffusione ed evitare che rimangano patrimonio di pochi eletti. Qual è uno dei principali scopi del "valore aggiunto" fornito dalle TIC?. Semplificare i criteri di valutazione ministeriali. Favorire l'inclusione scolastica e sociale dei soggetti con DSA e BES. Eliminare del tutto i libri di testo cartacei. Ridurre l'orario delle lezioni frontali. Come funziona il sintetizzatore vocale?. Converte i file audio in testo scritto riassunto. Traduce il testo scritto in diverse lingue straniere. Permette di ascoltare un brano digitale selezionando la stringa lessicale da leggere. Corregge automaticamente gli errori di sintassi durante la lettura. Qual è una delle principali cause di abbandono scolastico citate per i soggetti dislessici?. La mancanza di strumenti informatici a casa. L'affaticamento visivo derivante da una lettura faticosa. La difficoltà nell'uso del computer. L'impossibilità di svolgere verifiche orali. Qual è il beneficio principale per lo studente dislessico quando viene sollevato dalla lettura faticosa?. Non deve più svolgere i compiti a casa. Può evitare di sostenere le verifiche scritte. Può impiegare le risorse cognitive a vantaggio di una migliore comprensione del testo. Puoi memorizzare le informazioni più velocemente rispetto ai compagni. Su quale canale di elaborazione si basa la comprensione del testo attraverso la sintesi vocale?. Su base visivo-spaziale. Su base uditiva. Su base cinestesica. Su base esclusivamente mnemonica. Quale software di sintesi vocale viene citato nel testo come uno dei più utilizzati e avanzati?. Google Text-to-Speech. VoiceOver di Apple. ReadSpeaker. Carlo Mobile fornita dalla ditta Loquendo. Qual è la caratteristica principale della voce di Carlo Mobile descritta nel testo?. È stata perfezionata per essere quanto più naturale e simile a una voce umana. È registrata da attori professionisti in tempo reale. È progettata per leggere esclusivamente in lingua inglese. È una voce robotica ad alta velocità di riproduzione. Quale software viene citato come secondo strumento con funzioni analoghe a Carlo Mobile?. Digital Voice Assistant. Personal Reader. USB Voice Synthesizer. Speech Reader Pro. In cosa si differenzia principalmente il Personal Reader?. Per l'assenza di supporto per la sintesi vocale. Per la versatilità di utilizzo, essendo applicabile e trasportabile in ogni PC. Per la capacità di tradurre istantaneamente i testi scritti. Per la necessità di essere installato unicamente su dispositivi fischi. Attraverso quale supporto fisico viene reso disponibile il Personal Reader dalla ditta?. Una comune chiavetta USB. Una scheda di espansione interna per il computer. Un disco rigido esterno ad alta capacità. Un CD-ROM di installazione guidata. Per quali disturbi i programmi di videoscrittura risultano essere un ottimo strumento?. Esclusivamente per la discalculia e la disprassia. Soltanto per il deficit di attenzione e iperattività (ADHD). Esclusivamente per le difficoltà di comprensione del testo. Per la disortografia e la disgrafia. In che modo il correttore ortografico aiuta i ragazzi con disortografia?. Sostituisce del tutto la necessità di apprendere le regole grammaticali. Legge ad alta voce il testo mentre viene digitato sulla tastiera. Individua le parole con errori stimolando il meccanismo di autocorrezione e l'apprendimento della forma corretta. Cancella automaticamente le parole errate senza mostrare alternative. Come viene definita nel testo la difficoltà specifica dei ragazzi disgrafici?. Un problema relativo alla sola memorizzazione dei grafemi. Una lentezza nel calcolo mentale e nella gestione dei numeri. Un'incapacità di associare i suoni alle lettere corrispondenti. Un problema a livello grafomotorio che porta a una "brutta scrittura ", spesso incomprensibile. Perché la disgrafia è un problema primario soprattutto per il soggetto diagnosticato e non solo per il lettore?. Perché gli impedisce di leggere i libri di testo digitali. Perché la scrittura manuale è molto faticosa, con frequenti crampi alla mano. Perché comporta l'impossibilità di svolgere le interrogazioni orali. Perché impedisce la memorizzazione delle tabelline. Quale aspetto non deve essere sottovalutato riguardo alla disgrafia?. L'incapacità di utilizzare le tecnologie dell'informazione. L'aspetto psicologico legato al vissuto soggettivo della scrittura. Il costo economico degli strumenti compensativi. La difficoltà nel calcolo delle formule matematiche. Soprattutto nei primi tempi della scolarizzazione, in che modo la scrittura influenza l'alunno?. Viene considerata unicamente come un esercizio motorio privo di impatto emotivo. Risulta un veicolo di identificazione del proprio valore, con forti connotati legati all'autostima. Determina in modo definitivo il successo universitario futuro. Sostituisce del tutto il linguaggio verbale nelle relazioni con i compagni. Chi ha concettualizzato le mappe concettuali come strumenti per l'apprendimento e la rappresentazione delle conoscenze?. Jean Piaget. Barrhus Skinner. Lev Vygotskij. Joseph Novak. Quale corrente teorica, sviluppatasi nella seconda metà del Novecento, sta alla base della costruzione delle mappe concettuali?. Il comportamentismo. La Gestalt. Il cognitivismo classico. Il costruttivismo. Qual è l'idea alla base della creazione delle mappe concettuali?. Tradurre i testi in grafici di frequenza statistica. Sostituire completamente l'uso della memoria a lungo termine. Trasportare sotto forma di iconografia ciò che avviene nel cervello durante la memorizzazione. Automatizzare la stesura dei riassunti scolastici. In che modo vengono interrellati concetti, immagini e informazioni all'interno di una mappa?. Da codici a barre e simboli matematici. Da nodi e legami, rappresentati semanticamente. Da elenchi alfabetici privi di connessioni. Da sequenze numeriche rigide. In che modo la creazione della mappa riflette le caratteristiche individuali dello studente?. Cambiando a seconda dell'assetto specifico di ogni persona e riflettendo la sua speciale capacità di apprendimento. Escludendo i modelli mentali personali a favore di quelli dei docenti. Imponendo una struttura rigida uguale per tutti gli alunni. Automatizzando il risultato in base alle risposte ai test. |




