pedagogia sperimentale
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Título del Test:
![]() pedagogia sperimentale Descripción: seconda part (55-72) |



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Perché è importante la learning readiness?. Perché la prontezza consente di rispondere più velocemente agli stimoli esterni e quindi è uno degli elementi più importanti per il successo nel percorso di apprendimento stesso. Perché prima di apprendere bisogna imparare ad apprendere. Perché sapere prima ciò che bisognerà apprendere dopo aiuta nel percorso di apprendimento stesso. Perché ciò che si sa prima di iniziare un percorso di apprendimento è uno degli elementi più importanti per il successo nel percorso di apprendimento stesso. Perché competenze e funzioni esecutive sono elementi strettamente legati?. Perché la competenza è l'espressione della capacità di adattamento. Perché le competenze richiedono concentrazione sul compito. Perché le funzioni esecutive intervengono quando manca una guida istruttiva. Perché le funzioni esecutive entrano in gioco in situazioni inedite per i soggetti. Perché è importante il controllo inibitorio per l'esercizio di una competenza?. Perché evita che i soggetti prendano decisioni senza aver soppesato prima tutte le alternative. Perché evita che i soggetti reagiscano violentemente alle provocazioni. Perché evita che i soggetti rinuncino all'autonomia di pensiero. Perché evita che i soggetti si distraggano a lezione. Perché è importante proporre compiti sfidanti agli allievi?. Per valutarli in modo opportuno. Per indurli ad affrontarli mettendosi in gioco. Per farne emergere le attitudini. Per far rivivere l'emozione dei videogiochi. Cos'è il problem solving guidato?. Far risolvere all'allievo problemi in modo autonomo. Far risolvere all'allievo problemi inediti orientandolo nel percorso. Far risolvere all'allievo un problema sotto la guida di un altro allievo meno esperto. Far risolvere all'allievo problemi dopo aver spiegato esattamente prima come si risolvono. Perché è importante la flessibilità cognitiva per l'esercizio di una competenza?. Perché la flessibilità è capacità di adattamento all'ambiente. Perché consente di cambiare prospettiva e quindi di evitare situazioni di impasse. Perché propone buoni modelli interpretativi e di azione. Perché è legata alla resilienza cognitiva. Perché è importante la memoria di lavoro per l'esercizio di una competenza?. Perché gestisce gli obiettivi dei soggetti. Perché elabora l'informazione a disposizione per assegnare significato alle situazioni ed agire in esse. Perché sottende l'attenzione dei soggetti. Perché ha una capacità limitata. Quali sono gli indicatori dell'agire con competenza?. Le conoscenze, le abilità, gli atteggiamenti dei soggetti e le strutture di pensiero che li mobilitano in situazioni inedite. Le strutture di pensiero con cui esercitano un impatto sulla realtà. Le strutture di pensiero con cui assegnano significato al mondo. Le conoscenze, le abilità, gli atteggiamenti dei soggetti, interni ed esterni. Perché sono importanti le Strutture di interpretazione?. Perché ci consentono di assegnare significato alle situazioni, cogliendone gli aspetti chiave, e quindi di agire in modo efficace. Perché ci consentono di comprendere i testi. Perché ci consentono di analizzare le situazioni in modo efficace. Perché ci consentono di riflettere su quello che stiamo facendo. Perché sono importanti le Strutture di autoregolazione?. Perché ci consentono di interpretare le buone ragioni degli altri e modificarle. Perché ci consentono di trovare gli errori in ciò che fanno gli altri. Perché ci consentono di regolare la nostra conoscenza in funzione dell'obiettivo. Perché ci consentono di argomentare le buone ragioni alla base del nostro agire e di comprendere quando va modificato e come. Quali sono gli elementi chiave dei momenti di Esperienza e Riflessione?. Il primo richiede di acquisire informazioni da una pluralità di fonti, il secondo di elaborarle e concettualizzarle. Il primo richiede sensibilità emotiva, il secondo raziocinio. Il primo richiede di svolgere delle attività pratiche, il secondo di svolgere delle attività teoriche. Il primo richiede un intervento, il secondo un'elaborazione mentale. Quali sono le caratteristiche delle consegne pensate per generare Esperienze?. Sono consegne aperte, che possono essere interpretate e risolte in modi differenti allo scopo di far emergere e far utilizzare i saperi pregressi dello studente. Sono consegne aperte, ossia mai viste prima dallo studente. Sono consegne che richiedono di isolare i concetti e gli asserti principali presenti in un testo. Sono consegne aperte, che tutti possono adattare alle proprie esigenze. Perché è importante automatizzare i saperi dello studente?. Perché questa operazione rafforza la memoria di lavoro. Perché questa operazione libera risorse cognitive per nuovi apprendimenti. Perché questa operazione consente allo studente di essere più veloce nello svolgere i compiti. Perché questa operazione costruisce competenze. Perché è importante indurre gli allievi ad essere 'attivi cognitivamente'?. Perché l'attivazione cognitiva è indispensabile per assegnare significato alle nuove informazioni esperite in un percorso di apprendimento. Perché questo coinvolge le conoscenze fattuali, concettuali, procedurali, metacognitive del soggetto in un percorso di apprendimento. Perché le risorse cognitive sono oggetto di riorganizzazione e di rimodellamento in un percorso di apprendimento. Perché le risorse cognitive sono strumento di assegnazione di significati in un percorso di apprendimento. Quali di questi elementi sono tipici di un approccio didattico 'cognitivamente attivo'?. Consultare materiali e svolgere esercizi interagendo con i propri pari, riflettere sugli errori, verbalizzare e giustificare le proprie scelte. Svolgere consegne inedite, affrontare problemi interagendo liberamente in gruppo, riflettere sugli errori e verbalizzarli. Svolgere consegne mirate, cimentandosi con problemi noti, consultando materiali e interagendo con i propri pari in modo strutturato, riflettere sugli errori, compiendo scelte giustificate. Svolgere consegne mirate, cimentandosi con problemi inediti, consultando materiali e interagendo con i propri pari in modo strutturato, riflettere sugli errori, verbalizzare e giustificare le proprie scelte. Quali accorgimenti bisogna prendere per insegnare tenendo conto del carico cognitivo?. Dividere il compito in segmenti più semplici, e dare allo studente la possibilità di scegliere gli argomenti finché non trova quello che padroneggia adeguatamente. Lasciare che sia lo studente a sequenzializzare un nuovo argomento finché non padroneggia quello precedente. Dividere il compito in segmenti più semplici, sequenzializzare questi segmenti in fasi, dare allo studente la possibilità di non passare a un nuovo argomento finché non padroneggia quello precedente. Segmentare il compito in sequenze specifiche e sottoporle in fasi allo studente. Cosa vuol dire 'elaborazione significativa'?. E' una forma di elaborazione che il soggetto considera importante per se stesso. E' una forma di elaborazione che prevede l'assegnazione di significato a quanto esperito. E' una forma di elaborazione che prevede collegamenti espliciti con la memoria a lungo termine. E' una forma di elaborazione che il soggetto mette in atto quando non si ferma alla superficie. Come vengono gestite le informazioni esperite dai sistemi percettivi?. Sotto forma di attivazione di aree deputate al movimento. Sotto forma di concetti e relazioni linguistiche che li legano. Sotto forma di immagini. Sotto forma di rappresentazioni mentali nei sottosistemi verbale/auditivo, visuale, motorio. Quali sono le implicazioni in termini di apprendimento della teoria del carico cognitivo?. Che la costruzione di strutture mentali richiede uno sforzo. Che lo sforzo elaborativo nell'acquisire nuove informazioni va gestito opportunamente per evitare che diventi eccessivo. Che l'apprendimento è un processo automatico. Che l'apprendimento è un processo ciclico. Qual è la differenza tra carico cognitivo intrinseco e pertinente?. Il secondo è legato alla difficoltà del compito, il primo agli elementi ridondanti. Il primo è legato alla difficoltà del compito, il secondo agli elementi ridondanti. Il primo è legato alla difficoltà del compito, il secondo alla costruzione di schemi mentali. Il secondo è legato alla difficoltà del compito, il primo alla costruzione di schemi mentali. Qual è la differenza tra un'abilità e una competenza?. La seconda implica l'uso di materiali, metodi e strumenti, la prima richiede responsabilità personale innata. La prima indica la capacità di applicare conoscenze per portare a termini compiti di routine, la seconda la capacità di usare le proprie risorse in situazioni non note. La seconda indica la capacità di applicare conoscenze per portare a termini compiti di routine, la prima la capacità di usare le proprie risorse in situazioni non note. La prima implica l'uso di materiali, metodi e strumenti, la seconda richiede responsabilità personale innata. Qual è la differenza tra una conoscenza e un'abilità?. La prima indica l'esito dell'assimilazione di informazioni, la seconda la capacità di applicare l'esito dell'assimilazione di informazioni a problemi noti. La prima indica l'esito dell'assimilazione di informazioni, la seconda la capacità di usare l'esito dell'assimilazione delle informazioni in situazioni non note. La seconda indica l'esito dell'assimilazione di informazioni, la prima la capacità di applicare l'esito dell'assimilazione di informazioni a problemi noti. La prima indica la capacità di applicare l'esito dell'assimilazione di informazioni a problemi noti, la seconda l'esito dell'assimilazione di informazioni. Perché diventa conoscenza solo l'informazione a cui possiamo assegnare significato?. Perché quella a cui non riusciamo ad assegnare significato non può essere esperita. Perché quella a cui non riusciamo ad assegnare significato costituisce una misconcezione. Perché quella a cui non riusciamo ad assegnare significato è sicuramente poco rilevante. Perché quella a cui non riusciamo ad assegnare significato non può essere agganciata alle nostre strutture cognitive preesistenti. Perché è importante dare informazioni contestuali insieme alle informazioni che devono essere apprese?. Per favorire il processo di memorizzazione. Per favorire il passaggio nella memoria a lungo termine. Per favorire il processo di assegnazione di significato. Per favorire il processo di attenzione ai particolari rilevanti. Cosa vuol dire 'elaborazione profonda'?. E' una forma di elaborazione che prevede l'assegnazione di significato a tutti i termini esperiti. E' una forma di elaborazione che prevede il passaggio dei significati nella memoria profonda. E' una forma di elaborazione che prevede il recupero dei significati più importanti e il loro collegamento alle conoscenze già possedute. E' una forma di elaborazione che prevede l'elaborazione delle preconoscenze. Quale strumento didattico è stato inizialmente inventato da J.L. Paour negli anni '80 in ambito riabilitativo e successivamente utilizzato in ambito didattico?. Trasformo I. Il programma Bright Start. La scatola delle trasformazioni. Trasformo II. Quale obiettivo è perseguito attraverso il modello mentale della "trasformazione per ricercare relazioni” degli approcci di J. L. Paour?. Promuovere lo sviluppo del linguaggio. Sviluppare la creatività. Sviluppare la memoria a lungo termine. Indurre la ricerca attiva delle differenze e somiglianze prima/dopo e la loro organizzazione in sistemi relazionali. Quale ruolo ha avuto J.L. Paour in relazione al programma Bright Start?. Ha collaborato con Haywood, Brooks e Burns nella creazione del programma Bright Start. Ha introdotto il programma Bright Start in Europa e seguito le prime sperimentazioni italiane. Ha creato il programma Bright Start. Non ha avuto alcun ruolo in relazione al programma Bright Start. Quale conclusione generale per il gruppo sperimentale si trae dai risultati della ricerca con esperimento sul potenziamento cognitivo nella scuola dell’infanzia presentata nella lezione 63?. L'intervento non ha avuto alcun effetto sulle capacità cognitive degli alunni. L'intervento ha permesso lo sviluppo delle potenzialità di tutti gli alunni, con un buon recupero di quelli con prestazioni insufficienti. L'intervento ha permesso solo lo sviluppo delle potenzialità degli alunni con medie prestazioni. L'intervento ha avuto effetti positivi solo sugli alunni di origine italiana. Nella ricerca con esperimento sul potenziamento cognitivo nella scuola dell’infanzia presentata nella lezione 63 si applica: Metodo di potenziamento cognitivo Bright Start di Haywood, Brooks e Burns. Valutazione dinamica ACFS di Lidz e Jepsen. Metodo Montessori. Entrambi gli approcci: quello di VD di Lidz e Jepsen e il metodo Bright Start di Haywood, Brooks e Burns. Nella lezione 63 si presenta una ricerca con esperimento sul potenziamento cognitivo nella scuola dell’infanzia; qual è l'obiettivo principale della ricerca?. Valutare l'efficacia del metodo Montessori. Sostenere un insegnamento che promuova la maturazione intellettiva negli alunni. Analizzare le differenze di genere nelle capacità cognitive. Confrontare i risultati tra alunni italiani e stranieri. Quali teorie sono alla base concettuale del metodo Bright Start?. Solo la teoria di Piaget sugli stadi dello sviluppo cognitivo. Le teorie di Piaget, Vygotsky, Feuerstein e la prospettiva transazionale di Haywood sulla capacità umana. Solo la teoria della modificabilità cognitiva strutturale di Feuerstein. Solo la teoria sociostorica di Vygotsky sullo sviluppo cognitivo. Quale delle seguenti NON è una delle otto unità del metodo Bright Start?. Confronto. Autoregolazione. Relazioni quantitative. Sviluppo del linguaggio. Quale affermazione sui risultati della ricerca valutativa dopo un anno di applicazione sul metodo Bright Start (Cèbe, 2000; Cèbe & Paour, 2000; Paour et al.,2000; Tzuriel, Haywood & Mandel, 2005) è corretta?. Ha mostrato effetti positivi solo sui punteggi ai test di intelligenza. Ha mostrato effetti positivi nella lettura, soluzione di problemi matematici e transfer degli apprendimenti cognitivi. Ha mostrato effetti positivi solo sulla motivazione intrinseca dei bambini. Non ha mostrato effetti positivi sullo sviluppo cognitivo dei bambini. Quale delle seguenti NON è una caratteristica dell'Esperienza di Apprendimento Mediato?. Le interazioni sono caratterizzate dalla reciprocità. Il mediatore si interpone solo tra lo stimolo e il soggetto. Il mediatore filtra e amplifica gli stimoli ambientali. Il mediatore conduce il soggetto verso la soluzione di problemi. Quale criterio della mediazione riguarda l'obiettivo del mediatore di andare al di là del momento e di generalizzare quanto appreso ad altre situazioni?. Intenzionalità e reciprocità. Mediazione della scelta di un'alternativa ottimistica. Trascendenza. Mediazione del comportamento di sfida, di ricerca della novità e della complessità. Quali sono i tre principi fondamentali dell'Esperienza di Apprendimento Mediato secondo Feuerstein?. Intenzionalità/reciprocità, mediazione della condivisione, mediazione dell'individuazione e della differenziazione psicologica. Intenzionalità/reciprocità, mediazione del significato, mediazione della regolazione e del controllo del comportamento. Intenzionalità/reciprocità, trascendenza, mediazione del senso di competenza. Intenzionalità/reciprocità, trascendenza, significato. Quale delle seguenti è una funzione cognitiva carente in fase di input secondo Feuerstein?. Bisogno di comportamento sommativo. Percezione confusa e superficiale. Modalità di comunicazione egocentrica. Comportamento comparativo spontaneo. Secondo Feuerstein, le funzioni cognitive: Sono strettamente connesse ai contenuti su cui vengono esercitate. Sono neutre e possono essere trasferite sulle diverse aree di contenuto. Dipendono esclusivamente dai contenuti. Non possono essere modificate. Secondo Haywood, quali componenti sono incluse nelle funzioni cognitive?. Sia i processi intellettivi che non intellettivi. Né i processi intellettivi né quelli non intellettivi. Solo i processi non intellettivi. Solo i processi intellettivi. La teoria della "Modificabilità Cognitiva Strutturale" di Feuerstein è abbinata a quella: Dello sviluppo cognitivo innato. Della trasmissione culturale. Dell'Esperienza di Apprendimento Mediato. Della plasticità neuronale. Secondo Haywood, quali sono le principali componenti della "Teoria Transazionale sulla Capacità Umana"?. Intelligenza, processi cognitivi e motivazione. Motivazione, emozioni e abilità sociali. Processi cognitivi, memoria e apprendimento. Intelligenza, abilità e personalità. Secondo Feuerstein, il termine "modificabilità" si riferisce: All'evoluzione che si verifica nell'individuo stesso, riguardante personalità, capacità di pensiero e competenza generale. A cambiamenti determinati solo da fattori ambientali. Esclusivamente a cambiamenti di carattere comportamentale. A eventi limitati e temporanei. Secondo Feuerstein, il mediatore (adulto con funzioni educative) ha il compito di: Interporsi tra il contesto reale e il soggetto, sostenendolo con azioni di preorganizzazione, filtro e interpretazione della realtà esterna. Sostituirsi al soggetto nell'apprendimento. Trasmettere conoscenze in modo diretto al soggetto. Limitare l'influenza dell'ambiente sull'apprendimento. Paour sostiene che lo sviluppo concettuale si associa all'acquisizione di strumenti autoregolativi che afferiscono: Solo alla sfera della relazione. Solo alla sfera cognitiva. Solo alla sfera emotiva. Alla sfera cognitiva, emotiva e della relazione. Secondo Vygotskij, il ruolo dell'adulto nello sviluppo cognitivo del bambino è: Direttivo, l'adulto impone i propri schemi cognitivi al bambino. Limitato, il bambino impara da solo attraverso l'esperienza. Attivo, l'adulto guida e media il processo di apprendimento. Passivo, l'adulto deve solo osservare lo sviluppo naturale del bambino. Secondo Paour, lo sviluppo cognitivo tra i 3-4 e i 6-7 anni consiste principalmente nella: Memorizzazione di concetti astratti. Sviluppo di abilità sensomotorie. Acquisizione di conoscenze procedurali. Concettualizzazione delle conoscenze procedurali. Secondo Vygotskij, il passaggio dal linguaggio esterno a quello interiore avviene: Grazie all'interiorizzazione del linguaggio sociale. In modo indipendente dallo sviluppo del pensiero. Attraverso l'imitazione del linguaggio degli adulti. Spontaneamente, senza l'intervento dell'adulto. Quale ruolo attribuisce Vygotskij all'interazione sociale nello sviluppo cognitivo?. Un ruolo complementare, l'interazione sociale supporta ma non determina lo sviluppo. Un ruolo marginale, l'interazione sociale influenza poco lo sviluppo. Nessun ruolo, lo sviluppo è determinato biologicamente. Un ruolo fondamentale, l'interazione sociale è alla base dello sviluppo. Quale concetto chiave ha introdotto Vygotskij nella sua teoria dello sviluppo cognitivo?. Stadio operatorio concreto. Assimilazione e accomodamento. Zona di Sviluppo Prossimale. Equilibrio e disequilibrio. Quali sono i riferimenti teorici generali del sistema di valutazione dinamica di Lidz e Jepsen?. Solo Piaget. Solo Vygotskij. Piaget, Vygotskij, Feuerstein, Haywood. Solo Feuerstein. Come si chiama il sistema di valutazione dinamica sviluppato da Carol S. Lidz e H.R. Jepsen?. LPADR (Learning Propensity Assessment DeviceRevised). ACFS (Applicazione della Scala delle funzioni Cognitive). LPAD (Learning Propensity Assessment Device). MLE (Mediated Learning Experience). Quali sono le principali componenti dell'ACFS (Applicazione della Scala delle funzioni Cognitive)?. Controllo di sé, Perseveranza. Classificazione, Memoria uditiva, Memoria visiva, Completamento di struttura sequenziale. Tolleranza alla frustrazione, Motivazione, Flessibilità, Interattività. Pianificazione, Cambiamento di prospettiva,. Quali sono le finalità del sistema di valutazione dinamica di David Tzuriel?. Solo di misurazione-ricerca. Clinico-educativa e di misurazione-ricerca. Solo clinico-educativa. Nessuna delle risposte presenti. Quali teorie sono alla base del lavoro di ricerca di David Tzuriel?. Teoria dei tratti e teoria dell'attaccamento. Teoria comportamentista e teoria cognitivista. Teoria socioculturale di Vygotskij e teoria dell'Esperienza di Apprendimento Mediato di Feuerstein. Teoria psicanalitica e teoria umanistica. A quali fasce d'età può essere applicato il sistema di valutazione dinamica di David Tzuriel?. Solo adulti. Solo bambini in età scolare. Bambini piccoli, bambini più grandi e adulti con difficoltà cognitive. Solo bambini in età prescolare. Quali dei seguenti fattori vengono presi in considerazione tra i fattori non intellettivi nel sistema di valutazione dinamica di David Tzuriel?. Quoziente intellettivo, memoria, linguaggio. Emozioni e motivazione. Personalità. Accessibilità alla mediazione, bisogno di padronanza, tolleranza alla frustrazione. |




