Test Programmazione e controllo - lez. 09-20
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Título del Test:
![]() Test Programmazione e controllo - lez. 09-20 Descripción: lez. 09-20 |



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qual è la differenza principale tra contabilità generale e contabilità analitica?. la contabilità generale si occupa solo dei costi variabili, mentre la contabilità analitica si occupa solo dei costi fissi. la contabilità generale è orientata al futuro, mentre la contabilità analitica si concentra esclusivamente sul passato. la contabilità generale si focalizza sui flussi economico-finanziari esterni, mentre la contabilità analitica supporta la gestione interna. la contabilità generale utilizza dati sintetici, mentre la contabilità analitica non utilizza dati quantitativi. quando conviene acquistare un prodotto o servizio all'esterno?. quando i costi fissi comuni sono eliminabili. quando i costi di ammortamento sono inferiori ai costi variabili. quando i costi di produzione cessati sono superiori ai costi di acquisizione. quando il margine di contribuzione è negativo. quali costi sono considerati rilevanti nelle decisioni di make or buy?. I costi eliminabili in caso di cessazione della produzione e i costi di acquisizione all'esterno. I costi di ammortamento e i costi non eliminabili. I costi qualitativi e i costi di supervisione. I costi storici già sostenuti e i costi fissi comuni. quali fattori qualitativi possono influenzare le decisioni make or buy?. costi variabili, costi fissi comuni, costi di ammortamento. volume di produzione, prezzo di vendita, margine di contribuzione. frequenza delle forniture, numero di dipendenti, livello di automazione. qualità dei materiali, affidabilità delle forniture, capacità tecniche del fornitore. come si calcola il punto di pareggio aziendale in un'azienda multiprodotto?. dividendo i costi fissi comuni per il fatturato totale. moltiplicando il margine di contribuzione unitario per il numero di prodotti. determinando il mix di vendita e distribuendo i costi fissi comuni tra i diversi prodotti. sommando i margini di contribuzione unitari di tutti i prodotti. quale strumento è più utile per monitorare i flussi di cassa aziendali?. il conto economico. il bilancio d'esercizio. il rendiconto finanziario. il budget operativo. qual è lo scopo della riduzione delle rimanenze in un'azienda?. aumentare il fatturato totale. automatizzare il processo di produzione. migliorare il margine di contribuzione unitario. ottimizzare l'utilizzo delle risorse e ridurre i costi di stoccaggio. qual è la definizione di attività decisionale secondo il testo?. la scelta di un algoritmo per ottimizzare il comportamento aziendale. il processo con cui un soggetto definisce un comportamento posizionandolo tra diverse alternative. L'analisi delle risorse disponibili per prendere una decisione. la classificazione delle decisioni in base al loro grado di strutturazione. quali sono i due principali criteri di classificazione dei contesti decisionali secondo il modello di Gerry e Scott Morton?. la frequenza delle decisioni e il ruolo dell'imprenditore. la natura delle informazioni rilevanti e il margine di contribuzione. L'orizzonte temporale e l'allocazione ottimale delle risorse. Grado di strutturazione e lo scopo dell'attività decisionale. quali algoritmi sono più adatti per decisioni non strutturate orientate alla pianificazione strategica?. algoritmi per il controllo operativo. algoritmi di tipo "soddisfacente" o "incrementale". algoritmi basati sul margine di contribuzione. algoritmi di ottimizzazione. qual è il concetto chiave dell'analisi differenziale?. identificare i valori rilevanti, ovvero i valori economico-finanziari futuri che variano tra le alterative. massimizzare il margine di contribuzione in ogni contesto decisionale. valutare i costi storici per determinare la convenienza economica. integrare valutazioni qualitative con giudizi quantitativi. quali valori non sono considerati rilevanti nell'analisi differenziale?. I valori storici che non variano tra le alternative. I valori economico-finanziari futuri. I valori che cambiano tra le diverse alternative. I valori previsti associati a ciascun corso d'azione. qual è lo scopo del meccanismo di feedback nel processo decisionale?. identificare i valori rilevanti per ogni corso d'azione. massimizzare il margine di contribuzione in ogni decisione e integrare valutazioni qualitative con quelle quantitative. integrare valutazioni qualitative con quelle quantitative. verificare la bontà del processo decisionale e arricchire le basi di dati per nuove previsioni. qual è la definizione di controllo direzionale?. la valutazione qualitativa delle decisioni aziendali. il processo mediante il quale i dirigenti si assicurano che le risorse siano utilizzate efficientemente per raggiungere gli obiettivi dell'organizzazione. L'analisi differenziale per valutare la convenienza economica delle alternative gestionali. il processo che assicura che i compiti precisi siano portati a termine in maniera efficace ed efficiente. cosa si intende per decisioni di make or buy?. la comparazione dei flussi di cassa futuri attualizzati. la valutazione della qualità dei materiali impiegati nella produzione. la scelta tra produrre internamente beni o servizi oppure acquistarli da fornitori esterni. la scelta di investire in nuove tecnologie produttive. quali valori economico-finanziari sono considerati rilevanti?. I valori che non variano tra le diverse alternative. I valori qualitativi non apprezzabili in termini quantitativi. valori previsti futuri che cambiano tra le diverse alternative. I valori storici già sostenuti. qual è il ruolo del margine di contribuzione nel processo decisionale?. valutare la convenienza economico-finanziaria delle alternative decisionali. definire i valori rilevanti per ogni corso d'azione. assicurare che i compiti precisi siano portati a termine in maniera efficace ed efficiente. elaborare nuove previsioni basate sui risultati. qual è il concetto chiave dell'analisi differenziale?. valore rilevante. feedback. previsione dei valori futuri. margine di contribuzione. quali sono i fattori qualitativi che possono influenzare le decisioni di make or buy?. la qualità dei materiali, l'affidabilità delle forniture e le condizioni contrattuali. I flussi di cassa futuri e i costi eliminabili. I costi variabili di produzione e i costi fissi comuni. la capacità produttiva inutilizzata e i costi di ammortamento. qual è il passo finale del processo decisionale secondo l'approccio metodologico descritto?. valutare i risultati ottenuti attraverso un meccanismo di feedback. integrare valutazioni qualitative nel processo decisionale. definire i valori economico-finanziari rilevanti. individuare i corsi d'azione alternativi. qual è il criterio per massimizzare il risultato economico in presenza di vincoli?. valutare esclusivamente il margine di contribuzione unitario. considerare solo i costi fissi comuni. produrre il maggior numero possibile di unità di entrambi i prodotti. utilizzare il fattore scarso per il prodotto con il margine di contribuzione su fattore scarso più elevato. qual è la differenza tra margine di contribuzione unitario e margine di contribuzione su fattore scarso. il margine di contribuzione unitario è sempre maggiore di quello su fattore scarso. il margine di contribuzione su fattore scarso tiene conto dello sfruttamento del fattore scarso, mentre il margine unitario no. il margine di contribuzione su fattore scarso si calcola solo per prodotti con costi fissi specifici. non c'è differenza tra i due margini. qual è il primo passo per determinare il punto di pareggio in un'azienda multiprodotto?. Determinare quante unità di ciascun prodotto sono necessarie per coprire i costi specifici. Assumere che i costi fissi comuni siano distribuiti equamente tra i prodotti. calcolare il margine di contribuzione complessivo. determinare il livello di fatturato necessario per coprire i costi fissi comuni. qual è il principio fondamentale dell'analisi di sensitività?. eliminare la variabili meno rilevanti. analizzare tutte le variabili contemporaneamente. studiare una sola variabile mantenendo invariate tutte le altre. modificare il modello per adattarlo a più variabili. qual è la formula per calcolare il punto di pareggio in un'azienda monoprodotto?. Qbep=CFMdc(un)Q_(bep) = \frac(CF)(Mdc(un)). Qbep=CFMdc(un). Qbep=Mdc(un)CFQ_(bep) = \frac(Mdc(un))(CF). Qbep=CFxMdc(un). qual è la formula per calcolare il risultato economico RE in un'azienda monoprodotto?. RE= (PxQ)-(CVuxQ)+CFRE = (P \times Q) - (CV_u \times Q) + CF. RE= (PxQ)-(CVuxQ)+CF. RE= (PxQ)-(CVuxQ)-CF. RE= (PxQ)-(CVuxQ)-CFRE = (P \times Q) - (CV_u \times Q) - CF. qual è il grado di rigidità della struttura dei costi aziendali?. CT/CF. CF/CT. CFxCT. FCF-CT. quali sono le variabili principali oggetto di studio nell'analisi di break-even?. volumi di produzione/vendita, costi totali e ricavi totali. volumi di produzione/vendita, prezzo di vendita e costo variabile unitario. costo variabile unitario, costi fissi e ricavi totali. prezzo di vendita, costi fissi e margine di contribuzione. quali fattori determinano la necessità di strumenti di controllo più sofisticati?. numero di dipendenti assunti. complessità aziendale e turbolenza ambientale. quantità di materie prime disponibili. livello di esperienza del management. perché le informazioni di costo sono fondamentali nei sistemi di controllo direzionale. consentono di eliminare i costi variabili. servono solo per il calcolo dei margini di profitto. indicano esclusivamente il volume di produzione. sono utilizzate in quasi tutti gli strumenti di controllo direzionale. in quali situazioni un'azienda può operare senza strumenti di controllo sofisticati?. se l'azienda ha molti reparti diversi. in realtà monoprodotto con poche aree strategiche. quando l'azienda ha elevati costi fissi. quando opera in un mercato altamente competitivo. cosa si intende per controllo di feedback?. un controllo che prevede di costruire delle previsioni sull'andamento futuro aziendale. un controllo che si effettua confrontando i risultati di fine periodo con quelli di un periodo intermedio. un controllo che si effettua confrontando risultati ottenuti con obiettivi attesi. un controllo che si effettua confrontando gli obiettivi presunti con gli obiettivi effettivi. cosa si intende per "controllo dei risultati"?. un controllo che responsabilizza su parametri-obiettivo. un controllo che mira a verificare che i comportamenti del personale siano in linea con quelli desiderati. un tipo di controllo sulle azioni. un tipo di controllo che si svolge al momento della pianificazione degli obiettivi. quali aspetti diventano più rilevanti con l'aumento della complessità aziendale?. aumento della quota di mercato aziendale. riduzione del numero di prodotti venduti. diminuzione dei costi fissi aziendali. conoscenza del costo dei prodotti e delle modalità di formazione dei costi. qual è il principale contributo dei sistemi di controllo all'attività di governo d'impresa?. ridurre il fatturato aziendale. aumentare il numero di prodotti venduti. spezzare la complessità aziendale per comprendere i risultati. eliminare la necessità di prendere decisioni. come aumenta la necessità di conoscere i costi aziendali?. con la diminuzione della produzione. Se l'azienda opera in un mercato stabile. con l'aumento della complessità interna ed esterna. quando il numero di prodotti venduti si riduce. qual è la differenza principale tra contabilità analitica e contabilità generale?. la contabilità analitica supporta le gestione interna, mentre la contabilità generale è per l'informativa esterna. la contabilità analitica rileva solo i ricavi, mentre la contabilità generale rileva solo i costi. la contabilità generale è usata per il calcolo delle tasse aziendali, mentre la contabilità analitica non è necessaria. la contabilità analitica si occupa solo di bilanci annuali. qual è la funzione della contabilità analitica?. registrare esclusivamente i costi fissi aziendali. determinare la percentuale di tasse da pagare. monitorare le operazioni bancarie dell'azienda. rilevare e determinare risultati economici parziali per specifici oggetti di riferimento. quali sono le finalità principali della contabilità direzionale?. valutare la gestione aziendale, formulare obiettivi e analizzare incongruenze. eliminare i costi fissi aziendali. monitorare esclusivamente le variazioni nei flussi finanziari. Determinare il prezzo di vendita dei prodotti. cos'è il sistema di contabilità direzionale?. un sottosistema informativo che rileva, organizza e presenta informazioni economico-finanziarie. un insieme di strumenti per aumentare i ricavi aziendali. un sistema per la gestione esclusiva dei costi variabili. un metodo di calcolo del bilancio aziendale. qual è l'orizzonte temporale tipico della contabilità analitica?. solo il passato, per analizzare dati storici. unicamente il presente, per monitorare dati giornalieri. sia il passato che il futuro, per valutare consumi reali e stimare quelli futuri. solo il futuro, per prevedere le spese aziendali. quali sono i destinatari delle informazioni prodotte dalla contabilità generale e analitica?. entrambe sono esclusivamente per i clienti dell'azienda. la contabilità generale è per l'informativa esterna, mentre la contabilità analitica supporta la gestione interna. solo il management aziendale utilizza la contabilità generale e analitica. la contabilità analitica è usata solo da banche e investitori. quali variabili critiche commerciali possono articolare le aree di analisi in imprese market oriented?. Fasi del processo di produzione. Centri di responsabilità economica. fasi del processo di produzione. canali distributivi e aree di mercato. qual è l'oggetto di calcolo tradizionale dei sistemi di contabilità analitica?. prodotto/servizio. area geografica. centro di responsabilità economica. fase del processo di produzione. come varia il numero e la rilevanza delle aree strategiche d'affari?. in base al numero di dipendenti. in base alle dimensioni e alla complessità dell'azienda. in base al livello di redditività. in base al volume di produzione. quali sono gli oggetti di calcolo che si affiancano al prodotto/servizio?. solo le fasi del processo di produzione. solo le aree geografiche. solo le fasce di clientela. aree strategiche d'affari, centri di responsabilità economica, aree geografiche. qual è il punto di riferimento per articolare le aree di risultato in imprese complesse?. la fase del processo di produzione. L'area strategica d'affari. il canale distributivo. il singolo prodotto. qual è l'importanza della progettazione "situazionale" del sistema di misurazione?. aumentare il numero di prodotti venduti. eliminare la necessità di analisi dei dati. adattare il sistema alle caratteristiche specifiche dell'azienda. ridurre i costi operativi. dove devono essere definite le potenzialità del sistema di misurazione dei costi?. nelle strategie di marketing. nei contratti di lavoro aziendali. nei sistemi di controllo di direzione. nei report di bilancio annuale. qual è la funzione dei costi consuntivi nel sistema di misurazione dei costi?. indicare il prezzo ottimale di vendita. fornire informazioni sul consumo effettivo di risorse. stabilire gli obiettivi di efficienza per l'azienda. Prevedere l'evoluzione futura dei costi aziendali. |




