Sociologia della moda 1 parte 2
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![]() Sociologia della moda 1 parte 2 Descripción: Domande sulla sociologia della moda |



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Alla fine del 700 la rivoluzione francese provoca. Un mutamento sociale repentino in cui lo stile dell’abito è dettato dal nuovo direttorio. Una fase di confusione in cui però prevale ancora lo stile di corte. Un periodo di alternanza tra stile di corte e stili popolari. Una trasformazione sociale radicale e un rifiuto dello stile aristocratico. L’intreccio tra rivoluzione industriale e sviluppo del sistema moda è stato favorito da. Un potenziamento del settore della ricerca e dello sviluppo. Un’organizzazione razionale e centralizzata della produzione in serie e della distribuzione. Una circolarità tra logica imprenditoriale e logica economico creativo. Una parziale sovrapposizione fra arte e produzione manifatturiera. Tra il XVIII e XIX secolo la crescita delle aree urbane è un effetto di. Un incremento della popolazione. Uno sviluppo del sistema delle fabbriche. Un miglioramento delle tecnologie costruttive. Un’introduzione di attività di loisir nel centro cittadino. L'idea dell'esistenza di un solo self, prevalentemente espresso attraverso l'abito,prevale fino a. Inizio del XIX secolo. La fine del XX. La fine del XVIII secolo. La metà del XV secolo. Il nuovo tenore culturale promosso dall’industrializzazione porta in primo piano. Il valore dell’assistenza sociale e della solidarietà. Il valore del progresso e l’importanza della ricerca e dello sviluppo tecnologico. Il valore dell’apparenza della libertà e dell’autonomia. Il valore della soggettività e del talento personale. Per gran parte del XIXI secolo, la produzione viene realizzata al fine di. Soddisfare il bisogno della comunità locale. Perfezionare la produzione dei beni di lusso. sviluppare prodotti utili per le prime tipologie di consumatori. Aprirsi ai mercati dei centri urbani limitrofi. Il lavoro minorile. Si unisce ad altre forme di educazione durante la rivoluzione industriale. Compare proprio con la rivoluzione industriale. Viene eliminato con la rivoluzione industriale. Esisteva da prima della rivoluzione industriale. La supremazia della borghesia ha comportato. La ridistribuzione democratica della ricchezza e delle risorse sociali. Il trionfo degli ideali della parsimonia e della sobrietà. La diffusione tacita del valore del profitto e della competizione economica. Annullamento del valore del privilegio sociale. Il sistema economico determinato dalla rivoluzione industriale rende cruciale un fattore della produzione, quale ?. La strategia comunicativa pubblicitaria. Il legame con il pubblico. L’Innovazione. L’arte come fonte di ispirazione. Secondo Crane il saccheggio sofisticato è una pratica per. creare un’immagine innovativa della femminilità combinando elementi classici del guardaroba maschile. Comporre un’immagine “fuori dai canoni” della maschilità tradizionale. Ricreare un’immagine alternativa della femminilità tradizionale. Confermare un’eleganza tipica della maschilità egemone. Nel periodo compreso fra rinascimento e modernità in Italia i cambiamenti più significativi si registrano in alcuni settori in particolare ossia: produzione laniera e serica. Produzione di pelletteria e pizzi. Produzione di gioielli e monili. produzione di cotone e derivati. La rivoluzione industriale ha come esito il costruirsi e il relativo trionfo di un nuovo gruppo sociale, quale ?. La classe operaia. commercianti. La borghesia. Aristocrazia. Ad uno sguardo sociologico che cosa rappresenta la figura del dandy. Un tipo di uomo che usa un abbigliamento sofisticato. Il tipo di consumatore maschio che usa molti prodotti dedicati al pubblico femminile. Un soggetto frivolo e superficiale che è però riuscito a imporre uno stile di moda. Un modello di maschilità oppositiva emerso nel XIX secolo. Quando nasce la haute couture. 1858. 1770. 1885. 1820. Lo stile d’abbigliamento dell’Ottocento si caratterizza per. Il ritorno del corsetto. L’uso delle stampe geometriche. L'abolizione della crinolina. Le decorazioni alla greca. A un livello socioculturale la rivoluzione industriale determina. Un mutamento del modo di produrre le merci di largo consumo. Una maggiore possibilità dei gruppi disagiati di emergere nel contesto sociale. Un passaggio a valori quali la solidarietà la fratellanza e il mutuo impegno. Una nuova concezione della relazione tra uomo società e ambiente. Qual’è il primo settore in cui il processo di industrializzazione ha luogo. Petrolifero. Tessile. Meccanico. Chimico. Secondo Crane le principali tipologie del consumo di moda maschile sono. L’Affiliazione a uno stile di vita, affiliazione a un gruppo sociale, l’acquisto sofisticato. L’abbigliamento classico lo stile casual lo stile sartoriale la divisa professionale. L'affiliazione a uno stile di vita, L’Affiliazione a una subcultura, il saccheggio sofisticato, il saccheggio convenzionale. Il saccheggio sofisticato l’acquisto ragionato. Durante il XVIII e XIX secolo l’abbigliamento italiano era. Del tutto assente dal panorama della moda internazionale. Lo stile di buon gusto per tutti Gruppi aristocratici. In parte presente nelle pratiche di consumo cittadino. In voga principalmente grazie al recupero del costume regionale. Tra il 1700 e il 1800 il punto di riferimento culturale fondamentale per lo sviluppo e la diffusione di stili d’abbigliamento e nuove fogge è rappresentato dalla corte. La zarina Caterina. Della regina d’Inghilterra elisabetta 1. Della regina Austria. Il re Di Francia, Luigi XIV. Fotografia pubblicità e giornalismo hanno agito nel tempo da cerniere che uniscono la moda a. Arte. La cultura d’élite. La cultura popolare. Lo spettacolo. In che misura lo sviluppo dell’abbigliamento confezionato e l’espansione dell’industria della moda influirono sulla condizione femminile alla fine dell’epoca vittoriana. Limitandone la libertà di espressione soprattutto a causa del predominio dello stile della classe media. Modificando il guardaroba femminile in funzione della sola sfera privata. Segnando una maggiore libertà per le donne. Costringendo le donne a ridurre la varietà dei capi di vestiario per questione di pudore. In che epoca le condizioni precarie di lavoro dei salariati dell’industria tessile cominciano a essere un problema rilevante a livello pubblico e sindacale. Fine 800. Inizio 900. Fine 900. Fine 700. I Primi sindacati e le prime associazioni di categoria della manodopera sartoriale nascono nel secolo. XV. XIX. XVIII. XX. Uni dei fattori cruciali nell’ascesa della cultura della griffe è. l’esistenza di una rete di professionisti un potere sulle élite. Il sistema di contrattazione dei terzisti. Lo sviluppo del sistema di distribuzione. Evoluzione del sistema della comunicazione commerciale. L’industria della moda può essere considerata un industria culturale perché. Attinge a fenomeni culturali diversi per realizzare collezioni di abbigliamento. Produce oggetti usati da tutte le culture. Si basa su analisi dei trend culturali per la concezione delle collezioni. Produce e vende oggetti con valore simbolico aggiunto. La nascita dei grandi magazzini svolge un ruolo cruciale nella diffusione delle mode in quanto. Diventa necessario indossare abiti nuovi per apparire bene in pubblico. Sì viene a creare uno spazio per l’esibizione degli abiti indossati da parte dei nuovi clienti. i modelli campione presenti possono essere acquistati e riprodotti per la crescente comunità dei consumatori. Si crea un centro di aggregazione per il tempo libero e il consumo. Il business della moda come lo conosciamo. Scompare dopo la rivoluzione francese. Si potenzia dopo la prima guerra mondiale. Nasce durante la rivoluzione industriale. Si sviluppa nell’epoca del capitalismo mercantile. Il segmento dell’abbigliamento femminile è. Un settore di nicchia, sempre più orientato all’alta moda e dell’abbigliamento delle celebrities. Un settore in crescita che conta oltre 2/3 delle vendite. Il più esteso, che riguarda oltre la metà delle vendite. Un settore in crescita che conta 1/4 vendite. Per lungo tempo dopo la loro introduzione in Italia, i marchi di fabbrica sono usati come. Importanti simboli dell’immaginario collettivo. Tipologie di valore aggiunto al prodotto. Semplice fonte di informazione. Opere popolari di arte grafica. Le previsioni delle future tendenze di stile avviene investendo in informazioni utili che offrano un anticipo di…. 12 mesi. 24 mesi. 36 mesi. 6 mesi. La previsione delle tendenze è un’industria globale che si avvale di informazione prodotte come. Questionari ripetuti nel tempo a consumatori saltuari. informazione private da collaborazioni strette con i fashion blogger più famosi. Interviste approfondite ai consumatori abituali. Raccolte di dati o report di nicchia per settori specifici. Nell’ultimo quarto del XIX secolo l’Italia attraversa una fase di crescita industriale che si traduce anche in un aumento generale dei guadagni, secondo gli storici, un motivo fondamentale é. Una diminuzione nell’importazione di prodotti degli altri Stati, per l’aumento delle imposte ai commercianti. Un aumento delle esportazione negli altri Stati grazie all’apertura dei mercati. Il mutamento nei consumi grazie all’introduzione dei marchi di fabbrica. Un miglioramento delle condizioni di vita. La catena produttiva della moda si compone di sottosistemi, quanti e quali. Creazione, comunicazione, distribuzione. Produttivo, creativo, manageriale, distributivo. Ideativo, creativo, comunicativo, distributivo. Tessile e manifatturiero. Nell’ottocento la disseminazione degli stili di moda provenienti dalla Francia inizia ad attraversare una nuova fase grazie a…. La creazione dei grandi magazzini. La moltiplicazione degli atelier. Ampliamento dei mercatini dell’usato. La diffusione del sistema della copia oltreoceano. Nel secolo XX gli accessori prodotti dagli artigiani italiani diventano famosi in tutto il mondo. Ma i prodotti non sono più di qualità date le difficoltà a importare materie prime pregiate. E sono acquistati ovunque perché sono considerati delle vere e proprie opere di ingegno e di talento. Ma lo stile di moda non si diffonde perché gli accessori occupano uno spazio di secondo piano rispetto all’abito. Ma non posso essere copiati e perché il prodotto italiano è tutelato legalmente. Secondo la prospettiva di Veblen, che cosa tiene in vita la classe agiata?. Il possesso della proprietà privata. L’impegno nelle attività produttive. L’investimento nelle pratiche di consumo. l’acume negli investimenti finanziari. L’approccio economico alla moda permette di spiegare. La complessità delle categorie di classe sociale. Il funzionamento della stratificazione per censo nel consumo di moda. Il funzionamento della selezione naturale nel consumo di moda. I mutamenti repentini di stile. Secondo la teoria economica abiti e ornamenti agiscono esclusivamente come. Indicatori di rango e status. Segnali di potere sociale. Simboli del gusto della classe. Indicatori capitale economico. La teoria del trickle down si basa sulla relazione fra. Educazione e status sociale. Abbigliamento e status sociale. Buon gusto e distinzione. Capitalismo e mezzi di produzione. Gli intermediari culturali sono arbitri del gusto. Spesso autodesignati. Eletti all’interno di associazioni di categorie. Eletti all’interno di cerchie esclusive caratterizzate da un’antica tradizione culturale. Legittimati da enti preposti. L’analisi dall’interno sui flussi della moda fa riferimento a. i processi di selezione, composizione e presentazione inerenti al comportamento in fatto d’abbigliamento. cicli della moda osservati da una prospettiva longitudinale. processi di selezione composizione e presentazione inerenti alla formazione del gusto personale. molti modi in cui costruiscono segni e simboli sudi un linguaggio visuale. Secondo la prospettiva economica la moda coincide con. Industria che produce abiti su scala di massa e determina un surplus nelle società avanzate. La qualità di denaro pro capitale investito nell’acquisito dell’abbigliamento. Il sistema degli investimenti nella comunicazione dei prodotti di moda. Industria che produce abiti su misura e dipende dalle possibilità socioeconomiche dei consumatori. Frederik worth può essere considerato. Il padre della haute couture. L’inventore della moda di classe. Il creatore del drappeggio nello stile dell’abito femminile. Il promotore della moda all’avanguardia. La teoria generale dei sei stadi elaborata da sproles cerca di fornire una visione più efficace di aspetti della moda come. Cambiamenti sociale e innovazione. Esistenza dei fad. I suoi cambiamenti e i suoi cicli. Originarsi di deviazioni dallo stile dominante. Nel sistema della moda barthes analizza. La trasformazione degli abiti e delle combinazioni d’abbigliamento. La comunicazione dell’abbigliamento attraverso allestimento delle vetrine. Evoluzione delle industrie di produzione tessile. La comunicazione attraverso pubblicità. per la moda di oggi il ruolo degli usa è stato cruciale in termini di creazione di sotto sistema e generazione di tendenze perché. Ha creato un mercato alternativo a quello europeo tradizionale. Ha costituito un nucleo centrale da cui le mode si diffondono. Ha costituito un bacino di ispirazione. Ha potenziato la diramazione del network e la circolazione dei flussi in differiti direzioni. Una delle caratteristiche che accomunano i diversi approcci descritti da Edwards nel saggio LA MODA consiste nel vedere il fenomeno come. Fondamentalmente inerente ai fenomeni legati alla produzione di haute couture. Una tendenza a rigenerarsi grazie all’uso del costume. Fondamentalmente inerente ai fenomeni legati alla produzione di moda di massa. Un fenomeno non solo occidentale però legato alle società sviluppate. La tendenza ad acquistare borse molto costose perché di lusso può essere spiegata in termini. Sciupio vistosi. Consumo compensatorio. Sciupio visibile. Consumo vistoso. “L'abbigliamento può somigliare a un linguaggio in quanto manifesta una densità sincronica, ma allo stesso tempo possiede una dimensione diacronica Una storia, così da mostrare la natura duale del sistema e del processo, dalla struttura e del divenire” questa affermazione può essere ridotta all’approccio. Economico. Postmoderno. Psicologico. Interazionista. Secondo Edwards il vestiario di Luigi XIV può essere considerato. Un esempio del concetto di gusto di classe che poi verrà tematizzato da bourdieu. Il primo esempio storico di maschilità egemone espresso nei codici vestimentari. Una primaria rappresentazione del completo maschile moderno. Il prototipo del concetto di stile non soggetto al mutamento cicilico. Durante il XVI E XVII secolo l’informazione circolante sulle abitudini vestimentarie dell’epoca era offerta principalmente da. ritratti dei nobili che erano immagini idealizzate del soggetto. Le caricature. Il teatro popolare. I pamphlet. Nella prospettiva di Turner l’abbigliamento costituisce un’arena in cui gli abiti possono essere usati come. La causa della produzione di ansia sociale. Forma di trasmissione di significato da una generazione all’altra. Possibilità di sperimentare identità emergenti e controverse. Possibilità di sperimentare identità stabili e definite. Secondo la prospettiva di Geertz possiamo considerare gli abiti come. Schemi di significato perpetuati attraverso i rituali. Opere d’arte personalizzate dal gusto individuale. Schemi di significato rinnovati attraverso deviazioni della norma. espressioni di conflitti. Con l’espressione società dei consumi si intende. L'effetto sociale del processo di trasformazione culturale e politica avviato dal capitalismo. Quel gruppo di individui che si dedica in maniera smodata all'acquisto dei beni necessari. Tutti i contesti in Cui gli individui usano denaro per acquistare beni valuttari. Tutti quei contesti in cui gli individui acquisiscono merci e le consumano. Il modello teorico Mc Cracken si basa sul concetto di. Trasferimento dei simboli. feticismo delle merci. Trasferimento dei significati. Spettacolarizzazione del corpo. fattori Interni che determinano la connotazione politica della moda riguardano. I meccanismi di regolazione della filiera produttiva dell’abbigliamento e dei tessuti. Il ruolo della dimensione religiosa o delle credenze indotte nella vita dei singoli individui. la Definizione delle regole di appartenenza all’élite dei designer. La definizione della camera della moda in fatto di regole di appartenenza all’élite dei designer e dei professionisti della moda. Nella prospettiva di Douglas rispetto alla scelta degli stili di abbigliamento, che non si inserisce in uno specifico gruppo all'interno del sistema culturale. Viene considerato un individuo originale e guardato come modello di riferimento. Rimane un incompreso rispetto alla sua comunità. Contribuisce a produrre ansia sociale. Contribuisce a ridurre ansia sociale rendendo possibile la variazione. evoluzione dell’abbigliamento maschile richiede una spiegazione che tenga conto di. Connessioni fra abiti di moda e stili di vita di moda. Relazione di genere atteggiamenti e stereotipi sulla maschilità nei contesti sociali. Relazioni di genere atteggiamenti e stereotipi sulla femminilità nei contesti sociali. Strategie promozionali nella comunicazione pubblicitaria. Secondo McCracken i rituali di acquisizione dei beni si suddividono in. Possesso scambio disinvestimento mantenimento. Introduzione diffusione declino obsolescenza. acquisto esibizione usura abbandono. Creazione acquisto vendita trasmissione. Durante l’ancien regime la relazione tra produzione e consumo si basa sul fatto che. Gli acquirenti scelgono fra una molteplicità di produzione in concorrenza. Le botteghe possono produrre solo ciò che viene richiesto dagli acquirenti. Gli acquirenti possono comprare solo ciò che viene prodotto. Gli acquirenti si accordano per comprare grandi quantità di prodotti e abbattere i costi. Al centro dell'analisi dei valori del consumo effettuata da Veblen emergono. giovani capitalisti. Le donne dell’aristocrazia. Le donne della borghesia. Gli uomini della borghesia industriale. Nella prospettiva postmoderna sulla moda, uno dei rischi concettuali principali è costituito da. La reificazione del concetto di modernità. La riduzione della moda a riflesso del mondo dell’arte. La mancata percezione della componente del desiderio nella costruzione identitaria. La compressione dei fenomeni legati all’abito nell’epoca posteriore al XX secolo. Nella lettura di Sapir una delle leggi fondamentali della moda è. Esibizionismo. La noia. L’eclettismo. La curiosità. Nell'approccio dell’interazionismo simbolico, la moda dipende da processi di. Identificazione collettiva. Selezione collettiva. Mercificazione dell’arte. Reificazione dei valori. Il concetto di “consenso sul gusto che poi determina che cosa è di moda o fuori moda” è centrale nella prospettiva. Psicologica. Economica. Postmoderna. Interazionista. L’analisi “dall’interno” sui flussi della moda fa riferimento a. I processi di composizione e costruzione di un gusto di classe. I molti modi in cui i capi costituiscono segni e simboli di un linguaggio visuale. i processi di selezione composizione e presentazione inerenti al comportamento in fatto d’abbigliamento. cicli osservando da una prospettiva longitudinale. Secondo una prospettiva economica la moda coincide con. Il sistema degli investimenti nella comunicazione dei prodotti di moda. L’industria che produce ideologie diffuse attraverso la propaganda. La quantità di denaro pro capite investito nell’acquisto dell’abbigliamento. L’industria che produce abiti su scala di massa e determina un surplus nelle società avanzate. Nel “ il sistema moda” Barthes analizza. Gli stili di moda nella produzione tessile. La comunicazione attraverso le riviste. Abiti e combinazioni d’abbigliamento. La comunicazione attraverso la pubblicità. L’approccio economico alla moda permette di spiegare. Influenza dell’industria della moda nella vita quotidiana. Il funzionamento della stratificazione per censo nel consumo di moda. I mutamenti repentini di stile eni ciclici produttivi. La complessità della categoria di classe sociale. La teoria del trickle down si basa sulla relazione fra. Abbigliamento e status. Classe capitalista e produzione. Buon gusto e distinzione. Imitazione e distinzione. Nella teoria di rojek un ruolo fondamentale è giocato da fattori come. Lo sviluppo delle tecnologie fotografiche e della popular music. Evoluzione del settore cinematografico e della produzione di stili di strada. Creazione di programmi televisivi nuovi. La nascita dei social e delle categorie professionali dei fashion blogger. Secondo Rojek la celebrità è oggi il luogo dove vengono messe in scena. Identità e appartenenza. Consumo e mercificazione dei significati della vita quotidiana. Ruoli e stereotipizzazioni di genere. Classe e potere economico. Secondo Edwards gli studi contemporanei della celebrità tendono a considerare il fenomeno come. Un meccanismo di potere e legittimazione all’interno della società capitalistica. Un concetto euristico mirante a legittimare comportamenti spettacolari, tipici delle classi sociali basse e medio basse. Un meccanismo di diffusione dello stile dominante all’interno dell’élite. Un sistema di organizzazione della produzione di lusso. L’ossessione per la celebrità può essere letta attraverso. La dimensione estetica dei prodotti di haute couture. Il processo di democratizzazione inaugurato dal pret a porter. I caratteri aspirazionali del consumo di moda. Il portato simbolico della comunicazione di moda. La cultura delle celebrità è un fenomeno cui partecipiamo attraverso. Uso dei social. Posizionamento politico. Scelte di consumo. Percorso di istruzione. Rispetto al fenomeno della moda, la celebrità e più opportunamente intesa come. espressione della leadership. Rovesciamenti dei valori tradizionali. Ricaduta socio culturale. Sistema di relazioni. Il nuovo stile d’abbigliamento introdotto tra 800 e 900 dalla figura del dandy è reso possibile anche dall’introduzione di nuovi tipi di stoffe di. Lana. Seta. Canapa. Cotone. A partire dal XIX secolo la ribellione sociale, espressa poi nell’abbigliamento, si connette a due fattori cruciali, quali. Status e classe sociale. Identità sociale e di genere. Posizione politica e stile di vita. Identità sessuale e comportamento sessuale. Secondo la prospettiva di geertz possiamo considerare gli abiti come. Schemi di comportamento. Espressione di conflitti culturali. Schema di significato perpetuato attraverso rituali. Opere d’arte personalizzate. Da un punto di vista eminentemente sociologico, con l’espressione società dei consumi si fa riferimento a. Il risultato di un processo di trasformazione sociale culturale politica avviato dal capitalismo. Effetto del mutamento sociale che ha prodotto atteggiamenti di accumulo di beni. Quel gruppo sociale che si dedica in maniera smodata all’acquisto. Tutti qui contesti in cui gli individui acquistano merci e le consumano. Nella prospettiva di turner l’abbigliamento costituisce un arena in cui gli abiti possono esser usati come. Causa dell’ansia sociale. Possibilità di sperimentare identità emergenti e controverse. Forme di trasmissione di significati. Strumenti di adeguamento al gusto della classe domninate. Durante il XVI e XVII secolo l’informazione circolare sulle abitudini vestimentarie dell’epoca era offerta principalmente da. grandi eventi pubblici in cui le classi elevate potevano esibire il proprio potere economico. I ritratti dei nobili che erano immagini idealizzate. Pamphlet. Il teatro popolare. L’industria della moda ha una logica di produzione basata su. Domanda. Monopolio. Oligopolio. Offerta. La teoria sui rituali di acquisizione dei beni è stata elaborata da. McCraken. bourdieu. Laver. Barthes. Per spiegare l’evoluzione dell’abbigliamento maschile occorre tenere conto di. Strategie promozionali nella comunicazione pubblicitaria. Connessioni fra abiti di moda e stili di vita di moda. Mutamenti delle possibilità economiche e del ruolo sociale. Relazione di genere atteggiamenti e stereotipi sulla maschilità nei contesti sociali. I fattori interni che determinano la connotazione politica della moda riguardano. Organizzazione gerarchica all’interno della filiera produttiva e rispetto alla globalizzazione del sistema. La definizione delle regole di appartenenza all’élite dei designer e dei professionisti della moda e del consenso sulle tendenze. Il ruolo alla dimensione religiosa o delle credenze nella vita dei singoli individui. meccanismi di regolazione della filiera produttiva dell’abbigliamento. Il modello teorico di McCracken si basa sul concetto di. Trasferimento dei significati. Scambio degli oggetti. Spettacolarizzazione del corpo. Feticismo delle merci. Le leggi suntuarie possono essere considerate un esempio delle politiche di tipo. Trickle Down. Top down. Cross over. bottom up. Le politiche top down della moda si caratterizzano per. Rientrare nella politica ufficiale come forma riconosciuta dell’uso dell’abito e dell’abbigliamento. Costringere le classi inferiori a guardare con deferenza lo stile delle classi superiori. Emergere per effetto della nascita di ideologie. Imposizione di uni stile definito per tutta la popolazione nei regimi totalitari. Le politiche top down della moda si possono imporre attraverso. I media. Istituzioni come la scuola l’esercito il lavoro. Contesti informali come i gruppi dei pari. L’industria culturale. Il power dressing può essere considerato una politica della moda di tipo. Trickle down. Bottom up. Cross over. Top down. Quali sono le principali tipologie di politiche dei movimenti che la moda individua. Politiche nazionaliste e indipendenti. Politiche sociali culturali. Politiche queer e femminista. Politiche identitarie e industriali. Nel luogo del lavoro ha un ruolo fondamentale. L’abito. Il design dell’articolo. Lo stile classico. La moda. contesti in cui possiamo trovare il dress code molto informali sono. Aziende. gruppi sociali di pressione. collegi. Quartieri creativi. Nella prospettiva psicologica la moda viene interpretata principalmente come. Una forma di espressione dell’inconscio. Una forma di comunicazione. Pratica legata al consumo. Processo di tipo contraddittorio. Nell'approccio Interazionista le tendenze della moda si diffondono per. La dimensione collettiva delle selezioni operate in fatto di stili. La dimensione individuale delle selezioni operate in fatto di stili. L'impulso che alcuni individui dano al cambiamento degli stili. Il passaparola fra membri della stessa cerchia sociale. La teoria di Laver sul mutamento degli stili nei secoli anticipa in certa misura la teoria dí Bourdieu in quanto evidenzia. Le separazioni fra codici visivi e formazione del gusto. Una relazione fra gusto e fattori socioculturali. La tendenza culturale a respingere tutto quello che è troppo innovativo o troppo vecchio. Una congruenza fra gusto e canoni estetici. Secondo la teoria di Barthes. É possibile individuare una equivalenza tra categorie del linguaggio e moda. É impossibile stabilire un’equivalenza tra linguaggio e moda. L’equivalenza tra linguaggio e moda vale per abbigliamento reale ma non per l’abbigliamento scritto. È necessario riconoscere che linguaggio e moda sono convenzionali. Il fulcro dell’analisi di Flugel è costituito dalle funzioni dell’abito come. Protezione modestia decorazione. Creatività distinzione imitazione. Creatività appartenenza innovazione. Protezione pudore decorazione. Il termine post modernità fa riferimento a. La crisi delle ideologie moderniste e delle utopie illuministe. Una categoria euristica per circoscrivere il periodo che viene dopo la modernità. Il tentativo di spiegare gli sviluppi della società dopo il 1900. La frammentazione dell’identità individuale e dunque delle culture di gusto. Secondo i principali studi sul tema, il fenomeno delle celebrità può essere inteso come. Un sistema di relazioni che definisce e legittima valori specifici. Uno strumento di inclusione sociale messo a l’unti dai soggetti appartenenti ai gru Marginali. Meccanismo di regolazione. Comportamento mimetico che si basa su meccanismi di trickle down. Nella prospettiva sociologica sulla postmodernita, per comprendere la moda e le pratiche vestimentarie occorre riconoscere un ruolo determinante a. La satira. Il pastiche. La performance. L’autoparodia. Per comprendere il fenomeno del culto delle celebrità è fondamentale riconoscere il concetto di. Distinzione. Imitazione. Carisma. Eccellenza. Il concetto di zona erogena mutevole viene elaborato da flugel per evidenziare la tendenza della moda a. Modificare l’appartenenza degli individui sfidando talvolta l’androgina. individuare come il corpo è erotizzato all’interno di culture diverse. Adeguare lo stile dell’abito ai caratteri sessuali. Coprire o rivelare parti differenti del corpo secondo connessioni specifiche con la sessualità. Nell’ approccio teorico di tipo economico le tendenze della moda si diffondono per. Imitazione fra gruppi sociali. La costituzione di cerchie chi è condividono gli stessi gusti e usano insieme gli stessi stili. Dimensione collettiva delle sezioni operate. L'impulso che alcuni individui danno al cambiamento degli stili. Nel,a prospettiva psicologica la moda può essere interpretata come. Pratica estetica legata all’uso dei simboli. Forma di rappresentazione del superego. Una forma di comunicazione. Processo di identificazione. Flugel ha mostrato che una tendenza fondamentale della moda è quella di. Individuare come il corpo è erotizzato all’interno di culture diverse. Adeguare lo stile dell’abito ai caratteri sessuali dei corpi. accentuare parti differenti del corpo secondo connessioni specifiche. Coprire e rivelare parti differenti del corpo secondo connessioni specifiche con la sessualità. In una prospettiva eminentemente sociologica,la comprensione del fenomeno del culto delle celebrità non può escludere il concetto di. Consumo vistoso. Carisma. Lusso. Aura. Nella prospettiva sociologica sulla postmodernita per comprendere la moda e le pratiche vestimentarie occorre riconoscere un ruolo determinante a. La crisi personale. ’L'autoParodia. Il pastiche. La performance. Il fenomeno delle celebrità è secondo Rojek determinato da processi di tipo. Trickle down in quanto le celebrità rappresentano dei modelli di comportamento. Bottom up perché anche le persone comuni possono acquistare. In parte top down e in parte bottom up. Ereditario poiché il potere sociale delle celebrità viene trasmesso di generazione in generazione. Secondo flugel le funzioni fondamentali del vestito sono legate a esigenze di. Espressione appartenenza innovazione. Protezione pudore decorazione. Creatività distinzione imitazione. Protezione pudore delazione. Secondo un approccio psicologico alla moda non è possibile. Stabilire un’equivalente tra linguaggio e moda. Che l'equivalenza tra linguaggio e moda valga solo per abbigliamento reale ma non per abbigliamento scritto. Individuare una differenza tra linguaggio e moda. Individuare una equivalenza tra categorie dell’io e oggetti di moda. Esistenza di una relazione fattori socioculturali e gusto e stata individuata da. Bordieu. Laver. Simmel. Veblen. In un'accezione eminentemente sociologica i concetti di maschilità e femminilità riferiti ai soggetti e manifestati visivamente attraverso l’abito possono essere considerati. Categorie universalmente valide. Astrazioni basate sulle caratteristiche sessuali del corpo. Costrutti culturali arbitrari e mutevoli. Caratteri essenziali dell’individuo. |





