psicologia scolastica dell' orientamento
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Título del Test:
![]() psicologia scolastica dell' orientamento Descripción: columbus academy dalla 54 alla 74 |



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Quale stratagemma hanno utilizzato Bell e collaboratori per far emergere i contratti impliciti nelle relazioni asimmetriche?. Dell'adesione alle regole di interazione. Dell'imitazione delle regole di interazione. Della contravvenzione delle regole di interazione. Della limitazione delle regole di interazione. In un esperimento, i bambini impegnati in un'attività di scrittura collaborativa: Si preoccupavano di come i loro interlocutori potessero interpretare gli elementi della storia. Si preoccupavano di quali intenzioni e aspettative potevano essere elicitate dagli input forniti. Si preoccupavano del contenuto della storia. Tutte le risposte presenti. Da che cosa è determinato un apprendimento efficace?. Da una corretta integrazione ed espressione di conoscenze accademiche, ingenue e scolastiche. Da una corretta integrazione ed espressione di conoscenze accademiche, ingenue e sportive. Da una corretta integrazione ed espressione di conoscenze accademiche, scientifiche e scolastiche. Da una corretta integrazione ed espressione di conoscenze accademiche, ingenue e creative. Il ruolo sociale dell'adulto influenza il bambino: Nella strutturazione della propria attività ludica. Nessuna delle risposte presenti. Nella strutturazione della propria attività cognitiva. Nella strutturazione della propria attività creativa. In classe è importante: Enfatizzare il ruolo del discorso nell'interazione tra studente e docente. Nessuna delle risposte presenti. Enfatizzare il ruolo del discorso nell'interazione tra studente e docente e nel lavoro di gruppo. Enfatizzare il ruolo del discorso nell'interazione nel lavoro di gruppo. Secondo Orsolini, Pontecorvo e Amoni gli interventi dell'insegnante di rispecchiamento e ripetizione tendono a: Produrre nei bambini interventi più elaborati e complessi, sfavorendo tuttavia il livello cognitivo dell'interazione. Amplificare gli effetti dell'interazione fra bambini e insegnanti. Produrre nei bambini interventi più elaborati e complessi, favorendo notevolmente il livello cognitivo dell'interazione. Semplificare gli bambini interventi prodotti dai bambini. La partecipazione degli allievi è: Uno degli indicatori espliciti della motivazione. Uno degli indicatori espliciti della comprensione. Uno degli indicatori espliciti della socievolezza. Non è un indicatore. Secondo Pontecorvo quale obiettivo ha l'interazione verbale?. Verificare le competenze interpersonali dell'insegnante. Verificare la leadership di alcuni studenti. Verificare l'efficacia della struttura educativa della scuola. Verificare le conoscenze apprese dagli alunni come gruppo. Che cos'è il discordo pianificatoto secondo Ochs?. Un tipo di discorso che privilegia la formulazione accurata e perentoria. Un tipo di discorso che privilegia un'organizzazione dell'argomentazione logica. Nessuna delle risposte presenti. Un tipo di discorso che privilegia la formulazione piana e consecutiva dei fatti. La discussione in classe. Non è un prodotto "naturale" della situazione educativa e non si realizza in maniera spontanea. È un prodotto "naturale" della situazione educativa e si realizza in maniera spontanea. È un prodotto "ingenuo" della situazione educativa. È un prodotto "situato" della situazione educativa. Chi per primo pose al centro il rapporto tra bambino e caretaker nello sviluppo della socialità infantile?. Ainsworth. Cole. Bowlby. Bruner. Quali strumenti sono stati utilizzati per concettualizzare e valutare gli scambi tra scuole?. Il diario degli stupor. Videoregistrazioni di alcune attività. Lo shadowing. Tutte le risposte presenti. Che cos'è la sentential cooperation?. La sensazione di cooperazione fra gruppi di pari. Il processo secondo cui l'uno coopera al benessere dell'altro. Il processo secondo cui l'uno completa il periodo dell'altro. La sensazione di cooperazione fra gruppi asimmetrici. Per quale motivo l'asilo nido può avere un ruolo centrare nello sviluppo della socialità del bambino?. Perché espone il bambino ad ambienti fisicamente e geograficamente nuovi. Perché tiene lontano il bambino dalle figure genitoriali per qualche ora al giorno. Perché espone il bambino ad ambienti fisicamente e geograficamente nuov. Perché propone un'ecologia molto diversa da quella tipicamente domestica. Quali sono i tre differenti livelli delle attività umane?. Azioni, operazioni, reazioni. Attività, pensieri, operazioni. Attività, azioni, operazioni. Attività, operazioni, reazioni. Sono già in grado di costruire e negoziare sistemi di attività complessi, caratterizzati da interessanti intrecci fra i tre differenti livelli delle attività umane (attività, azioni, operazioni): Bambini di età compresa tra i 20 e i 40 mesi. Bambini di età compresa tra i 3 e i 4 anni. Bambini di età compresa tra i 40 e i 60 mesi. Bambini di età compresa tra i 5 e i 6 anni. Quali sono i contesti privilegiati per l'instaurarsi degli scambi sociali tra bambini al nido?. Le attività guidate. Le prime ore della mattinata. Le prime settimane dell'anno. Gli interstizi temporali della vita educativa. Nel contesto del nido è importante che gli adulti sappiano: Evitare che si vengano a creare momenti di pausa e di silenzio. Leggere, valorizzare e rispettare i momenti di pausa e di silenzio. Interpretare i momenti di pausa e di silenzio come situazioni di "vuoto". Riempire i momenti di pausa e di silenzio con attività stimolanti. Una delle funzioni centrali delle educatrici al nido è legata alla capacità di: "Dettare le regole del gioco". "Creare le condizioni per". Arbitrare lo svolgersi dell'incontro". "Tracciare la strada giusta". Nel contesto del nido può essere utile che l'educatrice assuma il ruolo di: Attenta audience. Creative coach. Counselor motivazionale. Team builder. Qual'è uno dei luoghi privilegiati per l'interazione tra i bambini del nido?. L'aula. La stanza dei collaboratori scolastici. I laboratori. Il bagno. |




