terza parte logica e filosofia tambolo
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![]() terza parte logica e filosofia tambolo Descripción: esame logica e filosofia tambolo |



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Se le teorie proposte a partire dal 1900 fossero state nella grande maggioranza dei casi abbandonate nonostante il loro successo empirico perché si è scoperto che i loro termini sono privi di riferimento. ciò costituirebbe un elemento a favore dell'induzione pessimistica. la tesi epistemica del realismo scientifico rimarrebbe comunque plausibile, in forza della sorte toccata alle teorie delle epoche precedenti. si dovrebbero abbandonare sia la tesi semantica, sia la tesi ontologica o metafisica del realismo scientifico. ciò non costituirebbe un elemento a favore dell'induzione pessimistica, poiché le teorie in questione non appartengono al momento "giusto" della storia della scienza. Se Park e Fahrbach hanno ragione quando propongono un'induzione ottimistica, allora. le teorie sulla famosa "lista di Laudan" sono prive di una caratteristica essenziale: un grado adeguato di successo. la testi metafisica o ontologica del realismo scientifico deve essere respinta. le teorie sulla famosa "lista di Laudan" continuano comunque a costituire un'obiezione potenziale molto importante per la tesi epistemica, poiché in quelle teorie manca l'allineamento giusto fra verità approssimata e successo. la tesi semantica del realismo scientifico deve essere respinta. L'induzione ottimistica di Park e Fahrbach è stata oggetto di critica in quanto. si fonda su una nozione - quella di grado appropriatamente elevato di successo - che i critici considerano inadeguata. ignora che, secondo la lezione di Lakatos, tutte le teorie sono sempre, contemporaneamente, confutate e corroborate dall'evidenza disponibile. si fonda su un'operazione di mero "conteggio" del numero delle teorie. si fonda su considerazioni relative solo al passato più lontano della scienza. Secondo Fahrbach, l'esplosione dell'evidenza scientifica. consente di controllare le teorie. è una conseguenza della crescita esponenziale del lavoro scientifico. non ha legami di sorta con la crescita esponenziale del numero degli articoli scientifici pubblicati né con il numero di persone che svolgono la professione di scienziato. contribuisce a creare, per le teorie scientifiche attuali, un banco di prova tanto esigente quanto quello su cui sono state controllate le teorie del passato. Secondo quello che nella lezione dedicata al realismo selettivo viene chiamato "realista sofisticato", il successo empirico delle teorie. è indice infallibile della loro verità approssimata, a patto che l'evidenza con cui le teorie sono state controllate possieda certe caratteristiche specifiche (è ricca, variegata, e i controlli ripetuti sono stati eseguiti da ricercatori fra loro indipendenti). depone a favore della loro verità approssimata solo a patto che l'evidenza con cui le teorie sono state messe a confronto costituisca un serio banco di prova (è un'evidenza ricca, variegata, e i controlli sono stati ripetuti e indipendenti). è una proprietà non accertabile delle teorie (come direbbe Laudan, è trascendente, o chiusa all'accesso epistemico). è segno certo della loro verità approssimata. Una posizione antirealista come quella di P. Kyle Stanford. equivale a una forma di scetticismo sulla stessa esistenza del mondo esterno. ammette che c'è un qualche tipo di relazione fra verità approssimata e successo, anche se non precisa in che cosa consista. non comporta alcuna preclusione circa le parti o "aree" della scienza attuale che potranno cambiare in futuro. è indistinguibile dal cosiddetto "negazionismo scientifico", poiché non riconosce alcun valore al successo delle teorie scientifiche. Secondo l'analisi proposta da Worrall, la continuità fra la teoria di Fresnel e quella di Maxwell si rileva. sul piano della struttura o forma delle due teorie, non su quello del loro contenuto. considerando che l'etere luminifero e il campo elettromagnetico sono la stessa cosa. sul piano del contenuto delle due teorie, e non su quello meramente strutturale o formale. sul piano delle affermazioni che le due teorie fanno a proposito delle specifiche entità non osservabili di cui parlano. Il realismo proposto da Worrall si dice "selettivo" in quanto. si fonda sulla proposta di limitare l'applicazione della tesi semantica e della tesi ontologica o metafisica solo ad alcune parti delle teorie. si fonda sulla proposta di limitare l'applicazione della tesi epistemica solo ad alcune teorie. si fonda sulla proposta di limitare l'applicazione della tesi epistemica solo ad alcune parti delle teorie. si fonda sulla proposta di limitare l'applicazione della tesi ontologica o metafisica solo alle teorie di maggiore successo. Si considerino le nozioni di "scienza a prova di futuro", "scienza di fine corsa" e "fine della strada". Sulla base di quanto appreso nell'apposita lezione, si può affermare che. la "scienza a prova di futuro" indica un certo insieme di risultati (i fatti scientifici stabiliti), ma usarla non significa affermare che la scienza nel suo insieme è stata completata, cioè che abbiamo raggiunto la "fine della strada", o la "scienza di fine corsa". la "scienza di fine corsa" si può vedere come un sottoinsieme, una parte, della scienza a prova di futuro. sono perfettamente sinonime. esprimono giudizi in conflitto sul grado di completamento attuale dell'intera impresa scientifica. Un fatto è "stabilito", nella terminologia che Vickers usa per descrivere la scienza a prova di futuro, se. è stabilito in modo così saldo che si può escludere che sviluppi futuri della ricerca ne determinino il sovvertimento. è accettato da una comunità scientifica. è una conseguenza di una teoria che fino ad ora ha ricevuto solo corroborazioni. è una conseguenza di una teoria che ha ricevuto più conferme che falsificazioni. La posizione antirealista di P. Kyle Stanford è caratterizzata. dal rifiuto della tesi ontologica o metafisica del realismo scientifico. dal rifiuto della tesi secondo cui la scienza ha successo. dal rifiuto della tesi epistemica del realismo scientifico: l'autore ammette che le teorie hanno successo, ma rifiuta di l'intepretazione secondo cui il successo è un indicatore fallibile della verità approssimata. dal rifiuto della tesi semantica del realismo scientifico. Secondo Vickers, un fatto scientifico stabilito è tale se. gode del consenso maggioritario della comunità scientifica di riferimento, e questa è composta nel modo giusto (vi trovano rappresentazione diversi punti di vista). gode del consenso di almeno il 95% della comunità scientifica di riferimento, e questa è composta nel modo giusto (vi trovano rappresentazione punti di vista molto variegati). gode del consenso unanime della comunità scientifica di riferimento. è accettato da una comunità scienfitica. Alla luce della nozione di "scienza a prova di futuro" introdotta da Vickers, il caso Wegener. è incompatibile con l'idea secondo cui la comunità scientifica sarebbe stata infallibile, negli ultimi cento anni, nella valutazione di tutte le teorie. non contraddice, ma anzi convalida la pretesa che la comunità scientifica sia stata infallibile negli ultimi cento anni nella valutazione di certi tipi di risultati. è compatibile con l'idea secondo cui negli ultimi cento anni la comunità scientifica è stata infallibile nella valutazione di tutte le teorie. costituisce un controesempio alla tesi secondo cui la comunità scientifica è stata infallibile negli ultimi cento anni, con riferimento alla valutazione di certi tipi di risultati. Secondo il realismo delle entità, la ragione per cui dovremmo credere che certe entità teoriche come gli elettroni esistono è che. fanno parte di quella che Poincaré e Worrall chiamavano "struttura" delle teorie rilevanti. sono inserite in teorie di cui conosciamo la verità approssimata, dimostrata dal loro successo predittivo. possiamo avere con esse relazioni causali, manipolandole. sono inserite nell'ambito di teorie di grande successo. Il cosiddetto "realismo delle entità" è una dottrina che propone di restringere l'applicazione alle sole entità, e non alle teorie,. della tesi epistemica del realismo scientifico. della tesi ontologica o metafisica e della tesi semantica del realismo scientifico. della tesi ontologica o metafisica del realismo scientifico. della tesi semantica del realismo scientifico. Un'obiezione centrale nei confronti del realismo delle entità è che. non riesce a dimostrare la prevalenza, dal punto di vista statistico, dei casi che depongono a suo favore. a stretto rigore, implica che il flogisto e l'etere luminifero esistono: li abbiamo manipolati, e abbiamo avuto con essi quelle che Hacking chiama interazioni causali. non offre una difesa adeguata della tesi semantica del realismo. si applica solo a teorie che appartengono a una fase troppo remota della storia della scienza. Secondo la critica di Niehans al criterio di individuazione delle scoperte indipendenti proposto da Patinkin (quello del "messaggio centrale"), il criterio. fa rientrare nel novero delle scoperte indipendenti troppi casi che non vi dovrebbero appartenere, in quanto le scoperte indipendenti sono, per Patinkin ma non per Niehans, una questione di grado. è troppo restrittivo. include nel novero delle scoperte indipendenti genuine il caso di Wallace e Darwin. è troppo "largo" o "generoso". Secondo il criterio di individuazione delle scoperte indipendenti proposto da Niehans, due o più contributi alla letteratura scientifica costituiscono un esempio di scoperta indipendente se. costituiscono la soluzione di un problema che i due (o più) ricercatori coinvolti hanno deciso di studiare per la stessa ragione. veicolano lo stesso messaggio centrale. esprimono la medesima valutazione dello stato della disciplina di riferimento. hanno in comune almeno una proposizione di nuova scoperta. La pubblicazione dell'idea di evoluzione per selezione naturale costituisce un esempio di scoperta simultanea nel senso di Merton?. Sì, perché i due giunsero all'idea nello stesso momento (inteso come un momento che si può controllare guardando il calendario). No, poiché Wallace giunse all'idea molto dopo Darwin. No, perché l'idea di Darwin e quella di Wallace erano diverse sotto molti aspetti rievanti. Sì, nel tempo sociale e culturale, nonostante i Darwin e Wallace fossero giunti all'idea in momenti cronologicamente distinti. Il lavoro di de Vries, Correns e von Tschermach a proposito delle leggi dell'ereditarietà costituisce un esempio di (ri)scoperta indipendente?. Sì, e costituice un esempio da manuale, citato in tutti gli elenchi di scoperte (o riscoperte) indipendenti. No, perché il lavoro di Mendel non era del tutto ignoto ai suoi presunti riscopritori, i cui risultati non sono equivalenti a quelli di Mendel. No, perché i risultati dei tre non erano fra loro equivalenti. Sì, in quanto i risultati dei tre erano equivalenti a quelli di Mendel. Alla luce della teoria della scienza normale di Kuhn, la pervasività delle scoperte simultanee. si configura come un'eccezione rispetto alla regola delle scoperte singole. si configura come un sottoprodotto dell'attività ordinariamente svolta dagli scienziati. si configura come un fenomeno indipendente, sul piano della sua genesi, dalla cosiddetta "conoscenza di sfondo" - le scoperte simultanee, infatti, la mettono in discussione. si configura come un'anomalia. Secondo l'analisi di Lamb e Easton, condotta nel volume "Multiple Discovery", le scoperte indipendenti. si possono definire utilizzando senz'altro sia il criterio di individuazione proposto da Patinkin, sia quello proposto da Niehans. nella maggior parte dei casi, sono una questione di grado. sono nella maggior parte dei casi una questione di genere, non di grado. si possono definire utilizzando senz'altro il criterio di individuazione proposto da Patinkin. Le rispettive posizioni di Darwin e Wallace. sono assolutamente identiche sotto ogni aspetto, ed è per questo che l'episodio che li ha visti coinvolti è un esempio di scoperta multipla. presentano divergenze talmente rilevanti, nella valutazione della differenza fra animali e uomo, da mettere in dubbio che il caso che li ha coinvolti possa ritenersi un esempio di scoperta indipendente. non differiscono minimamente per quanto concerne la questione davvero rilevante, cioè la dottrina generale della selezione naturale. presentano divergenze talmente rilevanti, nella valutazione della differenza fra animali e uomo, da far escludere che il caso che li ha coinvolti possa ritenersi un esempio di scoperta indipendente. Secondo Merton, i multipli anticipati (forestalled multiples). sono un caso che fa eccezione rispetto alla normalità, costituita dalle scoperte singole. sono in ultima analisi dei singleton puri e semplici. sono molto rari nella storia della scienza. sono scoperte che appaiono come singleton solo perché la pubblicazione della scoperta ha impedito ad altri ricercatori di arrivare, in modo indipendente, alla stessa scoperta. Quando si parla di risultati scientifici "stabiliti" o "consolidati" si intende che questi. sono così radicati nell'immagine scientifica del mondo che risultano ormai al riparo da qualsiasi contestazione. sono molto radicati nell'immagine scientifica del mondo, ma potrebbero venire scalzati dalla posizione che occupano, a fronte di evidenza appropriata. sono accettati, sulla base di un'analisi approfondita dell'evidenza rilevante, da almeno uno scienziato competente a valutare gli elementi di prova. sono molto radicati nell'immagine scientifica del mondo, ma non meritevoli di fiducia particolare, in quanto non sono a prova di futuro nel senso di Vickers. Secondo Helen Longino, ai risultati della ricerca scientifica si attribuisce il carattere dell'oggettività. non solo in forza dell'evidenza sulla cui base sono valutati, ma anche alla luce della composizione della comunità scientifica che li accetta (ampia, e in cui vengono rappresentati punti di vista diversi). alla luce della composizione della comunità scientifica che li accetta (ampia, e in cui vengono rappresentati punti di vista diversi). in forza della qualità, della varietà e della quantità dell'evidenza sulla cui base vengono accettati dalla comunità scientifica. sulla base della numerosità della comunità scientifica che li accetta. Secondo Helen Longino, un dibattito scientififco in cui sono rappresentati diversi punti di vista. non è necessario perché al relativo risultato si riconosca la caratteristica dell'oggettività. è necessario, anche se non sufficiente, perché al relativo risultato si riconosca la caratteristica dell'oggettività. non è più scientifico di uno in cui non siano rappresentati diversi punti di vista, perché nei dibattiti in seno a una comunità scientifica, la sola caratteristica davvero rilevante è la conoscenza di sfondo condivisa dai membri della comunità. è sufficiente perché al relativo risultato si riconosca la caratteristica dell'oggettività. Alla luce del concetto di multipli anticipati (forestalled multiples) di Merton, dato uno stato appropriato della conoscenza di sfondo condivisa dai membri di una comunità scientifica. si può avere la ragionevole certezza che si verificheranno una o più scoperte indipendenti, che verranno accolte come tali. lo sviluppo della ricerca scientifica proseguirà lungo una direzione chiaramente tracciata: a cambiare a seconda delle circostanze sarà solo la velocità con cui si muoverà. si può avere la ragionevole certezza che seguiranno una o più scoperte indipendenti, la cui verità è evidenziata dal fatto stesso che più di un ricercatore vi è pervenuto. lo sviluppo della conoscenza scientifica può seguire vie diverse: non ha niente di inesorabile. Secondo Merton, la scoperte indipendenti (o multiples). influiscono in senso talvolta positivo e talvolta negativo sulla probabilità che il risultato in questione venga subito accettato dalla comunità scientifica: dipende dai casi concreti. confermano il risultato in questione. non hanno influenza sulla probabilità che il risultato in questione venga subito accettato dalla comunità scientifica. aumentano la probabilità che il risultato in questione venga subito accettato dalla comunità scientifica, ma non ne dimostrano la correttezza, poiché esistono anche gli errori multipli. Per dire che un risultato scientifico è stabilito o consolidato, questo deve godere. di un consenso unanime presso la comunità di esperti di riferimento. di un consenso pari almeno al 95% della comunità scientifica di riferimento. di un consenso sostanziale presso la comunità di esperti di riferimento. di un consenso da parte di almeno l'80% della comunità scientifica di riferimento. Sulla base di quando appreso nella lezione sul consenso scientifico "giusto", l'Intelligent Design deve ritenersi. un esempio di teoria poco probabile. un esempio di teoria che ha ricevuto meno corroborazioni che falsificazioni. un esempio di pseudoscienza. un esempio di teoria che ha ricevuto più corroborazioni che falsificazioni. L'oggettività riconosciuta ai risultati della ricerca scientifica, secondo Longino, equivale a. nessuna delle alternative indicate è corretta. verità. certezza. verità dimostrata. L'esistenza del cambiamento climatico antropogenico va considerato, alla data odierna,. un risultato scientifico per così dire "normale" o "ordinario", su cui ancora manca consenso sostanziale della comunità scientifica e a proposito del quale l'evidenza depone solo moderatamente. un risultato su cui la comunità scientifica di riferimento ha espresso un consenso unanime. un risultato scientifico stabilito o consolidato, nel senso che secondo la comunità scientifica, non potrà più venire in alcun caso messo in discussione. un risultato scientifico stabilito o consolidato, che gode di consenso sostanziale presso la comunità scientifica di riferimento, fondato su una discussione approfondita dell'evidenza rilevante. La pubblicazione di un articolo su una rivista scientifica. fornisce la riprova del fatto che il risultato esposto nell'articolo è, nel senso di Vickers, "a prova di futuro", se la rivista è sufficientemente prestigiosa. fornisce la riprova che il risultato esposto nell'articolo è corretto. costituisce solo il punto di partenza della discussione scientifica sul risultato presentato nell'articolo. fornisce la riprova del fatto che il risultato esposto nell'articolo è consolidato. Quello sull'efficacia dell'intervento di pet therapy raccontato nell'apposita lezione è. un esperimento controllato in doppio cieco. un esperimento controllato. un esperimento non controllato. un esperimento controllato in singolo cieco. La revisione paritaria (o peer review) di un articolo scientifico ha lo scopo di. distinguere fra articoli che raccontano studi mal condotti o poco interessanti e articoli meritevoli dell'attenzione della comunità scientifica. accertare la verità delle affermazioni fatte nell'articolo che racconta come uno studio è stato condotto. ripetere esperimenti e osservazioni condotti dagli autori dell'articolo. nessuna delle alternative presentate è corretta. Sostenere che un singolo articolo pubblicato su una rivista scientifica (o altrove) è sufficiente per considerare il risultato esposto consolidato o stabilito significa. commettere la cosiddetta "fallacia dello studio singolo". commettere la fallacia detta "ignoratio elenchi". commettere una petizione di principio: si assume come vero quel che si sarebbe dovuto dimostrare. nessuna delle alternative presentate è corretta. Che cosa prescrive la norma mertoniana dell'"universalismo"?. Che lo status di chi propone un'affermazione è irrilevante, quando si deve valutare la fondatezza dell'affermazione. Che gli scienziati devono lavorare per il bene dell'impresa scientifica comune. Che la scienza si configura come uno sforzo collettivo, volto a sottoporre a controllo tutte le affermazioni pretese scientifiche. Che chiunque può usare, nel proprio lavoro, qualsiasi idea scientifica. Che cosa prescrive la norma mertoniana del "disinteresse"?. Che lo status sociale di chi propone un'affermazione è irrilevante, quando si deve valutare la fondatezza dell'affermazione. Che chiunque può usare, nel proprio lavoro, qualsiasi idea scientifica, perché le idee scientifiche "sono di tutti" dopo che sono state pubblicate. Che la scienza si configura come uno sforzo collettivo, volto a sottoporre a controllo tutte le affermazioni pretese scientifiche. Che gli scienziati devono lavorare per il bene dell'impresa scientifica comune. Che cosa prescrive la norma mertoniana dello "scetticismo organizzato"?. Che sulle affermazioni scientifiche occorre sospendere il giudizio, nel senso che queste non vanno prese per quel che sono, bensì sottoposte a un esame distaccato, sulla base di criteri logici ed empirici. Che gli scienziati devono lavorare per il bene dell'impresa scientifica comune. Che chiunque può usare, nel proprio lavoro, qualsiasi idea scientifica. Che lo status sociale di chi propone un'affermazione è irrilevante, quando si deve valutare la fondatezza dell'affermazione. Che cosa prescrive la norma mertoniana del "comunismo"?. Che chiunque può usare, nel proprio lavoro, qualsiasi idea scientifica. Che gli scienziati devono lavorare per il bene dell'impresa scientifica comune. Che la scienza si configura come uno sforzo collettivo, volto a sottoporre a controllo tutte le affermazioni pretese scientifiche. Che lo status sociale di chi propone un'affermazione è irrilevante, quando si deve valutare la fondatezza dell'affermazione. Dopo essere stato licenziato dai Bell Laboratories, il fisico Schön. nessuna delle alternative presentate è corretta. ha ammesso alcuni errori anche gravi, ma ha insistito che secondo lui, gli effetti fisici descritti nei suoi articoli sono reali. ha ammesso di avere inventato tutti i dati di cui si parla nei suoi articoli. ha respinto ogni addebito, insistendo che gli effetti fisici descritti nei suoi articoli sono reali. Quano un articolo viene "ritrattato" dalla rivista in cui era stato pubblicato. ciò avviene solo con il consenso degli autori. viene espunto dal novero dei risultati scientifici legittimi, e dunque rimosso da ogni archivio fisico o digitale. rimane consultabile, con l'indicazione dell'avvenuta ritrattazione, ma si intende espunto dal novero dei risultati scientifici legittimi. non è più possibile citarlo. Sulla base della pubblicazione di un articolo in una rivista prestigiosa si può concludere. che l'articolo è stato pubblicato in una rivista prestigiosa. che il risultato esposto nell'articolo merita la qualifica di "stabilito" o "consolidato". che lo studio descritto nell'articolo è stato condotto usando dati genuini. che lo studio descritto nell'articolo è stato condotto in modo ineccepibile dal punto di vista metodologico. Sulla base di quanto appreso nella lezione sul sistema di incentivi, a ricevere citazioni da parte di altri articoli. sono quasi solo gli articoli pubblicati sulle riviste di maggiore prestigio. sono solo gli articoli che non sono stati ritrattati. sono solo gli articoli pubblicati sulle riviste di maggiore prestigio. è una ristretta minoranza degli articoli pubblicati. l caso del celebre articolo di Wakefield e altri sul legame causale fra vaccino trivalente e autismo. è stato ritrattato nel 2010 perché il metodo utilizzato per l'analisi dei dati suggeriva non un legame causale ma, al più, una correlazione. è stato ritrattato nel 2010 perché si è appurato che le conclusioni si fondavano su dati inventati, fabbricati a bella posta da Wakefield. è stato ritrattato nel 2010 per il conflitto di interessi non dichiarato da Wakefield. è stato ritrattato nel 2010 in quanto si è scoperto che Wakefield intendeva screditare il vaccino trivalente perché intendeva brevettare un vaccino alternativo di sua invenzione. La pubblicazione nel 2018 su "Nature Scientific Reports" di un articolo che pretendeva di dimostrare l'efficacia terapeutica (la superiorità rispetto a un placebo) di un certo rimedio omeopatico. è stato un errore soprattutto da parte della rivista. è stata seguita da una ritrattazione con il consenso degli autori. costituisce un elemento di prova a favore dell'affermazione secondo cui i rimedi omeopatici sono, in taluni casi specifici, più efficaci di un placebo. è stato un errore soprattutto da parte degli autori dell'articolo. La tecnica utilizzata dal senatore Inhofe per contestare l'idea di cambiamento climatico antropogenico (dimostrare che in inverno nevica) è detta. fallacia dell'affermare il conseguente. cherry-picking. petizione di principio. fallacia della conclusione irrilevante. Un negazionista scientifico. rifiuta tutti i risultati della scienza. rifiuta la maggior parte dei risultati della scienza. rifiuta tutti i risultati scientifici stabiliti o consolidati. rifiuta un risultato consolidato o stabilito della scienza, o un piccolo insieme di tali risultati. La pubblicazione nel 2018 su "Nature Scientific Reports" di un articolo che pretendeva di dimostrare l'efficacia terapeutica (la superiorità rispetto a un placebo) di un certo rimedio omeopatico. è stato un errore soprattutto da parte della rivista. è stata seguita da una ritrattazione con il consenso degli autori. costituisce un elemento di prova a favore dell'affermazione secondo cui i rimedi omeopatici sono, in taluni casi specifici, più efficaci di un placebo. è stato un errore soprattutto da parte degli autori dell'articolo. Quanti articoli scientifici pubblicati servono per dire che un certo risultato scientifico è "consolidato" o "stabilito"?. Di norma, almeno 50. Non è possibile indicare un numero preciso. Di norma, almeno 100. Nessuna delle alternative presentate è corretta. La tecnica utilizzata dal senatore Inhofe per contestare l'idea di cambiamento climatico antropogenico (dimostrare che in inverno nevica) è detta. fallacia dell'affermare il conseguente. cherry-picking. petizione di principio. fallacia della conclusione irrilevante. Un negazionista scientifico. rifiuta tutti i risultati della scienza. rifiuta la maggior parte dei risultati della scienza. rifiuta tutti i risultati scientifici stabiliti o consolidati. rifiuta un risultato consolidato o stabilito della scienza, o un piccolo insieme di tali risultati. Il termine "negazionismo" è stato utilizzato per designare, prima che il rifiuto immotivato dei risultati delle scienze naturali o della ricerca in medicina. il rifiuto di un risultato stabilito della ricerca storica, cioè che la Germania ha avuto la responsabilità dello scoppio della Seconda guerra mondiale. l'avversione alle campagne di vaccinazione promosse dalle autorità statali. il rifiuto dell'idea stessa di evoluzione per selezione naturale. il rifiuto di un risultato stabilito della ricerca storica, cioè che l'Olocausto si è verificato. Dicendo che un negazionista scientifico di norma sceglie le proprie battaglie si intende indicare che. nella maggior parte dei casi, i negazionisti scientifici decidono di rifiutare gli stessi risultati della scienza. tutti i negazionisti scientifici respingono gli stessi risultati della scienza, appunto le battaglie che hanno scelto. non tutti i negazionisti scientifici rifiutano gli stessi risultati della scienza. nessuna delle alternative presentate è corretta. Secondo la cosiddetta "ipotesi di Duesberg",. l'HIV non è la causa dell'AIDS perché virus e batteri di per sé non causano malattie. il collasso del sistema immunitario dei pazienti si deve non all'HIV, ma a una carenza protratta di glutatione. l'HIV è un innocuo virus passeggero. la causa di quello che viene chiamato AIDS è la stessa negli Stati Uniti, in Europa e in Africa. Quando il negazionista scientifico che abbiamo definito "multiplo" o "seriale" attacca diversi risultati stabiliti o consolidati della ricerca,. questi non hanno mai lo stesso livello di generalità. questi hanno perlopiù lo stesso livello di generalità. questi hanno sempre tutti lo stesso livello di generalità. talvolta i risultati attaccati hanno livelli di generalità diversi, ma non c'è una regola generale al riguardo. Un negazionista scientifico. attacca il risultato oggetto della sua critica talvolta in modo diretto, talvolta in modo indiretto (come nel caso dell'omeopatia). attacca il risutato oggetto della sua critica sempre in modo diretto. attacca il risultato oggetto della sua critica sulla base dell'evidenza rilvante. attacca il risultato oggetto della sua critica in modo sempre indiretto. Secondo quanto esposto nell'apposita lezione, il consenso di cui un risultato deve godere perché la sua critica giustifichi l'uso del concetto di negazionismo deve essere. schiacciante. unanime. maggioritario. sostanziale. Quello che nell'apposita lezione abbiamo chiamato "fallacia di Galilei" è un errore di ragionamento che consiste. nell'insinuare che la scienza detta "ortodossa" o "ufficiale" ha sempre torto. nell'insinuare che la scienza detta "ortodossa" o "ufficiale" ha torto nella maggior parte dei casi. nell'insinuare che è possibile che la scienza detta "ortodossa" o "ufficiale" abbia torto. nell'insinuare che il fatto di difendere una posizione minoritaria è un segno della correttezza della posizione in questione. L'ipotesi del sovraccarico immunitario, esplorata fin dalla prima fase della ricerca sulle cause dell'AIDS. divenne via via più credibile, con l'incremento dei casi osservati e dei gruppi a rischio. venne soppiantata a seguito dell'identificazione del virus responsabile della condizione osservata. divenne dominante nella relativa comunità scientifica entro la fine del 1986. continuò a essere intrattenuta da una parte sostanziale della comunità scientifica fino a metà degli anni Novanta. L'ipotesi virale e quella del sovraccarico immunitario, esplorate nella prima fase della ricerca sulle cause dell'AIDS, erano. ipotesi complementari. ipotesi rivali. ipotesi successive. ipotesi in rapporto di sussunzione, nel senso che quella virale "comprende" quella del sovraccarico immunitario. Secondo l'ipotesi del sovraccarico immunitario, esplorata nella prima fase della ricerca sulle cause dell'AIDS. il collasso del sistema immunitario dei pazienti non ha legami con quello che i proponenti dell'ipotesi ritengono sia lo stile di vita tipico dei pazienti. il collasso del sistema immunitario dei pazienti è causato da un virus, i cui effetti patogeni sono amplificati da quello che i proponenti dell'ipotesi ritengono sia lo stile di vita tipico dei pazienti. il collasso del sistema immunitario dei pazienti si deve a quello che i proponenti dell'ipotesi ritengono sia lo stile di vita tipico dei pazienti. il collasso del sistema immunitario dei pazienti si deve all'azione di un virus (che fino al 1984, era ignoto). Quale vantaggio principale presenta, dal punto di vista del negazionista scientifico, la promozione di una falsa controversia o controversia inventata?. Nessuna delle alternative presentate è corretta. Che imita il meccanismo di formazione del consenso nelle comunità scientifiche, le quali raggiungono il consenso proprio con discussioni anche molto aspre, cosicché in superfice la controversia inventata è indistinguibile da una autentica. Che consente di portare allo scoperto le vere motivazioni per cui la comunità scientifica accetta il risultato stabilito o consolidato. Che costringe la comunità scientifica a esporre in modo esplicito le motivazioni alla base dell'accettazione del risultato scientifico stabilito, rendendo più facile attaccarle. La definizione di "negazionismo scientifico" usata nel corso per discutere il fenomeno in questione. ha natura epistemica: si concentra su quel che "non va" nel modo in cui viene attaccato il risultato stabilito (e dunque, difeso un enunciato negazionista). riguarda non solo gli errori di ragionamento commessi dal negazionsta, ma anche le motivazioni che lo spingono a contestare il risultato stabilito. permette di identificare in modo infallibile, con una procedura sostanzialmente automatica, i casi di dissenso illegittimo o inappropriato. consente di individuare con precisione i motivi che spingono il negazionista a respingere il risultato stabilito. L'espressione "scienza ortodossa" o "scienza ufficiale", spesso utilizzata dai negazionisti scientifici. non ha senso: la scienza è scienza, senza aggettivi. identifica uno specifico sottoinsieme dei risultati della ricerca scientifica. indica la parte della scienza che è accettata in Occidente. identifica i risultati scientifici stabiliti o consolidati. Le "trappole discorsive" in cui, secondo Ceccarelli, si rischia di cadere quando un negazionista invoca un dibattito pubblico sul risultato stabilito che contesta. sono in ultima analisi fondate su un'equivoca invocazione dei principi fondanti di una società democratica. non possono essere in alcun modo evitate, poiché la discussione pubblica dei risultati stabiliti, in cui al cosiddetto "negazionista" è riconosciuto il giusto peso, è sempre doverosa. possono essere evitate se l'esperto scientifico partecipa al dibattito ribadendo le ragioni che giustificano l'accettazione del risultato. possono essere evitate se l'esperto scientifico rifiuta di prendere parte al dibattito, sostenendo che poiché il risultato è stabilito, non rimane nulla da discutere. La definizione di "negazionismo scientifico" usata nel corso per discutere il fenomeno in questione. non ha conseguenze politiche, nel senso che si fonda sul riconoscimento che il rifiuto dei risultati delle scienze è questione distinta, sul piano analitico, dalle decisioni su come dovremmo organizzare le nostre società. ha conseguenze politiche, nel senso che si fonda sul riconoscimento che tanto il rifiuto quanto l'accettazione dei risultati delle scienze ha conseguenze ovvie, automatiche, sul piano della deliberazione pubblica. ha carattere epistemico, nel senso che ruota essenzialmente intorno alla questione delle scelte pubblche giustificate dai risultati delle scienze. non ha carattere epistemico, poiché ruota essenzialmente intorno alla questione delle scelte pubbliche giustificate dai risultai delle scienze. Se è dimostrato che una teoria è falsa, allora. nessuna delle alternative presentate è corretta. è un errore continuare a insegnarne i principi nelle scuole. viene automaticamente espunta dai programmi di insegnamento nelle scuole pubbliche. è comunque possibile che sia utile continuare a insegnarla nelle scuole (come nel caso dei principi della fisica newtoniana). Il cosiddetto "infallibilismo" è. una dottrina, oggi ampiamente superata, sugli scopi cognitivi che è appropriato attribuire alla ricerca scientifica. la dottrina corrente sul valore da attribuire ai risultati della ricerca scientifica. una posizione rifiutata con forza dal negazionista scientifico tipico, insieme con alcuni risultati delle scienze. la dottrina relativa agli scopi che è appropriato attribuire alla ricerca scientifica, che ha goduto di consenso sostanziale fino alla metà del Novecento. Un'applicazione coerente della dottrina detta "infallibilismo" comporterebbe. l'eliminazione immediata di tutti i risultati delle scienze. l'ammissione, nella cosiddetta "immagine scientifica del mondo", solo di teorie la cui probabilità sia possibile fissare a un livello appropriatamente alto. l'esclusione, dal novero dei risultati scientifici detti "consolidati" o "stabiliti", solo del risultato che manca di rispettare i requisiti posti dall'infallibilismo. l'ammissione, nell'ambito della cosiddetta "immagine scientifica del mondo", solo delle nostre migliori teorie attual. Il cherry-picking è un errore di ragionamento adottato come strategia argomentativa. dai negazionisti scientifici, ma che in effetti può venire adottato da chiunque. perlopiù dai negazionisti scientifici. dagli pseudoscienziati. solo dai negazionisti scientifici. La proposta del senatore Cruz, considerata nell'apposita lezione, di considerare i dati relativi alle temperature medie globali per un periodo di diciotto, o meglio diciassette, o ancor meglio sedici anni, è un esempio di. cherry-picking. petizione di principio. fallacia dell'affermare il conseguente. fallacia della conclusione irrilevante. Quali sarebbero, secondo l'opuscolo The Wedge Strategy, le conseguenze dell'eventuale prevalere della "strategia del cuneo" per la fisica e la chimica?. L'opuscolo suggerisce che rimarrebbero immutate. Nessuna delle alternative presentate è corretta. L'opuscolo suggerisce che verrebbero rivoluzionate, al pari della biologia e delle scienze sociali. L'opuscolo non lo dice. Secondo i fautori della "strategia del cuneo", lo scopo della scienza è in ultima analisi. costruire un'immagine scientifica del mondo in armonia con le convinzioni cristiane e teiste. eliminare dall'immagine scientifica del mondo i risultati attualmente accettati nell'ambito della chimica e della fisica. dimostrare la compatibilità dei risultati attualmente accettati della fisica e della chimica con le convinzioni cristiane e teiste. espungere dal novero dei risultati scientifici stabiliti l'affermazione secondo cui il vaccino trivalente è sicuro ed efficace. "Il dissenso è il motore del progresso scientifico" (1) e "Il dissenso illegittimo può contribuire a ritardare il progresso scientifico" (2). Sulla base di quanto sappiamo della storia della scienza. (1) è ampiamente dimostrata, (2) appare molto plausibile. (1) e (2) sono entrambe plausibili ma non si possono considerare dimostrate. (1) e (2) sono entrambe plausibili. (2) è ampiamente dimostrata, (1) è plausibile. L'ostilità nei confronti delle pratiche di immunizzazione. equivale da ogni punto di vista a una forma di negazionismo scientifico. è causata da affermazioni come quelle fatte da Peter Duesberg, secondo cui l'HIV è un innocuo virus passeggero. si è manifestata fin da prima che fosse stabilita la sicurezza ed efficacia di qualsiasi vaccino. è causata da frodi scientifiche come quella perpetrata da Andrew Wakefield. Con "evento avverso successivo alla vaccinazione" ci si riferisce a. qualsiasi evento avverso verificatosi dopo la vaccinazione, che non sia causato dalla vaccinazione. qualsiasi evento avverso verificatosi dopo la vaccinazione, che sia causato dalla stessa. qualsiasi evento avverso verificatosi in un momento successivo alla vaccinazione. qualsiasi evento avverso verificatosi dopo la vaccinazione, di cui è legittimo sospettare che la vaccinazione sia la causa. In una popolazione con alti tassi di vaccinazione riferita a una certa malattia, e nell'ipotesi che il vaccino sia sicuro ed efficace, il numero di eventi avversi successivi alla vaccinazione. nessuna delle alternative presentate è corretta. è per forza inferiore a quello che si osserva in una popolazione con un basso tasso di vaccinazione, se il vaccino è sicuro ed efficace. è per forza superiore a quello che si osserva in una popolazione con un basso tasso di vaccinazione. è sostanzialmente identico a quello che si osserva in una popolazione con un basso tasso di vaccinazione. Le strategie retoriche predilette dai negazionisti scientifici presenti nella lista predisposta dai fratelli Hoofnagle includono. il cherry-picking; l'evocazione di complotti; la difesa dello scetticismo organizzato; l'affidamento a falsi esperti e la denigrazione di quelli autentici; l'invocazione di standard di scientificità irraggiungibili. il cherry-picking; l'evocazione di complotti; il ricorso a ragionamenti inficiati da errori logici; l'immutabilità degli argomenti usati nella critica del risultato stabilito; l'invocazione di standard di scientificità irraggiungibili. il cherry-picking; la difesa dello scetticismo organizzato; il ricorso a ragionamenti inficiati da errori logici; l'affidamento a falsi esperti e la denigrazione di quelli autentici; l'invocazione di standard di scientificità irraggiungibili. il cherry-picking; l'evocazione di complotti; il ricorso a ragionamenti inficiati da errori logici; l'affidamento a falsi esperti e la denigrazione di quelli autentici; l'invocazione di standard di scientificità irraggiungibili. Un negazionista scientifico "soft", nel senso di Mann. è qualcuno che nega l'esistenza del cambiamento climatico antropogenico, ma non altri risultati scientifici stabiliti. è qualcuno che non attacca direttamente l'affermazione secondo cui esiste il cambiamento climatico antropogenico, ma tenta di sminuirne il significato. è una categoria molto più ristretta di quella usata in questo corso per caratterizzare il fenomeno. è indistinguibile dal negazionista scientifico di cui parla la definizione usata in questo corso per caratterizzare il fenomeno. Una buona spiegazione del comportamento di quanti rifiutano uno specifico risultato stabilito della ricerca scientifica. possiede un livello particolarmente alto di astrattezza. deve possedere la giusta specificità. deve possedere un basso grado di generalità. ha carattere epistemico, nel senso che riguarda essenzialmente quel che c'è di sbagliato nel rifiuto del risultato in questione. Una buona spiegazione del comportamento di quanti rifiutano uno specifico risultato stabilito della ricerca scientifica. individua fra le molte cause possibili quella o quelle che probabilmente hanno maggiore rilevanza, senza pretendere perfetta accuratezza predittiva. stabilisce un collegamento certo fra rispondenza a un certo profilo e comportamento delle persone coinvolte. è dello stesso tipo delle spiegazioni tipicamente utilizzate in chimica e in fisica. è di tipo diverso da quelle tipicamente usate nelle scienze sociali e psicologiche. Una buona spiegazione del comportamento di quanti rifiutano uno specifico risultato stabilito della ricerca scientifica. viene sviluppata a partire dall'assunto che il risultato in questione è "a prova di futuro" nel senso di Vickers. non implica l'assunto secondo cui il risultato in questione è un dogma irrefutabile. stabilisce un collegamento certo fra rispondenza a un certo profilo e comportamento delle persone coinvolte. è molto generale, cosicché non c'è bisogno che si addentri nella discussione delle specifiche ragioni del rifiuto. Sulla base di quanto appreso nell'apposita lezione, si può affermare che una buona spiegazione del comportamento di quanti rifiutano un risultato stabilito della ricerca scientifica. possiede il requisito della specificità, e auspicabilmente anche un livello adeguato di generalità. ruota intorno all'affermazione che il comportamento rilevante è irrazionale. deve possedere un basso grado di generalità. viene sviluppata a partire dall'assunto che il risultato in questione è "a prova di futuro" nel senso di Vickers. Secondo la diagnosi proposta da Pierre Vidal-Naquet. la cosiddetta "scuola revisionista" fa affermazioni false sull'Europa degli anni Quaranta. la cosiddetta "scuola revisionista" identifica un orientamento storiografico rispettabile. la cosiddetta "scuola revisionista" e la cosiddetta "scuola sterminazionista" sono due orientamenti storiografici di pari rispettabilità. gli esponenti della cosiddetta "scuola revisionista" parlano non tanto dell'Europa degli anni Quaranta, quanto di sé stessi. Nel caso della "scuola" storiografica autoproclamata "revisionista". la motivazione alla base del rifiuto del risultato stabilito è chiara. la motivazione alla base del rifiuto del risultato stabilito non è ancora accertata. nessuna delle alternative presentate è corretta. la motivazione alla base del rifiuto del risultato stabilito è dubbia. Una differenza fra la scrittura di romanzi e l'astrologia consiste nel fatto che. entrambe sono non-scienza. la seconda non pretende di essere una scienza, la prima lo è. entrambe sono forme di scienza, ma di grado diverso. la prima non pretende di essere scienza, la seconda aspira a vedere riconosciuta la propria scientificità. Il cosiddetto "knowledge (o information) deficit model" non sembra una buona spiegazione della sfiducia nella scienza (e dunque, del successo del negazionismo) in quanto. gli studi disponibili sostengono, ma solo molto debolmente, l'ipotesi che al crescere del livello di alfabetizzazione corrisponda una crescita del livello di fiducia nella scienza. gli studi disponibili evidenziano che al crescere del livello di alfabetizzazione scientifica corrisponde sempre una crescita della sfiducia nella scienza (o propensione al negazionismo). gli studi disponibili evidenziano che al crescere del livello di alfabetizzazione scientifica corrisponde sempre una crescita della fiducia nella scienza. gli studi disponibili non evidenziano la correlazione attesa fra alfabetizzazione scientifica e propensione alla sfiducia nella scienza (al negazionismo scientifico) nei soggetti studiati. L'espressione "effetto Dunning-Kruger" designa quello che i suoi scopritori considerano. un deficit epistemico. un deficit informativo e morale. un deficit di informazioni. un deficit metacognitivo. Sulla base di quanto esposto nella lezione dedicata a knowledge (o information) deficit model, sfiducia negli esperti ed effetto Dunning-Kruger, le tre spiegazioni su questi fondate della sfiducia nella scienza (e dunque, della fortuna del negazionismo). possono essere così ordinate con riguardo al loro livello di persuasività: (1) effetto Dunning-Kruger, (2) knowledge (o information) deficit model, (3) sfiducia negli esperti in quanto tali. possono essere così ordinate con riguardo al loro livello di persuasività: (1) effetto Dunning-Kruger, (2) sfiducia negli esperti in quanto tali, (3) knowledge (o information) deficit model. possono essere così ordinate con riguardo al loro livello di persuasività: (1) sfiducia negli esperti i quanto tali, (2) effetto Dunning-Kruger, (3) knowledge (o information) deficit model. non sembrano prestarsi a un ordinamento riferito alla loro persuasività, perché tutte mettono in luce fattori che sembrano contribuire alla sfiducia nella scienza (e dunque alla fortuna del negazionismo) ma nessuna di per sé sembra possedere la giusta specificità. La spiegazione della sfiducia nella scienza (e dunque della fortuna del negazionismo) fondata sull'idea della sfiducia negli esperti (sulla crisi dell'idea stessa di competenza). è in grado di spiegare il carattere perlopiù selettivo della sfiducia nella scienza. ha una capacità di spiegare il carattere selettivo della sfiducia nella scienza superiore a una spiegazione basata sull'effetto Dunning-Kruger, ma inferiore a quello di una spiegazione basata sul knowledge (o information) deficit model. non sembra in grado di spiegare il carattere perlopiù selettivo della sfiducia nella scienza. ha una capacità di spiegare il carattere selettivo della sfiducia nella scienza inferiore a una spiegazione basata sull'effetto Dunning-Kruger, ma superiore a quello di una spiegazione basata sul knowledge (o information) deficit model. La spiegazione della sfiducia nella scienza (e dunque della fortuna del negazionismo) che ruota intorno al concetto di mentalità complottista. ha valore maggiore di quella fondata sulla sfiducia negli esperti in quanto tali. ha valore maggiore di quella fondata sull'effetto Dunning-Kruger. non sembra possedere il grado di specificità richiesto. ha valore inferiore a quella fondata sul knowledge (o information) deficit model. La spiegazione della sfiducia nella scienza (e dunque della fortuna del negazionismo) che ruota intorno al concetto di mentalità complottista. è sullo stesso piano di quelle fondate sulla fiducia negli esperti, sull'effetto Dunning-Kruger, sul knowledge (o information) deficit model: nessuna sembra possedere il giusto grado di specificità. possiede specificità maggiore di quelle fondate sul knowledge (o information) deficit model, sulla sfiducia negli esperti in quanto tali e sull'effetto Dunning-Kruger. possiede specificità maggiore di quella fondata sulla sfiducia negli esperti e minore di quella fondata sul knowledge (o information) deficit model. è quela con il grado di specificità inferiore fra quelle considerate nelle apposite lezioni. La spiegazione della sfiducia nella scienza (e dunque della fortuna del negazionismo) che ruota intorno al concetto di mentalità complottista. è preferibile a quella fondata sull'effetto Dunning-Kruger, ma inferiore a quella fondata sul knowledge (o information) deficit model. ha un livello di specificità diverso rispetto a quella fondata sul knowledge (o information) deficit model. ha un livello di specificità diverso rispetto a quella fondata sulla sfiducia negli esperti in quanto tali. ha il medesimo livello di specificità delle spiegazioni fondate sull'effetto Dunning-Kruger, sulla sfiducia negli esperti in quanto tali sul knowledge (o information) deficit model. "B si è verificato prima di A. Dunque, B è la causa di A". In assenza di altre informazioni, fare questa affermazione è un esempio di. petizione di principio. fallacia dell'affermare l'antecedente. fallacia del negare l'antecedente. fallacia post hoc, ergo propter hoc. I bias cognitivi, come quello detto "di conferma" e quello detto "del punto cieco". sono tratti caratteristici della personalità di quanti hanno sfiducia nei risultati della scienza, o li respingono in blocco. possono avere un ruolo rilevante nel grado di fiducia con cui si guarda ai risultati della ricerca scientifica. determinano le nostre credenze. sono assenti nelle persone che nutrono un grado complessivamente alto di fiducia nei risultati della scienza. L'opuscolo di Greenpeace con il quale si critica il consenso scientifico a proposito della sicurezza dei cibi OGM. fornisce elementi concreti, sulla cui base mettere in dubbio il consenso. è criticabile perché confonde la discussione politica con quella scientifica. può vedersi come un esempio lampante di bias dell'ottimismo. può vedersi come un esempio lampante di bias di conferma in azione. Una spiegazione della sfiducia nella scienza (e dunque della fortuna del negazionismo) che combina bias cognitivi e identità degli individui coinvolti dice. che l'identità di un individuo, nel senso rilevante per la spiegazione che ci interessa, è determinata dall'insieme delle sue credenze sul mondo empirico. che se c'è un conflitto fra certe credenze di un individuo e un risultato scientifico stabilito, l'individuo in questione può essere incline a rifiutare il risultato stabilito. che vista la pervasività dei bias cognitivi, qualunque conflitto fra un risultato scientifico stabilito e qualunque credenza di un individuo aumenta la probabilità che l'individuo rifiuti il risultato stabilito. che i bias cognitivi determinano il rifiuto di un risultato stabilito, se questo è in conflitto con l'identità di un individuo. Nell'opuscolo di Greenpeace con il quale si critica il consenso scientifico a proposito della sicurezza dei cibi OGM. si vede in atto l'applicazione del principio secondo cui la critica di un risultato scientifico stabilito deve fondarsi su elementi di prova rilevanti. si vede in atto l'applicazione coerente del principio per cui all'esistenza di un gruppo di dissenzienti non si deve attribuire alcun peso. gli estensori cercano di persuadere i propri lettori che un punto di vista minoritario è quello giusto. si vede in azione, in modo lampante, il bias dell'ottimismo. Una spiegazione della sfiducia nella scienza (e dunque della fortuna del negazionismo) che tiene conto del ruolo dell'ignoranza "generale" (contrapposta a quella "tecnica"). è compatibile con una spiegazione incentrata sull'interazione fra identità e bias cognitivi, che arricchisce. è superiore, dal punto di vista delle conferme empiriche ricevute, alla spiegazione incentrata sull'interazione fra identità e bias cognitivi. verrebbe scartata come probabilmente scorretta da qualsiasi filosofo della scienza. è incompatibile con la spiegazione della sfiducia nella scienza (e dunque, del successo del negazionismo) incentrata sull'interazione fra identità e bias cognitivi. La proposta di Kovaka, secondo la quale l'ignoranza "metodologica" può giocare un ruolo nel'alimentare la sfiducia nei confronti della scienza. è stata dimostrata superiore, dal punto di vista delle conferme empiriche ricevute, alla spiegazione incentrata sull'interazione fra identità e bias cognitivi. è compatibile con una spiegazione incentrata sull'interazione fra identità e bias cognitivi, che arricchisce. è incompatibile con la spiegazione della sfiducia nella scienza (e dunque, del successo del negazionismo) incentrata sull'interazione fra identità e bias cognitivi. è meno generale della spiegazione incentrata sull'interazione fra identità e bias cognitivi. Il bias detto "finalistico" è. una distorsione cognitiva che rende l'individuo incline a presumere la propria immunità ai bias. una distorsione cognitiva che rende l'individuo incline a sopravvalutare le proprie capacità o competenze. una distorsione cognitiva che non gioca alcun ruolo nella sfiducia che taluni manifestano nei confronti della teoria dell'evoluzione. una distorsione cognitiva per cui si presume che la spiegazione di fatti molto complessi richieda di postulare l'azione di un agente intelligente, dedito alla realizzazione di un progetto. Con l'espressione "technique rebuttal" si allude alla critica. dello specifico contenuto delle affermazioni di chi respinge un risultato stabilito della ricerca scientifica. dello specifico contenuto delle affermazioni di chi respinge un risultato stabilito della ricerca scientifica e degli errori di ragionamento (o dei trucchi retorici) che lo conducono a respingerlo. degli errori di ragionamento (e dei trucchi retorici) di chi respinge un risultato stabilito della ricerca scientifica. nessuna delle alternative presentate è corretta. Secondo McIntryre, l'opposizione all'uso degli OGM in agricoltura. dipende unicamente da preoccupazioni relative alla loro sicurezza. dipende spesso più da obiezioni nei confronti dell'idea di modificare il DNA che da reali preoccupazioni relative alla sicurezza degli OGM. dipende spesso più da preoccupazioni relative alla loro sicurezza che da obiezioni relative all'idea di modificare il DNA. dipende unicamente da obiezioni nei confronti dell'idea di modificare il DNA. Il cosiddetto "effetto del ritorno di fiamma", se esiste nei termini in cui è stato caratterizzato dai suoi scopritori. può caratterizzarsi come una manifestazione del bias del punto cieco. può caratterizzarsi come una manifestazione del bias di disponibilità. può caratterizzarsi come una manifestazione del bias di conferma. può caratterizzarsi come una manifestazione del bias dell'ancoraggio. Se il cosiddetto "effetto del ritorno di fiamma" esiste nei termini in cui è stato caratterizzato dai suoi scopritori. in casi e contesti specifici, le persone tendono a guardare con scetticismo alle informazioni che contraddicono il loro punto di vista. è quasi impossibile correggere le credenze false di una persona fornendole informazioni vere. la cosiddetta "content rebuttal" è sempre inefficace. la cosiddetta "technique rebuttal" è uno strumento inefficace. L'ufologia è, sulla base di quanto esposto nell'apposita lezione,. un esempio di pseudoscienza e di negazionismo scientifico. un esempio di pseudoscienza ma non di negazionismo scientifico. un esempio di negazionismo scientifico ma non di pseudoscienza. un esempio di negazionismo scientifico. Un tratto che accomuna pseudoscienza e negazionismo scientifico, e li distingue dalla scienza, è. il fatto che i loro praticanti sono soggetti al bias del punto cieco. il rifiuto di un risultato scientifico stabilito. il fatto che sono discorsi sul mondo condotti senza tenere conto dell'evidenza rilevante. il fatto che i loro praticanti sono soggetti al bias di conferma. Sulla base di quanto appreso nell'apposita lezione, si può affermare che pseudoscienza e negazionismo. devono coincidere sotto tutti gli aspetti rilevanti. non coincidono per forza: ci sono casi di pseudoscienza senza negazionismo. non coincidono mai sotto tutti gli aspetti rilevanti. coincidono sempre. |





