psicologia scolastica
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Título del Test:
![]() psicologia scolastica Descripción: dalla 189 alla 226 columbus |



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Gli effetti di secondo ordine possono informare sulla qualità percepita delle influenze provenienti da: Solo il microsistema. Solo la famiglia. Solo la classe. Mesosistema, esosistema e macrosistema. Una linea di sviluppo della psicologia dell’educazione va: Da un approccio centrato sull’individuo a una visione sempre più sociale. Dalla società alla biologia. Dalla scuola alla famiglia. Dal gruppo all’individuo isolato. Nella prospettiva sociale, le unità di analisi diventano: Solo i singoli individui. Le persone nei loro contesti. Solo gli insegnanti. Solo i gruppi familiari. Considerare la classe come comunità permette di vedere l’apprendimento come: Un processo indipendente dal contesto. Un processo esclusivamente individuale. Un processo radicato nelle interazioni tra persone e comunità. Un processo basato soltanto sulla memoria. Le comunità scolastiche condividono: Valori e obiettivi. Solo gli spazi fisici. Solo regole disciplinari. Esclusivamente strumenti tecnologici. Nell’apprendimento, gli altri e gli oggetti utilizzati diventano: Ostacoli necessariamente negativi. Elementi irrilevanti. Aspetti cruciali, fonti e stimoli che influenzano cosa e come impariamo. Semplici strumenti di valutazione. Quale concetto ha contribuito enormemente a valorizzare la dimensione sociale dell’apprendimento?. Condizionamento classico. Apprendimento individuale. Apprendimento collaborativo. Memorizzazione. Nell’apprendimento collaborativo, l’interazione tra pari può essere: Priva di valore cognitivo. Una strategia di apprendimento molto potente. Sempre meno efficace della lezione. Utile esclusivamente agli studenti meno esperti. Spiegare a un proprio pari ciò che si è appreso può favorire: L’eliminazione del confronto. La riduzione dell’autonomia. Una comprensione più profonda e una riorganizzazione delle conoscenze. Solo la memorizzazione meccanica. Nei gruppi di collaborazione tra pari è presente. Competizione obbligatoria. Isolamento cognitivo. Interdipendenza positiva in vista di un obiettivo comune. Dipendenza negativa. Nei gruppi collaborativi i ruoli possono essere: Stabiliti una volta per tutte. Sempre fissi. Assenti. Interscambiabili. Quali sono le tre metafore utilizzate nella ricerca educativa per descrivere il rapporto tra individuo e conoscenza?. Imitazione, rinforzo e punizione. Trasmissione/acquisizione, partecipazione, creazione di conoscenza. Cognizione, emozione e motivazione. Memoria, attenzione e percezione. La metafora della trasmissione e dell’acquisizione è di matrice: Fenomenologica. Ecologica. Socioculturale. Cognitivista. Nella metafora della trasmissione e acquisizione, la mente è considerata: Una comunità. Una rete sociale. Un contenitore costituito da memorie di diversa natura. Un sistema esclusivamente emotivo. Secondo la metafora della trasmissione, l’apprendimento è assimilato: A un processo esclusivamente emotivo. All’invio di informazioni da un esperto a un novizio. A una costruzione collettiva. A una negoziazione sociale. Nella metafora trasmissiva, il novizio dovrebbe tendere: A creare autonomamente una nuova teoria. A ignorare le informazioni ricevute. A contraddire l’esperto. Ad assomigliare quanto più possibile all’esperto. Qual è una caratteristica della metafora trasmissiva?. Costruzione condivisa della conoscenza. Assenza di un riferimento significativo alla dimensione sociale dell’apprendimento. Centralità della negoziazione. Centralità della comunità. La metafora della partecipazione è di matrice: Comportamentista. Psicoanalitica. Cognitivista. Socioculturale. Nella metafora della partecipazione, la conoscenza è vista come: Un contenuto immagazzinato nella memoria del docente. Un oggetto esclusivamente individuale. Un oggetto sociale distribuito tra più menti e strumenti. Un insieme di informazioni immutabili. La metafora della partecipazione sottolinea soprattutto: La competizione. L’isolamento cognitivo. La memorizzazione meccanica. La natura sociale dell’apprendimento. La metafora della creazione di conoscenza introduce l’idea: Di un’azione della comunità volta a costruire nuova conoscenza. Della trasmissione passiva. Dell’apprendimento esclusivamente individuale. Dell’assenza di interazione. Secondo l’orientamento attuale della psicologia dell’educazione, la classe dovrebbe essere considerata: Un insieme casuale di individui. Un ambiente privo di relazioni. Una comunità. Un luogo esclusivamente trasmissivo. Considerare la classe come comunità permette di superare: Il modello centrato sulla sola trasmissione-acquisizione della conoscenza. La prospettiva socioculturale. L’apprendimento collaborativo. La partecipazione sociale. |




