PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO TIPICO E ATIPICO
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Título del Test:
![]() PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO TIPICO E ATIPICO Descripción: lezione 1- |



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La Psicologia dello sviluppo è una branca della Psicologia che studia: I cambiamenti che si verificano nella personalità durante l’adolescenza. Le variazioni comportamentali dei bambini fino ai 12 anni. Le trasformazioni che si verificano nei comportamenti dalla nascita all’adolescenza. I cambiamenti che si verificano nel comportamento e nella personalità durante tutta la vita. La relazione dinamica tra natura e cultura rappresenta: Una coppia di parole prive di significato nella psicologia dello sviluppo. Il baricentro della psicologia dello sviluppo. Un binomio senza rapporti con la psicologia dello sviluppo. Un concetto privo di significato in psicologia dello sviluppo. Secondo De Ajuraguerra e Marcelli (1982) è possibile tracciare una linea netta di demarcazione tra normalità e patologia in età infantile?. Sempre. In tutti i casi da 0 a 3 anni. No. Si. La psicologia dell'età evolutiva prende in considerazione: I processi di sviluppo funzionali all'adattamento individuale e attivi a qualunque. Soltanto i primi anni di vita (0-3 anni). Le fasi di sviluppo presenti in tutta la vita fino alla morte. Solo la fase di sviluppo che va dalla nascita all'adolescenza. Per Vygotskij lo sviluppo della psiche è guidato e influenzato: Soltanto dalla personalità del bambino. Dagli schemi innati dell’individuo. Esclusivamente dal temperamento del bambino. Dal contesto sociale e culturale. L’immagine del bambino che emerge dai lavori di Freud è quella di: Un individuo guidato dalla pulsione del non piacere. Un soggetto privo di desideri e impulsi. Un individuo già adulto. Un soggetto guidato dal principio del piacere e dal desiderio di soddisfare i propri impulsi e bisogni. Per lo svizzero Jean Piaget la conoscenza è fondamentalmente: Registrazione passiva della realtà. Riproduzione oggettiva della realtà. Ricostruzione della realtà attraverso un processo di apprendimento. Trascrizione della realtà. L’approccio evolutivo ritiene che la crescita e lo sviluppo siano: Già definiti alla nascita. Discontinui e che il cambiamento sia soprattutto qualitativo. Già definiti nelle caratteristiche innate dell’individuo. Sempre continui e presenti negli schemi innati. Per il comportamentismo assume un ruolo fondamentale: La natura innata. L’eredità genetica. La personalità ereditata del bambino. L'ambiente che modella il bambino. Chi è il principale teorico del comportamentismo?. Wilson. Bowlby. Jung. Watson. Freud ha quindi ricostruito lo sviluppo psicoaffettivo normale dell’essere umano a partire: Esclusivamente dall’osservazione diretta. Dalla tecnica della “strange situation”. Dall’analisi dei sogni dei bambini molto piccoli. Dalla psicopatologia. Bronfenbrenner, negli ultimi anni di lavoro, si concentra su alcuni aspetti caratteristici degli individui, quali?. Il temperamento e la personalità. Le personalità inconsce. I sogni ricorrenti. Gli aspetti fisionomici. L’opera più famosa di Urie Bronfenbrenner, psicologo dello sviluppo, è: Ecologia della mente. Ecologia dello sviluppo umano. Lo sviluppo del bambino. Il microsistema dell’uomo ecologico. Per Bronfenbrenner un microsistema è composto da: Relazioni sessuali. Attività, ruoli e relazioni interpersonali. Ruoli familiari. Attività socio-lavorative. Bronfenbrenner cosa intende con esperienza?. Gli elementi fisici del mondo esterno. Il modo nel quale la persona fa soggettivamente esperienza di un ambiente. Le influenze esterne. Gli elementi che caratterizzano la realtà. Per Bronfenbrenner cosa è la “realtà”?. Esclusivamente il contesto esterno. Soltanto la percezione interna che l’individuo ha di questo mondo. Gli elementi fisici del mondo esterno e la percezione interna che l’individuo ha di questo mondo. Gli elementi fisici del mondo esterno. |




