SCIENZE POLITICHE
|
|
Título del Test:
![]() SCIENZE POLITICHE Descripción: scienze politiche |



| Comentarios |
|---|
NO HAY REGISTROS |
|
IN CHE MODO LA SCIENZA POLITICA ANALIZZA IL FLUSSO DI INPUT E OUTPUT NEI SISTEMI POLITICI: utilizzando modelli e schemi che rappresentano le domande dalla società e le risposte del sistema politico. focalizzandosi sull'evoluzione storica delle istituzioni politiche. studiando esclusivamente le dinamiche di potere tra i diversi partiti politici. attraverso l'analisi delle decisioni economiche e delle loro conseguenze sociali. IN CHE MODO LA CONCEZIONE GRECA DI POLITICA DIFFERISCE DA QUELLA CONTEMPORANEA SECONDO IL TESTO: la politica greca era vista come una scienza esatta, mentre oggi è considerata un'arte interpretativa. la politica greca si concentra esclusivamente sugli affari interni delle città-Stato, mentre oggi è globale. la politica greca includeva anche aspetti etici ed economici, mentre oggi c'è una distinzione chiara tra questi ambiti. la politica greca era separata dalla società, mentre oggi è strettamente legata ad essa. IN CHE MODO NICCOLÒ MACHIAVELLI HA CAMBIATO LA CONCEZIONE DELLA POLITICA RISPETTO ALLA TRADIZIONE PRECEDENTE: ha separato la politica dalla dimensione morale e religiosa, concentrandosi sulla potenza del Principe e dello Stato. ha proposto un sistema politico fondato esclusivamente sulla volontà divina. ha introdotto l'idea di un governo basato su principi etici e morali. ha sostenuto che la politica deve sempre mirare al bene comune attraverso la teleologia. IN CHE MODO L'OPERA 'POLITICS: WHO GETS WHAT WHEN HOW' DI LASSWELL HA INFLUENZATO LA COMPRENSIONE DELLA POLITICA: ha introdotto un quadro concettuale che vede la politica come competizione per risorse limitate. ha analizzato il ruolo della religione nelle decisioni politiche nazionali. ha proposto una nuova metodologia per la ricerca storica nelle scienze politiche. ha fornito un'analisi dettagliata delle politiche economiche internazionali. NELL'EPOCA CLASSICA E MEDIEVALE, LA POLITICA ERA VISTA IN DUE MODI DISTINTI: DA UN LATO, COME UN'ATTIVITÀ INTRINSECAMENTE UMANA BASATA SU RELAZIONI ORIZZONTALI, DALL'ALTRO, COME: un insieme di pratiche che privilegiano la forza militare. un sistema di relazioni verticali che ignorano l'ordine naturale delle cose. un processo decisionale basato esclusivamente su leggi umane. un governo della collettività che si confronta con l'ordine naturale o divino. NEL 1968 È STATO ISTITUITO UN CORSO SPECIFICO DI SCIENZA POLITICA A ROMA, MA LA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE: è nata nel 1970. è stata istituita solo in seguito. è stata creata nello stesso anno. esisteva già da diversi anni prima. SECONDO SARTORI, LA POLITICA NON SI LIMITA SOLO ALLE ISTITUZIONI LEGISLATIVE, MA: si occupa esclusivamente di questioni di sicurezza nazionale. permea anche ambiti come la religione, la scienza e le relazioni personal. si concentra principalmente sugli aspetti economici della società. è influenzata principalmente dalla cultura popolare e dai media. IL NEO-ISTITUZIONALISMO SI ORIGINA DALLA FILOSOFIA DEL DIRITTO E SI FOCALIZZA SU: l'analisi delle dinamiche economiche internazionali. l'analisi delle istituzioni e dei processi pratici. l'analisi delle relazioni interpersonali e dei conflitti sociali. l'analisi dei comportamenti individuali e delle preferenze. IL REALISMO POLITICO CONTEMPORANEO SI DISTINGUE PER: la sua attenzione alle dinamiche di potere e alle relazioni umane in un contesto critico e analitico. la sua enfasi sulla moralità individuale e sull'etica personale dei leader politici. la sua completa adesione a teorie utopiche e idealistiche. la sua esclusiva focalizzazione sulle strutture economiche e finanziarie globali. LA SOCIOLOGIA HA INFLUENZATO LA SCIENZA POLITICA FORNENDO STRUMENTI PER: l'implementazione di politiche pubbliche attraverso l'uso di tecnologie avanzate. la comprensione delle relazioni internazionali, migliorando le strategie diplomatiche. lo sviluppo di teorie economiche avanzate che spiegano i mercati finanziari globali. un governo della collettività che si confronta con l'ordine naturale o divino. IN CHE MODO LE SCIENZE SOCIALI DEL DOPOGUERRA HANNO CERCATO DI RAGGIUNGERE UN'OGGETTIVITÀ PIÙ ACCURATA NELLA RAPPRESENTAZIONE DELLA REALTÀ SOCIALE: attraverso la riduzione della complessità sociale a modelli semplici. attraverso l'uso di strumenti matematici complessi per analizzare i dati. attraverso un processo di approssimazione successiva dei concetti e termini ai dati osservati. attraverso l'adozione di una prospettiva soggettiva e interpretativa. QUAL È IL RUOLO DELL'AUTO-COSCIENZA PER GLI ATTORI POLITICI NEL VENTUNESIMO SECOLO IN ITALIA: permette di evitare qualsiasi forma di autocritica. conduce a una continua autocritica e miglioramento. promuove la stabilità delle percezioni senza cambiamenti. facilita l'adozione di politiche basate su ideologie fisse. QUALE RUOLO HA AVUTO IL CIRCOLO DI VIENNA NELLO SVILUPPO DEL METODO NEOPOSITIVISTICO NELLE SCIENZE SOCIALI: ha sostenuto un ritorno alle teorie classiche del positivismo ottocentesco. ha sviluppato una critica al metodo neopositivistico, favorendo l'approccio fenomenologico. ha elaborato la teoria dell'unitarietà delle scienze naturali, influenzando il metodo neopositivistico. ha proposto un'interpretazione marxista delle scienze sociali. QUAL È IL RUOLO DELLA TEORIA O DELLA CONGETTURA NEL PROCESSO DI INDAGINE SCIENTIFICA: le teorie e le congetture aiutano a trasformare situazioni vaghe in problemi affrontabili e risolvibili. le teorie e le congetture limitano la trasparenza e la verificabilità della ricerca scientifica. le teorie e le congetture servono a rendere i problemi scientifici più complessi. le teorie e le congetture sono utilizzate per evitare la formulazione di problemi. QUAL È L'IMPORTANZA DEL PROCESSO DI PRESCRIZIONE PER I DECISORI POLITICI E LEGISLATIVI: permette di eliminare completamente l'incertezza nei processi decisionali. garantisce che tutte le previsioni siano sempre accurate e infallibili. serve a controllare direttamente il comportamento degli elettori durante le elezioni. fornisce indicazioni su quali azioni intraprendere per ottenere i risultati desiderati. LE TECNICHE PER L'ANALISI PRIMARIA DEI DATI POSSONO ESSERE SUDDIVISE IN TRE CATEGORIE PRINCIPALI: analisi teorica, analisi pratica e analisi sperimentale. analisi quantitativa, analisi qualitativa e analisi mista. analisi esplorativa, analisi descrittiva e analisi inferenziale. analisi del contesto, analisi dei messaggi e analisi delle risposte. IL CONCETTO DI 'SCIENTIFICITÀ' È CONSIDERATO STORICAMENTE E CULTURALMENTE DETERMINATO PERCHÉ: le scienze sociali non possono mai essere considerate veramente scientifiche. le scienze naturali sono sempre state considerate superiori alle scienze sociali. le nostre generalizzazioni devono essere considerate con cautela anche quando basate su metodi scientifici rigorosi. la scienza è sempre stata un campo di studio immutabile nel tempo. IL CONCETTO DI SOVRANITÀ È INFLUENZATO DA DIVERSI FENOMENI INTERNAZIONALI, TRA CUI: la crescita economica interna degli stati. la globalizzazione e le ingerenze umanitarie. l'espansione dei confini territoriali. l'aumento della popolazione mondiale. IL PENSIERO REPUBBLICANO CRITICA I MOVIMENTI DI LIBERALISMO E COMUNITARISMO PER: sostenere una visione utopistica della società priva di conflitti. non garantire completamente la libertà dal dominio e dal paternalismo statale. favorire il nazionalismo a scapito della cooperazione internazionale. promuovere eccessivamente l'intervento dello stato nell'economia. SECONDO THOMAS HOBBES, LO STATO DI NATURA È CARATTERIZZATO DA: un sistema di scambi equo, basato sulla fiducia reciproca. un conflitto costante e caos, richiedendo un governo forte per garantire ordine e sicurezza. una cooperazione pacifica, dove le leggi naturali prevalgono. un equilibrio armonioso tra gli individui, senza bisogno di intervento governativo. QUALI SONO LE TRE COMPONENTI FONDAMENTALI DI UN SISTEMA POLITICO SECONDO DAVID EASTON: la comunità politica, il regime e le istituzioni pubbliche. la comunità politica, le autorità e il regime. le autorità, la società civile e il sistema economico. il regime, la società civile e le organizzazioni internazionali. PER COMPRENDERE COME GLI INTERESSI VENGONO RAPPRESENTATI E INFLUENZANO LE DECISIONI POLITICHE, È FONDAMENTALE CONOSCERE: i canali di accesso al sistema politico, che possono essere legali o meno. le diverse ideologie politiche dominanti nel sistema. i leader politici più influenti nel panorama nazionale. le campagne elettorali delle principali forze politiche. QUAL È IL RUOLO DELLA 'SCATOLA NERA' NEL SISTEMA POLITICO: la 'scatola nera' è la fase in cui si raccolgono le risorse economiche per il sistema politico. la 'scatola nera' è il processo attraverso il quale si identificano i leader politici. la 'scatola nera' è la fase in cui le richieste e pressioni esterne vengono trasformate in decisioni e azioni concrete. la 'scatola nera' è il momento in cui si definiscono gli obiettivi politici a lungo termine. IN CHE MODO I PARTITI POLITICI CONTRIBUISCONO ALLA TRASMISSIONE DELLE DOMANDE NEL SISTEMA POLITICO: i partiti politici trasmettono richieste di assegnazione imperativa di valori. i partiti politici si occupano principalmente di questioni di sicurezza nazionale. i partiti politici gestiscono la distribuzione delle risorse naturali. i partiti politici influenzano le decisioni economiche globali. QUALI ELEMENTI COSTITUISCONO L'ORDINAMENTO COSTITUZIONALE DI UN PAESE SECONDO IL CONCETTO DI REGIME POLITICO: unicamente i documenti scritti come la costituzione e i trattati internazionali. solo le leggi fondamentali e la struttura economica dello stato. esclusivamente le tradizioni orali e i miti fondatori della nazione. le istituzioni politiche, le norme e le procedure, e i principi condivisi della comunità politica. QUALI SONO I TRE FATTORI CHIAVE CHE SPIEGANO LE DIFFERENZE TRA GLI STATI EUROPEI DEL CINQUECENTO: il clima, la geografia e la posizione economica. le alleanze militari, le risorse naturali, e le tecnologie agricole. la religione dominante, il commercio estero, e le politiche fiscali. la forza e capacità del governo, i modelli di mobilitazione della popolazione, e la struttura delle opportunità. QUALI SONO I TRE FATTORI CHIAVE CHE SPIEGANO LE DIFFERENZE TRA GLI STATI EUROPEI DEL CINQUECENTO: il clima, la posizione geografica e le alleanze militar. la forza e la capacità del governo, i modelli di mobilitazione della popolazione e la struttura delle opportunità. la lingua parlata, il sistema economico e la cultura artistica. la religione dominante, l'alfabetizzazione della popolazione e le risorse naturali. QUALI SONO LE TRE TAPPE FONDAMENTALI NELL'EVOLUZIONE DEGLI STATI MODERNI SECONDO IL MATERIALE DIDATTICO: espansione territoriale, democrazia diretta, stato del benessere. costruzione della nazione, democrazia rappresentativa, sviluppo economico. centralizzazione del potere, democrazia partecipativa, welfare universale. costruzione della nazione, democrazia rappresentativa, stato del benessere. LA RIDUZIONE DELLA RESPONSABILITÀ POLITICA DEGLI STATI SI MANIFESTA IN TRE DIREZIONI PRINCIPALI, CHE SONO: tecnocrazia, multi-level governance e ri-mercificazione. globalizzazione, tecnocrazia e sostenibilità ambientale. decentralizzazione, privatizzazione e digitalizzazione. federalismo, multi-level governance e economia circolare. COME SI MANIFESTA LA RI-MERCIFICAZIONE NEL CONTESTO DELLA RIDUZIONE DELLA RESPONSABILITÀ POLITICA DEGLI STATI: con l'espansione del welfare state e dell'intervento pubblico nell'economia. mediante la centralizzazione delle decisioni economiche a livello statale. attraverso privatizzazioni e liberalizzazioni che indeboliscono il governo dell'economia. attraverso l'aumento del controllo statale sulle risorse naturali. IN CHE MODO L'APPROCCIO EMPIRICO HA INFLUENZATO LO STUDIO DELLA DEMOCRAZIA NEGLI ANNI SESSANTA: ha favorito l'adozione di metodi di ricerca più rigorosi e basati su dati. ha reso meno importante la comprensione delle dinamiche sociali. ha eliminato la necessità di analizzare le diverse forme di democrazia. ha portato a una riduzione degli studi comparati sulla democrazia. IN CHE MODO ANTHONY DOWNS HA INFLUENZATO L'ANALISI DEL COMPORTAMENTO POLITICO: sostenendo che il comportamento politico è determinato unicamente dai fattori economici esterni. sviluppando un modello di democrazia basato esclusivamente sulle teorie marxiste. introducendo il concetto di 'mercato elettorale' dove i politici sono visti come imprenditori e gli elettori come consumatori. proponendo che le elezioni siano decise unicamente attraverso il sorteggio dei candidati. QUALI ERANO LE PRINCIPALI DIFFERENZE IDEOLOGICHE TRA IL NAZISMO E IL COMUNISMO STALINISTA: il nazismo promuove la missione egalitaria del partito, mentre il comunismo stalinista accentuava il ruolo carismatico del leader. il nazismo si basava su un'ideologia nazionalista mentre il comunismo stalinista si basava su un'ideologia internazionalista. il nazismo seguiva un'organizzazione burocratica mentre il comunismo stalinista seguiva un'organizzazione militare. il nazismo enfatizza la lotta di classe, mentre il comunismo stalinista si concentrava sull'unità razziale. COME SI MISURA LA 'RESPONSIVENESS' IN UN SISTEMA DEMOCRATICO: misurando la percezione media dell'opinione pubblica sulla capacità del governo di tradurre le istanze degli elettori in azioni politiche. valutando la partecipazione elettorale alle elezioni. attraverso la verifica della capacità promozionale dei governi. analizzando la crescita economica del paese. IN CHE MODO IL PREDOMINIO DELL'ESECUTIVO PUÒ SOLLEVARE PREOCCUPAZIONI RIGUARDO ALLA DEMOCRAZIA: può rafforzare il ruolo del parlamento e delle istituzioni democratiche nella governance. può incoraggiare una maggiore partecipazione dei cittadini nei processi decisionali. può portare a una maggiore efficienza nella governance a scapito della rappresentanza democratica. può ridurre la separazione dei poteri e limitare il controllo del parlamento sull'esecutivo. IN CHE MODO L'APPROCCIO EMPIRICO HA INFLUENZATO LO STUDIO DELLA DEMOCRAZIA NEGLI ANNI SESSANTA: ha favorito l'adozione di metodi di ricerca più rigorosi e basati su dati. ha reso meno importante la comprensione delle dinamiche sociali. ha eliminato la necessità di analizzare le diverse forme di democrazia. ha portato a una riduzione degli studi comparati sulla democrazia. IN CHE MODO ANTHONY DOWNS HA INFLUENZATO L'ANALISI DEL COMPORTAMENTO POLITICO: sostenendo che il comportamento politico è determinato unicamente dai fattori economici esterni. sviluppando un modello di democrazia basato esclusivamente sulle teorie marxiste. introducendo il concetto di 'mercato elettorale' dove i politici sono visti come imprenditori e gli elettori come consumatori. proponendo che le elezioni siano decise unicamente attraverso il sorteggio dei candidati. QUALI ERANO LE PRINCIPALI DIFFERENZE IDEOLOGICHE TRA IL NAZISMO E IL COMUNISMO STALINISTA: il nazismo promuoveva la missione egalitaria del partito, mentre il comunismo stalinista accentuava il ruolo carismatico del leader. il nazismo si basava su un'ideologia nazionalista mentre il comunismo stalinista si basava su un'ideologia internazionalista. il nazismo seguiva un'organizzazione burocratica mentre il comunismo stalinista seguiva un'organizzazione militare. il nazismo enfatizzava la lotta di classe, mentre il comunismo stalinista si concentrava sull'unità razziale. COME SI MISURA LA 'RESPONSIVENESS' IN UN SISTEMA DEMOCRATICO: misurando la percezione media dell'opinione pubblica sulla capacità del governo di tradurre le istanze degli elettori in azioni politiche. valutando la partecipazione elettorale alle elezion. attraverso la verifica della capacità promozionale dei governi. analizzando la crescita economica del paese. IN CHE MODO IL PREDOMINIO DELL'ESECUTIVO PUÒ SOLLEVARE PREOCCUPAZIONI RIGUARDO ALLA DEMOCRAZIA: può rafforzare il ruolo del parlamento e delle istituzioni democratiche nella governance. può incoraggiare una maggiore partecipazione dei cittadini nei processi decisionali. può portare a una maggiore efficienza nella governance a scapito della rappresentanza democratica. può ridurre la separazione dei poteri e limitare il controllo del parlamento sull'esecutivo. LA DISTINZIONE WEBERIANA TRA PARTITI DI NOTABILI E PARTITI DI MASSA È IMPORTANTE PER CAPIRE: come i partiti di notabili si basino su una struttura organizzativa complessa e professionale. come i partiti di massa siano caratterizzati da un personale politico che si dedica alla politica in modo non professionale. come i processi di razionalizzazione e burocratizzazione abbiano portato alla nascita dei partiti di massa. come i partiti di massa siano associati principalmente agli strati borghesi e possidenti. SECONDO MAX WEBER, QUANDO IL FINANZIAMENTO DEI PARTITI POLITICI PROVIENE PRINCIPALMENTE DAI CANDIDATI STESSI, I PARTITI TENDONO A CONFIGURARSI COME: plutocrazie dei candidati, dove il potere è concentrato nelle mani di coloro che possono permettersi di finanziare le proprie campagne. movimenti di base che rappresentano gli interessi della classe operaia. organizzazioni democratiche con forte partecipazione popolare. istituzioni caritatevoli focalizzate sul benessere sociale. I PARTITI DI MASSA SI DISTINGUONO DAI PARTITI DI NOTABILI PER: una struttura basata principalmente su volontari e simpatizzanti occasionali. un'organizzazione flessibile e decentralizzata che favorisce la partecipazione diretta dei cittadini. la prevalenza dei processi di personalizzazione e decentralizzazione. una forte e articolata organizzazione con un personale politico professionale e a tempo pieno. IL PARTITO CLIENTELARE SI BASA SU UNA RETE DI RAPPORTI INTERPERSONALI TRA: organizzazioni non governative e governi per promuovere l'educazione. imprenditori e lavoratori che cercano di migliorare le loro condizioni economiche. cittadini che condividono ideali comuni e si uniscono per il bene pubblico. politici che possono dispensare favori e individui che ne hanno bisogno. NEI SISTEMI BIPARTITICI, COME NEGLI STATI UNITI, LA SCENA POLITICA È DOMINATA DA: partiti regionali che influenzano le politiche locali. due partiti principali che competono per il potere. un singolo partito che ha il controllo totale del governo. numerosi partiti che formano coalizioni per governare. IN QUESTI SISTEMI ELETTORALI PER VINCERE È RICHIESTA LA MAGGIORANZA ASSOLUTA. IL PIÙ DIFFUSO È QUELLO A DOPPIO TURNO: Sistemi majority. Sistemi maximin. Sistemi minority. Sistemi massimizzatori. NEL 1907, NONOSTANTE IL PARTITO SOCIALDEMOCRATICO AVESSE OTTENUTO IL 29% DEI VOTI, I SEGGI ASSEGNATI FURONO SOLO IL: 15%. 29%. 10%. 20%. IL SISTEMA ELETTORALE A DOPPIO TURNO È STATO STORICAMENTE PIÙ COMUNE IN FRANCIA E IN: collegi plurinominali. collegi uninominali. collegi misti. collegi proporzionali. DOUGLAS W. RAE, NEL 1967, HA DISTINTO TRA 'ELECTION LAW' ED 'ELECTORAL LAW'. MENTRE LA 'ELECTION LAW' RIGUARDA IL CONTESTO GENERALE DELLE ELEZIONI, LA 'ELECTORAL LAW' SI FOCALIZZA SU: la rappresentanza e il finanziamento dei partiti. l'organizzazione dei comizi e delle campagne elettorali. la gestione delle elezioni e la sicurezza del voto. il sistema elettorale in senso stretto, come circoscrizioni e soglie. NEGLI ANNI '60 DEL XX SECOLO, NEL CONTESTO NEOPOSITIVISTICO, SI INIZIÒ A PARLARE DI INGEGNERIA ELETTORALE CON L'OBIETTIVO DI: progettare sistemi elettorali che garantissero la massima rappresentanza politica. promuovere l'ideologia dominante attraverso il controllo elettorale. eliminare qualsiasi forma di rappresentanza proporzionale nei sistemi elettorali. ridurre il numero di partiti politici partecipanti alle elezioni. QUAL È IL RUOLO DELLE ASSEMBLEE RAPPRESENTATIVE NEL PROCESSO LEGISLATIVO SECONDO IL MATERIALE FORNITO: le assemblee rappresentative organizzano eventi culturali per promuovere la democrazia. le assemblee rappresentative si occupano esclusivamente della selezione del ceto politico. le assemblee rappresentative contribuiscono alla creazione e all'approvazione delle leggi attraverso un processo di discussione e voto. le assemblee rappresentative sono responsabili della gestione delle spese dello stato. QUAL È LA DIFFERENZA PRINCIPALE TRA LA PARTECIPAZIONE POLITICA NELL'ANTICA GRECIA E NELLA VITA POLITICA MODERNA: nell'antica Grecia, la partecipazione politica era riservata solo ai nobili, mentre nella vita moderna è aperta a tutti i cittadini. nell'antica Grecia, la partecipazione politica avveniva attraverso consultazioni popolari, mentre nella vita moderna avviene tramite referendum. nell'antica Grecia, la partecipazione politica avveniva attraverso l'elezione di rappresentanti, mentre nella vita moderna, i cittadini partecipano direttamente. nell'antica Grecia, la partecipazione politica avveniva attraverso la partecipazione diretta all'assemblea popolare, mentre nella vita moderna avviene tramite la rappresentanza politica. QUAL È LA DIFFERENZA PRINCIPALE TRA LA RAPPRESENTANZA SOSTANTIVA E QUELLA FORMALISTICA SECONDO HANNA PITKIN: la rappresentanza sostantiva si concentra sull'azione concreta del rappresentante nell'interesse del rappresentato, anche se ciò può allontanarsi dal mandato formale. la rappresentanza formalistica è incentrata sull'aderenza stretta al mandato elettorale senza considerare l'interesse del rappresentato. la rappresentanza formalistica permette al rappresentante di agire liberamente senza alcun vincolo formale o sostantivo. la rappresentanza sostantiva si basa esclusivamente sulla somiglianza fisica tra rappresentante e rappresentato. IN CHE MODO LA FORZA ORGANIZZATIVA DEI PARTITI NELLA SOCIETÀ INFLUENZA IL LORO RUOLO NEI PARLAMENTI CONTEMPORANEI: permette ai partiti di agire indipendentemente dalle dinamiche sociali. assicura che i partiti possano selezionare il personale politico senza interferenze. permette ai partiti di mantenere la disciplina degli eletti e garantire risposte coerenti. consente ai partiti di definire i programmi politici senza alcuna influenza esterna. QUAL È IL RUOLO DELL'AUTODICHIA NELL'AUTONOMIA AMMINISTRATIVA DEL PARLAMENTO: l'autodichia permette al Parlamento di influenzare le decisioni degli organi giurisdizionali esterni. l'autodichia consente al Parlamento di risolvere internamente le controversie sulla sua organizzazione e funzionamento. 'autodichia permette al Parlamento di delegare le proprie funzioni amministrative ad altri enti. l'autodichia consente al Parlamento di approvare leggi senza il controllo di altri organi dello Stato. ALLA CAMERA DEI DEPUTATI, IL TEMPO MASSIMO PER LA REPLICA DELL'INTERROGANTE O DI UN ALTRO DEPUTATO DELLO STESSO GRUPPO È: quattro minuti. due minuti. un minuto. tre minuti. UNA DELLE PRINCIPALI DIFFERENZE TRA IL PARLAMENTO EUROPEO E ALTRE ASSEMBLEE SOVRA-NAZIONALI RIGUARDA IL TIPO DI LEGITTIMAZIONE, CHE NEL CASO DEL PARLAMENTO EUROPEO È: diretta, poiché i suoi membri sono eletti direttamente dai cittadini dell'Unione Europea. indiretta, poiché i suoi membri sono designati dai governi dei paesi membri. diretta, poiché i suoi membri sono nominati dai leader dei paesi membri dell'UE. indiretta, poiché i suoi membri sono scelti dai parlamenti nazionali dei paesi membri. IN SENATO, LE INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA SI SVOLGONO: ogni giorno su materie specifiche. una volta alla settimana su materie generali. almeno una volta al mese su materie specifiche. ogni due settimane su materie urgenti. LA POSIZIONE DEL GOVERNO ALL'INTERNO DEL PARLAMENTO ITALIANO PREVEDE UNA CORSIA PREFERENZIALE PER ALCUNI PROVVEDIMENTI GOVERNATIVI, CHE DEVONO ESSERE: approvati dal Presidente della Repubblica per entrare in vigore immediatamente. approvati dal Parlamento entro tempi certi, garantendo efficienza nell'attuazione del programma di governo. discussi in commissioni speciali per garantire una valutazione approfondita. sottoposti a referendum popolare per l'approvazione finale. IL POTERE DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA, NOTO ANCHE COME SPEAKER, INCLUDE LA CAPACITÀ DI: modificare a piacimento le leggi già approvate dal parlamento. scegliere i membri del governo senza consultare il parlamento. partecipare attivamente a tutte le votazioni parlamentari. escludere emendamenti ritenuti non consoni o ridondanti. QUAL È STATA LA DURATA DELLA CRISI DI GOVERNO PIÙ LUNGA NELLA CONTEMPORANEITÀ AVVENUTA IN BELGIO: circa sei mesi. quasi due anni. tre anni. un anno. QUALI SONO I VANTAGGI DEL SISTEMA MAGGIORITARIO IN TERMINI DI TRANSIZIONE DEL POTERE ESECUTIVO: garantisce una rappresentatività più ampia delle minoranze. favorisce la concentrazione del potere nelle mani di un solo partito. assicura una leadership stabile e definita subito dopo le elezioni. promuove una transizione lenta e complessa del potere. IN CHE MODO LA POSIZIONE PARLAMENTARE DEI MINISTRI DIFFERISCE NEL REGNO UNITO RISPETTO AGLI STATI UNITI: nel Regno Unito, i ministri devono essere membri del parlamento, mentre negli Stati Uniti devono essere membri del Congresso. nel Regno Unito, i ministri possono essere membri del parlamento ma non è obbligatorio, mentre negli Stati Uniti questo non è permesso. nel Regno Unito, i ministri non possono essere membri del parlamento, mentre negli Stati Uniti devono esserlo. nel Regno Unito, i ministri devono essere membri del parlamento, mentre negli Stati Uniti non possono essere membri del Congresso. IN CHE MODO LA NOMINA E LA REVOCA DEL PRIMO MINISTRO INFLUISCONO SULLA STABILITÀ DEL GOVERNO NEI SISTEMI PARLAMENTARI: la stabilità del governo nei sistemi parlamentari è influenzata negativamente dalla nomina e revoca del primo ministro poiché questi processi sono gestiti esclusivamente dal presidente. nei sistemi parlamentari, la stabilità del governo è garantita poiché il primo ministro è nominato per tutta la durata del mandato parlamentare senza possibilità di revoca. la nomina e la revoca del primo ministro nei sistemi parlamentari sono processi che garantiscono una stabilità del governo poiché il presidente ha un forte controllo su di essi. nei sistemi parlamentari, la nomina e la revoca del primo ministro, essendo sotto il controllo del parlamento, possono influire sulla stabilità del governo rendendolo più suscettibile a cambiamenti politici interni. NEI SISTEMI PARLAMENTARI, IL MASSIMO LIVELLO DI CONTROLLO PRESIDENZIALE SI HA QUANDO: il partito o la coalizione di maggioranza è compatta e c'è coerenza politica tra presidente e primo ministro. il primo ministro rinuncia volontariamente a parte delle sue prerogative. il parlamento è diviso e il presidente può mediare tra le parti. il presidente riesce a imporre il proprio programma politico senza opposizione. LA DOMANDA RETORICA SOLLEVATA DAL CONCETTO DI PARTITOCRAZIA RIGUARDA: la necessità di una maggiore partecipazione dei cittadini nei processi legislativi. la possibilità teorica di un governo non influenzato dai partiti politici. l'efficacia delle misure anticorruzione nei governi democratici. il ruolo delle lobby nel finanziamento delle campagne elettorali. LA PARTITOCRAZIA È UN FENOMENO IN CUI: i partiti politici esercitano un controllo eccessivo sulla vita sociale e sui processi di selezione del personale di governo, superando la soglia legittima di ingerenza. i partiti politici si concentrano esclusivamente sulla promozione di ideologie economiche neoliberiste a discapito delle politiche sociali. i partiti politici si impegnano principalmente nella difesa dei diritti delle minoranze etniche e culturali, marginalizzando le maggioranze tradizionali. i partiti politici si limitano a svolgere un ruolo consultivo senza influenzare attivamente le decisioni di governo. IN UN SISTEMA POLITICO, UN GOVERNO DI COALIZIONE SOVRADIMENSIONATA SI FORMA QUANDO: ) il governo è formato da partiti che non hanno ottenuto seggi sufficienti per una coalizione minima. un singolo partito ottiene la maggioranza assoluta dei seggi in parlamento. è necessario includere più partiti per garantire una maggiore stabilità politica. il governo decide di includere solo i partiti con il maggior numero di seggi. NEL CONTESTO POLITICO ITALIANO, LE POLITICHE PUBBLICHE SONO SPESSO DECISE: da esperti indipendenti che analizzano le problematiche sociali in modo imparziale. principalmente dalle organizzazioni non governative che promuovono il bene comune. dai cittadini attraverso referendum popolari, che garantiscono decisioni democratiche. all'interno dei partiti, che agiscono con coesione per difendere le loro piattaforme politiche. LO SVILUPPO DI UN 'CORE EXECUTIVE' RAPPRESENTA UN'EVOLUZIONE RECENTE NELLA STRUTTURA DEL GOVERNO, CHE COMPORTA: una concentrazione del potere decisionale in un gruppo ristretto di leader politici. un aumento della trasparenza e della responsabilità nel processo decisionale. una distribuzione equa del potere decisionale tra tutti i membri del governo. una maggiore partecipazione dei membri del governo nel processo decisionale. LA CULTURA ORGANIZZATIVA DEL RECHTSSTAAT SI BASA SU VALORI CHE DERIVANO DA: una combinazione di elementi normativi, tradizioni, miti e ideologie. esclusivamente tradizioni e miti locali. un approccio pragmatico e flessibile alle leggi. solo elementi normativi e legislativi. LA RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE IN ITALIA, AVVIATA CON LA LEGGE 15/1968, È STATA CONSIDERATA INIZIALMENTE UN FALLIMENTO PERCHÉ: le autocertificazioni non furono accettate dai cittadini. non venne mai attuata nelle regioni meridionali. non riuscì a semplificare le procedure burocratiche. fu abrogata poco dopo la sua introduzione. LA RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ITALIANA CON L'INTRODUZIONE DELLE AUTOCERTIFICAZIONI HA AVUTO UN SUCCESSO SIGNIFICATIVO SOLO CON LE RIFORME DI BASSANINI NEL: 1997, quando vennero implementate in modo efficace e ampio. 2014, durante le riforme del governo Renzi. 2009, con la legge Brunetta che ha modernizzato il sistema. 1968, al momento della loro prima introduzione. LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE AGISCE COME UN BRACCIO OPERATIVO DEL SISTEMA POLITICO, IMPLEMENTANDO: le norme stabilite dai sindacati dei lavoratori. le politiche e le decisioni prese dai leader politici. le richieste dei cittadini comuni senza alcuna mediazione. le direttive emanate da enti internazionali. IL TERMINE "BUROCRAZIA" DERIVA DALLA COMBINAZIONE DI: parole greche e latine che indicano organizzazione e autorità. parole inglesi e spagnole che indicano struttura e gestione. parole francesi e tedesche che indicano potere e controllo. parole francesi e greche che indicano ufficio e potere. IN CHE MODO I BUROCRATI POSSONO INFLUENZARE I PROCESSI DECISIONALI SECONDO IL MATERIALE FORNITO: imponendo leggi senza consultare i politici. utilizzando la loro maggiore competenza tecnica per massimizzare l'utilità del proprio dipartimento. escludendo completamente i politici dai processi decisionali. attraverso la negoziazione con i cittadini per ottenere consenso. QUAL È IL RUOLO DELLA BUROCRAZIA NEI PROCESSI DECISIONALI SECONDO IL MATERIALE FORNITO: la burocrazia è completamente subordinata alle decisioni dei politici senza alcuna influenza. la burocrazia ha solo un ruolo consultivo, senza potere effettivo nei processi decisionali. la burocrazia detiene una maggiore competenza tecnica che le permette di manipolare i processi decisionali. la burocrazia si limita a eseguire le decisioni prese dai politici senza partecipare ai processi decisionali. QUALI SONO ALCUNI ESEMPI DI SELEZIONE AVVERSA NEL CONTESTO ASSICURATIVO: un'assicurazione che offre premi più bassi a chi ha una storia di incidenti. un'assicurazione che sceglie solo clienti senza precedenti penali o malattie gravi. un'assicurazione che accetta tutti i clienti indipendentemente dal rischio. un'assicurazione che aumenta i premi solo per i clienti con un passato di guida sicura. IN CHE MODO LE BUROCRAZIE MODERNE RIFLETTONO UN ADATTAMENTO AL MONDO GLOBALIZZATO MANTENENDO L'IMPRONTA WEBERIANA: adottando un approccio completamente decentralizzato e orizzontale. eliminando completamente i principi del modello weberiano per favorire l'innovazione. concentrandosi esclusivamente sull'automazione dei processi burocratici. integrando tecniche manageriali moderne senza modificare la struttura gerarchica. IN CHE MODO LE RELAZIONI ILLEGITTIME POSSONO INFLUIRE SUI PRINCIPI DI EQUITÀ E GIUSTIZIA SOCIALE: le relazioni illegittime minano i principi di equità e giustizia sociale, creando disuguaglianze e tensioni. le relazioni illegittime promuovono la giustizia sociale attraverso l'esclusione di gruppi non meritevoli. le relazioni illegittime non hanno alcun impatto sui principi di equità e giustizia sociale. le relazioni illegittime rafforzano i principi di equità e giustizia sociale eliminando le disuguaglianze. SECONDO IL MODELLO TWO STEP FLOW, LE INFORMAZIONI DEI MEDIA RAGGIUNGONO IL PUBBLICO: attraverso la mediazione degli opinion leaders che interpretano e arricchiscono i messaggi mediatici. attraverso un processo di selezione automatica basato sugli algoritmi dei social media. principalmente tramite comunicati ufficiali e conferenze stampa. direttamente, senza alcuna mediazione, influenzando immediatamente le opinioni. LA DIFFERENZA TRA IL MESSAGGIO EMESSO E QUELLO RICEVUTO È INFLUENZATA DA VARIABILI: personali e sociali, che possono alterare la percezione e l'interpretazione delle informazioni. tecnologiche e ambientali, che determinano la chiarezza del messaggio. culturali e linguistiche, che garantiscono la fedeltà del messaggio. economiche e politiche, che influenzano la trasmissione del messaggio. IL TERMINE 'OPINIONE' È PREFERITO RISPETTO A 'VOX POPULI' O 'VOLONTÀ' IN AMBITO DEMOCRATICO PERCHÉ: la volontà generale di Rousseau è considerata troppo complessa per essere applicata alla democrazia moderna. Platone ha dimostrato che il popolo non ha mai posseduto la conoscenza necessaria per governare efficacemente. la vox populi è stata storicamente associata a movimenti rivoluzionari e insurrezionali. storicamente si è ritenuto che la democrazia richieda opinioni informate piuttosto che una conoscenza profonda. SECONDO NOAM CHOMSKY, PER UNA DEMOCRAZIA SANA È NECESSARIO: utilizzare tecniche di persuasione e propaganda per coinvolgere i cittadini. un sistema di ingegneria del consenso per garantire l'efficienza decisionale. implementare strategie di comunicazione basate su criteri meccanicistici. un dialogo autentico e non manipolato che vada oltre le semplici tecniche di persuasione. SECONDO HABERMAS, PER MANTENERE IL CARATTERE PUBBLICO DELLE OPINIONI IN UNA DEMOCRAZIA DI MASSA È NECESSARIO: un dialogo critico e aperto che coinvolga solo le opinioni già pubbliche. una pubblicità critica che si accenda in momenti pubblici esterni alle organizzazioni. una circolazione delle opinioni che sia mediata con il campo informale delle opinioni non pubbliche. una restrizione della circolazione delle opinioni non pubbliche per evitare interferenze. QUALE RUOLO SVOLGE UN GRUPPO INTERMEDIO TRA L'INDIVIDUO E LA SOCIETÀ GLOBALE: un gruppo intermedio è esclusivamente un'entità religiosa che influenza le credenze individuali. un gruppo intermedio è responsabile solo della gestione delle risorse economiche di una società. un gruppo intermedio funge da ponte tra l'individuo e l'organizzazione politica centrale, facilitando la partecipazione politica. un gruppo intermedio è un'istituzione educativa che forma l'identità culturale di una nazione. QUALI SONO LE CARATTERISTICHE COMUNI A TUTTE LE TIPOLOGIE DI MOVIMENTI SOCIALI: tutti si concentrano esclusivamente su questioni economiche senza considerare gli aspetti culturali o sociali. tutti mirano a mantenere lo status quo attraverso la mobilitazione e l'azione collettiva. tutti si basano su gerarchie rigide e strutture formali per organizzare le loro attività. tutti condividono l'intento di influenzare il cambiamento sociale attraverso la mobilitazione e l'azione collettiva. QUALI SONO LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEI GRUPPI DI INFLUENZA: hanno una struttura permanente e personale specializzato per influenzare le politiche pubbliche. sono sempre organizzazioni formali con scopi puramente economici. operano esclusivamente nel settore privato senza interagire con le politiche pubbliche. sono organizzazioni temporanee senza personale specializzato. QUAL È LA RELAZIONE TRA LA PARTECIPAZIONE ELETTORALE E LA DEFINIZIONE FUNZIONALE DI UN PARTITO POLITICO: la partecipazione elettorale è un ostacolo per un partito che vuole influenzare le decisioni politiche. la partecipazione elettorale è essenziale per un partito per mantenere la sua funzione politica. la partecipazione elettorale impedisce a un partito di trasformarsi in un gruppo di pressione. la partecipazione elettorale è irrilevante per la definizione di un partito politico. IN CHE MODO LA RAPPRESENTANZA POLITICA CONTRIBUISCE ALLA LEGITTIMITÀ DELLE ISTITUZIONI DEMOCRATICHE: attraverso l'elezione di rappresentanti che riflettono le preferenze e i bisogni dei cittadini. garantendo che tutte le decisioni politiche siano prese da un singolo leader forte. permettendo ai cittadini di partecipare direttamente a tutte le decisioni politiche. attraverso la nomina di esperti non eletti per guidare le istituzioni politiche. IL MODELLO RAZIONALE DI DECISIONE PRESUPPONE: la delega delle decisioni a esperti esterni per garantire l'oggettività del processo. la disponibilità di informazioni complete e la capacità di analizzare razionalmente ogni possibile scelta. la capacità di prendere decisioni rapide senza l'analisi delle alternative disponibili. la raccolta selettiva di informazioni solo da fonti fidate e l'esclusione di opzioni rischiose. IL MODELLO RAZIONALE DI DECISIONE PRESUPPONE: la disponibilità di informazioni complete e la capacità di analisi razionale da parte dei decisori. l'elaborazione di decisioni basate esclusivamente su intuizioni personali. la partecipazione di tutti i membri della comunità e la condivisione delle opinioni. l'adozione di una prospettiva storica e l'analisi delle tendenze passate. IL DILEMMA DELLO SCONTRO REDISTRIBUTIVO SI MANIFESTA: nell'arena economica, dove le imprese competono per ottenere sovvenzioni governative. nell'arena elettorale e in quella governativa, dove le decisioni su chi debba sostenere i costi e chi debba ricevere i benefici possono generare conflitti e dibattiti accesi. nell'arena internazionale, dove gli stati negoziano le loro posizioni economiche. nell'arena sociale, dove le organizzazioni non governative cercano di influenzare le politiche pubbliche. NELLE POLITICHE REDISTRIBUTIVE, IL 'DILEMMA DELLO SCONTRO REDISTRIBUTIVO' SI MANIFESTA: nel mercato del lavoro, dove i lavoratori e i datori di lavoro hanno interessi contrapposti. nelle politiche ambientali, dove i costi sono concentrati sui paesi industrializzati. nel contesto internazionale, dove le nazioni devono bilanciare benefici e costi. nell'arena elettorale e governativa, dove costi e benefici sono percepiti diversamente dai gruppi sociali. LE CARATTERISTICHE DELLE ARENE FORMULATIVE INFLUENZANO IL COMPORTAMENTO DEGLI ATTORI POLITICI NELLA MISURA IN CUI: determinano quali questioni possono essere affrontate e come. forniscono risorse illimitate per le decisioni politiche. limitano completamente la libertà di azione degli attori. impongono un'unica strategia politica da seguire. IN CHE MODO LE LOGICHE NEGOZIALI INFLUENZANO LA FASE DI IMPLEMENTAZIONE DELLE DECISIONI POLITICHE: le logiche negoziali non hanno alcun impatto sulla fase di implementazione delle decisioni politiche. le logiche negoziali garantiscono che ogni attore ottenga esattamente ciò che desiderava nella fase decisionale. le logiche negoziali portano spesso a un mutuo aggiustamento partigiano, modificando le soluzioni stabilite. le logiche negoziali eliminano completamente la possibilità di ridefinire gli obiettivi politici. IN CHE MODO LA 'POLITY' CONTRIBUISCE A LIMITARE LA VIOLENZA ALL'INTERNO DI UNA SOCIETÀ: attraverso l'imposizione di leggi rigide che vietano qualsiasi forma di conflitto. incoraggiando una cultura di competizione tra gli individui per migliorare la coesione sociale. favorendo un sistema economico che elimina le disuguaglianze sociali. mediante la creazione di istituzioni che promuovono l'armonia nelle azioni strategiche quotidiane degli individui. IN CHE MODO LA COMPETIZIONE POLITICA INFLUISCE SULLE POLITICHE PUBBLICHE SECONDO IL CONCETTO CHIAVE: la competizione politica non ha alcun effetto sulle politiche pubbliche. le politiche pubbliche sono un sottoprodotto degli equilibri della competizione politica. le politiche pubbliche determinano gli esiti della competizione politica. la competizione politica porta sempre a politiche pubbliche più efficaci. QUALI SONO LE COPPIE DI VISIONI IDEALI OPPOSTE MENZIONATE NEL CONCETTO CHIAVE: Capitalismo contro socialismo, federalismo contro centralismo, anarchia contro ordine. Nazionalismo contro globalismo, individualismo contro collettivismo, progresso contro conservazione. Democrazia contro dittatura, autonomia contro subordinazione, crescita contro stagnazione. Statalismo contro liberismo, accentramento contro decentramento, competizione contro pianificazione. IN CHE MODO LA FORZA INERZIALE DELLE POLITICHE INFLUISCE SULLA POSSIBILITÀ DI ABOLIRE GLI ORDINI PROFESSIONALI IN ITALIA: la forza inerziale delle politiche aiuta a mantenere gli ordini professionali esistenti attraverso la resistenza al cambiamento. la forza inerziale delle politiche riduce l'interesse degli utenti a difendere i loro vantaggi acquisiti. la forza inerziale delle politiche non ha alcun impatto sugli ordini professionali in Italia. la forza inerziale delle politiche facilita la creazione di nuovi ordini professionali. IN CHE MODO LA COOPERAZIONE TRA FRANCIA E GERMANIA NELLA GESTIONE DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO RAPPRESENTA UN CAMBIAMENTO NEL MODO DI GESTIRE I PROBLEMI DOPO LA SECONDA GUERRA MONDIALE: indica un aumento dell'isolazionismo economico tra le nazioni europee. segna una transizione verso una gestione più collaborativa e decentralizzata, passando dal 'government' alla 'governance'. rappresenta un ritorno al dominio territoriale come unico criterio per la gestione dei problemi. dimostra l'inefficacia dell'approccio basato sull'efficienza amministrativa. IN CHE MODO LA GLOBALIZZAZIONE STA INFLUENZANDO LE BUROCRAZIE NAZIONALI SECONDO IL MATERIALE FORNITO: la globalizzazione sta aumentando la frammentazione delle burocrazie nazionali, rendendo difficile la comunicazione. la globalizzazione sta portando a una riduzione delle burocrazie nazionali a favore di organismi internazionali. la globalizzazione sta favorendo una convergenza verso un linguaggio globale che facilita la cooperazione tra paesi. la globalizzazione sta eliminando la necessità di burocrazie nazionali a causa dell'automazione. IN CHE MODO LA GLOBALIZZAZIONE OFFRE OPPORTUNITÀ AI MOVIMENTI TRANSNAZIONALI: la globalizzazione amplifica la voce dei movimenti e facilita il raggiungimento dei loro obiettivi su scala globale. la globalizzazione costringe i movimenti a focalizzarsi esclusivamente su questioni locali. la globalizzazione permette ai movimenti di operare in un contesto isolato, lontano dall'influenza internazionale. la globalizzazione riduce la capacità dei movimenti transnazionali di comunicare i propri obiettivi. QUALI SONO I VANTAGGI E GLI SVANTAGGI DEL FEDERALISMO CONCORRENTE: permette una chiara separazione delle competenze evitando conflitti tra livelli di governo. assicura decisioni rapide e univoche grazie alla gerarchia ben definita tra i governi. garantisce un controllo centralizzato più efficace riducendo la burocrazia regionale. statalismo contro liberismo, accentramento contro decentramento, competizione contro pianificazione. QUAL ERA L'OBIETTIVO PRINCIPALE DEL FUNZIONALISMO PROPOSTO DA MITRANY NEL 1943: sostituire i governi nazionali con un unico governo mondiale centralizzato. creare un sistema di governo mondiale basato sulle ideologie politiche nazionali. rafforzare le frontiere nazionali per migliorare la sicurezza interna degli stati. stabilire comunità di sicurezza per prevenire le guerre attraverso decisioni di tecnici esperti. QUAL È IL RUOLO DELLA FILOSOFIA NEL CONTESTO DELLA DOMANDA SUL FONDAMENTO DEL SISTEMA GIURIDICO E POLITICO: tracciare la genealogia della domanda per comprendere le dinamiche del sistema. eliminare la percezione di vuoto nel sistema liberale attraverso interventi diretti. creare nuove leggi per colmare i vuoti di valori ed ethos. sostituire le istituzioni politiche esistenti con nuove strutture basate su valori universali. IN CHE MODO IL CAPITALE SOCIALE PUÒ BENEFICIARE ANCHE LE PERSONE MENO COINVOLTE: le persone meno coinvolte ricevono sussidi governativi grazie al capitale sociale. le persone meno coinvolte diventano automaticamente leader della comunità. le persone meno coinvolte ottengono vantaggi economici diretti dal capitale sociale. le persone meno coinvolte si sentono più sicure grazie all'attenzione e al supporto della comunità. IN CHE MODO IL SISTEMA FEDERALE MULTILIVELLO AFFRONTA LA SFIDA DI COORDINARE LE INTERAZIONI TRA NUOVI CORPI INTERMEDI: delegando completamente le responsabilità di coordinamento ai governi locali. attraverso il rafforzamento delle strutture giuridiche nazionali. trasferendo la funzione coordinatrice dello Stato a un'organizzazione mondiale sopranazionale. aumentando la centralizzazione del potere decisionale a livello statale. QUALI ORGANIZZAZIONI TRANSNAZIONALI STANNO ASSUMENDO RUOLI TRADIZIONALMENTE STATALI SECONDO IL CONCETTO CHIAVE: OPEC, ASEAN, MERCOSUR, CARICOM. WTO, Banca Mondiale, FMI, G8, G20. OAS, AU, SCO, APEC. NATO, UNESCO, WHO, ICC. COME CONTRIBUISCE UN ALTO LIVELLO DI CIVICNESS ALLA STABILITÀ POLITICA DI UNA SOCIETÀ: facilitando la responsabilità civica e il rispetto delle regole comuni. incoraggiando la polarizzazione politica e il conflitto sociale. promuovendo la disobbedienza civile e la resistenza alle leggi ingiuste. favorendo il disinteresse verso la partecipazione politica attiva. SECONDO BÖCKENFÖRDE, QUALE È LA TENSIONE INTRINSECA NELLO STATO LIBERALE: la tensione tra l'espansione del welfare state e la riduzione delle tasse. la tensione tra la centralizzazione del potere e la decentralizzazione amministrativa. la tensione tra la crescita economica e la sostenibilità ambientale. la tensione tra la neutralità laica e la necessità di un ethos condiviso per la coesione sociale. IN CHE MODO IL POPULISMO E L'ANTIPOLITICA POSSONO CONDURRE ALL'AUTORITARISMO: attraverso la mobilitazione diretta delle masse senza mediazioni istituzionali. favorendo la creazione di coalizioni politiche stabili e durature. promuovendo un maggiore coinvolgimento delle istituzioni tradizionali nel processo decisionale. sostenendo la decentralizzazione del potere politico a livello locale. QUAL È UNA DELLE RAGIONI PER CUI LE COMUNITÀ LOCALI POTREBBERO OPPORSI ALLA COSTRUZIONE DI OPERE PUBBLICHE NEL LORO TERRITORIO SECONDO IL FENOMENO NIMBY: volontà di ridurre la partecipazione politica locale. percezione di una minaccia alla salute o alla sicurezza. mancanza di interesse per l'ambiente. desiderio di aumentare il valore delle proprietà immobiliari. QUAL È L'OBIETTIVO PRINCIPALE DELLA TEORIA DI HABERMAS SECONDO IL MATERIALE DIDATTICO FORNITO: sostenere la centralizzazione del potere politico nello Stato sovrano. individuare i processi che rendono funzionale un sistema per il governante. accettare acriticamente i sistemi sociali costituiti. garantire la libertà di comunicazione nello Stato costituzionale di diritto. IN CHE MODO LE SOLUZIONI NEOCORPORATIVE AIUTANO ALCUNE DEMOCRAZIE CONSENSUALI A GESTIRE LE CRISI DEL BENESSERE E DELLO STATO: attraverso un aumento delle tasse per finanziare nuovi programmi sociali. attraverso la completa privatizzazione dei servizi pubblici per ridurre la spesa statale. attraverso un modello di cooperazione in cui le parti sociali rinunciano a qualcosa in cambio di garanzie statali. attraverso la riduzione dell'intervento statale nel mercato del lavoro. NEL CONTESTO INGLESE, IL VERBO 'TO DELIBERATE' ENFATIZZA: la risoluzione di una questione attraverso un voto immediato. il processo di esaminare attentamente i vantaggi e gli svantaggi prima di prendere una decisione. la necessità di un consenso unanime. il semplice atto di decidere rapidamente. LA PROCEDURA DEMOCRATICA DELIBERATIVA SI FONDA SULLA DISCUSSIONE PUBBLICA E SULLO SCAMBIO DI RAGIONI E ARGOMENTI E PUÒ: portare a decisioni più rapide e meno costose. generare un aumento del conflitto sociale. favorire l'individualismo e l'autonomia decisionale. determinare un consenso razionale e una soluzione condivisa. SECONDO BOBBIO (2005), UNA DELLE CONDIZIONI FONDAMENTALI PER UN PROCESSO DELIBERATIVO È: la riduzione del numero di partecipanti per facilitare il consenso. la partecipazione di soli esperti qualificati alla discussione. l'inclusione di tutti coloro che sono coinvolti dalle conseguenze della decisione. l'adozione di metodi aggregativi per velocizzare la decisione. UNA DELLE PRINCIPALI CRITICHE ALLA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA È: la difficoltà di organizzare referendum su larga scala. il ruolo limitato dei cittadini nel processo decisionale. l'eccessivo costo delle campagne elettorali. la possibilità di manipolazione dei risultati elettorali. LA DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA SI DISTINGUE PER IL SUO RIFIUTO DELLA RAPPRESENTANZA TRADIZIONALE, EVIDENZIANDO: gli effetti negativi come l'apatia e l'atrofizzazione delle capacità politiche degli individui. l'importanza della rappresentanza politica e della delega delle decisioni. la necessità di una leadership forte e centralizzata per guidare il popolo. i benefici della delega delle decisioni politiche a esperti qualificati. LE NORME CHE REGOLANO LE ISTITUZIONI SONO FONDAMENTALI PERCHÉ: stabiliscono le regole del gioco all'interno delle quali le istituzioni operano. garantiscono la perpetuazione delle tradizioni culturali. definiscono la struttura gerarchica del potere all'interno delle istituzioni. assicurano la distribuzione equa delle risorse economiche. SECONDO CLAUDIO PAVONE, GLI ARCHIVI STORICI POSSONO NON RIFLETTERE FEDELMENTE LE ISTITUZIONI CHE RAPPRESENTANO PERCHÉ: non sempre contengono documenti rilevanti per la ricerca storica. possono essere soggetti a deterioramento fisico nel tempo. la loro rappresentazione può essere parziale o distorta. sono spesso influenzati dalla censura politica del tempo. NEL CONTESTO DELLE ISTITUZIONI POLITICHE, L'ATTIVITÀ UMANA PUÒ PORTARE A: la conservazione permanente di tutte le istituzioni esistenti. la creazione, la modifica o l'abbattimento delle istituzioni esistenti. la creazione di istituzioni immutabili e statiche nel tempo. la completa eliminazione delle decisioni collettive nella società. NELL'AMBITO DELLE ISTITUZIONI POLITICHE, L'ATTIVITÀ UMANA SI CONCENTRA PRINCIPALMENTE SU: la distruzione completa delle istituzioni senza possibilità di riforma. la creazione di nuove istituzioni e la trasformazione o l'abolizione di quelle esistenti. la semplice conservazione delle istituzioni esistenti senza cambiamenti. il mantenimento delle istituzioni senza alcun intervento umano. LE ISTITUZIONI PRIMARIE, O DI PRIMO LIVELLO, SONO CARATTERIZZATE DA UNO STATO: intermedio, che indica una via di mezzo tra flessibilità e rigidità. variabile, che cambia a seconda del contesto sociale. solido, che indica la loro rigidità e formalizzazione. fluido, che indica la loro flessibilità e adattabilità. NELLA GRECIA CLASSICA, LA TRANSIZIONE DA UN SISTEMA MONARCHICO A UNA FORMA DI GOVERNO PIÙ PARTECIPATIVA È EVIDENZIATA DAL RE TESEO, IL QUALE SOTTOLINEA: l'importanza di mantenere il potere nelle mani dell'aristocrazia. la necessità di una leadership forte e centralizzata. l'importanza della partecipazione popolare nel potere decisionale. l'importanza della guerra per consolidare il potere dello stato. LE RIFORME DI CLISTENE, ATTUATE NEL 508 A.C., HANNO AVUTO COME CONSEGUENZA PRINCIPALE: l'espansione territoriale di Atene e l'aumento del potere militare. la diminuzione del potere delle tribù e la crescita delle classi mercantili. la centralizzazione del potere nelle mani di un singolo tiranno. una maggiore partecipazione popolare e la riduzione del potere delle élite aristocratiche. LE RIFORME DI CLISTENE, INTRODOTTE NEL 508 A.C., HANNO AVUTO UN IMPATTO SIGNIFICATIVO SULLE ISTITUZIONI ATENIESI, IN PARTICOLARE ATTRAVERSO: la necessità di consolidare il potere dei re per proteggere il popolo dalle invasioni straniere. l'importanza della partecipazione popolare nel potere decisionale, concedendo il voto a tutti i cittadini liberi. il valore di un governo formato da esperti per guidare saggiamente la città. l'importanza di mantenere il potere nelle mani dell'aristocrazia per garantire stabilità. NELL'AMBITO DELLE ISTITUZIONI POLITICHE, L'ATTIVITÀ UMANA SI CONCENTRA PRINCIPALMENTE SU: la creazione di nuove divisioni territoriali per ridurre il potere delle famiglie aristocratiche. il rafforzamento delle famiglie aristocratiche e la riduzione del ruolo dell'ekklesia. l'abolizione delle assemblee popolari a favore di un consiglio di anziani. l'introduzione di una monarchia costituzionale per bilanciare il potere tra aristocrazia e cittadini comuni. IL PASSAGGIO DA UN SISTEMA MONARCHICO A UNA FORMA DI GOVERNO PIÙ PARTECIPATIVA AD ATENE È EVIDENZIATO DALLA CITAZIONE DI RE TESEO IN EURIPIDE, CHE SOTTOLINEA L'IMPORTANZA DI: una leadership forte e decisionale. la partecipazione popolare e del voto uguale per tutti. un governo centralizzato per mantenere l'ordine. la creazione di alleanze con altre città-stato. QUALE EVENTO CONTRIBUÌ ALLA CADUTA DEL REGIME DEI PISISTRATIDI AD ATENE: l'assassinio di Ipparco. la battaglia di Maratona contro i Persiani. l'invasione di Atene da parte degli Spartani. la riforma costituzionale di Clistene. IN CHE MODO PISISTRATO RIUSCÌ A CONSOLIDARE IL SUO POTERE AD ATENE: Pisistrato utilizzò la diplomazia e i matrimoni dinastici per rafforzare il suo dominio. Pisistrato fece uso della forza militare e manipolò la comunicazione per consolidare il suo potere. Pisistrato si alleò con Sparta per ottenere il controllo di Atene. Pisistrato ottenne il sostegno del popolo tramite riforme democratiche. QUALI STRATEGIE UTILIZZÒ PISISTRATO PER CONSOLIDARE IL SUO POTERE AD ATENE: fece uso delle armi e mistificazioni nella comunicazione. stipulò alleanze con città vicine per supporto militare. organizzò giochi e festival per guadagnare il favore del popolo. promosse riforme democratiche per ottenere consenso popolare. QUALE STRATEGIA UTILIZZAVANO I TIRANNI ATENIESI PER CONSOLIDARE IL LORO POTERE ATTRAVERSO LA RELIGIONE: proibivano tutte le festività religiose per evitare rivolte. creavano nuove divinità per ottenere il favore popolare. organizzavano grandi eventi religiosi e culturali per rafforzare la loro legittimità. distruggevano i templi per dimostrare la loro superiorità sui sacerdoti. QUAL È STATO IL RUOLO DEI TRENTA NELLA FINE DELLA DEMOCRAZIA AD ATENE NEL 404 A.C.: i Trenta hanno creato un sistema di governo basato su un'assemblea popolare. i Trenta hanno redatto leggi che hanno rafforzato le istituzioni democratiche ateniesi. i Trenta hanno negoziato la pace con Sparta, mantenendo la democrazia intatta. i Trenta hanno instaurato un regime totalitario, abolendo le istituzioni democratiche. QUALI FURONO I RISULTATI DELLA CRISI DEL 494 A.C. PER LE ISTITUZIONI DELLA PLEBS A ROMA: la creazione di un esercito parallelo per la plebe. la fusione delle istituzioni plebee con quelle patrizie. l'istituzione di un ordinamento parallelo con poteri di intercessio. l'abolizione del Senato romano. COME HANNO CONTRIBUITO LE RIFORME DEI GRACCHI ALLA CRISI DEL SISTEMA REPUBBLICANO ROMANO: hanno rafforzato il potere del Senato, riducendo il conflitto tra le fazioni. hanno introdotto nuove tasse che hanno impoverito ulteriormente la popolazione. hanno aumentato la partecipazione delle donne nella politica romana. hanno cercato di affrontare le disuguaglianze sociali e politiche, ma hanno portato a ulteriori divisioni e guerre civili. QUALI ERANO I DIRITTI PRINCIPALI DI UN CITTADINO ROMANO DURANTE L'ETÀ REPUBBLICANA: il diritto di voto, il diritto di proprietà e il diritto di commercio. il diritto di ricorrere alla collettività per questioni legali e politiche, il diritto di voto e il diritto di difesa. il diritto di partecipare a tutte le assemblee, il diritto di eleggere i senatori e il diritto di imporre tasse. il diritto di veto, il diritto di eleggere consoli e il diritto di dichiarare guerra. COME LA CITTADINANZA ROMANA DURANTE L'ETÀ REPUBBLICANA PERMETTEVA AI CITTADINI DI PARTECIPARE ALLA VITA PUBBLICA: i cittadini romani potevano partecipare solo come spettatori durante le elezioni. la cittadinanza romana permetteva di candidarsi automaticamente a qualsiasi carica pubblica. i cittadini romani non avevano alcun ruolo attivo nelle decisioni politiche. la cittadinanza romana garantiva il diritto di voto e di partecipazione alle assemblee. QUALE FU UNA DELLE CONSEGUENZE IMMEDIATE DELLA NASCITA DELLA REPUBBLICA ROMANA NEL 509 A.C.: lo sdoppiamento della carica di vertice con l'istituzione dei consules. la creazione di un sistema monarchico più forte. l'abolizione completa del Senato romano. l'introduzione di un sistema democratico diretto. NEL PROCESSO DI ASCESA AL POTERE, OTTAVIANO ASSUNSE DIVERSI TITOLI TRA CUI: imperium proconsolare e tribunicia potestas. pontifex maximus e rex Romanorum. tribunicia potestas e dictator perpetuo. imperium proconsolare e rex Romanorum. DOPO L'ASSASSINIO DI CESARE, IL SENATO ROMANO TENTÒ DI RESTAURARE LA REPUBBLICA, MA INCONTRÒ RESISTENZA. UNA DELLE RISPOSTE ISTITUZIONALI FU L'ISTITUZIONE DELLA LEX TITIA CHE: abolì il consolato e instaurò una dittatura permanente. dichiarò guerra ai cesaricidi senza formare alcuna alleanza. ripristinò il potere assoluto del Senato senza concessioni. creò il secondo triumvirato con poteri straordinari per riorganizzare lo Stato. NELL'ANTICA ROMA, LO SCRINIUM ERA UTILIZZATO PER: proteggere le armi dei soldati durante le campagne militari. conservare documenti e libri, riflettendo l'importanza della burocrazia e della comunicazione scritta. tenere in ordine le provviste alimentari per le famiglie nobili. esporre gioielli preziosi durante le cerimonie pubbliche. DURANTE LA SECONDA FASE DELL'IMPERO ROMANO, INIZIATA CON DIOCLEZIANO, SI ASSISTE A: un periodo di pace duraturo e la decentralizzazione amministrativa. un'espansione territoriale senza precedenti e una riduzione della burocrazia. un'evoluzione autarchica con connotazioni sacrali, crescita della burocrazia e predominio dell'esercito. un ritorno alle origini repubblicane e una diminuzione dell'influenza militare. DURANTE LA PRIMA FASE DELL'IMPERO ROMANO, L'ULTIMA LEGGE VOTATA DAI COMITIA RISALE AL REGNO DI: Diocleziano (284-305 d.C.), preludio alla riforma tetrarchica. Nerva (96-98 d.C.), indicando la persistenza delle strutture repubblicane. Traiano (98-117 d.C.), segnando una svolta verso l'autarchia imperiale. Augusto (27 a.C.-14 d.C.), consolidando il potere imperiale. UNA CARATTERISTICA DISTINTIVA DEL SISTEMA DI GOVERNO MEROVINGIO ERA: la centralizzazione totale del potere nelle mani del re. l'adozione di un sistema democratico con elezioni periodiche. l'assenza di qualsiasi forma di delega, con il re che governava direttamente ogni regione. la forte influenza della nobiltà locale e la delega del potere ai funzionari regionali. L'INCORONAZIONE DI CARLO MAGNO DA PARTE DI PAPA LEONE III NELL'800 SIMBOLEGGIAVA: l'inizio delle Crociate in Terra Santa. la restaurazione dell'Impero Romano d'Occidente. la fine definitiva dell'Impero Romano d'Oriente. la separazione tra Chiesa e Stato nell'Alto Medioevo. DURANTE IL PERIODO CAROLINGIO, UNA DELLE PRINCIPALI INNOVAZIONI PER RAFFORZARE IL CONTROLLO CENTRALE E MIGLIORARE LA GOVERNANCE DELL'IMPERO FU: la promulgazione di un codice di leggi uniforme per tutte le regioni dell'impero. 'istituzione di un sistema di tassazione centralizzato per finanziare le opere pubbliche. l'introduzione dei missi dominici, inviati del re per supervisionare l'amministrazione locale. la creazione di un esercito permanente stazionato nelle principali città dell'impero. DURANTE L'ALTO MEDIOEVO, LE ISTITUZIONI POLITICHE ERANO CARATTERIZZATE DA UNA STRETTA COLLABORAZIONE TRA IL POTERE SECOLARE E QUELLO ECCLESIASTICO, IN PARTICOLARE GRAZIE ALL'ALLEANZA TRA IL PAPA E: i Franchi, che giocarono un ruolo cruciale nel sostenere la Chiesa. i Longobardi, che consolidarono il potere politico con donazioni. gli Ostrogoti, che fornirono supporto militare alla Chiesa. i Bizantini, che offrirono risorse economiche al papato. L'AMMINISTRAZIONE DELL'IMPERO CAROLINGIO SI BASAVA SU UN PRINCIPIO FONDAMENTALE, CHE PREVEDEVA L'APPLICAZIONE DELLE LEGGI IN BASE A: il ceto sociale, distinguendo tra nobili e plebei. un territorio specifico, anziché l'appartenenza etnica o culturale. la religione professata, differenziando tra cristiani e pagani. l'appartenenza etnica o culturale degli individui, piuttosto che su un territorio specifico. LA CHIESA MEDIEVALE SI LIBERA DALL'INFLUENZA IMPERIALE IN DIVERSI AMBITI, TRA CUI: la scelta dei vescovi e degli abati. l'organizzazione delle crociate. la costruzione delle cattedrali. la gestione delle finanze dei regni. I TRATTATI DI MEERSEN E RIBEMONT PORTARONO A: una riduzione dei poteri locali a favore dell'autorità imperiale. l'espansione territoriale dell'impero carolingio. la nascita di nuovi ducati e regni con caratteristiche di sostanziale autonomia. una centralizzazione del potere nell'impero carolingio. IL CONCORDATO DI LOBWISEN FU PROCLAMATO A WORMS NEL: 1111. 1122. 1133. 1144. DURANTE IL PERIODO MEDIEVALE, LA RIPRESA DELL'ISTITUZIONE IMPERIALE MIRAVA A: stabilire nuovi ducati indipendenti in tutta Europa. espandere il potere dei signori feudali a discapito del re. abolire tutte le forme di autonomia locale nei regni. creare un'autorità centrale unificante nonostante la frammentazione politica. IL DICTATUS PAPAE RAPPRESENTA UN DOCUMENTO FONDAMENTALE IN CUI IL PAPA RIVENDICA LA PIENA AUTORITÀ SU DIVERSE QUESTIONI, TRA CUI: la creazione di nuove città-stato indipendenti. la nomina di nuovi re nei regni medievali. la possibilità di inalberare le insegne dell'Impero. l'abolizione delle tasse ecclesiastiche. NEL CORSO DEL XIII SECOLO, SI ASSISTE A UNA RIMODULAZIONE IN SENSO MONOCRATICO DELLE STRUTTURE DI POTERE, IL CHE IMPLICA: una decentralizzazione delle strutture governative a livello locale. una distribuzione più equa del potere tra le diverse classi sociali. un aumento delle istituzioni democratiche e partecipative. una centralizzazione del potere nelle mani di un singolo individuo o di un ristretto gruppo di persone. NEL 1299, A MANTOVA, GLI STATUTI FURONO UTILIZZATI PER: conferire poteri speciali ai mercanti per gestire gli affari economici. permettere a Guido Bonacolsi di governare la città secondo il suo arbitrium. ridurre il potere dei signori locali a favore del comune. stabilire un sistema di governo condiviso tra il popolo e i nobili. NEL CONTESTO DEI COMUNI ITALIANI DEL XIV SECOLO, IL TERMINE 'ARBITRIUM DEL SIGNORE' SI RIFERISCE A: un sistema di tassazione imposto dal signore ai suoi sudditi. un consiglio di nobili che assistiva il signore nelle decisioni. una serie di leggi scritte che regolavano l'autonomia dei comuni. un potere discrezionale esercitato dal signore, che spesso si traduceva in un controllo centralizzato e autoritario. NEL PERIODO MEDIEVALE, LA PRASSI DEI COMUNI ITALIANI INCLUDEVA UN RECUPERO DELL'IDEA DI CITTADINANZA E UN'EVOLUZIONE DELLA PARTECIPAZIONE POLITICA, CHE SI MANIFESTAVA ATTRAVERSO: l'istituzione di un parlamento generale che coinvolgeva solo le famiglie nobili. la centralizzazione del potere nelle mani di un singolo podestà con poteri assoluti. la creazione di Consigli più maturi e articolati nel XII secolo, con una larga e frequente presenza dei cittadini. la formazione di corporazioni di mestiere che limitavano la partecipazione politica ai soli artigiani. NEL 1337, TADDEO PEPOLI FU ACCLAMATO A BOLOGNA CON IL TITOLO DI: perpetuus conservator et gubernator, indicando un ruolo di autorità e responsabilità duratura nella gestione della città. duca di Bologna, segnando l'inizio della sua dinastia. capitano generale perpetuo, riflettendo la sua leadership militare e politica. signore della città, consolidando il suo potere tra le famiglie nobili. DOPO IL CONSOLIDAMENTO DEL POTERE DI PIERO E GOTTOSO, LE ELEZIONI A FIRENZE DIVENTANO PERMANENTI E SEGNANO: la fine delle riforme di Lorenzo il Magnifico. l'inizio delle riforme di Lorenzo il Magnifico. l'espansione delle riforme di Lorenzo il Magnifico. il culmine delle riforme di Lorenzo il Magnifico. NEL CONTESTO POLITICO DEL 1465, L'INAFFIDABILITÀ DEL GRUPPO DEI 'CENTO' PORTÒ A: l'espansione dei poteri speciali concessi agli 'otto di guardia'. un ritorno alle normali procedure elettorali. un ampliamento delle competenze del consiglio dei 'cento'. la creazione di un nuovo ordine militare per proteggere la città. DOPO IL CONSOLIDAMENTO DEL POTERE DI PIERO E GOTTOSO, LE ELEZIONI A FIRENZE DIVENTANO: temporanee e le riforme di Lorenzo il Magnifico vengono ampliate. annuali e le riforme di Lorenzo il Magnifico vengono applicate con maggiore rigore. permanenti e le riforme di Lorenzo il Magnifico non vengono più considerate. inefficaci e le riforme di Lorenzo il Magnifico vengono ripristinate. DURANTE IL PERIODO DI GOVERNO DEGLI ALBIZZI A FIRENZE, SI CERCÒ DI OTTENERE UN CONTROLLO PIÙ STRETTO SULL'ASSEMBLEA GENERALE DEL COMUNE FIORENTINO ATTRAVERSO: l'istituzione di due nuovi consigli che includevano solo personaggi vicini agli Albizzi. la concessione di maggiori diritti alle corporazioni e arti locali. la costruzione di nuove mura per isolare Firenze dalle influenze esterne. l'introduzione di un sistema di rotazione tra tutte le corporazioni e quartieri. NEL CONTESTO POLITICO DEL QUATTROCENTO A FIRENZE, L'ESILIO DI COSIMO DE' MEDICI NEL 1433 FU IL RISULTATO DI: una strategia per espandere il suo potere oltre i confini di Firenze. un complotto orchestrato dai suoi sostenitori per proteggerlo da minacce esterne. una decisione unilaterale della popolazione insoddisfatta della sua gestione. un provvedimento votato e orchestrato dai suoi avversari politici, gli Albizzi. QUALE RUOLO SVOLGONO I CONSEJOS NEL SISTEMA POLITICO DELLA SPAGNA MODERNA: i Consejos agiscono come organi legislativi che creano nuove leggi. i Consejos sono organi consultivi e amministrativi che supportano il re e il primo ministro. i Consejos sono responsabili della difesa nazionale e della sicurezza interna. i Consejos funzionano come tribunali che giudicano i casi costituzionali. QUALE RUOLO SVOLGONO I 'CONSEJOS' NELLA STRUTTURA ISTITUZIONALE DELLA SPAGNA MODERNA: i 'Consejos' agiscono come organi consultivi e amministrativi. i 'Consejos' sono responsabili della difesa nazionale. i 'Consejos' si occupano esclusivamente delle finanze dello stato. i 'Consejos' gestiscono la politica estera spagnola. QUALI FURONO LE CONSEGUENZE DELLA DÉCLARATION DI LUIGI XIV DEL 1673 SUI PARLEMENTS FRANCESI: portò alla totale abolizione dei Parlements in tutta la Francia. rafforzò il potere dei Parlements rendendoli indipendenti dalla monarchia. incoraggiò una maggiore collaborazione tra i Parlements e la monarchia. ridusse l'influenza dei Parlements, permettendo loro di fare osservazioni solo dopo la registrazione degli editti. QUALI FURONO LE CONSEGUENZE DELLA PRESENZA DEI 'GRANDES' NEI REGNI DI CASTIGLIA E ARAGONA NEL QUATTROCENTO: la presenza dei 'grandes' fu la causa principale della pace duratura nei regni di Castiglia e Aragona. la presenza dei 'grandes' portò a una forte centralizzazione del potere monarchico. la presenza dei 'grandes' contribuì a rivolte significative e a una guerra civile. la presenza dei 'grandes' portò all'unificazione immediata e pacifica dei regni di Castiglia e Aragona. QUALI FURONO LE PRINCIPALI INNOVAZIONI INTRODOTTE NEL SISTEMA DEI CONSIGLI FRANCESI NEL XVI SECOLO: l'introduzione del Conseil des Affaires per la gestione delle finanze. l'introduzione del Conseil des Affaires per la gestione delle finanze. la fondazione del Conseil d'État per le questioni locali. l'istituzione del Conseil des Finances per la giustizia amministrativa. QUALI ERANO GLI STRUMENTI DI GOVERNO UTILIZZATI DA CARLO I D'INGHILTERRA DURANTE IL SUO REGNO SENZA PARLAMENTO: Carlo I governava tramite il Privy Council, la Star Chamber e la Court of High Commission. Carlo I utilizzava il Parlamento e le assemblee cittadine come strumenti di governo. Carlo I si affidava esclusivamente ai consigli dei nobili e alla chiesa anglicana. Carlo I utilizzava i consigli delle corporazioni di mercanti per governare. QUAL È UNO DEI RISCHI ASSOCIATI ALLE DECISIONI A MAGGIORANZA: possono causare un'eccessiva attenzione alle minoranze a scapito della maggioranza. possono portare alla dittatura della minoranza. possono ignorare le opinioni delle minoranze, generando tensioni o insoddisfazione. possono risultare in decisioni troppo lente a causa della necessità di unanimità. QUALI SONO LE POSSIBILI IMPLICAZIONI ECONOMICHE DEL RECESSO DA UN ACCORDO SECONDO IL CONCETTO CHIAVE: il recesso può causare perdite economiche significative e richiede una gestione attenta. il recesso può comportare un incremento delle opportunità di investimento a breve termine. il recesso può portare a benefici fiscali immediati per le parti coinvolte. il recesso garantisce sempre un miglioramento delle condizioni economiche per entrambe le parti. QUALI SONO ALCUNE DELLE IMPLICAZIONI DEL RECESSO PER L'INDIVIDUO E L'ORGANIZZAZIONE: il recesso porta sempre a una crescita economica per l'organizzazione. il recesso può influenzare la dinamica interna e la percezione esterna dell'organizzazione. il recesso non ha alcun impatto sulle relazioni interpersonali all'interno dell'organizzazione. il recesso garantisce una transizione automatica e armoniosa per tutte le parti coinvolte. QUALE DOCUMENTO STABILIVA LE REGOLE PER L'ELEZIONE DELL'IMPERATORE DEL SACRO ROMANO IMPERO GERMANICO: la Dieta di Worms del 1521. la Pace di Augusta del 1555. il Trattato di Verdun del 843. la Bolla d'Oro del 1356. NEL PERIODO DELLA SVOLTA AUTORITARIA DEL 1655, GLI UNDICI MAJOR GENERALS AVEVANO COME OBIETTIVO: stabilire nuove alleanze politiche con le nazioni europee. riformare il sistema fiscale per aumentare le entrate dello stato. mantenere l'ordine pubblico, reprimere i realisti e promuovere la moralità. espandere i territori inglesi attraverso campagne militari. NELL'OTTOBRE 1655, CROMWELL HA ADOTTATO UNA SVOLTA AUTORITARIA AFFIDANDO L'INTERA AMMINISTRAZIONE A: dodici Major Generals, suddividendo il paese in undici nuove circoscrizioni elettorali. dieci Major Generals, suddividendo il paese in undici nuove circoscrizioni elettorali. undici Major Generals, suddividendo il paese in dieci nuove circoscrizioni elettorali. undici Major Generals, suddividendo il paese in dodici nuove circoscrizioni elettorali. L'INSTRUMENT OF GOVERNMENT, APPROVATO IL 15 DICEMBRE 1653, STABILIVA UN ORDINAMENTO POLITICO CON: Cromwell come Lord Protector, un Council of State con un numero variabile di membri fino a 21, e un Parlamento monocamerale composto da 461 membri eletti. Cromwell come Governatore, un Consiglio di Stato con 21 membri permanenti, e un Parlamento bicamerale composto da 461 membri eletti. Cromwell come Re, un Consiglio di Stato fisso con 15 membri, e un Parlamento bicamerale composto da 300 membri eletti. Cromwell come Presidente, un Consiglio di Stato con 25 membri, e un Parlamento monocamerale composto da 500 membri eletti. DURANTE I DIBATTITI DI PUTNEY DEL 1647, THOMAS RAINBOROUGH SOSTENNE UN'IDEA RIVOLUZIONARIA PER L'EPOCA RIGUARDO AL GOVERNO E AL CONSENSO. QUESTA IDEA ERA: che il governo dovesse essere scelto da un consiglio di nobili. che ogni uomo dovesse accettare il governo solo con il proprio consenso. che ogni uomo povero dovesse ricevere assistenza dallo stato. che ogni uomo, indipendentemente dalla sua ricchezza, dovesse avere il diritto di voto. SECONDO LE DINAMICHE ISTITUZIONALI PREVISTE DALL'INSTRUMENT OF GOVERNMENT, IL LORD PROTECTOR AVEVA UN VETO: assoluto e poteva legiferare tramite decreti. sospensivo e poteva legiferare tramite ordinanze. parziale e non poteva legiferare in alcun modo. totale e poteva solo proporre leggi al Parlamento. |





