option
Cuestiones
ayuda
daypo
buscar.php

Politica Economica - Cappelli 2

COMENTARIOS ESTADÍSTICAS RÉCORDS
REALIZAR TEST
Título del Test:
Politica Economica - Cappelli 2

Descripción:
E campus

Fecha de Creación: 2026/03/10

Categoría: Otros

Número Preguntas: 115

Valoración:(0)
COMPARTE EL TEST
Nuevo ComentarioNuevo Comentario
Comentarios
NO HAY REGISTROS
Temario:

Perché il processo di creazione di moneta bancaria non è infinito?. Perché ogni banca trattiene una quota come riserva ad ogni passaggio. Per l’intervento obbligatorio della BCE. Per la presenza dell'inflazione. Per via del limite di monete metalliche disponibili.

In quale caso la Banca Centrale agisce da prestatore di ultima istanza?. Quando la moneta si deprezza. Quando una banca commerciale non riesce a far fronte alle richieste di deposito. Quando il Tesoro è in deficit. Quando una banca commerciale non riesce a far fronte alle richieste di prelievo.

Cos’è la base monetaria?. Il valore complessivo del PIL nominale. Monete e banconote in circolazione più i depositi delle banche presso la Banca Centrale. L’insieme dei depositi a lungo termine. Il totale dei prestiti concessi alle famiglie.

Qual è l’obiettivo del requisito di riserva obbligatoria?. Limitare il rischio legato alla creazione di moneta da parte delle banche commerciali. Controllare l’inflazione salariale. Limitare i depositi che possono essere detenuti presso le banche commerciali. Tenere sotto controllo le riserve disponibili.

Quale tra queste NON è una funzione di creazione della base monetaria?. Ritiro di moneta tramite imposte dirette. Acquisto di valuta estera. Prestito di ultima istanza alle banche. Finanziamento del disavanzo pubblico.

Quale delle seguenti è una variabile-obiettivo intermedio della politica monetaria?. Aggregati monetari come M1 o M2. Inflazione al consumo. Disoccupazione. Saldo primario.

Qual è una conseguenza del rischio morale legato a tassi di interesse elevati?. Le famiglie riducono la domanda di moneta. I debitori scelgono progetti più rischiosi per coprire i costi del credito. Le banche aumentano le riserve. I tassi scendono automaticamente.

Quale criterio NON è tra quelli usati per scegliere un obiettivo intermedio?. Valutazione soggettiva della BCE. Stabilità delle relazioni economiche. Controllabilità. Collegamento con l'obiettivo finale.

Cosa caratterizza l’approccio a “uno stadio” nella politica monetaria?. L’uso esclusivo del tasso di cambio. Il perseguimento diretto di un obiettivo finale. L’uso di riserve obbligatorie come target. L’intervento tramite moneta metallica.

Quale cambiamento ha reso meno efficace l’uso della moneta come obiettivo intermedio?. L’indipendenza delle banche commerciali. L’alta mobilità dei capitali e la diffusione di strumenti finanziari alternativi. La fine del sistema aureo. Il divorzio tra Banca d'Italia e Tesoro.

Cosa ha portato alla seconda crisi in Europa dopo il 2008?. Default della BCE. Crisi dei consumi. Crisi del mercato del lavoro americano. Crisi del debito sovrano in molti paesi dell’Eurozona.

Cos’è la cartolarizzazione dei mutui?. Conversione dei mutui in depositi. Trasformazione dei mutui in titoli finanziari negoziabili. Acquisto di immobili da parte dello Stato. Un metodo di calcolo della rata.

Qual è uno strumento usato dalle banche centrali dopo il 2008 per stimolare l’economia?. Aumento delle tasse. Taglio delle pensioni. Quantitative easing. Svalutazione forzata della moneta.

Perché la crisi del 2008 ha avuto effetti politici di lungo periodo?. Ha consolidato la fiducia nei mercati. Ha favorito il ritorno del protezionismo fiscale. Ha aumentato la disuguaglianza e alimentato la sfiducia verso le istituzioni. Ha rafforzato la posizione delle banche nel lungo periodo.

Qual è un esempio di misura preventiva contro l’instabilità sistemica?. Vigilanza macroprudenziale e regolamentazione bancaria. Controlli sui tassi di cambio da parte della banca centrale. Austerità fiscale. Aumento dei tassi d’interesse.

Qual è attualmente il principale documento di programmazione della finanza pubblica italiana?. Nota di aggiornamento al bilancio. Documento di Programmazione Economico-Finanziaria (DPEF). Decisione di Finanza Pubblica (DFP). Documento di Economia e Finanza (DEF).

Cosa contiene la Sezione I della nuova legge di bilancio?. Le misure normative per il raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica. Il bilancio in termini di cassa. L’elenco dei titoli di Stato in scadenza. Le tabelle contabili regionali.

Qual è lo scopo della nuova legge di bilancio introdotta dal 2016?. Unificare la legge di stabilità e la legge di bilancio in un unico strumento. Eliminare la spesa pubblica improduttiva. Sostituire il bilancio pluriennale. Trasformare il DEF in legge.

A cosa servono i trasferimenti correnti alle famiglie e alle imprese?. A stabilizzare i prezzi all’importazione. A finanziare l’aumento dei salari pubblici. A fini redistributivi e di stimolo alla domanda. A ridurre l’indebitamento delle banche.

Quali enti rientrano tra le amministrazioni centrali?. Solo il Ministero dell’Economia. Stato, Ministeri, agenzie fiscali e enti centrali produttori di servizi pubblici. Solo la Presidenza del Consiglio. Solo i Ministeri.

Cosa si intende per “drenaggio fiscale” (fiscal drag)?. Un aumento del PIL dovuto all’inflazione. Un aumento della pressione fiscale reale causato dalla progressività in presenza di inflazione. Una riduzione delle imposte per i redditi bassi. La perdita di gettito fiscale legata all’evasione.

Qual è una conseguenza della flat tax rispetto al sistema a scaglioni?. Aumenta l’effetto redistributivo. Favorisce i redditi più bassi in ogni caso. Annulla la spesa pubblica. Riduce la progressività del sistema fiscale.

Che cos’è l’erosione fiscale?. L’esenzione di determinati redditi dall’imposta. L’evasione da parte dei lavoratori autonomi. Il differimento del pagamento delle imposte. Il mancato pagamento delle imposte sulle plusvalenze.

Quale strumento fu usato a partire dagli anni '90 per migliorare i conti pubblici italiani?. Aumento delle pensioni. Blocco dell’inflazione. Taglio della spesa per investimenti. Privatizzazione delle imprese pubbliche.

Cosa indica la tensione tra equità formale e disuguaglianza sostanziale nel sistema fiscale italiano?. Le famiglie pagano più imposte delle imprese. Il sistema è equo in termini reali. Le regole appaiono giuste ma l'applicazione concreta risulta iniqua. Le imposte dirette sono proporzionali.

Quale effetto ha la combinazione di politica fiscale espansiva e politica monetaria restrittiva?. Spiazzamento degli investimenti e minor efficacia della politica fiscale. Abbattimento del debito pubblico. Inefficacia della politica monetaria espansiva. Stabilizzazione automatica del tasso di crescita del PIL.

Cosa afferma il teorema di Haavelmo?. Un aumento della spesa pubblica finanziato da pari imposte fa crescere il reddito nazionale. Il pareggio di bilancio ha un effetto neutrale sulla crescita economica. Il disavanzo pubblico non influisce sul reddito. Il moltiplicatore fiscale è sempre maggiore di 2.

Come si chiama il reddito disponibile che aumenta la domanda di moneta transattiva?. Reddito nazionale. Base imponibile. Reddito da capitale. Risparmio obbligatorio.

Quale modalità di finanziamento pubblico comporta interessi da rimborsare in futuro?. Aumento dell’IVA. Emissione di titoli del debito pubblico. Finanziamento in pareggio. Finanziamento con base monetaria.

Qual è una conseguenza della mancata simmetria nella gestione della politica fiscale in Italia?. Riduzione della base imponibile. Crescita della spesa sanitaria. Tendenza strutturale all’indebitamento pubblico. Aumento del risparmio.

Quale tra i seguenti fattori amplifica gli effetti positivi della politica fiscale in regime di cambi fissi?. Il rallentamento dell’inflazione. L’aumento delle importazioni. L’elevata mobilità dei capitali. La riduzione delle esportazioni.

In un regime di cambi flessibili con mobilità imperfetta dei capitali, quale effetto può limitare parzialmente l’efficacia della politica fiscale?. La sterilizzazione monetaria. La piena occupazione. L’apprezzamento del cambio. L’inflazione da costi.

Cosa rappresenta lo spostamento della curva IS verso destra nel modello IS-LM-BP?. Una riduzione del tasso d’interesse. L’effetto della politica monetaria restrittiva. Un aumento del saldo commerciale. Un incremento della domanda aggregata.

In un regime di cambi flessibili con capitale scarsamente mobile, come si sposta la curva IS in seguito a un deprezzamento del cambio?. Non si sposta. Verso destra. Verso sinistra. Ruota intorno al punto di equilibrio iniziale.

Quale affermazione è corretta rispetto all'effetto di una politica fiscale in cambi flessibili con forte mobilità dei capitali?. Migliora la bilancia dei pagamenti senza effetti collaterali. Causa uno spiazzamento reale totale. Porta a un'espansione sostenuta del reddito. Aumenta i tassi senza influenzare il PIL.

Quale strategia di crescita fu possibile tra il 1992 e il 1996 per stimolare il PIL italiano?. Adozione dell’euro. L'istituzione della scala mobile. Aumento dei salari. Deprezzamento del cambio della lira.

Quale riforma strutturale ridusse la possibilità di finanziamento monetario del Tesoro in Italia?. Accordi di Maastricht. Introduzione della flat tax. Divorzio tra Banca d’Italia e Tesoro. Riforma delle pensioni.

Quale strategia è considerata "traumatica" per ridurre il debito?. Emissione di nuovi titoli. Aumento della produttività. Disconoscimento del debito. Crescita delle entrate tributarie.

Quale politica monetaria non è più disponibile direttamente per l’Italia dal 1999?. Svalutazione competitiva. Emissione monetaria da parte della banca centrale. Taglio della spesa sanitaria. Austerità fiscale.

Quale misura può ridurre il rapporto debito/PIL senza modificare il debito stesso?. Blocco degli investimenti pubblici. Aumento della pressione fiscale. Aumento della spesa corrente. Crescita del PIL nominale.

Cosa accade se i salari nominali crescono più lentamente della produttività, con mark-up costante?. La quota profitti cresce e quella dei salari si riduce. Il sistema entra in recessione. La quota salari sul PIL aumenta. Il livello dei prezzi diminuisce.

Cosa rappresenta il principio del “costo pieno” nella formazione dei prezzi?. Un prezzo stabilito in base alle esportazioni. Il prezzo determinato dall’equilibrio tra domanda e offerta. Un prezzo formato sommando ai costi il mark-up. Il prezzo imposto dallo Stato.

In che modo le rendite alterano la distribuzione del reddito nel modello reale?. Sottraggono quote ai redditi produttivi. Rendono il sistema più efficiente. Sostengono la domanda aggregata. Favoriscono la crescita dell’occupazione.

Quale limite del principio del costo pieno riguarda le differenze settoriali?. Applica un mark-up regressivo. Considera solo economie aperte. Presume costi e produttività uniformi. Ignora il ruolo della banca centrale.

Come si configura una politica dei redditi di mercato?. Come un meccanismo di fissazione automatica dei salari. Come un controllo diretto delle importazioni. Come un insieme di incentivi o disincentivi per orientare le scelte antinflazionistiche. Come una riforma del sistema previdenziale.

Cosa introdusse l’accordo tripartito del 1993 in Italia?. L’abolizione dei contratti collettivi nazionali. La liberalizzazione dei salari. Una politica dei redditi di tipo istituzionale con regole condivise e indicatori di inflazione prevista. Il ritorno alla scala mobile.

Cosa accadde con la soppressione del CIP nel 1994?. Furono reintrodotti i beni sorvegliati. I salari furono indicizzati alla produttività. Il controllo dei prezzi venne rafforzato. Si avviò una liberalizzazione generalizzata dei prezzi.

Qual è un potenziale effetto indesiderato delle politiche dei redditi applicate in modo rigido e senza flessibilità settoriale?. Aumento della competitività tra regioni. Inefficienze dovute all’appiattimento dei margini e alla disincentivazione dell’innovazione. Riduzione dei salari reali. Alterazione dell'equilibrio nella bilancia dei pagamenti.

Quale ruolo avevano le imprese pubbliche italiane nel secondo dopoguerra?. Regolare il mercato e contrastare il potere delle multinazionali. Garantire la piena occupazione. Evitare la concertazione salariale. Massimizzare i profitti.

Quale fu una funzione del CIP istituito in Italia nel 1944?. Gestire la politica fiscale. Definire i tassi d’interesse. Regolare i cambi internazionali. Fissare direttamente i prezzi di beni e servizi in tutte le fasi dello scambio.

Qual è una delle cause della difficoltà di coordinamento tra politiche monetarie nazionali nei sistemi flessibili?. Tassi di cambio bloccati. Divergenze tra obiettivi di inflazione, crescita e bilancia dei pagamenti. Eccessiva centralizzazione nelle decisioni di politica economica. Scarsa autonomia delle banche centrali.

Qual è una possibile criticità dei cambi flessibili nei paesi in via di sviluppo?. Crescita eccessiva della domanda interna. Eccesso di riserve auree. Troppa integrazione con l’euro. Eccessiva volatilità del cambio che può destabilizzare prezzi e investimenti.

Che ruolo ha la cooperazione monetaria internazionale?. Favorire la stabilità dei cambi e la prevenzione delle crisi valutarie. Ridurre le importazioni dai Paesi extra-UE. Garantire il pareggio di bilancio in tutti gli Stati membri. Monitorare la stabilità del mercato azionario.

Perché il sistema del gold exchange standard (Bretton Woods) entrò in crisi negli anni ’70?. Per la scarsità globale di oro fisico. Per la decisione europea di adottare una moneta unica. Per l’abbandono del sistema da parte del Regno Unito fin dal 1950. Perché gli Stati Uniti non riuscivano più a garantire la convertibilità del dollaro in oro.

Cosa differenzia il gold standard dal sistema di Bretton Woods?. Il gold standard prevedeva cambi flessibili. Il gold standard non aveva tassi di cambio fissi. Nel sistema di Bretton Woods solo il dollaro era convertibile in oro. Il sistema di Bretton Woods escludeva gli Stati Uniti.

Quale fu il ruolo dell’Istituto Monetario Europeo (IME)?. Preparare la transizione verso la BCE nella seconda fase dell’UEM. Gestire il cambio tra euro e dollaro. Coordinare il bilancio dell’Unione. Stampare banconote in ECU.

Perché fu ampliata la banda di oscillazione nello SME al ±15% nel 1993?. Per permettere la svalutazione automatica. Per introdurre l’euro. Per contenere le pressioni speculative e dare margine alle banche centrali. Per evitare l’uscita della Germania.

Quale criticità è associata al sistema di voto del FMI?. È stabilito dal Parlamento Europeo. Ogni paese ha un solo voto. Il voto è basato sul PIL pro capite. Il voto è ponderato in base al contributo finanziario.

Qual è uno degli strumenti usati dal FMI per prevenire le crisi finanziarie dopo il 1999?. Prestiti non rimborsabili. Approvazione automatica delle politiche monetarie nazionali. Sorveglianza macroeconomica preventiva. Accordi di cambio fisso tra Stati.

Perché il “serpente monetario” fallì negli anni ’70?. Perché non includeva il Regno Unito. Perché non prevedeva alcun meccanismo di intervento. Perché gli shock petroliferi colpirono i paesi in modo asimmetrico. Perché fu sostituito dall’euro.

Quando fu fondata ufficialmente l’ONU?. 18-Apr-47. 1-Jan-46. 24-Oct-45. 10-Dec-48.

Cosa rappresenta il principio di universalità negli SDGs?. Focus sugli aiuti umanitari. Imposizione di regole globali vincolanti. Applicazione degli obiettivi a tutti i Paesi. Coinvolgimento esclusivo delle ONG.

Cosa si intende per multilateralismo nel contesto postbellico?. Sostituzione degli organismi internazionali con accordi regionali. Estensione automatica delle condizioni favorevoli dei trattati a tutti i Paesi membri. Accordi tra una molteplicità di Paesi. Meccanismo di difesa delle valute nazionali.

Cosa fa il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP)?. Promuove la cooperazione tra i Paesi in via di sviluppo. Promuove lo sviluppo sostenibile e la riduzione della povertà. Promuove una crescita uniforme in tutti i Paesi. Promuove la pace nel mondo.

Qual è una delle critiche rivolte agli MDGs?. Erano troppo focalizzati su un approccio top-down e sugli aiuti internazionali. Ignoravano la salute pubblica. Escludevano completamente la cooperazione multilaterale. Erano troppo ambiziosi per i Paesi industrializzati.

Qual è una delle principali critiche rivolte al Washington Consensus?. Eccessiva attenzione agli aspetti legati alla crescita, a discapito dello sviluppo. Promuoveva politiche protezionistiche. Imponeva sanzioni ai Paesi in via di sviluppo. Trascurava le specificità locali e aumentava le disuguaglianze.

Quale istituzione ha sostituito il GATT nel 1995 con una struttura più solida e permanente?. FMI. UNCTAD. OMC. OCSE.

Quale strumento usava il GATT per regolare il commercio prima della nascita dell’OMC?. Moneta comune per gli scambi. Accordi multilaterali sulle tariffe e sulle barriere commerciali. Sistema di quote obbligatorie. Sanzioni automatiche.

Cos'è il Gold Exchange Standard?. Sistema con monete convertibili in euro. Sistema in cui le valute erano ancorate al dollaro. Accordo sul prezzo internazionale dell’oro. Sistema con monete convertibili in oro.

Qual è un obiettivo attuale della Banca Mondiale?. Concedere prestiti alle PMI internazionali. Coordinare la politica monetaria internazionale. Regolare il mercato azionario internazionale. Ridurre la povertà e promuovere uno sviluppo sostenibile e inclusivo.

Cos’è la clausola della “nazione più favorita”?. Impone di estendere automaticamente i benefici concessi a un Paese membro anche agli altri membri. Permette restrizioni selettive alle importazioni in base ai rapporti commerciali in essere tra due Paesi. Dà priorità ai Paesi più poveri nei commerci. È un accordo bilaterale tra Paesi.

Perché le politiche ambientali possono avere effetti distorsivi sul commercio internazionale?. Favoriscono l’esportazione di materie prime. Impongono dazi su tutti i beni importati. Possono scoraggiare la produzione locale. Possono essere usate come barriere non tariffarie.

Quale fu il ruolo dell’Accordo di Marrakech del 1994?. Istituire la Banca Mondiale. Istituire il FMI. Istituire l'ITO. Dare vita ufficialmente alla WTO.

Quale fu un effetto dell’Uruguay Round sui prodotti manifatturieri?. Liberalizzazione solo nei Paesi OCSE. Restrizioni quantitative generalizzate. Riduzione dei dazi medi e aumento della quota di importazioni esenti da tariffe. Aumento delle tariffe sulle esportazioni.

Qual è uno degli scopi delle “clausole sociali” discusse in sede WTO?. Favorire le imprese dei Paesi in via di sviluppo. Introdurre dazi nei casi di dumping ambientale. Introdurre requisiti minimi in tema di diritti del lavoro. Favorire le imprese multinazionali.

Quale funzione esercita il Consiglio dell’Unione Europea?. Esercita potere esecutivo. Esercita potere legislativo insieme al Parlamento Europeo. Stabilisce i trattati internazionali. Nomina i commissari.

Qual era lo scopo dell’Atto Unico Europeo del 1986?. Completare il mercato unico entro il 1992. Fondare una moneta unica. Favorire l'allargamento a est dell'Unione. Integrare la politica estera.

Quale obiettivo perseguiva il “serpente monetario”?. Sostituire il dollaro nel commercio internazionale. Favorire la libera fluttuazione dei cambi. Limitare le oscillazioni tra le valute europee. Creare un’unica banca centrale europea.

Cosa fa la Banca Centrale Europea (BCE)?. Coordina le politiche sociali tra Stati. Applica la politica fiscale dell’UE. Supervisiona il bilancio dell’UE. Gestisce la politica monetaria dell’Eurozona.

Quali criteri economici erano richiesti per entrare nell’UEM secondo Maastricht?. Disavanzo pubblico sotto il 3% del PIL e debito sotto il 60% del PIL. Crescita superiore al 5% e debito sotto il 65%. Bilancia commerciale in pareggio. Crescita superiore al 3% e tasso di disoccupazione sotto il 4%.

Come può la BCE intervenire in caso di eccessivo apprezzamento dell’euro?. Impiegando fondi del bilancio UE. Vendendo titoli del Tesoro. Aumentando la base monetaria tramite acquisti di valuta estera. Riducendo i tassi di cambio fissati.

Qual è il compito principale dell’European Systemic Risk Board (ESRB)?. Monitorare e prevenire i rischi sistemici. Gestire il bilancio dell’UE. Valutare le performance industriali. Regolare i tassi d’interesse.

Quale ruolo ha la BCE nel meccanismo di vigilanza bancaria (SSM)?. Ha la responsabilità diretta della sorveglianza sui principali istituti dell’Eurozona. Impone le condizionalità ai Paesi membri che non rispettano le condizioni sulla riduzione del rischio. Nomina i presidenti delle banche centrali nazionali. Verifica i bilanci nazionali dei Paesi membri.

Quale fu una delle riforme introdotte dopo la crisi del 2008 per rafforzare la stabilità finanziaria in Europa?. Creazione di un’unica moneta per tutta l’UE. Istituzione di autorità europee settoriali di vigilanza. Aumento dei tassi d’interesse interbancari. Abolizione delle autorità nazionali.

Qual è una delle critiche al ruolo della BCE come prestatore di ultima istanza?. Limitato accesso alle riserve auree. Incompatibilità con la politica fiscale comune. Rischio di moral hazard per le banche. Mancanza di competenze tecniche.

In cosa consiste il deposito infruttifero previsto dalla Procedura per i Disavanzi Eccessivi (PDE)?. Una riduzione della quota UE nel bilancio. Un importo trattenuto dalla Commissione che può diventare sanzione definitiva se il disavanzo persiste. Un prestito a tasso zero per lo Stato. La quota di fondi nazionali depositata da ciascuno Stato per far fronte alle emergenze.

Quale scopo ha l’OMT (Obiettivo di Medio Termine)?. Garantire margini di sicurezza per la sostenibilità del bilancio nel medio periodo. Creare surplus per finanziare la difesa europea. Evitare ex ante politiche di bilancio insostenibili. Ridurre le tasse in tutti gli Stati membri.

Cosa succede se uno Stato non rispetta le raccomandazioni contenute nella Procedura per i Disavanzi Eccessivi (PDE)?. Deve restituire i fondi di coesione. Viene escluso dalla BCE. Deve temporaneamente sospendere l’euro. Può essere soggetto a sanzioni.

Quale fu uno dei problemi principali nella prima fase di applicazione del Patto di Stabilità e Crescita (PSC)?. Esclusione dei Paesi nordici. Mancato rispetto delle regole da parte di Germania e Francia. Divergenze troppo marcate nei tassi di crescita dei vari Paesi. Opposizione della Commissione Europea.

A cosa serve l’analisi di sensitività nei Programmi di Stabilità?. Proporre nuove aliquote IVA. Valutare l’impatto di scenari alternativi sulle finanze pubbliche. Stabilire i tassi di crescita vincolanti. Stimare i tassi di disoccupazione.

Qual è l’obiettivo del Meccanismo Europeo di Stabilità (MES)?. Acquisto automatico di debito sovrano. Sostituire la BCE nei Paesi non conformi. Fornire assistenza finanziaria ai Paesi dell’eurozona in difficoltà. Coordinare la politica monetaria dei Paesi dell’eurozona.

Qual è l’obiettivo della regola sulla crescita della spesa pubblica netta?. Sostenere le spese militari. Ridurre la spesa sociale. Limitare la spesa primaria netta per garantire coerenza con il percorso verso l’OMT. Aumentare la spesa sanitaria.

Cosa si intende per “cooperazione rafforzata” nell’art. 10 del Fiscal Compact?. L’abolizione delle barriere commerciali. Il potere di veto in ambito fiscale. Una rete militare comune. L’uso volontario di strumenti comuni per rafforzare il funzionamento dell’eurozona.

Qual è una delle principali novità introdotte dal Six Pack sul monitoraggio del bilancio?. Obbligo di approvazione del bilancio da parte della BCE. Ha posto le basi per la costituzione di una politica fiscale comune. Riduzione delle sanzioni per deficit eccessivo. Rafforzamento della vigilanza preventiva e introduzione della sorveglianza sugli squilibri macroeconomici.

In cosa si differenzia il MES rispetto al Patto di Stabilità e Crescita?. Non esistono differenze sostanziali. Il MES stabilisce i criteri di convergenza nominale. Il MES ha natura di trattato intergovernativo, mentre il Fiscal Compact integra norme di disciplina monetaria nei sistemi nazionali. Il MES è un meccanismo di assistenza finanziaria, mentre il Patto disciplina i bilanci pubblici.

Cosa ha evidenziato la crisi greca a livello di architettura dell’Unione Economica e Monetaria?. La fragilità dei meccanismi di prevenzione e sorveglianza degli squilibri macroeconomici. L’indipendenza dei mercati finanziari. L’inefficienza del coordinamento fiscale automatico. L'inefficacia della mutualizzazione del debito.

Cosa si intende per “disaccoppiamento” nella PAC dopo la riforma del 2005?. Separazione dei pagamenti diretti dalla quantità prodotta. Doppio pagamento per i produttori agricoli. Separazione degli obiettivi di produzione agricola da quelli di tutela ambientale. Rimozione delle regole ambientali.

Quale fondo europeo sostiene l’occupazione e l’inclusione sociale?. FSE. FEASR. FEAMP. FESR.

All’interno dei fondi strutturali europei, cosa rappresenta il FEASR?. Il fondo per lo sviluppo rurale. Il fondo per le start-up tecnologiche. Il fondo per l’autonomia energetica. Il fondo per lo sviluppo sostenibile.

Quale obiettivo è proprio della Politica Comune della Pesca (PCP)?. Incentivare la privatizzazione del pescato. Centralizzazione della gestione portuale. Sostituire le importazioni con la pesca interna. Sfruttamento sostenibile delle risorse marine e tutela dell’ecosistema.

Quale metodo partecipativo è usato nel FEASR per coinvolgere le comunità locali?. Coesione Smart. Metodo LEADER. Programma URBAN. Piano Verde.

Quale principio guida le politiche di coesione dell’Unione Europea?. Solidarietà e convergenza tra Stati e regioni. Principio di autosufficienza economica dei singoli Stati membri. Principio di concentrazione delle risorse. Principio di competitività tra le regioni per attrarre maggiori investimenti.

Quale strumento dell’UE finanzia in modo prioritario le regioni meno sviluppate?. Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Fondo Sociale Europeo (FSE). Politica agricola comune (PAC). Just Transition Fund (JTF).

Qual è l’obiettivo della concentrazione tematica nelle risorse del FESR?. Finanziare solo le aree svantaggiate. Redistribuire i fondi tra settori secondari. Garantire che una quota minima dei fondi vada a priorità strategiche specifiche. Limitare l’autonomia regionale.

Quali sono i beneficiari principali dei progetti finanziati dal FSE?. Piccole e Medie Imprese (PMI). Imprese multinazionali. Giovani, disoccupati, persone con disabilità o a rischio esclusione. Governi centrali, regioni ed enti locali.

Quali sono i tre pilastri della strategia Europa 2020?. Crescita occupazionale, crescita industriale, sviluppo sostenibile. Crescita intelligente, crescita sostenibile, crescita inclusiva. Convergenza monetaria, disciplina fiscale, unione bancaria. Stabilità macroeconomica, riduzione del debito pubblico, difesa comune.

Qual era la soglia di ammissibilità per una regione nell’Obiettivo 1 del ciclo 2000–2006?. Superficie territoriale inferiore a 10.000 km2. Dipendenza agricola superiore al 30%. PIL pro capite inferiore al 75% della media UE. Tasso di disoccupazione superiore al 12%.

A cosa si riferisce la condizionalità ex ante introdotta nella programmazione 2014–2020?. Clausole bancarie vincolanti. Obbligo di spesa annuale. Riduzione del numero di fondi. Criteri da rispettare per accedere ai fondi europei.

Cosa ha introdotto la programmazione 2007–2013 rispetto alla precedente?. Abbandono del FESR. Razionalizzazione in tre grandi obiettivi tematici. Estensione a dieci obiettivi tematici. Eliminazione totale dei fondi strutturali.

Qual era il principale obiettivo dell’iniziativa comunitaria “Urban”?. Sviluppo agricolo nelle aree urbane. Costruzione di nuove aree residenziali sostenibili. Rivitalizzazione economica e sociale delle città e quartieri in crisi. Riorganizzazione degli enti locali.

Quale obiettivo ambientale l’UE si è posta per il 2030?. Produrre almeno il 50% di energia da fonti rinnovabili. Ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 40% rispetto ai livelli del 1990. Eliminare la plastica monouso. Azzerare le importazioni di carbone.

Quale strumento obbligatorio per progetti con impatto sull’ambiente valuta le conseguenze prima della realizzazione?. Piano Strategico Ambientale. Certificati Verdi. Valutazione di Impatto Ambientale. Certificazione ISO.

Cosa prevede il principio “chi inquina paga” nella politica ambientale dell’UE?. Che i costi delle politiche ambientali siano finanziati principalmente dal bilancio dell’UE. Responsabilità economica per chi genera danni ambientali. Che gli Stati membri sostengano collettivamente i costi dell’inquinamento sul loro territorio. Che i settori industriali più strategici siano esentati dai costi ambientali per salvaguardare la competitività.

Quale dei seguenti è uno dei quattro obiettivi principali della politica industriale UE secondo il TFUE?. Garantire la sovranità energetica. Favorire la crescita delle PMI. Favorire l’adattamento dell’industria alle trasformazioni strutturali. Ridurre la concorrenza interna.

In cosa consiste la politica di liberalizzazione avviata dagli anni ’90 nell’UE?. Esenzione fiscale per le PMI. Chiusura dei mercati esterni. Nazionalizzazione dei settori strategici. Apertura alla concorrenza nei settori dominati da monopoli pubblici.

Denunciar Test