Principi, legislazione e management scolastico
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Il nostro sistema scolastico trae origine. Dall'art. 117 della Costituzione. Dalla legge 107/2015. Dalla legge 28 marzo 2003 n. 53. Dall'art. 1 della Costituzione. La legge prevede il diritto/dovere allo studio per gli studenti, almeno sino al raggiungimento di una qualifica professionale. In virtù della legge 53/2003. In virtù dell'art. 1 della Costituzione. In virtù della legge 107/2013. In virtù della legge 296/2006. A partire da quale a.s. sono stati previsti i Licei Scientifico- Sportivi ?. 2010/2011. 2014/2015. 2011/2012. 2020/2021. Cosa comprende il primo ciclo di istruzione scolastica ?. Scuola primaria. Scuola primaria e scuola secondaria di I e II grado. Scuola materna. Scuola primaria e scuola secondaria di I grado. I Corsi IFP. Hanno durata inferiore alle 200 ore. Sono richiesti da titolari di qualifica professionale. Sono corsi di istruzione tecnica superiore. Sono richiesti da soggetti che ambiscono alla qualifica professionale. Le scuole dell'infanzia statali. Possono essere gestite da enti privati. Possono essere gestite solo da enti pubblici. Sono gestite dai CPIA. Sono strutturate in tre livelli. I CPIA. Sono Centri Privati per l'Istruzione degli Adulti. Sono previsti dall' art. 117 della Costituzione. Sono strutturati su tre livelli. Sono articolati in reti territoriali di servizio. La possibilità di istituire scuole e centri di educazione, anche ai privati. E' previsto dalla legge della "Buona scuola". Non è previsto dalla Costituzione. E' previsto dall'art. 33 della Costituzione. E' previsto solo per gli IFTS. Il "Sistema integrato 0-6". Si tiene presso le scuole d'infanzia. Prevede l'attività educativa fino a sei anni presso i nidi di infanzia. E' stato introdotto con riforma costituzionale. Prevede l'attività educativa fino a tre anni presso i nidi di infanzia. Le scuole non paritarie. Non costituisce assolvimento degli obblighi scolastici. Costituisce assolvimento degli obblighi scolastici. Non possono rilasciare titolo o certificazione. Possono rilasciare titoli di studio avente valore legale. L'istruzione parentale. E' stata partorita con legge 107/2015. Prevede che possa avvenire sino ai 16 anni di età. E' concessa dal Dirigente scolastico della struttura più prossima alla residenza dello studente richiedente. E' rilasciata per studenti ospedalizzati. L'istruzione domiciliare. E' rilasciata per studenti ospedalizzati. Prevede che possa avvenire sino ai 16 anni di età. E' riservata a poche unità per a.s., considerati gli elevati costi. E' la tipica modalità di Istruzione parentale. Per S.N.V. si intende. Scuola Nazional Value. School Natural Value. Sistema Nazionale di Veridicità. Sistema Nazionale di Valutazione. L' S.N.V. è costituito da. INVALSI - INDIRE - CONTINGENTE ISPETTIVO. INVALSI. INDIRE E INVALSI. Politiche scolastiche e sociali. L' INVALSI. E' stato istituito con legge 15 luglio 2011, n.111. Definisce indicatori di efficienza ed efficacia. E' un decreto legge. E' l'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa. La Rendicontazione sociale. E' stata formulata dalla legge della "buona scuola". E' il bilancio in termini civilistici dell'istituzione scolastica. E' l'ultima fase della valutazione delle istituzioni scolastiche. E' l'individuazione delle situazioni da sottoporre a verifica. Per NVE. E' il Rapporto di autovalutazione. Si intende il Nucleo di Valutazione Esterna. E' il terzo componente del S.N.V. Si intende il Valore Economico Netto dell'azione della struttura scolastica. Il RAV. E' il Nucleo di Valutazione Esterna. E' formulato dal S.N.V. E' stato istituito con legge 15 luglio 2011, n.111. Rappresenta la capacità della scuola di compiere l’autoanalisi dei propri punti di forza. Le prove INVALSI. Mettono sotto la lente d'ingrandimento il sistema scolastico nazionale. Servono a monitorare l'attività svolta dai docenti. Servono a giudicare l'operato dei Dirigenti scolastici. Servono a valutare il rendimento degli studenti. La legge 107/2015. Si compone di 212 articoli con un solo comma. Si compone di un solo articolo. Si compone di 212 articoli. Si compone di un comma. La legge 107/2015 nell'attuare la piena autonomia. Si rifà alla legge 59/1997. Si rifà alla legge 53/2003. Si rifà alla legge 296/2006. Non richiama alcuna legge precedente. Non sono ravvisabili tra gli oggetti e finalità (commi 1-4) della legge 107/2015. L'articolazione modulare del monte orario. La prevenzione ed il recupero dell'abbandono scolastico. L'affermazione del ruolo centrale della scuola nella società della conoscenza. La realizzazione di una scuola aperta. Il Piano Triennale dell'Offerta Formativa. Viene emanato entro il mese di febbraio ed afferisce al triennio precedente. Viene emanato entro il mese di ottobre ed afferisce al triennio successivo. Viene emanato entro il mese di dicembre ed afferisce al triennio successivo. Viene emanato entro il mese di febbraio ed afferisce al triennio in corso. L'autonomia scolastica e l'offerta formativa. Sono regolamentati dagli articoli 5-27 della legge 107/2015. Sono regolamentati dai comma 1-4 dell'art. 1 della legge 107/2015. Sono regolamentati dai comma 5-27 dell'art. 1 della legge 107/2015. Sono regolamentati dai comma 28- dell'art. 1 della legge 107/2015. Il Fondo di funzionamento. Afferisce al periodo Gennaio-Agosto. Viene erogato nei mesi tra settembre e dicembre. Rappresenta un'aggiuntiva risorsa finanziaria imprevista. Viene erogato nel mese di febbraio. Il Piano Triennale dell'Offerta Formativa. E' elaborato dal Collegio dei docenti. E' elaborato dal Consiglio d'Istituto. E' elaborato dal Dirigente scolastico. E' elaborato dal MIUR. Il Piano dell'Offerta Formativa. E' attualmente vigente. Prevede l'elaborazione di programmi nel mese di ottobre. E' stato introdotto con la legge 107/2015. Prevedeva l'autonomia didattica, organizzativa e progettuale. Il Piano triennale dell'offerta formativa. Rappresenta il documento che concorre alla valorizzazione delle conoscenze e delle competenze degli studenti. Rappresenta il documento ed il regolamento che disciplina l’autonomia scolastica. Rappresenta il documento costitutivo dell'identità culturale delle istituzioni scolastiche. Rappresenta il documento dei docenti per l'innovazione didattica e sviluppo della cultura digitale. L'acronimo di CLIL è. Content language inform learning. Content lesson integrated learning. Content language integrated learning. Contest language integrated learning. La metodologia CLIL. E' prevista dall'art. 7 della legge 107/2015. E' prevista dal comma 1 della legge 107/2015. E' prevista dal comma 7 della legge 107/2015. Non è prevista dalla legge 107/2015. La Nota 2 del comma 7 della legge 107/2015. Prevede come competenza la "Resilienza". Prevede otto competenze chiave. Prevede tra le competenze la definizione e la funzionalità presenziale. Prevede sette competenze chiave. L'alternanza scuola-lavoro. Non è contemplata all'interno della legge 107/2015. E' entrata nei piani dell' offerta formativa dal 2015-2016. Regolamenta i commi 5-28 della legge 107/2015. Prevede attività solo in Italia. IeFP. E' l'acronimo di Istruzione Formazione Professionale. E' l'acronimo di Istituzione esterna Formazione Professionale. E' l'acronimo di Istruzione e Funzione Pubblica. E' l'acronimo di Istituzione estera Funzione Politica. Non risultano essere obiettivi dell'alternanza scuola-lavoro. L' apertura della scuola al territorio. La dotazione di laboratori territoriali. La riqualificazione di giovani non occupati. La formazione ai settori strategici del made in Italy. L'organico dell'autonomia scolastica è costituito da. Dirigente scolastico, Docenti, Personale ATA. Posti comuni, di sostegno e posti per il potenziamento dell'offerta formativa. Docenti e Personale ATA. Posti di sostegno. I commi 95-114 della legge 107/2015 regolamentano. L'inclusione scolastica. Il Percorso formativo degli studenti. Il Piano straordinario di assunzioni. Le competenze del dirigente scolastico. Per i commi 115-120 della legge 107/2015 il periodo di prova previsto è. Di almeno 120 giorni di sole attività didattiche. Di almeno 180 giorni. Di almeno 120 giorni di sole attività didattiche. E' a discrezione del Dirigente scolastico. Chi stabilisce gli obiettivi di sviluppo delle competenza del docente neo-assunto?. Il Tutor del docente neo-assunto. Il Dirigente scolastico ed il docente neo-assunto. Il Dirigente scolastico. Le direttive del MIUR. Chi provvede a valutare il docente in prova?. Il Dirigente scolastico. Il Comitato per la valutazione dei docenti. Il Consiglio d'Istituto. Il Tutor del docente neo-assunto. La carta elettronica per la formazione e l'aggiornamento dei docenti. E' utilizzabile unicamente nell'a.s. di riferimento. Costituisce voce di reddito imponibile (solo se utilizzata). Costituisce voce di retribuzione accessoria (solo se utilizzata). Può essere utilizzata per rappresentazioni cinematografiche. Il docente partecipa all'assegnazione del bonus annuale di natura retributiva. Per essersi distinto per la propria attività professionale. Per fondi assegnati annualmente all'intero Sistema scolastico. Per fondi assegnati alle singole scuole. In quota parte (uguale) per i fondi assegnati all'intera struttura scolastica. Il Comitato per la valutazione dei docenti si compone, tra gli altri di. Due rappresentanti degli studenti. Due docenti. Tre rappresentanti dei genitori. Tre docenti. Il Comitato per la valutazione dei docenti per la valutazione del periodo di prova si compone tra gli altri. Da un componente esterno indicato dall' Ufficio Scolastico Regionale. Dai rappresentanti degli studenti. Da docenti. Dai rappresentanti dei genitori degli studenti. Il decreto lavoro n.96/2018. Ha fissato in 36 mesi la durata massima dei contratti a tempo determinato. Ha fissato in 12 mesi la durata massima dei contratti a tempo determinato. Ha eliminato la durata massima dei contratti a tempo determinato. Ha inserito la durata massima dei contratti a tempo determinato. Quale tra questi dati non sono tenuti dal Portale Unico dei dati della scuola?. I Piani dell'offerta formativa delle scuole non paritarie. L'anagrafe dell'edilizia scolastica. Il curriculum degli studenti. Il curriculum dei docenti. Il Bonus school. Era un credito d'imposta per erogazioni liberali. Dipendeva dal valore Isee denunciato. Era rivolto alle sole scuole statali. Era una forma di assistenza per gli studenti meno abbienti. Il Bonus school. Non è più vigente. Prevede per l'anno 2022 un credito di imposta pari al 110%. Prevede per l'anno 2022 un credito di imposta pari al 65%. Prevede per l'anno 2022 un credito di imposta pari al 50%. La detraibilità delle spese scolastiche è oggi pari al. Non detraibile. fino ad un massimo di 400 €. 1. 0.19. Quale tra queste progettualità non viene realizzata dal PTOF. Progettualità curricolare. Progettualità informativa. Progettualità extracurricolare. Progettualità educativa. Il PTOF non contiene. Iniziative di formazione sulle tecniche di primo soccorso e sicurezza sul lavoro rivolte agli studenti. Percorsi di alternanza scuola-lavoro. Programmazione di attività formative per il personale docente e ATA. Iniziative di integrazione culturale. Il Piano dell'Offerta Formativa è approvato. Dal MIUR. Dal Consiglio di Istituto. Dal Dirigente scolastico. Dal Collegio dei docenti. In quante sezioni si divide l'obiettivo generale della piattaforma PTOF. 10. 1. 3. 5. Il D.P.R. 28 marzo 2013 prevede. Il fabbisogno di infrastrutture e di attrezzature materiali per l'istituzione scolastica. Il fabbisogno di posti per il potenziamento formativo. Il fabbisogno dei posti di sostegno dell’organico dell’autonomia. Il fabbisogno dei posti comuni dell’organico dell’autonomia. La normativa relativa ai PTOF consente alle scuole secondarie di secondo grado. Di introdurre insegnamenti opzionali nel secondo biennio e nell’ultimo anno. Di introdurre insegnamenti opzionali nel primo biennio e nell’ultimo anno. Di introdurre insegnamenti opzionali sempre. Di introdurre insegnamenti opzionali nel primo biennio. La legge 15 ottobre 2013, n. 119 non persegue i seguenti obiettivi. Prevenzione di attività illecite. Promozione di adeguata formazione del personale della scuola. Prevenzione del fenomeno della violenza contro le donne. Sensibilizzazione verso gli operatori dei settori dei media di forme di comunicazione e informazione. La Nota N. 23940 del 19 settembre 2022 del Ministero dell'Istruzione indica la preferenziale sequenza di attività, rispettivamente in: Rendicontazione sociale, RAV, PTOF. PTOF, Rendicontazione sociale, RAV. RAV, Rendicontazione sociale, PTOF. PTOF, RAV, Rendicontazione sociale. Gli accordi di rete sono. Sono promossi dai Dirigenti scolastici. Collaborazioni di natura strettamente telematica. Promossi dagli Uffici scolastici. Collaborazioni di natura didattico-sportiva. L'organico dei posti di sostegno è previsto. Dalla legge 53/2003. Dalla legge 244/2007. Dal D.P.R. 81/2009. Dalla legge 281/1997. In quale modalità avviene la scelta della struttura scolastica, da parte dei docenti ?. Ciascun docente potrà esprimere con un’unica domanda fino a cinque preferenze indicando le scuolesia per la mobilità intraprovinciale che per quella interprovinciale. Solo per chiamata diretta o per concorso pubblico. Ciascun docente potrà esprimere con un’unica domanda fino a quindici preferenze indicando le scuoleper la sola mobilità intraprovinciale. Ciascun docente potrà esprimere con un’unica domanda fino a quindici preferenze indicando le scuolesia per la mobilità intraprovinciale che per quella interprovinciale. La legge 77/2020. Ha consentito alle scuole in difficoltà per la pandemia di potenziare l’organico del personale. Ha consentito ai singoli docenti di chiedere il trasferimento in ambito regionale a seguito della pandemia. Ha consentito ai singoli docenti di chiedere il trasferimento in ambito nazionale a seguito della pandemia. Ha consentito al personale ATA di chiedere il trasferimento in ambito regionale a seguito della pandemia. Le operazioni di mobilità territoriale e professionale. Sono previste dal CCNL. Sono previste dal D.P.R. 275/99. Si collocano in due distinte fasi. Si collocano in tre distinte fasi. Il CCNL 2019-2022 relativamente all mobilità. Ha eliminato gli ambiti territoriali. Ha introdotto gli ambiti territoriali. Ha modificato (ampliato il raggio) le aree degli ambiti territoriali. Ha reintrodotto gli ambiti territoriali. Il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo 2019-2022. Ha previsto trasferimenti solo in ambito comunale. Ha previsto trasferimenti sia in ambito comunale che in quello interprovinciale. Ha previsto trasferimenti solo in ambito professionale. Non ha previsto trasferimenti. In virtù della legge n. 107/2015, il fondo premiale. Viene assegnato ai Dirigenti scolastici. Viene assegnato ai docenti con riferimento all'anzianeità di servizio. Viene assegnato dai Comitati per la valutazione dei docenti. Viene assegnato dai Dirigenti scolastici. La legge 107/2015 ha richiamato e rafforzato la legge 123/2013 in merito. All'approvvigionamento fi fondi per le strutture scolastiche anche in ambito esterno. Alla formazione in servizio dei docenti. Alla richiesta di trasferimento del personale scolastico. Al riconoscimento del fondo premiale per i docenti. La Carta elettronica rappresenta. Una modalità di formazione. Uno strumento di acquisto. Uno strumento didattico. Uno strumento di servizio alternativo al Piano annuale di formazione. La materie inerente le classi di concorso dei docenti è di recente stata modificata da: Dal DPR 19/2016. Dal D.P.R. n. 275/99. Dal DM 259/2017. Dalla legge 77/2020. La Formazione Iniziale e Tirocinio. Prevede un percorso triennale. E' stata modificata dal DPR 19/2016. E' stata sostanzialmente modificata dal D.lgs n. 59/2017. Dalla legge 77/2020. |





