Pedagogia Sperimentale (Lezione 002/ 10 + fuori paniere)
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Título del Test:
![]() Pedagogia Sperimentale (Lezione 002/ 10 + fuori paniere) Descripción: Prof. Piacenza |



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> Cosa rilevano le variabili quasi cardinali?. Dati personali. Scelte. Atteggiamenti. Comportamenti. > Cosa rilevano le variabili cardinali?. Abilità. Comportamenti. Dati personali. Conoscenze. > Cosa rilevano le variabili categoriali non ordinate?. Conoscenze. Comportamenti. Atteggiamenti. Abilità. > Cosa rilevano le variabili testuali?. Dati personali. Atteggiamenti. Comportamenti. Scelte. > Cosa rilevano le variabili categoriali ordinate?. Comportamenti. Scelte. Atteggiamenti. Dati personali. Cos'è l'evidenza empirica?. Un'affermazione derivante dall'esperienza sensibile su cui vi è convergenza di più rilevazioni. Un'affermazione che deriva da un quadro teorico di riferimento. Un'affermazione derivante dall'esperienza sensibile che fa riferimento al senso comune delle persone. Un'affermazione con effetti visibili da tutti. Qual è la differenza tra ricerca nomotetica e ricerca idiografica?. La prima trae conoscenza da leggi generali, la seconda da casi particolari. La prima usa metodi scientifici, la seconda metodi pratici. La prima è tipica degli studiosi che lavorano su problemi di ampia portata, la seconda degli studiosi che lavorano su problemi di portata più ristretta. La prima punta a definire leggi generali applicabili a vari contesti, la seconda a studiare in profondità contesti precisi. Qual è la differenza tra ricerca storico/comparativa e ricerca empirico/sperimentale?. La prima trae conoscenza dalla storia dei modelli pedagogici, la seconda dalla pratica pedagogica sul campo. La prima è tipica dell’antropologo, la seconda del pedagogista. La prima trae conoscenza riflettendo sui modelli pedagogici e sulle istituzioni educative nello spazio e nel tempo, la seconda trae conoscenza dai dati raccolti sul campo. La prima usa libri che comparano modelli, la seconda esperimenti sul campo. Qual è la differenza tra ricerca teoretica e ricerca empirico/sperimentale?. La prima trae conoscenza dalla teoria pedagogica, la seconda dalla pratica pedagogica sul campo. La prima è tipica del filosofo, la seconda del pedagogista. La prima usa libri di testo, la seconda esperimenti sul campo. La prima trae conoscenza riflettendo sulle finalità e sui valori associati all’educazione, la seconda trae conoscenza dai dati raccolti sul campo. Cos’è la questione ontologica?. La questione che porta ad interrogarsi sulla realtà oggettiva della ricerca. La questione che porta ad interrogarsi sulla rappresentazione della realtà che ha il ricercatore. La questione che porta ad interrogarsi se la filosofia può aiutarci a capire la natura della realtà. La questione che porta ad interrogarsi se la realtà oggetto di studio esista veramente o sia una rappresentazione dei soggetti studiati. Cos’è la questione epistemologica?. La questione che porta ad interrogarsi su quali sono le vere conoscenze necessarie per far ricerca su una realtà. La questione che porta ad interrogarsi su quali sono le conoscenze scientifiche ottenibili da una realtà. La questione che porta ad interrogarsi su quali sono le scelte da fare per condurre una ricerca. La questione che porta ad interrogarsi su quali sono le scelte da fare per ottenere vera conoscenza della realtà. Come risponde l’interpretativismo alle questioni della ricerca educativa?. Sul piano ontologico pensa che siano importanti le rappresentazioni che i soggetti hanno della realtà più che la realtà stessa, sul piano epistemologico cerca di spiegare fattori sulla base di altri fattori, sul piano metodologico usa prevalentemente metodi qualitativi, sul piano tecnicooperativo usa tecniche e strumenti semistrutturati e a bassa strutturazione. Sul piano ontologico pensa che siano importanti le rappresentazioni che i soggetti hanno della realtà più che la realtà stessa, sul piano epistemologico cerca di comprendere le buone ragioni alla base dell’agire dei soggetti, sul piano metodologico usa prevalentemente metodi quantitativi, sul piano tecnicooperativo usa tecniche e strumenti semistrutturati e a bassa strutturazione. Sul piano ontologico pensa che siano importanti le rappresentazioni che i soggetti hanno della realtà più che la realtà stessa, sul piano epistemologico cerca di comprendere le buone ragioni alla base dell’agire dei soggetti, sul piano metodologico usa prevalentemente metodi qualitativi, sul piano tecnicooperativo usa tecniche e strumenti semistrutturati e a bassa strutturazione. Sul piano ontologico pensa che siano importanti le rappresentazioni che i soggetti hanno della realtà più che la realtà stessa, sul piano epistemologico cerca di comprendere le buone ragioni alla base dell’agire dei soggetti, sul piano metodologico usa prevalentemente metodi qualitativi, sul piano tecnicooperativo usa tecniche e strumenti ad alta strutturazione. Come risponde il realismo critico alle questioni della ricerca educativa?. Sul piano ontologico pensa che una realtà esista e sia conoscibile in modo probabilistico, sul piano epistemologico cerca di spiegare fattori sulla base di altri fattori, sul piano metodologico usa prevalentemente metodi qualitativi, sul piano tecnicooperativo usa tecniche e strumenti ad alta strutturazione. Sul piano ontologico pensa che una realtà esista e sia conoscibile in modo probabilistico, sul piano epistemologico cerca di comprendere le buone ragioni alla base dell’agire dei soggetti, sul piano metodologico usa prevalentemente metodi quantitativi, sul piano tecnicooperativo usa tecniche e strumenti ad alta strutturazione. Sul piano ontologico pensa che una realtà esista e sia conoscibile in modo deterministico, sul piano epistemologico cerca di spiegare fattori sulla base di altri fattori, sul piano metodologico usa prevalentemente metodi quantitativi, sul piano tecnicooperativo usa tecniche e strumenti ad alta strutturazione. Sul piano ontologico pensa che una realtà esista e sia conoscibile in modo probabilistico, sul piano epistemologico cerca di spiegare fattori sulla base di altri fattori, sul piano metodologico usa prevalentemente metodi quantitativi, sul piano tecnicooperativo usa tecniche e strumenti ad alta strutturazione. Cos’è l’interpretativismo?. Una corrente di pensiero che ritiene che la realtà sia imperfetta ma tendenzialmente deterministica. Una corrente di pensiero che ritiene che la realtà sia una rappresentazione mentale dell’osservatore. Una corrente di pensiero che ritiene che la realtà sia separata in modo imperfetto dall’osservatore. Una corrente di pensiero che ritiene che la realtà sia separata dall’osservatore e conoscibile in modo deterministico. Cos’è il realismo critico?. Una corrente di pensiero che ritiene che la realtà sia separata dall’osservatore e conoscibile in modo probabilistico. Una corrente di pensiero che ritiene che la realtà sia una rappresentazione mentale dell’osservatore. Una corrente di pensiero che ritiene che la realtà sia separata dall’osservatore e conoscibile in modo deterministico. Una corrente di pensiero che ritiene che la realtà sia separata in modo imperfetto dall’osservatore. Cos’è il realismo ingenuo?. Una corrente di pensiero che ritiene che la realtà sia una rappresentazione mentale dell’osservatore. Una corrente di pensiero che ritiene che la realtà sia separata dall’osservatore e conoscibile in modo probabilistico. Una corrente di pensiero che ritiene che la realtà sia separata dall’osservatore e conoscibile in modo deterministico. Una corrente di pensiero che ritiene che la realtà sia imperfetta ma tendenzialmente deterministica. Cos’è la questione assiologica?. La questione che porta ad interrogarsi su quali siano i valori che devono fondare gli strumenti di rilevazione dei dati. La questione che porta ad interrogarsi su quali siano i modi essenziali per ottenere valori dalla ricerca scientifica. La questione che porta ad interrogarsi su quali siano i modi per ottenere vera ricerca scientifica. La questione che porta ad interrogarsi su quali siano i modi in cui sia eticamente lecito far ricerca. Cos’è la questione tecnico/operativa?. La questione che porta ad interrogarsi su quali sono le tecniche e gli strumenti più opportuni per ottenere conoscenza scientifica dalla realtà. La questione che porta ad interrogarsi su quali sono le tecniche operative per costruire strumenti scientifici. La questione che porta ad interrogarsi su quali sono le tecniche di azione educativa più efficaci. La questione che porta ad interrogarsi su quali sono le operazioni da fare per ottenere conoscenza scientifica. Cos’è la questione metodologica?. La questione che porta ad interrogarsi su quali sono gli strumenti di osservazione più opportuni per raccogliere dati. La questione che porta ad interrogarsi su quali sono i metodi per ottenere conoscenza scientifica dalla realtà. La questione che porta ad interrogarsi su quali sono le corrispondenze tra variabili utili per indagare una realtà. La questione che porta ad interrogarsi su quali sono le metodologie di intervento più opportune per educare. Il Tema di ricerca va formulato dopo il Problema di ricerca?. Sì, perché contiene le parole chiave più generali che inquadrano il Problema in un filone di ricerca specifico. No, perché ci serve per formulare l'Obiettivo di ricerca. Sì, perché ci consente di scegliere la Strategia di ricerca. No, perché il Problema di ricerca è connesso ad un Problema educativo. Qual è il punto di partenza di una Ricerca educativa?. La formulazione di un Obiettivo di ricerca. La scelta del Campione di soggetti su cui si farà ricerca. La formulazione di un Problema di ricerca. La costruzione di un Quadro teorico di riferimento. Quale di questi è un Problema di ricerca educativa?. Vi è relazione tra frequentare sedute di laboratorio di abilità sociali e lo sviluppo di abilità sociali dei soggetti?. Come si fa il laboratorio di abilità sociali?. Vi è relazione tra laboratorio di abilità sociali e abilità sociali?. Vi è relazione tra frequentare sedute di laboratorio di abilità sociali e lo sviluppo di abilità sociali dei soggetti. Come si può definire un Problema di ricerca?. Come una domanda che il ricercatore pone alla realtà. come una domanda che il ricercatore pone ai soggetti. Come una questione di ricerca educativa. Come qualcosa da affrontare con gli strumenti della ricerca educativa. La Strategia di ricerca va formulata dopo aver costruito il Quadro teorico?. Sì, perché la costruzione del Quadro teorico può portare a riformulare il Problema di ricerca. Sì, perché la costruzione del Quadro teorico può portare a riformulare il Tema di ricerca. Sì, perché la costruzione del Quadro teorico può portare a riformulare l'Obiettivo di ricerca. Sì, perché la costruzione del Quadro teorico può portare a riformulare l'Ipotesi di ricerca. Perché il Quadro teorico va formulato dopo il Tema di ricerca?. Perché viene formulato sulla base degli articoli scientifici trovati utilizzando le parole chiave presenti nell'Ipotesi di ricerca. Perché viene formulato sulla base degli articoli scientifici trovati utilizzando le parole chiave presenti nel Tema di ricerca. Perché viene formulato sulla base della Strategia di ricerca. Perché viene formulato sulla base delle parole chiave presenti nel Problema educativo. Cosa è importante cercare all'interno dell'Articolo trovato con la ricerca in Rete?. Degli elementi che ci facciano capire i concetti principali legati al Problema di ricerca. Degli elementi che si possano osservare nel testo dell'Articolo che ci facciano capire la presenza o l’intensità del Fattore. Degli elementi che si possano osservare sui soggetti e che ci facciano capire la presenza o l’intensità del Fattore su quei soggetti. Degli elementi legati al Fattore che ci facciano capire le caratteristiche più importanti dei soggetti su cui condurremo lo studio. Quale di questi NON è un Obiettivo di ricerca educativa?. Stabilire se vi è relazione tra i fratelli e l’uso dei social network da parte degli adolescenti. Stabilire se vi è relazione tra frequenza al nido e abilità sociali dei bambini della scuola primaria. Stabilire se vi è relazione tra età e competenze di primo soccorso pediatrico. Stabilire se vi è relazione tra la professione dei genitori e l’abbandono scolastico degli adolescenti. Quale di questi è un Obiettivo di ricerca educativa?. Stabilire come si fa la pet-therapy. Relazione tra pet-therapy e abilità sociali. Stabilire se vi è relazione tra frequentare sedute di pettherapy e abilità sociali dei soggetti. Vi è relazione tra frequentare sedute di pettherapy e abilità sociali dei soggetti?. Se mi chiedo se vi è relazione tra età e abilità comunicative dei bambini: L'età è il Fattore indipendente e le abilità comunicative il Fattore dipendente. L'età e le abilità comunicative sono entrambi fattori indipendenti. L'età è il Fattore dipendente e le abilità comunicative il Fattore indipendente. L'età e le abilità comunicative sono entrambi fattori dipendenti. Un Indicatore: Non si può osservare su un soggetto e non si può chiedere al soggetto. Si può osservare su un soggetto o si può chiedere al soggetto. Non si può osservare su un soggetto se questo non viene prima intervistato. Deve essere unico per ciascun fattore. Gli stati che può assumere un Fattore: Dipendono dalle variabili associate al Fattore. Dipendono dagli indicatori associabili al Fattore. Dipendono dal Fattore stesso e dalle scelte del ricercatore. Dipendono dal Fattore ma non dalle scelte del ricercatore. Quali tra questi è un possibile indicatore per il Fattore “Abilità sociali del bambino?”. Età del bambino. Attività di gioco proposte dagli educatori nella giornata. Collaborare con altri bambini per raggiungere un obiettivo. Giocare all'aperto più di tre volte a settimana. Quale di questi NON è un Tema di ricerca educativa?. Numero di figli delle coppie con problemi di dipendenza dal gioco. Socialità e composizione del gruppo amicale. Dipendenza dal gioco e socialità. Composizione del gruppo amicale e dipendenza dal gioco. Che cos'è una mappa concettuale?. Un riassunto che utilizza una particolare tipologia schematica. Rappresentazione grafica di concetti e relazioni che li legano, nella quale passando da un concetto all’altro attraverso una relazione è possibile individuare degli asserti. Uno schema. una rappresentazione attraverso grafici che evidenzia quali concetti sono importanti e quali no. Quale di questi è un Tema di ricerca educativa?. Uso di social network e abilità sociali. Motivazione allo studio e peso dei soggetti. La relazione tra pet-therapy e costi del servizio. Il contratto degli educatori sociosanitari. Perché è importante individuare con precisione il Tema di ricerca?. Perché le parole chiave presenti nel Tema di ricerca serviranno per trovare altre ricerche condotte proprio su quello stesso Tema. Perché le parole chiave presenti nel Tema di ricerca servono per definire l'Obiettivo di ricerca. Per non rifare una ricerca già condotta da altri proprio su quello stesso Tema. Perché se le parole chiave presenti nel Tema di ricerca non sono precise, vuol dire che non è preciso il Problema di ricerca. Quale di queste frasi è un concetto?. Il diritto al gioco dei bambini. Il diritto al gioco dei bambini è sempre troppo poco. Il diritto al gioco dei bambini andrebbe difeso. Il diritto al gioco dei bambini è un bene prezioso. Quale di queste espressioni NON è corretto mettere in un nodo di una mappa concettuale?. Il diritto al gioco dei bambini esprime. I bambini hanno diritto al gioco. L'uso di Internet influenza i livelli di apprendimento. Il diritto al gioco dei bambini. Quale di queste espressioni è un asserto?. Il diritto al gioco dei bambini esprime. Il diritto al gioco dei bambini. I bambini hanno diritto al gioco. Non significa che. Quale di queste espressioni è una relazione?. non significa che. il diritto al gioco dei bambini. il diritto al gioco dei bambini esprime. i bambini hanno diritto al gioco. |




